CRONACA

Repole nel Consiglio per l’Economia di Papa Leone XIV

Nuovo incarico in Vaticano per il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa. Oggi, lunedì 11 agosto, papa Leone XIV l’ha nominato membro del Consiglio per l’Economia, che ha compiti di vigilanza sulle strutture e sulle attività amministrative e finanziarie delle Istituzioni della Santa Sede.

Il card. Repole è già membro della Segreteria del Sinodo dei Vescovi, del Dicastero per la Dottrina della Fede e del Dicastero per la Cause dei santi. Il Santo Padre ha confermato coordinatore del Consiglio il card. Reinard Marx Arcivescovo di Monaco e Frisinga (Germania)

Foro Mihai Bursuc

Grave ciclista finito contro un palo

Un ciclista è ricoverato al CTO, rimasto gravemente ferito dopo essere finito contro un palo lungo strada alla Vetta della Maddalena, a Torino, alle 12.30 di oggi. L’uomo è stato portato all’ospedale in elicottero in codice rosso. Sembra che il ciclista sia finito in modo autonomo contro il palo.

Comitato Alberi di corso Belgio: “Più cura per il verde”

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 L’opinione

“TRESSO SI DISSOCIA DA TRESSO (MA È SEMPRE LO STESSO)”

Caro direttore,

a fine Ottocento i sudditi torinesi di re Umberto I furono coinvolti in un lungo dibattito pubblico sulla trasformazione di via Roma, culminato nel 1907 in un referendum sulla «Gazzetta del Popolo», che fu vinto dai favorevoli all’ampliamento della strada. Quasi a irridere i Torinesi che vivono nell’epoca della “democrazia” e della “partecipazione”, questo fatto storico veniva rammentato l’anno scorso sui pannelli “Torino cambia” del cantiere della “riqualificazione” di via Roma, decisa in solitaria dalla Giunta Lo Russo.

Ora, a lavori quasi ultimati, è emerso che molti torinesi avrebbero voluto che i 12 milioni di euro di fondi Metro Plus producessero una via Roma diversa: in particolare dotata di vegetazione, anche per adeguarla al cambiamento climatico.  

«La Soprintendenza non autorizza la posa di elementi che ostacolino e oscurino la visuale prospettica immaginata negli anni ’30» spiega l’assessora Chiara Foglietta, proponente del progetto, a «La Stampa» del 6 agosto. Tre giorni dopo, l’assessore al Verde Pubblico Francesco Tresso si dichiara invece «favorevole a piante basse e ombra» in via Roma. Il Tresso di agosto 2026 si dissocia quindi dal Tresso che a luglio 2024, insieme agli altri membri della Giunta, aveva approvato il progetto senza verde tranne le fioriere.

Ma non ci si illuda che tra le due versioni di Tresso ci sia differenza. Il Tresso edizione 2026 infatti esclude l’inserimento di «alberi in nuda terra», e pensa a «sistemi temporanei di ombreggiamento che consentano di utilizzare le sedute senza cuocersi». Niente di più facile, quindi, che immagini orripilanti alberi in vaso come quelli piazzati nel centro storico di Bologna dal sindaco Matteo Lepore. A crepare di sete in via Roma, dopo gli arbusti nelle fioriere, toccherebbe quindi ad alberelli, e ciò «per dare un segnale chiaro che questa amministrazione crede nel valore della tradizione ma guarda avanti». Per Tresso il verde da mettere e togliere in via Roma «servirebbe a ribadire, proprio nel cuore più centrale di Torino, un concetto oggi sempre più fondamentale: le città hanno bisogno di natura, la natura deve diventare una infrastruttura urbana al pari di una rete elettrica o di una rete viaria.»

