E’ morto nelle acque del rio Deseno, affluente del torrente Bogna, al confine tra i comuni di Domodossola e Crevoladossola, nel Verbano-Cusio-Ossola. Si tratta di un pescatore di 78 anni residente a Crevoladossola. Era uscito nel pomeriggio di ieri e non ha più fatto ritorno a casa. È probabilmente scivolato nel torrente e ha perso la vita.
È stata attivata a Chivasso la nuova passerella pedonale che sostituisce il passaggio a livello di via Talentino, nell’ambito degli interventi finalizzati al miglioramento della regolarità della circolazione ferroviaria e pedonale lungo la linea Torino-Milano.
L’apertura della nuova infrastruttura è avvenuta dopo un sopralluogo dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Chivasso e dei responsabili territoriali di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
L’opera, realizzata da RFI, è collocata in corrispondenza del passaggio a livello di via Mazzè, già chiuso nel luglio 2024 con l’attivazione del cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris, e consente di completare la soppressione definitiva del passaggio a livello di via Talentino.
L’attivazione della passerella conclude un intervento avviato con la chiusura del passaggio a livello di via Mazzè nell’ambito della riorganizzazione della viabilità urbana in relazione alla linea ferroviaria.
La struttura metallica, varata lo scorso luglio, è stata completata con scale, ascensori e percorsi di accesso che ne garantiscono la piena fruibilità, anche da parte delle persone a mobilità ridotta.
L’intervento, del valore complessivo di oltre due milioni di euro, è stato finanziato da Rete Ferroviaria Italiana con un contributo del Comune di Chivasso e rientra nel programma nazionale di soppressione dei passaggi a livello promosso da RFI, finalizzato a incrementare i livelli di sicurezza e a migliorare l’efficienza della circolazione ferroviaria e stradale.
Prosegue anche in Piemonte il piano di RFI per la progressiva eliminazione degli attraversamenti a raso, con l’obiettivo di ridurre i rischi connessi ai passaggi a livello e migliorare la qualità complessiva del servizio ferroviario.
La Giornata mondiale senza tabacco
IL TORINESE WEB TV
Ogni anno, il 31 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed i partner globali, celebrano la Giornata Mondiale senza Tabacco (WNTD).
Fumo, un rischio concreto ancora troppo sottovalutato.
Il fumo di sigaretta continua a essere una delle principali cause di malattia e morte evitabili. Un gesto quotidiano che non provoca dolore immediato e che, proprio per questo, viene spesso sottovalutato. Ma gli effetti a medio e lungo termine sono devastanti: non colpiscono solo l’apparato respiratorio, ma coinvolgono cuore, vasi sanguigni, sistema immunitario e numerosi organi, aumentando il rischio di tumori e patologie croniche.
Accanto al fumo diretto, esistono forme di esposizione meno note ma altrettanto pericolose.
• Fumo passivo: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità provoca ogni anno circa 900 mila morti, l’equivalente della popolazione di Torino.
• Fumo di terza mano: i residui tossici che si depositano su mobili, pareti e tessuti. I bambini, toccando o inalando queste particelle, sono i più esposti.
• “Fumo delle nonne”: studi recenti mostrano che l’esposizione al fumo può avere effetti transgenerazionali. Una nonna fumatrice può influire sulla salute del nipote anche se la madre non ha mai fumato.
I dati dell’OMS sono inequivocabili: il fumo attivo causa 7 milioni di morti l’anno nel mondo. È come perdere ogni dodici mesi un Paese grande quanto la Svizzera.
In Italia, i decessi attribuibili al tabacco sono circa 90 mila all’anno, pari alla popolazione di una città come Novara.
E i danni non si limitano ai polmoni. Una recente ricerca sui tumori della vescica ha dimostrato che le sostanze tossiche del fumo, trasportate dal sangue, si accumulano anche in organi lontani dalla bocca, provocando danni irreversibili.
Il costo sanitario complessivo? 26 miliardi di euro l’anno solo nel nostro Paese.
