CRONACA

Colpi su auto, negozi e cantine: 14 arresti nella zona nord di Torino

Furti nelle auto, nei negozi e nelle cantine dei condomini: 14 arresti. È il bilancio dell’ultima settimana di controlli della polizia nella zona nord della città, predisposti dalla Questura.

Tra gli arresti eseguiti dall’U.P.G. e S.P. c’è quello di un 55enne di origine ruandese, sorpreso in via Parma nella notte mentre si aggirava tra le auto in sosta e aveva forzato un veicolo. Gli agenti della volante lo hanno trovato sul posto con l’auto già manomessa. All’incrocio tra via Emilia e via Mondovì un 36enne di origine marocchina è stato sorpreso mentre rovistava in un’auto con il finestrino rotto. Gli agenti lo hanno bloccato subito.

Situazione simile in via Brindisi dove un residente ha notato due persone mentre cercavano di forzare un’auto in sosta. Alla vista della polizia i due sono fuggiti, ma uno è stato raggiunto poco dopo dagli agenti del Commissariato San Donato. Aveva con sé una tenaglia. In via Capponi un uomo è stato fermato dopo che il proprietario di un’auto in via Reiss Romoli lo aveva visto armeggiare nel vano motore. Ha provato a scappare in auto, ma è stato bloccato. Nel veicolo gli agenti hanno trovato i cablaggi rubati.

Per rapina impropria è stato arrestato un altro ladro d’auto. In via San Pietro in Vincoli il proprietario lo ha sorpreso dentro la sua vettura e lo ha inseguito. Il sospetto lo ha spinto e colpito con calci per garantirsi la fuga.

Il Commissariato Barriera Milano ha arrestato per tentata rapina un 26enne marocchino che in Largo Giulio Cesare, dopo aver preso un cellulare da un’auto in sosta, ha colpito più volte la vittima che cercava di riprenderselo. Sempre nell’ambito degli stessi controlli, un italiano e un cittadino moldavo sono stati fermati dopo essere entrati in un albergo del quartiere Regio Parco. Avevano con sé diversi oggetti sottratti dalla struttura, tra cui prodotti da bagno.

Inoltre, tre donne sono state arrestate per furto aggravato in concorso dopo aver nascosto capi di abbigliamento in borse e indumenti in un negozio del quartiere Madonna di Campagna. Nel quartiere Borgo Po, invece, un 24enne italiano è stato arrestato per aver preso soldi a un minore e averlo poi colpito al volto nel Parco della Colletta.

Nel quartiere Barriera Milano un 49enne italiano è stato trovato mentre spingeva un carrello con oggetti rubati dai garage di uno stabile. Tra la refurtiva c’erano un ferro da stiro, un ventilatore, una soundbar, un subwoofer e un trolley. È stato arrestato per furto e denunciato per ricettazione.

Infine un 26enne marocchino è stato fermato dopo un lungo inseguimento iniziato in via Campiglia e finito in piazza Rebaudengo, dopo il passaggio per le vie di Madonna di Campagna. Poco prima aveva rubato il veicolo in corso Sempione, poi ha guidato a forte velocità e ha tentato la fuga a piedi prima di essere bloccato.

I procedimenti sono ancora nella fase iniziale e, fino alla sentenza definitiva, le persone coinvolte sono da considerare innocenti.

VI.G

Nascondeva in casa a Lucento quattro chili di droga

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Lucento, un cittadino italiano di 33 anni per detenzione di sostanza stupefacente.
L’attività è nata da un’indagine condotta dalla Squadra Mobile che, da alcuni giorni, monitorava una presunta attività di spaccio all’interno di un appartamento di Corso Toscana, nella disponibilità di un trentatreenne.
Nel corso dei servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un continuo via vai di persone, non residenti nello stabile, che dopo aver fatto accesso in uno specifico appartamento ne uscivano rapidamente.
Nell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, occultati in vari punti, oltre 4 chilogrammi di hashish, suddivisi in 41 panetti e diversi involucri, e circa 90 grammi di cocaina. Inoltre, sono stati sequestrati diversi bilancini di precisione, sostanze da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, nonché denaro contante per un importo pari a 500 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva

