CRONACA

San Paolo, donna anziana trovata morta in casa da giorni

Prima il silenzio, poi un odore acre che ha insospettito i vicini. Una donna di 70 anni è stata trovata morta all’interno della sua abitazione nel quartiere San Paolo, in corso Rosselli 116. Nella mattina di oggi, carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti e hanno trovato il corpo della donna; secondo le prime ricostruzioni, era senza vita da giorni e la porta dell’appartamento era chiusa dall’interno.

Le indagini sono in corso: non sono state rese pubbliche le generalità della vittima e gli inquirenti attendono gli esami medico-legali per chiarire le cause della morte.

VI.G

Mirafiori, scia di molestie al parco: 45enne arrestato per violenza sessuale su minori

Ha provato ad avvicinare e addescare ragazzini al parco: arrestato un uomo di 45 anni. È successo al parco Pugno, nel quartiere Mirafiori, dopo segnalazioni al 112 da parte di genitori e passanti che lo avevano visto infastidire i giovani sulle giostre; l’uomo è accusato di violenza sessuale su minori di età inferiore ai 14 anni.

In base agli episodi ricostruiti e alle testimonianze raccolte dagli agenti, l’uomo si sarebbe avvicinato a un gruppo di ragazzini, sottraendo la bibita a uno di loro e mostrando le proprie parti intime. In un’altra circostanza avrebbe tentato di raggirare un dodicenne con la scusa di accompagnarlo negli spogliatoi; non riuscendo nell’intento, lo avrebbe poi insultato e minacciato.

La pattuglia del commissariato Mirafiori è intervenuta in seguito alle denunce; alla vista degli agenti l’uomo, già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Chieri e al divieto di ritorno a Torino, è stato sorpreso mentre cercava di allontanarsi. Bloccato dai poliziotti, ha reagito con insulti e minacce, scattando così una nuova denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La Questura ha reso noto che l’arresto è al momento in fase di convalida.

VI.G

Bonus facciate, scoperta a Torino presunta frode da 2 milioni di euro 

/

Una presunta frode da circa 2 milioni di euro legata al “bonus facciate” è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Torino. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e denominata “Lavori assembleari”, ha portato in carcere due coniugi e al sequestro di beni per oltre un milione e mezzo di euro.

Gli accertamenti sono stati condotti dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Torino e hanno riguardato alcune agevolazioni fiscali ottenute attraverso il meccanismo dello “sconto in fattura”. Al centro dell’inchiesta ci sono un uomo di 50 anni e una donna di 60, originari di Torino e residenti nell’hinterland, titolari di una società attiva nell’amministrazione di condomìni.

Attraverso l’esame della documentazione fiscale, dei movimenti finanziari e il materiale acquisito durante perquisizioni domiciliari e informatiche, gli investigatori hanno individuato quattro imprese riconducibili alla coppia. Secondo l’ipotesi accusatoria, le società avrebbero emesso fatture relative a lavori edilizi mai eseguiti, con l’obiettivo di ottenere crediti d’imposta.

Le Fiamme Gialle hanno ricostruito così la creazione di circa 2 milioni di euro di crediti fiscali ritenuti fittizi, collegati a interventi di rifacimento delle facciate. I lavori sarebbero stati asseverati da un tecnico abilitato ritenuto compiacente e, in alcuni casi, accompagnati da delibere condominiali risultate false o addirittura inesistenti. In un episodio, secondo gli investigatori, l’operazione sarebbe stata concordata con un condòmino.

Una parte dei crediti sarebbe stata utilizzata per compensare debiti tributari di persone e società vicine ai due coniugi. La quota restante sarebbe invece stata trasformata in denaro attraverso la cessione a terzi e impiegata per acquistare alcuni immobili in Piemonte e Liguria, formalmente intestati a un familiare.

Gli indagati sono stati segnalati alla Procura di Torino e dovranno rispondere, a vario titolo, delle ipotesi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, riciclaggio e favoreggiamento personale.

Su richiesta della Procura, il gip del Tribunale di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due coniugi e un sequestro preventivo fino alla concorrenza dei crediti fiscali contestati. Il provvedimento ha interessato crediti d’imposta, disponibilità finanziarie, immobili e beni mobili registrati, alcuni dei quali, secondo gli investigatori, sarebbero stati intestati solo formalmente a parenti pur rimanendo nella disponibilità degli ideatori della presunta frode.

Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro supera un milione e mezzo di euro.

