CRONACA

Regina Margherita – Sant’Anna, Riboldi: “Nessun taglio”

 “NESSUN TAGLIO, L’OPERAZIONE PORTERA’ A MIGLIORAMENTI DAL PUNTO DI VISTA CLINICO E ANCHE FINANZIARIO”

“Efficientamento delle attività e dei relativi costi non significa assolutamente tagli. E’ un’interpretazione fuorviante che respingiamo con forza. Efficientare significa, alla lettera, rendere più efficiente, produttivo o funzionale un processo o un servizio. Deriva dall’aggettivo “efficiente”, utilizzato per ottimizzare prestazioni. Esattamente il contrario di tagliare i servizi.

Efficienza significa tagliare la spesa improduttiva per favorire la spesa clinica. IPd è stato abituato a sforbiciare e chiudere presìdi pubblici e quindi fatica a immaginare un metodo diverso che tuttavia esiste.

Anzi l’operazione di accorpamento che è stata completata e che ci consente di avere una “verticale clinica” forte migliorerà in modo sensibile negli anni a venire anche la parte finanziaria.

Ribadisco che la corretta articolazione dei ricavi e dei costi che attualmente costituiscono il complessivo bilancio dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, così come la conseguente attribuzione all’AO OIRM-Sant’Anna, è oggetto di un percorso condiviso tra le direzioni delle due aziende, con l’obiettivo di valutare le diverse componenti economico-patrimoniali attribuibili alla nuova azienda.”

Così l’assessore alla Sanità Federico Riboldi in risposta alla question time su OIRM- Sant’Anna.

Controlli straordinari in zona nord di Torino: oltre 4mila euro di sanzioni

Controllate 43 persone, 4 attività commerciali e accertate 15 violazioni amministrative e fiscali per un totale di oltre 4mila euro. Questo il bilancio dei controlli straordinari nella zona nord di Torino da parte della polizia durante l’attività di prevenzione e vigilanza per contrastare la criminalità e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento, diretto dal Commissariato Dora Vanchiglia, ha coinvolto agenti del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile torinese, di un’unità cinofila anti-droga, in sinergia con guardia di Finanza, polizia locale e carabinieri.

Tra gli interventi, in Largo Brescia un esercizio pubblico è finito sotto controllo: riscontrate irregolarità in igiene, gestione rifiuti, dehors e mancata esposizione di dati obbligatori, con sanzioni superiori ai 2.000 euro. Segnalato anche un lavoratore irregolare. In Corso Casale, un altro negozio ha evidenziato problemi analoghi in igiene, rifiuti e affissioni mancanti, con sanzioni intorno a 1.700 euro. In Piazza della Repubblica, terza attività punita per mancata emissione di scontrino fiscale. Infine, ai Giardini “Madre Teresa di Calcutta”, gli agenti hanno scovato e sequestrato dosi di hashish nascoste tra le piante.

VI.G

Tumore della vescica: a Torino la diagnosi precoce

 “Fermati al Rosso Open Day”

16 maggio – ore 9 – Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” – Aula Ravetti

23 maggio – ore 9,30 – San Luigi di Orbassano – Polo didattico universitario

Al via sabato 9 maggio a Torino la seconda edizione di “Fermati al Rosso Open Day”, iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tumore della vescica promossa da APS Associazione PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie UROteliali con il contributo non condizionante di Astellas e il patrocinio di una coalition di istituzioni civiche e sanitarie della città di Torino: Ospedale Molinette con la partecipazione della Rete Oncologica Piemonte-Valle D’Aosta e della Clinica Urologica, Ospedale San Giovanni Bosco, Ospedale San Luigi Gonzaga Orbassano con la partecipazione del Dipartimento di Oncologia. L’iniziativa è realizzata nell’ambito della campagna “Fermati al Rosso – Tumore della vescica: un segnale può salvarti la vita” che nasce nel 2022 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tumore della vescica, un tumore spesso sottovalutato, ma che nel 2024 è stato diagnosticato in oltre 31.000 persone e che necessita quindi di attenzione e informazione per consentire una diagnosi tempestiva. Il nome della campagna richiama il segno più comune della malattia: la presenza di sangue nelle urine (ematuria), un segnale d’allarme che non va ignorato.

