CRONACA

 Convivio Esperienze di crescita e conoscenza con CasaOz 

Giovedì 15 gennaio prossimo, alle 17.30, la Casa del Teatro Ragazzi accoglierà CasaOz per un viaggio dentro una quotidianità che cura, fornisce un senso al tempo, ai legami e alla fragilità.
Da quasi vent’anni CasaOz accoglie bambini e giovani che vivono situazioni di malattia, disabilità o fragilità insieme alle loro famiglie, una grande casa rossa immersa nel verde, affacciata sul Po, dove ogni giorno si intrecciano gesti semplici e fondamentali, una tavola imbandita, un compito svolto insieme, un orto che cresce, qualcuno che aspetta. Un luogo che aiuta a ritrovare equilibrio e benessere e che offre alla comunità un modello concreto di cura quotidiano, fatto di relazioni, di ascolto e di possibilità.
Nel corso della serata saranno presenti la coordinatrice di CasaOz, Laura Edera, e il vicepresidente di FondazioneOz e direttore di CasaOz Marco Canta, che insieme lavorano ogni giorno per costruire comunità e trasformare progetti sociali in azioni concrete di cura e di sostegno. Il loro intervento racconterà l’esperienza di CasaOz come un percorso condiviso, dove ogni gesto, ogni iniziativa e ogni idea diventano strumenti di relazione, attenzione e crescita della collettività. Sarà l’occasione per riflettere sul lavoro di squadra, sulla collaborazione e sulla condivisione delle responsabilità, mostrando come quotidianità e cura possano diventare forza trasformativa per le persone e l’intera comunità.
Il racconto di CasaOz risuonerà anche attraverso le parole della giornalista Annalena Benini, che ne ha colto l’essenza profonda, un luogo dove la malattia dei bambini vive accanto alle altre cose della vita.
Alle 18.45, come da tradizione da Convivio, l’incontro sarà seguito da un aperitivo informale, momento di scambio e convivialità tra partecipanti e relatori.

Alle 19.30 debutterà lo spettacolo “Il mago di Oz” della Fondazione TRG, anche per bambini dai 5 anni in su, liberamente ispirato al celebre libro di L. Frank Baum per la drammaturgia di Micol Jalla e la regia di Isabella Locurcio, con Claudio Dughera, Claudio Martore e Simone Valentino.
In una soffitta polverosa due fratelli e una sorella  ritrovano vecchi oggetti e ricordi d’infanzia che li catapultano nel meraviglioso mondo di Oz. Tra campi di papaveri, fiumi da attraversare e streghe da sconfiggere, Dorothy e i suoi amici, lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta, e il Leone, scopriranno  che coraggio, saggezza e amore erano da sempre dentro di loro. Si tratta di una storia emozionante che celebra l’immaginazione, i legami e il valore di credere in se stessi.

Repliche de “Il mago di Oz” sabato 17 e domenica 18 gennaio alle 16.30.
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus
Corso Galileo Ferraris 266
Tel 01119740260 www.casateatroragazzi.it

Mara Martellotta

Tracciabilità, Coldiretti Piemonte invita a stop obbligo registro rifiuti 

Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con volume d’affari non superiore a 8 mila euro l’anno. Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato un chiarimento in merito al provvedimento varato con la Manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da Coldiretti in questi mesi.

“Si tratta di un risultato che conferma l’impegno di Coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole – commentano Cristina Brizzolari, Presidente Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale – proprio con la messa in campo di circuiti tracciabili, attraverso il sostegno delle Federazioni, e il diretto coinvolgimento delle forme organizzate di raccolta predisposte mediante specifici accordi di programma, stipulati con le Pubbliche Amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori della piattaforma di conferimento e altre modalità di gestione semplificata”.

Mara Martellotta

Le trasformazioni urbanistiche di Torino spiegate agli studenti di Parigi

Docente di urbanistica per un giorno: è accaduto nella mattinata di martedì 13 gennaio presso la sede di Urban Lab, l’associazione impegnata nel racconto e nella divulgazione dei processi di trasformazione urbana di Torino e dell’area metropolitana. Nel centro di documentazione situato di fronte a Palazzo di Città, l’assessore all’urbanistica Paolo Mazzoleni ha accolto una delegazione di studenti e docenti nell’ambito del workshop “Post-industrial Transition and Urban Transformations”, inserito nel master internazionale “Governing Ecological Transitions in Cities (GETIC)”, promosso dall’Urban School di Sciences Po – la più grande scuola europea dedicata agli studi urbani con sede a Parigi – in collaborazione con il Politecnico di Torino.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione formativa per oltre venti studenti parigini, in visita studio a Torino dal 12 al 16 gennaio, accompagnati da due docenti e dal coordinatore Antoine Tisserant. Durante la mattinata, l’assessore Mazzoleni ha illustrato i punti cardine del nuovo Piano Regolatore e le principali trasformazioni in atto e previste per la città. Si è parlato dell’hub internazionale per l’aerospazio, dei trasporti con la futura linea 2 della metropolitana, degli interventi di riqualificazione di edifici storici come la Cavallerizza, della valorizzazione dei parchi – in particolare della rinascita del Valentino con la nuova biblioteca e il Teatro Nuovo – e ancora dello sviluppo universitario, dei nuovi studentati, delle ex OGM, oltre agli interventi nella zona nord, tra cui l’ex Gondrand a Barriera di Milano e il nuovo social hub di Falchera.

