CRONACA

 Vol.To, le “Parole del volontariato”

Il Salone del Libro si prepara ad accogliere nuovamente le “Parole del volontariato”, il grande spazio dedicato al racconto dell’impegno civico e del Terzo Settore, dal volontariato che entra negli ospedali attraverso la pet therapy ai percorsi di inclusione per i figli dei detenuti, dalla rigenerazione dei beni confiscati alla mafia fino ai temi dell’economia sociale, della partecipazione giovanile e della certificazione delle competenze.
Anche quest’anno Vol.To, insieme al Centro di Servizio per il Volontariato del Piemonte, coordinati da CSV net Piemonte  ETS , da CSV Valle d’Aosta e Csv Net, sarà presente all’interno di uno degli appuntamenti culturali più importanti, con un ricco calendario di incontri, testimonianze e dialoghi.
Lo stand del volontariato, Padiglione  Oval stand T130-U129, diventerà  per tutta la durata del Salone un luogo di confronto e di partecipazione,  dove il Terzo  Settore potrà raccontare il proprio impegno quotidiano attraverso esperienze concrete, storie di comunità  e riflessioni sul presente e sul futuro della cittadinanza attiva.
Ampio spazio sarà dedicato alla valorizzazione delle competenze maturate nel volontariato, alla costruzione di territori più sostenibili e inclusivi, al rapporto tra sport e impegno sociale, al potere della musica come strumento di relazione e comunità, fino ad arrivare al ruolo dei media nel raccontare il volontariato e alla partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica. Vi saranno anche momenti dedicati alla clownterapia, alla prevenzione sanitaria e all’educazione di primo soccorso, come riflessioni sulla comunicazione interculturale e sull’importanza delle parole nella costruzione di relazioni autentiche e inclusive.
All’interno dello spazio “Le parole del volontariato” Vol.To ETS porterà al Salone del Libro alcune esperienze associative del territorio torinese,  con un calendario di incontri dedicato a cura, prevenzione, comunicazione,  solidarietà e partecipazione giovanile.
Tra gli appuntamenti da segnalare particolare attenzione merita il talk in programma lunedì 18 maggio dalle 12 alle 13.30 dal titolo “Partecipare per cambiare”, che vedrà  protagonisti i Giovani della Consulta Provinciale degli Studenti e i delegati Piemontesi del Servizio Civile Universale, chiamati a confrontarsi sul valore della partecipazione giovanile alla vita sociale, civica e comunitaria. Saranno relatori  Francesco Colaianni, rappresentante nazionale della Macroarea Nord, Federico Priolo, rappresentante regionale del Piemonte e Aurora Pizzimenti, vice rappresentante regionale del Piemonte. Una riflessione sul valore della comunicazione, come attività non scontata, sarà al centro dell’incontro curato da Intercultura lunedì 18 maggio, dalle 11 alle 12, con relatrici Laura Barilari e Claudia Chiaperotti.

“La presenza di Vol.To ETS al Salone del Libro – spiega il Suo presidente Stefano Meneghello – rappresenta ormai una consuetudine significativa, perché  porta il volontariato  dentro uno dei luoghi culturali più importanti del nostro territorio e del Paese. “Le parole del Volontariato” non sono soltanto uno spazio espositivo e un calendario di incontri, ma un’occasione  per raccontare quanto il Terzo Settore sia parte viva della comunità,  nei luoghi di cura, nelle scuole, nelle relazioni di prossimità, nei percorsi di inclusione e nelle esperienze quotidiane di cittadinanza attiva.
Quest’anno abbiamo voluto rivolgere particolare attenzione al tema dei giovani, perché il futuro del volontariato passa dalla loro capacità di sentirsi protagonisti della vita sociale. Il talk “ “Partecipare per cambiare” con la Consulta Provinciale degli Studenti  e i delegati piemontesi del Servizio Civico Universale, va proprio nella direzione di ascoltare le nuove generazioni, valorizzare le loro esperienze e costruire con loro spazi concreti di partecipazione.  Come Vol.To ETS crediamo che il volontariato sia anche questo, una palestra di responsabilità, relazione e comunità,  capace di formare cittadini più consapevoli e attenti al bene comune”.

