Le residenze degli scrittori

Il silenzio, l’isolamento, la contemplazione della natura, l’assenza di routine e di responsabilità abituali. Solcare i mari in barca a vela, esplorare i ghiacci del Polo Nord o vivere in un altro periodo storico all’interno di una residenza medievale, queste sono le opportunità messe a disposizione degli scrittori per migliorare la concentrazione, incentivare la produttività e solleticare la creatività. Osservare nuovi e straordinari scenari o stimolare l’ispirazione attraverso l’apprendimento di nuove attività è un vero e proprio servizio dedicato di chi ha fatto della scrittura un’ arte, la ragione e la passione della propria esistenza lasciando miracolosamente,   a noi lettori, tracce di infinita bellezza:   I capolavori della letteratura mondiale. Le residenze pensate per i geni della scrittura, per i talenti della penna sono molte, sparse in tutto il mondo, alcune sono davvero incredibili per la loro posizione, per le caratteristiche architettoniche o per l’esperienza che fanno vivere, inoltre sono tutte dotate di spazi o studi dove poter lavorare, creare pensieri e parole e coltivare l’estro. Un Faro alle Isole Shetland, un appartamento sul mare dove scrivere ammirando il mare, immersi nei suoni della natura: le onde, i gabbiani. Una moderno spazio in Svizzera, una hi tech “Treehouses” fatta di metallo e dal design sofisticato da cui venerare le Alpi, con vista privilegiata sul Monte Bianco. Una casa in pieno Circolo Polare Artico con spedizioni in Veliero nei mari del nord comprese, dove il freddo e il paesaggio incredibilmente candido incoraggiano la fantasia. Una vigna in California o in Canada, il dolce profumo del mosto e pregiatissimi vini per far fermentare la creatività. Anche nel nostro paese esistono diverse residenze destinate agli scrittori, posti dove il loro genio viene lusingato e incoraggiato in tutti i modi possibili , tra le più celebri: Santa Maddalena, in mezzo alla meravigliosa campagna Toscana, dove pace, natura e una atmosfera solenne e raccolta fanno da sfondo a soggiorni sapienti, e poi un Castello a Civitella Ranieri, in provincia di Perugia, che ospita, in piena atmosfera medievale, prodigi della scrittura coccolati anche da un meraviglioso e ricercato cibo locale. A Detroit invece, nell’ottica di una riqualificazione culturale e artistica della città, è nato il progetto Write A House che mira a creare una community di scrittori a cui viene dedicata una casa, anch’essa rivitalizzata e ristrutturata ad hoc.

 

Maria La Barbera

La seconda tappa di Coppa Italia Para climbing

DETERMINAZIONE, IMPEGNO E COSTANTE RICERCA DI MIGLIORAMENTO

La seconda tappa di Coppa Italia Para climbing, all’insegna della crescita del movimento

Prosegue la stagione Para Climbing 2026 della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, all’insegna dell’inclusione e della crescita continua del movimento a livello tecnico, qualitativo e numerico.

Si svolgerà sabato 18 aprile la seconda tappa di Coppa Italia Para climbing, nel centro di arrampicata Rockspot di Milano. Domenica 19 e lunedì 20 aprile si svolgerà un raduno che vedrà impegnati in parete i migliori para climbers italiani assieme ad alcuni atleti austriaci. Il 19 aprile la Rockspot sarà anche la sede del Campionato Italiano Speed.

Milano diventerà così in unico weekend il centro nevralgico dell’arrampicata sportiva in due declinazioni molto diverse, ma accomunate da passione, determinazione e costanza.

Ad introdurre la prova di Coppa Italia Para climbing sarà Laura Mancuso, Presidentessa della Fondazione Angelo D’Arrigo, che, in occasione del ventennale della morte del noto alpinista e campione di volo sportivo, ha organizzato numerose iniziative sociali e sportive, fra cui la donazione degli zaini da viaggio (realizzati dallo sponsor tecnico federale Petzl) agli atleti della Nazionale Italiana Para climbing.