La lezione di urbanistica e sociologia urbana ha suscitato grande interesse tra i partecipanti. Gli studenti, tutt’altro che intimiditi, hanno animato l’incontro con numerose domande, trasformando la presentazione in un vivace momento di confronto e dialogo costruttivo sulla città.

In mattinata, prima dell’appuntamento a Urban Lab, i ragazzi hanno potuto partecipare a una visita guidata a Palazzo Civico, attraversando il cortile d’onore, lo scalone monumentale e le principali sale di rappresentanza: la sala Marmi, la sala Congregazioni e la sala Rossa. Il tour, realizzato grazie all’ufficio Cerimoniale di Torino, ha offerto l’opportunità di approfondire la storia e le caratteristiche architettoniche della sede del governo cittadino.

Il programma di visita proseguirà domani con le tappe a Torino Stratosferica e alla Nuvola Lavazza. Giovedì 15 gennaio gli studenti saranno invece al quartiere Aurora e alla Fondazione di Comunità di Porta Palazzo. Venerdì è prevista una giornata libera, seguita dalla partenza in treno per Parigi.

Sottoscritta convenzione tra Regione e Teatro Coccia

Il Teatro Coccia è stato al centro di un incontro al Grattacielo Piemonte, tra il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli, i rappresentanti del Teatro Coccia di Novara, il presidente Fabio Ravanelli, la consigliera Mariella Enoc e il sindaco di Novara Alessandro Canelli.

 

Durante l’incontro è stata ribadita la volontà della Regione Piemonte di continuare ad accompagnare il Teatro Coccia nel percorso verso una maggiore stabilità economica annuale, riconoscendone il ruolo strategico nel panorama culturale piemontese e nazionale, in qualità di unico Teatro di Tradizione del Piemonte, riconosciuto dallo Stato fin dal 1967.

 

Per tale motivo a fine del 2025 è stata stipulata la Convenzione triennale fra Regione Piemonte, Città di Novara e Fondazione Teatro Coccia per il triennio 2025/2027, che conferma pienamente il rapporto di collaborazione e sostegno sviluppato nel precedente triennio.

 

La convenzione prevede il riconoscimento delle linee progettuali “Nuovi incanti” per il triennio 2025/2027 e ha sostenuto per l’anno 2025 il progetto “Un caleidoscopio per la Città”, che comprende attività di produzione e ospitalità.

 

L’incontro si inserisce in un quadro di dialogo costante tra la Regione, la Fondazione Teatro Coccia e il Comune di Novara, con l’obiettivo di garantire continuità artistica, sostenibilità gestionale e una programmazione culturale di qualità, in linea con gli indirizzi del Piano triennale della cultura 2025–2027. Anche per tali motivi la Regione valuta la possibilità di estendere a questa realtà le opportunità offerte dalla misura Rafforza cultura che ha risolto il problema delle lunghe attese da parte degli enti culturali piemontesi.

 

«Il Teatro Coccia rappresenta un presidio culturale fondamentale per il Piemonte e per il territorio novarese», dichiarano congiuntamente il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore alla Cultura Marina Chiarelli.

 

«Con il prolungamento della convenzione triennale confermiamo un impegno che va oltre il singolo contributo annuale: la Regione intende accompagnare il Teatro Coccia in un percorso di rafforzamento e stabilità economica, indispensabile per garantire continuità alla programmazione, tutela dell’occupazione culturale e accesso alla cultura per i cittadini».

 

«Accogliamo con soddisfazione – dichiarano dalla Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara – il riconoscimento e la conferma del sostegno della Regione Piemonte, a testimonianza del ruolo strategico del Teatro Coccia nel panorama culturale regionale e nazionale. In questo quadro, la convenzione triennale è uno strumento essenziale di programmazione e stabilità, ed è importante che il vincolo giuridico trovi piena efficacia sull’intero arco della stessa, rafforzandone la certezza e la capacità di pianificazione all’interno di un percorso condiviso fondato su stabilità, qualità progettuale e responsabilità gestionale, allineato con le strategie culturali della Regione e con gli obiettivi di sviluppo del territorio».

