CRONACA

Con Nemo… “dentro le correnti del futuro”

Concorso di Poesia, visite in azienda, giochi e laboratori: a Cuneo sarà l’“acqua” il tema di “Great Innova 2026”

Cuneo

Sarà “sora acqua”, poiché “molto umile, preziosa e casta” (dal “Cantico delle Creature” attraverso cui, intorno al 1224, San Francesco d’Assisi innalzava le sue lodi al Padre Divino) il tema della IX edizione del Festival cuneese “Great Innova” (annualmente dedicato all’innovazione tecnologica, sostenibile e sociale), come rivelato nei giorni scorsi dai vertici dell’omonima “Associazione” a Roreto di Cherasco, presente anche Cristina Clerico, assessora alla “Cultura” del “Comune di Cuneo”. Più di sei mesi all’atteso appuntamento: il Festival infatti si terrà sabato 10 ottobre, all’interno del medievale Complesso Monumentale di “San Francesco”, in via Santa Maria 10, a Cuneo.

L’“acqua”, si diceva. E il titolo ne è, già di per sé, chiara testimonianza: “Nemo, dentro le correnti del futuro”, laddove appare ben chiaro lo stretto legame, impresso al Festival, con quel solitario Capitano Nemo, leggendaria creatura di Jules Verne (“Ventimila leghe sotto i mari”) e capitano del mitico sottomarino “Nautilus”, per il quale l’acqua, il mare rappresentava, per l’appunto, l’unico luogo di “indipendenza assoluta”, dove l’uomo potesse ritenersi veramente libero e lontano dalle oppressioni del mondo terrestre. Durante l’appuntamento a Roreto è stato ben sottolineato come il Festival voglia assolutamente essere un “Progetto” quanto più diffuso sul territorio. Nella stessa occasione sono anche stati svelati, a dimostrazione di tali intenti, alcuni momenti che anticiperanno l’evento, come il “Premio poetico Great Innova” – 1° Concorso nazionale – Voci d’acqua” in collaborazione con l’Associazione “Poesia Contemporanea Cuneo”.

Sottolinea Cristian Ranallo, presidente di “Great Innova”“Il futuro appartiene a chi sa cambiare forma senza perdere la propria essenza. L’acqua può essere modellata, versata in qualsiasi contenitore, ma alla fine ritrova sempre la sua forma. E’ da questa idea che nasce il ‘Progetto’ di quest’anno del Festival. ‘Nemo’ diventa il simbolo di un percorso più ampio, che coinvolgerà poesia, scuole, famiglie, aziende e, più in generale, il mondo del sapere. Il focus sull’acqua nasce da un’attività di ‘team building’ formativo dedicata al ‘public speaking’, durante la quale è emersa l’idea di adottare proprio l’‘acqua’ come tema centrale. Come ‘Nemo’ viaggiava a bordo del suo immaginario sottomarino ‘Nautilus’ per ritrovare sé stesso, anche noi vogliamo intraprendere un percorso simile: un viaggio condiviso che è già iniziato con un Concorso di poesia firmato ‘Great Innova’”. E altre iniziative, annunciate e dedicate alle nuove generazioni, faranno seguito al “Concorso Poetico”: in collaborazione con la “Consulta Giovanile” di Cuneo, si potrà assistere alla proiezione del film “Flow” presso il cuneese Cinema “Monviso” o partecipare al “Water-pub quiz”, gioco organizzato dall’Associazione “Cipra” per il Progetto “H2Opportunities”. Non di meno, saranno coinvolte le “Aziende” e le “Scuole”. Per le prime verranno organizzate giornate sul tema “gestione delle acque” e “tecnologie a supporto”; in ambito scolastico sono invece in programma visite guidate alle “Grotte di Bossea” e alla “Stazione Scientifica” per scuole e classi del monregalese, affiancate a laboratori di “coding” (che introducono la programmazione informatica) per studenti dal titolo “Acqua e tecnologia”. E infine, altri laboratori per studenti, famiglie e bambini sull’importanza dell’acqua e sulle tecnologie a lei connesse.

Entusiaste le parole dell’assessora alla “Cultura” Cristina Clerico“Porre l’acqua al centro delle riflessioni, sempre rivolte al futuro, che caratterizzano ‘Great Innova’ significa unire l’alfa e l’omega, rappresentando al meglio come questo consolidato Festival leghi tradizione, spiritualità, filosofia ed innovazione in un programma in cui la voglia di scoprire punti di vista fuori dalla nostra abituale zona di interesse la fa da padrona … per governare e non subire la complessità del tempo contemporaneo occorre portare molta acqua ai mulini della conoscenza e ‘Great Innova’ offre un ottimo contributo in questa direzione”.

