Oggi, nel pomeriggio , si è verificato un incidente stradale mortale sulla tangenziale nord di Torino. Si sono scontrati un’automobile e uno scooter, vicino allo svincolo autostradale per Borgaro Torinese. Sul posto le ambulanze del 118 Azienda Zero, ma il personale medico non è riuscito a salvare l’uomo alla guida della moto, che è deceduto sul colpo. Agli agenti della Polizia Stradale di Torino – Settimo il compito di determinare la dinamica dello scontro.
Treni, lavori tra Salbertrand e Bussoleno
Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha programmato interventi di manutenzione straordinaria lungo la linea ferroviaria Torino-Modane, nella tratta compresa tra Salbertrand e Bussoleno, sul binario dispari direzione Torino, da lunedì 10 agosto a venerdì 9 ottobre.
Le attività saranno eseguite esclusivamente sul solo binario dispari, nella direzione Bussoleno-Salbertrand, e comporteranno modifiche alla circolazione ferroviaria e agli orari dei treni interessati.
Il programma dei lavori prevede, in particolare, il rinnovo completo di circa 10 chilometri di binario tra Bussoleno e Chiomonte e interventi di manutenzione straordinaria su tre gallerie presenti nella tratta tra Chiomonte e Salbertrand. Sono inoltre previste attività di consolidamento strutturale, impermeabilizzazione e mitigazione del rischio idrogeologico in corrispondenza di alcuni ponti, oltre al completamento di interventi già avviati nei mesi scorsi.
L’investimento complessivo da parte di RFI per la realizzazione di tali attività ammonta a circa 20 milioni di euro.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito rfi.it e delle imprese ferroviarie.
Il movente dell’assassinio di Daniela Florea sarebbe il rifiuto da parte dell’uomo della fine della relazione. L’uomo, un romeno di 45 anni, era già indagato e continuava a controllarla.
La Polizia di Stato ha eseguito nella mattinata di ieri , 5 agosto 2026, un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino romeno, classe 1981, gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia aggravati, femminicidio e occultamento di cadavere. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica di Torino, arriva al termine di un’intensa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima, una donna nata nel 1990, sarebbe stata uccisa nella notte tra il 9 e il 10 luglio all’interno dell’appartamento di via Paisiello 17, nel quartiere Barriera di Milano, dove si era trasferita insieme al figlio minorenne dopo la fine della relazione con l’ex compagno.
Il corpo della donna era stato scoperto la sera del 20 luglio, nascosto all’interno del contenitore del letto matrimoniale e avvolto in un lenzuolo. A far scattare l’allarme era stato un amico della vittima che, non riuscendo più a contattarla da circa dieci giorni, si era recato nell’abitazione utilizzando un mazzo di chiavi consegnatogli dal proprietario dell’immobile. Una volta entrato, il forte odore proveniente dall’appartamento lo aveva spinto a uscire immediatamente e ad allertare la Polizia, che aveva poi rinvenuto il cadavere.
L’autopsia ha accertato che la morte è stata causata da un grave politraumatismo cranico associato a una violenta compressione di bocca e collo, compatibile con un’asfissia meccanica. Gli accertamenti medico-legali hanno inoltre collocato il decesso indicativamente a una decina di giorni prima del ritrovamento.
La sera stessa del rinvenimento del corpo, gli investigatori avevano rintracciato l’ex compagno della donna nella sua abitazione, sempre nel quartiere Barriera di Milano, in compagnia del figlio minorenne della vittima. Pur respingendo ogni addebito, l’uomo avrebbe fornito versioni ritenute contraddittorie sugli ultimi contatti avuti con la donna, circostanza che aveva portato la Procura a iscriverlo nel registro degli indagati per omicidio.
Da quel momento la Squadra Mobile ha avviato una complessa attività investigativa per ricostruire gli ultimi giorni di vita della vittima. Gli accertamenti hanno incluso l’audizione di numerosi testimoni, l’analisi dei tabulati telefonici, l’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona dell’abitazione e ulteriori approfondimenti tecnici.
Il quadro indiziario raccolto ha quindi portato il pubblico ministero titolare dell’inchiesta a disporre il fermo dell’indagato, ritenuto gravemente sospettato dell’omicidio dell’ex compagna.
Secondo l’ipotesi investigativa, il movente sarebbe riconducibile alla mancata accettazione, da parte dell’uomo, della fine della relazione sentimentale. La decisione della donna di interrompere il rapporto risalirebbe a diversi mesi prima e, stando alle testimonianze raccolte, l’indagato avrebbe continuato a esercitare un costante controllo nei suoi confronti.
Il fermo è stato eseguito nella mattinata odierna presso l’abitazione dell’uomo a Torino. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica
- Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli per chiudere indagini o per “cauzioni”.
- Diffidate di chi si presenta in borghese: se qualcuno afferma di appartenere a una Forza di Polizia, chiedete sempre di esibire il tesserino di riconoscimento.
- Diffida da chi si presenta come appartenenti a enti finanziari: nessuna banca o istituto di credito vi chiederà mai le credenziali dell’home banking o di autorizzare operazioni telefoniche.
- Attenzione alle richieste di denaro per “falsi incidenti”: diffidate da chi telefona dicendo che un vostro parente ha avuto un grave incidente e che occorre pagare subito denaro o consegnare gioielli per non farlo arrestare.
- In caso di dubbio, chiamate subito il 112 N.U.E.: prima di far entrare chiunque in casa, contattate il Numero Unico di Emergenza per verificare l’effettiva presenza di operazioni di servizio nella vostra zona.