Siamo felici di poter affiancare la Nazionale Italiana Para climbing in un percorso che condividiamo profondamente nello spirito e nei valori.” Ha dichiarato la Presidentessa Mancuso. “Crediamo che, anche attraverso questa partnership, gli atleti possano trovare, nell’eredità umana e sportiva di Angelo, la consapevolezza che il limite non è una barriera, ma uno spazio da esplorare, comprendere e superare. Questo è il cuore della sua visione, quello che con la Fondazione a lui intitolata continuiamo a diffondere in tutto il mondo. Ed è lo stesso spirito di resilienza, determinazione e responsabilità che ritroviamo nel percorso delle ragazze e dei ragazzi della Nazionale Italiana Para climbing, capaci di trasformare ogni sfida che affrontano in un’occasione di crescita fisica e mentale.”

La competizione vedrà impegnati 45 atleti, appartenenti alle varie classi di disabilità.

I protagonisti della tappa precedente faranno del loro meglio per confermarsi ai vertici, ma dovranno affrontare numerosi sfidanti decisamente motivati a salire di livello.

Per citarne alcuni: cercheranno di bissare l’oro Lucia Capovilla (Fiamme Oro) nella categoria AU2, David Kammerer (AVS Bruneck) e Fiamma Cocchi (Stone Monkey) nella categoria AL2, Tommaso Mazzotti (Vertical Forlì) nella AL1, Gian Matteo Ramini (Four Climbers) e Maria Laura Muratori (Welcome ASD) nella categoria RP1, Chiara Cavina (Four Climbers) nella RP2.

Nella categoria B1 si preannuncia una bella gara sia a livello maschile, con Simone Salvagnin (El Maneton), supportato dalla guida Alberto Mazzoleni, che punta nuovamente alla medaglia d’oro, sia a livello femminile, con Nadia Bredice (Arco Climbing), guidata da Sonia Cipriani, che cercherà di riconquistare il gradino più alto del podio.

Interessante anche la sfida nelle categorie Open (fisici e visivi), che consentono ai Para climbers non rientranti nelle attuali classificazioni ufficiali World Climbing di partecipare alle competizioni del circuito agonistico nazionale.

Nel raduno per la Nazionale italiana, che si svolgerà domenica 19 e lunedì 20, saranno presenti 18 azzurri e alcuni para climber austriaci, fra cui Angelino Zeller, Campione del Mondo della categoria AL1. Questo incontro e scambio con gli atleti di un’altra squadra nazionale rappresenta un costruttivo ponte di confronto e un concreto stimolo per i nostri azzurri, chiamati a dare il proprio meglio di fronte ad atleti internazionali di alto livello.

 

 

Programma di gara:

Sabato 18 aprile:

Ore 10 qualifiche

Ore 17.00 finali a partire dalla categoria blind

Ore 19.00 cerimonia di premiazione

 

 

L’accesso al pubblico è libero e gratuito per tutte le fasi della manifestazione.

Sarà possibile seguire la diretta streaming delle finali della competizione sul canale ufficiale Climbing Tv di Sportface ai seguenti link:

SportFacehttps://tv.sportface.it/watch/0a0c0b00-b7f6-4227-83c3-0e06ca37dfd4

Link all’app: https://apps.apple.com/it/app/sportface/id6450705990

 

 

Passione, determinazione, capacità tecniche, gestione fisica e mentale del tracciato: gli ingredienti per una competizione di alta qualità ci sono tutti. Non resta che seguire le evoluzioni degli atleti in questa seconda tappa del circuito di Coppa Italia Para climbing, che si concluderà con la prova del 2-3 maggio a Roma.

Progetto Ospitar: valorizziamo insieme le seconde case

 

Le Amministrazioni Comunali di Ala di Stura e Balme lanciano ufficialmente il progetto “Ospitar“, un’iniziativa innovativa di ospitalità diffusa volta a trasformare il vasto patrimonio delle seconde case in una risorsa attiva per il territorio.
Il progetto, promosso da Città metropolitana di Torino come prosecuzione del programma europeo Interreg Alpine Space “BeyondSnow“, punta a costruire un sistema di locazione turistica professionale capace di generare indotto economico e nuovi servizi locali
I numeri raccolti sul territorio delineano un quadro di profonda trasformazione, dove la sfida demografica si intreccia strettamente con quella immobiliare. Siamo di fronte a una realtà in cui le seconde case superano ampiamente il numero dei residenti, un fenomeno che, se da un lato testimonia l’attrattività turistica storica, dall’altro pone interrogativi sulla futura gestione del patrimonio edilizio.