Protezione civile: il nuovo polo di Bussoleno


Domenica
24 maggio 2026 – Bussoleno (TO)

Un presidio strategico per la sicurezza e la Protezione Civile dell’intera Valle

Il Comune di Bussoleno annuncia l’inaugurazione ufficiale del nuovo Polo Valle Susa, in programma domenica 24 maggio 2026, nell’ambito del XV Campo Scuola di Protezione Civile e dell’Esercitazione “Polo ValSusa 2026” –organizzato da Vol.To – Centro Servizi per il Volontariatoe ospitato quest’anno sul territorio comunale.

La cerimonia inaugurale del 24 maggio sarà riservata alle istituzioni nazionali, regionali e locali, mentre la presentazione ufficiale alla cittadinanza avverrà attraverso un Open Day previsto per domenica 14 giugno 2026.

L’apertura del Polo rappresenta un passaggio strategico per l’intera Valle di Susa, che si dota così di una infrastruttura moderna, sicura ed efficiente al servizio del sistema territoriale di Protezione Civile.

La struttura nasce nell’ambito delle azioni di rigenerazione e potenziamento delle infrastrutture pubbliche sostenute con un investimento di quattro milioni di € – attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Next Generation EU, Missione M5C2 – Investimento 2.2 (PUI – Piani Urbani Integrati), attraverso gli interventi coordinati dalla Città Metropolitana di Torino.

«Il Polo Valle Susa rappresenta uno degli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni sul nostro territorio in tema di sicurezza e protezione della comunità» dichiara il Sindaco Antonella Zoggia: «Non si tratta soltanto di una nuova struttura, ma di un presidio operativo permanente al servizio dell’intera Valle di Susa, capace di rafforzare il coordinamento, la prevenzione e la capacità di risposta nelle emergenze.»

Con questo progetto, l’Amministrazione comunale ha completato la piena rifunzionalizzazione dell’edificio, con l’obiettivo di mettere a disposizione di un’area vasta e intercomunale una struttura adeguata alle esigenze di sicurezza territoriale.

«La finalità principale del Polo è consolidare un presidio operativo in grado di intervenire nelle emergenze straordinarie — dalle calamità meteorologiche, come l’alluvione del Rio Gerardo del settembre 2024, alle situazioni sanitarie e ambientali — garantendo rapidità di risposta, coordinamento ed efficienza.»

In condizioni ordinarie, il Polo Valle Susa sarà punto di riferimento per le realtà di Protezione Civile che operano quotidianamente sul territorio, tra cui:

  • A.I.B. Piemonte

  • Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese – Stazione di Bussoleno

  • Associazione di Protezione Civile Lupi dell’Orsiera

  • Associazione di Protezione Civile – Radioamatori West Wind

  • Croce Rossa Italiana – Comitato di Susa

  • Vigili del Fuoco Volontari

  • Vol.To – Centro Servizi per il Volontariato

Per ciascuna realtà saranno messi a disposizione locali dedicati, spazi per mezzi e attrezzature, oltre a una dotazione di ambienti comuni destinati alla formazione, all’informazione e alle attività di coordinamento.

Il Polo sarà inoltre la sede naturale del C.O.C. – Centro Operativo Comunale, fondamentale per la direzione e il coordinamento dei soccorsi in caso di emergenza, ed è già stato individuato dalla Regione Piemonte come polo logistico nell’ambito del sistema regionale di Protezione Civile.

«La sicurezza oggi significa soprattutto preparazione, collaborazione e capacità di fare rete» sottolinea ancora il Sindaco. «Questo Polo nasce proprio con questa visione: mettere insieme competenze, volontariato, istituzioni e servizi per costruire una comunità più pronta, resiliente e vicina ai cittadini.»