Fermati al Rosso Open Day” si articola in tre open day in altrettante grandi strutture ospedaliere torinesi, dove è attiva l’associazione PaLiNUro con i suoi Uro-H-Angels, volontari che supportano i pazienti e le famiglie: Ospedale Molinette, San Giovanni Bosco, San Luigi Gonzaga di Orbassano. Durante ogni open day, i partecipanti avranno la possibilità di: incontrare gli specialisti (urologi, oncologi, radio-oncologi e altri), porre domande, condividere esperienze e ricevere informazioni aggiornate sulla diagnosi, sulle diverse fasi della malattia e sull’importanza del team multidisciplinare nella presa in carico del paziente, dando ampio spazio alla diagnosi precoce, attualmente unico rimedio per contenere la progressione e i danni provocati dalla patologia; ascoltare testimonianze di pazienti che condivideranno il loro percorso, offrendo un prezioso spunto di riflessione e un messaggio di speranza; ricevere materiale informativo e risorse utili per approfondire la conoscenza del tumore della vescica ed essere coinvolti nella campagna di comunicazione “Fermati al rosso”.

Calendario Open Day piemontesi:

sabato 9 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza –
Ospedale Molinette
presso Sala d’aspetto Ambulatorio di Urologia – Piano -1, Corso Bramante, 88

sabato 16 maggio, ore 9.00, Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino”
Ospedale San Giovanni Bosco
presso Aula Ravetti Piazza del Donatore di Sangue, 3

sabato 23 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, presso Aula Rossa del Polo Didattico Universitario – Regione Gonzole, 10

Per prenotazioni: info@associazionepalinuro.com

Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili sulla landing page https://www.associazionepalinuro.com/landing-fermati-al-rosso-2026

Sfonda il finestrino dell’auto e tenta il furto: arrestato

Frantuma il deflettore posteriore dell’auto, apre la portiera e prova a rubare tutto: arrestato per tentata rapina impropria. È accaduto nei giorni scorsi in strada Settimo, all’altezza di piazza Sofia. Un poliziotto del Commissariato di P.S. ‘Barriera Milano’, impegnato in servizio in borghese, ha notato un soggetto avvicinarsi velocemente a una vettura e iniziare a rovistare all’interno dal vetro lato guida frantumato.

L’intervento è stato immediato e l’agente si è qualificato mostrando il tesserino di polizia. Il malvivente, un ragazzo di 24 anni, cittadino italiano nomade, ha tentato la fuga in direzione Parco Stura, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo. Durante l’operazione, è stato recuperato il frangivetro utilizzato per forzare il veicolo.

Il procedimento è in fase preliminare, per cui l’indagato si considera presunto innocente fino a sentenza definitiva.

VI.G

Operaio di 45 anni travolto da materiale cade e muore

Un altro incidente sul lavoro oggi a Torino. Un operaio di 45 anni  è stato travolto da materiale pesante in via Filadelfia presso la Centrale del latte. E’ caduto all’indietro ed è  morto battendo la testa. Le manovre di rianimazione dei sanitari non hanno potuto salvarlo.

La Final Competition Prize Award di SAS Startup Lab

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Mercoledi 13 maggio

La SAA School of Management di Torino si prepara a ospitare l’atto finale di un percorso durato mesi, la Final Competition Prize Award SAS Startup Lab, evento aperto al pubblico che celebrerà l’innovazione nata tra i banchi della SAA e la crescita della community startup più internazionale della città.

Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 17.30, nove team di aspiranti imprenditori presenteranno i loro pitch davanti a una giuria di professionisti e accademici dopo un rigoroso percorso di validazione e mentorship. In palio un premio di 2 mila euro, di cui mille stanziati da SAA School of Magement dell’Università di Torino, e altri mille dalla Fondazione SIA, il cui scopo è il miglioramento e la diffusione della cultura manageriale e degli insegnamenti di scienze e tecnologie in materie e percorsi utili per il progresso di vari ambiti aziendali. La collaborazione partitaria tra SAA e SIA conferma il valore egualitario dell’iniziativa, nessuna classifica, ma solo due vincitori sullo stesso piano.

