CRONACA

Arrestato un evaso che si spacciava per il fratello

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino italiano di quarantadue anni per evasione, denunciandolo, altresì, per aver fornito false generalità.

Durante un servizio di controllo del territorio in zona Lingotto, una pattuglia dell’UPGSP ha notato tre uomini bivaccare nei giardini Battistini, nel cuore della notte.

I poliziotti, insospettiti, si sono avvicinati al gruppetto e nel corso dell’identificazione dei tre, uno di essi si è mostrato particolarmente nervoso, fornendo oltretutto agli agenti false generalità: si è spacciato, infatti, per il fratello, dicendo di trovarsi a Torino per motivi lavorativi.

I poliziotti, controllando le generalità fornite, apprendevano che il soggetto in questione si trovava recluso presso il carcere di Napoli, facendo sorgere forti dubbi sulla veridicità di quanto detto dall’uomo.

Dai riscontri dattiloscopici, gli operatori di polizia hanno appurato che lo stesso, con il vero nome, risultava inottemperante a un’ordinanza emessa a suo carico dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che lo collocava alla misura degli arresti domiciliari.

E’ stato pertanto arrestato per evasione e denunciato per aver fornito le generalità del fratello.

L’uomo aveva precedentemente disatteso la misura degli arresti domiciliari in diverse circostanze.

Torino, 260mila euro per la palestra dell’Istituto Vittorino Da Feltre

 

Un nuovo intervento volto a migliorare la sicurezza e la qualità degli spazi scolastici torinesi interesserà la palestra dell’Istituto Comprensivo Vittorino Da Feltre di via Finalmarina a Torino.

L’operazione, del valore complessivo di circa 260mila euro, è finanziata con fondi del Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del PNRR – Next Generation EU e sarà realizzata nel corso del 2026.

Il progetto esecutivo è stato approvato questa mattina dalla Giunta Comunale, su proposta dell’assessora Salerno, avviando così l’iter che porterà alla procedura di affidamento dei lavori e alla successiva apertura del cantiere.

“L’intervento – sottolinea Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Città di Torino – rappresenta l’impegno della Città nel cogliere ogni opportunità possibile di finanziamento e continuare il lavoro di rinnovamento degli spazi educativi cittadini. Un altro passo concreto per garantire ambienti scolastici più confortevoli, offrendo a ragazze, ragazzi, bambine e bambini luoghi adeguati in cui non solo sentirsi a casa, ma svolgere attività sportive in serenità, senza interruzioni e in condizioni di piena sicurezza.”

Nel dettaglio, le opere riguarderanno il ripristino della copertura e la messa in sicurezza della palestra, attraverso interventi di manutenzione straordinaria finalizzati a garantire la piena funzionalità della struttura per studenti e personale scolastico. L’intervento si inserisce nel più ampio programma della Città dedicato alla manutenzione e alla riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico, che conta oltre 300 edifici.

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Furto con esplosivo al bancomat Unicredit

Nel corso della nottata, alle 3.30 circa, in via Braccini di Robassomero (TO), ignoti hanno fatto esplodere mediante ordigno cd “marmotta” il bancomat della locale agenzia UNICREDIT fuggendo subito dopo nelle vie limitrofe. Refurtiva in corso di quantificazione; accertamenti tecnici sull’edificio danneggiato; indagini in corso dei carabinieri di Venaria.

Quattro arresti per la rapina col taser

L’AGGRESSIONE ERA AVVENUTA IL 7 GIUGNO SCORSO NEL QUARTIERE

MIRAFIORI. LA VITTIMA, UN UOMO DI 40 ANNI RESIDENTE IN FRANCIA

Si erano dati appuntamento in Strada del Drosso, nel quartiere di Mirafiori sud, la sera del 7 giugno

2025, vittima e aggressori – quest’ultimi quattro, tutti di origine nordafricana e tra i 46 e i 36 anni –

per concludere “affari” di non precisata natura.

