CRONACA

Anpas, assistenza all’Allianz Stadium

IL 95,5% DEGLI INTERVENTI SANITARI RISOLTO SUL POSTO

L’assistenza sanitaria garantita da Anpas Piemonte durante i sette grandi eventi musicali di giugno conferma il valore strategico del volontariato organizzato per la sicurezza della collettività e il supporto al Servizio sanitario regionale.

Sette grandi eventi musicali, quasi 300 mila spettatori e un dispositivo sanitario capace di garantire assistenza tempestiva, sicurezza e un concreto contributo all’alleggerimento dei Pronto soccorso. È il bilancio dell’attività svolta nel mese di giugno da Anpas Comitato Regionale Piemonte in occasione dei concerti ospitati all’Allianz Stadium di Torino.

La rete delle Pubbliche Assistenze Anpas ha assicurato la copertura sanitaria di sette eventi, tutelando circa 298.000 spettatori grazie all’impiego di 130 presenze associative889 presenze volontarie e 6.885 ore di servizio, con un dispositivo composto da 68 ambulanze17 Posti Medici Avanzati47 medici96 infermieri71 coordinatori dei volontari7 coordinatori sanitari e 9 mezzi logistici. Complessivamente sono stati distribuiti 4.310 litri d’acqua al personale impegnato nei servizi e 850 pasti.

Nel corso delle manifestazioni sono state assistite 268 persone. Di queste, 256, pari al 95,5%, sono state valutate, trattate e dimesse direttamente all’interno del dispositivo sanitario dell’evento, mentre soltanto 12 hanno richiesto il trasporto in ospedale. Oltre 21 pazienti sono stati completamente gestiti sul posto per ogni persona trasportata in Pronto soccorso, a conferma dell’elevata capacità del sistema di intercettare e risolvere i bisogni assistenziali senza gravare sulla rete ospedaliera.

L’intensità assistenziale registrata è stata pari a 0,90 interventi ogni mille spettatori. La quasi totalità degli interventi ha riguardato situazioni a bassa o media complessità: 110 codici bianchi, 148 codici verdi e 10 codici gialli, senza alcun codice rosso. Sono stati assistiti 181 pazienti nei Posti Medici Avanzati e 87 negli ambulatori sanitari allestiti all’interno dell’evento.

L’organizzazione di un presidio sanitario avanzato durante manifestazioni con un’elevata concentrazione di pubblico si conferma uno strumento fondamentale di prevenzione e di supporto al sistema sanitario. La possibilità di effettuare valutazioni cliniche, trattamenti e dimissioni direttamente sul posto riduce infatti il ricorso improprio ai Pronto soccorso, preservando risorse sanitarie e garantendo una maggiore disponibilità di personale, posti letto e servizi diagnostici per le emergenze più gravi. Il dispositivo contribuisce inoltre a diminuire i tempi di attesa, favorisce un utilizzo più appropriato della rete dell’emergenza-urgenza e rafforza la resilienza complessiva del sistema sanitario durante eventi ad alta affluenza.

La valorizzazione dell’attività svolta evidenzia anche il significativo contributo economico e sociale generato dal volontariato organizzato. Le 6.885 ore di servizio prestate gratuitamente rappresentano un valore convenzionale di 137.700 euro. A questo si aggiunge una stima di 61.440 euro quale valore economico potenziale delle prestazioni ospedaliere evitate grazie alla gestione sul posto dei pazienti, oltre a 53.976 euro riconducibili alle risorse organizzative, ai mezzi di soccorso, alle strutture sanitarie temporanee, alle attrezzature, alla formazione e al coordinamento operativo. Complessivamente, il valore economico-sociale generato dall’assistenza sanitaria ai concerti è prudenzialmente stimabile in 253.116 euro.

Fondamentale il ruolo svolto dall’associazione Anpas Croce Verde Torino, che ha curato il coordinamento operativo e il supporto logistico dell’intero dispositivo, mettendo a disposizione mezzi speciali, Posti Medici Avanzati completi di tende e dotazioni sanitarie, un ponte radio dedicato alle comunicazioni operative e ulteriori attrezzature specialistiche indispensabili per l’allestimento e il funzionamento dell’assistenza sanitaria durante tutti gli eventi.

