CRONACA

Controlli straordinari in Barriera di Milano: 2 arresti e un locale chiuso

Circa 70 persone identificate, 2 arrestate e sospesa l’attività di un locale. È questo il bilancio di un controllo straordinario della Polizia di Stato in Barriera di Milano, effettuato in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, il Reparto Mobile di Torino e la polizia locale per contrastare irregolarità e reati.

Tra gli arrestati, due cittadini stranieri: uno in custodia cautelare, l’altro – già ricercato – deve scontare 2 anni e 6 mesi. Un terzo individuo, irregolare sul territorio italiano e privo di documenti, è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti del caso.

Controllati anche 21 veicoli e 4 esercizi pubblici. Tra questi, un bar di corso Giulio Cesare, privo delle autorizzazioni per la vendita di alimenti e bevande, è stato sanzionato con 4.270 euro e chiuso fino alla regolarizzazione.

VI.G

Anziano si schianta col parapendio e finisce in ospedale

Precipita col parapendio: 71enne trasportato in ospedale. È successo nei boschi di Luserna San Giovanni, verso l’ora di pranzo, quando l’anziano, mentre era in volo, ha urtato dei cavi finendo in un corso d’acqua. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 Azienda Zero che lo hanno elitrasportato all’ospedale di Pinerolo. Nonostante i traumi, le sue condizioni non sono gravi. Sul luogo anche le squadre del soccorso alpino e speleologico per recuperare l’attrezzatura del velivolo. L’episodio è stato segnalato ai carabinieri della compagnia di Pinerolo. La probabile causa, secondo la ricostruzione, è il vento forte che soffia sulle montagne in questi giorni.

VI.G

Il sindaco Lo Russo al Mercato del Corso di Campagna Amica

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Sabato 28 marzo

L’appuntamento è previsto per le ore 10.30, quando il sindaco incontrerà i produttori contadini del mercato e visiterà i locali dello storico ( e liberty) Cinema Corso, che Coldiretti ha ristrutturato e trasformato in una casa aperta ai cittadini, con un’enoteca regionale, una sala incontri e una cucina per street food contadino.

Per l’occasione, il presidente e il direttore di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici e Carlo Loffreda, presenteranno al sindaco i prodotti dell’agroalimentare a KM ZERO del Torinese, che subiscono gli effetti dei rincari dovuti alla Guerra del Golfo. Tra questi, tutti i prodotti agricoli che si trovano ora nella stagione delle semine e dell’avvio dell’annata agricola, dalle farine alla frutta, dalla verdura ai prodotti di origine animale come latte e carne.

Mara Martellotta

Donazione di sangue al 1° Reparto di Sanità “Torino”

In occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus

In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus, il 1° Reparto di Sanità “Torino” ha promosso, una donazione di sangue ed emocomponenti presso la Caserma “A. Pugnani” di Torino, coinvolgendo il personale del Reparto in un’iniziativa di alto valore civile e solidale.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS), si inserisce nel più ampio quadro delle attività volte a rafforzare il legame tra l’Esercito e il territorio, confermando il costante impegno del Reparto a favore della collettività.

Il 1° Reparto di Sanità “Torino” rappresenta una realtà di riferimento nel settore del supporto sanitario emergenziale civile e militare, garantendo la predisposizione di strutture sanitarie campali sia in contesti nazionali che esteri ed operando con professionalità e spirito di servizio in favore del Paese.

“Il 1° Reparto di Sanità “Torino” alle dipendenze del Comando Logistico dell’Esercito per il tramite del Comando dei Supporti Logistici”

Alla giornata hanno aderito con convinzione uomini e donne del Reparto, offrendo un contributo concreto nel segno della solidarietà, della responsabilità sociale e della partecipazione attiva. La donazione ha così assunto un significato ancora più profondo, quale gesto tangibile di vicinanza alla comunità e testimonianza dei valori che da sempre contraddistinguono il personale dell’Esercito Italiano.

Il Comandante, Ten. Col. Lino CARANO, nel sottolineare il valore dell’iniziativa, ha evidenziato come momenti di questo tipo rappresentino un’importante occasione di collaborazione sinergica con le realtà del territorio e un’efficace espressione del senso di appartenenza, della sensibilità e dello spirito di servizio del personale del Reparto.