Di fronte a un impatto sanitario ed economico così pesante, resta una domanda: perché nessun governo ha mai adottato misure drastiche per ridurre il fumo?
Una risposta arriva dal Regno Unito, che ha scelto una strada radicale approvando una legge considerata storica.
La nuova normativa introduce un modello senza precedenti:
• Divieto permanente di acquisto per chi è nato dopo il 1° gennaio 2009: l’età minima per comprare tabacco aumenterà ogni anno, creando una generazione che non potrà mai acquistare sigarette legalmente.
• Nuovi divieti all’aperto: stop al fumo nei parchi gioco, davanti alle scuole e nelle aree vicine agli ospedali.
• Bando totale delle sigarette elettroniche usa e getta, per limitare l’accesso dei giovani e ridurre l’impatto ambientale.
Una scelta che punta non solo a ridurre il numero di fumatori, ma a eliminare gradualmente il tabacco dalla società.
Anche l’Italia avrà il coraggio di fare scelte analoghe?
Spes ultima dea.
Ai nostri microfoni il prof. Riccardo Pellegrino, pneumologo Ospedale Koelliker e il dott. Gian Maria Terragni, pediatra e pneumologo pediatrico Ospedale Koelliker.
Francesco Valente
“Con questa delibera diamo un segnale di forte stabilità e certezza a tutto il sistema scolastico piemontese – sottolineano il presidente Alberto Cirio e l’assessore Cameroni – Sappiamo bene quanto il dimensionamento sia sentito dal mondo della scuola: la scelta di mantenere invariato l’attuale assetto punta a dare respiro ai territori, non èun mero atto amministrativo. Un provvedimento che certifica come il Piemonte sia stato virtuoso negli anni precedenti, che premia il lavoro fatto con responsabilità ed equilibrio dalla Regione e che permetterà a Comuni e Province di analizzare i flussi demografici e pianificare l’offerta formativa senza l’urgenza e l’ansia di tagli lineari, salvaguardando l’identità culturale delle nostre comunità a partire dalle aree montane o marginali”.
Le altre novità
Lo stop agli accorpamenti fino al 2028-29 incluso è solo il primo di una serie di punti qualificanti.
Il contingente dei dirigenti scolastici e dei direttori dei Servizi generali e amministrativi assegnato al Piemonte resterà stabile a 515 unità per il prossimo biennio; un unico adeguamento è stimato al momento per il 2029-30, quando scenderà di una unità.
Nonostante il calo demografico generale, la programmazione regionale fissa tre priorità di intervento:
– mantenimento in deroga delle piccole scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado nei Comuni montani o marginali come presidio fondamentale contro lo spopolamento;
– apertura di scuole dell’infanzia statali nei Comuni rimasti improvvisamente privi dell’unica scuola paritaria esistente (l’attivazione di questo percorso sarà subordinata alla verifica di specifici requisiti e criteri prima della formale proposta di statalizzazione);
– istituzione di nuove sezioni della scuola dell’infanzia dove si registrano esuberi di domande, compatibilmente con l’assegnazione degli organici.
Sul fronte della didattica, la principale novità per il 2027-28 riguarda l’avvio di un iter distinto per la mappatura dei nuovi percorsi di filiera tecnologico-professionale: un’offerta formativa d’avanguardia e quadriennale, strutturalmente integrata con il mondo del lavoro, le agenzie formative e gli ITS Academy, volta a valorizzare i profili professionali legati alle eccellenze del Made in Italy e alla transizione digitale.
Viene infine introdotto un modello di governance “multilivello” più snello: il Consiglio regionale approva gli indirizzi strategici triennali, la Giunta annualmente due piani operativi distinti. Per favorire la programmazione locale e agevolare il lavoro delle amministrazioni, il nuovo cronoprogramma prevede scadenze differenziate: il Piano dell’offerta formativa sarà approvato dalle Province entro il 31 luglio e dalla Regione entro il 30 settembre; il piano di dimensionamento e rete scolastica sarà approvato dalle Province entro il 31 luglio e dalla Regione entro il 31 ottobre.
