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Consiglio regionale in presenza e tamponi in autonomia

I consiglieri regionali del Piemonte faranno i tamponi in autonomia e da martedì 20 aprile i lavori dell’Aula presieduta da Stefano Allasia riprenderanno in presenza.

Infatti Alessandro Stecco (Lega), Mauro Salizzoni (Pd), entrambi medici e Mario Giaccone (Monviso) farmacista, hanno dato la loro disponibilità a effettuare il test rapido sui colleghi nelle giornate di lunedì 19 e appunto martedì, prima dell’inizio della seduta, per garantire la massima sicurezza nello svolgimento dei lavori. L’analisi sarà eseguita nell’infermeria di Palazzo Lascaris.
Tra un seggio e l’altro dell’emiciclo sono stati installati divisori in plexiglas, per permettere di occupare tutti i posti disponibili in Aula e naturalmente i lavori si terranno indossando le mascherine Fpp2, come richiesto dalle normative nazionali e ricordato dalla Direzione Sanità e Welfare della Regione, che ha aggiunto: “Ai fini della prevenzione del contagio, si conferma che risultano apprezzabili, con le integrazioni proposte (sorveglianza mediante tamponi su base settimanale e adozione di mascherine Fpp2) le misure previste dal Consiglio Regionale per consentire lo svolgimento delle attività in aula del Consiglio stesso”.
La prossima settimana le sedute saranno tre, martedì, mercoledì e giovedì. Sono previste pause di 15 minuti ogni tre ore o mezz’ora ogni 4 ore per sanificare l’ambiente.

Ex Embraco, l’aiuto della Caritas ai lavoratori: 9 giorni ai licenziamenti

A cura di lineaitaliapiemonte.it

Alcuni momenti della consegna dei pacchi della Caritas ai lavoratori ex Embraco per i quali mancano solo 9 giorni ai licenziamenti.

Presente il cardinale Cesare Nosiglia che in tutta questa lunga vertenza non ha mai fatto mancare il suo appoggio alle 400 famiglie coinvolte da questa vicenda. Il 20 aprile i lavoratori si sono autoconvocati a Roma.

GUARDA IL VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?v=310450467334746

Torino: Il clochard con le carte di credito

Denunciato per frode informatica

 

Lunedì mattina gli agenti del commissariato San Secondo, in transito su via Nizza, notano un soggetto che, alla loro vista, aumenta visibilmente il passo. I poliziotti lo controllano. Si tratta di un cittadino italiano di 33 anni che riferisce di essere appena uscito dal dormitorio, in quanto senza fissa dimora.

In fase di controllo emergono numerosi precedenti di Polizia a carico dell’uomo, per la maggior parte truffe, ed una nota di rintraccio. A novembre dello scorso anno, una donna aveva denunciato una frode telematica, per la somma di circa 5000 euro, a seguito di un addebito in conto corrente intestato al trentatreenne.

Da ulteriori accertamenti, l’italiano è risultato inoltre essere titolare di due carte di credito. E’ stato indagato per frode informatica

Anas, lavori sul raccordo per l’aeroporto di Caselle

Prosegue il risanamento della pavimentazione lungo le rampe di svincolo e l’asse principale del raccordo autostradale 10 “Torino-Aeroporto di Caselle”.

Anas ha programmato il ripristino della pavimentazione lungo lo svincolo 1 – Tangenziale. Saranno interessate la rampa di ingresso sul raccordo dalla Tangenziale Sud per il traffico proveniente da Piacenza e la rampa di ingresso dalla Tangenziale Nord per i veicoli provenienti da Milano/Aosta.

Lavori anche sulle rampe di uscita dal raccordo in direzione Tangenziale per il traffico proveniente da Torino e Caselle Torinese.

Per consentire l’esecuzione degli interventi è prevista la chiusura al transito delle rampe interessate dalle 21:00 di venerdì 16 alle 7:00 di sabato 17 aprile.

Scoperta una zanzara mai trovata in Piemonte

Venerdì 16 aprile alle 12, è in programma una conferenza stampa online in cui verranno presentati i risultati dell’attività di monitoraggio sulla presenza di zanzare in Piemonte, che ha consentito ai tecnici dell’IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente) di classificare una specie di zanzara non ancora diffusa nella nostra regione.

Interverranno alla conferenza i rappresentanti dell’IPLA, della Regione Piemonte e delle amministrazioni locali del territorio interessato dal ritrovamento.

L’IPLA dal 2007 realizza il piano regionale di lotta alle zanzare: i tecnici dell’istituto effettuano monitoraggi accurati per individuare focolai e aree a rischio di diffusione delle zanzare. Proprio durante queste attività, nelle scorse settimane sono state rinvenute in provincia di Asti due specie di zanzara, di cui una, la Aedes Koreicus fino a oggi mai individuata nella nostra regione. Sempre ad Asti è stata rinvenuta la presenza di Aedes Japonicus: questa specie finora era stata segnalata dai tecnici dell’IPLA solo in prossimità del Lago Maggiore, dove è stata verosimilmente introdotta dal vicino Canton Ticino a partire dal 2019.

