E’ ancora da accertare la dinamica dello scontro tra una moto e una vettura ieri a Caselle in strada Ciriè, nel quale un motociclista di 38 anni ha perso la vita. I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto fare nulla per salvarlo.
Un furgone esce fuori dalla carreggiata e il conducente viene portato in ospedale. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a San Carlo Canavese, in Strada San Giovanni. Sul posto è giunta la Croce Reale per il 118, che ha trasportato il conducente del mezzo pesante all’ospedale di Ciriè; fortunatamente è rimasto ferito in modo lieve. Sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Venaria Reale e il distaccamento dei vigili del fuoco di San Maurizio Canavese, poiché poi il mezzo aveva sversato gasolio sull’asfalto.
VI.G
Nella “Giornata mondiale dell’accessibilità”, sui temi più impattanti nella vita delle giovani generazioni
Giovedì 21 maggio, ore 18
“Accessibilità della politica giovanile”, con una riflessione condivisa “su cosa significhi oggi rendere la partecipazione politica realmente aperta ed inclusiva per tutte e tutti”. Sarà questo il fil rouge lungo il quale si muoverà la nuova puntata di “Racconti di cambiamenti”, la rassegna di “incontri partecipati” promossa dalla “Fondazione Time2” (ente filantropico nato nel 2019, per volontà di Antonella e Manuela Lavazza, dedicato all’inclusione e alla promozione di una cultura che riconosca il valore delle “diversità” e dell’“autodeterminazione”) e inserita (con il Patrocinio della “Città di Torino”, in collaborazione con i progetti del “Bando Cambiamenti” e l’ecosistema di “Hangar Piemonte”) all’interno del programma “Cambiamenti”, per “accompagnare progetti capaci di trasformare i contesti di vita, rendendoli più accessibili, inclusivi e partecipativi anche per le persone con disabilità”.
L’appuntamento è in programma giovedì 21 maggio (ore 18), negli spazi di “Open – Fondazione Time2”, in corso Stati Uniti 62/b, a Torino. Data scelta non a caso, ma volutamente coincidente con la “Giornata mondiale dell’accessibilità”, conosciuta a livello globale come “GAAD – Global Accessibility Awareness Day” e celebrata ogni anno il terzo giovedì del mese di maggio, con lo scopo primo di richiamare l’attenzione sull’importanza di costruire contesti, strumenti e spazi accessibili a tutti.
L’incontro parte da una serie fondamentale e ben mirata di domande: Quali barriere – culturali, linguistiche, fisiche o relazionali – limitano oggi la partecipazione alla vita pubblica? Come si costruiscono spazi in cui le giovani generazioni possano sentirsi ascoltate, coinvolte e rappresentate? E quali strumenti possono favorire una partecipazione più equa e consapevole? A partire da queste domande, l’incontro tende a proporre un confronto aperto sul rapporto tra “accessibilità”, “cittadinanza attiva” e “partecipazione politica”.
“Il dialogo – sottolineano gli organizzatori – prenderà forma attraverso un cerchio di parola, una modalità partecipativa che favorisce lo scambio diretto tra ospiti e pubblico”.
Interverranno “Road to 50%”, progetto rivolto a persone tra i 18 e i 30 anni nato per promuovere partecipazione attiva e consapevolezza civica tra le giovani generazioni; “Fridays For Future Torino”, il movimento di giovani attiviste e attivisti impegnato sui temi della giustizia climatica e della partecipazione politica; “Associazione Missione Autismo Asti”, che con il progetto “Dire, narrare, cambiare” ha lavorato per promuovere un cambiamento culturale e sociale nella rappresentazione della disabilità nel territorio astigiano e “Repeto”, percorso dedicato alle “rappresentanze di classe” e “d’istituto” che mira a rafforzare la partecipazione politica delle persone giovani attraverso “strumenti di educazione civica e cittadinanza attiva”.
Ad accompagnare l’incontro sarà anche la “Libreria Binaria” (via Sestriere 34, Torino) che proporrà una selezione di letture legate al tema della serata.
L’appuntamento si concluderà con un momento di “decompressione creativa”, pensato “come uno spazio informale e condiviso in cui tradurre i contenuti emersi in un’esperienza partecipata”.
