CRONACA

Un Muro di bambole contro la violenza: Torino entra nella rete Wall of Dolls

A Torino nasce un nuovo spazio di memoria e consapevolezza contro la violenza sulle donne. In Circoscrizione 3, nel quartiere Aeronautica, l’associazione Socrate’ APS porta per la prima volta in una piazza pubblica il Wall of Dolls, installazione artistica permanente diventata simbolo urbano di denuncia e responsabilità collettiva.

Il muro, composto da una semplice griglia metallica su cui vengono affisse bambole e immagini, rappresenta le storie di donne che hanno subito violenza: ogni bambola è una ferita che chiede ascolto e rispetto. Nato a Milano nel 2014 da un’idea di Jo Squillo e Francesca Carollo, il progetto si è diffuso in molte città italiane, arrivando ora anche a Torino grazie a un lungo lavoro di rete e confronto con il territorio.
La scelta del luogo – Piazzale Rostagno, accanto ai giardini Italo Calvino – è significativa: non il centro, ma la periferia, vissuta ogni giorno dai cittadini. L’inaugurazione si terrà sabato 24 alle ore 14.45, con istituzioni, abitanti del quartiere e letture di poesie e messaggi. Un muro che parla 365 giorni l’anno, per educare, sensibilizzare e costruire una cultura del rispetto.

Enzo Grassano

La Regione sostiene le aziende del comparto suinicolo piemontese

L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha stanziato la somma di 3 milioni di euro  per sostenere le aziende del comparto suinicolo piemontese, un settore dell’eccellenza dell’agroalimentare made in Piemonte , che vanta circa mille aziende e 1 milione e 300 mila capi. La somma verrà messa a disposizione attraverso un bando che sarà pubblicato entro fine gennaio.
“Si tratta di risorse di provenienza statale che il Masaf, attraverso decreti ministeriali, ha ripartito tra le regioni italiane dove il settore suinicolo è numericamente e economicamente più rilevante. Ringrazio per l’attenzione il ministro Francesco Lollobrigida perché abbiamo così potuto incardinare queste risorse fresche nella nostra programmazione dello sviluppo rurale e dare vita a un provvedimento che rappresenta un forte incentivo a un settore di cui il Piemonte costituisce un’eccellenza assoluta.
Pensiamo a cosa rappresenta per l’economia piemontese il distretto suinicolo del Cuneese o ai sacrifici che il contagio da Psa ha inflitto negli anni scorsi al distretto novarese. Con questi tre milioni andiamo a sostenere l’innovazione, la crescita e la competitività economica delle aziende suincole”.
La misura non è finalizzata all’acquisto di capi o implementazione del patrimonio zootecnico, ma all’ammodernamento degli allevamenti, ampliamento di strutture, destinazione a stalla di locali precedentemente destinati ad altro, acquisto di macchinari  e di impianti nel più rigoroso rispetto delle norme di biosicurezza  che, in questi anni, si sono rivelate lo strumento più efficace per impedire il contagio della Psa agli allevamenti di suini domestici.
Le aziende potranno ricevere per i propri progetti un contributo in conto capitale che andrà dal 40 per cento del costo del progetto per quelli presentati dalla singola azienda al 60 per cento per le aziende gestite da giovani o in aree montane, con un contributo massimo di 200 mila euro per i progetti di aziende singole e 400 mila per quelli presentati da aziende in associazione.
“Non ho voluto porre un limite dimensionale – ha precisato l’assessore Bongioanni- al numero di capi suini presenti in azienda, proprio per sostenere anche i piccoli allevamenti promiscui, in aree interne e allo stato semibrado, che rappresentano un fondamentale presidio del territorio e della ricchezza delle nostre produzioni agroalimentari di qualità”.