L’attività è stata resa possibile grazie all’impegno congiunto di 29 Pubbliche Assistenze Anpas del PiemonteAmbulanza del VerganteCroce Bianca Acqui TermeCroce Bianca OrbassanoCroce Bianca RivaltaCroce Giallo Azzurra TorinoCroce Giallo Azzurra VolveraCroce Verde AlessandriaCroce Verde ArquateseCroce Verde AstiCroce Verde Bagnolo PiemonteCroce Verde BricherasioCroce Verde Castagnole delle LanzeCroce Verde CollegnoCroce Verde CumianaCroce Verde NoneCroce Verde OvadeseCroce Verde PineroloCroce Verde RivoliCroce Verde TorinoCroce Verde VillastelloneCroce Verde VillaverniaCroce Verde Vinovo Candiolo PiobesiGres SizzanoGruppo Volontari del Soccorso Sud Canavese di CalusoGruppo Volontari del Soccorso ClavesanaGruppo Volontari del Soccorso Cusio Sud OvestGruppo Volontari del Soccorso SanthiàIvrea Soccorso e Volontari del Soccorso Ornavasso.

Vincenzo Sciortino: presidente di Anpas Piemonte: «L’assistenza sanitaria ai grandi eventi rappresenta oggi una componente essenziale della sicurezza pubblica e della capacità di risposta del sistema sanitario. I dati di questi sette concerti dimostrano come un’organizzazione strutturata consenta di garantire assistenza tempestiva ai cittadini e, allo stesso tempo, di ridurre significativamente il ricorso ai Pronto soccorso, preservandone le risorse per le situazioni più complesse. Questo risultato nasce dalla forza della rete Anpas Piemonte, dalla professionalità e dalla disponibilità delle 29 Pubbliche Assistenze coinvolte e da un modello organizzativo che integra volontariato, coordinamento e logistica in un unico dispositivo operativo. In questo contesto, la Croce Verde Torino ha assicurato il coordinamento operativo e il supporto logistico dell’intero sistema, contribuendo alla realizzazione di un dispositivo sanitario efficiente e perfettamente integrato.

Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutte le volontarie e a tutti i volontari, ai coordinatori, ai professionisti sanitari e alle Pubbliche Assistenze che hanno partecipato a questo importante servizio. Ancora una volta Anpas Piemonte dimostra che il volontariato organizzato è una risorsa strategica per la sicurezza della collettività e un partner affidabile del Servizio sanitario regionale, capace di affrontare con competenza, organizzazione e spirito di servizio eventi di straordinaria complessità».

Luca Rittatore, direttore dei servizi Croce Verde Torino: «Da anni Croce Verde Torino collabora con Anpas Piemonte in occasione delle assistenze sanitarie alle partite domestiche di Juventus Fc presso Allianz Stadium. Questi eventi concertistici presso la struttura rappresentavano tuttavia una nuova importante sfida alla quale oggi possiamo guardare con grande orgoglio grazie alla capacità della rete associativa di coniugare la conoscenza dell’impianto con l’esperienza ormai decennale di assistenza a eventi live di medie e grandi dimensioni. La combinazione di questi due fattori, congiunta alla lucidità di programmazione e di iniziativa nell’affrontare le complessità specifiche del sito, ha permesso di ottenere questi risultati. Il mio ringraziamento va all’incredibile lavoro svolto dallo staff di direzione dedicato ai grandi eventi, all’ufficio autoparco di Croce Verde Torino con cui abbiamo strutturato modelli logistici in grado di fornire soluzioni tempestive ed efficaci alle necessità, e a tutti i volontari che hanno permesso la realizzazione delle assistenze, sia di Croce Verde Torino, quanto delle tante consorelle che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata, indispensabili per garantire il raggiungimento delle risorse previste dai piani tecnico-sanitari e, altrettanto e più, per assicurare la copertura sanitaria delle fasi di allestimento».

L’assistenza sanitaria ai grandi eventi rappresenta oggi una componente essenziale della sicurezza pubblica. Oltre a garantire una risposta immediata ai bisogni sanitari degli spettatori, il sistema delle Pubbliche Assistenze costituisce una risorsa strategica per la tutela della salute collettiva, capace di prevenire, intercettare e risolvere bisogni di salute direttamente sul luogo dell’evento, contribuendo in modo concreto alla sostenibilità del Servizio sanitario regionale e alla sicurezza di centinaia di migliaia di cittadini.

L’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze – Comitato Regionale Piemonte Odv rappresenta oggi una delle più importanti realtà del volontariato sanitario italiano. La rete è composta da 81 associazioni e 17 sezioni distaccate, con il coinvolgimento di 11.066 volontari, 5.069 soci e 796 dipendenti.

Anpas Piemonte dispone di una flotta costituita da 469 autoambulanze, 274 mezzi per il trasporto di persone con disabilità, 248 automezzi destinati al trasporto persone e alle attività di protezione civile, oltre a due imbarcazioni. Ogni anno vengono effettuati oltre 602 mila servizi, di cui più di 207 mila nell’ambito dell’emergenza-urgenza 118, per un totale di oltre 20 milioni di chilometri percorsi.

