CRONACA

Perde il controllo dello scooter, muore ragazzo di 21 anni

Tragedia nel pomeriggio a Moncalieri dove sulla sopraelevata in direzione Savona un giovane motociclista di 21 anni è morto in un incidente stradale. Sembra che il ragazzo abbia perso autonomamente il controllo della moto, cadendo con violenza sull’asfalto.

Controlli nei locali della Movida, multe salate e due sospensioni di attività

/
Nella notte fra venerdì e sabato, la Polizia di Stato ha svolto dei controlli nelle zone della movida torinese mirati al contrasto delle attività illegali e al controllo di esercizi commerciali, con particolare riferimento alla zona di piazza Vittorio Veneto, di corso Massimo D’Azeglio e del Parco del Valentino.
L’attività è stata coordinata dal Commissariato di P.S. Barriera Nizza, con personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura torinese, del Commissariato Borgo Po, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del lavoro e dei militari della Gdf, consentendo di riscontrare diverse irregolarità.
In particolare, presso un locale di somministrazione di alimenti e bevande di via Matteo Pescatore è stata accertata dall’Ispettorato del Lavoro la presenza di due lavoratori non regolarmente assunti, con conseguente sospensione dell’attività a partire da lunedì 25, e l’emissione di sanzioni per oltre 18.000 €. La Polizia Locale ha riscontrato diverse violazioni amministrative, fra cui la mancanza dell’alcool test e della valutazione dell’impatto acustico, con sanzioni per 2.400€.
Alle 22.30 il controllo si è esteso a un chiosco ubicato all’interno del Parco del Valentino, nelle cui immediate vicinanze gli operatori hanno riscontrato la presenza di una postazione per dj, con due persone intente a mixare musica e diffonderla tramite potenti casse acustiche, e la presenza di luci stroboscopiche. L’evento, pubblicizzato anche sui canali social, aveva attirato oltre 250 persone, molte delle quali intente a ballare. A tal riguardo, il titolare dell’attività è risultato privo dell’autorizzazione di polizia necessaria; l’area risultava mancante dei requisiti previsti dal TULPS, in quanto non verificata né dalla commissione di vigilanza né da un professionista iscritto all’albo degli ingegneri, architetti, geometri; inoltre, la sicurezza dell’area risultava compromessa dalla mancanza di vie di fuga segnalate e pienamente adatte a sgomberarla prontamente in caso di necessità.
Pertanto, il titolare dell’attività è stata contestata l’apertura abusiva di luoghi di spettacolo o trattenimento; tutta l’attrezzatura utilizzata dai dj per diffondere la musica è stata sottoposta a sequestro.
Anche qui è stata riscontrata la presenza di 4 lavoratori in nero, con l’emissione di sanzioni per oltre 12.000 €, e diverse violazioni di natura amministrativa, come l’ampliamento abusivo della zona di somministrazione, l’occupazione di suolo pubblico, la vendita di bevande in contenitori di vetro, e diverse carenze igienico sanitarie, per un totale di 10.600€.
Infine, alle due di questa notte è stato controllato un locale di corso Massimo d’Azeglio, ove è stata riscontrata la presenza di un numero di avventori di gran lunga superiore a quello massimo consentito (841 persone a fronte delle 550 massime previste dalla commissione di Vigilanza). In merito, il titolare è stato sanzionato amministrativamente per pubblicità non autorizzata e verrà segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Mole color magenta per la campagna ESEO Italia

Sulle patologie gastrointestinali eosinofile

Roberta Giodice, presidente ESEO Italia – Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila e le patologie gastrointestinali eosinofile: “Ringrazio a nome di tutti i pazienti la città di Torino per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione. Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati“.

Roma, 23 maggio – La città di Torino aderisce alla campagna ESEO Italia 2026 illuminando di magenta la Mole Antonelliana per celebrare il mese delle patologie eosinofile e le due giornate dedicate per la campagna: il 18 maggio Giornata Mondiale per le Patologie Eosinofile e il 22 maggio Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila (World Eosinophilic Esophagitis – EoE – Day).