La partecipazione è gratuita con prenotazione sul sito di “Open – Fondazione Time2”: https://open.fondazionetime2.it
Tutti gli appuntamenti sono progettati con particolare attenzione all’accessibilità e prevedono “testi semplificati”, “interprete LIS” e uno “spazio di decompressione” protetto da stimoli esterni e trascrizione automatica degli interventi.
Per info: “Open – Fondazione Time2”, corso Stati Uniti 62/b, Torino; tel. 011/786545 o www.fondazionetime2.it
g.m.
Nelle foto: immagini di repertorio
“Generiamo – La voce delle persone giovani”
Proseguono, con il noto psicopedagogista Stefano Rossi, al “Parco Commerciale Dora” di Torino, gli incontri dedicati al mondo giovanile e alle sue “fragilità”
Giovedì 21 maggio, ore 17,30
“Ogni figlio è un dis-astro: una stella in cerca della sua luce”: su questa davvero felice e suggestiva “visione” si basa il suo modello di educazione emotivo –esistenziale, il cosiddetto “Metodo Rossi della Didattica Cooperativa” sviluppato, in anni di attività, insieme ai genitori e agli stessi adolescenti ed oggi adottato in oltre 800 scuole italiane per sviluppare “cuori che sentono” e “cuori che pensano”. Ancora: L’educazione non consiste nel plasmare i figli come farebbe uno “scultore”, ma nel prendersene cura come farebbe un “floricoltore”, offrendo “fiducia e accettazione incondizionata”. “L’educazione emotiva è l’arte di far fiorire il deserto”. Parole che potremmo sentire volteggiare nell’aria e innamorarcene alla follia (salvo poi riuscire a metterle in pratica) nell’incontro – fra i tanti – organizzato al “Parco Commerciale Dora” in via Livorno, angolo via Treviso, a Torino, giovedì prossimo 21 maggio, alle ore 17,30.
“Generiamo – La Voce delle Persone Giovani” il titolo dell’evento (organizzato dall’Associazione “Artemixia APS ETS” in collaborazione con “Parco Dora”) e che vedrà la presenza e la conduzione di chi quegli enunciati, di cui sopra, potrà snocciolare “de visu” ai giovani e ai genitori attesi in gran numero.
Bergamasco, classe 1979, sarà infatti Stefano Rossi, il dottor Rossi, tra i massimi esperti di “età adolescenziale” del nostro Paese, tra i più noti psicopedagogisti italiani, tanto da meritarsi la nomea de “lo psicopedagogista che sussurra al cuore”, ad intrattenere il pubblico in quella che vorrà essere una sorta di “lectio magistralis” (senza escludere tuttavia il dibattito con gli intervenuti) tesa a sondare il campo infinito ed impervio di un’età oggi più che mai e per vari fattori a rischio. Come, un giorno sì e l’altro pure, ben ci evidenziano le pagine di cronaca (a volte incredibili!) dei nostri media.
Dopo gli inizi come “educatore di strada”, Stefano Rossi ha coordinato centri per “minori a rischio” e da oltre vent’anni si prende cura delle emozioni umane, portando le sue conferenze in teatri e piazze di tutto il Paese. L’incontro al “Parco Dora” sarà per lui anche l’occasione per presentare il suo ultimo libro, edito da “Up Feltrinelli”, “Se non credi in te chi lo farà? L’arte di sopravvivere all’adolescenza”, iniziativa inserita anche nel “Programma OFF” del “Salone Internazionale del Libro”, conclusosi a Torino nei giorni scorsi. Per “Feltrinelli Scuola”, Rossi è, tra l’altro, anche “curatore scientifico” delle sezioni “educazione emotiva”, oltre che prolifico autore. Con “Lezioni d’amore per un figlio” (Feltrinelli) ha vinto il prestigioso “Premio Zanibelli – La parola che cura” per la “sezione saggi” del 2024, premiato da una Giuria presieduta dall’On. Gianni Letta e, sempre nel 2024, è stato premiato con lo “Sprint Award” (promosso dall’“Unione Nazionale Consumatori”) per il suo lavoro di divulgazione, anche on-line al servizio delle persone. Sui “social” è infatti seguito da una “community” di 300mila genitori ed insegnanti che raggiunge su Instagram, Facebook e Youtube. Collabora, inoltre, con il “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “Donna Moderna”.