Il progetto SAS Sustainability and Services nasce per abbattere le barriere d’accesso all’imprenditorialità, offrendo un programma interamente in lingua inglese, che ha coinvolto oltre 128 studenti da 7 istituzioni diverse con ka quota di partecipanti internazionali pari al 70%.

“L’inclusione non è solo un valore sociale, ma anche un moltiplicatore di innovazione – afferma Amir Hossein Shokouihipour, program director di SAS Startup Community – quando una città crea le condizioni affinché persone con background e culture diverse collaborano su problemi reali aumenta la probabilità di trovare soluzioni che un ambiente omogeneo non avrebbe mai prodotto”

Mercoledì 13 maggio – dalle 17.30 alle 20

SAA School of Management- via Ventimiglia 115, Torino – ingresso gratuito

Mara Martellotta

“Superbonus 110%”: truffa aggravata. Coinvolti due architetti di Torino

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Individuata società edile del capoluogo piemontese che avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti a fronte di lavori di efficientamento energetico ( “Ecobonus”) e di riduzione del rischio sismico (“Sismabonus”)  risultati mai effettuati.

 

La Guardia di finanza di Torino, coordinata dallalocale Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino con riferimento a disponibilità per circa € 7 milioni, corrispondenti al profitto illecito derivante dall’indebito utilizzo di crediti d’imposta fittizi, generati attraverso condotte fraudolente in materia di “Superbonus 110%” (agevolazione introdotta, come noto, nell’ambito delle misure emergenziali di rilancio dell’economia postCOVID-19).

Al centro delle vicende che hanno portato all’adozione del provvedimento cautelare – approfondite dal Nucleo di polizia economico-finanziaria e (inizialmente) dalla Sezione di polizia giudiziaria della Guardia di finanza presso la Procura della Repubblica di Torino– vi è una società edile del capoluogo piemontese, la quale – in ipotesi di accusa – avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti a fronte di lavori di efficientamento energetico (c.d. “Ecobonus”) e di riduzione del rischio sismico (c.d. “Sismabonus”) su un condominio torinese risultati in realtà mai effettuati. Ciò grazie all’utilizzo di false attestazioni e asseverazioni sottoscritte da professionisti riconducibili alla medesima società, che ha così potuto disporre di crediti per interventi energetici e sismici non eseguiti.

Le responsabilità per gli illeciti rilevati riguardano l’amministratore di fatto della società coinvolta e 4 professionisti (due architetti di Torino, un ingegnere di Milano e un commercialista di Napoli Nord), incaricati, a seconda dei ruoli, degli adempimenti connessi alla pratica edilizia per il beneficio del “Superbonus 110%”, del rilascio delle occorrenti asseverazioni, della progettazione e della direzione dei lavori nonché degli adempimenti fiscali e del rilascio del “visto di conformità”. Nei confronti di costoro – fatta salva la presunzione di innocenza delle persone sottoposte a indagini nonché la loro possibilità di far valere, in ogni fase del procedimento, l’estraneità ai reati per cui si procede – sono a vario titolo contestati i delitti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, emissione di fatture per operazioni inesistenti e riciclaggio. Contestualmente, alla società edile vengono contestate le correlative responsabilità dipendenti dai citati reati commessi a suo vantaggio.

Gli approfondimenti investigativi svolti hanno consentito di rilevare, innanzitutto su basi documentali, come i soggetti responsabili abbiano prospettato ai condomini del complesso immobiliare torinese l’esecuzione di interventi edilizi “a costo zero” (mediante sconto in fattura e cessione alla società del credito da “Superbonus 110%”), inducendoli a stipulare un contratto di appalto per lavori da concludersi entro il 31 dicembre 2023.

La mancata effettuazione dei lavori pattuiti nei termini previsti e i successivi tentativi di porvi rimedio, con l’incremento sproporzionato dell’importo complessivo delle opere, hanno poi indotto il condominio interessato ad assumere apposite iniziative di carattere giudiziario.

Nonostante la mancata esecuzione dei lavori, la società edile ha comunque emesso le relative fatture nei confronti del condominio, al fine di indurre in errore l’Agenzia delle entrate circa la spettanza di crediti fiscali per quasi € 7 milioni.

