CRONACA

Lavori di rinnovo del manto stradale in strada Traforo Del Pino

Sono iniziati giovedì 9 aprile, i lavori di manutenzione straordinaria del manto stradale di strada Traforo del Pino.

In una prima fase si procederà con la pulizia delle cunette presenti a margine della carreggiata nella parte alta del percorso, in prossimità del civico 179. L’intervento è finalizzato a ripristino della piena funzionalità della rete di raccolta delle acque meteoriche.

A partire da lunedì 13 aprile, per circa due settimane, i lavori si estenderanno al manto stradale, interessando progressivamente il tratto che va dal confine con il comune di Pino Torinese fino a corso Casale, lungo circa 2 km e mezzo. In una fase successiva gli interventi riguarderanno il rifacimento dei marciapiedi.

Durante i lavori verrà attivata una parzializzazione del traffico, regolata da movieri. Potranno verificarsi code e rallentamenti, in particolare negli orari più critici, per cui si consiglia, dove possibile, l’utilizzo di percorsi alternativi. Per i veicoli provenienti da Torino il percorso alternativo prevede l’immissione su corso Chieri per poi proseguire fino all’incrocio a rotatoria con via Traforo nel comune di Pino Torinese, mentre i veicoli provenienti da Chieri o da Pino Torinese potranno percorrere la SP5, denominata via Torino nel comune di Pino Torinese e corso Chieri nel comune di Torino. Per i mezzi pesanti di massa maggiore a 3,5 tonnellate è consigliato l’utilizzo della Tangenziale di Torino.

I lavori rientrano nel piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, che in 18 mesi vedrà l’apertura di oltre 140 cantieri in tutta la città grazie a un investimento complessivo di 32 milioni di euro sostenuto da Fondazione CRT.

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Anpas, prorogata scadenza bando Servizio Civile Universale

È stata prorogata alle ore 14.00 di giovedì 16 aprile 2026 la scadenza del bando per il Servizio Civile Universale, inizialmente fissata per l’8 aprile. Una decisione che offre più tempo a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni per candidarsi a un’esperienza di alto valore formativo e umano al servizio della comunità.

In Piemonte, grazie a Anpas Piemonte, sono 184 i posti disponibili nei settori del soccorso sanitario in emergenza-urgenza 118, dell’assistenza e dell’educazione e promozione culturale. Un’opportunità concreta per entrare a far parte del sistema organizzato delle Pubbliche Assistenze e contribuire attivamente alla tutela della salute e al benessere delle comunità locali.

Il Servizio Civile Universale ha una durata di 12 mesi, con un impegno settimanale di 25 ore e un assegno mensile di circa 520 euro. Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, accessibile tramite SPID.

Per supportare i giovani nella scelta del progetto più adatto e accompagnarli nella candidatura, Anpas Piemonte ha attivato un portale dedicato con tutte le informazioni aggiornate: https://serviziocivile.anpas.piemonte.it/

Scegliere il Servizio Civile in Anpas significa vivere un anno ad alto valore civile e professionale: un percorso che favorisce la crescita personale, lo sviluppo di competenze trasversali e tecniche e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella società. Per molti giovani rappresenta il primo vero contatto con il mondo del lavoro e con il senso di responsabilità verso gli altri.

Particolarmente significativa è l’esperienza nel settore del soccorso sanitario 118: dopo una formazione iniziale certificata dalla Regione Piemonte, i volontari affiancano soccorritori esperti nelle attività di emergenza, partecipando progressivamente ai turni in ambulanza e alle diverse fasi dell’intervento. Un percorso intenso che consente di comprendere il valore del lavoro di squadra, della prontezza decisionale e dell’umanità che caratterizzano il sistema di emergenza.

Accanto al settore sanitario, i progetti di assistenza ed educazione e promozione culturale coinvolgono i volontari in attività di sensibilizzazione rivolte a studenti, cittadini ed enti del territorio, con l’obiettivo di diffondere la cultura del primo soccorso, del volontariato e di corretti stili di vita.