Un’auto guidata da un ragazzo ieri pomeriggio ha sterzato per evitare le auto in coda e ha investito un operaio. L’incidente al casello di Alessandria Ovest sull’autostrada Torino-Piacenza ha causato la morte di un ausiliario della viabilità che faceva defluire il traffico. Il dipendente della società che gestisce la tratta e’ morto sul colpo. L’investitore è negativo all’alcoltest e non ha riportato ferite ma sarà sottoposto ad altre verifiche anche per capire se stava usando il cellulare al momento dell’impatto.
SICUREZZA SUL LAVORO
Il presidente Cirio, il vicepresidente Marrone e l’assessore Riboldi: «Proteggere la salute di chi lavora all’aperto significa prevenire rischi concreti e promuovere una cultura della sicurezza»
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno firmato l’ordinanza che introduce le misure straordinarie, in linea con quelle già adottate nel 2024 e nel 2025, a tutela per i lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle alte temperature.
Il provvedimento riguarda i lavoratori subordinati e autonomi, nonché i soggetti ad essi equiparati, impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica (compresi i cosiddetti rider) e delle cave e dei lavoratori in attività caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole, nei casi in cui non sia possibile adottare misure organizzative o tecniche idonee a ridurre il rischio.
«A fronte delle temperature straordinarie di questi giorni, e grazie al lavoro che gli uffici regionali stavano già portando avanti in vista della stagione estiva, la Regione Piemonte anticipa di un mese l’entrata in vigore dell’ordinanza che da due anni scatta in estate per proteggere i lavoratori più esposti dalle ondate di calore – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi – Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero abbassarsi, ma sappiamo che il caldo estremo non rappresenta più un fenomeno occasionale, ma una condizione, spesso improvvisa, con cui dobbiamo confrontarci sempre più frequentemente. Per questo abbiamo firmato l’ordinanza in modo da essere pronti in caso di caldo anomalo per tutelare i lavoratori nelle situazioni di maggiore rischio, favorendo al tempo stesso una corretta organizzazione delle attività produttive».
«La prevenzione resta l’arma più efficace – aggiunge il vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone – L’obiettivo non è fermare le attività produttive, ma favorire una corretta organizzazione del lavoro e l’adozione di tutte le misure necessarie per garantire condizioni di sicurezza adeguate. La salute dei lavoratori viene prima di tutto ed è una responsabilità che coinvolge istituzioni, imprese e lavoratori stessi».
L’ordinanza, in linea con quelle degli anni scorsi, recepisce le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e prevede dal 30 maggio al 31 agosto l’astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.
La limitazione si applica esclusivamente nelle giornate e nelle situazioni in cui il rischio per la salute risulti particolarmente elevato, con l’obiettivo di prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie correlate alle elevate temperature. L’ordinanza non si applica se sono garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc…). Per favorire lo svolgersi delle attività lavorative in orari a rischio ridotto, la Regione chiede ai Comuni di valutare la possibilità di derogare, temporaneamente e previa valutazione della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in fasce orarie più fresche. La limitazione è applicabile nei giorni in cui la mappa del rischio pubblicata sul portale Worklimate, riferita ai lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa, segnala alle ore 12 un livello di rischio alto.
Al fine di fare il punto sull’applicazione dell’ordinanza e sull’esperienza degli anni scorsi, la prossima settimana sarà convocato il tavolo sull’emergenza caldo, con i soggetti interessati e le direzioni regionali competenti anche in vista della stagione estiva.