Le condotte contestate sono state rese possibili anche grazie al concorso dei professionisti indagati, mediante:

  • le false asseverazioni circa l’avvenuta esecuzione dei lavori, attraverso le quali la società ha potuto costituire, su base meramente cartolare, i presupposti per la fraudolenta generazione e attribuzione dei crediti di imposta;
  • il mendace visto di conformità sui presupposti che danno diritto all’agevolazione fiscale e la trasmissione all’Agenzia delle entrate della documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo da “Superbonus 110%” sotto forma di “sconto in fattura”.

I crediti di imposta fittizi così generati, una volta entrati nel patrimonio della società, sono stati in parte ceduti a terzi e in parte sono rimasti nella sua disponibilità, per la successiva cessione o per l’utilizzo in compensazione con le imposte dovute.

Su tali basi, su richiesta della Procura della Repubblica di Torino, il competente Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale ha disposto ilsequestro preventivo, anche per equivalente, di beni della società (con prioritario riferimento ai crediti di imposta ancora nella sua disponibilità) e degli indagati per circa € 7 milioni complessivi, quale profitto dei reati contestati.

L’esecuzione del provvedimento è stata curata dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino, che ha provveduto alla tempestiva e accurata ricostruzione dei crediti d’imposta ancora nella disponibilità della società coinvolta, in efficace raccordo con i preposti Uffici dell’Agenzia delle entrate.

Si è pervenuti in tal modo alla sottoposizione a vincolo cautelare di crediti d’imposta per un importo pari all’intero profitto illecito contestato.

L’attività in argomento rientra nelle funzioni assicurate dalla Guardia di finanza quale Forza di polizia specializzata nel contrasto delle frodi volte al conseguimento di erogazioni pubbliche, ivi incluso l’insidioso utilizzo abusivo delle agevolazioni emergenziali, idoneo a incidere in termini fortemente negativi sui livelli di spesa pubblica.

Compro-oro preso di mira: ladri sfondano la vetrata e portano via la cassaforte

Hanno usato un furgone come ariete e hanno sfondato la vetrina per saccheggiare tutto quello che c’era dentro, senza lasciare nessuna traccia. È successo nella notte di domenica al negozio di compro oro Oro Cash di via Lanzo, a Borgaro Torinese.

Il locale non è nuovo a questi episodi: già qualche tempo fa un gruppo di malviventi aveva provato a colpire, ma senza successo. Sabato 14 marzo i danni furono ingenti e la vetrina fu riparata, prima del nuovo tentativo andato a segno. I componenti della banda sono riusciti a sfondare la vetrina dell’attività e a portare via la cassaforte. Sono in corso le indagini dei carabinieri della Stazione di Caselle Torinese, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere dell’intera area.

VI.G

Treni, i cantieri in Piemonte nei prossimi mesi

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Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025.

Questi sono tra i principali numeri illustrati oggi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Gruppo FS a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.

Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV/AC, l’elettrificazione della linea Ivrea-Aosta e il rafforzamento della rete regionale.

CANTIERI PROGRAMMATI 2026

Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori.

Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere, si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo.

Per quanto riguarda la rete ferroviaria del Piemonte, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:

  • SFM2 (Torino-Chivasso-Pinerolo): 9 maggio – 26 luglio per interventi stazione Pinerolo; attività propedeutiche attrezzaggio tecnologico (ERTMS); soppressione passaggio a livello di Vinovo, rinnovo deviatoi nelle località di Airasca, Candiolo e None;
  • Linea Fossano-CuneoVentimiglia: dal 18 al 21 e dal 25 al 28 maggio per interventi di riclassificazione della massa assiale;
  • Linea Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo: 16 – 22 giugno per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Cantalupo-Acqui Terme: 7-13 luglio per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Asti-Acqui: 4-10 agosto per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • linea Novara-Biella: 6 – 14 giugno e 22-30 agosto per attrezzaggio della linea sistema SCMT e riclassificazione massa assiale tratta Novara- Agognate;
  • linea Arona-Domodossola: 14 giugno – 26 luglio interruzione per riclassificazione e attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • Linea Alessandria-Arona, tratta Oleggio-Arona: 29 maggio – 27 giugno interruzione per attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • linea Acqui Terme – Ovada – Genova e galleria Cantalupo: dal 17 agosto al 13 settembre per potenziamento infrastrutturale
  • Linea Cuneo-Limone: 22 agosto – 13 settembre per manutenzione straordinaria gallerie e riclassificazione massa assiale tratta Cuneo-Borgo San Dalmazzo.