Durante l’incontro però, improvvisamente, i quattro uomini avrebbero inizialmente tentato di

costringere la vittima (un cittadino del Camerun e residente in Francia) a salire a bordo di

un’autovettura. Al rifiuto opposto dall’uomo, gli indagati avrebbero posto in essere una violenta

aggressione, colpendolo ripetutamente con pugni e calci e utilizzando uno storditore elettrico al fine

di impedire alla vittima ogni possibile reazione. L’aggressione, interrotta solo grazie all’intervento

di una residente affacciatasi dalla finestra allarmata delle grida, ha permesso al gruppo di

impossessarsi di diversi effetti personali, tra cui 270 euro, documenti di identità, carta di credito,

monili d’oro e il telefono cellulare, per poi darsi alla fuga.

Il quarantenne, dopo essere stato dimesso dall’ospedale con 7 giorni di prognosi, era

successivamente rientrato in Francia, mentre i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia

Torino Mirafiori – coordinati dalla Procura di Torino – hanno sin da subito avviato le indagini

raccogliendo telecamere di videosorveglianza, testimonianze e analisi tecniche. Evidenze

investigative che hanno portato gli investigatori a raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei

confronti dei quattro indagati, per i quali la Sezione G.I.P. del Tribunale di Torino ha disposto

l’emissione della custodia cautelare in carcere.

Nel corso delle indagini, i militari hanno inoltre constatato che uno dei quattro indagati avrebbe

anche tentato di effettuare un acquisto online con la carta di credito della vittima.

Durante l’esecuzione dell’ordinanza, notificata le settimane scorse, i Carabinieri hanno rinvenuto e

sequestrato – nell’abitazione di uno degli indagati- uno storditore elettrico ritenuto compatibile con

quello utilizzato durante il violento pestagg

Minicar piena di droga e soldi: arrestato 15enne

Girava in minicar con un “tesoro” illecito a bordo: cocaina, crack e una pistola giocattolo. Protagonista un minore di 15 anni, già noto alla polizia, arrestato dal Commissariato “Ivrea e Banchette” durante controlli su strada nel comune di Ivrea.

Gli agenti, insospettiti dal veicolo, hanno perquisito la minicar scoprendo un marsupio nascosto tra i sedili. Aperto, conteneva nove involucri di cocaina pronti per lo spaccio, circa 1.500 euro in banconote di vario taglio (provento illecito) e una pistola giocattolo.

La perquisizione personale ha aggiunto altre 27 dosi di crack nascoste addosso. Indizi che puntano dritti ad essere indagato per detenzione di droga ai fini di spaccio. L’indagine è alle prime fasi, per cui vale la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva.

VI.G

“L’ecumenismo nel pontificato di Leone XIV”

Giovedì 26 marzo p.v. alle h 18.30 presso la Facoltà Teologica di Via xx Settembre, 83 Torino.

Il titolo dell’incontro: “L’ecumenismo nel pontificato di Leone XIV” sottolinea come  si tratti di uno dei primi confronti interreligiosi che si svolgono in Italia sulla linea ecumenica del Santo Padre.

La presenza di autorevoli relatori, in  rappresentanza delle tre religioni del Libro, segnala l’importanza universale riconosciuta  alle iniziative dei Papa della Chiesa cattolica.

L’introduzione  prova ad illustrare come le esperienze di dialogo interconfessionale presenti a Torino e in Piemonte, siano all’avanguardia e di stimolo per tutta Italia  e di stimolo in tutta Italia.

Nuova area camper Caio Mario: novità per residenti e persone con disabilità

 

Torino migliora l’accoglienza nell’area camper di Caio Mario e la gestione dei parcheggi in struttura attraverso un piano di interventi volto a garantire decoro, facilità di parcheggio e nuove agevolazioni per i cittadini. Il provvedimento è stato approvato  dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta.