L’iniziativa ha rappresentato, infine, non solo un momento di raccoglimento e memoria, ma anche un esempio concreto di impegno verso il prossimo, confermando la piena integrazione del 1° Reparto di Sanità “Torino” nel tessuto sociale torinese e il suo costante contributo al bene comune.

Nuova morte in carcere a Torino. Il SAPPE: “Situazione sempre più drammatica”

Non si arresta la scia di eventi drammatici presso la Casa Circondariale di Torino. Nella tarda serata di mercoledì 25 marzo scorso un nuovo decesso ha scosso le mura del Padiglione B, mettendo ancora una volta a dura prova il personale di Polizia Penitenziaria e i servizi di soccorso. Intorno alle ore 22.30, l’allarme è scattato nella Quinta Sezione del secondo piano, quando un detenuto ha richiesto l’intervento urgente del personale, dopo aver trovato il proprio compagno di cella in stato di incoscienza. Gli agenti di servizio sono accorsi immediatamente entrando nella camera, e confermando la gravità della situazione. Sul posto è giunto il medico di turno, seguito subito dopo dal personale infermieristico. Nonostante le manovre di rianimazione avviate con estrema celerità, e proseguiti senza sosta dopo l’arrivo del 118, il cuore dell’uomo ha cessato di battere. Il decesso è stato constatato alle ore 00.15 di giovedì 26 marzo. Sul caso sono in corso rilievi della Polizia Scientifica e del medico legale, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, che ha disposto l’autopsia.

“Esprimiamo profonda solidarietà per quanto accaduto e vicinanza a tutto il personale coinvolto – dichiara Vicente Santilli, Segretario per il Piemonte del SAPPE – ancora una volta gli Agenti si sono trovati ad affrontare un evento drammatico nel cuore della notte, operando con professionalità, umanità e senso del dovere in un contesto estremamente complesso”.

Il SAPPE sottolinea come intervenire in condizione di sovraffollamento e tensione, cercando di salvare una vita, rappresenti un compito che va ben oltre le mansioni legate alla sicurezza. Parole di solidarietà, ma anche di forte preoccupazione arrivano dal Segretario Generale SAPPE, Donato Capece: “È sempre più duro e difficile lavorare in prima linea nelle sezioni detentive. I nostri Agenti operano quotidianamente in condizioni critiche, esposti a stress, rischi e traumi continui. Servono tutele concrete e garanzie reali per il personale”.

“Non possiamo ignorare – aggiunge Santilli – che questi eventi rappresentino un trauma profondo per chi lavora in prima linea. Lo Stato deve comprendere che dietro ogni evento critico c’è un Basco Azzurro che ne porta il peso sulle spalle. Non possiamo essere lasciati soli a gestire il fallimento di un intero sistema sociale e sanitario”.
Il SAPPE rinnova l’appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure urgenti per garantire maggiore sicurezza, supporto psicologico e condizioni di lavoro adeguate per gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria.

Mara Martellotta

PNRR, a Castellamonte quasi pronto il civic centre

L’ex ospedale torna a vivere 
Quello che un tempo era l’ospedale di Castellamonte in pieno centro, in piazza Martiri della Libertà, grazie ai fondi PNRR ha completamente cambiato volto e destinazione. Dopo due anni di lavori per ristrutturare 1840 mq, con 3 milioni di euro di investimento, il Comune di Castellamonte e la Città metropolitana di Torino stanno per consegnare alla comunità una Casa della cultura e della socialità in uno spazio sottratto all’abbandono.
“Siamo venuti a Castellamonte nel luglio 2024 per l’avvio dei lavori, finanziati come PUI Piano Urbano Integrato sulla Missione 5 del PNRR, con lo scopo di trasformare l’ex ospedale, nel cuore della città, in un centro civico per ospitare il raddoppio della Biblioteca, l’archivio comunale, il centro anziani e la ceramicoterapia” ricorda il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che è tornato a verificare l’avanzamento dei lavori giovedì 26 marzo in un partecipato sopralluogo.
Con lui, come due anni fa, la consigliera metropolitana  delegata allo sviluppo economico Sonia Cambursano, che si è dichiarata “sempre più convinta e soddisfatta della scelta di destinare i fondi per favorire l’inclusione sociale, facendo atterrare sui territori i finanziamenti della missione dedicata all’inclusione per una reale riqualificazione urbana”.
“Nel luglio del 2024 ho dato appuntamento alla primavera 2026 e ci siamo” ha aggiunto soddisfatto il  sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza, anche lui consigliere metropolitano.
I lavori sono ad uno stato di avanzamento nel pieno rispetto delle tempistiche: è stato completato l’adeguamento antisismico e il potenziamento dal punto di vista energetico con il miglioramento di almeno due classi energetiche e la conseguente riduzione dei costi di gestione.
All’interno, in attesa degli arredi, sono stati visitati gli spazi destinati all’ampliamento della biblioteca civica con i suoi 3mila volumi e all’archivio storico, i nuovi ambienti per gli Artisti della Ceramica, per il centro culturale “Costantino Nigra”, per il nuovo centro di aggregazione per giovani e anziani e per gli sportelli sociali.
C’è attesa, in particolare, per i progetti di ceramicoterapia che troveranno sede nel civic centre: Castellamonte ha molto lavorato negli ultimi anni per consolidare il suo ruolo di capitale della ceramica ed ora i ceramisti potranno avviare corsi dedicati, nella consapevolezza che modellare l’argilla aiuta a ridurre l’ansia e lo stress, offre un effetto analgesico ed è un’attività utilizzata come terapia ricreativa, rivolta anche a minori con disagio sociale o disabilità.

