CRONACA

Polizia Locale, 15 nuovi mezzi ibridi  per il pattugliamento 

 

Prosegue il percorso di ammodernamento e potenziamento del parco auto della Polizia Locale di Torino. Ieri sono state consegnate sette nuove vetture destinate al Comando di Polizia Locale.

Si tratta di una fornitura composta da sette veicoli Citroën C4, 136 CV, con sistema Mild Hybrid (MHEV) a 48V che si basa su un motore a benzina 1.2 PureTech turbo a 3 cilindri, abbinato a un motore elettrico da 28 CV integrato nel cambio automatico a doppia frizione e-DCS6 che permette di avere consumi molto contenuti. La scelta punta su motorizzazioni “green” (Hybrid) oltre che per ottimizzare i consumi, anche per ridurre l’impatto ambientale durante l’attività di sicurezza stradale e presidio del territorio.

La consegna si completerà la prossima settimana quando saranno consegnate altre otto autovetture, sempre Citroën C4, destinate ai comandi territoriali e ai reparti specialistici.

In aggiunta ai 7 crossover è stato acquistato, con fondi ministeriali, anche un furgone Citroën Jumpy, diesel, 2.0 di cilindrata, 180 CV, attrezzato come un vero e proprio ufficio mobile multifunzione, che opererà come presidio itinerante, a partire dell’attività di prevenzione e contrasto alle truffe del progetto “La truffa si camuffa” attualmente in corso che nei prossimi mesi prevedrà appuntamenti specifici nei luoghi più frequentati in modo particolare delle persone più anziane e a rischio raggiri.

Tutti i veicoli sono allestiti con livree istituzionali, sistemi di emergenza, barre di segnalazione multifunzione e radio digitali integrate.

“Si tratta di mezzi scelti per garantire maggiore efficienza, sicurezza e versatilità nelle attività operative e per il pattugliamento di prossimità – afferma l’assessore alla Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda –. Il rinnovo del parco veicoli della Polizia Locale rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza urbana e della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Dotare i nostri agenti di mezzi moderni ed efficienti significa metterli nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro con maggiore efficacia”.

Alla consegna dei veicoli erano presenti, questa mattina, oltre all’assessore Marco Porcedda, anche il Comandante e il Vicecomandante Vicario della Polizia Locale Roberto Mangiardi e Alessandro Parigini, oltre una rappresentanza degli agenti del Corpo.

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Al Salone del Libro focus su disagio emotivo e criminalità  minorile 

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Lunedì 18 maggio dalle 18.15 fino alle 19.15, presso il Piazzale Oval di Lingotto Fiere, in Sala Bianca, si terrà  l’incontro su “Disagio emotivo e criminalità minorile. Opinioni a confronto su cause e possibili soluzioni di un problema sociale di allarmante attualità “, promosso dal Distretto 108I A1 Lions International nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, incontro con la presidente del Consiglio Comunale di Torino Maria Grazia Grippo.
Il tema assume una rilevanza sempre più urgente anche in Piemonte. Secondo i dati più  recenti della Procura per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta, nel 2024 si sono registrati circa cento arresti di minori, con una media di due arresti a settimana. Nello stesso periodo sono stati segnalati nove tentativi di omicidio, un omicidio commesso da un under 18. Un quadro che evidenzia una crescente diffusione di episodi di violenza tra giovanissimi e adolescenti, spesso legati a fragilità psicologiche, dispersione scolastica e disagi sociali.
Ad aprire l’incontro sarà  la presidente del Consiglio Comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, da tempo impegnata sui temi delle condizioni di vita nei luoghi di privazione della libertà personale e promotrice del progetto “Nuovi cantieri di volontariato” nelle carceri torinesi.
“Di fronte al crescente disagio giovanile non possiamo limitarci a leggere i numeri della criminalità minorile. Occorre intervenire sulle fragilità educative, sociali e emotive che stanno dietro questi fenomeni. Servono prevenzione, ascolto e una rete capace di coinvolgere istituzioni, scuola, famiglie e terzo settore” dichiara Maria Grazia Grippo.
L’iniziativa sarà  preceduta da una mini rassegna cinematografica dedicata al tema della criminalità minorile, pensata come momento di riflessione sulle conseguenze sociali del disagio adolescenziale e sugli strumenti educativi e culturali necessari per contrastarlo.
Interverranno all’incontro anche l’avvocato Renzo Inghilleri, referente distrettuale Lions International del Distretto 108IA1 per i progetti a favore degli istituti penali, moderatore dell’incontro, e Laura Angius, Direttore dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Torino.
Mara Martellotta