L’iniziativa promossa da ESEO Italia (Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila e le patologie gastrointestinali eosinofile), è replicata in tutte le Regioni d’Italia, con decine di luoghi simboli del Paese illuminate di magenta. L’obiettivo è promuovere una corretta educazione sanitaria attraverso attività e progetti mirati a garantire con la sensibilizzazione una riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, orientarli nei percorsi di cura, creare network con interlocutori nazionali ed internazionali che a vario titolo possono favorire azioni a sostegno dei pazienti, per migliorare la qualità delle cure, la salvaguardia dei diritti ed in generale la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Monumenti illuminati ma anche una fitta campagna di sensibilizzazione fatta di eventi e di consulenze gratuite in tanti centri distribuiti su tutto il territorio, pronti a visitare pazienti che presentano una sintomatologia sospetta. Locandine affisse negli ambulatori dei centri diagnostici più significativi del Paese.

Ringrazio a nome di tutti i pazienti la città di Torino per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione“, ha affermato Roberta Giodice, presidente dell’Associazione ESEO Italia. “I nostri pazienti spesso arrivano alla diagnosi dopo una lunga odissea di peregrinazioni che costano fisicamente, emotivamente ed economicamente. Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati. La condivisione tra noi famiglie, il confronto, lo scambio di esperienze e la collaborazione con le altre associazioni internazionali di pazienti sono una ricchezza che vogliamo alimentare poiché siamo consapevoli dei benefici che da queste alleanze possono avere origine“, ha concluso Giodice.

Epidemiologia. La EGE ha una prevalenza stimata di 1-5:100.000 e appartiene al gruppo dei disordini gastrointestinali associati agli eosinofili, colpisce tutte le età, con età media tra i 30 e i 50 anni, con lieve preponderanza nei maschi. La più alta prevalenza sembra essere registrata in Nord-America, in Svezia ed in Australia con un dato di incidenza di circa 5-7/100.000 abitanti ed un dato di prevalenza di 50-60/100.000 abitanti. In Europa i principali dati derivano dalla Svizzera con una stima di prevalenza di circa 23/100.000 abitanti.

Per quanto riguarda l’EoE, nel 2022 si è stimata una prevalenza di 142,5 casi su 100.000 persone. Ad aggravare la situazione il ritardo diagnostico, che spesso oscilla tra i 3 e i 10 anni. Inoltre, si stima che il rapporto maschi/femmine sia 3/1 anche se al momento questo dato non presenta delle spiegazioni dal punto di vista fisiopatologico. Gli americani bianchi sembrano più colpiti (58%) rispetto agli Afro-Americani (34%) e ad altre etnie (8%).

ESEO Italia. L’associazione di pazienti ESEO Italia è nata nel 2017 e persegue finalità di informazione, sensibilizzazione, assistenza sociale e sociosanitaria, ricerca e promozione scientifica in relazione all’Esofagite Eosinofila e alle patologie gastrointestinali eosinofile. L’Associazione ha creduto nel valore e nella possibilità di cooperare a sostegno dei malati per poter migliorare la loro qualità di vita e con il suo impegno ha tessuto network con stakeholder nazionali ed internazionali che, a vario titolo, potessero contribuire a migliorare le condizioni dei pazienti.

 