L’iniziativa si pone diversi traguardi:

  • Migliorare l’offerta turistica rispondendo alla domanda di esperienze autentiche.
  • Integrare il reddito familiare dei proprietari, aumentando l’utilizzo degli immobili.
  • Favorire la manutenzione e la riqualificazione del patrimonio esistente.
  • Generare nuove opportunità per il tessuto sociale ed economico (servizi di pulizia, accoglienza, manutenzioni).

Per illustrare i dettagli e i dati dell’analisi, sono previsti due incontri pubblici:

(Password Meeting: h9cRRWbWJ37)

  • Sabato 18 aprile 2026, ore 17.00: ad Ala di Stura, presso la Sala Consiliare (Piazza Centrale 22). Possibilità di collegamento on line al link https://meet.google.com/vpf-xxrk-cnu

Un albero in un prato in memoria di Lilli Martellini Pichetto

Dal 15 aprile 2026 Lilli Martellini Pichetto testimonia la sua vita ricca di valori sociali e umani tra i sussurri del vento e le radici della terra. Il suo esempio è  diventato un albero , piantato in un prato davanti a una scuola elementare, l’istituto Comprensivo Gaetano Salvemini in via Negarville 30/6 a Torino, alla presenza della  dirigente Barbara Floris, delle maestre e delle giovani generazioni.
I bambini hanno sussurrato il suo nome, hanno circondato il nocciolo di Costantinopoli  a lei dedicato con la freschezza e la commozione tipiche dell’infanzia.
L’associazione Wetree, rappresentata dal presidente Maria Lodovica Gullino e da Vittorio Bianco, dedica alle donne che hanno lasciato un segno , che sono diventate Exempla, un albero che viene messo a dimora in luoghi significativi  del nostro quotidiano.
La messa a dimora del Nocciolo di Costantinopoli fa parte delle attività del progetto “Nutrire il potenziale” e rappresenta la parziale compensazione delle emissioni legate alle attività  dell’uomo.
Il Rotary Club Torino Ovest ha partecipato all’evento per onorare Maria Teresa (Lilli) Pichetto Martellini che è stata la prima presidente del Club.
Molte generazioni di studenti ricordano la professoressa Pichetto che insegnava con passione Storia del pensiero politico all’Università di Torino. La sua ricerca storica, attenta e puntuale  ha tracciato un profilo esemplare di Massimo d’Azeglio nel volume scritto a quattro mani con il marito Giorgio Martellini.
Alla presenza dell’Assessore al Verde Pubblico della Città  di Torino, Francesco Tresso, il figlio Giulio ha tracciato con parole semplici il suo profilo umano.
Lilli lascia a noi un’altra importante traccia della sua attività di solidarietà culturale ed inclusione per aver avvicinato la cultura alle carceri, avviando diversi detenuti alla laurea e al loro reinserimento sociale.
Mara Martellotta

25 aprile a Torino, il programma delle iniziative per la Festa della Liberazione

 

Anche quest’anno Torino si prepara a celebrare la Festa della Liberazione con un ricco programma di appuntamenti su tutto il territorio cittadino, tra dibattiti, letture, attività per le scuole, proiezioni, performance teatrali e musicali, che si affiancheranno alle commemorazioni e ai momenti istituzionali.

Principale novità di quest’anno sarà il Festival di Pace, Libertà e Resistenza “Guerra e pace”, organizzato dal Museo Diffuso della Resistenza con la direzione artistica de L’Accademia dei Folli in collaborazione con Circoscrizione IV di Torino, ANPI sezione Martinetto, Babelica, Iren e Città di Torino. In cartellone appuntamenti e spettacoli che uniscono cultura, partecipazione e riflessione civile.
Torna l’appuntamento con il Jazz della Liberazione, che la sera del 25 aprile darà il via alla quattordicesima edizione del Torino Jazz Festival.

Il programma delle celebrazioni della Festa della Liberazione è realizzato da Città di Torino, Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte con il Comitato Resistenza e Costituzione, Prefettura di Torino, Città Metropolitana di Torino, Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte e Polo del ’900, in collaborazione con enti e associazioni del territorio.