Lunedi 18 maggio riapre il parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’

 

Torna pienamente operativo da lunedì 18 maggio il parcheggio “Palazzo del Nuoto”. La riapertura della struttura è accompagnata dal via libera a un nuovo piano tariffario e a un regolamento aggiornato che interesserà, dopo la conclusione dei lavori e la riapertura, anche il parcheggio del “V Padiglione” al Valentino. La delibera, proposta dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, è stata approvata oggi dalla Giunta Comunale. Le nuove tariffe, introdotte in via sperimentale, si inseriscono nel percorso avviato dalla Città di Torino per incentivare l’uso dei parcheggi in struttura, ridurre la pressione della sosta su strada e favorire una mobilità urbana più integrata. ‎

Con la riapertura di lunedì, il “Palazzo del Nuoto” offrirà un sistema di tariffe differenziato tra fascia diurna e notturna o festiva: la sosta costerà 1 euro all’ora dalle 7.30 alle 20 e 80 centesimi all’ora nella fascia notturna e festiva, con una tariffa giornaliera da 7 euro. La struttura dispone complessivamente di 199 posti auto, di cui 6 riservati alle persone con disabilità. I posti sono distribuiti su due livelli e comprendono 145 stalli aggiuntivi che si sommano ai 54 già disponibili.

In occasione di eventi o manifestazioni, l’accesso al parcheggio resterà consentito compatibilmente con i divieti e le misure di sicurezza e viabilità previste per l’area, con una tariffa massima giornaliera di 10 euro. Saranno inoltre attivate formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, valide dalle 15 alle 9 nei giorni feriali e per l’intera giornata nei sabati e festivi: gli abbonamenti partiranno da 55 euro mensili per i residenti e da 75 euro per i dimoranti. Restano disponibili anche formule ordinarie con validità mensile, trimestrale e annuale.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessora Foglietta – è offrire soluzioni più flessibili e vantaggiose sia per chi vive o frequenta i quartieri interessati, gli impianti sportivi e i grandi eventi cittadini, favorendo al tempo stesso una mobilità più integrata e sostenibile. Con il completamento del parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’, una struttura a lungo attesa e più volte sollecitata dal territorio, si conclude un intervento strategico che consente di restituire piena funzionalità all’area e di valorizzarne le connessioni con i servizi di mobilità, garantendo così la definitiva messa in esercizio a servizio della città”.

Nuove misure anche per il parcheggio del V Padiglione di Torino Esposizioni, destinato a diventare un punto strategico per l’accesso al Parco del Valentino e al centro cittadino. Anche per questa struttura saranno previste formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, oltre all’applicazione della tariffa speciale notturna, già attiva in altre strutture cittadine, con importo forfettario di 2 euro nella fascia 20.00-7.30, pensata per incentivare l’utilizzo dei parcheggi in struttura da parte dei frequentatori dell’area serale del Valentino. La formula Park&Ride consentirà inoltre di utilizzare gratuitamente le linee STAR per tutta la durata della sosta, favorendo l’interscambio con il trasporto pubblico e riducendo la presenza di auto private nelle aree centrali.

Il nuovo regolamento adottato da GTT introduce sistemi di gestione più moderni e digitalizzati. Grazie al sistema di lettura ottica delle targhe, in caso di smarrimento del ticket sarà richiesto il pagamento della sola sosta effettivamente fruita, con una maggiorazione di 5 euro. Entrambi i parcheggi saranno aperti 24 ore su 24, non custoditi ma monitorati costantemente tramite sistemi di videosorveglianza e interfonia collegati alla Centrale Operativa Parcheggi.

