CRONACA

Agroalimentare, sport e territorio alla Fiera del Peperone di Carmagnola

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Un confronto sui nuovi progetti per il Piemonte

Domenica 6 settembre, alle ore 17.00, al Salotto della Fiera – Piazza S. Agostino, Simona Riccio modererà l’incontro con Paolo Bongioanni e Fabrizio Galliati

Domenica 6 settembre 2026, alle ore 17.00, nell’ambito della 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, in programma dal 28 agosto al 6 settembre, si terrà l’incontro “Agroalimentare, sport e territorio: nuovi progetti per il Piemonte”, presso il Salotto della Fiera – Piazza S. Agostino.

Il confronto sarà moderato da Simona Riccio, Founder Parla Con Me®, Agrifood Communication Strategist e LinkedIn Top Voice Italy, e vedrà la partecipazione di Paolo Bongioanni, Assessore regionale a Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Peste suina, Turismo, Sport e post-olimpico – Regione Piemonte, e di Fabrizio Galliati, Presidente del CAAT – Centro Agro Alimentare Torino.

L’appuntamento metterà al centro il legame tra agroalimentare, sport, giovani, corretti stili di vita e valorizzazione del territorio, con una riflessione sui nuovi progetti per il Piemonte e sul ruolo delle produzioni agroalimentari come strumenti di identità, benessere, educazione e sviluppo locale.

Parleremo di come le produzioni agroalimentari possano dialogare con sport, comunità locali e nuove generazioni, dentro una riflessione più ampia sul rapporto tra cibo, salute, qualità, corretti stili di vita e territorio.

Agroalimentare e sport non sono mondi distanti: entrambi parlano di energia, educazione, benessere, appartenenza e futuro. Entrambi possono contribuire a costruire una cultura più consapevole, capace di partire dai prodotti, dalle filiere e dalle comunità per arrivare alle persone.

“Il Piemonte ha un patrimonio agroalimentare straordinario, ma la sfida non è solo proteggerlo o promuoverlo. La sfida è inserirlo dentro nuove connessioni di valore, capaci di unire agricoltura, sport, giovani, salute, educazione e identità locale”, dichiara Simona Riccio.

Con Parla Con Me®, Simona Riccio porta alla Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola uno spazio di confronto in cui l’agroalimentare viene raccontato come sistema vivo, capace di dialogare con le trasformazioni sociali, culturali ed economiche del territorio.

Appuntamento domenica 6 settembre, alle ore 17.00, al Salotto della Fiera – Piazza S. Agostino.

Distribuzione dei pannoloni in farmacia

Da oggi, mercoledì 26 agosto, partirà una misura straordinaria per accelerare il recupero dell’arretrato nella distribuzione degli ausili per incontinenza e garantire una risposta più rapida ai cittadini.

La Regione Piemonte, in collaborazione con Federfarma Piemonte, ha attivato infatti un canale straordinario di distribuzione attraverso la rete delle farmacie.

Gli utenti interessati saranno contattati direttamente dalla farmacia dove è stato effettuato l’ordine, che fornirà tutte le indicazioni necessarie per il ritiro. Non sarà quindi necessario presentarsi prima di essere contattati.

Al momento del ritiro sarà consegnato il prodotto ordinato oppure, qualora questo non fosse immediatamente disponibile, un prodotto uguale o equivalente per caratteristiche e funzione, in modo da assicurare la continuità della fornitura ed evitare ulteriori attese.

Questa modalità di distribuzione affiancherà temporaneamente il sistema ordinario e resterà attiva per il periodo necessario a riportare il servizio alla piena regolarità.

L’obiettivo è duplice: dare una risposta immediata ai cittadini che stanno ancora aspettando la fornitura e azzerare gli ordini accumulati, riportando progressivamente il servizio alle normali modalità di distribuzione.

La Regione continuerà a monitorare quotidianamente l’andamento delle consegne e il recupero degli ordini, verificando i risultati della misura e intervenendo, se necessario, con ulteriori azioni organizzative.

Regina Elena Odv a Borgo San Dalmazzo in memoria degli ebrei deportati 

Nella mattina di domenica 23 agosto 2026, in apertura della sua XXXVII Festa di Sant’Elena, celebrata come ogni anno a Sant’Anna di Valdieri, e della 446^ Giornata Azzurra a Boves, l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha ricordato a Borgo San Dalmazzo (CN) S.A.R. la Principessa Reale Mafalda di Savoia, secondogenita della Regina Elena, morta la notte del 28 agosto 1944 nel Campo di sterminio di Buchenwald per volere di Hitler ed i 355 ebrei che dalla stazione di questo Comune, il 21 novembre 1943 e il 15 febbraio 1944, furono deportati nei campi di concentramento di Auschwitz e di Buchenwald. Solo 20 di loro sopravvissero.