Il giuramento dei nuovi capitreno

Questo pomeriggio, nella Sala Carpanini di Palazzo di Città di Torino, 12 nuovi capitreno hanno prestato giuramento alla presenza di Chiara Foglietta, Assessora ai Trasporti e alla viabilità del Comune di Torino, di Marco Gabusi, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte e Giuseppe Falbo, Direttore Regionale Piemonte di Trenitalia.

La procedura di giuramento è prevista per assumere il ruolo di Pubblico Ufficiale che i neo-capitreno rivestiranno nella loro attività lavorativa.

Hanno giurato 8 ragazze e 4 ragazzi, tra i 21 ed i 30 anni, selezionati tra migliaia di candidature dopo un accurato scouting aziendale.

I ragazzi selezionati hanno seguito un lungo percorso formativo sia in aula che a bordo treno, concluso oggi con la cerimonia di giramento. Tra pochi giorni inizieranno ufficialmente la loro carriera a bordo dei treni regionali piemontesi.

Un percorso ricco di elementi teorici e pratici nel quale sono stati trattati con particolare attenzione i temi della sicurezza, dell’accoglienza e dell’informazione ai passeggeri. Durante la formazione pratica i giovani sono stati affiancati da colleghi più esperti dai quali poter apprendere gli aspetti più concreti del mestiere.

I capitreno sono il punto di riferimento essenziale per i viaggiatori sia a bordo treno che a terra. Accolgono, orientano e informano le persone fornendo indicazioni e verificano i titoli di viaggio dei passeggeri provvedendo, se necessario, alla loro regolarizzazione. Il capotreno, nello svolgimento delle proprie mansioni, assume il ruolo di Pubblico Ufficiale sorvegliando la sicurezza e la regolarità della circolazione del treno di cui è responsabile.

Le assunzioni della Direzione Regionale Piemonte di Trenitalia negli ultimi tre anni sono state di 209 capitreno e di 156 macchinisti.

Un processo di ricambio generazionale che rappresenta un’opportunità di lavoro per i giovani del territorio e va di pari passo con il progressivo rinnovo della flotta del Regionale – con 65 treni di ultima generazione in circolazione – che proseguirà quest’anno con l’arrivo di nuovi convogli in linea con quanto stabilito dai Contratti del Servizio Ferroviario Metropolitano e Regionale con la Regione Piemonte e l’Agenzia per la Mobilità.

Due minorenni assolti dalle accuse sulla presunta aggressione di Halloween

 

Si chiude con un’assoluzione il processo celebrato davanti al Tribunale per i minorenni di Torino nei confronti di due ragazzi finiti a giudizio per una vicenda avvenuta durante una festa di Halloween dello scorso novembre. I giudici hanno stabilito che “il fatto non sussiste”, escludendo la responsabilità degli imputati.

La Procura minorile aveva chiesto una condanna a tre anni e otto mesi per entrambi, contestando i reati di violenza sessuale, violenza privata e sequestro di persona.

L’inchiesta era nata dalla denuncia di un coetaneo, che aveva raccontato di essere stato trattenuto contro la propria volontà all’interno di un bagno per diverse ore. Secondo la ricostruzione dell’accusa, durante quel lasso di tempo sarebbe stato costretto a spogliarsi, gli sarebbero stati rasati i capelli, sarebbe stato minacciato con un cacciavite e avrebbe subito ulteriori violenze.

Al termine del dibattimento, il Tribunale ha però respinto integralmente l’impianto accusatorio, pronunciando l’assoluzione di entrambi gli imputati da tutte le contestazioni.

Quattordicenne rapinata, arrestato un uomo

Le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza si sono rivelate decisive per ricostruire la rapina consumata lo scorso febbraio in strada di San Mauro, a Torino, ai danni di una quattordicenne. L’analisi dei filmati, insieme agli elementi raccolti dai carabinieri attraverso le testimonianze, ha consentito di risalire al presunto autore del colpo: un uomo di 29 anni, senza fissa dimora. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare mentre era già  nel carcere “Lorusso e Cutugno”, in quanto arrestato per altre vicende.