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Sistema Canavese e la Guida alle Eccellenze 2026

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, il progetto di Fondazione Canavese2030 al Salone del Libro

La Fondazione Canavese2030 arriva al Salone del Libro di Torino, sabato 16 maggio alle 12.30, presso lo Spazio Arancio di Lingotto Galleria Visitatori, per presentare ufficialmente “Sistema Canavese e la guida alle Eccellenze del Canavese 2026, un macroprogetto in cui la Fondazione sceglie di raccontarsi attraverso un metodo e una visione strategica precisi..

“Portare il Canavese al Salone del Libro significa scegliere il palcoscenico culturale più importante d’Italia per dire che questo territorio ha qualcosa da dire – ha dichiarato Fabrizio Gea, Presidente della Fondazione Canavese2030 –  e lo dice con un progetto serio, costruito nel tempo. Sistema Canavese non è uno slogan: è una visione operativa che mette insieme turismo, identità, ambiente e innovazione digitale. È il modo in cui il Canavese decide di presentarsi all’Italia e al mondo”.

Il progetto “Sistema Canavese”, che sarà narrato da Maurizio Vermiglio, giornalista del settimanale Il Canavese; Alberto Conte, ideatore de Il Cammino di Europa e fondatore del Movimento Lento, project manager del Macro Progetto Sistema Canavese; Fabrizio Gea, Presidente di Fondazione Canavese2030; Andrea Zanusso, Vicepresidente Esecutivo e Cristina Natoli, architetta e PhD, membro del Consiglio Direttivo di Canavese2030, si articola sul fronte del turismo e sul racconto di un lavoro riguardante la costruzione di un’infrastruttura di mobilità lenta — ciclovia del Canavese, cammini canavesani e ippovia — sostenuta da un piano di marketing territoriale incentrato sui filoni dell’ outdoor e dello slow tourism. Sul fronte ambientale, in partnership con il Politecnico di Torino,
è in corso la definizione e la disseminazione di un’identità di territorio condivisa con i Comuni e le associazioni del terzo settore.
Sul fronte digitale, la Fase 2 del progetto Canavese Digitale prevede l’evoluzione della piattaforma canavese.com con strumenti ottimizzati per l’intelligenza artificiale, mentre il progetto Canavese Experience sviluppa un marketplace — su sito e app — per valorizzare eccellenze, esperienze, eventi, pubblicazioni e merchandising del territorio.

La Guida alle Eccellenze del Canavese 2026 riguarderà invece  lo strumento operativo del progetto, una raccolta di 759 indirizzi del buon vivere (imprese, artigianato, ristorazione, cultura, turismo) selezionati da oltre 200 fonti.
Realizzata in collaborazione con l’editore Atene del Canavese, è disponibile nello shop di canavese.com (https://canavese.com/pubblicazioni/).

Mara Martellotta

Menarini Bus, nostalgia del futuro grazie a Seri Industrial

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Presentati con successo a Milano ‘Flash’ e ‘Airon’, i nuovi campioni italiani del trasporto pubblico firmati dai designers chieresi di fama internazionale Mario e Sandro Vernacchia.

Menarini, folla di giornalisti, tecnici e appassionati all’avveniristico stand dello storico produttore italiano di autobus ieri 13 maggio al ‘Next Mobility Exhibition’ a Milano, presso l’area della Fiera di Rho.

La rinomata azienda bolognese, il cui trend è in forte espansione garantendo consolidamento, occupazione e prospettiva, ha presentato con successo i primi due modelli, frutto del nuovo corso destinato alla mobilità urbana: ‘Flash’ e ‘Airon’, rispettivamente veicoli destinati al trasporto persone da 8 e 12 metri, tutti elettrici e realizzati con materiali ecosostenibili di ultimissima e inedita generazione. Inclusi gli interni, scocca, telai e allestimenti, che garantiscono minor impatto ambientale e pesi più leggeri grazie all’introduzione di una tecnologia innovativa esclusiva frutto dell’esperienza del Gruppo ‘Seri Industrial’, affermata società quotata leader nel settore di batterie e accumulatori.

