A Torino nasce un nuovo spazio di memoria e consapevolezza contro la violenza sulle donne. In Circoscrizione 3, nel quartiere Aeronautica, l’associazione Socrate’ APS porta per la prima volta in una piazza pubblica il Wall of Dolls, installazione artistica permanente diventata simbolo urbano di denuncia e responsabilità collettiva.
Il muro, composto da una semplice griglia metallica su cui vengono affisse bambole e immagini, rappresenta le storie di donne che hanno subito violenza: ogni bambola è una ferita che chiede ascolto e rispetto. Nato a Milano nel 2014 da un’idea di Jo Squillo e Francesca Carollo, il progetto si è diffuso in molte città italiane, arrivando ora anche a Torino grazie a un lungo lavoro di rete e confronto con il territorio.
La scelta del luogo – Piazzale Rostagno, accanto ai giardini Italo Calvino – è significativa: non il centro, ma la periferia, vissuta ogni giorno dai cittadini. L’inaugurazione si terrà sabato 24 alle ore 14.45, con istituzioni, abitanti del quartiere e letture di poesie e messaggi. Un muro che parla 365 giorni l’anno, per educare, sensibilizzare e costruire una cultura del rispetto.
Enzo Grassano