Grande attenzione è rivolta anche all’inclusione: 51 posti sono riservati a giovani con bassa scolarizzazione nei progetti di assistenza e a ragazzi e ragazze in condizioni di difficoltà economica nei progetti educativi. Un impegno che conferma il Servizio Civile come strumento di equità, partecipazione e cittadinanza attiva.

Con la proroga al 16 aprile, si allunga dunque il tempo a disposizione per cogliere un’opportunità capace di lasciare un segno profondo nel percorso di vita dei giovani e contribuire, al contempo, al rafforzamento del sistema di solidarietà sul territorio.

Elenco associazioni Anpas provincia di Alessandria (totale 31 posti disponibili)

Croce Bianca Acqui Terme (2 posti); Croce Verde Alessandria (7 posti); Croce Verde Arquata Scrivia (3 posti), Croce Verde Felizzano (4 posti); Croce Verde Felizzano sezione Spinetta Marengo (4 posti); Croce Verde Ovadese (6 posti); Croce Verde Ovadese sezione Basaluzzo (1 posto); Avis Primo Soccorso Valenza (4 posti).

 

Elenco associazioni Anpas provincia di Asti (totale 13 posti disponibili)

Croce Verde Asti (6 posti); Croce Verde Mombercelli (1 posto); Croce Verde Montemagno (1 posto); Croce Verde Nizza Monferrato (5 posti).

Elenco associazioni Anpas provincia di Cuneo (totale 10 posti disponibili)

Croce Verde Bagnolo Piemonte (2 posti); Croce Bianca Ceva (2 posti); Gruppo Volontari del Soccorso Clavesana (2 posti); Associazione Volontari del Soccorso Dogliani (2 posti); Croce Verde Saluzzo (2 posti).

Elenco associazioni Anpas provincia di Novara (totale 13 posti disponibili)

Sre Servizio Radio Emergenza Grignasco (1 posto); Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno (2 posti); Novara Soccorso (3 posti); Volontari Soccorso Cusio Sud-Ovest di San Maurizio d’Opaglio (4 posti); Gres Gruppo Radio Emergenza Sizzano (3 posti).

Elenco associazioni Anpas provincia di Vercelli (totale 7 posti disponibili)

Pal Pubblica Assistenza Livornese di Livorno Ferraris (3 posti); Gvss Gruppo Volontari Soccorso Santhià (1 posto); Pat Pubblica Assistenza Trinese (3 posti).

Elenco associazioni Anpas provincia di Verbano Cusio Ossola (totale 10 posti disponibili)

Croce Verde Gravellona Toce (2 posti); Corpo Volontari del Soccorso Omegna (1 posto); Corpo Volontari Soccorso Ornavasso (2 posti); Squadra Nautica Salvamento Verbania (2 posti), Corpo Volontari del Soccorso Villadossola (3 posti).

Elenco associazioni Anpas provincia di Torino (totale 100 posti disponibili)

Croce Verde Bricherasio (6 posti); Vssc Volontari Soccorso Sud Canavese di Caluso (1 posto); Croce Verde Cavour (3 posti); Croce Verde Cumiana (4 posti); Anpas Comitato Regionale Piemonte di Grugliasco (4 posti); Ivrea Soccorso (2 posti); Croce Verde None (9 posti); Croce Bianca Orbassano (6 posti); Croce Verde Perosa Argentina (2 posti); Croce Verde Pinerolo (6 posti); Croce Verde Porte (2 posti); Croce Bianca Rivalta di Torino (4 posti); Croce Verde Rivoli (8 posti); Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx (1 posto); Croce Verde Bessolese di Scarmagno (2 posti); Croce Verde Torino sezione Alpignano (2 posti); Croce Verde Torino sezione Borgaro Torinese (2 posti); Croce Verde Torino sezione Ciriè (3 posti); Croce Verde Torino sezione San Mauro Torinese (2 posti); Croce Verde Torino sezione Venaria Reale (2 posti); Croce Verde Torino (13 posti); Croce Giallo Azzurra Torino (2 posti); Croce Bianca del Canavese di Valperga (1 posto); Croce Verde Villastellone (6 posti); Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi (5 posti); Croce Bianca Volpianese (1 posto); Croce Giallo Azzurra Volvera (1 posto).