Una realtà industriale di primissimo piano in Italia e in Europa, nata grazie alla lungimiranza e la competenza di Vittorio Civitillo, stimato Sindaco di Piedimonte Matese, nel Casertano, e imprenditore visionario illuminato cui si deve anche la rinascita del marchio ‘Menarini’ con la guida sicura del nuovo e capace Ad Fabio Vannacci.

Un uomo e un professionista riconosciuto innamorato del proprio territorio, cui ha assicurato solida continuità trasferendo la produzione nello storico stabilimento di Flumeri, un tempo ‘Iveco’, in Valle Ufita: il più grande nel suo settore in Italia, praticamente il tempio degli autobus, e fra i primissimi anche in area UE. 

Quando due eccellenze s’incontrano, nascono storie destinate a durare nel tempo, fra cultura delle radici e prospettive affascinanti tutte ancora da esplorare. 

Ma quando due eccellenze, invece, si ritrovano, la magia è ancor più grande e stupisce e sorprende ancor più. A firmare infatti i due nuovi giganti della strada, incluso il restyling di logo e brand sono stati i notissimi designers Mario e Sandro Vernacchia, entrambi pionieri dello stile e ingegneri di lungo corso, il cui headquarter operativo è a Chieri, nel Torinese, il cui nome è altresì indissolubilmente legato anche all’epopea della ‘Ferrari’.

Due firme di primo piano a livello internazionale cui si devono già moltissimi dei modelli di bus urbani firmati da Menarini, e che grazie all’incontro con il nuovo Management in capo a ‘Seri Industrial’ sono tornati a completare una squadra che sta suscitando interesse, ammirazione e rispetto anche nel resto d’Europa per l’altissima qualità di gamma dei propri prodotti destinati alla movimentazione quotidiana delle persone, e per il pionierismo che ne contraddistingue, con concreta eleganza, ogni passo.

I profili dei veicoli guardano al domani strizzando però con classe, gusto ed equilibrio l’occhio alla tradizione, recuperando segni e stilemi che sottolineano la preziosità di una storia più che secolare che prosegue dal lontano 1919. E che, oggi più che mai, grazie all’esperienza della Famiglia Civitillo, da sempre sinonimo di risultato, serietà e trasparenza, può continuare a percorrere sicura altrettanti infiniti chilometri sulla strada dello sviluppo, guardando con fiducia a orizzonti sempre nuovi e stimolanti.

“Per prima cosa desidero ringraziare di vivo e vero cuore tutti coloro che hanno reso possibile il taglio di questo traguardo”, ha esordito il Presidente Vittorio Civitillo, nominando con schietta gratitudine e un pizzico di emozione uno a uno, innanzi ai numerosi presenti, tutti i componenti della sua altrettanto autorevole e valevole squadra e sottolineandone di ciascuno il valore. “Oggi rivolgiamo ancor più fiduciosi lo sguardo al domani, certi del fatto che le ottimizzazioni strategiche apportate all’intera filiera della supply chain costituiscono la miglior base di partenza per proseguire con impegno ed entusiasmo crescenti sul cammino già solidamente in corso”, ha concluso entusiasta il vertice, amichevolmente intrattenendosi a fine presentazione con tutti i partecipanti intervenuti.