La commemorazione è iniziata alle ore 9 con l’Amministrazione Comunale in Via Mafalda di Savoia, dove l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, in collaborazione con il Centro Studi Principessa Mafalda, ha ricordato la secondogenita di Elena del Montenegro, diventata, in virtù del suo matrimonio a Racconigi del 23 settembre 1925, Langravia d’Assia-Kassel.

Durante la cerimonia, l’Associazione San David del Galles per l’ecumenismo, l’accoglienza e la pace” ha consegnato il Premio “San David” all’Amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo e all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Sezione di Borgo San Dalmazzo e Valli rappresentata dalla Vice Presidente provinciale Maddalena Forneris, figlia del partigiano Sebastiano “Bastian” Forneris, classe 1917, vice comandante della banda partigiana “Gruppo patrioti del Saben” che operò clandestinamente sulla collina di Monserrato, tra le valli Gesso e Stura, collaborando strettamente con le altre bande partigiane locali per difendere il territorio dagli attacchi tedeschi. Dopo la liberazione di Borgo, il 27 aprile 1945, Forneris e il suo gruppo si spostarono a Cuneo, per collaborare alla liberazione anche del capoluogo. L’impegno di “Bastian” per la città continuò, quando fu amministratore comunale: Sindaco dal 1949 al 1951 e per decenni Assessore e Vice Sindaco. Sua figlia Maddalena continua ad onorare la memoria dei partigiani che hanno combattuto contro i nazisti e coloro che hanno aderito ad una repubblica fantoccia voluta da Hitler per dividere l’Italia e il popolo italiano.

Durante l’epidemia di Covid-19 Maddalena ha partecipato alla distribuzione delle mascherine procurate dal Centro Studi “Principessa Mafalda”, presieduto da Milo Ferrua, ed ha ricordato ai giovani la vita della secondogenita della Regina Elena, la cui morte atroce fu voluta direttamente da Hitler.

Dopo la deposizione di un lumino in memoria di Mafalda, la delegazione si è trasferita al memoriale ubicato vicino alla stazione, da dove, come spiegato da Maddalena Forneris, vennero deportati 355 ebrei, per poi proseguire al Sacrario e alle diverse tombe nel cimitero. L’ultima tappa della commemorazione è stato il Santuario della Madonna del Colletto, dove il Sodalizio ha condiviso un momento di ricordo di tutte le vittime. Qui è stato illustrato il progetto, realizzato specialmente per i giovani in occasione dell’80° anniversario della liberazione dal nazismo e dalla repubblica fantoccio voluta da Hitler, dal Comitato spontaneo “Costituzione è partecipazione” in collaborazione con il Comune di Valdieri, sulle radici della Costituzione. Vicino al santuario passa il Sentiero dei Giusti, realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo di Robilante Plesso di Valdieri, nell’ambito di un progetto didattico dagli studenti della Scuola secondaria di primo grado di Valdieri dedicato a coloro che dopo l’8 settembre 1943 aiutarono gli ebrei in fuga da Saint-Martin-Vésubie (Francia) attraverso i colli delle Finestre e di Ciriegia con la speranza di trovare rifugio in Italia. A questo progetto il Sodalizio ha conferito a Sant’Anna di Valdieri il Premio Valdieri 2025.

Erano presenti in particolare, Fabio Armando Assessore di Borgo San Dalmazzo, la Vice Presidente dell’ANPI provinciale, e Aldo Galli, già Presidente della Sezione di Cuneo dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e della Federazione Provinciale di Cuneo dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.

L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è stata rappresentata dal Delegato Internazionale accompagnato dai Delegati nazionale Carmen Cadar e Alfio Torrisi, dai Delegati modenesi Sauro Paciotti e Deanna Gabrielli e da soci; il Centro Studi “Principessa Mafalda” da soci e dalla Vice Presidente Rita Salvini Antonazzo.