Il testo completo dell’ordinanza e le faq sono disponibili sul sito della Regione Piemonte alla pagina: https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/sicurezza-sul-lavoro-caldo-estremo-lordinanza-regionale-per-tutela-dei-lavoratori-esposti-alle-alte
Vetri rotti e urla in strada di notte mentre danneggiava le macchine parcheggiate: arrestato. È accaduto nei giorni scorsi quando alcuni residenti della zona tra Piazza Bengasi e Via Corrado Corradino si sono svegliati con il rumore di vetri infranti e le urla di un uomo che stava rovinando le vetture in sosta: questo ha portato all’arresto, da parte della polizia, di un ragazzo di 26 anni di origini nigeriane per danneggiamento aggravato di diverse auto; è stato denunciato anche per possesso senza motivo di oggetti usati per offendere.
Durante i servizi di controllo del territorio, una volante dell’UPGSP ha raccolto le segnalazioni e intercettato il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, mentre si dirigeva verso i Giardini Battistini con delle bottiglie di vetro in mano. Sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di un taglierino con lama da 15 cm, un cacciavite e una lametta. Il controllo successivo ha accertato il danneggiamento di 8 auto: cristalli in frantumi e vetri rotti all’interno degli abitacoli e parabrezza distrutti. I danni sono stati causati dal lancio ripetuto di bottiglie recuperate dai cestini della zona.
L’uomo è stato arrestato per danneggiamento aggravato e denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. Il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari: come previsto dalla legge, l’indagato è considerato innocente fino alla sentenza definitiva.
VI.G
Sabato 30 maggio piazza Castello ospiterà lo spettacolo musicale organizzato da Radio Kiss Kiss nell’ambito del tour nazionale “Kiss Kiss Way”.
L’apertura degli accessi è prevista dalle 18.30 e l’ingresso per i titolari di biglietto è consentito fino alle 19.30.
Per la giornata si prevedono modifiche viabili, divieti di transito e deviazioni dei mezzi pubblici nell’area interessata dall’evento.
Verranno istituite un’area rossa e un’area gialla per la gestione dell’ordine pubblico ed è stata prevista un’ordinanza riguardante alcol e cibi o bevande in contenitori di vetro e/o metallo potenzialmente pericolosi.
Nell’area rossa, che resterà chiusa alla circolazione veicolare e pedonale, potranno circolare a piedi esclusivamente i residenti, gli spettatori ed autorizzati.
Nell’area gialla sarà possibile transitare a piedi, mentre il passaggio di veicoli sarà consentito solo ai residenti, muniti di documento, diretti o provenienti dall’abitazione.
AREA ROSSA
L’area di piazza Castello interessata dall’evento sarà prevalentemente la zona pedonale compresa tra Palazzo Madama e il Palazzo della Corte dei Conti, dove verrà installato il palco, nella medesima posizione dello spettacolo di Capodanno, mentre in piazzetta Reale verrà collocato il Villaggio Kiss Kiss, aperto venerdì con orario 9 – 21 e sabato 9 – 13.30.
L’area rossa sarà compresa nel seguente perimetro (comprensivo dei portici di confine):
- piazzetta Reale, tutta, dal perimetro esterno della Chiesa di San Lorenzo all’Armeria Reale;
- piazza Castello, dall’Armeria Reale ai fornici della Prefettura;
- viale Primo Maggio, lato ovest, dai fornici della Prefettura al ponte dei Giardini reali superiori;
- viale Primo Maggio, lato est, dal ponte Giardini reali superiori a piazza Castello;
- piazza Castello lato est, da fornici prefettura, piazzetta Mollino e via Po;
- via Po, lato nord, da piazza Castello a via Carlo Alberto;
- via Carlo Alberto lato ovest da via Po a via Battisti;
- via Battisti, lato nord, da via Carlo Alberto a via Roma, con esclusione della Galleria subalpina che sarò chiusa su Piazza Castello;
- via Monte di Pietà, lato nord, da via Roma a via XX Settembre;
- via XX Settembre, lato est, da via Monte di Pietà a via Palazzo di Città;
- via Palazzo di Città, lato nord, da via XX Settembre alla chiesa di San Lorenzo.
Varchi di accesso all’area per lo spettacolo:
I varchi di accesso saranno presidiati da steward e apriranno agli spettatori (muniti di prenotazione) alle ore 18.30.