Mara Martellotta

Scappa di casa dopo una lite in famiglia: ritrovato con l’aiuto della polizia 

Tornato a casa il ragazzino undicenne astigiano che si era allontanato da casa dopo una discussione in famiglia sul mancato acquisto di un nuovo cellulare. Gli agenti di polizia della questura di Asti hanno avviato subito le ricerche a seguito della segnalazione da parte del fratello, preoccupato per l’assenza, durata diverse ore, del fratellino. Dopo una telefonata da numero sconosciuto, e senza risposta, da parte del ragazzo alla madre, un agente è riuscito a mettersi in contatto direttamente con lo stesso, che ha raccontato di essersi perduto e di trovarsi nei pressi di una stazione ferroviaria. Individuato il luogo, la famiglia è andata a recuperarlo, e il fratello maggiore, ringraziando con un messaggio gli agenti, ha confermato che il bambino stava bene e che l’episodio si poteva ritenere rientrato.

Mara Martellott

Travolto da un grosso ramo sul lavoro: muore operaio nel Torinese

È stato colpito da un grosso ramo mentre stava lavorando: morto operaio 39enne. È l’ennesima tragedia sul lavoro nel Torinese, successa questa volta a San Francesco al Campo quando l’uomo stava potando delle piante in un terreno privato di via Costa. Il collega ha lanciato subito l’allarme: l’elisoccorso è arrivato sul posto, ma l’operaio – in codice rosso – è morto poco dopo il trasporto al Cto di Torino. Secondo le ricostruzioni della polizia locale e degli ispettori Spresal dell’Asl To4, lavorava per una ditta di Barbania. Indagini in corso per chiarire la dinamica della tragedia.

VI.G

Il Comune di Chieri diffida Enel Sole 

“A fronte dei guasti che si sono verificati in piazza Mazzini, in via Carlo Alberto – annuncia il Sindaco Alessandro Sicchiero – abbiamo inviato una formale diffida a Enel Sole contestando il mancato rispetto dei tempi di manutenzione, il mancato riscontro alle richieste formulate negli uffici comunali e la volontà dell’amministrazione di applicare le penalità previste dal contratto di servizio. Non possiamo accettare che alcune zone del centro cittadino siano lasciate al buio, mettendo a rischio l’incolumità fisica dei residenti e degli utenti della strada, oltre a creare un problema di mancanza di sicurezza”.

Nella lettera di diffida si precisa anche che in data 29/12/2025, 07/01/2026 e 12/01/2026 sono state inviate reiterate segnalazioni relative ai guasti di piazza Mazzini, sia telefonicamente sia via email, dai servizi dell’area Opere Pubbliche e Patrimonio, senza aver ricevuto alcun riscontro formale da parte di Enel Sole.

“Appresa la notizia di quanto accaduto in piazza Mazzini, ci siamo attivato sollecitando l’intervento urgente di Enel Sole – aggiunge ,’assessore alla sicurezza e al commercio Biagio Fabrizio Carillo – il comando della Polizia locale ha organizzato passaggi delle pattuglie negli orari serale nelle zone interessate dal blackout”.

Quello della sicurezza urbana è un tema importante che non può essere sottovalutato.

“Siamo consapevoli che non si tratta di problemi occasionali e che non possiamo più accettare il ripetersi di situazioni che recano danno a cittadini ed esercenti – commenta l’assessora ai Lavori Pubblici Daniela Sabena – guasti di questo tipo si sono verificati più volte in diverse zone della città, ad esempio in via San Filippo, via IV novembre, via della Pace, piazza Gerbido e un aperte di via San Giorgio. Come Amministrazione abbiamo consegnato un Piano per l’illuminazione pubblica al fine di censire i quadri di alimconsegnato i punti luce presenti sul territorio comunale, e studiare le soluzioni di ammodernamento e efficientamento più opportune”.