 

Come Comitato Salviamo gli Alberi di corso Belgio respingiamo totalmente l’assimilazione della Natura a una morta infrastruttura: una visione antropocentrica e totalmente anacronistica, per cui il verde urbano si progetta, si installa, si manutiene (poco e male), si rottama, si sostituisce. No! La Natura vera, anche urbana, è viva, e per conservarsi tale deve essere curata, irrigata, fertilizzata quando serve e poi lasciata a se stessa o quasi. Invece a Torino si potano alberi in tutte le stagioni, spesso malamente, si distruggono boschi urbani spontanei e riserve naturali per progetti edilizi (il cohousing di via Druento, i condomini di via Borgaro angolo *via Verolengo, la conversione del Meisino in area fitness). A “compensazione” delle devastazioni si piantano migliaia di alberelli.

Ora la cialtronaggine di queste operazioni sta emergendo in tutto il suo squallore, perché, a differenza della Natura spontanea che si sostenta da sola, gli alberelli piantati a mo’ di infrastruttura necessitano di una manutenzione che il Comune non è più in grado di assicurare. E infatti i conti non tornano.

 

Nonostante le ondate di calore, il Comune ha atteso fino a luglio per potenziare l’irrigazione di 7.000 giovani piante. Ma giusto un anno fa Torino era tappezzata di manifesti verdi che vantavano la messa a dimora di 31.700 alberi tra il 2022 e il 2025. Altre centinaia sono state aggiunte negli scorsi mesi nel quadro del progetto triennale “Torino cresce nel verde e nella salute” finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo. Com’è allora che le piante giovani che beneficiano dell’irrigazione settimanale sono soltanto 7.000? Parte di quei 31.700 alberi erano forse frutto di fantasia? Certo non è fantasia ma triste realtà la morte di una crescente percentuale dei nuovi alberelli, tra i quali quelli del celebratissimo intervento nel parco del Valentino.  Se ne deduce che, a parte 7.000 fortunati esemplari, molti dei giovani alberi superstiti saranno lasciati al loro destino, insieme alla totalità degli alberi adulti, che sono pure in grande sofferenza a causa della siccità e delle alte temperature, cui si somma la malagestione (potature effettuate nel pieno dell’ondata di calore).

Tresso inoltre sostiene che il Piano Regolatore dovrà disegnare corridoi ecosistemici verdi, fingendo di ignorare che il PRG preliminare già approvato (redatto dall’assessore Mazzoleni, rinviato a giudizio a Milano per la disinvoltura burocratica con la quale fa crescere palazzine nei cortili) non tiene conto nemmeno del Nature Restoration Regulation (UE 2024/1991).

In sostanza, l’amministrazione eletta nel 2021 avrebbe dovuto tener fede al suo impegno di zero consumo di suolo e puntare prioritariamente alla conservazione del patrimonio arboreo, anche nel quadro della mitigazione del cambiamento climaticoOrmai verso la fine del mandato, Tresso afferma spudoratamente «Sulla lotta ai cambiamenti climatici serve una linea più netta»: questo, dopo che ha contrastato in ogni sede i cittadini che chiedono e propongono appunto politiche di mitigazione dell’isola di calore urbana e di conservazione del verde pubblico, e perciò hanno difeso la riserva naturale del Meisino, corso Belgio e la Pellerina contro i progetti dissennati varati proprio da Tresso e dagli altri membri della Giunta in carica.

Giunta che purtroppo è stata assecondata da tutti gli Enti che dovrebbero tutelare l’ambiente e il paesaggio. Tra questi, la Soprintendenza, che non sembra amare gli alberi, e non solo in via Roma dove non ci sono mai stati: non si è opposta al progetto del parco dello Sport che ha sfigurato il Meisino né al progettato abbattimento del viale di corso Belgio (ancorché da considerare bene culturale ai sensi del combinato disposto dell’art. 10 co. 1 lettera a, co. 4 lettera g e co. 5 e dell’art. 12 co. 1 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ovvero D.lgs. 42/2004).