Gli spettatori potranno accedere da 4 varchi:
- piazza San Giovanni (riservato alle persone con disabilità – che potranno comunque utilizzare tutti i varchi e cui sarà riservata un’area di sosta in Piazza San Giovanni 5; varco rivolto anche agli accreditati e agli ospiti delle strutture ricettive);
- via Micca / piazza Castello (dalle 18.30, per prenotati);
- via Po / via Carlo Alberto (dalle 18.30, per prenotati)
- via Garibaldi / via XX Settembre (accesso attivo solo dalle ore 19.30 allo scadere delle prenotazioni);
Le vie intorno a Piazza Castello serviranno come varchi di deflusso e via di fuga.
La Galleria Subalpina sarà chiusa sul perimetro della zona rossa.
Area rossa, divieti di sosta e di transito, anche pedonale
Per tutta l’area rossa vengono istituiti dalle 9 alle 24 del 30 maggio e comunque sino a cessate esigenze, il divieto di sosta con rimozione forzata, compresi gli stalli per i veicoli al servizio delle persone disabili, generici e ad personam (ricollocati). Disposto il divieto di transito per i pedoni dalle 13.30 alle 24 e comunque sino a cessate esigenze – esclusi residenti, spettatori muniti di prenotazione ed autorizzati. Divieto di transito nello stesso orario anche per tutte le categorie di veicoli (compresi monopattini e biciclette).
AREA GIALLA
All’interno dell’area gialla, dalle 13.30 alle 24 del 30 maggio e comunque sino a cessate esigenze, potranno circolare solo i veicoli dei residenti, muniti di documento, esclusivamente per uscire o raggiungere l’abitazione o i posti auto. L’accesso libero sarà consentito solo a piedi.
In area gialla sarà previsto il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli, compresi mezzi di mobilità sostenibile e trasporto pubblico, dalle 13.30 alle 24 e comunque sino a cessate esigenze.
Il perimetro dell’area gialla è compreso tra corso Regina Margherita, lato sud, da via XX Settembre a Rondò Rivella; Rondò Rivella perimetrale sud; corso San Maurizio, lato sud; viale Partigiani, lato est; viale Primo Maggio, lato est; viale Luzio, lato sud; Cavallerizza Reale; via Verdi, lato nord, da Cavallerizza Reale a Accademia Militare; via Virginio, lato ovest, da Accademia Militare a via Po; via Bogino, lato ovest, da via Po a via Principe Amedeo; via Principe Amedeo, lato nord, da via Bogino a via Roma; via Bertola, lato nord, da via Roma a via XX Settembre; via XX Settembre, lato ovest tratto Bertola-Monte di Pietà; via Monte di Pietà, lato nord tratto via XX Settembre – via Micca lato nord; via San Tommaso, lato ovest; via Porta Palatina, lato ovest, tratto via Garibaldi-IV Marzo; via IV Marzo, lato sud, da via Porta Palatina a piazza San Giovanni; piazza San Giovanni, lato ovest, da IV Marzo a via della Basilica; via della Basilica, lato nord; piazza San Giovanni, lato nord; via XX Settembre, lato ovest sino a corso Regina Margherita
Divieto di sosta nell’area gialla
Nell’area gialla è stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, compresi monopattini e biciclette, dalle 9 alla mezzanotte del 30 maggio (o cessate esigenze) nelle seguenti vie:
- via XX Settembre ambo i lati, tratto via Bertola – piazza San Giovanni;
- via Po, ambo i lati, tratto piazza Castello – via Bogino;
- via Viotti, ambo i lati, tratto via Bertola – via Monte di Pietà;
- via Micca, ambo i lati, tratto via XX Settembre – via San Tommaso;
- via Garibaldi ambo i lati, tratto via XX Settembre – via San Tommaso;
- via Battisti ambo i lati, tratto via Bogino – via Carlo Alberto
- via Carlo Alberto ambo i lati, tratto via Battisti – via Po.