“A Torino – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – il 25 Aprile non è soltanto una data della memoria civile, ma una parte viva e pulsante della nostra identità. La Resistenza e la Liberazione furono, prima di tutto, atti di responsabilità individuale e collettiva, di donne e uomini che scelsero di non restare spettatori di fronte all’ingiustizia e di difendere la dignità umana contro l’oppressione. Da quel coraggio nacquero la Repubblica e la nostra Costituzione che, a distanza di ottant’anni, continuano a essere il fondamento della nostra convivenza civile. Oggi, in una fase storica segnata da tensioni internazionali, nazionalismi aggressivi, tentazioni autoritarie, il significato del 25 Aprile ci parla con una forza rinnovata e urgente e ci ricorda quanto la democrazia non sia mai garantita per sempre e quanto sia importante trasmettere alle nuove generazioni non solo il ricordo dei fatti, ma il senso delle scelte che li hanno resi possibili”.

Tanti gli appuntamenti che accompagneranno cittadine e cittadini verso la Festa della Liberazione.

Domani, giovedì 16 aprile il corteo per le vie del quartiere Vanchiglia, con partenza alle ore 9 dall’Officina Centrale GTT (via Manin 17), farà tappa alle lapidi in ricordo del Maresciallo Rosario Berardi e i caduti partigiani di Vanchiglia, accompagnato dalla banda musicale CRAL GTT. Iniziativa a cura di Circoscrizione 7 e ANPI sezione GTT.
Alle ore 10.30, alla Caserma La Marmora di via Asti 22, si terrà la cerimonia commemorativa dei partigiani caduti, a cura della Città di Torino e del Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.
Alle ore 14.30, al Polo del ’900, si terrà l’incontro Nella dimora di Clio, presentazione del lavoro di riordino dell’archivio dello storico e antifascista Franco Venturi. A cura dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza “Giorgio Agosti”.

Venerdì 17 aprile, alle ore 10.30 al Parco Italia ’61, la Circoscrizione 8 organizza una cerimonia di commemorazione dei caduti, accompagnata da musiche letture dedicate alla Resistenza.
Alle ore 11, una delle aree verdi di piazza Bernini sarà intitolata a Giuliana Fiorentino Tedeschi, scrittrice, insegnante, sopravvissuta ad Auschwitz e testimone della Shoah. Cerimonia a cura della Presidenza del Consiglio comunale.

Sabato 18 aprile, al Polo del ’900, sarà inaugurata la mostra a ingresso gratuito Art of Remembrance: l’arte nei luoghi di memoria, a cura di Fondazione Nuto Revelli, Liberation Route Europe Foundation, Tempora, La Coupole, Bastogne War Museum, Sybir Memorial Museum e Borgata Paraloup.
Alle ore 10, da via Nizza 395, partirà la biciclettata antifascista a cura di ANPI sezione Nizza Lingotto, con la posa di fiori sulle lapidi che ricordano i partigiani caduti per la libertà nel quartiere.
Alle ore 11.00, al cippo di corso Lecce 85, si terrà la posa di fiori alle lapidi dei caduti della Resistenza nella Circoscrizione 4, a cura di ANPI Martinetto e Circoscrizione 4.

Domenica 19 aprile, alle ore 10, da via Sospello 139/3, partirà la pedalata attraverso i luoghi della Resistenza dei quartieri della Circoscrizione 5, a cura di ANPI sezione V Riunite Torino.
Alle ore 10, da piazza Santa Rita, partirà invece la camminata per le strade della circoscrizione, con posa dei fiori sui monumenti dedicati ai caduti della Resistenza. Iniziativa a cura di ANPI sezione Leo Lanfranco.

Lunedì 20 aprile, alle ore 16, in corso Vercelli 15, la Circoscrizione 7 organizza la commemorazione ufficiale con deposizione dei fiori al cippo Martiri dell’Eterna Libertà.
Alle ore 17.30, in via Maria Vittoria 35 h, un incontro a cura del Centro Pannunzio ricorderà la figura di Giovanni Amendola, giornalista, parlamentare ed ex Ministro, tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti di Benedetto Croce.