Cristina Prandi, da AIDDA il Premio Donna d’eccellenza 

C’è chi apre porte. E chi, semplicemente, cambia la stanza. È con questo spirito che Cristina Prandi, la Magnifica Rettrice dell’Università di Torino, ha ricevuto il Premio AIDDA Donna d’eccellenza Piemonte e Valle d’Aosta, assegnato da AIDDA – Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Impresa – alle donne che, con il proprio lavoro e la propria visione, stanno contribuendo a trasformare il Paese.
Dal 1° ottobre 2025 Cristina Prandi guida l’Università degli Studi di Torino: è la prima donna chimica nella storia secolare dell’Ateneo a ricoprire il ruolo di Rettrice. Un traguardo simbolico, ma soprattutto concreto, costruito attraverso ricerca, competenza, visione internazionale e una forte attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.
Professoressa ordinaria di Chimica Organica, nel corso della sua carriera ha coordinato progetti strategici e ricoperto incarichi istituzionali di primo piano, distinguendosi per un approccio capace di mettere in relazione università, impresa e società.
Ma è soprattutto il modello di leadership che rappresenta ad aver reso Cristina Prandi una figura di riferimento per molte giovani donne: una leadership inclusiva, autorevole e collaborativa, che punta sulla costruzione di opportunità e sulla valorizzazione del talento.
Questa la motivazione del riconoscimento consegnato durante la Festa della Fondazione AIDDA, nella quale si celebrano i 65 anni di vita della più longeva associazione imprenditoriale femminile italiana, alla presenza della neoeletta Presidente nazionale Edy Dalla Vecchia: “Il suo percorso testimonia la forza di una leadership femminile fondata su merito, visione e determinazione, capace di aprire strade, generare opportunità e ispirare le nuove generazioni. Per questo AIDDA la premia come esempio alto e concreto del contributo che le donne possono offrire allo sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese.”
Vogliamo contribuire a un cambiamento culturale vero, che vada oltre il concetto di semplice parità di genere“, spiega Valeria PaniniPresidente di AIDDA Piemonte e Valle d’Aosta. “Crediamo in una leadership femminile capace di dialogare, collaborare e costruire insieme a quella maschile nuovi modelli di sviluppo. Le imprenditrici sentono profondamente questa responsabilità e oggi più che mai abbiamo bisogno di alleanze, visione e coraggio per trasformare il sistema economico e sociale.”
Panini sottolinea inoltre il ruolo sempre più attivo della Delegazione regionale, presente in tutte le province piemontesi, nel sostenere la crescita professionale di imprenditrici, manager e professioniste: “Guidare un’impresa oggi significa avere un impatto non solo economico, ma anche culturale e sociale. Per questo vogliamo accompagnare le donne a riconoscere pienamente il valore e la responsabilità del proprio ruolo.”
Con il riconoscimento Donna d’eccellenza AIDDA celebra non solo un percorso individuale di grande prestigio, ma anche un’idea di futuro in cui competenze scientifiche, inclusione, responsabilità e leadership femminile possano diventare motore concreto di cambiamento. Così commenta la professoressa Crisitina Prandi: L’Università di Torino riconosce nella missione di AIDDA qualcosa di profondamente condiviso: che la presenza femminile nei luoghi della ricerca, della decisione e della responsabilità sia una componente strutturale della capacità di un Paese di innovare e crescere. È una convinzione che cerchiamo di tradurre ogni giorno in scelte concrete: nei percorsi che offriamo alle nostre studentesse e ai nostri studenti e nella cultura istituzionale che vogliamo costruire. Ricevere questo riconoscimento da un’associazione con una storia così radicata in questa città, e in tutto il territorio nazionale, è per me un motivo di orgoglio, ma soprattutto un ulteriore stimolo in questa direzione.”

City Vision a Torino: la città intelligente passa da dati e IA

/
 

Torino capitale delle smart city, almeno per un giorno. Si è tenuta ieri, nella cornice di Palazzo Madama, la quinta tappa del roadshow 2026 di City Vision, la community delle smart city italiane. Al centro dell’appuntamento, il tema “AI e dati per il governo della città”, con un confronto tra amministratori locali, istituzioni, aziende e protagonisti dell’innovazione sulle tecnologie che stanno trasformando la gestione urbana. L’incontro ha messo in luce il ruolo sempre più strategico dell’intelligenza artificiale e dei dati nel supportare le decisioni pubbliche e migliorare l’efficienza dei servizi. Dalla pianificazione urbana alla mobilità, dalla sicurezza alla gestione delle emergenze, fino al coordinamento dei servizi sul territorio: il tavolo di lavoro ha approfondito come le città possano diventare più intelligenti, integrate e capaci di rispondere in modo tempestivo ai bisogni dei cittadini.

«Una buona governance pubblica dei dati nasce quando il dato non viene trattato dall’amministrazione come una proprietà, ma come una responsabilità. I dati e il loro utilizzo non devono più essere considerati una questione soltanto tecnica: sono uno strumento concreto per costruire una visione politica e migliorare la qualità dei servizi. Per questo è fondamentale spiegare con chiarezza a cittadine e cittadini perché un dato viene raccolto, come viene usato, quale beneficio produce e in che modo contribuisce al miglioramento della loro vita», ha dichiarato Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision.