Mara Martellotta

Due arresti per droga a Madonna di Campagna

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano ed uno albanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 

Nell’ambito dei servizi implementati dalla Polizia di Stato nelle aree più sensibili della città, tra le quali quella delle “Torri”, già oggetto di recenti attività di polizia, al fine di contrastare le diverse forme di illegalità, durante un controllo svolto nel quartiere “Madonna di Campagna”, gli investigatori della Squadra Mobile hanno notato un’autovettura con un uomo a bordo percorrere Corso Cincinnato e fermarsi in Via Lucca. Poco dopo, il conducente è stato avvicinato da una persona a bordo di un’altra macchina. Gli agenti si sono accorti che i due uomini, fingendo di chiacchierare, si scambiavano una busta con all’interno sostanza stupefacente, per poi ripartire con le due auto accodandosi l’una all’altra in maniera non casuale.

 

Dal controllo, i due sono stati trovati in possesso di oltre 500 grammi di cocaina e di una somma di denaro probabile provento dell’attività illecita, oltre che di vario materiale per il confezionamento della sostanza.

Incidente allo svincolo di Stupinigi: due feriti al Cto

Cinque o sei veicoli, tra cui delle auto, un tir e un furgone, sono rimasti coinvolti in un incidente avvenuto in viale Torino, all’ingresso-uscita dello svincolo della tangenziale sud di Stupinigi nell’area di Nichelino. Sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118 dell’Azienda Zero e i carabinieri della Compagnia di Moncalieri.

L’impatto ha causato ferite a due persone, trasportate al Cto: le loro condizioni non risultano gravi. Sono in corso i rilievi per ricostruire la dinamica. In direzione di Milano si sono poi registrati pesanti rallentamenti a seguito dell’incidente.

VI.G

Fratello e sorella mangiano e dormono nello stadio dopo la partita

 

Torino. Avevano deciso di vedere la partita Juventus – Cremonese, disputata lunedì sera all’Allianz Stadium. Terminato l’incontro però, i due – fratello e sorella – da lì non sono più usciti. Entrambi si erano infatti nascosti all’interno dello stadio, consumando generi alimentari e riposando sui divanetti della sala. La scoperta, diverse ore dopo, è stata del personale della vigilanza che ha immediatamente chiamato il NUE 112. Hanno quindi tentato la fuga, ma una pattuglia dei Carabinieri del Radiomobile li ha fermati tempo, con ancora tre bottiglie di spumante tenute strette dal fratello. Per lui, constatatala flagranza, è scattato l’arresto. La sorella, invece, è stata denunciata a piede libero alla Procura di Torino. Sono entrambi gravemente indiziati per il reato di furto in concorso.

 

Abusava delle bambine: condannato autista di scuolabus

Faceva dei regali alle bambine di cui abusava per «corromperle» usando un «atteggiamento subdolo» secondo l’accusa, a una di loro aveva donato una penna, un’altra l’aveva molestata a bordo dello scuolabus che conduceva da tempo. L’autista, 50 anni di Torino, è stato condannato a 13 anni e due mesi di carcere in abbreviato per violenza sessuale. In casa sua, gli investigatori avevano trovato video e fotografie dal contenuto pedopornografico, alcuni con protagoniste quelle bimbe fra i 9 e i 13 anni che adescava mentre tornavano a casa da scuola.

Guida ubriaco e finisce nel cantiere di piazza Baldissera

In stato di ebbrezza è finito con l’auto nel cantiere di piazza Baldissera, nella notte di lunedì 12 gennaio. Poco dopo l’una la centrale operativa del Corpo di Polizia Locale è stata avvisata di un incidente in piazza Baldissera con un solo veicolo coinvolto. Un’auto che circolava sulla piazza è andata fuori strada oltrepassando le recinzioni di cantiere e fermandosi su un cordolo in costruzione.

La pattuglia intervenuta, del Comando Barriera di Milano, ha sottoposto il conducente alla prova dell’etilometro che ha dato un esito quattro volte il consentito. Il conducente, un italiano di 35 anni, è quindi stato deferito all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 186 comma 2 lett. C. Sono state contestate anche alcune violazioni al codice della strada, come la perdita di controllo del veicolo (art. 141) e la guida con patente revocata (art. 116, sanzione amministrativa) ed è stato applicato il fermo sul veicolo.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

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