Alla luce di tutto ciò non v’è dubbio che proprio la presenza di Stefano Rossi servirà a garantire una folta presenza di pubblico all’incontro programmato a “Parco Dora”. Incontro che vedrà anche la “restituzione pubblica” del percorso realizzato con le classi prime della scuola secondaria di I grado “Schweitzer (I.C. Duca d’Aosta)” e dell’“I.C. Pacinotti”, nell’ambito del progetto “Generiamo”. I ragazzi, ossia “le persone giovani”, presenteranno riflessioni e lavori sul contrasto agli “stereotipi”, alle “disuguaglianze” e alla “violenza di genere”, in dialogo proprio con Stefano Rossi e con Rosalba Castelli, “artivista” viandante, presidente di “Artemixia” e promotrice del cammino di sensibilizzazione “Orme d’ombra”, passato per “Parco Dora” in occasione della “Festa delle Donne” lo scorso marzo.
L’evento è gratuito e avrà luogo all’interno della “Galleria Commerciale del Centro”, con la collaborazione attiva anche di “NovaCoop”.
Per ulteriori info, consultare il sito www.artemixia.it
g.m.
Nelle foto: Stefano Rossi; Locandina incontro
23 maggio: a Rivoli torna la Festa delle Famiglie
Sabato 23 maggio, dalle 10 alle 12.30, il Parco Salvemini e la Biblioteca Civica Alda Merini ospiteranno la seconda edizione della Festa delle Famiglie, promossa dal Tavolo di Coordinamento Pedagogico 0-6 della Città di Rivoli che lavora in stretta sinergia con il Centro per le Famiglie del COS ed in collaborazione con TurismOvest . L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Biennale della Prossimità 2026, che si svolgerà a Torino dall’1 al 3 ottobre con il titolo “Pratiche di democrazia profonda”. La Biennale è un percorso nazionale e territoriale dedicato alle esperienze che costruiscono prossimità, partecipazione, cura dei legami e democrazia nei territori.
Una mattinata rivolta ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, pensata come occasione di incontro, gioco, scoperta e confronto attorno ai temi del benessere nei primi anni di vita.
Il tema scelto per questa edizione sarà il benessere in età precoce, con particolare attenzione all’equilibrio tra quotidianità, relazioni e accesso alle tecnologie digitali. Un argomento oggi sempre più centrale, anche alla luce delle ultime Raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria, che definiscono limiti e linee guida stringenti per l’uso e l’esposizione ai dispositivi.
Accanto a questo, ampio spazio sarà dedicato all’outdoor education, con attività all’aria aperta, percorsi motori, laboratori creativi, letture e momenti esperienziali che valorizzano il gioco, il movimento e il contatto con la natura come strumenti fondamentali per la crescita dei più piccoli.
Durante la giornata saranno coinvolti educatori, insegnanti, associazioni, cooperative e numerosi servizi del territorio afferenti all’ASL TO3, tra cui i pediatri di libera scelta, la Psicologia dell’Età Evolutiva e i servizi di Promozione della Salute. Presenti anche il Centro per le Famiglie e i partner delle attività di coprogettazione dedicate alla fascia 0-6 anni.
Il programma proporrà laboratori sensoriali e di manipolazione con materiali naturali, percorsi di movimento, letture animate, attività dedicate alle emozioni, alla sana alimentazione e al benessere digitale, oltre a spazi informativi e iniziative rivolte ai genitori. Non mancheranno giochi tradizionali all’aperto, attività dedicate alla relazione con gli animali e momenti condivisi tra adulti e bambini.
“La crescita dei bambini riguarda tutta la comunità. – dichiara l’assessore all’Istruzione e alla Città Educativa Lidia Zanette – Mettere insieme scuole, servizi, famiglie, associazioni e realtà del territorio significa rafforzare la rete e collaborare nella costruzione di un ambiente che restituisce al cortile, all’aria aperta, alle relazioni, al rapporto con il proprio corpo e con quello dei compagni, la dimensione della crescita nel rispetto dei compiti dell’età evolutiva che oggi è al centro della nostra attenzione.”