Ponte sul Ceronda: prova di carico statica

Venaria Reale sta terminando la realizzazione del nuovo ponte sul torrente CerondaVenerdì 10 luglio alla presenza del Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo, si è svolta la prova di carico statica del ponte, affidata dalla Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana alla ditta Engineering Controls, che ha provveduto all’installazione dei capisaldi, all’acquisizione delle pesate degli autocarri, agli allestimenti del caso e alle operazioni di collaudo vere e proprie, che sono durate fino al primo pomeriggio. Gli autocarri utilizzati avevano un peso complessivo di circa 240 tonnellate: si trattava di 6 autocarri 4 assi con peso a pieno carico di circa 40 tonnellate ciascuno. La strumentazione utilizzata dalla ditta incaricata delle prove ha misurato la deformazione dell’infrastruttura, per verificare che rispondesse alla normativa vigente.

Le prove si sono svolte secondo il programma predisposto dal collaudatore e condiviso dal direttore dei lavori ed hanno previsto 8 fasi. I risultati delle prove verranno riportati nella relazione tecnica, redatta dall’ufficio del collaudatore, il Gruppo Ingegneria Torino srl, in base alla quale sarà possibile procedere con il rilascio del certificato di collaudo statico per la messa in esercizio della struttura. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza durante la realizzazione del nuovo ponte era stata invece affidata alla AI Engeneering srl.
Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo precisa che “prima dell’apertura, si procederà alla collocazione delle protezioni, alla ricollocazione nella sede definitiva di tutti i sottoservizi, attualmente collocati sul pipe rack (struttura di carpenteria metallica – N.d.R.), alla bitumatura delle carreggiate sul ponte e alla sistemazione degli accessi sulle due sponde del Ceronda”.

Salvato un piccolo rapace in difficoltà

È stato recuperato dagli agenti di Polizia Locale del Corpo di Guardia di Palazzo Civico e portato alla clinica universitaria di Grugliasco un piccolo rapace in evidente difficoltà, un gheppio, segnalato dai passanti. Si trovava sotto il porticato del Comune, in pieno centro. Ieri pomeriggio alcuni cittadini hanno notato che il volatile stava insolitamente posato sulle transenne che delimitano i binari del tram, sotto i fornici del Comune di Torino che si trovano in via Milano angolo via Garibaldi, nonostante il viavai di mezzi e persone. Quando provava a volare, riusciva a stento a fare un breve tratto all’altezza di circa un metro da terra, rimanendo sempre nelle vicinanze del porticato, in una posizione pericolosa visto il continuo passaggio dei tram e autobus che percorrono la via riservata al trasporto pubblico e correndo il rischio di essere travolto o calpestato.

Una via per don Aldo Rabino

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Domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 10, si svolgerà la cerimonia di intitolazione a don Aldo Rabino, della via d’accesso al Centro sportivo “Robaldo”, all’intersezione con il numero civico 290 di strada Castello di Mirafiori.

La cerimonia avrà inizio all’interno del centro sportivo.

Saranno presenti ed interverranno: il sindaco Stefano Lo Russo; la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo; il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi; i nipoti di don Aldo, Luca Rabino e Aldo Frola; il dirigente del Torino FC Paolo Bellino; il presidente della Fondazione OASI Sebastiano Gamba.

 

Don Aldo Rabino (Torino, 15.7.1939 – Valtournenche, Aosta, 18.8.2015) – sacerdote salesiano dal 1968, dall’anno successivo si dedica ai giovani della nostra città e fonda, dopo un periodo di missione in Bolivia,l’Associazione OASI (Ora amici sempre insieme) per aiutare poveri ed emarginati dell’America Latina. Nel 1971 riceve da don Francesco Ferraudo l’incarico di padre spirituale della squadra di calcio del Torino, diventando figura carismatica di riferimento per i giocatori e per i dirigenti della società granata. Come ricorda il sito della Diocesi torinese, don Aldo si poneva fuori dagli schemi dalle rigidità, per donarsi integramente alle Missioni, ai giovani e agli sportivi. Sempre con cuore appassionato di sacerdote. La sua popolarità non gli procurava gloria, ma tanto, tanto lavoro pastorale. Nel 2015, pochi mesi dopo la sua morte, la Città ha consegnatoal fratello Piero la cittadinanza onoraria conferita a don Aldo nel gennaio dello stesso anno.