Per tutto questo, ci preoccupa molto che il Piano Urbano della Natura che l’Unione Europea chiede di adottare entro il 2030 a tutte le città sopra i 20.000 abitanti sia redatto dall’assessore Tresso e dai funzionari comunali, che sistematicamente rigettano la partecipazione democratica della cittadinanza. Temiamo che nelle loro mani anche questo ennesimo Piano comunale sarà un mero esercizio di greenwashing, la cui applicazione servirà solo a distribuire fondi e far girare le ruspe di soggetti privati.

Torino, 11 agosto 2026

Comitato Salviamo gli Alberi di corso Belgio

Ecco gli orari estivi delle biblioteche torinesi

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A causa delle elevate temperature e a tutela del benessere del pubblico, del personale e dei volontari, a partire dal 15 luglio e fino a nuova comunicazione, le seguenti sedi, sprovviste di impianto di condizionamento, osserveranno un orario rimodulato, con aperture garantite al mattino: 

  • Biblioteca civica Cascina Marchesa: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Biblioteca musicale Andrea Della Corte: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Punto di servizio bibliotecario del Mausoleo della Bela Rosin: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  (lunedì 20 luglio chiuso, come previsto dal calendario delle aperture estive).
  • Bibliobus 2:  Sospensione delle sostepomeridiane dal martedì alla domenica fino al 31/07/2026 con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio del B2 di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

La rimodulazione degli orari consentirà di evitare l’apertura nelle fasce della giornata caratterizzate dalle temperature più elevate, garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi essenziali. 

 

Variazioni degli orari nel periodo estivo  

 

Centrale 

(via della Cittadella 5 – tel. 01101129812)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 3 agosto per attività di trasloco nella Nuova sede di Torino Esposizioni. Seguiranno aggiornamenti

 

Andrea Della Corte

(corso Francia, 186 – tel. 01101138350)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i lunedì 29 giugno, 13 e 27 luglio, 10 e 24 agosto e 7 settembre e sabato 11 e 25 luglio, 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

Rita Atria

(strada San Mauro 26/a – 01101129170)
Lunedì, mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; sabato: chiusa 

📆 Chiusa dal 6 luglio al 31 agosto

 

Dietrich Bonhoeffer

(corso Corsica 55 – tel. 01101135990)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 28 luglio al 29 agosto: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00   – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 3, 17 agosto e sabato 1, 15, 29 agosto

 

Italo Calvino

(lungodora Agrigento 94 – tel. 01101120740)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 .

📆 Chiusa: sabato 22 agosto e 5 settembre

 

Luigi Carluccio

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 1° SETTEMBRE Via Monte Ortigara 95 -011 01126720 – biblioteca.carluccio@comune.torino.it )

I libri prenotati saranno ritirabili presso il punto di servizio bibliotecarioCarluccio+” di corso Peschiera 193 (primo piano) con il seguente orario: Lunedì: 14.00 – 17.30; martedì: 9.00 – 15.00; mercoledì: 13.00 – 17.30; giovedì: 13.00 – 17.30; venerdì: 9.00 – 15.00. 

📆 Chiuso dal 3 al 7 agosto.

 

Cascina Marchesa

(corso Vercelli 141/7 – tel. 01101129230)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.00 (a sabati alterni in occasione di eventi culturali – vedi quali sulla pagina web della sede) .

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i sabati di agosto e dal 14 al 21 agosto

Centro Interculturale

(corso Taranto, 160 – tel. 01101129721/23/25 biblioteca.interculturale@comune.torino.it)

Da lunedì a venerdì: 9.00 – 19.00

📆Nel mesi di Agosto Lunedì e giovedì 8.00 – 16.00 e venerdì 8.00 – 14.00

📆 Chiusa dal 10 al 23 agosto

Francesco Cognasso

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 7 SETTEMBRE corso Cincinnato 115 – tel. 01101138526)