Incidente mortale a Torino: perde la vita un 25enne in moto

Dramma sulle strade di Torino, dove nella giornata di oggi un giovane motociclista di 25 anni è deceduto a seguito di un violento incidente.

Il fatto è avvenuto in via Sansovino. Stando alle prime informazioni raccolte, il ragazzo avrebbe perso il controllo della moto durante la marcia, andando a schiantarsi contro un veicolo in sosta lungo la carreggiata. L’impatto è stato estremamente violento.

Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, giunti sul posto insieme alle forze dell’ordine. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il giovane non è stato possibile fare nulla.

Gli agenti stanno ora effettuando i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Turista morta su teleferica: pm, un anno e quattro mesi per due imputati

Sentenza attesa il 21 maggio nel processo per la morte di Margherita Lega, la turista 42enne precipitata da una teleferica all’Alpe Drocala, nel Vco, mentre caricava i bagagli per una vacanza con marito e figli all’ecovillaggio di Calasca-Castiglione.

Per i due imputati che hanno scelto l’abbreviato – Damiano Brega, titolare dell’impianto a fune (autorizzato per il trasporto legna ma usato anche per bagagli degli ospiti), e Franco Baldacci, che lo azionò – il pm Nicola Mezzina ha chiesto un anno e quattro mesi ciascuno. Patteggiamento per un anno e quattro mesi anche per il terzo, Marco Bertaglia, presidente dell’associazione Comunità Rigenerative che gestisce la struttura.

Udienza oggi davanti alla gup Rosa Maria Fornelli: discussione durata oltre due ore, presenti tutti gli imputati. I familiari della vittima, difesi dall’avv. Giulia Sattanino, non si sono costituiti parte civile. Risarcimenti in sospeso: l’assicurazione di un imputato ha già versato una somma parziale. Dopo la sentenza, possibile via civile.

VI.G

Fiamme su palazzo Atc a Mirafiori Sud: evacuati i residenti

La facciata del palazzo prende fuoco in piena notte e viene evacuato tutto l’edificio. L’allarme è scattato alle 4 del mattino in uno stabile di proprietà pubblica e gestito da Atc in via Artom 81, all’incrocio con via Garrone, a Mirafiori Sud. Lo stabile è stato sgomberato e, per fortuna, non si registrano feriti. Sul posto sono accorse sei squadre dei vigili del fuoco dai distaccamenti cittadini: in circa tre ore hanno domato le fiamme e messo in sicurezza la zona. I danni all’edificio sono ingenti e stando ad una prima stima ammontano a 100mila euro. Dalle prime indagini, il rogo avrebbe un’origine quasi certamente dolosa e una persona è già stata identificata dai carabinieri. Sulla facciata era stato installato da poco un cappotto termico esterno.

Nella mattina è giunto sul posto anche il presidente di Atc Piemonte centrale, Maurizio Pedrini, accompagnato dai tecnici dell’agenzia per le operazioni di messa in sicurezza. Al momento non si segnalano danni agli alloggi interni. Presenti anche i tecnici comunali.

VI.G

Wizz Air rafforza la presenza a Torino: nuova base e sette rotte inedite

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Torino, 9 aprile 2026 – Nuovo importante investimento per il trasporto aereo piemontese: Wizz Air annuncia l’apertura di una base operativa all’Aeroporto di Torino, la settima in Italia e la quarantesima a livello globale, segnando un ulteriore passo nella strategia di crescita della compagnia nel nostro Paese.

Il piano prevede il posizionamento di due aeromobili di ultima generazione presso lo scalo torinese: il primo entrerà in servizio dal 14 settembre 2026, mentre il secondo sarà operativo a partire dal 25 ottobre. L’iniziativa comporterà un significativo ampliamento dell’offerta, con un incremento complessivo della capacità pari a circa 500 mila posti annui per ciascun velivolo.