Mara Martellotta

Sequestro di eroina a San Donato: un arresto

a Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere San Donato di Torino, un cittadino marocchino di 56 anni per detenzione di sostanza stupefacente.
L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile, ha riguardato un appartamento di Corso Tassoni, all’esterno del quale è stato predisposto un servizio di appostamento in relazione a una presunta attività di spaccio.
A seguito degli accertamenti effettuati, gli investigatori hanno avuto modo di vedere entrare e uscire diverse volte dallo stabile un uomo sospetto; pertanto, si sono recati a controllarne l’alloggio: sul pianerottolo, una volta qualificatisi come appartenenti alla Polizia di Stato, hanno percepito provenire dall’interno dei rumori sospetti, dovuti probabilmente a movimenti improvvisi dell’occupante.
Riusciti ad entrare nell’appartamento, i poliziotti hanno sorpreso il cinquantacinquenne mentre cercava di nascondere alcuni involucri contenenti sostanza stupefacente all’interno di un cappello di lana appoggiato sul tavolo della cucina.
Nell’abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati un panetto di eroina e numerosi involucri termosaldati contenenti la medesima sostanza già suddivisa in dosi, per un peso complessivo di quasi 600 grammi. Inoltre, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 250 euro in contati, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle attività, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Due incidenti nella notte a Torino, sei feriti

Nella notte a Torino si sono verificati due distinti incidenti stradali che hanno causato complessivamente sei feriti.

Il primo episodio è avvenuto in corso Siracusa, all’incrocio con via Dandolo, dove due giovani di circa vent’anni sono stati investiti. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha prestato le prime cure ai ragazzi prima di trasferirli in codice giallo al Cto.

Il secondo incidente si è verificato intorno alle 2.15 all’incrocio tra corso Peschiera e corso Monte Cucco. La centrale operativa del 118 di Torino, coordinata da Azienda Zero, ha inviato numerosi mezzi di soccorso per uno scontro tra due automobili, una delle quali si è ribaltata.

A bordo della vettura capovolta viaggiavano tre persone — due donne di 31 e 33 anni e un uomo di 38 anni — tutte trasportate in codice giallo al Cto. Nell’altra auto si trovava invece un uomo di 56 anni, accompagnato in codice giallo all’ospedale Maria Vittoria.

Presentata la nuova festa del Piemonte

Una Festa del Piemonte “diffusa in tutte le province, che avrà una serie di manifestazioni e incontri di carattere culturale e rievocativo nei diversi territori della nostra Regione”. Così il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco ha introdotto l’incontro dedicato appunto alla Festa del Piemonte al Salone del libro di Torino.
Una Festa che quindi vuole crescere, come ha sottolineato anche Albina Malerba, che ha moderato il dibattito: “Non solo la pur fondamentale rievocazione della Battaglia dell’Assietta, ma anche tante altre iniziative”. Lo ha ribadito nel suo intervento Fabrizio Nucera: “Il programma della nuova Festa del Piemonte è quello di aprirla a tutti, perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra identità e mantenerla anche facendola conoscere. Nei prossimi giorni sarà pubblicato e diffuso il calendario completo delle tantissime manifestazioni.
All’incontro hanno preso parte Giorgio Enrico Cavallo che ha rievocato la grande storia comunale di Chieri e Asti, così come dei marchesati subalpini e, infine, la creazione del Piemonte, con la distinzione anche nominale dalla Lombardia nel corso della propria storia.
Mauro Tosco, autore del dizionario piemontese – inglese, ha rimarcato come “il fatto che il piemontese sia una lingua non è nemmeno da mettere in discussione”.
Diego Lucco ha poi parlato della fondazione Asso Olivero di Villastellone dedicata al poeta Luigi Armando Olivero nella cittadina in provincia di Torino: “Dal ‘99 – ha spiegato – abbiamo aperto uno spazio per la valorizzazione delle nostre tradizioni storico culturali”.

Il coro polifonico Koinè ha eseguito alcuni brani della tradizione.

