CRONACA

Molinette, molestie a una tirocinante: condannato ex infermiere

Condanna a 1 anno e otto mesi per l’infermiere dell’ospedale Molinette di Torino, oggi in pensione, che è stato giudicato in primo grado con l’accusa di aver molestato una tirocinante Oss.

Secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’uomo avrebbe rivolto alla giovane apprezzamenti indesiderati, avanzato richieste insistenti di attenzioni e messo in atto comportamenti ritenuti molesti. Il giudice ha inoltre disposto un risarcimento immediato di 5mila euro a favore della vittima, che si è costituita parte civile nel processo.

Come parte della pena, l’imputato dovrà seguire un percorso rieducativo con la frequenza di corsi specifici per uomini autori di violenza.

Nel corso dell’udienza, l’uomo  ha reso dichiarazioni spontanee respingendo le accuse e sostenendo che i contatti con la tirocinante fossero esclusivamente legati all’attività lavorativa.

Ladri sfondano il compro-oro con un’auto: vetrina in mille pezzi

Distruggono la vetrina del compro-oro usando l’auto come ariete per arraffare tutto, ma l’illusione del grande colpo svanisce in pochi minuti.

È successo la sera del 14 marzo al negozio Orocash di via Lanzo a Borgaro Torinese. Un gruppo di malviventi ha fatto irruzione con due auto: una usata come ariete per sfondare la vetrina, ridotta in frantumi. Avevano già iniziato a smontare la cassaforte quando è arrivata la pattuglia.

Sul posto, i carabinieri della stazione di Caselle Torinese e del nucleo radiomobile della compagnia di Venaria Reale. Nonostante il rapido intervento, i sei ladri sono riusciti a fuggire ma a mani vuote. L’attività dovrà ora far fronte a gravi danni e per il momento è rimasta chiusa.

VI.G

A Rivoli torna il Mercato Europeo

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Dal 27 al 29 marzo cento espositori da Italia, Europa e dal mondo

Rivoli si prepara ad accogliere l’undicesima edizione del Mercato Europeo, la mostra-mercato itinerante organizzata da FIVA Confcommercio e patrocinata dalla Città di Rivoli.

Da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2026, le vie e le piazze del centro cittadino – piazza Martiri, corso Francia e corso Susa – torneranno ad animarsi con 100 espositori provenienti dall’Italia, dall’Europa e da diversi Paesi del mondo, in un appuntamento che negli anni è diventato una presenza stabile nel calendario degli eventi cittadini.

Per tre giorni Rivoli si trasformerà in una grande vetrina internazionale dedicata all’artigianato e alle specialità enogastronomiche, con stand aperti dalle 10 alle 24 e un percorso tra sapori, profumi e tradizioni provenienti da numerosi Paesi.

Accanto alle presenze ormai affezionate alla tappa rivolese – dalla paella spagnola ai biscotti della Bretagna, dalla ceramica inglese alle specialità sarde, fino allo speck austriaco e ai prodotti delle valli alpine – l’edizione 2026 porterà anche diverse novità. Tra queste spiccano i Pasteis de Nata portoghesi, i celebri cestini di pasta sfoglia con crema all’uovo leggermente caramellata, e l’artigianato tipico della Turchia, con tè, infusi, oli essenziali e prodotti tradizionali. Non mancheranno inoltre nuove proposte italiane, tra cui pelletteria artigianale delle Marche, tessile per la casa e profumi per l’ambiente e la persona.

«Il Mercato Europeo – dichiara il sindaco Alessandro Errigo – è un appuntamento ormai consolidato per la nostra città, capace di richiamare visitatori e famiglie e di animare il centro storico con una proposta che unisce tradizioni, culture e sapori diversi. Eventi come questo contribuiscono a rendere Rivoli sempre più viva e attrattiva».

«La manifestazione – aggiunge l’assessore al Commercio Marco Tilelli – rappresenta anche un’occasione importante per il commercio cittadino e per il centro di Rivoli, che per tre giorni diventa una vera piazza internazionale. Ringraziamo FIVA Confcommercio e gli operatori che ogni anno scelgono la nostra città come tappa di questo circuito europeo».

Grazie alla presenza di espositori provenienti da diversi Paesi, il Mercato Europeo offrirà ai visitatori un viaggio tra culture e tradizioni, trasformando il centro di Rivoli in una piazza cosmopolita dove, accanto alle bandiere europee (dall’Austria al Regno Unito, dalla Francia alla Spagna) troveranno spazio anche sapori e artigianato provenienti da altri continenti.