MAURIZIO SCANDURRA

Grattacielo Piemonte, per il vento materiale pericolante. Intervento dei vigili del fuoco

Intorno alle 17 i vigili del fuoco di Torino sono intervenuti presso il grattacielo della Regione Piemonte dopo la segnalazione di alcuni elementi ritenuti potenzialmente pericolosi, a causa di danni provocati dal vento. Al lavoro alcune squadre impegnate nei controlli di sicurezza, con l’ausilio di droni SAPR e operatori specializzati negli interventi in quota. Per motivi precauzionali è stata delimitata e chiusa al passaggio una parte dell’area ai piedi dell’edificio, mentre proseguono gli accertamenti sulla struttura

Scontro tra auto e moto sulla 460: centauro finisce in ospedale

Un centauro è finito in ospedale dopo lo scontro tra la sua moto Honda CBR e una Volkswagen Polo, avvenuto intorno alle 13:30 di oggi sulla statale 460 a Feletto. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi del 118 e i carabinieri di Rivarolo Canavese.

In esito allo scontro, il conducente della moto è stato sbalzato sull’asfalto ed è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Cuorgné per accertamenti: fortunatamente, le ferite sono lievi.

Sono in corso le indagini sulla dinamica da parte dei carabinieri.

VI.G

Cinque arresti in poche settimane nel Canavese: crack e una nuova variante di hashish

Cinque persone finite in manette per detenzione finalizzata allo spaccio: è il bilancio delle ultime settimane di verifiche serrate condotte dai carabinieri della Compagnia di Ivrea contro il traffico di stupefacenti. Sequestri record includono crack celato in un accendino taroccato, dosi stipate in auto e monopattini, più tre taniche colme di 13 chili di olio di cannabis. Tra le sostanze spicca il cosiddetto “white hashish”, variante dal colore chiaro e dalla maggiore potenza del principio attivo rispetto al classico.

Primo blitz il 18 aprile a Rivarolo Canavese. Un 18enne viene fermato a bordo del monopattino dal Nucleo Radiomobile: tenta una fuga lampo, ma i controlli rivelano dosi di hashish addosso. La successiva perquisizione domiciliare porta alla luce oltre 200 grammi della stessa sostanza, un po’ di hashish bianco, contanti e utensili per il confezionamento.

Tre giorni dopo, a Bollengo, un ventunenne sorpreso in auto nasconde cinque dosi di crack dentro un finto accendino sul sedile. Nel portaoggetti e in casa emergono altre dosi di crack, cocaina, marijuana, hashish e oltre mille euro in contanti. È stato trasferito nel carcere di Ivrea.

Il 22 aprile un quarantaduenne è stato fermato al volante a San Giusto Canavese: 35 dosi di cocaina, hashish, banconote piccole e bilancino di precisione a bordo. A Castellamonte, la perquisizione nell’alloggio di un ventitreenne ha messo a nudo un’officina dello spaccio: hashish, cocaina, tre taniche contenenti complessivamente 13 chili di olio di cannabis (verosimilmente CBD) e una carta d’identità elettronica falsa valida per l’espatrio. Ultimo controllo il 2 maggio a Vidracco: un 55enne con 43 grammi di hashish, marijuana, bilancini e attrezzi per il taglio.

I controlli hanno complessivamente portato al sequestro di 337 grammi di hashish (compresi 3,2 grammi di “hashish bianco”), circa 35 grammi di cocaina, più di 10 grammi di crack, dosi di marijuana, tre taniche che contengono 13 chilogrammi di olio di cannabis e circa 2.600 euro in contanti; quattro persone sono state messe agli arresti domiciliari e un’altra è stata tradotta in carcere. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Ivrea.

VI.G

Tumore della vescica: a Torino la diagnosi precoce

 “Fermati al Rosso Open Day”

16 maggio – ore 9 – Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” – Aula Ravetti