“Abbiamo deciso di intervenire in modo concreto per migliorare la qualità dei servizi di sosta cittadina, a partire dall’area camper di Caio Mario – dichiara l’assessora Foglietta – dove vogliamo restituire ai turisti uno spazio di accoglienza decoroso e funzionale, incentivando il ricambio e scoraggiando utilizzi impropri. Allo stesso tempo, introduciamo strumenti per tutelare chi utilizza correttamente i parcheggi in struttura, come il Santo Stefano, garantendo che gli stalli riservati restino sempre a disposizione di chi ne ha diritto. Questo piano non si limita alle regole, ma guarda alle necessità delle persone: rispondiamo alle richieste dei residenti con nuove tariffe agevolate al parcheggio Fontanesi e rendiamo il sistema della mobilità più inclusivo estendendo il Park&Ride anche ai possessori di carte BIP per persone con disabilità.”

Uno degli interventi principali riguarda proprio il parcheggio Caio Mario, dove la durata massima della sosta viene estesa a sette giorni per favorire il turismo itinerante. Per assicurare che l’area mantenga la sua funzione originaria di accoglienza, è stato rivisto il sistema di automazione degli accessi. Attraverso una gestione digitale delle targhe, basata su liste di controllo, sarà possibile impedire l’ingresso ai mezzi segnalati o a chi ha già usufruito della struttura nei 90 giorni precedenti, evitando così che la regola sulla sosta massima venga aggirata con brevi uscite e rientri. Inoltre, l’accesso sarà vincolato a un deposito cauzionale su carta di credito fino a un massimo di 200 euro, a garanzia del rispetto degli spazi comuni e a copertura di eventuali danni o mancati pagamenti.

In parallelo, la Città interviene sul parcheggio Santo Stefano per contrastare fenomeni che limitano la disponibilità di posti, come l’occupazione indebita degli stalli riservati alle persone con disabilità o il parcheggio fuori dagli spazi consentiti. Poiché all’interno delle strutture chiuse non è possibile applicare le sanzioni del Codice della Strada, viene introdotta una penale di 50 euro per le soste irregolari. Si tratta di una misura necessaria per tutelare chi rispetta le regole e promuovere un uso corretto e responsabile delle strutture, una soluzione che sarà progressivamente estesa anche agli altri parcheggi gestiti da GTT per garantire una migliore organizzazione degli spazi a beneficio degli utenti.

La delibera introduce inoltre, in via sperimentale per un anno, nuove tariffe agevolate per residenti e dimoranti nell’area del parcheggio Fontanesi, pensate per favorire la sosta nelle ore serali e notturne e nei fine settimana, allineandole a quelle già attive nei parcheggi Lancia, Palagiustizia e Bixio. Gli abbonamenti prevedono una validità dalle 15.00 alle 9.00 nei giorni feriali e per l’intera giornata nei weekend e festivi, con costi più accessibili rispetto alle tariffe ordinarie: 55 euro al mese e 140 euro a trimestre per i residenti, 75 euro al mese e 195 euro a trimestre per i dimoranti, mentre resta disponibile anche l’abbonamento ordinario da 85 euro mensili o 230 euro trimestrali.

Infine viene estesa la validità della tariffa Park&Ride anche ai possessori di carte BIP per persone con disabilità, superando una limitazione che finora ne escludeva l’utilizzo, rendendo lo scambio tra auto e mezzo pubblico più semplice e accessibile per tutti.

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Donne Coldiretti, educazione agroalimentare per 1500 studenti 

Prende il via un progetto di educazione agroalimentare nelle scuole, organizzato da Donne Coldiretti Torino. L’attività coinvolge 77 classi, dalle materne alle superiori, di Torino e Provincia, per un totale di oltre 1500 allievi. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale e prevede interventi in classe per promuovere la conoscenza delle filiere agricole locali e della stagionalità, per diffondere un consumo alimentare più consapevole, etico e sostenibile, e per valorizzare il ruolo delle donne imprenditrici agricole, oltre a stimolare il pensiero critico riguardante le scelte consapevoli di consumo.
Le imprenditrici agricole, insieme a due team di educatori del laboratorio chimico della Camera di Commercio e della Cooperativa torinese Progetto Tenda, entreranno in classe per spiegare con gli insegnanti come si produce il cibo, e cosa vuol dire fare l’agricoltore.