(ML) Ufficio stampa Consiglio comunale

Foto museodeltoro.it

EDISU Piemonte: erogata la seconda rata della borsa di studio

Per i beneficiari del Bando 2025/26 
Gli uffici di EDISU Piemonte hanno completato le procedure di pagamento della seconda rata per i beneficiari di borsa di studio per l’anno accademico 2025/26, anni successivi e primi anni che hanno presentato l’autocertificazione di merito entro i termini. I beneficiari riceveranno l’accredito secondo le tempistiche del proprio istituto di credito.
A fine luglio verrà inoltre disposto il pagamento delle integrazioni da pendolare a fuori sede per gli studenti che hanno presentato la dichiarazione di alloggio a titolo oneroso o di integrazione al contratto entro il 10 aprile scorso.
“Con l’erogazione della seconda rata si conclude la procedura amministrativa del bando dell’anno accademico 2025/2026 che ha raggiunto la cifra record di 21.086 studenti idonei, circa il 10 per cento in più rispetto al precedente anno accademico. Un risultato possibile grazie anche all’impegno di Regione Piemonte che ha confermato l’attenzione per il diritto allo studio universitario attraverso uno stanziamento di 114.792.469 euro e garantito i necessari flussi di cassa per consentire l’erogazione nei tempi previsti” commenta Roberta Piano, presidente di EDISU Piemonte.
“Garantire il diritto allo studio significa anche garantire tempi certi. Quest’anno abbiamo registrato un aumento significativo delle domande e degli studenti beneficiari, ma questo non ha rallentato di un solo giorno le procedure. Al contrario, grazie al lavoro degli uffici di EDISU e al sostegno concreto della Regione Piemonte, siamo riusciti a rispettare pienamente il cronoprogramma dei pagamenti, assicurando agli studenti una risposta puntuale. Dietro questi numeri c’è uno sforzo organizzativo importante e una precisa volontà politica: mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare il proprio percorso universitario con la serenità che meritano” afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio della Regione Piemonte.

Spreco alimentare e Legge 166/2016: la nuova puntata di Parla Con Me

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Simona Riccio dialoga con Maria Chiara Gadda, Francesco Colicci e Christian Bacci su recupero delle eccedenze, reti territoriali e responsabilità condivisa

Lo spreco alimentare è davvero soltanto il risultato di comportamenti individuali sbagliati oppure nasce da un sistema che non riesce sempre a collegare eccedenze, organizzazioni e bisogni?

È la domanda al centro della nuova puntata di Parla Con Me®, dal titolo “Lo spreco non è un errore: è un sistema”, disponibile online dal 15 luglio 2026.

A confrontarsi con Simona Riccio, Agrifood & OrganicSpecialist, Founder e Host di Parla Con Me®, sono Maria Chiara Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e prima firmataria della Legge 166/2016 antispreco; Francesco Colicci, Global Senior Leader, Professional Services di Hootsuite e Presidente di Equoevento; e Christian Bacci, coordinatore dei Cacciatori di Briciole del Gruppo Volontarius e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

La puntata affronta lo spreco alimentare come un fenomeno complesso, legato non soltanto alle abitudini dei consumatori, ma anche alla gestione degli eventi, alla distribuzione, all’organizzazione delle eccedenze e alla capacità dei territori di costruire reti efficaci.

Nel decennale della Legge 166/2016, conosciuta anche come Legge Gadda, il dialogo unisce il valore della norma alle esperienze concrete di chi recupera ogni giorno alimenti e li restituisce alle comunità.

Equoevento opera nel recupero delle eccedenze prodotte durante eventi, congressi e manifestazioni. I Cacciatori di Briciole svolgono invece sul territorio un’attività quotidiana di raccolta e redistribuzione, fondata sulla collaborazione tra volontari, attività commerciali e realtà sociali.

«Recuperare il cibo non significa soltanto evitare una perdita economica o ambientale – sottolinea Simona Riccio – ma restituire valore, creare connessioni e trasformare una buona pratica in una cultura condivisa».

La puntata rientra nel percorso editoriale che Parla Con Me® dedica nel 2026 al decennale della Legge 166/2016 e alle esperienze che, attraverso prevenzione, recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari, contribuiscono a costruire una filiera agroalimentare più responsabile.

La puntata è disponibile su YouTube:
https://www.youtube.com/watch?v=uEQJt9cJ2wc

Le attività e i progetti impegnati nel contrasto allo spreco alimentare possono essere segnalati alla redazione scrivendo a redazione.pcm@gmail.com.

 

Maestra torinese condannata per maltrattamenti

Era stata assolta con formula piena in primo grado di giudizio.Ma in  appello la maestra Laura Prunotto è stata condannata a un anno e nove mesi. E ‘atata applicata la  sospensione condizionale della pena. L a condanna è per maltrattamenti nei confronti di almeno quattroalunni degli istituti Alvaro-Gobetti e Leone Sinigaglia di Torino.  La maestra,secondo le indagini,  avrebbe vietato l’utilizzo del bagno agli studenti e li avrebbe costretti a mangiare con la forza, offesi con insulti e minacciati. La procura  della repubblica aveva chiesto 4 anni. I giudici hanno concesso le attenuanti generiche, mentre la  difesa ha annunciato che farà ricorso in Cassazione.