L’investimento, sviluppato in sinergia con Torino Airport, porterà benefici concreti anche sul piano occupazionale, con la creazione di 80 nuovi posti di lavoro diretti e circa 700 indiretti nell’indotto.

La scelta di Torino consolida un rapporto già avviato nel 2004 e rafforza il ruolo strategico dello scalo nel network della compagnia. Nel corso degli anni, Wizz Air ha trasportato da e per il capoluogo piemontese oltre 3 milioni di passeggeri. Solo nel 2025 sono stati effettuati più di 2.100 voli, per un totale di oltre 450 mila viaggiatori, collegando Torino con numerose destinazioni italiane ed europee.

Grazie alla nuova base, l’offerta si arricchirà ulteriormente con sette nuove rotte, sia nazionali sia internazionali, con particolare attenzione al mercato spagnolo e ai principali hub italiani. Tra le novità più rilevanti spicca il collegamento con Bilbao, mai servito in precedenza dallo scalo torinese.

Sul fronte domestico, aumenteranno sensibilmente le frequenze verso Roma Fiumicino, con fino a 11 voli settimanali dal 14 settembre. Sempre in Italia, dal 1° dicembre partiranno i collegamenti giornalieri per Napoli, mentre la tratta per Palermo – già attiva dal 4 maggio 2026 – sarà potenziata fino a due voli al giorno a partire da metà settembre.

Per quanto riguarda le destinazioni internazionali, saranno attivati nuovi collegamenti verso Barcellona (giornaliero), Bilbao (tre volte a settimana), Valencia (quattro frequenze settimanali), Madrid (quattro voli settimanali dal 25 ottobre) e Malaga (tre voli a settimana dal 26 ottobre). I biglietti sono già disponibili con tariffe a partire da 24,99 euro.

Nel complesso, nel 2026 Wizz Air opererà da Torino 16 rotte verso 8 Paesi, mettendo a disposizione circa 1,3 milioni di posti. Un’offerta sostenuta da una flotta di Airbus A321neo, tra i modelli più efficienti e sostenibili della categoria.

“Con l’apertura della nostra nuova base all’Aeroporto di Torino compiamo un passo strategico di grande rilevanza per lo sviluppo del nostro network. E diamo un contributo importante per il rafforzamento della connettività del Nord Italia,” ha dichiarato Andras Szabo, Network Officer di Wizz Air, durante la presentazione dei piani della compagnia all’aeroporto di Torino. “L’arrivo di due nuovi aeromobili basati nel capoluogo piemontese rappresenta molto più di un semplice potenziamento operativo: è un investimento concreto nel territorio, capace non solo di generare valore economico e occupazionale ma anche di contribuire in modo significativo a rendere Torino e il Piemonte sempre più accessibili, dinamici e competitivi nel panorama europeo. Crediamo così tanto nel potenziale di Torino, città di innovazione, cultura e industria, da più che raddoppiare quest’anno i posti a disposizione per i viaggiatori da e per la città. Il nostro obiettivo è chiaro: avvicinare il Nord Ovest del paese all’Europa da un lato e rendere l’Italia sempre più interconnessa da Nord a Sud con voli a prezzi accessibili e ultra-competitivi. Let’s WIZZ, Torino!”

Soddisfazione anche da parte della gestione aeroportuale:
“Siamo estremamente soddisfatti dell’investimento che Wizz Air ha scelto di effettuare su Torino e delle prospettive di sviluppo che ne deriveranno per lo scalo e per il territorio. L’apertura della base, con due aeromobili e il lancio di nuove rotte nazionali e internazionali, rappresenta un passaggio strategico che rafforza la connettività del Piemonte, sostiene i flussi turistici e di business e genera importanti ricadute occupazionali. È un’ulteriore conferma dell’attrattività dell’Aeroporto di Torino e della solidità del percorso di crescita che stiamo portando avanti con l’obiettivo di garantire competitività e nuove opportunità di sviluppo per l’intero sistema territoriale. Per festeggiare, per tutti i passeggeri offriamo uno sconto del 50% sui nostri parcheggi Multipiano coperto e 5° Piano scoperto per acquisti effettuati oggi e domani per soste dal 14 settembre al 3 dicembre 2026” ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport.