Martedì 21 aprile, alle ore 11.30, l’Istituto Giolitti renderà omaggio a Luciano Fontanelle e Pietro Gasperini, caduti durante la Resistenza al nazifascismo. A cura della Circoscrizione 8.
Alle ore 17, al Polo del ’900, andrà in scena IMI – Lettere di un internato militare italiano, che racconta il passaggio dal fronte alla prigionia nei campi tedeschi, attraverso le lettere di un reduce. Iniziativa a cura dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.
Alle ore 17.30, in via Ventimiglia 71, la Circoscrizione 8 organizza la commemorazione in memoria del partigiano Angelo Pantini.

Mercoledì 22 aprile, alle ore 10, in via San Donato, si terrà la cerimonia di intitolazione della balconata di via San Donato fronte civici 70-88 a ricordo di Sandro Fiorio, titolare dell’omonima conceria, che diventò uno dei centri più importanti dell’attività clandestina del Comitato di Liberazione Nazionale regionale piemontese. Iniziativa a cura della Presidenza del Consiglio comunale.
Alle ore 17, al Polo del ’900, sarà proiettato il video animato La scala di Mauthausen, tratto dalla testimonianza di Jean Laffitte, operaio comunista e partigiano deportato e sopravvissuto ai campi di Mauthausen e di Ebensee. A cura di ANED e Museo Diffuso della Resistenza.
Alle ore 17.30, in piazza Carignano, avrà luogo la performance Per Guido Seborga, nato ribelle, a cura di Unione Culturale Franco Antonicelli e Lo Stagno di Goethe.
Alle ore 17.30, alla Biblioteca Passerin d’Entrèves, si terrà l’incontro Storie e personaggi nella canzone antifascista, a cura di Biblioteche civiche torinesi.
Alle ore 18.00, al Polo del ’900, l’Istituto piemontese Antonio Gramsci presenta il libro Il contratto della montagna, alla presenza dell’autore Robrto Pietrobon.
Alle ore 18, al Teatro Monterosa, Aldo Agosti terrà la lezione La passione politica, che ripercorre l’uscita della società italiana dal secondo conflitto mondiale. A cura di Istituto piemontese per la storia della Resistenza “Giorgio Agosti”, Fondazione avvocato Faustino Dalmazzo e Laterza editore, in collaborazione con ANPI sezione Renato Martorelli, Arci Torino, Circolo Arci Antonio Banfo, Associazione Avvalorando, Libreria Arlette e Teatro Monterosa.
Alle ore 21, al Sacrario del Martinetto, nell’ambito della prima edizione del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, dal titolo Guerra e pace, andrà in scena lo spettacolo Sto dalla vostra parte, liberamente tratto dal romanzo Il bosco dove tutto cominciò di T. Sacchi e R. Köhler (in caso di pioggia l’evento si svolgerà al Teatro Studio Bunker di via Paganini 0/200).

Giovedì 23 aprile, alle ore 10 all’Auditorium del Polo del ’900, sempre nell’ambito del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, sarà proiettato I giovani raccontano la Resistenza, selezione di film realizzati dagli studenti per il concorso Filmare la Storia dell’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza. A cura di Museo Diffuso della Resistenza e Archivio nazionale cinematografico della Resistenza.
Alle ore 17.30, al Punto di servizio bibliotecario I ragazzi e le ragazze di Utøya, in via Zumaglia 39, si terrà l’incontro Il diario partigiano di Ada Gobetti, inserito nel ciclo Aspettando Ada, che propone una lettura condivisa del libro di memorie della Resistenza di Ada Prospero Marchesini Gobetti. A cura di Centro studi Piero Gobetti e Biblioteche civiche torinesi.
Alle ore 18, in corso Casale 134, si terrà il concerto Canti della Resistenza, con la partecipazione dei cori ANPI Provinciale Torino e Union des Amis Chanteur. A cura di ANPI sezione Gattini e Soms De Amicis.

Venerdì 24 aprile, alle ore 11, nella sede della Circoscrizione 2, si terrà la commemorazione con posa della corona al cippo dei caduti per la Libertà, con accompagnamento musicale della Banda di Mirafiori. A cura di ANPI sezione Ercole Epicedio, Circoscrizione 2, ANPI sezione Leo Lanfranco, Biblioteca Civica Cesare Pavese, Gruppo Donne di Mirafiori, Centro Roncaglio e Banda di Mirafiori.
Alle ore 16, il Centro Storico Fiat organizza la visita guidata tematica Memoria, impresa e città nel racconto della Liberazione, dedicata al rapporto tra industria, società e ricostruzione nel secondo dopoguerra attraverso i documenti dell’Archivio del Centro.