Per chiudere, alcune cifre a rammentare il peso e l’importanza dell’“Associazione” e del suo “Festival” che, nel corso delle precedenti otto edizioni, ha visto la partecipazione di oltre 1.500 persone, con 30 ore di “speech” e più di 50 “speakers” intervenuti dal vivo. In questi anni, inoltre, l’Associazione ha promosso un “Piano di Crowdfunding” da 13mila euro per la riduzione del “gap” digitale, ha formato gratuitamente 80 adulti in materia di competenze digitali, ha promosso 12 “Borse di Studio” da Mille euro erogate a studentesse impegnate nello studio delle discipline “Steam” (l’insieme delle discipline tecnico-scientifiche), dando vita a sei giornate di formazione sulla “sostenibilità” per tre classi dei Licei di Cuneo, Nizza ed Imperia, creando una “community” di circa Mille appassionati di “innovazione”, “digital transformation” e “marketing” del territorio cuneese.

Per info: “Great Innova”, via Roma 55, Cuneo; www.associazionegreatinnova.it o sulla Pagina Ufficiale Facebook: Great Innova

g.m.

Nelle foto: Il team di “Great Innova” al completo e il presidente Cristian Ranallo

 Anapaca: I rischi di fronte ad un eccesso di farmaci

L’Associazione Anapaca OdV – associazione nazionale persone ammalate di cancro, da anni attiva nel sostegno ai pazienti e in una promozione della cultura consapevole, organizza un incontro pubblico dedicato a un tema sempre più attuale: l’uso appropriato di farmaci e di servizi diagnostici.

L’appuntamento è in programma per martedì 21 aprile 2026, alle ore 17.30, presso il Centro Culturale Ginzburg, la Sala Molinari di via Lombroso 16, a Torino. Al centro dell’incontro una domanda semplice ma cruciale: più prestazioni sanitarie significano realmente più salute? Negli ultimi anni il ricorso a esami diagnostici e terapie è cresciuto in modo significativo,  ma non sempre questo aumento si è tradotto in benefici concreti per i pazienti: in alcuni casi un eccesso di interventi può generare effetti collaterali di ansia o percorsi di cura non necessari. L’iniziativa nasce dalla volontà di fornire ai cittadini strumenti chiari per comprendere meglio quando un esame o un farmaco siano davvero utili, favorendo scelte informate consapevoli. Un uso più appropriato delle risorse sanitarie può contribuire non solo a migliorare la qualità delle cure, ma anche a ridurre gli sprechi e alleggerire le liste di attesa, tema particolarmente rilevante per il sistema sanitario regionale. A guidare la riflessione sarà il professor Marco Bobbio, presidente di Slow Medicin ed ex primario di cardiologia presso l’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, che porterà un contributo basato su evidenze scientifiche e sull’esperienza maturata sul campo della medicina clinica. Attraverso questo appuntamento, Anapaca OdV conferma il proprio impegno nel promuovere una corretta informazione sanitaria, mettendo al centro la persona e la qualità delle cure, in un’ottica di equilibrio tra efficacia clinica e sostenibilità del sistema.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e prevede un ‘offerta libera a sostegno delle attività dell’associazione.

Info: www.anapaca.it – segreteria@anapaca.it – Centro Culturale Ginzburg Sala Molinari – via Lombroso 16, Torino

Mara Martellotta

Uomo sale sul tetto di un palazzo: vigili del fuoco e polizia in azione

Tensione questa mattina nel quartiere Santa Rita, in via Acciarini, dove un uomo, di orgini rumene di 42 anni, è salito sul tetto di un palazzo minacciando di buttarsi.
Secondo i testimoni, l’uomo avrebbe richiesto l’intervento del console romeno e di un avvocato, lamentando problemi sentimentali legati a un’ex compagna. Sul posto sono giunti rapidamente i vigili del fuoco delle squadre di Torino Centrale e Grugliasco Allamano, le ambulanze del 118 Azienda Zero e gli agenti delle volanti della polizia, assieme a un negoziatore esperto per tentare di calmare la situazione e riportarlo in salvo. Le volanti hanno controllato l’area per tutta la durata dell’intervento, monitorando la scena fino alla conclusione delle attività di soccorso.

VI.G

Truffa da 21mila euro ad anziani: arrestati finti poliziotto e comunale

Si fingevano un addetto comunale e un agente di polizia e così si sono impossessati di 21.000 euro di una coppia di anziani: arrestati. Due persone di etnia sinti, già rinchiuse nella Casa Circondariale locale, sono indiziate di un grosso furto aggravato in casa, a danno di una coppia di anziani a Grugliasco.