Anche il Piemonte chiede lo stop alla macellazione equina

Mentre la petizione con cui Animal Equality Italia chiede al Governo di fermare la macellazione degli equidi, ha superato in pochi mesi le 250 mila firme, in Piemonte la consigliera regionale Sarah Disabato del Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione a tutela degli equidi e a sostegno delle proposte parlamentari che ne chiedono il riconoscimento come animali d’affezione. Anche in Piemonte, dove il consumo di carne equina è tra i più bassi a livello nazionale (6%), cresce il sostegno a favore della fine della macellazione degli equidi.
Nel testo della mozione presentata dalla consigliera regionale Sarah Disabato, che invita la Regione a unirsi alle proposte di legge che hanno iniziato l’iter di discussione in Parlamento, sono indicati diversi e fondamentali impegni richiesti alla Giunta Regionale piemontese. Tra questi: promuovere le iniziative di prevenzione e contrasto al maltrattamento degli equidi e alla loro detenzione incompatibile con il benessere animale, valutare l’esclusione della carne equina dai capitolati e dagli indirizzi d’acquisto delle mense e dei servizi di ristorazione riconducibili alla Regione Piemonte, attivarsi presso il Governo e il Parlamento anche attraverso la conferenza Stato-Regioni, affinchè venga istituita una disciplina nazionale che riconosca gli equidi come animali d’affezione, e preveda il progressivo superamento del loro allevamento, importazione, esportazione e macellazione a fini alimentari. Sostenere la calendarizzazione e l’approvazione delle proposte di legge nazionali volte al riconoscimento degli equidi quali animali d’affezione e al rafforzamento della loro tutela.

“I cavalli non sono merce da macello – commenta Sarah Disabato – ma esseri senzienti che meritano protezione assoluta. Con questo provvedimento, chiediamo alle istituzioni di chiudere la filiera alimentare equina e di riconoscere loro lo status di animali d’affezione, mettendo fine a un sistema che troppo spesso nasconde maltrattamenti e rischi per la salute”.

“Fermare la macellazione degli equidi è un passaggio fondamentale per contribuire a ridurre la sofferenza di tutti gli animali sfruttati a scopo alimentare – dichiara Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia – come già richiesto da migliaia di cittadini e cittadine italiane che hanno sottoscritto la nostra petizione. Questa mozione, che auspico venga calendarizzata e approvata in breve tempo, costituisce un ulteriore passo in avanti verso il riconoscimento di tutti gli equidi come animali d’affezione in Italia.

Mara Martellotta

All’Oasi Omg di Torino “Scegli me”, di Muluye Feraboli

Muluye Feraboli, venerdì 20 marzo, alle ore 18, a Torino, presso l’Oasi Omg di via Gorizia 116, presenterà il suo libro “Scegli me”, arricchito dalla testimonianza di Michele Grimaldi dell’associazione Famiglie per l’accoglienza, e il saluto di Nino Gamba, presidente della Fondazione Oasi Omg, evento inserito nel programma della Settimana con la famiglia 2026, organizzata dal forum Famiglie Piemonte.

“Quanto vale una vita? – dichiara l’autrice Muluye Feraboli – chi decide chi può e chi non può vivere? Queste sono alcune delle domande che mi sono posta in tutti questi anni cercando di trovare una risposta che potesse aiutarmi a comprendere con più facilità ciò che mi era accaduto. Un delicato equilibrio, tra il mio passato e il mio presente, mi ha permesso di diventare la persona che sono, ma chi sarei se non fossi stata adottata? L’adozione ha cambiato la mia vita dandomi la possibilità di rinascere e portandomi via da una realtà che non aveva nulla di adatto per una bambina”.
L’evento si inserisce nell’ambito del progetto CASA, finalizzato a promuove la cultura dell’accoglienza dei minori e la solidarietà familiare attraverso l’affido e l’adozione, ponendo l’accento su solidarietà, utilità sociale, cooperazione nazionale, educazione e inclusione, mettendo al centro la persona umana grazie a reti di volontariato.