È possibile ritirare libri prenotati, effettuare restituzioni e iscrizioni e leggere i periodici nel punto di servizio presso la biblioteca del Centro di documentazione storica della Circoscrizione 5 (via Stradella 192), con il seguente orario: 

Lunedì: 12.30 – 18.00; martedì e giovedì: 9.30 – 18.00; venerdì: 9.30 – 15.00

📆 Chiusa dal 10 al 21 agosto

 

Alberto Geisser 

(corso Casale 5  – 011 01137570)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30
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Natalia Ginzburg

(via Cesare Lombroso, 16 – tel. 01101137671)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30 (a sabati alterni – vedi quali sulla pagina web della sede)

📆 Chiusa dal 14 agosto al 4 settembre

 

Bianca Guidetti Serra 

(p. Università dei Mastri Minusieri 2 – tel. 01101131891)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 14 al 17 agosto

 

Primo Levi

(via Leoncavallo 17 – tel. 01101131262)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 13 luglio al 22 agosto:  aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 13 e 27 luglio, 10 agosto e sabato 25 luglio, 8 e 22 agosto

 

Mausoleo della Bela Rosin

(strada Castello di Mirafiori 148/7 – tel. 01101139010)

Da marzo a ottobre: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 15.00 – 19.00. Da novembre a febbraio: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 14.30 – 17.00

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  

📆 Chiuso lunedì 6 e 20 luglio; dal 14 al 30 agosto 

 

Don Lorenzo Milani

(via dei Pioppi 43 – tel. 01101132619)
Lunedì chiuso; martedì 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì 12.30 – 19.00; venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa 8 agosto

 

Negarville

via Celeste Negarville 30/8 – 011 01139780 puntobibliotecario.negarville@comune.torino.it

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa dal 10 al 24 agosto

 

Alessandro Passerin d’Entrèves

(Via Guido Reni 102 – 01101135290)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa 10 e 24 agosto.

 

Cesare Pavese

(via Candiolo 79 – tel. 01101137080)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 3 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 10 e 24 agosto, sabato 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

I ragazzi e le ragazze di Utøya

(via Zumaglia 39 – tel. 01101128485)

Lunedì chiuso; martedì, venerdì e sabato: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00 .

📆 Chiusa: sabato 1° agosto e dal 08 al 24 agosto

 

Villa Amoretti

(corso Orbassano 200 – tel. 01101138604)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 10 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 17 e 31 agosto e sabato 15, 22, 29 agosto

 

 

Bibliobus

 

Bibliobus 1

📆 Chiuso dal 1° al 16 agosto

 

Bibliobus 2

📆 Dal 15 al 31 luglio sospensione delle soste pomeridiane dal martedì alla domenica, con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

📆 Chiuso dal 14 al 31 agosto

 

Bibliobus 3

Nel mese di luglio il Bibliobus 3 sarà presente sul territorio con una serie di appuntamenti speciali di lettura per bambine e bambini dedicati ai temi della cittadinanza consapevole, della partecipazione e della vita della comunità. Se io fossi il sindaco – Letture per bambine e bambini a partire dai 6 anni, a cura delle bibliotecarie dei Bibliobus.

  • 6 luglio, ore 10.00 – via Arquata
  • 22 luglio, ore 10.00 – Parco Pietro Colletta
  • 22 luglio, ore 17.00 – piazza Giuseppe Cesare Abba
  • 23 luglio, ore 10.00 – piazza Santi Apostolii

📆 Chiuso dal 1° al 31 agosto.

Le attività del Bibliobus 3 riprenderanno a settembre. Per conoscere il calendario aggiornato delle soste e delle iniziative in programma si invita a consultare il sito delle Biblioteche civiche torinesi.

Le Fiamme Gialle sequestrano 325 kg di tabacco per narghilè

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino hanno arrestato un quarantenne di origini marocchine trovato in possesso di oltre 325 chilogrammi di tabacco per narghilè, privo delle previste indicazioni imposte a tutela del consumatore, nonché del contrassegno dei Monopoli di Stato, obbligatorio per tutti i prodotti assoggettati ad accisa.

