Serata amara per la Juventus, travolta 3-0 dall’Atalanta nei quarti di finale di Coppa Italia. I bianconeri creano anche, ma peccano clamorosamente sotto porta e finiscono per pagare ogni errore.
La Dea, invece, è spietata: sblocca il match nel primo tempo con il rigore di Scamacca e nella ripresa chiude i conti grazie all’impatto decisivo dei subentrati Sulemana e Pašalić. Una vittoria netta, costruita con solidità e cinismo.
L’Atalanta vola così in semifinale, confermando il suo ottimo momento. Per la Juventus resta solo la delusione di un’eliminazione pesante e di un obiettivo stagionale che svanisce troppo presto.
Enzo Grassano