“Il benessere delle famiglie passa anche dalla possibilità di sentirsi accompagnate nella quotidianità – aggiunge l’assessore ai Servizi a sostegno delle famiglie Silvia Romussi –. Questa iniziativa vuole offrire uno spazio semplice e aperto in cui trovare informazioni, confrontarsi con pro
fessionisti, vivere momenti di qualità con i propri bambini e conoscere le opportunità presenti sul territorio. Un’occasione concreta per rafforzare legami e reti di supporto.”
Insegnante di 35 anni si è tolto la vita a Torino
Ieri al Convitto Nazionale Umberto I di Torino, un professore di 35 anni si è tolto la vita durante l’orario scolastico. Secondo la Polizia di Stato, il docente si sarebbe lanciato dal secondo piano verso le 15. Il corpo è stato rinvenuto nel cortile interno della scuola. Il 35enne era un insegnante di violoncello che aveva vinto concorsi di prestigio e si era esibito in rassegne in Italia e all’estero.
In caso di emergenza come ottenere i fondi statali
Per poter accedere ai fondi statali in caso di dichiarazione di stato di emergenza la Regione avvia l’iter per adeguare le proprie normative.
L’assessore Marco Gabusi, durante la seduta della Commissione ambiente del Consiglio regionale presieduta da Sergio Bartoli, ha illustrato ai commissari il disegno di legge 141: “Disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione dello stato di emergenza di rilievo regionale”.

“L’ultima legge di bilancio statale ha istituito un fondo destinato alle Regioni per fronteggiare gli eventi meteorologici di livello inferiore rispetto a quelli per cui è prevista la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Fino ad oggi – ha detto Gabusi – la Regione abbiamo gestito le emergenze con la legge regionale 38/78 che, pur continuando a rappresentare uno strumento fondamentale, ha bisogno di un aggiornamento. Per questo motivo abbiamo proposto un adeguamento della normativa regionale, che garantisca agli enti locali maggiori opportunità e una significativa semplificazione delle procedure, anche grazie alle deroghe che potranno essere previste attraverso la dichiarazione dello stato di emergenza regionale”.
Il testo di legge, dichiarato urgente, passerà al vaglio del Cal entro 10 giorni senza bisogno di consultazioni e sarà discusso nell’Aula del Consiglio regionale all’inizio di giugno.
Per chiarimenti sono intervenuti i consiglieri: Vittoria Nallo (Sue), Gianna Pentenero (Pd), Sergio Bartoli (Lista Cirio), Marina Bordese (FdI), Fabrizio Ricca (Lega).
Sabato 23 maggio prossimo, Associazioni di Realtà del Territorio si ritroveranno per una giornata dedicata alla cura dei beni comuni e degli spazi condivisi, insieme a decine di città unite dallo stesso obiettivo. L’appuntamento sarà alle 14.30 in piazza Carducci per un intervento di cura urbana dedicato a uno dei luoghi più simbolici della città, punto di collegamento tra il sistema metropolitano e la Città della Salute. I volontari si prenderanno cura della piazza armati da piene e guanti per poterla rendere più accogliente e vivibile per cittadini, studenti e lavoratori e visitatori che la attraversano ogni giorno.
“Il Retake Day è un’occasione aperta a tutti i cittadini che credono nei valori della condivisione e della cura – dichiara il presidente di Retake, Fabrizio Milone. Invitiamo tutti a partecipare, grandi e piccoli, cittadini e associazioni, perché la cura dei beni comuni riguarda ciascuno di noi. Ogni intervento, anche il più piccolo, contribuisce a costruire comunità più consapevoli, luoghi più vivibili e a rendere più saldo il rapporto fra persone e territorio. Insieme possiamo davvero prenderci cura dell’Italia partendo dagli spazi in cui viviamo ogni giorno”.
II Retake Day rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per la rete Retake, una mobilitazione diffusa che unisce persone di tutte le età nel segno della partecipazione civica e della responsabilità condivisa. Si tratta di un’iniziativa che mette al centro la cura dei luoghi e la costruzione di relazioni, comunità e senso di appartenenza.
Mara Martellotta