L’attività ha preso le mosse dal fermo di un furgone, effettuato da una pattuglia del 2° Nucleo Operativo Metropolitano Torino, nel quartiere Borgo Nuovo, nel contesto di servizi orientati al controllo economico del territorio. A seguito di ispezione, all’interno del mezzo è stata accertata la presenza di 260 kg. circa di tabacco, abilmente occultato sotto vecchi arredi e tappezzeria.

I conseguenti approfondimenti hanno condotto all’individuazione di un vero e proprio opificio, sito in un appartamento nel Comune di Alba (CN).

Agosto a Torino, come cambiano i servizi Gtt

Ecco le variazioni dei servizi di trasporto di GTT nel mese di Agosto

Metropolitana

Ad agosto la metropolitana sarà in servizio con i consueti orari. Per proseguire i necessari interventi di manutenzione straordinaria e aggiornamento tecnologico, riducendo al minimo l’impatto sui passeggeri, si renderanno necessarie delle chiusure programmate nelle domeniche 2 e 9 agosto per cui sono previste.

Gli orari della metro

 Inizio
servizio
 Ultima partenza
da Fermi
 Ultima partenza
da Bengasi
Bus sostitutivo
(linea M1S)
Dal lunedì al giovedì 5.30 21.30 21.30 22.00 – 00.30*
Venerdì e sabato 5.30 1.00 1.00
Domenica e festivi  7.00 21.30 21.30 5.30 – 7.00
22.00 – 00.30*
* Ultime partenze dei bus della linea M1S dai capolinea Fermi e Bengasi alle ore 00.00.

Il servizio metro nelle domeniche interessate dai lavori 

  • Domenica 2 agosto, dalle ore 7.00 alle ore 12.00, la metro svolgerà il servizio passeggeri da Bernini a Bengasi, conservizio sostitutivo bus (M1S) sulla tratta Fermi – Bernini.
  • Domenica 9 agosto, per l’intera giornata, il servizio della metropolitana sarà svolto con gli autobus sostitutivi della linea M1S sull’intero percorso Fermi – Bengasi.


Tram e bus

Da sabato 1° a domenica 23 agosto saranno in servizio tutte le linee tranviarie e la maggior parte delle linee bus della rete GTT di superficie. Tuttavia, nello stesso periodo, per la chiusura di molte attività lavorative in occasione delle ferie estive con la conseguente riduzione della domanda di trasporto, saranno adottate le seguenti variazioni del servizio.

  • Linea STAR 1: in servizio con orario festivo (dalle 14.00 alle 23.00)
  • Linea STAR 2: in servizio con orario festivo (dalle 14.00 alle 21.00)
  • Linea 6: non gestita
  • Linea 10: in servizio su percorso festivo fino a piazzale Caio Mario
  • Linea 12: in servizio su percorso festivo
  • Linea 13+: non gestita
  • Linea 20: in servizio su percorso festivo
  • Linea 26: in servizio sulla tratta Parcheggio Stura – Villaretto
  • Linea 27: effettua percorso festivo da via Anglesio a via Bertola
  • Linea 33: effettua percorso festivo da Collegno a piazzale Adua
  • Linea 36N Rivoli-Alpignano: non gestita
  • Linea 39: in servizio con orario festivo, quindi senza il servizio serale
  • Linea 40: non gestita (percorso coperto in parte dalla linea 62 da piazza Massaua a via Guido Reni angolo corso Sebastopoli)
  • Linea 45/: non gestita
  • Linea 52: non gestita (percorso coperto interamente dalle linee 33 e 67)
  • Linea 53: non gestita
  • Linea 54: in servizio su percorso festivo
  • Linea 58: non gestita (percorso coperto in parte dalle linee 12 e 58/)
  • Linea 66: non gestita
  • Linea 67: effettua percorso festivo da Moncalieri a via Scialoja
  • Linea 68+: non gestita
  • Linea 72/: non gestita
  • Linea 77: non gestita
  • Linea 78: non gestita
  • Linea 83: non gestita
  • Linea 84: non gestita
  • Linea 132: non gestita
  • Linea 1N: non gestita
  • Linea 2C: non gestita
  • Linea B1: non gestita
  • Linea RV2: non gestita
  • Linea LS1: non gestita
  • Linea SE2: non gestita