Ufficio Stampa CRP

Aggredisce infermiere all’ospedale di Rivoli, la polizia lo arresta

La Polizia di Stato ha arrestato a Rivoli un cittadino italiano di 69 anni per lesioni nei confronti di un operatore soci sanitario del pronto dell’ospedale di Rivoli.
Negli scorsi giorni, la Volante del Commissariato di P.S. Rivoli è intervenuta presso un esercizio commerciale in via Susa, a seguito della segnalazione della presenza di un uomo in stato confusionale. Gli agenti, giunti sul posto, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario che lo ha accompagnato in ospedale per pronta assistenza.
Poco dopo, però, gli operatori delle Volanti sono stati inviati dalla centrale operativa all’ospedale di Rivoli, per un’aggressione ai danni di una signora. Giunti sul posto, hanno accertato che si trattava del medesimo uomo trasportato dall’ambulanza poco prima, il quale arrivato al nosocomio aveva rifiutato di sottoporsi alle analisi e, tentando di allontanarsi, aveva anche aggredito un’anziana donna che si trovava sulla rampa d’accesso al pronto soccorso, facendola cadere a terra.
Nella circostanza, due operatori sociosanitari erano intervenuti per fermare il soggetto e soccorrere la signora: uno di questi era stato colpito con un calcio dal sessantanovenne, riportando lesioni giudicate guaribili in 4 giorni.
Alla luce dei fatti, l’uomo è stato arrestato per lesioni personali aggravate nei confronti dell’operatore sociosanitario e denunciato altresì per l’aggressione alla donna.

Treni, modifiche sulla Torino – Modane

16/17 maggio e 6/7 giugno

 

 Modifiche alla circolazione ferroviaria per consentire interventi di manutenzione straordinaria alle opere d’arte nella tratta tra Bussoleno e Modane.

Per agevolare le attività, sabato 16 e domenica 17 maggio e successivamente sabato 6 e domenica 7 giugno Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato il servizio ferroviario tra Torino Porta Nuova e Bardonecchia con bus dedicati nella tratta tra Bardonecchia e Bussoleno.

Frecciarossa da Milano verso Parigi e viceversa sono cancellati.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

I canali di acquisto sono aggiornati.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

A questo link è consultabile la campagna SCEGLI DI VIAGGIARE INFORMATO

Collanina strappata alla Gran Madre: anziana 73enne insegue il ladro, arrestato

Un furto con strappo da circa 1.000 euro a pochi passi dalla chiesa della Gran Madre è finito con l’arresto grazie alla reazione determinata della vittima. È successo intorno alle 9, in via Monferrato all’angolo con via Santorre Santarosa: due giovani — uno su monopattino e l’altro a piedi — si sono avvicinati verso una donna di 73 anni e le hanno strappato una collanina d’oro.

La 73enne non si è data per vinta: ha inseguito il rapinatore che materialmente le aveva sottratto la collana, attirando l’attenzione dei passanti. Alcuni cittadini sono intervenuti e hanno bloccato uno dei due malviventi in attesa dell’arrivo di una pattuglia dei carabinieri. Le immagini delle telecamere di zona hanno ripreso la scena e hanno contribuito alle fasi successive dell’indagine.

I carabinieri della Stazione di Barriera Casale hanno fermato un 24enne, di origini nordafricane e senza fissa dimora, accusato dello scippo. La vittima ha recuperato la collana e ha presentato denuncia. Il giovane è stato processato con rito direttissimo; il giudice gli ha imposto l’obbligo di firma giornaliero alla polizia giudiziaria. Le indagini continuano per risalire all’altro presunto autore.