A rappresentare l’amministrazione comunale di Torino è stato l’Assessore alla Legalità, sicurezza e cybersecurity Marco Porcedda, che ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato all’innovazione urbana: «Per una città come Torino, investire su dati e intelligenza artificiale significa rafforzare la capacità di governare i processi, prevenire i rischi, migliorare la sicurezza e rendere i servizi più efficienti e prossimi a chiunque viva la città. Il confronto con altre amministrazioni e con il mondo dell’innovazione è fondamentale per tradurre queste tecnologie in soluzioni concrete», ha commentato Porcedda.

A discuterne sono stati, tra gli altri, Antonello Angeleri, Segretario generale ANFOV; Luca Bonura, Direzione Operations 5T; Roberto Cavaliere, Subject Matter Expert AI & Mobility Solutions – NOI Techpark Alto Adige; Mauro Di Giamberardino, Head of Smart City – Gruppo Maggioli; Gabriele Francescotto, CEO & Founder, OpenCity Labs; Isabella Luzzi, Director BD, Mastercard Services; Luca Mancino, Innovation Manager, Cluster Smart Communities Tech; Stefano Moro, Dirigente Divisione Sistemi Informativi della Città di Torino; Riccardo Passantino, Responsabile Affari Istituzionali Area Nord-Ovest nella Direzione Relazioni Esterne – Open Fiber; Michele Vitale, Head of Smart Solutions — INWIT S.p.A.

Numerosi amministratori locali hanno portato esperienze e progettualità dai propri territori. Hanno partecipato al confronto, tra gli altri, Elisabetta Franzoni, Assessore ad Ambiente, Mobilità e Smart City del Comune di Novara; Edoardo Maiolatesi, Assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Biella; Luigi Carignano, Assessore all’Innovazione e digitalizzazione del Comune di Pinerolo; Luca Tonino, Assessore alla Pianificazione, Innovazione e Transizione ecologica del Comune di Aosta; la Sindaca di San Mauro Torinese Giulia Guazzora; il Vicepresidente Anci Piemonte Michele Pianetta; la Consigliera regionale del Piemonte Vittoria Nallo e il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte Claudia Porchietto.

City Vision

City Vision Torino è la quinta tappa del Roadshow 2026, il percorso che attraversa l’Italia per mettere in dialogo istituzioni, imprese e innovatori sui grandi temi della trasformazione urbana. Dopo le tappe di Andria, Benevento, Roma e Piacenza, il roadshow proseguirà nelle prossime settimane coinvolgendo nuove città italiane. City Vision è una community di oltre 7000 rappresentanti della pubblica amministrazione, del mondo delle imprese, della ricerca e dell’innovazione, con un obiettivo comune: raccontare e accompagnare la trasformazione smart delle città e dei borghi italiani. Gli Stati generali delle città intelligenti rappresentano l’appuntamento cardine della community e si tengono ogni anno a Padova, riunendo amministratori e partner da tutta Italia. In quell’occasione viene presentato il City Vision Score, la classifica che misura il livello di “intelligenza” dei 7.896 Comuni italiani, insieme al Premio Buone pratiche dedicato ai progetti più innovativi sviluppati da enti locali e imprese.

Evento realizzato in collaborazione con Anfov e Cinque T, Città di Torino e Palazzo Madama. City Vision è un progetto di Blum, in collaborazione con A2A. I partner di City Vision sono INWIT, Mastercard, Deda NEXT, Open Fiber, Open Innovation Hub – NOI Techpark, PNO Innovation, Reply, CNR. I community partner sono ANFoV, Assintel, Data Valley, Entopan, Lentepubblica.it, Milano Smart City Alliance, NAStartUp, PA Social, Rete dei Comuni Sostenibili, Se Sei Sindaco, Smart Communities Tech. Con la partecipazione di Promozione Società Benefit Ministero delle Imprese del Made in Italy. City Vision ha il patrocinio di Anci.