La linea 5 transita dal Cimitero Parco nelle ore di apertura anche dal lunedì al venerdì fino all’11 settembre.

La linea 5/ non sarà gestita fino all’11 settembre.

La linea 17/ non sarà gestita fino al 12 settembre.

La linea 1S non sarà gestita dal 10 al 15 agosto.

A partire dal 31 luglio Star Plus sospenderà temporaneamente l’attività. La ripresa è prevista da venerdì 4 settembre.
Star Plus sarà nuovamente operativo nelle notti di venerdì e sabato, dalle 23.00 alle 5.00, oltre che in occasione di eventi e ricorrenze particolari.


Servizi speciali per gli stabilimenti

Le linee 22 – 24 – 25 (speciali per stabilimenti FPT – CNH – IVECO Industrial S.p.A.) non saranno gestite dal 1° al 23 agosto.

Le linee 90 – 91 – 92 – 93/ – 94 – 95 – 95/ – 96 – 97 – 98 – 99 (speciali per stabilimenti Stellantis Mirafiori) non saranno gestite dal 1° al 23 agosto.

Ricordiamo che anche ad agosto ogni venerdì, sabato e nei prefestivi sarà regolarmente in servizio la versione estiva della rete notturna “Night Buster” potenziata con 17 linee che collegano 29 Comuni della cintura al centro Città.

“L’Europa tra la Cina e gli Stati Uniti”

Le crisi e il futuro dell’Unione Europea: se ne parlerà al “Forte di Bard” in un Convegno promosso in collaborazione con “Le Grand Continent”

Sabato 29 agosto / Aperte le adesioni

Bard (Aosta)

Ospite d’eccezione, l’ex Ministra e Deputata alla Camera dal 1994 al 2012, Giovanna Melandri. L’argomento è di strettissima attualità: quali le azioni nazionali ed internazionali da mettere in campo per riportare, se ancora possibile, l’Europa al centro dello “scacchiere geopolitico” globale? Se ne parlerà in un Convegno dal titolo “L’Europa tra la Cina e gli Stati Uniti” in programma nella Piazza d’Armi dell’ottocentesca Fortezza di Bardsabato 29 agosto, con inizio alle 15,15, alla  presenza di firme tra le più prestigiose del giornalismo, della cultura e della società civile invitate a confrontarsi, per l’appunto, sulle “grandi trasformazioni” del mondo contemporaneo. Promossa dall’“Associazione Forte di Bard” in collaborazione con “Le Grand Continent” – rivista online  di “geopolitica” fondata a Parigi nel 2019 dal “Groupe d’etudes géopolitiques” guidato dall’analista politico, valdostano di Villeneuve, Gilles Gressani – l’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare, in anteprima per l’Italia, il quinto volume della rivista europea “Grand Continent: L’ennemi qui nous désigne. Apprendre à résister aux prédateurs”.