“I percorsi formativi sono concepiti come momento di stimolo per bambini e ragazzi – spiega la responsabile di Donne Coldiretti Torino, Mirella Abbà – affronteremo temi come la stagionalità dei prodotti, l’origine delle materie prime e le filiere corte. Il percorso è strutturato per promuovere la partecipazione attiva degli alunni attraverso narrazioni, attività manuali, giochi sensoriali e materiali didattici”.
Il progetto è suddiviso in laboratori tematici: “La campagna Amica”; “Coltiviamo l’arte di quello che mangiamo”; “Dal chicco al pane”; “A scuola di latte”; “Il mondo del miele” e “Laboratorio di consumo critico”.

Le attività sono calendarizzate fino a fine maggio. In seguito agli incontri, le classi realizzeranno elaborati con diverse tecniche espressive, dal disegno alla filastrocca, che verranno ammesse in uno speciale contest e prese in considerazione da una giuria. Le classi vincitrici trascorreranno un soggiorno in una fattoria didattica di Campagna Amica Torino o, in alternativa, riceveranno prodotti alimentari e contadini a base di frutta e verdura.

Mara Martellotta

Nuovo percorso di accesso a Cascina Falchera con il progetto “Green 4All”

 

È stato inaugurato  il nuovo percorso esterno di accesso a Cascina Falchera, realizzato dal Consorzio Kairos grazie al progetto “GREEN 4all: spazi aperti accessibili a tutti”, sostenuto da Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI.

L’intervento ha reso pienamente accessibile l’area verde della Cascina, permettendo di accogliere in modo più inclusivo persone con disabilità, anziani e tutte le persone con mobilità ridotta, e rafforzando così Cascina Falchera quale hub di innovazione sociale.

Il progetto, selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori, è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. In quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100mila euro grazie alla generosità di cittadini, imprese e della banca stessa che ha partecipato attivamente.

Cascina Falchera, concessa dalla Città di Torino al Consorzio Kairos e immersa nel verde della periferia nord, è un luogo di partecipazione aperto alla cittadinanza e dedicato ad attività educative all’aria aperta per tutte le età. Qui si promuovono progetti di sperimentazione e sostenibilità sociale, ambientale, energetica ed economica. La Cascina è inoltre partner di uno dei cinque progetti scelti dal New European Banhaus (NEB) della Commissione Europea, ed è oggi uno dei siti modello che promuove il Green Deal nelle esperienze e luoghi di vita.

Il progetto si è sviluppato in due fasi: una prima fase di analisi e progettazione con organizzazioni non profit attive nel campo della disabilità e una seconda fase di realizzazione degli interventi tra cui una passerella esterna accessibile, percorsi tattili, segnaletica inclusiva, contenuti digitali con QR code, un video in Lingua dei Segni Italiana (LIS), in italiano e inglese semplificato e sottotitolato e orti urbani rialzati accessibili anche alle persone in carrozzina.

“Cascina Falchera costituisce per la Città di Torino un presidio educativo fondamentale e l’intervento che inauguriamo oggi rappresenta un passo in avanti concreto verso la piena inclusione di tutte e tutti – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Città di Torino -. Il diritto a partecipare, apprendere e vivere pienamente la comunità senza differenze significa mettere al centro la persona e promuovere la cultura del rispetto e dell’accessibilità. Per questo desideriamo ringraziare Intesa Sanpaolo, CESVI e il Consorzio Kairos per l’impegno nel portare avanti il progetto, dimostrazione che il lavoro sul territorio condiviso tra istituzioni e privato sociale è una chiave potente per continuare a sviluppare ambienti sempre più accoglienti e aperti.”