I due ritrovamenti, allo stadio di larva, sono avvenuti nel comune di Asti, in frazione Mombarone in località Case Grotta e nelle immediate vicinanze del cimitero e in frazione Valleandona.

Si tratta di una notizia rilevante dal punto di vista scientifico, che dimostra come queste specie di zanzara, di origine esotica, stiano espandendo il loro areale di diffusione anche verso le regioni del sud-Europa. Analogamente alla zanzara tigre, le due specie rinvenute possono essere vettori di alcune patologie, hanno la peculiarità di svilupparsi anche a basse temperature e iniziare il proprio ciclo di crescita anticipatamente.

I tecnici dell’IPLA stanno approfondendo con ulteriori sopralluoghi l’estensione della diffusione e le possibili vie di introduzione delle due specie.

 

Venerdì 16 aprile alle 12 i dettagli in una conferenza stampa online: per collegarsi https://global.gotomeeting.com/join/547586205

Partecipa alla riunione da computer, tablet o smartphone: https://global.gotomeeting.com/join/547586205
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Codice accesso: 547-586-205

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I giovani del Poli in visita ai mezzi storici di Marazzato

La delegazione dei giovani architetti e ingegneri della ‘Challenge By Firms’ del Politecnico di Torino.

Al via la seconda fase della Challenge@PoliTo organizzata dal Clik (Connection Lab and Innovation Kitchen) a seguito della partnership stipulata fra ‘Gruppo Marazzato’ e il Politecnico di Torino per la creazione di un moderno e innovativo polo museale dedicato ai camion d’epoca a Stroppiana, nel Vercellese, presso la sede di quello che è attualmente lo showroom privato in cui è custodita la più grande collezione di autocarri d’epoca del Novecento, tutti perfettamente restaurati e riportati alle condizioni d’origine, creata da Carlo Marazzato, industriale e appassionato di mezzi pesanti del passato.
Una delegazione di una quindicina di studenti di nazionalità colombiana, iraniana, cinese, turca e italiana di età compresa fra i 22 e i 23 anni, tutti studenti di laurea magistrale del prestigioso ateneo torinese, hanno visitato di persona l’affascinante e suggestiva raccolta che al momento comprende oltre 250 veicoli adibiti al trasporto merci su gomma declinati negli usi e allestimenti più disparati.
Ad accoglierli in maniera entusiasta, fra gli altri intervenuti e presenti, Carlo Marazzato (collezionista ma anche Chairman della Holding del ‘Gruppo Marazzato’), Alberto Marazzato (General Manager), Sonia Tarricone (Marketing Manager), Riccardo Manachino (Head of Old Collection ‘Marazzato’), l’Ingegner Francesco Boca, Partner di progettazione della storica impresa ambientale vercellese attiva dal lontano 1952.
“Ho colto negli sguardi e nelle parole degli studenti un diffuso e autentico senso di meraviglia e stupore per via dell’eccezionalità di una collezione unica nel suo genere, composta da una così grande quantità di automezzi storici, tutti perfettamente in ordine di restauro e conservazione”, esordisce l’Architetto Elena Vigliocco, Professore Aggregato di Composizione Architettonica e Urbana del Politecnico di Torino e Responsabile della Challenge didattica dedicata al progetto del prossimo ‘Museo Marazzato’, presente all’evento insieme all’arch. Laura Ronchetto (Area TRIN/Project Manager CLIK) e tre mentors di supporto, Ing. Andrea Panelli (Managment), Arch. Cristiano Tosco (Architecture and Design) e Ing. Edoardo Battegazzorre (Computer Technology).
“Grazie a questo prezioso e utile sopralluogo, le ipotesi progettuali degli studenti si sono, di fatto, arricchite della possibilità di rapportarsi concretamente, a livello fisico e spaziale, con la dimensione del luogo oggetto della loro ricerca, fornendo così un presupposto indispensabile nel migliorare il calibro del lavoro in corso d’opera. Dalla visita in sito hanno potuto, infatti, trarre spunti fondamentali per sviluppare la soluzione più efficace per fare dello showroom privato del ‘Gruppo Marazzato’ un polo museale in grado di valorizzare una collezione di interesse non solo locale e potenzialmente capace di contribuire alla valorizzazione turistico-culturale dell’intero territorio”, approfondisce la Docente.
Per poi concludere: “Ringraziamo di vero cuore il ‘Gruppo Marazzato’ per la sincera e cordiale accoglienza riservataci, aspetto umano che testimonia come carburante di un’azienda di successo sensibile alla cultura d’impresa vi sia una famiglia fondata su valori etici e morali assoluti. Il calore umano generosamente offerto e respirato in loco dai ragazzi è stato una sorpresa umanamente ancor più gradita da tutti noi, in special modo da giovani che provengono da Paesi distanti, per i quali è spesso difficile ricongiungersi frequentemente ai propri nuclei d’origine, specialmente in un anno complesso di lockdown prolungato quale quello della pandemia da Covid-19 che di fatto riduce al lumicino qualsivoglia possibilità di contatto e relazione diretta interpersonale”.