Tre sono i “panel” di alto livello, su cui (al centro i temi chiave del nostro tempo) dialogheranno e si confronteranno – dopo i saluti istituzionali di Ornella Badery (presidente del “Forte”) e di Gilles Gressani (direttore de “Le Grand Continent”) – rappresentanti del mondo giornalistico, della ricerca universitaria e della sfera diplomatica internazionale. Alcuni nomi: i giornalisti Simone Pieranni (“Il Manifesto”), Federico Fubini (“Corriere della Sera”), Lou Fritel (“Paris Match”), Anais Ginori (“La Repubblica”), il traduttore scrittore e poeta – canadese di nascita oggi residente e operante tra Ginevra e Parigi – Martin RueffCarlo Ossola, presidente dell’“Istituto Treccani” di Roma, Jean-Yves Dormagen, direttore dell’Istituto di Sondaggi europeo “Cluster 17”, Marc Lazar, professore emerito di Storia e Sociologia politica “Sciences Po” di Parigi, Nicoletta Pirozzi, vicedirettore “Istituto Affari Internazionali” di Roma e Alessandro Aresu, filosofo e analista geopolitico, autore di “La Cina ha vinto” (Feltrinelli, 2025).

Ospite di punta, come detto, Giovanna Melandri. Economista ed ambientalista (con cittadinanza statunitense, nativa di New York), già Ministra della “Cultura” – nei Governi D’Alema I, II e Amato II, nonché delle “Politiche Sociali e Attività Sportive” nel Governo Prodi II – ed ex presidente della Fondazione e del Museo “Maxxi” di Roma, la Melandri parteciperà (con Martin Rueff, Carlo Ossola e Anais Ginori) al terzo “panel” che si terrà dalle 18 alle 19 sul tema “Resistere per e attraverso la bellezza, una conversazione sul nuovo umanesimo europeo”.

Temi del primo (ore 15,30 – 16,30) e del secondo “panel” (ore 16,45 – 17,45): “Che cos’è il populismo nell’era di Trump” e “Tecnologia, industria e commercio: come affrontare la potenza cinese?”.

Il pomeriggio si concluderà con un rinfresco ed un concerto di musica jazz.

Come partecipare

Le adesioni sono aperte sul portale “Midaticket.it” al costo di 10 euro (la quota include il rinfresco e il concerto). Per altre info: tel. 0125/833811 o consultare il sito www.fortedibard.it.

I partecipanti avranno anche diritto al biglietto di “ingresso omaggio” alla mostra in corso al “Forte” (fino al 18 ottobre) “Mario Dondero. Inediti. L’archivio di un partigiano dell’umano”, dedicata alle opere fotografiche di uno fra i massimi fotografi e fotoreporter italiani del Novecento.

g.m.

Nelle foto: “Le grand Continent” e Giovanna Melandri

Aperti per ferie a Torino. Ecco i negozi e locali che non chiudono a Ferragosto e dintorni

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Le settimane a cavallo di Ferragosto rappresentano da sempre un periodo particolarmente delicato per chi resta in città: molte attività sospendono temporaneamente il servizio per le ferie estive e trovare negozi, servizi alimentari e locali aperti può diventare più complesso.

Quest’anno saranno 107 gli esercizi commerciali e i locali che garantiranno l’apertura nelle due settimane centrali di agosto, cinque in più rispetto allo scorso anno. Si tratta di attività che hanno aderito volontariamente ai turni predisposti dalla Città di Torino, che ne ha pubblicato gli elenchi ufficiali suddivisi per circoscrizione: un punto di riferimento per residenti e turisti che trascorreranno il periodo di Ferragosto in città.

Dei 107 esercizi aperti, 62 sono attività di vendita alimentare – tra panetterie, macellerie, latterie, gastronomie, discount e supermercati – mentre 45 sono bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ed enoteche.

Per quanto riguarda il settore alimentare e la grande distribuzione, resteranno aperti numerosi punti vendita In’s Mercato distribuiti in diverse zone della città, oltre ad altri esercizi di vicinato che garantiranno il servizio, generalmente con apertura mattutina festiva. Tra questi figurano il Drugstore (Cuor di Crai) di via Salbertrand, il Pastificio Defilippis di via Lagrange e le panetterie Perino Vesco, presenti sia in centro sia in corso Dante.