Furti nei negozi, tre arresti

Continua senza sosta l’attività della Polizia di Stato, a Torino, volta alla prevenzione dei furti in danno di attività commerciali; sono 3 le persone arrestate dalle Volanti dell’UPGSP e dei Commissariati cittadini nella notte fra il 15 e il 16 Agosto.
Nel primo caso, una pattuglia della Squadra Volante ha individuato ed arrestato un uomo che aveva appena perpetrato un furto ai danni di una pasticceria di via Garibaldi. Grazie alla segnalazione ricevuta da una residente in zona, insospettita da forti rumori in piena notte, i poliziotti sono intervenuti con tempestività; guidati dagli operatori della Sala Radio, che attraverso le telecamere della Questura vedevano il fuggiasco allontanarsi in direzione di Piazza Castello, lo hanno fermato mentre cercava di nascondersi dietro un cartellone pubblicitario all’angolo fra via Sant’Agostino e via Garibaldi. L’uomo, un 58enne di nazionalità ruandese, era in possesso del registratore di cassa e di un I-pad trafugati dalla pasticceria, nonché di 36 confezioni di gianduiotti, del valore di circa 400 €.
Il secondo intervento riguarda una coppia di ladri, un italiano di 30 e un moldavo di 42, introdottisi all’interno di una ditta di trasporto e smaltimento di rifiuti dell’edilizia di via Druento. I poliziotti della Volante del Comm.to Madonna di Campagna e dell’UPGSP della Questura di Torino hanno notato, transitando davanti, uno squarcio nella rete perimetrale, pertanto, con una manovra a tenaglia, le due pattuglie si sono posizionate in corrispondenza dei due ingressi dell’azienda, uno dei quali su via Sansovino, facendo contemporaneamente accesso all’interno. I poliziotti hanno intercettato uno dei due ladri mentre riempiva con del gasolio un grande fusto di plastica e l’altro soggetto poco distante, bloccandoli. Dai successivi approfondimenti, si è accertato che i due uomini avevano tentato di asportare, complessivamente, 100 litri di gasolio, riempiendo 4 fusti, da 25 litri cadauno. Sequestrato a loro carico diverso materiale atto a compiere il furto, come tubi di gomma, fil di ferro, arnesi vari atti allo scasso e fanali utilizzati per avere luce.

Monte Rosa Foreste, un modello di aggregazione

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Un modello per tutto il sistema forestale nazionale. Monte Rosa Foreste aggregatore di superfici a bosco pubbliche e private in Valsesia è capace di muovere opportunità e valore”. Così Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, e Marco Bussone, Presidente Uncem nazionale, che hanno incontrato il Presidente Pietro Bolongaro, il Direttore Giovanni Maiandi, insieme con i vertici dell’Unione montana Francesco Pietrasanta e Alberto Daffara. “La certezza che proviene dall’Associazione è la volontà e capacità di superare i confini, con idee, azioni, valore – spiega Bussone – essere cioè insieme tra Comuni, con le proprietà forestali, con privati e imprese che operano efficacemente sui territori. Ce ne sono molte in Valsesia e l’Associazione, certificata per la catena di custodia e la gestione forestale sostenibile con PEFC, le valorizza pienamente”.

“Inizia un percorso – prosegue Colombero – per mettere insieme nuove filiere forestali territoriali. Ovvero per usare più legno del territorio, non solo per energia, legna da ardere, cippato. Possiamo impostare con l’Unione montana e Monte Rosa Foreste un processo, anche grazie alla Strategia Aree interne, che valorizza il materiale per costruire immobili, o parte di casa. Su questo la Regione può seguire l’esempio della Provincia di Bolzano, che ha incentivato le costruzioni in legno locale. Non siamo all’anno zero in Piemonte. Vi deve essere però una forza chiara, precisa, una volontà politica che come Uncem possiamo addensare”.

“L’esempio di Monte Rosa foreste, con le sue professionalità – aggiunge Bussone, che è anche Presidente di AIEL, Associazione per l’energia dal legno, e PEFC Italia – va raccontato oltre i confini. Molte altre persone e superfici possono aderire all’aggregazione, ma dobbiamo fare in modo che vi sia una gestione. Che le superfici pianificate, e certificate PEFC, vengano gestite, il materiale estratto utilizzato, valorizzato, lungo nuove filiere”.

BCI Experience, innovazione e sviluppo nella panificazione e pasticceria

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BCI EXPERIENCE, l’evento più importante dell’anno di Puratos Italia, si terrà a Torino, presso l’Allianz Stadium, da mercoledì 30 settembre a giovedì 1° ottobre prossimi, quando saranno presentati alcuni tra i più rilevanti investimenti realizzati dalla multinazionale belga nel campo della ricerca e dell’innovazione, atte allo sviluppo di nuove soluzioni per il mondo della panificazione e della pasticceria. L’obiettivo è quello di riunire professionisti del settore per approfondire tematiche riguardanti il mercato.

Nel corso delle due giornate saranno inoltre condivisi i più recenti contenuti di Taste Tomorrow, una delle più complete ricerche internazionali dedicate all’evoluzione delle tendenze e dei comportamenti di consumo nei settori della panificazione, della pasticceria e del cioccolato. I dati di Taste Tomorrow, che comprendono un monitoraggio su scala globale tramite una combinazione di interviste e intelligenza artificiale semantica, sono supportati dalla ricerca sensoriale e da collaborazioni con ricercatori, esperti di settore e università. Da questi risulta in atto una crescente richiesta, da parte dei consumatori, verso un mondo “bakery e pastry” votato all’unione tra gusto, benessere e salute.

M.M.