Mara Martellotta

Torino-Pinerolo in tilt: scontro fra due auto, due feriti

Traffico in tilt sulla Torino-Pinerolo: si scontrano due auto allo svincolo di Piscina verso Torino, due feriti. Coinvolte una Tesla e una Renault: i feriti, un uomo e una donna, sono stati soccorsi dal 118 e trasportati all’ospedale di Pinerolo. Fortunatamente, le loro condizioni non sono gravi.

Sono in corso le indagini della polizia stradale di Torino-Settimo per ricostruire l’accaduto. L’incidente, avvenuto a ridosso dell’ora di punta, ha provocato code lunghissime con pesanti ripercussioni sulla viabilità.

VI.G

Sestriere, controlli dei carabinieri sulle piste: 37 sanzioni

Tra casco assente, velocità e sciatori senza assicurazione

Controlli intensificati sulle piste da sci di Sestriere, dove nei giorni scorsi i carabinieri hanno elevato 37 sanzioni nell’ambito delle attività di prevenzione e sicurezza rivolte agli sciatori. I controlli rientrano nelle operazioni di vigilanza nelle località sciistiche del comprensorio della Via Lattea.

I militari della stazione dei carabinieri di Sestriere hanno contestato 14 contravvenzioni per il mancato utilizzo del casco protettivo, sei per l’assenza dell’assicurazione obbligatoria e dodici per il mancato rispetto della segnaletica e dei limiti di velocità sulle piste.

Nel corso delle verifiche sono state inoltre elevate due sanzioni a escursionisti sorpresi a praticare attività fuori pista senza l’attrezzatura necessaria e senza rispettare le norme di sicurezza. Altre tre persone sono state multate per aver effettuato la risalita lungo le piste senza autorizzazione.

Caporalato, sequestrati tre autolavaggi

Lavoravano per 12 ore al giorno in autolavaggio per soli euro. Non avevano pause pranzo e ferie. Una donna di 63 anni con i figli di 39, 34 e 31 anni, originari del Marocco, sono stati indagati dalla procura di Torino per intermediazione illecita e sfruttamento e per aver approfittato dello stato di bisogno dei dipendenti. La notizia è riposrtata da Corriere e Repubblica. Il  gip, su richiesta della procura, ha disposto il sequestro preventivo di tre autolavoaggi a Torino, Moncalieri e Nichelino. Ai quattro è stato notificato l’avviso di garanzia.

Chieri, parcheggi disabilità: multe ai furbetti

Nel 2025 sono stati 22 i contrassegni ritirati per uso improprio e 101 le sanzioni per violazioni nell’utilizzo degli stalli riservati alle persone con disabilità da parte di chi non aveva titolo (19 quelle comminate nei primi mesi del 2026). Lo rende noto il Comando della Polizia Locale di Chieri.

Commenta il Sindaco Alessandro Sicchiero: «Tutti i giorni camminando per le vie di Chieri  possiamo osservare persone che occupano con il proprio automezzo gli spazi gialli senza averne titolo. Anche se per pochi minuti, “giusto il tempo di prendere un caffè o fare una commissione”, costoro ledono i diritti delle persone con disabilità per le quali anche quei “pochi minuti” di attesa e di disagio assumono una valenza ben diversa rispetto a chi non vive quella situazione. I parcheggi riservati non sono un privilegio ma un diritto, sanzionare chi non rispetta le regole è una questione di civiltà prima ancora che di legalità».

Aggiunge l’assessore alla Prevenzione e Sicurezza e Polizia Locale Biagio Fabrizio Carillo.  «Ringrazio la nostra Polizia Locale per l’attività di controllo e di contrasto dell’uso scorretto del contrassegno o dello stallo riservato. Questi posti occupati indebitamente sono segno di inciviltà. Tolleranza zero per questi comportamenti che danneggiano le persone più fragili. A Chieri i titolari dei contrassegni sono circa 300. Lo scorso anno sono stati revocati 22 pass a cittadini che non avevano più i requisiti previsti dalla legge o che avevano omesso di restituire il permesso, ad esempio nel caso di decesso del titolare».

Viaggiavano in sette in auto: un morto e cinque feriti

Erano in sette bordo di una Land Rover uscita di strada sulla provinciale 153 a Varzo, nel Verbano-Cusio-Ossola. Lo ha accertato  polizia stradale di Verbania in relazione all’incidente in cui è morto un giovane di 30 anni, della provincia di Como,  e altri cinque  sono rimasti feriti.