CRONACA

Incidente in tangenziale: tre auto coinvolte, quattro feriti

Nel pomeriggio  si sono registrati disagi sulla tangenziale sud, nei pressi di corso Francia verso nord, per un incidente che ha coinvolto tre auto.

Quattro automobilisti hanno riportato ferite lievi: due persone sono state accompagnate all’ospedale di Rivoli, mentre le altre due al San Luigi di Orbassano per ulteriori controlli. Nessuno risulterebbe in condizioni gravi.

L’episodio ha comunque causato notevoli problemi al traffico, con code prolungate e forti rallentamenti.

“Le Madri della Repubblica Italiana” all’Urp del Consiglio regionale

Inaugurata nelle sale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio Regionale, in viaArsenale 14 G

In occasione dell’ottantesimo anniversario del voto alle donne è  stata inaugurata nelle sale dell’ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio Regionale , in via Arsenale 14 G, a Torino, la mostra dal titolo “Le Madri della Repubblica Italiana”. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Consulta femminile regionale e l’associazione Toponomastica femminile, è composta da 15 pannelli con immagini e testi.
Vengono presentate le targhe stradali con cui, in tutta Italia, sono ricordate le ventuno donne che hanno partecipato tra il 1946 e il 1948 all’Assemblea Costituente, composta complessivamente da 556 deputati.

“Siamo qui per celebrare le donne – ha esordito il presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco, al momento dell’inaugurazione della mostra – per la prima volta esse poterono votare nel 1946 ed elessero queste donne qui ricordate sulle targhe delle strade, le 21 donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione. Noi oggi possiamo essere orgogliosi di loro e abbiamo il dovere di ricordarle”.

“Spesso abbiamo visto queste madri Costituenti – spiega la consigliera segretaria Valentina Cera- donne che hanno letteralmente scritto la storia, non giustamente riconosciute. Invece c’è un percorso culturale che insieme dobbiamo continuare a fare, anche attraverso l’intitolazione delle strade che percorriamo ogni giorno, per ricordarci di loro e di quanto hanno fatto per noi ottanta anni fa”.

“Oggi gli storici della Resistenza stanno finalmente aprendo delle finestre sul ruolo che le donne hanno avuto in quei venti mesi – ha dichiarato Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione – Le donne non sono soltanto figure che hanno accudito e supportato, ma anche vere protagoniste, determinanti per le sorti della Liberazione. Posso solo immaginare i sentimenti di gioia e di soddisfazione che provarono le donne andando a votare per la prima volta nel 1946. Vorrei che oggi avessimo anche solo una parte di quell’entusiasmo per la partecipazione alla democrazia”.
La presidente della Consulta femminile regionale, Fulvia Pedani, ha ricordato in particolare le tre donne piemontesi che hanno fatto parte dell’Assemblea Costituente, Teresa Mattei, Rita Montagnana e Teresa Noce, figure significative della politica del dopoguerra che noi abbiamo il dover di non dimenticare .

La mostra intitolata ” Le Madri della Repubblica Italiana” sarà  visitabile all’URP del Consiglio Regionale fino al 30 aprile prossimo, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30. Venerdì dalle 9 alle 12.30. Ingresso libero

Mara Martellotta

Incidente stradale nella notte, morto ragazzo di 22 anni

Un ragazzo di 22 anni è morto nella notte a Chieri, in provincia di Torino, a seguito di un incidente stradale.

Secondo le prime informazioni, il giovane avrebbe perso il controllo dell’auto mentre percorreva una strada nei pressi di una rotonda. Il veicolo si è ribaltato e l’impatto è stato fatale.

I soccorritori, arrivati sul posto poco dopo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sono in corso accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.

Sassi–Superga, riparte la storica tranvia a dentiera

Da venerdì 3 aprile torna in servizio la tranvia a dentiera Sassi–Superga, dopo la conclusione degli interventi di manutenzione programmata.

La tranvia collega la stazione di Sassi, in piazza Modena, alla celebre Basilica di Superga, attraversando un percorso di 3,1 chilometri con pendenze che raggiungono il 21%. A rendere il viaggio ancora più speciale sono le carrozze originali del 1934, perfettamente conservate, che regalano un’atmosfera d’altri tempi.

Durante la salita, i passeggeri possono godere di una vista spettacolare su Torino e sull’arco alpino, rendendo la tratta non solo un mezzo di trasporto, ma una vera e propria attrazione turistica.