Ragazzina investita da bus ricoverata in codice rosso
Ieri una ragazzina è stata investita da un autobus a Torino, in via San Donato, all’altezza del civico 61. È’ stata soccorsa dai sanitari del 118 di Azienda Zero, che hanno prestato le prime cure prima di trasferirla in ambulanza al San Giovanni Bosco in codice rosso.
La giovane ha riportato la frattura dello zigomo e della clavicola. La ragazzina non è in pericolo di vita ma resta ricoverata in osservazione e potrebbe essere sottoposta a un intervento di chirurgia maxillo-facciale.
Confagricoltura Piemonte: «ora il mercato riconosca il valore della produzione»
Allasia: “Annata difficile tra caldo, siccità e cimici. Servono prezzi adeguati per garantire il futuro del comparto”
Prenderà il via già dalla prossima settimana, nelle aree più precoci del Piemonte, la raccolta delle nocciole, con un anticipo di circa una settimana rispetto allo scorso anno. Dopo le ottime prospettive della primavera, il caldo eccezionale, la persistente siccità, gli attacchi delle cimici e, localmente, le grandinate hanno progressivamente ridimensionato le attese produttive, determinando fenomeni di cascola e situazioni diffuse di stress vegetativo. Per i tecnici di Confagricoltura Piemonte la produzione si annuncia migliore rispetto al difficile 2025, ma inferiore alle aspettative formulate fino alla fine di maggio.
“La corilicoltura piemontese – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – affronta un’altra annata complessa. Le aziende hanno lavorato con professionalità per contenere gli effetti del meteo molto particolare, ma il caldo e la carenza d’acqua hanno inevitabilmente inciso sulla produzione. È l’ennesima dimostrazione di quanto il cambiamento climatico stia mettendo alla prova le nostre imprese, chiamate a sostenere costi sempre più elevati per continuare a produrre qualità”.
Il Piemonte si conferma tra le principali regioni corilicole italiane, con circa 27.000 ettari coltivati a nocciolo, concentrati soprattutto nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria. Una filiera strategica per l’economia agricola regionale, che rappresenta una delle eccellenze dell’agroalimentare piemontese e costituisce una risorsa fondamentale per migliaia di aziende agricole e per l’economia delle aree collinari.
In vista dell’avvio della commercializzazione, Confagricoltura Piemonte auspica che il mercato sappia valorizzare adeguatamente il prodotto, tenendo conto sia dell’andamento della campagna sia dell’aumento dei costi sostenuti dalle imprese. “Le quotazioni saranno decisive per il futuro del comparto – conclude Allasia – in quanto le rese saranno inferiori alle attese e i costi di produzione continuano a crescere. Prezzi adeguati sono indispensabili per garantire reddito alle aziende, favorire il rinnovo dei noccioleti e mantenere competitivo un comparto che rappresenta un patrimonio economico, ambientale e sociale per il Piemonte. La qualità della nocciola piemontese rappresenta un punto di forza che il mercato deve riconoscere e valorizzare”.
Guida sicura per neopatentati: nuova sede a Orbassano
Chieri invita all’uso consapevole dell’acqua
L’Amministrazione Comunale richiama l’attenzione della cittadinanza sulla situazione di carenza idrica che sta interessando il territorio, determinata dalle scarse precipitazioni e dalle elevate temperature registrate nelle ultime settimane.
Sebbene S.M.A.T. S.p.A. confermi che l’infrastruttura potabile chierese non si trova in stato critico e opera regolarmente, in questo contesto è comunque ancora più importante adottare comportamenti responsabili per preservare una risorsa preziosa come l’acqua, garantendone la disponibilità per gli usi essenziali.
Si invitano pertanto tutti i cittadini a limitare gli utilizzi non indispensabili dell’acqua potabile, evitando in particolare:
- l’irrigazione di giardini e aree verdi nelle ore più calde della giornata, privilegiando, ove necessario, le ore serali o notturne;
- il lavaggio di cortili, piazzali, aree pavimentate e pertinenze con acqua potabile, salvo comprovate esigenze igienico-sanitarie;
- il lavaggio di autoveicoli e motocicli, ad eccezione degli impianti professionali autorizzati dotati di sistemi di razionalizzazione o riciclo dell’acqua;
- il riempimento o il rabbocco di piscine private, salvo casi strettamente necessari;
- ogni altro utilizzo improprio o non essenziale dell’acqua potabile.
Anche piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza: chiudere il rubinetto quando non è necessario, riparare tempestivamente eventuali perdite, utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico e preferire sistemi di irrigazione efficienti sono comportamenti che, se adottati da tutti, consentono un significativo risparmio idrico.
L’Amministrazione Comunale continuerà a monitorare costantemente l’evolversi della situazione in collaborazione con il gestore del servizio idrico. Qualora le condizioni lo rendessero necessario, potranno essere adottate ulteriori misure finalizzate alla tutela della risorsa.
La collaborazione di ogni cittadino è fondamentale per affrontare con senso di responsabilità questo periodo di criticità. L’acqua è un bene comune e la sua tutela rappresenta un dovere condiviso nell’interesse dell’intera comunità e delle generazioni future.
Hiroschima e Nagasaki: per non dimenticare
Domani, giovedì 6 agosto 2026, alle h, 21.00 in Piazza Carignano si terrà la commemorazione delle tragedia di Hiroschima e Nagasaki.