Ciclista travolto dalle acque di un torrente

Un uomo  è stato travolto dalla piena del torrente Cervo a Castelletto, nel Biellese. Sono in corso le ricerche da parte dei vigili del fuoco. Il personale della protezione civile, sul posto per il monitoraggio della piena, ha visto l’uomo in bicicletta nei pressi dell’attraversamento chiuso. Hanno tentato invano di fermarlo prima che venisse trascinato via dalle acque.

Barriera Nizza e Porta Nuova, controlli di polizia: multe ai monopattini

La Polizia di Stato ha effettuato, nei giorni scorsi a Torino, un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nell’area di Barriera Nizza, della Stazione di Porta Nuova e nei quartieri limitrofi, in attuazione delle direttive e dell’ordinanza del Questore di Torino, Massimo Gambino.
Particolare attenzione è stata rivolta alle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado urbano e di stazionamento illecito. Al termine degli accertamenti è stato emesso un ordine di allontanamento nei confronti di un cittadino straniero con pregiudizi di polizia per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, sorpreso all’angolo fra via Berthollet e via Nizza a importunare i passanti.
Nel corso dell’attività, un cittadino italiano è stato arrestato da personale della Squadra Volante dell’UPGSP in Piazza Bengasi poiché trovato in possesso di 15 frammenti di hashish.
I controlli hanno interessato anche 4 esercizi commerciali, fra cui bar e sale giochi.
In particolare, la titolare di un bar di via Nizza è stata sanzionata per 4.000 €, avendo gli operatori riscontrato la presenza, all’interno dei locali, di 2 videolottery, regolarmente accese e funzionanti, installate a meno di 400 metri da luoghi sensibili, in palese violazione della legge regionale.
Numerosi anche gli accertamenti effettuati in materia di sicurezza stradale. Sono stati controllati 26 monopattini elettrici, 7 dei quali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Complessivamente, sono state contestate 45 violazioni amministrative, per un importo totale di oltre 2.000 euro: 23 per il mancato utilizzo del casco, 7 per l’assenza della copertura assicurativa, 4 per la mancanza del contrassegno identificativo, 1 per irregolarità tecniche relative alla potenza del mezzo, 8 per trasporto passeggero, 1 per circolazione contromano, 1 per circolazione sui marciapiedi.
Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 208 persone e controllati 26 veicoli, ed effettuato un posto di controllo in corso Maroncelli.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Torino, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado urbano, nonché al rafforzamento della sicurezza nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di cittadini e pendolari.
L’operazione, coordinata dal Commissariato di P.S. “Barriera Nizza”, ha visto l’impiego congiunto di personale del medesimo Commissariato, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, dell’Unità Cinofila Antidroga della Polizia di Stato, del Reparto Mobile, della Polizia Ferroviaria, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Arrestato moldavo ricercato per furto da 60mila euro

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di origini moldave di ventisei anni destinatario di un mandato d’arresto internazionale a fini estradizionali per furto aggravato.
A seguito dell’alert scattato grazie al sistema “Alloggiati web”, la Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino è intervenuta presso una struttura ricettiva di via Ormea. Qui ha rintracciato un uomo che ha cercato di eludere i controlli consegnando agli operatori dei documenti intestati ad altro soggetto.
Dopo essere stato accompagnato in ufficio per la compiuta identificazione e a seguito di interlocuzioni con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, a suo carico è emerso un provvedimento di cattura internazionale ai fini dell’estradizione emesso lo scorso marzo dal Tribunale di Chisinau, in Moldavia, per furto aggravato.
Nello specifico, il cittadino moldavo sarebbe l’autore di un ingente furto commesso in Moldavia nel mese di gennaio 2026, insieme ad altri complici non ancora identificati, per un valore di circa 60.000 euro.

San Francesco al Campo, trovata senza vita la studentessa di 24 anni scomparsa da casa

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Sono finite in tragedia le ricerche di Stefania Halip, la studentessa universitaria di 24 anni di cui non si avevano più notizie dalla notte tra domenica e lunedì a San Francesco al Campo.

Il corpo  senza vita della giovane è stato ritrovato  oggi, martedì 25 agosto, nel  torrente Fisca, in un bosco poco distante dalla strada provinciale.

Sul posto  i carabinieri, la polizia locale e le squadre v dei vigili del fuoco. Era stato fatto arrivare nella zona anche l’elisoccorso del 118, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della ventiquattrenne.

I carabinieri di Ciriè e gli esami del medico legale chiariranno le circostanze della morte. Saranno gli approfondimenti in corso a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.

L’allarme per la scomparsa era scattato nella giornata di lunedì. La sera precedente Stefania era rientrata dal mare con la famiglia intorno alle 22. Dopo il ritorno a casa, i familiari erano andati a dormire. Soltanto la mattina seguente i genitori si erano accorti che la ragazza non si trovava più nell’abitazione, facendo partire le ricerche.