Turismo, rinnovato accordo tra Gtt e Federalberghi

Le strutture ricettive associate a Federalberghi Torino hanno venduto oltre 2.000 biglietti per il trasporto pubblico

 

Federalberghi Torino e Gtt – Gruppo Torinese Trasporti annunciano il rinnovo dell’accordo di collaborazione finalizzato ad ampliare i servizi offerti ai turisti che visitano la città. Nel corso della prima fase della partnership le strutture ricettive associate a Federalberghi Torino hanno venduto più di 2.000 titoli di viaggio: 100minuti e 24/48/72 ore.

L’accordo, oltre alla vendita dei biglietti presso le reception delle strutture, prevede anche la formazione, da parte del personale GTT, dei receptionist riguardo l’offerta commerciale del Gruppo. Federalberghi e GTT collaborano anche per aumentare reciprocamente la visibilità dei propri servizi utilizzando i canali informativi quali i siti web, le piattaforme sociale e le infrastrutture digitali sui bus, alle fermate e nelle strutture ricettive.

“Siamo felici di dare continuità alla collaborazione con Gtt – Gruppo Torinese Trasporti che ci consente di ampliare l’offerta di servizi al turista presso le nostre strutture ricettive – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – le reception sono spesso il primo punto informativo che il turista incontra al suo arrivo e come tali devono essere in grado di rispondere alle esigenze informative e offrire facilitazioni ai turisti. Grazie alla collaborazione con Gtt è possibile conoscere tutti i servizi turistici proposti dal Gruppo e acquistare direttamente alla reception i titoli di viaggio”.

 

“Torino è una città sempre più attrattiva come destinazione turistica e il trasporto pubblico è parte integrante dell’esperienza di visita – sottolinea Claudio De Consoli, responsabile vendite GTT – Grazie alla collaborazione con Federalberghi siamo lieti di contribuire a rendere ancora più semplice e accessibile la mobilità in città, offrendo ai visitatori servizi pratici, immediati e sostenibili”.

 

Umberto, 15 anni: da Torino alla scuola militare Teuliè

L’INTERVISTA

Sono l’allievo Umberto Travaglia della Scuola Militare Teulié, ho 15 anni e vengo da Torino. Ho frequentato il liceo scientifico Galileo Ferraris e oggi proseguo il mio percorso nello stesso indirizzo all’interno di questo istituto. Per circa cinque anni ho praticato arti marziali e coltivo un forte interesse per l’attività alpinistica.

 

Cosa rappresenta per te l’ingresso nella Scuola Militare Teuliè e quali valori ti hanno guidato in questa scelta?

Da alcuni anni desideravo far parte di un ambiente composto da persone che condividessero i miei stessi valori; l’ingresso in questa scuola mi offre l’opportunità di crescere in un contesto fondato su disciplina, responsabilità e spirito di gruppo. Questa esperienza mi permette di sviluppare metodo, autonomia e di costruire solide basi per il mio futuro professionale all’interno dell’Arma.

In che modo si articola il concorso e qual è stata la prova più difficile?