Alle ore 20 partirà da piazza Arbarello la tradizionale fiaccolata, che si concluderà alle 20.30 in piazza Castello, con l’orazione ufficiale, affidata quest’anno alla direttrice della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo Beatrice Verri. L’iniziativa, a cura di Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte, sarà accompagnata dalla Banda del Corpo di Polizia locale della Città di Torino.

Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 9, il Cortile del Polo del ’900 ospiterà l’installazione artistica partecipativa Mille Papaveri Rossi, un grande prato composto da mille papaveri rossi di carta realizzati attraverso workshop pubblici diffusi in città. A cura di Arci Torino APS, Fondazione Nuto Revelli, Istituto piemontese Antonio Gramsci, Istituto piemontese per la storia della Resistenza Giorgio Agosti e ANPI.

Alle ore 9.45, a Palazzo Civico, si terrà la visita guidata Memorie in comune, da Palazzo Civico a Palazzo Madama, che ripercorre i luoghi simbolo della vita amministrativa torinese nel secondo dopoguerra. Per l’occasione, la sede del Comune aprirà ai visitatori i suoi ambienti storici, tra cui lo Scalone d’Onore, la Sala dei Marmi con il loggiato, la Sala delle Congregazioni e la Sala Rossa, che nel 1946 accolse il primo Consiglio Comunale eletto dell’Italia repubblicana. La visita proseguirà nei saloni di Palazzo Madama, alla scoperta delle collezioni del Museo Civico d’Arte Antica. A cura di Presidenza del Consiglio Comunale – Ufficio Cerimoniale e Toponomastica. Prenotazione obbligatoria.

Alle ore 9.45, dalle Concerie Fiorio, in via Durandi 10, partirà il corteo commemorativo per la Festa della Liberazione nella Circoscrizione 4, che toccherà il cippo di Domenico Luciano e si concluderà al Sacrario del Martinetto. Il percorso ripercorre i luoghi simbolo in cui si riuniva il CLN piemontese, poi trucidato al Martinetto. A cura di ANPI Martiri del Martinetto.

Dalle ore 10 fino alle ore 19 il Centro studi Piero Gobetti aprirà le porte alla cittadinanza. Previste anche visite guidate per piccoli gruppi, alle ore 11 e alle ore 15.30, con prenotazione obbligatoria. Alle ore 17 si svolgerà l’incontro “Lo sguardo delle donne”, dedicato al contributo di scrittrici come Ada Prospero e Bianca Guidetti Serra al racconto della Resistenza.

Dalle ore 10 fino alle ore 20, al Museo Diffuso della Resistenza, sarà possibile visitare l’allestimento permanente Torino 38-48. Dalle Leggi Razziali alla Costituzione.

Alle ore 10, in piazza XVIII Dicembre, si terrà la cerimonia di omaggio ai Martiri della Strage di Torino e ai caduti della lotta di Liberazione, con la deposizione di una corona di fiori e gli interventi delle autorità cittadine. La cerimonia sarà accompagnata dai cori delle ragazze e dei ragazzi dell’Istituto comprensivo statale Niccolò Tommaseo, Scuola amica dell’ANPI e ASAI. A cura della Circoscrizione 1.

Alle ore 10 al Cimitero di Sassi è prevista la commemorazione ai Caduti del Primo e Secondo conflitto mondiale, con deposizione di fiori alla tomba di Ada Gobetti, alla presenza della Vice Presidente del Senato Anna Rossomando. Alle ore 11, davanti al cippo di Borgata Rosa (corso Casale 436) si svolgerà la deposizione di fiori ai Caduti partigiani. A cura di Circoscrizione 7 e ANPI sezione Gattini.

Alle ore 10.30, al Cimitero Monumentale, ingresso di corso Novara 135, si terrà la cerimonia istituzionale di omaggio ai Caduti, alla presenza di autorità e associazioni cittadine. A cura di Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.

