Alcuni binomi dell’Unità Cinofila della Croce Verde di Cumiana ODV capitanati dal Caposquadra Vassilia Sacco saranno impegnati, domenica 31 maggio, in una speciale esercitazione operativa presso il Museo del Carcere Le Nuove di Torino, luogo della memoria cittadina e contesto particolarmente complesso dal punto di vista tecnico, ambientale ed emotivo.
L’attività avrà l’obiettivo di consolidare le competenze dei binomi nella ricerca di persone scomparse in ambiente confinato, urbano e strutturalmente articolato. I percorsi di lavoro si svilupperanno tra corridoi, scale, cambi di quota, ambienti chiusi, passaggi stretti e aree caratterizzate da una forte stratificazione odorosa.
Un contesto come quello del Museo Le Nuove rappresenta, per le Unità Cinofile, un banco di prova di grande valore. Non si tratta soltanto di seguire una traccia: il lavoro richiede capacità di lettura dell’ambiente, gestione delle contaminazioni, lucidità operativa, precisione tecnica e pieno rispetto del cane in ogni fase della ricerca.
I cani lavoreranno uno alla volta, sotto la supervisione degli istruttori e nel massimo rispetto della struttura ospitante. Gli esercizi saranno orientati alla simulazione di scenari realistici di ricerca, con particolare attenzione alla gestione della longhina, alla lettura del comportamento del cane, alla capacità di osservazione del conduttore e all’applicazione delle procedure operative previste in caso di intervento reale.
«La ricerca di persone scomparse richiede preparazione, metodo e responsabilità. Ogni esercitazione è un’occasione per crescere come binomio e come squadra, ma anche per ricordare che dietro ogni intervento reale c’è una persona da ritrovare e una famiglia che aspetta una risposta», dichiara Ivan Schmidt, Capo Formatore dell’Unità Cinofila della Croce Verde di Cumiana.
La scelta del Museo del Carcere Le Nuove non è casuale. Si tratta di un luogo carico di storia, memoria e silenzio, capace di offrire ai binomi un ambiente unico per lavorare su concentrazione, precisione, controllo emotivo e gestione di scenari non convenzionali. La formazione delle unità cinofile di soccorso passa anche da contesti complessi, capaci di avvicinare l’addestramento alla realtà operativa delle ricerche.
L’Unità Cinofila della Croce Verde di Cumiana prosegue così il proprio percorso di formazione continua, con l’obiettivo di mantenere elevati standard tecnici e operativi nella ricerca persone, nel mantrailing e nelle attività di supporto alle emergenze.
Un ringraziamento particolare va alla direzione e ai volontari del Museo del Carcere Le Nuove di Torino per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nell’ospitare un’attività formativa di alto valore sociale.
«Siamo molto felici di ospitare un momento di formazione delle Unità Cinofile della Croce Verde di Cumiana: è un’immagine potente e significativa quella di esercitarsi per un lavoro che accende la speranza e che cerca la vita in un luogo in cui le mura sono intrise di atti di eroismo e coraggio, ma anche di sofferenza e sacrificio», dichiara Maria Di Marco, presidente dell’Associazione Nessun Uomo è un’Isola, che gestisce il Museo del Carcere Le Nuove.

Cinzia Martini,