76° anniversario della Liberazione, due settimane di eventi

 Incontri, proiezioni, mostre, podcast dal 15 al 29 aprile

Ha inizio il 15 aprile il calendario di iniziative che il Polo del ‘900 e i 22 Enti partner dedicano all’anniversario della Liberazione 2021, grazie al sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte e in collaborazione con la Città di Torino.

Incontripodcastproiezionispettacoli teatrali da seguire sui canali web del Polo del ‘900 e degli enti organizzatori fino al 29 aprile, cui si aggiungono due mostre dedicate al reporter-partigiano Felix De Cavero presso il Polo (sospesa a causa delle restrizioni in corso) e a Nuto Revelli sotto i portici di Piazza della Repubblica, aperta dal 25 aprile.

Per il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia “La Resistenza nacque da una scelta. Lo sgomento dei giorni che seguirono l’armistizio dell’8 settembre ’43 si trasformò per molti in voglia d’azione, le tante umiliazioni patite in desiderio di riscatto. In quei venti mesi si affermò un sentimento nuovo, potente. Ciò che accadde nella primavera del ’45 rappresentò il momento della rinascita, di libero orgoglio per la riconquistata dignità di un intero popolo. Mai come ora, nelle condizioni che stiamo vivendo, occorre riflettere  sull’importanza dei sacrifici di tanti uomini e tante donne che non esitarono ad opporsi al regime fascista che stava distruggendo l’Italia. Da oltre un anno abbiamo dovuto fare i conti con un’emergenza sanitaria imposta da un virus, ma nel paese da tempo serpeggia un altro virus non meno pericoloso: quello del negazionismo, dell’offesa nei confronti degli ebrei e della Resistenza”.

Continua a leggere:

http://www.cr.piemonte.it/web/comunicati-stampa/comunicati-stampa-2021/515-aprile-2021/10048-76-anniversario-della-liberazione

Con obbligo di presentazione alla firma fa perdere le sue tracce

Individuato dal commissariato Barriera Nizza, lo straniero è stato arrestato

 

Era sottoposto all’obbligo di presentazione alla firma dal mese di febbraio ma già dopo qualche giorno dall’attuazione della misura, aveva assunto un atteggiamento poco rispettoso delle prescrizioni.

L’uomo, un cittadino tunisino di 32 anni, aveva iniziato a presentarsi con forte ritardo per la firma in commissariato, sino a quando era sparito nel nulla. L’Autorità Giudiziaria decide così di sostituire la misura di cui è destinatario con la custodia cautelare in carcere. Il trentaduenne risulta però essere un soggetto senza fissa dimora, rendendo così necessaria un’attività investigativa volta al suo rintraccio.

Gli agenti del commissariato Barriera Nizza scoprono che il reo è solito frequentare la zona di San Salvario e, dopo un intenso e capillare controllo nelle aree interessate, lo individuano venerdì pomeriggio in via Belfiore.

Scattate le manette per il tunisino, che è stato immediatamente tradotto presso la casa circondariale Lorusso e Cotugno.

 

Dal Rotary Moncalieri apparecchiature per pazienti Covid al Mauriziano

Il Rotary Moncalieri ha donato alla terapia intensiva Covid dell’ospedale Mauriziano di Torino (responsabile la dottoressa Gabriella Buono) due tipi di presidi dedicati alla cura dei pazienti Covid positivi:

– cuscini antidecubito, indispensabili per il corretto posizionamento dei pazienti, soprattutto nel decubito prono (che è uno dei cardini della terapia in questi pazienti), al fine di evitare le ulcere da pressione nelle parti anatomiche a rischio. Si tratta di presidi assai costosi ad alta tecnologia.

– apparecchi di protezione delle vie respiratorie come presidio per gli operatori sanitari: caschi che proteggono tutto il capo, dotati di un sistema di filtraggio dell’aria. L’operatore può essere a viso scoperto, e comunque protetto, dunque comunicare meglio con il paziente.

La Taurinense ricorda il Maresciallo Massimiliano Taddeo ad un anno dalla scomparsa

Nel sud del Libano gli alpini della Brigata Taurinense ricordano il Sottufficiale scomparso lo scorso anno.

Presso la Base di Shama, nel sud del Libano, lo scorso 10 aprile è stata officiata una Santa messa in ricordo del Maresciallo Massimiliano Taddeo, l’alpino della Taurinense che, il 7 aprile 2020, perse la vita in un incidente stradale mentre si recava presso l’Unità di crisi della Regione Piemonte dove operava nell’ambito dell’emergenza da Covid-19.

La celebrazione, officiata da Don Diego Maritano, cappellano della Brigata Taurinense e del Contingente Italiano in Libano, nasce dalla volontà del Generale Davide Scalabrin, Comandante della Brigata Taurinense, e dei numerosi colleghi del Maresciallo Taddeo presenti in Libano, di dedicare un momento di ricordo alla memoria del collega. Dopo la funzione religiosa, i commilitoni di Massimiliano si sono quindi video-collegati con i familiari del Sottufficiale scomparso per esprimere la loro vicinanza morale e spirituale.