Alle ore 10.30, dal Circolo Risorgimento di via Poggio 16, partirà la passeggiata Libera e Vera come un 25 Aprile, che attraverserà i luoghi della Resistenza nel quartiere Barriera di Milano, con tappe accompagnate da narrazioni di eventi e storie partigiane. A cura di ANPI Renato Martorelli, Co.Mu.Net Officine Corsare, Casseta Popular, Circolo Risorgimento e Mappatura Utopica.

Alle ore 11, nell’ambito del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, il cortile dell’Iren antistante il Sacrario del Martinetto ospiterà A Better Way, concerto narrativo per voci e piccola orchestra, con testi e canzoni di artisti quai Bob Dylan, Boris Vian, Edwin Starr e Wisława Szymborska. A cura di Museo Diffuso della Resistenza, Accademia dei Folli, Circoscrizione 4 e Iren.

Alle ore 11, nela sala conferenze del Polo del ’900, sarà proiettato il film Il Bandito di Alberto Lattuada, con Amedeo Nazzari e Anna Magnani. A cura dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

Dalle ore 11 alle ore 18, in piazzetta Franco Antonicelli, si terrà la Festa della Liberazione in Circoscrizione 1, tra musica, letture, testimonianze, laboratori e animazione per bambini, per celebrare la pace e la libertà nel ricordo dei giorni della Liberazione. A cura di Museo Diffuso della Resistenza e Circoscrizione 1, in collaborazione con il Polo del ’900 e l’Associazione di Via Centro Storico. In programma anche due momenti musicali a cura del Museo diffuso della Resistenza, dedicati ai temi della Resistenza e della memoria con le esibizioni di Federico Sirianni e dell’Orchestra Tre soldi accompagnata da Matteo Castellan e Paola Lombardo.

Alle ore 15, da via Onorato Vigliani angolo via Emanuele Artom, partirà il corteo del 25 Aprile nei luoghi della memoria dei caduti di Mirafiori Sud, accompagnata dalla Filarmonica di Mirafiori e dalle Majorette, che si concluderà alla Casa nel Parco di Mirafiori con un concerto della Filarmonica e letture del Gruppo Donne di Mirafiori. A cura di ANPI sezione Ercole Epicedio, Circoscrizione 2, Fondazione della Comunità di Mirafiori, Biblioteca Civica Cesare Pavese, Gruppo Donne di Mirafiori, Centro Roncaglio e Filarmonica di Mirafiori.

Alle ore 15.30, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, si terrà la visita guidata Libertà va cercando, dedicata ai principali mutamenti politici e sociali che portarono alla conquista delle libertà risorgimentali e all’affermazione dei diritti sanciti nelle carte costituzionali ottocentesche.

Alle ore 17, all’Auditorium del Polo del ’900, lo spettacolo Finché soffia il vento della Resistenza, dedicato alla Torino del dopoguerra e ai nuovi equilibri politici e sociali emersi dopo la Liberazione. A cura di Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti, Unione Culturale Franco Antonicelli, Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini e Fondazione CSC – Archivio Nazionale Cinema Impresa.

Alle ore 18, il Conservatorio di Torino ospiterà il concerto inaugurale della nuova edizione del Torino Jazz Festival, che vedrà protagonisti Moni Ovadia e il Kassiber Ensemble in Der Ghetto Swingers. Memorie di suoni perduti. Lo spettacolo intreccia narrazione e musica per raccontare la storia dei musicisti ebrei che, nonostante la censura e la persecuzione, animarono la vita culturale nei campi di concentramento nazisti, in particolare nel ghetto di Terezín.

Gli appuntamenti per le celebrazioni della Festa della Liberazione proseguiranno anche nei giorni successivi il 25 aprile. Il programma completo è consultabile sul sito della Città di Torino.

TorinoClick

Rapine ai bancomat con la “marmotta”, sgominata la gang: sette arresti

Sette le persone finite in manette dopo un’operazione dei carabinieri di Vercelli, nell’ambito di un’inchiesta che ha fatto piazza pulita di una gang esperta in rapine ai bancomat con il “metodo della marmotta”. Gli arresti sono scattati tra Torino, Vercelli e il territorio di Foggia. Quattro complici, invece, hanno ricevuto l’obbligo di firma e di dimora.