PROVVEDIMENTI COLLEGATI
Area di sosta veicoli a servizio di persone disabili
Dalle 14 del 30 maggio sino a cessate esigenze, in piazza San Giovanni 5 sarà istituita un’area di sosta per i veicoli a servizio di persone disabili muniti di contrassegno, i cui titolari siano accreditati ad assistere al concerto (che potranno accedere all’area spettacolo dal varco sito in piazza San Giovanni). I veicoli dovranno giungere all’area di sosta da via IV Marzo angolo via Porta Palatina.
Parcheggi Taxi e Tour City-Sightseeing
I parcheggi taxi in area rossa e gialla verranno sospese dalle 13 alle 24.
La zona di carico dei turisti che utilizzano il servizio Tour City-Sightseeing verrà spostata da piazza Castello a Piazza Carlo Emanuele II.
Parcheggio sotterraneo Castello/Roma
Il parcheggio sotterraneo di piazza Castello/via Roma sarà chiuso nel tratto sottostante la zona rossa. L’entrata veicolare di piazza Castello sarà chiusa dalle 8 del mattino mentre l’uscita di via Viotti verrà chiusa dalle 13.30.
Divieto di vendita e detenzione vetro e alcol
All’interno di tutto il perimetro dell’area rossa (dalle 14) e dell’area gialla (dalle 16) sarà in vigore il divieto di vendita per asporto, consumo e detenzione in luogo pubblico di alimenti e bevande, in contenitori di vetro e/o metallo idonei all’offesa, e il divieto di vendita e somministrazione di bevande con gradazione alcolica superiore ai 21 gradi.
All’interno dell’area rossa sarà anche in vigore il divieto di introduzione di bevande alcoliche.
Trasporto pubblico
Per i percorsi di alcuni mezzi di trasporto pubblico sono previste deviazioni nell’area interessata dalla manifestazione. Informazioni sul sito di GTT https://gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/12694-kiss-kiss-way-tour-2026-variazioni-linee-sabato-30-maggio
Teatro Regio
Gli spettatori dello spettacolo in programma alle ore 16 muniti di biglietto potranno accedere all’area dai varchi, presidiati dalle 15 ma non ancora attivi per il concerto, e defluire al termine dello spettacolo teatrale dai varchi in piazzetta Mollino e piazzetta Accademia Militare.
Chiesa di San Lorenzo
I fedeli potranno accedere alla funzione religiosa nella chiesa di San Lorenzo esclusivamente dal varco di via Palazzo di Città – XX Settembre.
Musei Reali e Palazzo Madama In concomitanza con la chiusura di piazza Castello, Palazzo Madama e la Biblioteca Reale chiuderanno al pubblico. I Musei Reali fino alle 19 utilizzeranno l’accesso e l’uscita dei Musei Reali da Piazza San Giovanni 4, attraverso l’androne adiacente al campanile del Duomo.
TorinoClick
Si è svolta nella parrocchia di Santa Maria Maggiore a Poirino la cerimonia funebre per Muriel Oddenino, la biologa marina di 31 anni morta durante un’immersione alle Maldive. La chiesa gremita e il silenzio composto della comunità hanno accompagnato l’ultimo saluto alla giovane ricercatrice torinese, molto conosciuta e stimata per il suo lavoro nel campo della biologia marina.
Per l’occasione il Comune ha proclamato il lutto cittadino. In tanti, tra amici, colleghi e cittadini, hanno voluto essere presenti per manifestare vicinanza alla famiglia. Molte persone hanno seguito la funzione anche dall’esterno della chiesa, dove erano stati predisposti gli altoparlanti.
Durante la celebrazione sono stati ricordati il percorso umano e professionale di Muriel, assegnista di ricerca all’Università di Genova e appassionata studiosa del mare. Dopo gli studi all’Università di Torino, aveva proseguito la propria attività scientifica dedicandosi alla tutela degli ecosistemi marini, costruendo negli anni una carriera apprezzata nel mondo accademico.