Gli interventi iniziati a gennaio hanno permesso di rinnovare i binari e aggiornare i sistemi di sicurezza. La vera sorpresa riguarda però la storica motrice D2: dopo un’attenta revisione meccanica e un restauro estetico, il vagone torna sui binari con la sua livrea originale, esattamente come appariva negli anni Trenta.

Tra le novità, anche un aggiornamento delle tariffe. I possessori di abbonamento annuale GTT (zona urbana inclusa) e delle tessere Junior in corso di validità potranno usufruire di una tariffa agevolata: il biglietto di andata e ritorno sarà disponibile al costo di 4 euro.

La tramvia Sassi – Superga rappresenta un unicum nel panorama italiano: un collegamento d’epoca che unisce ingegneria, storia e paesaggio in un’esperienza davvero suggestiva.

Per orari aggiornati e dettagli sui biglietti è possibile consultare il sito ufficiale GTT

TorinoClick

Concerto di campane per Pasqua

Domenica 5 aprile 2026, per la solennità della Santa Pasqua, in diversi campanili di Torino e Gassino Torinese, il gruppo CampaneTo-Amici della Sacra organizza cinque concerti campanari.

Il programma prevede i seguenti appuntamenti:

  • ore 11.55, Torino: campanile del Faà di Bruno
  • ore 12.00, Torino: campanile di Maria Ausiliatrice
  • ore 12.00, Torino: campanile di Maria Regina della Pace
  • ore 17.00, Gassino: campanile di frazione Bussolino
  • ore 18.15, Gassino: campanile di frazione Bardassano

Per informazioni è possibile consultare i siti https://www.amicidellasacra.it/ o https://campanetor.wordpress.com/.

Il suono delle campane, spiegano gli organizzatori, «è il più emblematico e caratteristico tra gli annunci pasquali: voce argentina e solenne che dall’alto dei campanili annuncia la gioia del Cristo Risorto». Durante la settimana santa l’uso dei sacri bronzi segue disposizioni precise: la domenica delle Palme si suona a “baudetta” e a distesa per accompagnare la processione con i rami di ulivo, il giovedì santo le campane a festa invitano i fedeli alla funzione della Messa “in Coena Domini” e al canto del “Gloria” suonano la distesa completa per l’ultima volta prima del silenzio dei due giorni successivi. Infatti l’usanza di far tacere le campane il venerdì e il sabato santo «è uno di quei segni carichi di mistero e bellezza liturgica che aiutano a vivere intensamente il Mistero pasquale. Non è solo un’antica tradizione ma un potente riferimento al temporaneo silenzio di Dio in cui si nasconde la gloriosa vittoria della Resurrezione». In diverse realtà è ancora ricorrente “legare le campane”: le corde utilizzate per il suono dei bronzi vengono letteralmente annodate affinché questi ultimi non possano suonare per nessun motivo. In loro sostituzione sono adoperati rudimentali strumenti lignei quali “raganelle”, “batole”, “cantarane” e “crepitacoli” che con il loro suono breve e secco originato dalla rotazione di una lamina flessibile che viene raschiata da una ruota dentata fissata su un manico segnalano l’angelus e l’azione liturgica dell’adorazione della croce.

Il suono delle campane la notte del sabato santo è il segno del trionfo di Cristo sulle tenebre della morte, simbolo di rottura con l’oscurità del venerdì e del sabato santo. Durante la veglia pasquale, dopo le letture dell’Antico Testamento, quando il sacerdote intona il “Gloria in excelsis”, tutte le campane del campanile vengono “slegate” e suonate a distesa. E il lieto annuncio della Resurrezione risuona solenne dalle torri campanarie il giorno di Pasqua e nei cinquanta giorni successivi con i carillon del Regina Coeli e degli inni tipici del tempo pasquale: “Nei cieli un grido risuonò”, “Christus vincit”, “Cristo è risorto, Alleluia!”, “Cristo nostra Pasqua”.

(Diocesi di Torino) foto Mihai Bursuc

Scialpinista cade e muore sul Monviso

Ieri uno scialpinista è caduto ed è  morto sul Monviso. Si trovava sulla via di ascesa Sud, detta la  “Normale”, in Valle Varaita, nei pressi del bivacco Andreotti, a  3.000 metri di quota. Ha perso l’attacco degli sci e sarebbe caduto, senza che i soccorsi potessero salvargli la vita.