Anche l’offerta della ristorazione sarà ampia per il giorno di Ferragosto e per le giornate immediatamente precedenti e successive. In centro saranno aperti, tra gli altri, il ristorante Arcadia in Galleria Subalpina, il Ristorante Solferino, il Bar Francia di via Garibaldi, il Caffè Ariston, il Pastificio Defilippis, Dal Bugiardino, Porto di Savona, Sfashion Café e M*Bun.

Nelle circoscrizioni 2 e 3 saranno operativi i McDonald’s di piazza Santa Rita, via Pio VII e via Monginevro, mentre nelle circoscrizioni 4, 6 e 7 resteranno aperti, tra gli altri, i McDonald’s di via Livorno e corso Giulio Cesare, Angolo di Vino, l’Antica Trattoria “Con Calma”, il Ristorante F.lli La Cozza e Bacalhau Osteria. In circoscrizione 8 saranno invece aperti il bar di via Nizza 360, la Pasticceria Dell’Agnese e il Ristorante Birilli.

Gli elenchi completi delle attività aderenti e i relativi turni di apertura sono disponibili sul sito della Città di Torino.

Volpiano, approvato il progetto per l’asilo nido

Approvato il progetto esecutivo per l’intervento nella struttura di via Novara. Il sindaco Panichelli: «Investire sulla sicurezza dei luoghi dedicati ai bambini è una priorità». L’assessore Cisotto: «Ora possiamo procedere verso l’avvio dei lavori»

Un investimento da 158mila euro per la sicurezza dell’asilo nido “Giardino dei Piccoli” di via Novara. La Giunta comunale di Volpiano ha approvato, giovedì 6 agosto 2026, il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno la struttura del piano interrato dell’edificio. L’intervento rientra nel programma di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici comunali e consentirà di intervenire su alcune parti strutturali dell’edificio.

«Il Giardino dei Piccoli è un luogo importante per tante famiglie volpianesi e intervenire sulla sua sicurezza significa investire direttamente sulla qualità dei servizi che offriamo alla comunità – dichiara il Sindaco Giovanni Panichelli –. Abbiamo scelto di destinare risorse significative a questo intervento perché la cura degli edifici frequentati ogni giorno dai nostri bambini deve avere la massima attenzione. Non si tratta soltanto di manutenere un immobile pubblico, ma di prenderci cura di uno spazio che appartiene alla vita quotidiana di tante persone».

L’investimento complessivo ammonta a 158mila euro e comprende, oltre ai lavori, le spese necessarie per progettazione, sicurezza, verifiche e collaudi. L’opera è già inserita nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028.

«Con l’approvazione del progetto esecutivo abbiamo concluso un passaggio fondamentale e possiamo ora procedere verso la fase dei lavori – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Cisotto –. È un intervento importante, studiato per garantire la sicurezza della struttura e realizzato cercando di limitare il più possibile i disagi per il servizio e per le famiglie. L’obiettivo è procedere rapidamente e sfruttare al meglio il periodo di pausa delle attività».

Per consentire di accelerare i tempi, la Giunta ha dichiarato il provvedimento immediatamente eseguibile, con l’obiettivo di permettere il tempestivo avvio dei lavori al termine della pausa estiva.

«La sicurezza e la manutenzione del patrimonio comunale sono una responsabilità che richiede continuità e programmazione – conclude il Sindaco –. In questo caso interveniamo su una struttura dedicata ai più piccoli: un investimento che riteniamo particolarmente importante per Volpiano e per le sue famiglie».

Auto piomba su dehors: feriti un uomo e una donna

Nel pomeriggio di oggi a Jouvenceaux, frazione di  Sauze d’Oulx, una vettura ha investito il dehors di un bar. Un uomo e un donna  70enni hanno riportato traumi e sono stati trasportati in elicottero al  CTO in codice rosso. Non  sarebbero in pericolo di vita. Alla guida dell’auto una donna di mezza età che ha perso il controllo del veicolo.