 

La Regione Piemonte conferma così il proprio impegno a sostegno del Teatro Coccia di Novara, riconoscendone il valore culturale, sociale ed educativo e ribadendo la volontà di lavorare in modo condiviso per affrontare le sfide economiche che interessano il settore dello spettacolo dal vivo.

Un protocollo per garantire la legalità delle arance del Carnevale di Ivrea

Il nuovo protocollo d’intesa “Arance Frigie”, finalizzato a garantire la legalità delle arance che verranno utilizzate al Carnevale di Ivrea, è stato sottoscritto e approvato, nella mattinata del 13 gennaio, dal prefetto Donato Cafagna e dal sindaco di Ivrea Marco Chiantore. Secondo il documento, le aziende che riforniranno le associazioni degli aranceri eporediesi dovranno presentare il bilancio degli ultimi tre anni, un’autocertificazione antimafia e il Durc in corso di validità, che verranno in seguito controllate in Prefettura e, in caso di irregolarità, porteranno alla sospensione delle forniture.

Mara Martellotta

Fuga di gas a Chivasso, intervento di Italgas 

Un’importante perdita di gas è avvenuta nella mattinata di martedi 13 gennaio a Chivasso, precisamente in via Barraggino. Sembra che una condotta del gas, durante alcuni lavori, sia stata danneggiata al punto da provocare una dispersione.  Per gestire il preoccupante evento sono intervenuti i tecnici di Italgas, estranei all’incidente, che hanno subito messo in sicurezza la zona. Il normale servizio dovrebbe essere ripristinato entro la serata di oggi.

Mara Martellotta

Furto con spaccata alla libreria Geocart di corso Francia

La libreria Geocart di corso Francia 92/D è rimasta vittima di un furto con spaccata avvenuto nella serata dell’11 gennaio scorso. I malviventi, che hanno sottratto poche decine di euro dalla cassa, avrebbero utilizzato un tombino per spaccare la vetrina e entrare all’interno del locale dopo aver, secondo quanto dichiarato dalla titolare, probabilmente manomesso il sistema di videosorveglianza della sua attività, che non le ha segnalato l’azione dei ladri. Alle ore 23 di domenica scorsa, oltre alla titolare, erano presenti alcuni agenti di Polizia che, da una prima ricostruzione, hanno ipotizzato la presenza di tre persone, due delle quali a fare da “palo” durante il furto. Le indagini in corso sono focalizzate sul cercare un legame con episodi analoghi avvenuti in zona.

Mara Martellotta

Droga nel Canavese durante le feste: due arresti a Castellamonte e Quincinetto

Due episodi distanti qualche giorno ma con la stessa conclusione: l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Questo è il bilancio dei controlli intensificati dei carabinieri nelle ultime due settimane festive, mirati a reprimere il traffico di droga sulle strade del Canavese.

Il primo è avvenuto il 31 dicembre a Castellamonte. I militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti su segnalazione al 112 per un 51enne in evidente stato di agitazione: nell’appartamento hanno rinvenuto sul tavolo del soggiorno quasi 80 grammi di cocaina, 26 grammi di hashish, due bilancini di precisione e 1.300 euro in contanti, provento dell’attività illecita. L’uomo è stato posto ai domiciliari.

Il secondo episodio è avvenuto a Quincinetto. I carabinieri della stazione di Settimo Vittone hanno fermato un 31enne in via XXV Aprile a bordo di una moto sotto vincolo amministrativo, con patente revocata. Nella tasca del giubbotto sono state trovate tre dosi di eroina, una di crack e due di cocaina; la perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare quasi 900 euro in contanti e un bilancino. Arrestato, il giovane è sottoposto a obbligo di dimora con permanenza notturna.

VI.G

Collanina rubata a un festival in Belgio: arrestati a Torino due italiani

Mandato di arresto europeo per rapina, associazione a delinquere e minaccia: arrestati due italiani. I fatti risalgono a luglio 2024, quando due italiani, di 27 e 37 anni, si trovavano a Boom, in Belgio, durante il festival internazionale di musica elettronica Tomorrowland. Secondo le ricostruzioni investigative, i due, insieme a una terza persona tuttora latitante, avevano rubato una collanina a un partecipante all’evento.

Su mandato di arresto emesso lo scorso settembre dalle autorità di Anversa, gli investigatori della squadra mobile della polizia di Torino hanno individuato i fuggitivi: il 27enne in Val di Susa e il 37enne nella prima cintura torinese. Entrambi sono stati arrestati e ora attendono l’estradizione.

I due sono stati condannati in via definitiva e dovranno scontare due anni di reclusione oltre a pagare una multa di 1.600 euro.

VI.G