23 maggio – ore 9,30 – San Luigi di Orbassano – Polo didattico universitario

Al via sabato 9 maggio a Torino la seconda edizione di “Fermati al Rosso Open Day”, iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tumore della vescica promossa da APS Associazione PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie UROteliali con il contributo non condizionante di Astellas e il patrocinio di una coalition di istituzioni civiche e sanitarie della città di Torino: Ospedale Molinette con la partecipazione della Rete Oncologica Piemonte-Valle D’Aosta e della Clinica Urologica, Ospedale San Giovanni Bosco, Ospedale San Luigi Gonzaga Orbassano con la partecipazione del Dipartimento di Oncologia. L’iniziativa è realizzata nell’ambito della campagna “Fermati al Rosso – Tumore della vescica: un segnale può salvarti la vita” che nasce nel 2022 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tumore della vescica, un tumore spesso sottovalutato, ma che nel 2024 è stato diagnosticato in oltre 31.000 persone e che necessita quindi di attenzione e informazione per consentire una diagnosi tempestiva. Il nome della campagna richiama il segno più comune della malattia: la presenza di sangue nelle urine (ematuria), un segnale d’allarme che non va ignorato.

Fermati al Rosso Open Day” si articola in tre open day in altrettante grandi strutture ospedaliere torinesi, dove è attiva l’associazione PaLiNUro con i suoi Uro-H-Angels, volontari che supportano i pazienti e le famiglie: Ospedale Molinette, San Giovanni Bosco, San Luigi Gonzaga di Orbassano. Durante ogni open day, i partecipanti avranno la possibilità di: incontrare gli specialisti (urologi, oncologi, radio-oncologi e altri), porre domande, condividere esperienze e ricevere informazioni aggiornate sulla diagnosi, sulle diverse fasi della malattia e sull’importanza del team multidisciplinare nella presa in carico del paziente, dando ampio spazio alla diagnosi precoce, attualmente unico rimedio per contenere la progressione e i danni provocati dalla patologia; ascoltare testimonianze di pazienti che condivideranno il loro percorso, offrendo un prezioso spunto di riflessione e un messaggio di speranza; ricevere materiale informativo e risorse utili per approfondire la conoscenza del tumore della vescica ed essere coinvolti nella campagna di comunicazione “Fermati al rosso”.

Calendario Open Day piemontesi:

sabato 9 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza –
Ospedale Molinette
presso Sala d’aspetto Ambulatorio di Urologia – Piano -1, Corso Bramante, 88

sabato 16 maggio, ore 9.00, Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino”
Ospedale San Giovanni Bosco
presso Aula Ravetti Piazza del Donatore di Sangue, 3

sabato 23 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, presso Aula Rossa del Polo Didattico Universitario – Regione Gonzole, 10

Per prenotazioni: info@associazionepalinuro.com

Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili sulla landing page https://www.associazionepalinuro.com/landing-fermati-al-rosso-2026

Il Liceo Volta di Torino interamente accessibile

Si stanno concludendo in questi giorni i lavori per rendere pienamente accessibile l’ingresso principale del Liceo Alessandro Volta di Torino, nella sede di via Juvarra, acquistata nel 2023 dalla Città metropolitana per circa 6 milioni di euro, dopo essere stata per anni di proprietà di un istituto religioso. L’intervento ha riguardato la realizzazione della doppia rampa esterna sul marciapiede, con il contestuale allargamento dello stesso per creare un percorso pedonale alternativo, anche attraverso una riconfigurazione degli spazi destinati alla sosta.

All’interno dell’atrio è stata inoltre installata una piattaforma elevatrice finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità. L’ingresso principale durante i lavori è rimasto chiuso, e gli studenti hanno potuto entrare attraverso l’ingresso carraio. Con il completamento delle opere più importanti, l’accesso principale sarà nuovamente attivo e fruibile. L’intervento comprende anche la realizzazione di un elevatore per l’accesso alla palestra, situata al piano seminterrato. L’intervento, del costo complessivo di 110 mila euro, è stato programmato a seguito del sopralluogo effettuato nei mesi scorsi dal Vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, e della Consigliera delegata all’Istruzione, Caterina Greco. Nel sopralluogo di lunedi 11 maggio, il Vicesindaco, la Consigliera e la Direttrice generale Monica Sciaino sonomstati accolti dalla dirigente scolastica del Liceo, Maurizia Basile. È stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle ultime lavorazioni, che si concluderanno nel corso della settimana con il completamento dell’impianto destinato alla palestra.