Daniele Caccherano, Presidente della cooperativa Liberitutti e rappresentante del Consorzio Kairos, ha dichiarato: “Con il progetto Green 4all abbiamo lavorato per rendere Cascina Falchera sempre più accessibile e accogliente per tutte le persone. La nuova passerella in metallo consente oggi di raggiungere diversi spazi esterni della cascina, rendendoli fruibili anche da chi ha difficoltà motorie. L’inclusività però non riguarda soltanto l’accesso fisico: abbiamo realizzato un sistema di cartelli indicatori inclusivi con testi semplificati e legende chiare, che permettono a tutti di orientarsi e comprendere le attività della cascina. Attraverso i QR code presenti sui pannelli, è inoltre possibile accedere a contenuti video disponibili sul sito di Cascina Falchera, con traduzione in LIS, sottotitoli in italiano e contenuti in inglese semplificato. È un passo importante nel percorso con cui il Consorzio Kairos, insieme alla Città di Torino e ai partner del progetto, vuole fare di Cascina Falchera uno spazio sempre più aperto alla comunità, dove sostenibilità ambientale, innovazione sociale e accessibilità crescano insieme”.

Fabio Balderacchi, Executive Director Filiale Digitale Intesa Sanpaolo: “Abbiamo scelto, insieme a CESVI, il progetto del Consorzio Kairos perché crediamo nel valore di rendere Cascina Falchera uno spazio sempre più accessibile e capace di favorire inclusione e partecipazione per tutta la comunità del territorio. Il nostro Programma Formula nasce proprio con questo obiettivo: promuovere solidarietà e senso di comunità. La generosità delle persone, insieme al contributo diretto della Banca, hanno permesso di raggiungere l’obiettivo della raccolta fondi”.

“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Consorzio Kairos, CESVI e Intesa Sanpaolo – dice Valerio Lomanto, Presidente della Circoscrizione 6 – che con competenza, dedizione e spirito di collaborazione contribuiscono in modo determinante alla realizzazione di iniziative di grande valore per il territorio. Per la Circoscrizione 6, progetti come questo rappresentano un elemento di particolare rilevanza, in quanto promuovono concretamente i principi di inclusione, accessibilità e partecipazione attiva, favorendo la piena fruibilità degli spazi da parte di tutte le cittadine e i cittadini, con particolare attenzione alle persone in condizione di fragilità. È fondamentale continuare a sostenere e promuovere interventi di questo tipo nelle aree periferiche, dove tali iniziative possono contribuire in modo significativo a rafforzare la coesione sociale, a contrastare le disuguaglianze e a valorizzare le risorse presenti sul territorio, rendendo i quartieri sempre più vivibili, inclusivi e attenti ai bisogni della comunità”.

“Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l’ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili ed inclusivi. Attraverso Formula, vengono sostenuti progetti sui temi di: emergenza e povertà; supporto sanitario e fragilità; inclusione sociale e Welfare di comunità; educazione, formazione e orientamento; rigenerazione urbana e ambientale; e conservazione del patrimonio culturale. Ad oggi, abbiamo ottenuto dei risultati significativi con oltre 200 progetti sostenuti. Formula è la dimostrazione di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rispondere alle tematiche territoriali, sociali e ambientali, in maniera mirata ed efficace”, conclude Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.

L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.

Travolto da un treno in corsa: muore 92enne

Investito da un treno in corsa vicino alla stazione: morto 92enne. È successo vicino alla stazione di Alpignano nella giornata di ieri, dove i binari sono accessibili scavalcando una staccionata. A travolgerlo, un treno regionale della linea Sfm3 Torino-Bardonecchia, diretto a Susa e partito alle 12:30 da Porta Nuova. L’anziano ha perso la vita sul colpo e i soccorsi del 118 Azienda Zero e i vigili del fuoco hanno confermato il decesso e rimosso la salma.

Il traffico ferroviario è rimasto bloccato per tre ore: per questo Trenitalia ha attivato un servizio bus sostitutivo tra Collegno e Avigliana, e un punto bar nelle stazioni di Avigliana e Bussoleno per i passeggeri. I 90 viaggiatori del treno coinvolto sono riusciti ad arrivare a destinazione. Sul posto è giunta anche la polizia ferroviaria per effettuare i rilievi: si ipotizza il gesto volontario.

VI.G