Tenta di accoltellare un uomo durante una lite. Arrestato

Una violenta lite tra due uomini a Biella è finita nella notte tra venerdì e sabato con l’arresto di un uomo di 31 anni di origine tunisina, senza fissa dimora. Ha aggredito un uomo di origine marocchina, iniziando a insultarlo e a minacciarlo finché ha estratto un coltello. L’aggredito lo ha afferrato con una mano per evitare di essere colpito ed è rimasto ferito. I carabinieri hanno poi arrestato l’aggressore.

Coldiretti Piemonte, per la Pasqua vince la vacanza di prossimità

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L’agriturismo è la scelta vincente in seguito ai rincari della guerra sui voli

Quest’anno vince la vacanza di prossimità nel segno della tranquillità e della buona cucina per le feste di Pasqua. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti/Terra Nostra Campagna Amica diffusa in occasione del weekend pasquale, segnato quest’anno dell’incertezza legata al conflitto, che si riflette anche sui prezzi dei biglietti aerei e sui carburanti. Questo fenomeno ha spinto oltre 2 milioni di italiani a rinunciare a viaggiare all’estero, optando per una meta all’interno dei confini nazionali, secondo un’indagine di Coldiretti/Ixe’.

La vacanza all’interno della propria regione di residenza rappresenta ben il 44% delle scelte per la Pasqua 2026.

“Il trend è quello di privilegiare un’offerta capace di unire ospitalità, ristorazione ed esperienza vicino a casa, di cui proprio l’agriturismo rappresenta l’espressione migliore – spiega Stefania Grandinetti, presidente di Terra Nostra Piemonte – è un’offerta concreta, radicata sul territorio, che risponde a bisogni reali di sicurezza, autenticità, sana alimentazione, natura e ambiente. La cucina contadina si conferma il motore più potente legato a questa scelta: i viaggiatori mostrano una crescente propensione a costruire il proprio viaggio attorno all’ enogastronomia e all’identità di territori”.

“Le presenze di origine nazionale dovrebbero dunque controbilanciare nelle campagne l’atteso calo di turisti stranieri a causa della guerra in Iran – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale – l’incertezza legata alla guerra mette in dubbio soprattutto gli arrivi degli americani, mentre la difficile situazione economica della Germania limita le ferie dei vacanzieri tedeschi. Il Piemonte ha variegate opportunità: dalle città ai laghi, dalla montagna alla collina. Oltretutto non mancano i piccoli borghi che valorizzano le eccellenze locali e custodiscono la biodiversità”.

Gian Giacomo Della Porta

Anziano muore a Torino sul balcone di casa

Torino, anziano trovato senza vita sul balcone

Un uomo di 88 anni è morto a Torino dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava sul balcone di casa, in corso Traiano. Alcuni passanti hanno notato il corpo e hanno subito allertato i soccorsi.

All’arrivo del 118 e della polizia, però, per l’anziano non c’era più nulla da fare. Si ipotizza che, dopo il malore, sia caduto battendo la testa contro la ringhiera.

Gli accertamenti escludono il coinvolgimento di altre persone.

Caselle, la polizia recupera e restituisce borsello con duemila euro

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha recuperato presso lo scalo aereo di Torino Caselle una importante somma di denaro contante (2000 euro) che una signora anziana, in partenza da Torino per una destinazione del sud Italia, custodiva in un borsellino che aveva con sé e che, durante le procedure necessarie per i controlli di sicurezza, veniva smarrito.
Appena venuti a conoscenza dello smarrimento, i poliziotti dell’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Caselle hanno visionato le immagini del circuito di video sorveglianza e dopo un’accurata analisi si sono accorti che il piccolo borsellino era rimasto nella vaschetta dei controlli, impilata erroneamente da un passeggero con le altre vuote e utilizzata, successivamente, da una coppia di persone anziane che prendevano accidentalmente il borsello.
Gli operatori di polizia individuavano le due persone e al loro rientro dal viaggio recuperavano il borsello con l’intera cifra, che la coppia non era riuscita a restituire immediatamente per l’urgenza di prendere il volo.
La famiglia della signora, alla quale è stata restituita la somma, ha successivamente espresso la propria gratitudine agli operatori della Polizia di Frontiera con una lettera di ringraziamento: “Un immenso grazie alla Polaria di Caselle in particolare alla disponibilità precisione, gentilezza e professionalità degli operatori…Da parte della mia famiglia mille volte grazie. Persone come voi rendono migliore l’Italia.”