TorinoClick

 

“Animalizzazione” nel cpr, la sentenza sul caso Moussa Balde

Suicida nel Cpr di Torino per avere subito un “processo di animalizzazione” e di “deumanizzazione”. Cosi la sentenza del tribunale di Torino sul caso di Moussa Balde, il giovane della Guinea che si era tolto la vita nel maggio 2021. All’allora direttrice del carcere e’ stato comminato un anno di reclusione.

Tenta di rapinare una 94enne ma la polizia lo arresta

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, nel quartiere Barriera Milano di Torino, un cittadino marocchino di 35 anni, per tentata rapina aggravata e lesioni personali gravi ai danni di una donna di 94 anni.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano, mentre percorrevano corso Giulio Cesare, sono stati fermati da alcuni passanti che segnalavano un’aggressione ai danni di un’anziana, vittima del tentativo di furto della borsa da parte di un uomo.
Raggiunta rapidamente la zona indicata, i poliziotti hanno individuato e fermato, poco dopo nelle vie limitrofe, un soggetto corrispondente alla descrizione fornita mentre si allontanava a piedi.
Nel frattempo, un secondo equipaggio ha prestato soccorso alla vittima, trovata a terra, in evidente stato di shock e dolorante; successivamente trasportata in ospedale le è stata diagnosticata la frattura del femore, con una prognosi di 60 giorni.
La donna ha raccontato di essere stata aggredita alle spalle mentre camminava: l’uomo dopo averla spinta nel tentativo di strapparle la borsa, non riuscendovi, la trascinava a terra continuando a strattonarla.
Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti che assistendo alla scena hanno fornito una descrizione dettagliata dell’aggressore. Solo grazie all’intervento di altre persone, l’uomo ha interrotto l’azione ed è fuggito.
Gli accertamenti immediati, supportati anche dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.

Lavori sul raccordo autostradale 10 “Torino-Caselle”

Anas ha programmato gli interventi di manutenzione lungo le rampe degli svincoli n. 1 (Tangenziale) e n. 3 (SS460) del Raccordo Autostradale 10 “Torino-Caselle”.

Al fine di contenere il più possibile i disagi alla circolazione, le rampe saranno chiuse al traffico per fasi separate e in successione, nella sola fascia oraria notturna 22:00 – 6:00.

A partire da lunedì 25 maggio e fino a giovedì 4 giugno i lavori interesseranno le rampe dello svincolo numero 1 (Tangenziale). Durante la chiusura la viabilità sarà deviata con segnaletica di indicazione in loco.

I lavori saranno sospesi nelle notti comprese tra sabato 30 maggio e martedì 3 giugno.

Tra giovedì 4 giugno e martedì 9 giugno gli interventi notturni riguarderanno lo svincolo n. 3 (SS460 di Ceresole), in particolare la rampa di ingresso sul Raccordo per chi proviene dalla SS460 e procede in direzione Torino.

Durante la chiusura della rampa, la circolazione potrà immettersi sul Raccordo in direzione Caselle, effettuare l’inversione a Caselle Torinese e rientrare in direzione Torino.

Anche in questo caso ogni limitazione sarà sospesa durante le notti del fine settimana.

Sventato ingresso di droga e sim card in carcere

“TORINO, POLIZIA PENITENZIARIA ARGINE DELLA LEGALITÀ: BRILLANTE OPERAZIONE” 

“Esprimiamo il nostro plauso alla Polizia Penitenziaria per l’elevatissimo livello di professionalità, per l’acume investigativo e per la prontezza operativa dimostrata nell’ennesima brillante operazione di servizio che conferma il ruolo fondamentale del Corpo nella tutela della sicurezza degli istituti penitenziari e dell’intera collettività”. Lo dichiarano Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), e Vicente Santilli, segretario SAPPE per il Piemonte.

Nel pomeriggio odierno, intorno alle ore 13.30, la Polizia Penitenziaria ha portato a termine una significativa operazione presso l’istituto penitenziario di Torino, riuscendo ad arrestare un cittadino italo-egiziano che, a bordo di un monopattino, era intento a introdurre materiale illecito all’interno della struttura detentiva.

L’uomo aveva infatti lanciato oltre il muro di cinta una consistente quantità di materiale destinato presumibilmente ai detenuti, costituito da sostanze stupefacenti e schede SIM. Il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria, supportato da un’attenta attività di osservazione e di controllo dell’area esterna all’istituto, ha consentito di individuare e bloccare immediatamente il responsabile, procedendo al suo arresto.

Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro, mentre sono in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad accertare eventuali complicità e ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti.

“Ancora una volta – proseguono Capece e Santilli – emerge in maniera chiara la straordinaria capacità operativa delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che quotidianamente, spesso in condizioni estremamente difficili, assicurano legalità, ordine e sicurezza all’interno delle carceri italiane. A loro va il nostro ringraziamento e quello dell’intero Paese”.

“Questo importante risultato – concludono i rappresentanti del SAPPE – assume un valore ancora maggiore se si considera che gli istituti penitenziari piemontesi continuano a fare i conti con una gravissima situazione di sovraffollamento e con croniche carenze di organico, criticità che aumentano il carico di lavoro e le difficoltà operative del personale. Nonostante tali condizioni, la Polizia Penitenziaria continua a distinguersi per capacità, dedizione e senso dello Stato, garantendo con grande sacrificio sicurezza e legalità”.

“periferIA – AI Talent Lab”  Innovazione Sociale

Martedì 26 maggio ore 18:30  presso  CTE NEXT Torino  cso Unione Sovietica 216  nell’ambito della iniziativa Future Week Torino.

Si tratta di una tavola rotonda in cui i Saluti Istituzionali della Città a cura di Assessora all’Innovazione Chiara Foglietta saranno seguiti da una introduzione dell’Associazione BRIDGE (Gianfranco Todesco Presidente e Mariachiara Tirinzoni Esperta senza Frontiere di AI Etica) , della presentazione del progetto a cura di Fondazione MAMRE (Francesca Vallarino Gancia Presidente) e della  Fondazione Luigi Rossi ETS (Giorgia Martina Manto Segretaria Generale); seguirà la presentazione del corso “periferIA – AI Talent Lab” a cura degli Esperti senza Frontiere dell’Associazione BRIDGE (Komal Florio esperta e ricercatrice di AI, Elisa Digrazia esperta di formazione, sviluppo delle risorse umane e formazione digitale, Emanuele Paragallo esperto di regia e scienze dell’insegnamento e dell’apprendimento); moderatore Tommaso Giunti

Importante evidenziare che si tratta di un progetto di rigenerazione urbana di Fondazione MAMRE  che diventerà un luogo di animazione sociale del Quartiere Barriera di Milano; tra le tante attività partirà un corso di formazione all’interno di una struttura “in periferia” con aule informatiche di nuova generazione e spazi di socialità disegnati da architetti esperti, per ragazze e ragazzi che vivono nelle periferie con l’obiettivo di  formarli a:

  • scoprire e valorizzare i loro talentiFormarli a saper lavorare e collaborare in team ed in gruppo
  • acquisire competenze ed ad utilizzare strumenti AI in grado di valorizzare il loro talento senza farsi sostituire dall’AI, con focus sull’AI Etica·        
  • saper costruire ed a presentare in pubblico il loro “albero del talento” (chi sono e cosa so fare e come lo so fare)
  • reare progettualità con metodologia e disciplina per il raggiungimento di obiettivi

a fine corso, ognuno di loro si presenterà a fine corso ad un gruppo di imprenditori ed esperti Freelance (Mentor) che li aiuteranno a costruirsi il loro percorso nel mondo del lavoro.

Il corso di formazione è stato ideato e progettato in co-design da ragazze e ragazzi “esperti senza frontiere” dell’Associazione BRIDGE (Bringing Research, Innovation and Development into Greater Environment) all’interno della più ampia idea progettuale di “uno spazio di aggregazione ed animazione sociale” di Fondazione MAMRE in collaborazione con Fondazione Luigi ROSSI ETS ed Associazione BRIDGE.

PER REGISTRARSI (registrazione gratuita)

https://torino.futureweek.it/event/periferia-ai-talent-lab/

CTE NEXT Torino ( https://ctenext.it/ ) 

Associazione Bridge ( https://www.bridge-association.org/ ) 

Fondazione MAMRE ( https://fondazionemamre.org/ ) 

Fondazione Luigi Rossi (https://www.fondazioneluigirossi.org/  )