Dal balcone vede ladro che ruba sul furgone

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino colombiano di 36 anni per furto aggravato, denunciando in stato di libertà due donne, sue connazionali, di 38 e 57 anni per concorso nel reato.
​L’intervento è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di P.S. “Borgo Po” a seguito della segnalazione, giunta alla Centrale Operativa, di un furto appena consumato in Piazza Gran Madre di Dio ai danni di un corriere impegnato nelle consegne.
​Un uomo, approfittando dell’assenza momentanea del conducente, si era introdotto all’interno del furgone in sosta sottraendo un marsupio contenente documenti, carte di credito e denaro contante.
Un residente della zona, accortosi dell’accaduto dal balcone di casa, ha richiamato l’attenzione del conducente del mezzo avvisandolo che l’autore del fatto si stava dando alla fuga a bordo di un’autovettura con targa straniera, condotta dalle due donne, identificate successivamente come possibili complici.
​Il corriere si è messo subito alla ricerca del veicolo, riuscendo a intercettarlo e a sbarrargli la strada. Ma il 36 enne, approfittando della situazione, si è allontanato a piedi cercando di far perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe.
​I poliziotti giunti sul posto hanno bloccato l’auto con a bordo le due donne e hanno avviato le ricerche dell’uomo, rintracciandolo poco dopo mentre cercava di nascondersi tra le vetture parcheggiate.
 La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire e sequestrare diversi attrezzi atti allo scasso, guanti da lavoro, una borsa schermata, un dispositivo frangi vetro, telefoni cellulari e occhiali da sole considerati provento di attività illecita.
​Inoltre, grazie alle indicazioni del corriere, gli agenti hanno effettuato una bonifica nell’area adiacente, riuscendo a rinvenire gli effetti personali appena sottratti poco prima al conducente, i quali sono stati successivamente restituiti al legittimo proprietario.
​Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso le camere di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre le due donne sono state deferite in stato di libertà.

Finalmente la pioggia Ma anche danni per il maltempo

/

Ieri le prime gocce di pioggia a Torino e in Piemonte. Oggi continua a piovere e le temperature si sono sensibilmente abbassate, fino a 7 gradi in meno rispetto a ieri. Purtroppo si sono verificati anche danni a causa del forte vento, in particolare a Chivasso, dove sono stati divelti diversi tetti e alcune auto sono state danneggiate. Qualche danno anche nei paesi del Canavese. La pioggia è il fresco si manterranno sulla nostra regione fino alla prossima settimana, ma a giorni alterni. Nel weekend dovrebbe esserci il sole, anche se le temperature saranno in linea con la media estiva “tradizionale”.

Addio a Emma Camagna, storica firma de La Stampa. I miei ricordi da «compagna di banco» in redazione

Di Silvana Mossano

La giornalista Emma Camagna è morta all’alba di giovedì 20 agosto.

Aveva 94 anni.

Compiuti o non compiuti? Domanda classica, nel nostro gergo, ogni volta che si associa il nome di una persona all’età.

Emma 94 li aveva compiuti il 17 luglio scorso. Da un po’ di tempo, però, quando ci si sentiva, non si parlava più di compleanni.

Va detto che, in ossequio al bon ton non mancava di liquidare come «cafone» chi «chiede a una signora quanti anni ha», ma lei non aspettava di essere interrogata sul punto, svelava tranquillamente l’età sua.

Leggi l’articolo:

https://share.google/4E58iJPzITPY8p4Ft

No alle discriminazioni. Candidature entro il 14 settembre

La Città metropolitana di Torino, nell’ambito delle attività del Nodo metropolitano contro le discriminazioni, ha approvato un nuovo avviso pubblico rivolto ai soggetti del terzo settore per l’assegnazione di contributi economici. Il bando, realizzato grazie al contributo della Regione Piemonte, erogato per le attività del Nodo con il quale è stato sottoscritto un accordo di collaborazione su questi temi come previsto dalla LR 5/2016, intende promuovere e diffondere su tutto il territorio metropolitano esperienze positive di integrazione a favore di persone o gruppi maggiormente esposti al rischio didiscriminazione. I progetti finanziabili dovranno contrastare le disparità fondate su uno o più fattori di rischio, quali l’origine etnica, la nazionalità o il colore della pelle, lereligioni e le convinzioni personali, il sesso, la presenza di disabilità, l’età, nonché l’orientamento sessuale e l’identità di genere.
L’obiettivo è quello di proporre e diffondere narrazioni che valorizzino e diano visibilità a percorsi positivi e di buone prassi, riproducibili nel territorio metropolitano, con lo scopo di moltiplicare i luoghi e le occasioni di inclusione.
I finanziamenti saranno erogati a sostegno di progetti candidati da singoli soggetti o partenariati operanti sul territorio metropolitano di Torino.
Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 14 settembre 2026.
Possono rispondere al presente avviso i soggetti che hanno stipulato un accordo per l’attivazione dei Punti Informativi contro le discriminazioni; i soggetti che hanno aderito alla Rete metropolitana contro le discriminazioni della Città metropolitana di Torino, di cui alla L.R. 5/2016; i soggetti operanti sul territorio metropolitano di Torino iscritti al registro nazionale UNAR delle Associazioni e degli Enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni, istituito ai sensi dell’art.6 del D.Lgs. 215/2003 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità; altre associazioni e soggetti del Terzo settore, comitati formalmente costituiti, soggetti non profit con personalità giuridica, che svolgano comprovata attività sul territorio metropolitano di Torino nell’ambito della prevenzione e contrasto delle discriminazioni.
Sulla base dei punteggi attribuiti ai progetti candidati, verrà stilata un’apposita graduatoria.
I contributi saranno concessi fino ad esaurimento ai soggetti singoli o capofila dei progetti che si classificheranno in graduatoria sulla base dei criteri di cui all’articolo 11 e che raggiungano un punteggio minimo di 45 punti. Il contributo non potrà superare la somma di euro 4.000 per ogni singolo progetto.
Le istanze devono essere inviate alla – Direzione Istruzione, Sviluppo Sociale e Politiche di Genere C/O Ufficio Pari Opportunità e Contrasto alle Discriminazioni esclusivamente attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo:protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it
L’oggetto della PEC dovrà riportare la dicitura: “Avviso pubblico per la concessione di contributi per lo sviluppo di attività di prevenzione e contrasto delle discriminazioni“.
Tutte le info
https://www.cittametropolitana.torino.it/istruzione-e-sviluppo-sociale/antidiscriminazioni/avvisi-e-bandi

Furgone-ariete contro il compro oro: gioielli razziati, ladri in fuga

Un furgone scagliato come ariete contro la vetrina: in pochi secondi il compro oro è stato svuotato e i ladri sono scappati. Il colpo è avvenuto alle 5 del mattino del 20 agosto in strada San Mauro 88. I malviventi hanno forzato la saracinesca e razziato gioielli e monili, il cui valore è ancora da quantificare.
Secondo le prime ricostruzioni, dopo aver sfondato la vetrina, più persone sono entrate e hanno portato via diversi preziosi. Tornati in strada, hanno abbandonato il furgone — poi risultato rubato allo sci club di Chamois, in Valle d’Aosta — e si sono dati alla fuga. Al momento non è possibile stabilire se siano scappati a piedi o se li aspettasse qualcuno; all’arrivo dei carabinieri della compagnia Oltre Dora, con radiomobile e nucleo operativo, i ladri non c’erano più.
I militari stanno visionando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza per ricostruire i momenti della spaccata e identificare i responsabili.

VI.G

Infiltrazioni ‘Ndrangheta: assolto imprenditore Fantini

Assolto dal tribunale di Ivrea dal concorso esterno in associazione mafiosa: e’ Roberto Fantini, ex amministratore delegato di Sitalfa, nell’ambito dell’inchiesta Echidna sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Torinese. Sitalfa è l’azienda di manutenzione della A32 Torino-Bardonecchia e del  Frejus. Sette imputati sono stati invece condannati.

Pedalava in montagna, cade da un ponte: muore anziano ciclista

Sarebbe scivolato mentre pedalava, cadendo dal ponte e riportando traumi fatali nonostante le manovre di rianimazione. La vittima aveva 77 anni. L’episodio è avvenuto intorno alle 11 di oggi, giovedì 20 agosto, in via del Lago a Usseaux.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118 di Azienda Zero assieme all’elisoccorso e all’ambulanza della Croce Verde di Villastellone.  I soccorsi sono stati immediati, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La Procura è stata informata e sono in corso ulteriori verifiche. Per i rilievi e la ricostruzione della dinamica sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pinerolo. Non è ancora chiaro se la caduta sia stata provocata da un malore o dall’urto con un altro mezzo, il cui conducente potrebbe non essersi fermato.

VI.G