L’accaduto risale al 28 gennaio scorso, quando la Squadra Mobile ha accertato che i due sospettati avevano seguito un tipico trucco per raggiri: uno si è presentato alla porta come incaricato del Comune per cambiare i bidoni della spazzatura, l’altro è arrivato subito dopo fingendosi poliziotto per controllare possibili mancanze legate a furti nel condominio. Approfittando della distrazione dei coniugi, si sono portati via contanti e monili d’oro, per un valore di circa 21.000 euro.

La svolta nell’inchiesta è arrivata il 31 marzo scorso, grazie all’arresto dei due uomini scoperti con falsi contrassegni tipici delle forze dell’ordine: lampeggianti da polizia, una pettorina dei carabinieri, una pettorina e due tesserini della polizia municipale. Le perquisizioni successive e l’analisi degli elementi sequestrati hanno fornito indizi chiari che collegano i due sospettati al furto di Grugliasco.

Si proseguirà con gli accertamenti per verificare se i due arrestati siano legati ad altri furti simili in zona. Il procedimento penale è alle indagini preliminari: gli indagati sono presunti innocenti fino alla sentenza definitiva.

VI.G

Degrado nel giardino pubblico di corso Novara – via Amalfi e via Perugia

L’ALLARME DI PATRIZIA ALESSI (CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7)

Intervento urgente necessario per il degrado nel giardino pubblico di di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi.

È con grande preoccupazione che segnalo un episodio di degrado che si sta verificando nel giardino pubblico di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi.
Un individuo ha creato una capanna all’interno dello scivolo dei giochi per bambini, creando non solo un ambiente inadeguato e poco sicuro per i più piccoli, ma anche gravi problemi igienici.
Questa situazione rappresenta un disagio significativo per le famiglie che frequentano il Giardino e un rischio per la salute dei bambini che giocano in quest’area. È inaccettabile che un luogo dedicato al divertimento e al benessere dei più giovani venga trasformato in un rifugio inadeguato, compromettendo la qualità della vita della comunità.
L’amministrazione comunale non ha ancora preso provvedimenti per affrontare questa problematica che si ripete. Chiediamo un intervento immediato per ripristinare la sicurezza e la pulizia del giardino, affinché possa tornare a essere un luogo di svago e socializzazione per tutti i bimbi.
Spero in un’azione tempestiva da parte delle autorità competenti, affinché il giardino pubblico di Corso Novara-Via Perugia-Via Amalfi possa tornare a essere un ambiente sicuro e accogliente per i bambini e le famiglie.
Sempre su questo Giardino avevo presentato, insieme ai colleghi Giovannini e Caria, un’Interpellanza sullo stato delle panchine a maggio 2025 ma la risposta non è ancora pervenuta…..è solo passato un anno…

PATRIZIA ALESSI

Lavori alla palestra del primo liceo artistico di Torino

A seguito del sopralluogo di fine 2025 del Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, e della Consigliera delegata all’Istruzione, Caterina Greco, nelle scorse settimane sono stati realizzati interventi di manutenzione nelle palestre del primo liceo artistico di Torino di via Carcano. Le palestre sono rimaste chiuse per alcune settimane per consentire i lavori resi necessari per l’adeguamento delle norme sulla prevenzione incendi, la messa a norma delle strutture sportive e il ripristino di alcune parti della pavimentazione che presentavano criticità. In particolare sono state realizzate nuove uscite di sicurezza, sistemate zone della pavimentazione ammalorata e installata una nuova attrezzatura per la pallavolo nella palestra più piccola. Durante il periodo dei lavori, sono state sospese le attività di educazione fisica e le attività sportive extrascolastiche, comprese quelle dell’associazione ASD5 Pari Concessionaria per l’anno 2026.

I tecnici della Città metropolitana di Torino hanno seguito interventi e verifiche tecniche conclusi regolarmente. Restano da completare alcuni lavori, tra cui l’illuminazione delle uscite di sicurezza e i parapetti delle rampe, che non impediscono comunque l’attività di palestra.

“Siamo consapevoli dei disagi, ma si tratta di interventi necessari inseriti in un programma di manutenzione costante in edifici scolastici. L’obiettivo è garantire condizioni sempre più sicure per lo svolgimento delle attività didattiche e sportive – ha dichiarato il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo”.

“La palestra del primo liceo artistico è una struttura utilizzata da molte associazioni del territorio. Un ringraziamento al primo liceo e alla Città metropolitana di Torino per la collaborazione avviata in questi anni con la Circoscrizione 7 e per i lavori di manutenzione realizzati negli ultimi tre anni – ha aggiunto il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri”.