La struttura dispone di ampi spazi operativi, inclusa un’area attrezzata per l’accoglienza di almeno cinquanta persone in caso di emergenza. Gli ulteriori ambienti comuni saranno destinati a riunioni operative, pianificazione delle attività di prevenzione, corsi di formazione, aggiornamento ed esercitazioni rivolte al sistema territoriale e regionale di Protezione Civile.

«Cosa sarebbero in termini sociali, economici e anche infrastrutturali le nostre comunità senza l’apporto del volontariato? – sottolinea il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, anche nella sua veste di Sindaco di Condove – È passato poco più di un anno dall’ondata di maltempo che ha messo a repentaglio la sicurezza della Bassa Valle di Susa, delle sue strade e delle sue infrastrutture e tutti ricordiamo qual è stato il ruolo fondamentale dei gruppi di volontari nel garantire l’allertamento della popolazione, la messa in sicurezza dei luoghi e delle perone. Tutti noi, cittadini e amministratori locali non ringrazieremo mai abbastanza le donne e gli uomini mettono ogni giorno il proprio entusiasmo e le proprie competenze al servizio della comunità.

Ma ringraziare non basta e il Polo Valle Susa è la dimostrazione di quello che possono e debbono fare le comunità locali e chi le amministra a sostegno delle associazioni e delle persone che proprio in questi giorni si stanno addestrando ad affrontare le emergenze. In questo senso, la Missione 5 del PNRR e i Piani Urbani Integrati coordinati dalla Città metropolitana sono stati una grande occasione per essere vicini concretamente al volontariato. Ed è stato importante scegliere tra i Comuni su cui far ricadere le risorse anche quello di Bussoleno».   

Negli ultimi anni ha già svolto un ruolo significativo grazie alla collaborazione tra Croce Rossa Italiana e Protezione Civile regionale, accogliendo cittadini ucraini in fuga dal conflitto e successivamente, in convenzione con la Prefettura, persone migranti provenienti dagli sbarchi o dagli ingressi respinti al confine del Monginevro.

L’intervento di rifunzionalizzazione ecosostenibile ha interessato un’area complessiva di 10.850 m² e ha incluso lavori strutturali e impiantistici finalizzati all’adeguamento architettonico, energetico, antisismico e antincendio dell’edificio, oltre all’eliminazione delle barriere architettoniche e al rifacimento dei servizi interni.

Il progetto completa e valorizza inoltre le manutenzioni straordinarie e ordinarie realizzate negli anni dagli enti del Terzo Settore coinvolti nella gestione e nell’utilizzo della struttura.

«Con il Polo Valle Susa lasciamo al territorio una infrastruttura concreta, utile e destinata a durare nel tempo» conclude Zoggia. «È un investimento nella sicurezza delle persone, nella capacità perativa del sistema di Protezione Civile e nella qualità dei servizi che possiamo offrire alla nostra comunità e all’intera Valle di Susa.»

INFO: www.rigentrezionebussoleno.it

CS

Dalla terra alla tavola: quando la filiera diventa politica pubblica

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Parla Con Me®: online la nuova puntata 

Simona Riccio dialoga con Daniela Caracciolo e Angela Costa della Regione Piemonte sul valore del cibo, le politiche alimentari, le mense scolastiche, l’educazione e il contrasto allo spreco

È online la nuova puntata di Parla Con Me®, la trasmissione digitale ideata e condotta da Simona Riccio, Digital Strategist del settore agroalimentare, LinkedIn Top Voice Italy e Founder del progetto.

La puntata, dal titolo “Dalla terra alla tavola: quando la filiera diventa politica pubblica”, affronta un tema centrale per il presente e il futuro del sistema agroalimentare: il cibo non è soltanto ciò che arriva sulle nostre tavole, ma è anche educazione, territorio, mense scolastiche, sostenibilità, responsabilità collettiva e capacità delle istituzioni di costruire politiche pubbliche concrete.

Ospiti della puntata sono Daniela Caracciolo, Vice Direttore Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, e Angela Costa, Funzionario Settore Politiche del cibo, valorizzazione e promozione del sistema agroalimentare della Regione Piemonte.

Il confronto mette al centro il ruolo delle politiche del cibo come strumento di connessione tra istituzioni, territori, scuole, famiglie, imprese e cittadini. Parlare di filiera oggi significa infatti andare oltre la sola dimensione produttiva o commerciale, per comprendere come il cibo possa diventare leva educativa, culturale, sociale e ambientale.

Durante la puntata si affrontano temi di grande attualità: il valore del cibo nelle mense scolastiche, la cultura alimentare come parte dell’educazione dei più giovani, il rapporto tra produzione agricola e consumo consapevole, la prevenzione dello spreco alimentare e l’importanza di restituire dignità e valore a ogni fase della filiera.

Il 2026 rappresenta inoltre un anno particolarmente significativo: ricorre infatti il decennale della Legge 166/2016, conosciuta come Legge Gadda, che ha segnato un passaggio importante nel contrasto allo spreco alimentare e nella promozione del recupero e della redistribuzione delle eccedenze.

In questo contesto, Parla Con Me® intende contribuire al dibattito pubblico dando spazio a esperienze, progetti e buone pratiche che dimostrano come il cibo possa essere raccontato non solo come prodotto, ma come bene comune.

«Con questa puntata abbiamo voluto allargare lo sguardo sulla filiera agroalimentare», spiega Simona Riccio. «Il cibo non riguarda soltanto chi produce o chi consuma, ma coinvolge scuole, famiglie, istituzioni, territori e comunità. Parlare di politiche del cibo significa parlare di futuro, di educazione, di spreco alimentare e di responsabilità collettiva».

La puntata è disponibile online sul canale YouTube di Parla Con Me®.

Guarda la puntata: https://lnkd.in/d7FUCyBG

 

Per seguire le puntate:
www.parlaconmeofficial.it

 

Per proporre ospiti, temi, attività o candidature:
redazione.pcm@gmail.com

 

A Bagnolo Piemonte in mostra la Filiera delle Cave delle Valli Pellice e Infernotto

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A Bagnolo Piemonte, Pietra Tec, la Fiera della pietra e della meccanizzazione, inaugura dal 21 al 24 maggio l’edizione 202, consolidando l’area espositiva dedicata alle attrezzature e alle lavorazioni di un settore produttivo grazie al quale il territorio al confine tra il Pinerolese e il Saluzzese ha costruito il suo benessere economico. Anche se si svolge in provincia di Cuneo, la manifestazione Pietra Tec, ideata dalla Pro Loco di Bagnolo Piemonte, in collaborazione con ,’amministrazione comunale, è patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, in considerazione della presenza di molti operatori provenienti dai comuni di Viviana e Luserna San Giovanni.

L’evento è in programma da giovedì 21 a domenica 24 maggio nell’area Expo Tecnica, in piazza Senatore Paire, dalle 10 alle 23. Dalle 10 alle 17.30 sarà visitabile su prenotazione e gratuitamente il padiglione Pietra Tec, che rappresenta una vetrina molto importante per il territorio montano e pedemontano dell’evasione Pellice e Infernotto. Sarà presente anche un’area food in piazza Divisione Alpini, e quella per i bambini in piazza San Pietro, che completano le proposte di una rassegna commerciale che vuole essere anche una festa di paese capace di confermare il legame inscindibile con l’attività delle cave che ha reso Bagnolo, Viviana e Luserna San Giovanni famose in tutto il mondo.

L’inaugurazione ufficiale avverrà alle 10.30 di giovedì 21 maggio, nella piazza del Municipio. Nel palazzo Comunale e nel Pietra Tec, sia nel giorno inaugurale sia sabato 23 maggio, saranno in programma incontri per gli allievi degli istituti per geometri e scuole professionali, a cui saranno illustrate le opportunità professionali del settore. Incontri sul tema “progettare con la pietra”, in pieghi storici e contemporanei di una materia sostenibile, saranno affidati a architetti e ingegneri, da giovedì 21 a sabato 23 maggio presso Pietra Tec. Sono anche in programma visite guidate alle cave storiche incastonate nelle montagne, programmate con partenza dal Pietra Tec, alle 14.15, in tutte e quattro le giornate di manifestazione.

Info e prenotazioni: contattare la Pro Loco Bagnolo al numero 328 6979118 o agli infopoint di piazza Senatore Paire e di piazza del Municipio.

Dettagli della manifestazione consultabili sul sito www.pietratec.it

Mara Martellotta

Furgone contro auto, poi sui binari del tram: conducente in condizioni critiche

Il furgone si scontra contro un’auto e poi si ribalta sui binari del tram: conducente in gravi condizioni. È successo nella tarda serata di ieri all’incrocio tra corso Tassoni e corso Appio Claudio. Dopo l’impatto il furgone si è ribaltato sui binari, ferendo il conducente, un italiano di 38 anni, che ha riportato un politrauma e gravi lesioni al braccio. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 dell’Azienda Zero, che lo hanno trasportato in ambulanza al Cto. L’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’arto lesionato; la prognosi è riservata e le sue condizioni restano critiche.

Intervenuti anche gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente nell’incrocio regolato dal semaforo.

VI.G

Rapinatore seriale delle farmacie, dopo sette colpi un arresto

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Negli ultimi giorni di aprile, i Carabinieri della Tenenza di Nichelino (TO) e della Sezione Operativa della Compagnia di Moncalieri (TO) hanno individuato, rintracciato ed arrestato un quarantunenne torinese, senza fissa dimora, con precedenti penali e di polizia, ritenuto responsabile di aver commesso almeno sette rapine ad altrettanti esercizi commerciali, per lo più farmacie, di Torino, Nichelino (TO) e Moncalieri (TO).

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il presunto rapinatore avrebbe effettuato il primo “colpo” della serie il 19 marzo scorso, assaltando la farmacia di via dei Martiri a Nichelino (TO); poi non si sarebbe più fermato mettendo a segno altre sei rapine, l’ultima delle quali in una farmacia di Via Nizza a Torino, a fine aprile, con un bottino complessivo di varie migliaia di euro.

A far cessare la “striscia” hanno provveduto i militari dell’Arma che, grazie all’incrocio delle attività di indagine tecniche e testimoniali, sono riusciti ad identificare l’autore e a bloccarlo prima che ne commettesse altre.

L’uomo è stato arrestato in stato di fermo in quanto gravemente indiziato del reato di “rapina aggravata” e tradotto in carcere, presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino; il provvedimento è stato convalidato dal Tribunale di Torino che ne ha disposto la permanenza in carcere.

 

Motociclista muore a Caselle nello scontro con un’auto

E’ ancora da accertare la dinamica dello scontro tra una moto e una vettura ieri a Caselle in strada Ciriè, nel quale un motociclista di 38 anni ha perso la vita. I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

La Polizia di Stato dona al centro antiviolenza i beni sequestrati

La Polizia di Stato, attraverso un’iniziativa del Commissariato di P.S. Mirafiori di Torino, ha richiesto all’Autorità Giudiziaria di destinare ai più bisognosi alcuni beni sequestrati durante le attività di controllo del territorio.
I beni in questione erano stati rinvenuti e sequestrati nel dicembre 2022, a seguito di un intervento di soccorso pubblico, in un appartamento della zona di Mirafiori all’interno del quale gli agenti del Commissariato avevano trovato, ancora imballati in due scatoloni, porcellane pregiate e spazzole elettriche professionali, di cui l’inquilino non aveva saputo giustificare la provenienza.
Nei giorni scorsi, il materiale sequestrato è stato consegnato all’Associazione Centro Antiviolenza E.M.M.A. ETS di Torino, attiva nel supporto alle donne in difficoltà vittime di violenza.
L’ente beneficiario utilizzerà questi articoli per sostenere le attività dei centri e offrire un segnale concreto di vicinanza alle donne accolte, trasformando beni sottratti al mercato illecito in una risorsa utile per la collettività.