Il concorso è articolato in diverse fasi: prova logico-deduttiva, prova fisica, accertamenti attitudinali, una serie di visite mediche e, infine, la prova di cultura generale. La parte che ho trovato più difficile è stata proprio quest’ultima, poiché richiede una preparazione ampia ed eterogenea, ed è determinante per la graduatoria finale.

Cosa senti di aver imparato finora da questa esperienza?

Questo percorso mi ha insegnato molto: assumermi la responsabilità delle mie azioni, prendere decisioni importanti con fermezza, resistere grazie allo spirito di corpo e sviluppare un metodo di studio efficace, adeguato al tempo disponibile.

Cosa significa, per un giovane allievo, indossare l’uniforme e prestare giuramento alla Repubblica?

Per un allievo, indossare l’uniforme e prestare giuramento alla Repubblica Italiana significa assumersi una responsabilità verso il Paese, rappresentandolo insieme all’istituzione di appartenenza, rispettarne i valori e impegnarsi a servirlo con orgoglio, disciplina e senso del dovere.

Quanto è stato difficile abituarsi alla distanza da casa, dalla tua famiglia e dai tuoi amici?

È un aspetto molto soggettivo: nelle prime settimane ci si ritrova in un ambiente nuovo e distante, dove le giornate sembrano scorrere lentamente e la mancanza di casa si fa sentire. Dopo poco tempo, però, ci si abitua al ritmo intenso delle attività quotidiane e i pari corso finiscono per diventare una seconda famiglia.

Ti capita di raccontare ai tuoi pari corso com’è la tua città? Di cosa parli per far capire quanto è speciale per te?

Molti mi comprendono, perché anche loro la portano nel cuore. Racconto di Torino come una città elegante e viva, spesso chiamata “la piccola Parigi”: capitale di innovazioni, di architettura barocca e di industria, prima capitale d’Italia. È la città che mi ha cresciuto e che ha contribuito a far crescere il nostro Paese.

SCUOLA MILITARE TEULIE’

Giuramento del Corso “MARINETTI II” e

giornata delle Medaglie d’Oro al Valor Militare

Sabato 28 marzo 2026 – Arco della Pace – Piazza Sempione Milano

Fondazione Barilla a Torino con il Grand Tour del Libro del Risparmio

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Spreco alimentare

Dal 26 marzo al 9 aprile  prossimo, via Lagrange accoglie l’installazione artistica realizzata per promuovere un uso più consapevole del cibo, i cui effetti possono tradursi in benefici per l’ambiente e per l’economia domestica delle famiglie.
È questo il messaggio che Fondazione Barilla porta a Torino con il Gran Tour del Libro del Risparmio dal 26 marzo al 9 aprile, il progetto che sta girando l’Italia, raggiungendo milioni di persone nelle principali città italiane  e ora approda a Torino in via Lagrange.
In Italia lo spreco alimentare resta un fenomeno rilevante . Se da un lato si osservano segnali di maggiore attenzione, dall’altro il valore complessivo è  ancora elevato e continua  a pesare sia sull’ambiente sia sulle abitudini quotidiane. Secondo il rapporto Waste Watcher International, il caso Italia 2026, ogni persona getta ancora oltre mezzo chilo di cibo a settimana.  Ed è  proprio nella gestione domestica  che si gioca la partita più  importante, piccoli sprechi ripetuti nel tempo possono tradursi in un costo significativo, fino a 500 euro l’anno per famiglia.
Il progetto punta proprio su questo, offrire strumenti semplici e immediati per cambiare abitudini.  Al centro c’è  il Libro per il Risparmio, la pubblicazione gratuita di Fondazione Barilla che raccoglie 120 azioni quotidiane per gestire meglio il cibo in casa, dalla spesa alla conservazione e che si trasforma nell’installazione artistica, in un grande libro animato  per tradurre i contenuti della guida in un’esperienza visiva accessibile a tutti, con scenografie tridimensionali, movimenti meccanici e una narrazione immediata che invita a fermarsi e a osservare.
Il progetto porta la firma del regista e artista visivo Virgilio Villoresi, che unisce cinema e animazione grazie alla delicatezza della carta e ai meccanismi cinetici, mentre la paper art è  affidata a Mauro Seresini, autore di personaggi e ambientazioni interamente realizzati a mano.
Prossime tappe dopo Torino saranno Genova , il Porto Antico, e Milano, Piazza Cordusio.

Mara Martellotta