 

Rapine nelle farmacie di Torino, fermato un uomo

La Polizia di Stato ha eseguito, a Torino, un fermo di p.g. di un cittadino italiano gravemente sospettato di aver commesso, il giorno precedente, una rapina e un tentativo di rapina ai danni di due farmacie del centro città.
L’attività di indagine, svolta degli investigatori della Squadra Mobile, ha consentito di ricondurre i due episodi alla medesima persona per le modalità di azione. L’uomo si era presentato nelle farmacie con il volto parzialmente coperto da occhiali da sole e cappuccio, armato di un grosso coltello, e aveva minacciato il personale facendosi consegnare il denaro, appropriandosi di oltre 1200 euro.
L’immediata intensificazione dei servizi di controllo del territorio ha consentito di individuare e fermare, già il giorno successivo, il presunto responsabile mentre percorreva una via cittadina.
Durante le perquisizioni sono stati trovati i vestiti, le scarpe e il coltello utilizzati durante le rapine . Gli elementi raccolti, insieme alle testimonianze e al riconoscimento fotografico da parte delle vittime, hanno confermato i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, un cinquantaduenne italiano, già noto alle Forze dell’Ordine per reati della stessa natura e già sottoposto a misure cautelari e di sicurezza.
Pertanto, anche in relazione al fondato il pericolo di fuga e di reiterazione dei reati, è stato disposto nei suoi confronti il provvedimento restrittivo del fermo di p.g., convalidato dall’Autorità giudiziaria che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Rapine ai bancomat con la “marmotta”, sgominata la gang: sette arresti

Sette le persone finite in manette dopo un’operazione dei carabinieri di Vercelli, nell’ambito di un’inchiesta che ha fatto piazza pulita di una gang esperta in rapine ai bancomat con il “metodo della marmotta”. Gli arresti sono scattati tra Torino, Vercelli e il territorio di Foggia. Quattro complici, invece, hanno ricevuto l’obbligo di firma e di dimora.

L’operazione ha messo in luce un gruppo criminale attivo nel Nordovest. Due capi sono accusati di aver architettato e coordinato le imprese, mentre gli altri si occupavano di procurare l’esplosivo, piazzare gli ordigni, compiere i furti o gestire intestazioni fasulle di auto e immobili usati come rifugi, oltre al riciclaggio del bottino.

Le perquisizioni hanno portato al pignoramento di due auto e una moto provento di furto, tre “marmotte” metalliche già piene di esplosivo e pronte per l’azione, 20 chili di polvere da sparo, targhe contraffatte, un disturbatore di frequenze, apparecchi tecnologici per forzare le centraline delle macchine, attrezzi artigianali per scassinare porte corazzate e bancomat, assieme ai caschi e altro materiale utilizzato durante gli assalti.

VI.G

Cade dal tetto mentre lavora: elisoccorso al Cto

Un grave incidente sul lavoro si è verificato ieri a Castellamonte, in via San Sebastiano 24. Un uomo di 50 anni è precipitato da un’altezza di circa 5 metri mentre era impegnato nelle operazioni sul tetto.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118 dell’Azienda Zero, con un’ambulanza e l’elisoccorso. La vittima, in condizioni critiche con un politrauma, è stata trasportata d’urgenza al Cto di Torino in codice rosso e ora è seguito dai medici. Sono in atto le verifiche per chiarire la precisa dinamica dell’incidente.

VI.G

Dalla Regione fondi per le imprese contro l’abbandono della montagna

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Un aiuto concreto rivolto a migliaia di aziende agricole attive nelle aree montane del Piemonte, con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività, la tutela del territorio e il contrasto allo spopolamento.

Per il 2026, la Regione Piemonte ha attivato, nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione complessivamente 14,4 milioni di euro. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni.

Si tratta di una delle principali misure a sostegno dell’agricoltura di montagna, che prevede un contributo annuale per ettaro destinato agli agricoltori che operano in contesti caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine elevata, terreni in pendenza e maggiore complessità produttiva.

L’iniziativa punta a favorire la permanenza delle attività agricole, incentivare l’utilizzo continuativo delle superfici e assicurare la manutenzione del territorio, con effetti positivi anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualità del paesaggio.

«Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo – perché riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l’abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali».

Il contributo, rivolto agli agricoltori attivi nelle zone montane piemontesi, è modulato in base a diversi elementi: il tipo di coltivazione (seminativi, frutteti, pascoli), il livello di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell’azienda sul territorio. È inoltre prevista una premialità maggiore per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma dell’intenzione di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.

Gli importi previsti variano da circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i minori redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.

«Non è solo un contributo economico – prosegue l’assessore Gallo – ma un investimento sulla vitalità delle nostre comunità montane. Sostenere l’agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunità di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale».