E’ entrata in un bar, dove si trovava la vicina di casa e l’ha aggredita colpendola con un ombrello, poi le ha morso la mano destra staccandole la falange dell’indice. La donna di 42 anni, originaria della Nigeria, è stata arrestata dai carabinieri. La vittima, al momento dell’attacco, lo scorso 21 agosto a Ivrea, era insieme al figlio di 7 anni. Già da tempo tra le due c’erano liti di vicinato.
Da martedì primo settembre 2026 i Centri per l’impiego del Piemonte adotteranno un nuovo orario di apertura al pubblico:
- dal lunedì al giovedì: 8.30-12.30 e 14.00-16.30
- venerdì: 8.30-13.00.
Voucher Scuola, pubblicate le graduatorie
Tutti i dati provincia per provincia
Per la prima volta finanziato il 100% delle domande ammesse per il Voucher B: 76.536 famiglie, oltre 28 mila in più dello scorso anno. La copertura arriva fino a 15.748 euro di ISEE, contro gli 8.200 dello scorso anno. Sul Voucher A finanziate 3.702 domande fino a 22.876 euro di ISEE. Cameroni: «Abbiamo allargato concretamente la platea delle famiglie sostenute»
Sono state pubblicate sul sito della Regione Piemonte le graduatorie del Voucher Scuola per l’anno scolastico 2026/2027, con il dettaglio delle domande ammesse e finanziate nelle otto province piemontesi. La graduatoria conferma il risultato già annunciato negli scorsi giorni: per la prima volta dalla nascita della misura, la Regione Piemonte finanzia il 100% delle domande ammesse per il Voucher B, destinato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione e alle spese per il trasporto scolastico. Sono complessivamente 76.536 le famiglie finanziate, oltre 28 mila in più rispetto allo scorso anno, quando i beneficiari erano stati circa 48 mila.
Voucher B: 76.536 domande finanziate, ecco i dati per provincia
La distribuzione territoriale delle domande ammesse e finanziate sul Voucher B vede:
- Alessandria: 7.190
- Asti: 3.892
- Biella: 2.530
- Cuneo: 8.802
- Novara: 6.837
- Torino: 42.968
- Verbano-Cusio-Ossola: 1.187
- Vercelli: 3.130
Totale Piemonte: 76.536 domande ammesse, 76.536 finanziate.
Un risultato significativo che certifica l’effetto dei nuovi criteri introdotti quest’anno dalla Regione Piemonte. La nuova articolazione delle fasce ISEE e degli importi unitari ha infatti consentito di portare la copertura effettiva del Voucher B fino a un ISEE di 15.748 euro, contro circa 8.200 euro dello scorso anno: una platea effettivamente finanziata quasi raddoppiata in termini di soglia ISEE, accompagnata da oltre 28 mila beneficiari in più.
La revisione dei criteri ha puntato a rendere maggiormente coerente la platea delle domande con le risorse disponibili, superando il meccanismo che negli anni precedenti portava migliaia di famiglie a risultare ammesse in graduatoria senza poi poter ricevere il contributo per esaurimento dei fondi. Quest’anno, invece, ogni famiglia ammessa al Voucher B riceverà il contributo.
Voucher A: finanziate 3.702 domande. La Regione lavora allo scorrimento
Per il Voucher A, destinato alle spese di iscrizione e frequenza scolastica, sono 3.702 le domande finanziate, per un investimento complessivo iniziale di 4.982.950 euro. La prima assegnazione delle risorse consente di finanziare le famiglie fino a un ISEE massimo di 22.876,38 euro.
Il riparto provinciale delle domande finanziate è il seguente:
- Alessandria: 207
- Asti: 117
- Biella: 39
- Cuneo: 122
- Novara: 421
- Torino: 2.681
- Verbano-Cusio-Ossola: 53
- Vercelli: 62
Restano al momento 1.434 domande ammesse da finanziare. Una situazione che rientra nella normale dinamica della misura: la graduatoria estiva rappresenta infatti la prima assegnazione delle risorse e si lavorerà nei prossimi mesi per individuare economie e ulteriori disponibilità di bilancio da destinare allo scorrimento della graduatoria, seguendo il percorso già adottato nello scorso anno scolastico.
Cameroni: «Una scelta che allarga davvero la platea»
«Più di 28 mila famiglie sostenute rispetto allo scorso anno e, per la prima volta, il 100% delle domande ammesse al Voucher B finanziate. È un risultato di cui siamo orgogliosi, ancora più importante in un momento in cui le spese scolastiche pesano sempre di più sui bilanci familiari. I nuovi criteri hanno funzionato: lo scorso anno riuscivamo ad arrivare fino a circa 8.200 euro di ISEE, oggi raggiungiamo i 15.748 euro. Abbiamo scelto di allargare concretamente la platea dei beneficiari e di superare un meccanismo che negli anni scorsi lasciava migliaia di famiglie ammesse al contributo ma senza una copertura effettiva. Una situazione sulla quale era necessario intervenire.» dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
«Sul Voucher A l’impegno è altrettanto chiaro: la graduatoria di agosto non è mai un punto di arrivo. Come già fatto lo scorso anno, lavoreremo nei prossimi mesi per recuperare ulteriori risorse e scorrerla il più possibile. Lo facciamo nella consapevolezza che il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa restano due priorità sulle quali non intendiamo arretrare» conclude Cameroni.
Le graduatorie complete sono consultabili sul sito della Regione Piemonte, nella pagina dedicata al Voucher Scuola per l’anno scolastico 2026/2027: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/istruzione/voucher-scuola/voucher-scuola-2026-2027.
Come ricevere e utilizzare il Voucher
A partire dall’anno scolastico 2026/2027 l’erogazione dei Voucher per conto della Regione Piemonte, a seguito di gara pubblica, è gestita da Cirfood S.C. in collaborazione con Valyouness.
Ogni beneficiario riceverà una mail dal gestore con le credenziali per accedere alla piattaforma web Valyouness Flex, dove sarà disponibile il Voucher. Nella comunicazione saranno indicati l’effettiva attivazione, il valore del contributo e tutte le istruzioni necessarie per utilizzarlo.
Il Voucher non sarà caricato sulla tessera sanitaria ma sarà spendibile tramite smartphone, dopo la registrazione sulla piattaforma: presso la scuola frequentata dal figlio per il Voucher A oppure negli esercizi commerciali convenzionati per il Voucher B. L’elenco aggiornato degli esercizi aderenti sarà disponibile direttamente sulla piattaforma Valyouness Flex.
Il cambiamento è già visibile nella nuova segnaletica, che facilita l’orientamento e rende più semplice muoversi negli spazi. Il riallestimento proseguirà con l’arrivo dei nuovi arredi. Con la riapertura prenderanno inoltre il via gli interventi sugli impianti di illuminazione, riscaldamento e raffrescamento, con l’obiettivo di migliorare il comfort degli ambienti durante tutto l’anno.
Il cantiere procederà per zone, interessando progressivamente le diverse aree della sede. Resteranno temporaneamente inaccessibili soltanto gli spazi coinvolti dai lavori, mentre la biblioteca continuerà a garantire al pubblico i principali servizi: dall’accoglienza all’iscrizione, dal prestito e dalla restituzione dei documenti al ritiro dei libri prenotati e all’informazione bibliografica.
I lavori partiranno dalla sala dedicata a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, che sarà temporaneamente chiusa già dal 24 agosto. Per continuare a offrire proposte di lettura al pubblico più giovane e alle famiglie, nella zona d’ingresso saranno allestiti scaffali tematici con una selezione di libri provenienti dalle raccolte dell’area.
Dal 1981 Cascina Marchesa rappresenta un importante presidio culturale per Barriera di Milano e per la Circoscrizione 6. La biblioteca dispone di migliaia di volumi, oltre a giornali, riviste e materiali multimediali, distribuiti su una superficie di circa 880 metri quadrati.
“Una biblioteca è molto più di un luogo dove prendere in prestito un libro: è uno spazio pubblico in cui incontrarsi, costruire relazioni e creare comunità. Con il rinnovamento di Cascina Marchesa investiamo in un presidio culturale importante per Barriera di Milano e per la Circoscrizione 6, rendendolo più accogliente e funzionale e rafforzando il legame con il territorio. È questo l’obiettivo della trasformazione delle Biblioteche civiche torinesi: una rete sempre più accessibile e vicina alle persone”, sottolinea l’assessora alla Cultura della Città di Torino, Rosanna Purchia.
L’intervento fa parte del programma PNRR “Torino cambia – Le biblioteche”, che sta interessando l’intero sistema delle Biblioteche civiche torinesi, con la nuova Biblioteca civica Centrale a Torino Esposizioni, la riqualificazione delle biblioteche di quartiere, la realizzazione della nuova sede di via Viterbo e il potenziamento dei servizi digitali e delle biblioteche mobili.
TorinoClick
Da Lunedi 24 agosto 2026 riprende il pagamento della sosta nelle aree delimitate dalle strisce blu, dopo la sospensione estiva (11–23 agosto). Gli abbonamenti della sosta di settembre sono validi a partire dal 24 agosto.
Ruba auto a turisti olandesi: arrestato
E’ grave motociclista coinvolto in incidente
E’ in gravi condizioni al Cto un motociclista di 24 anni ferito in un incidente stradale che ha coinvolto anche una vettura a Givoletto, in via Alpignano. Il ragazzo è stato trasferito in elisoccorso in codice rosso al Cto con diversi traumi. Il conducente dell’auto è stato portato a Rivoli in codice verde.
Proseguono gli interventi di potenziamento infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sulla linea Novara-Biella.
I lavori, in programma da sabato 22 a domenica 30 agosto, si inseriscono in un più ampio piano di interventi di upgrading dell’intera linea sia sul piano tecnologico sia delle opere civili. In particolare, entrano nella fase conclusiva le attività di elettrificazione della tratta Novara-Agognate e l’installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) su tutta la linea, tecnologia che consentirà di gestire con maggiore affidabilità il monitoraggio continuo della marcia del treno in relazione alle indicazioni dei segnali, ai limiti di velocità della linea e alle caratteristiche del convoglio, attivando automaticamente la frenatura di emergenza in caso di superamento dei parametri consentiti.
Per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere, la circolazione ferroviaria sarà quindi interrotta tra Novara e Biella da sabato 22 a domenica 30 agosto.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito rfi.it e i siti dell’impresa ferroviaria.
Brandizzo, 12 indagati nella nuova inchiesta
Sono 12 tra funzionari e dirigenti di Rfi, gli indagati della nuova inchiesta aperta dalla procura di Ivrea sulla strage ferroviaria di Brandizzo. Tra loro anche – come scrive Repubblica – Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Rfi fino al marzo 2025 e da un mese alla guida di Ferrovie dello Stato. La non ottemperanza alle prescrizioni inviate tra il 2025 e il 2026 dallo Spresal dell’Asl ai vertici della sicurezza sul nodo ferroviario di Torino e’ alla base dell’inchiesta. Si era riscontrata una generale carenza nella pianificazione della sicurezza dei lavori, oltre a controlli insufficienti e a un sistema di manutenzioni indebolito dalle esigenze commerciali. Ma l’accusa sostiene che nei sei mesi concessi per adeguarsi nessuno dei dirigenti coinvolti avrebbe adottato le misure necessarie.
Allasia: : «Rafforzare in pari misura il sostegno alle imprese agricole e alle cooperative»
Aumentare complessivamente di 1,2 milioni di euro le risorse regionali destinate ai prestiti di conduzione, assegnando 600.000 euro aggiuntivi alle imprese agricole singole e altrettanti alle cooperative. È la proposta di Confagricoltura Piemonte per sostenere le aziende colpite dalla prolungata siccità.
Il programma regionale 2026 dispone attualmente di 1,85 milioni di euro. Di questi, 400.000 euro sono destinati agli imprenditori agricoli singoli, alle società semplici e alle forme associate composte da meno di cinque imprenditori. La restante quota di 1,45 milioni è riservata alle le cooperative agricole e le forme associate composte da almeno cinque imprenditori.
Confagricoltura Piemonte propone di portare la prima dotazione da 400.000 euro a un milione e quella destinata alle cooperative da 1,45 a 2,05 milioni, con un incremento di 600.000 euro per ciascuna categoria. Il programma regionale raggiungerebbe così una dotazione complessiva di 3,05 milioni di euro.
«Partiamo da strumenti esistenti, già conosciuti dalle imprese, dalle cooperative e dagli istituti di credito – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – e chiediamo alla Regione, al presidente Alberto Cirio e all’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni, dei quali conosciamo la sensibilità e l’attenzione verso le esigenze del settore primario uno stanziamento aggiuntivo di 1,2 milioni di euro. L’intervento deve sostenere in pari misura sia le aziende agricole sia le cooperative, che svolgono una funzione fondamentale nella raccolta, trasformazione e commercializzazione delle produzioni».
Il contributo regionale copre una parte degli interessi sui prestiti a breve termine, nella misura del 2% per le imprese di pianura e collina e del 2,5% per quelle di montagna. Per le imprese singole sono ammissibili finanziamenti compresi tra 5.000 e 80.000 euro. Per le cooperative e le forme associate composte da almeno cinque imprenditori, l’importo viene calcolato in proporzione alle effettive esigenze finanziarie rilevate dal bilancio d’esercizio.
L’aumento delle risorse dovrebbe essere accompagnato da una proroga dei termini di presentazione delle domande, attualmente fissati al 4 settembre 2026 per le imprese singole, affinché le aziende danneggiate possano accedere alle nuove disponibilità.
Confagricoltura Piemonte chiede anche un tavolo operativo tra Regione, Ministero dell’Agricoltura, ABI, banche, ISMEA e rappresentanze agricole. L’obiettivo è definire una moratoria volontaria con la sospensione per dodici mesi della quota capitale di mutui e prestiti e il prolungamento dei piani di ammortamento senza commissioni aggiuntive.
«La sospensione delle rate – prosegue Allasia – deve essere affiancata da nuovo credito garantito, indispensabile per sostenere le spese di produzione e programmare la prossima campagna. La misura dovrà comprendere imprese singole, società agricole e cooperative, utilizzando prioritariamente le garanzie gestite da ISMEA e integrandole con risorse regionali e nazionali».
Al Governo viene infine chiesta una misura specifica per i danni alle produzioni assicurabili, attraverso una deroga legislativa e uno stanziamento nazionale dedicato alla siccità del 2026.
«Più risorse per il credito di conduzione, moratoria concordata e garanzie ISMEA rafforzate rappresentano un pacchetto concreto per tutelare le aziende, le cooperative e le filiere agroalimentari piemontesi», conclude Allasia.
CS