L’operazione si inserisce in un quadro di crescita costante per la compagnia: nel 2025 Wizz Air ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente e un indice di affidabilità del 99,6%. Con 40 aeromobili basati nel Paese e una quota di mercato dell’11%, il vettore punta a raggiungere i 27 milioni di posti offerti nel 2026, consolidando ulteriormente la propria presenza.

A Torino, una “Scuola Popolare di Salute Mentale”

Ad ospitarla saranno gli spazi “rigenerati” dello storico Circolo Arci “Anatra Zoppa” di Barriera di Milano

Sabato 11 e domenica 12 aprile

Promossa dal “Tavolo Salute Mentale” di “Arci Torino” e finanziata dalla “Città di Torino”, sarà gratuita e aperta a tutti, a sottolineare la “natura democratica” di un Progetto teso a rendere la “cura” un “diritto” accessibile e universale. Idea, come suol dirsi, “nata dal basso”, quella della “Scuola Popolare di Salute Mentale”, aperta (in un quartiere, come ben si sa, gravato da mille difficoltà e spesso ai più “spiacevoli” onori della Cronaca cittadina), all’interno del “rigenerato”, storico Circolo Arci “Anatra Zoppa” della “Barriera di Milano”.

Idea “nata dal basso” si diceva. “Il programma è infatti il risultato – dicono i responsabili – di un percorso collettivo durato mesi, che ha visto la partecipazione di oltre 100 persone: professionisti della salute mentale, ovvero psicologi, psichiatri ed educatori, e persone che vivono o hanno vissuto una condizione di sofferenza psichica. Il termine corretto per definirle – ancora poco adottato in Italia tanto che, cercandolo, si trovano pochissime referenze online – è ‘persone esperte per esperienza’: una definizione che non stigmatizza, ma include coloro che hanno conosciuto la sofferenza non perché l’hanno studiata, ma perché l’hanno incontrata, ricorrendo – o meno – a servizi psichiatrici”. Del gruppo hanno fatto parte anche famigliari, Comunità, Associazioni cittadine: tutti insieme hanno unito bisogni e desideri per dare vita a questo nuovo “spazio democratico e popolare” di discorso sulla “salute mentale”, dando forma e voce ad una Scuola intesa quale spazio “dove saperi accademici e saperi di vita potranno incontrarsi senza dover rispondere a gerarchie predefinite”. Idea di base “decostruire la narrativa negativa sulla salute mentale a partire dalla convinzione che la salute mentale sia una ‘questione politica e sociale’ e ‘non solo medica’”.

Attraverso tre plenarie e numerosi sottogruppi di lavoro, sono stati co-progettati i “temi” proposti dalla Scuola, trasformando i bisogni individuali e collettivi in una “proposta formativa” che prenderà vita, per questa prima edizione, sabato 11 e domenica 12 aprile.

L’avvio della “Scuola”, al di là della sua evidente importanza sul piano socio-culturale e sanitario, segna anche un momento simbolico per il quartiere “Barriera di Milano”: la “riapertura ufficiale” delle porte, al civico 5 di via Courmayeur, del “Circolo Arci Anatra Zoppa”, nato negli anni ’70 come Scuola Elementare e, dal 1987, sede fra le principali dell’“Arci Torino”, costretta a chiudere nel 2020, dopo la pandemia, per importanti e inderogabili lavori di ristrutturazione. Lavori giunti oggi finalmente a conclusione, con nuovi spazi e soprattutto nuove (e tante idee) da mettere in pratica nel corso del tempo. La prima, per l’appunto, l’apertura della nuova “Scuola Popolare di Salute Mentale”.

Le attività coinvolgeranno anche piazza Crispi e l’Associazione “Estemporanea”, offrendo approcci diversi, dal “gioco di ruolo urbano” alla “musica Gnawa”, rituali di cura tradizionale del Marocco, patrimonio “Unesco”.