L’operazione ha messo in luce un gruppo criminale attivo nel Nordovest. Due capi sono accusati di aver architettato e coordinato le imprese, mentre gli altri si occupavano di procurare l’esplosivo, piazzare gli ordigni, compiere i furti o gestire intestazioni fasulle di auto e immobili usati come rifugi, oltre al riciclaggio del bottino.

Le perquisizioni hanno portato al pignoramento di due auto e una moto provento di furto, tre “marmotte” metalliche già piene di esplosivo e pronte per l’azione, 20 chili di polvere da sparo, targhe contraffatte, un disturbatore di frequenze, apparecchi tecnologici per forzare le centraline delle macchine, attrezzi artigianali per scassinare porte corazzate e bancomat, assieme ai caschi e altro materiale utilizzato durante gli assalti.

VI.G

Cade dal tetto mentre lavora: elisoccorso al Cto

Un grave incidente sul lavoro si è verificato nella tarda mattinata di oggi a Castellamonte, in via San Sebastiano 24. Un uomo di 50 anni è precipitato da un’altezza di circa 5 metri mentre era impegnato nelle operazioni sul tetto.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118 dell’Azienda Zero, con un’ambulanza e l’elisoccorso. La vittima, in condizioni critiche con un politrauma, è stata trasportata d’urgenza al Cto di Torino in codice rosso e ora è seguito dai medici. Sono in atto le verifiche per chiarire la precisa dinamica dell’incidente.

VI.G

Torino città dell’aerospazio: Thales Alenia Space propone un nuovo edificio produttivo

/
 

La Città di Torino si conferma come polo industriale e tecnologico di rilevanza internazionale, attraverso il consolidamento del sito di Thales Alenia Space, joint venture tra Thales e Leonardo, realtà di eccellenza nel settore aerospaziale.

Su proposta dell’assessore all’urbanistica Paolo Mazzoleni, la Giunta comunale ha approvato la richiesta, che passerà successivamente al voto del Consiglio comunale, da parte delle società Leonardo e Thales Alenia Space, di demolire e ricostruire un fabbricato produttivo dismesso localizzato nella zona nord di Torino, in Circoscrizione 4, all’interno dell’isolato compreso tra corso Francia, corso Marche, strada Antica di Collegno e il confine con il comune di Collegno, con accesso da strada Antica di Collegno 253. L’intervento conferma la volontà delle due società di rafforzare e sviluppare le attività industriali esistenti.

L’area coinvolta ha una superficie complessiva di circa 116.396 metri quadri. Il fabbricato esistente presenta una superficie complessiva di circa 5.381 metri quadri e una superficie coperta di circa 4.721 metri quadri. Il nuovo edificio in progetto mantiene una dimensione sostanzialmente analoga e superficie coperta pressoché invariata, ma si caratterizza per una maggiore altezza e una diversa configurazione volumetrica, necessarie per le specifiche attività produttive. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio industriale ad alte prestazioni ambientali, progettato secondo criteri di sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita e finalizzato all’ottenimento della certificazione LEED, standard internazionale per l’edilizia sostenibile.

La proposta consentirà la riqualificazione di un edificio produttivo dismesso, migliorando la qualità edilizia e ambientale di un’area industriale consolidata. Ma rafforzerà anche il ruolo di Torino come polo industriale e tecnologico di rilevanza internazionale, favorendo l’introduzione di tecnologie innovative, con ricadute positive sul posizionamento competitivo del territorio.

“Questo nuovo investimento è sicuramente una notizia positiva – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – che dimostra la crescente vocazione della nostra città come polo d’eccellenza nel settore aerospaziale, una delle leve di sviluppo del futuro. Ma è anche la conferma della crescente attrattività del nostro territorio per le imprese, per la sua capacità di offrire competenze, formazione, ricerca ma anche qualità della vita”.

“A ciò – afferma l’assessore all’Urbanistica della Città di Torino Paolo Mazzoleni – si aggiungono importanti effetti occupazionali, sia diretti sia indiretti, legati allo sviluppo delle attività produttive e dell’indotto. Inoltre il progetto presenta un elevato livello di sostenibilità ambientale, grazie alla realizzazione di un edificio ad alta efficienza energetica, contribuendo alla riduzione degli impatti ambientali e al miglioramento complessivo delle performance del sito”.

La delibera varata oggi dalla Giunta passerà nelle prossime sedute all’esame del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.