VI.G

Sequestro di fabbricati per un milione di euro

Dalle prime ore di ieri mattina la Polizia di Stato sta eseguendo, nell’ambito di un procedimento di prevenzione, il sequestro di: due fabbricati di civile abitazione di tipo “villa”, un fabbricato di civile abitazione in costruzione e relativo terreno, un locale ad uso autorimessa ed un’attività commerciale, site in alcuni comuni dell’hinterland  torinese, nonché n. autovettura, n. 1 minicar, n. 1 scooter, n. orologi di valore, diversi oggetti preziosi e denaro contante, nonché n. 2 conti correnti bancari con relativa liquidità, il tutto per un valore complessivo di circa  1.000.000,00 (un milione) di Euro, di proprietà di  soggetti gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in particolar modo per numerose truffe ai danni di anziani.
In accoglimento della proposta presentata in data 29.12.2025 dal Questore di Torino, Massimo Gambino, il Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione, ha emesso il decreto di sequestro anticipato dei suddetti beni, nell’ambito di un procedimento di prevenzione destinato a colpire l’ingente patrimonio illecitamente accumulato dai due proposti. 
La complessa attività di indagine di carattere patrimoniale svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Torino, ha tratto origine da un’attività investigativa della locale Squadra Mobile risalente al mese di ottobre dello scorso anno. 
Dalle indagini è emerso che i due soggetti, spacciandosi per tecnici incaricati al controllo dei termosifoni inviati dall’amministratore del condominio, carpendo la fiducia delle vittime, perlopiù persone anziane particolarmente vulnerabili, le derubavano di tutto il denaro e oggetti preziosi custoditi all’interno delle abitazioni. 
Grazie ai proventi dell’attività delittuosa, i due soggetti – oggi colpiti da sequestro di prevenzione – ostentavano un elevato tenore di vita, incompatibile con i redditi dichiarati e caratterizzato dal possesso di beni di lusso, soggiorni in esclusive località turistiche, nonché spese voluttuarie di ogni genere.
Tali condotte criminali risultate altamente redditizie per i colpevoli, sono state capaci di causare un non indifferente danno economico e psicologico per le vittime, le quali – a causa delle particolari condizioni di fragilità anagrafica – in molti casi hanno rischiato di cadere in situazioni di sconforto e depressione. 
Il Questore di Torino, riscontrando l’elevata pericolosità sociale dei due truffatori, ha richiesto nei loro confronti l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. per la durata di tre anni, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. 
Il provvedimento eseguito in data odierna conferma l’importanza che rivestono, nell’azione di contrasto alla criminalità, le misure di prevenzione patrimoniali, capaci di sottrarre a soggetti criminali i patrimoni illecitamente accumulati.
Tanto è stato tra l’altro evidenziato in occasione del convegno nazionale sulle misure di prevenzione tenutosi il 13 maggio c.a. presso il Teatro Olimpico di Roma ed organizzato dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Pref. Vittorio Pisani, unitamente alla Direzione Centrale Anticrimine. L’incontro, dal titolo “Le misure di prevenzione: quadro analitico prassi operative e innovazione” ha infatti posto al centro proprio il tema della prevenzione patrimoniale come strumento decisivo per sottrarre ricchezza alle organizzazioni criminali e a soggetti dediti a reati predatori.

Regione Piemonte: “Cultura infrastruttura strategica”

La Regione Piemonte conferma il proprio impegno politico e istituzionale a sostegno del sistema culturale piemontese e per lo scorrimento delle graduatorie dei bandi triennali del settore Cultura per il 2026 e 2027. Il tema è stato al centro del Tavolo della Cultura di venerdì 15 maggio, occasione di confronto con Comitato Emergenza Cultura, Agis, enti, fondazioni, operatori e rappresentanti del comparto culturale regionale.

«La cultura rappresenta una delle infrastrutture strategiche del Piemonte e il nostro obiettivo è continuare a rafforzare un sistema che genera crescita, lavoro, partecipazione e identità territoriale. Per questo, come Regione Piemonte, abbiamo scelto di assumerci un impegno concreto sullo scorrimento delle graduatorie dei bandi triennali, lavorando insieme agli operatori culturali, ai territori e alle fondazioni per ampliare le opportunità del sistema culturale piemontese», dichiara l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli.

Grazie alle risorse regionali e ai contributi statali, che arriveranno nei prossimi mesi, sarà infatti possibile dare continuità a questo percorso, consentendo di sostenere ulteriori progettualità culturali risultate finanziabili e rafforzando così la rete culturale piemontese. In questo quadro si inserisce anche il confronto avviato con la Fondazione CRT per valutare nell’ambito del protocollo attivo con la Regione Piemonte possibili forme di collaborazione e sostegno a favore del sistema culturale piemontese e dello scorrimento delle graduatorie.

Per quanto riguarda i bandi del triennio 2025–2027, infatti, pur essendo la dotazione finanziaria dell’avvio di questo triennio superiore a quella del triennio 2022–2024 — passando da 8 milioni a 8,3 milioni di euro — il numero dei soggetti che non hanno ottenuto il contributo è stato maggiore rispetto al passato. Questo sia perché è aumentato in modo significativo il numero dei soggetti risultati finanziabili, segnale di un sistema culturale vivo, dinamico e in crescita, sia perché è cresciuto il valore del singolo contributo erogato.

L’impegno adesso, in accordo anche con il Consiglio regionale che ha approvato sul tema uno specifico ordine del giorno, è di garantire il contributo a tutti i soggetti risultati ammissibili. Nel corso del Tavolo è stato inoltre illustrato anche il cronoprogramma amministrativo legato all’assegnazione dei contributi dei bandi per l’anno in corso: l’obiettivo condiviso è arrivare alla chiusura del percorso entro il mese di luglio per coloro che risultano già finanziati ed entro ottobre per coloro che verranno finanziati con lo scorrimento delle graduatorie.