Per ulteriori info e per il programma dettagliato delle due giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile: “Circolo Anatra Zoppa”, via Courmayeur 5, Torino; tel. 333/9643834 o salute.mentale@arcitorino.it

g.m.

Nelle foto: ultimi lavori di ristrutturazione all’interno del “nuovo” Circolo e uno fra i molti incontri tenuti per definire il programma scolastico

Ricette mediche “DEMA”: più protezione dei dati

SANITÀ DIGITALE: SISTEMA DI DEMATERIALIZZAZIONE  

Adeguamento tecnologico tra sabato 11 e domenica 12 aprile

In Piemonte prosegue il percorso di rafforzamento della sicurezza dei servizi digitali sanitari. Per questo motivo, dalle ore 14,00 di sabato 11 aprile alle ore 22,00 di domenica 12 aprile, il sistema piemontese di dematerializzazione delle ricette mediche (DEMA) sarà interessato da un adeguamento tecnologico, in linea con le nuove disposizioni ministeriali in materia di sicurezza degli accessi da parte dei medici prescrittori.

L’aggiornamento riguarda in particolare l’introduzione dell’autenticazione multi – fattore (MFA) per l’accesso alla piattaforma DEMA da parte degli operatori sanitari prescrittori – medici dipendenti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, medici di medicina generale e pediatri.

La nuova modalità di accesso prevede più livelli di verifica dell’identità, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei dati personali e sanitari, ridurre il rischio di accessi non autorizzati e garantire una maggiore conformità agli standard nazionali ed europei in materia di protezione dei dati.

Durante il periodo indicato, il servizio telefonico CUP – Centro Unico di Prenotazione della Regione Piemonte – potrà subire dei rallentamenti, mentre sarà temporaneamente sospeso il servizio online.

L’intervento si inserisce nel quadro delle normative vigenti sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati personali, tra cui:

  1. il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);

  2. il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);

  3. le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;

  4. le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell’autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

L’intervento tecnico, realizzato in collaborazione con il CSI Piemonte, è finalizzato a garantire un servizio sempre più sicuro, efficiente e conforme agli standard di legge.

 

Scontro tra ragazze finisce a coltellate: tre ferite

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Ieri tre ragazze, tutte di origine straniera, sono rimaste ferite durante una lite scoppiata nel pomeriggio a Torino, nei pressi del parco Peccei, nella zona nord della città. Una di loro è stata colpita all’addome con un’arma da taglio.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 17 in via Valprato, all’angolo con via Gressoney, dove sono intervenuti i soccorsi del 118 di Azienda Zero.

La situazione più seria riguarda una ragazza di 17 anni, trasportata in ambulanza all’ospedale San Giovanni Bosco con codice giallo. I sanitari hanno assistito anche altre due coetanee: una è stata portata nello stesso ospedale in codice verde, mentre un’altra è stata trasferita al Maria Vittoria, sempre con codice verde.

Anche una quarta giovane, in stato di choc, è stata accompagnata in ospedale. Sul luogo dell’accaduto sono arrivate  le pattuglie della polizia.

Colpito da una grandinata di sassi mentre arrampicava: alpinista in ospedale

Viene colpito da una scarica di sassi mentre saliva in arrampicata:alpinista finisce in ospedale. L’incidente è accaduto lungo la Goulotte del Triangolo della Caprera, sul versante occidentale del Monviso, durante una salita su ghiaccio.

Salivano in due e all’improvviso la loro cordata è stata travolta da una caduta di sassi. Mentre uno è uscito illeso, l’altro ha riportato ferite alla gamba e al bacino.

Fortunatamente entrambi sono riusciti a tornare indietro, ma l’infortunato non è riuscito a proseguire a piedi. Dopo aver camminato per alcuni chilometri, l’altro compagno ha contattato i soccorsi una volta trovato segnale telefonico, nei pressi dell’abitato di Castello. Sul posto è intervenuto il Soccorso alpino e speleologico piemontese insieme al servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero, che hanno recuperato l’alpinista con il verricello e lo hanno trasportato in ospedale in codice verde.

VI.G