Nel frattempo, molti enti hanno già potuto contare sul sostegno del ‘Rafforza Cultura’, la misura promossa dalla Regione Piemonte con il supporto della Compagnia di San Paolo, che consente di ottenere immediatamente l’anticipazione bancaria del contributo regionale, in modo da garantire continuità alle attività culturali anche nelle fasi di attesa delle liquidazioni. La misura, operativa da oltre un anno, ha rappresentato uno strumento innovativo e concreto per aiutare associazioni, enti e operatori culturali ad affrontare le difficoltà legate ai tempi amministrativi.

«Rafforza Cultura ha dimostrato che le istituzioni possono costruire strumenti concreti per accompagnare il mondo culturale, non soltanto finanziando i progetti ma aiutando gli enti a trasformare le idee in attività reali sui territori. La cultura ha bisogno di programmazione, stabilità e strumenti moderni: è questa la direzione che il Piemonte intende continuare a seguire», conclude l’assessore Chiarelli.

L’incontro è stato anche l’occasione per avviare il confronto per il programma triennale della cultura per il triennio 2028/2030: “L’obiettivo – sottolinea Chiarelli – è la  definizione del Programma entro la fine del 2027, proprio per consentirci di anticipare l’applicazione degli interventi regionali rispetto a quanto avvenuto nel passato”.

Tumore della vescica: a Torino la diagnosi precoce

 “Fermati al Rosso Open Day”

16 maggio – ore 9 – Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” – Aula Ravetti

23 maggio – ore 9,30 – San Luigi di Orbassano – Polo didattico universitario

Al via sabato 9 maggio a Torino la seconda edizione di “Fermati al Rosso Open Day”, iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tumore della vescica promossa da APS Associazione PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie UROteliali con il contributo non condizionante di Astellas e il patrocinio di una coalition di istituzioni civiche e sanitarie della città di Torino: Ospedale Molinette con la partecipazione della Rete Oncologica Piemonte-Valle D’Aosta e della Clinica Urologica, Ospedale San Giovanni Bosco, Ospedale San Luigi Gonzaga Orbassano con la partecipazione del Dipartimento di Oncologia. L’iniziativa è realizzata nell’ambito della campagna “Fermati al Rosso – Tumore della vescica: un segnale può salvarti la vita” che nasce nel 2022 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tumore della vescica, un tumore spesso sottovalutato, ma che nel 2024 è stato diagnosticato in oltre 31.000 persone e che necessita quindi di attenzione e informazione per consentire una diagnosi tempestiva. Il nome della campagna richiama il segno più comune della malattia: la presenza di sangue nelle urine (ematuria), un segnale d’allarme che non va ignorato.

Fermati al Rosso Open Day” si articola in tre open day in altrettante grandi strutture ospedaliere torinesi, dove è attiva l’associazione PaLiNUro con i suoi Uro-H-Angels, volontari che supportano i pazienti e le famiglie: Ospedale Molinette, San Giovanni Bosco, San Luigi Gonzaga di Orbassano. Durante ogni open day, i partecipanti avranno la possibilità di: incontrare gli specialisti (urologi, oncologi, radio-oncologi e altri), porre domande, condividere esperienze e ricevere informazioni aggiornate sulla diagnosi, sulle diverse fasi della malattia e sull’importanza del team multidisciplinare nella presa in carico del paziente, dando ampio spazio alla diagnosi precoce, attualmente unico rimedio per contenere la progressione e i danni provocati dalla patologia; ascoltare testimonianze di pazienti che condivideranno il loro percorso, offrendo un prezioso spunto di riflessione e un messaggio di speranza; ricevere materiale informativo e risorse utili per approfondire la conoscenza del tumore della vescica ed essere coinvolti nella campagna di comunicazione “Fermati al rosso”.

Calendario Open Day piemontesi:

sabato 9 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza –
Ospedale Molinette
presso Sala d’aspetto Ambulatorio di Urologia – Piano -1, Corso Bramante, 88

sabato 16 maggio, ore 9.00, Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino”
Ospedale San Giovanni Bosco
presso Aula Ravetti Piazza del Donatore di Sangue, 3

sabato 23 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, presso Aula Rossa del Polo Didattico Universitario – Regione Gonzole, 10

Per prenotazioni: info@associazionepalinuro.com

Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili sulla landing page https://www.associazionepalinuro.com/landing-fermati-al-rosso-2026