A questi interventi si affiancano altri con minor impatto sulla circolazione perché svolti in orario notturno o perché organizzati in modo da consentire la circolazione dei treni seppur con limitazioni e modifiche di orario. A conclusione delle attività di cantiere, i benefici saranno maggiore regolarità e sicurezza della rete della circolazione ferroviaria. Si tratta, ad esempio, di:

  • Torino-Milano AV: dal 23 marzo al 18 luglio interventi di rinnovo completo dei binari;
  • Torino-Milano convenzionale: 6/7 e 20/21 giugno, 4/5 – 11/12 – 25/26 luglio e 5/6 settembre interruzioni notturne allargate per attività propedeutiche all’installazione dell’Apparato Centrale Computerizzato in stazione di Chivasso.
  • Torino-Modane, tratta Bussoleno-Chiomonte: dal 10 agosto al 9 ottobre, lavori di rinnovo sul binario dispari con limitazioni puntuali della circolazione e manutenzione straordinaria gallerie e opere d’arte.

La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria con i collegamenti Ponente Line e l’Emilia-Romagna, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.

Prosegue, inoltre, la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo FS sui cantieri programmati per il 2026, nelle stazioni e attraverso i media tradizionali e i canali digitali, anche grazie a una pagina web dedicata, con l’obiettivo di informare i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.

A Carmagnola le Oasi della Salute 

Domenica 17 maggio aprirà le sue porte a Carmagnola “Le Oasi della Salute”, una giornata dedicata allo screening cardiovascolare aperta a tutti e gratuita. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 15 sedi piemontesi e vedrà il supporto istituzionale della Regione Piemonte e delle aziende sanitarie piemontesi, rappresentando un evento di grande impatto per la città, come ha anche dichiarato il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio.

“Ospitare ‘Le Oasi della Salute” rappresenta un’opportunità importante – spiega Ivana Gaveglio – per avvicinare concretamente i cittadini ai temi della prevenzione e della salute. Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete fra istituzioni sistema sanitario e terrorirprio per promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti. Offrire servizi gratuiti in uno spazio pubblico significa rendere la prevenzione un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti. Invitiamo quindi la cittadinanza a cogliere queste occasioni partecipando attivamente a una giornata che metta al centro la salute e la qualità della vita”.

L’appuntamento è a Cascina Vigna dalle ore 9 alle ore 17, per una giornata di check up cardiovascolari gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

“Iniziative come ‘Le Oasi della Salute’ rappresentano in modo concreto ciò che la Sanità Pubblica deve rappresentare, ovvero vicinanza con la popolazione, accessibile e orientata alla prevenzione – come ha sottolineato Bruno Osella – portare gli screening nelle piazze significa intercettare cittadini prima che diventino pazienti, promuovendo una cultura della salute che parta dai gesti semplici ma fondamentali”.

“ Il servizio sanitario nazionale deve rispondere a una richiesta di cure sempre più alta, ma con risorse che non possono crescere all’infinito – ha dichiarato Carlo Macchiolo, direttore sanitario dell’ASL TO 5 – per questo la vera sfida oggi è usare bene ciò che abbiamo, evitare sprechi, ridurre gli esami inutili e garantire le cure utili a chi ne ha bisogno. Le risorse non mancano, ma vanno gestite per poterle preservare anche in futuro. L’Oasi della Salute si inserisce in questa visione strategica, il nostro obiettivo è promuovere un cambio di paradigma. La prevenzione non inizia all’interno di un presidio ospedaliero, ma si consolida nel tessuto sociale e nelle abitudini quotidiane. L’adozione di stili di vita virtuosi è Los tramonto più efficace per garantire non solo la longevità, ma soprattutto la qualità della vita”.

L’obiettivo finale è ambizioso ma chiaro: fornire alla popolazione gli strumenti conoscitivi per mantenere lo stato di salute il più a lungo possibile, riducendo la necessità di ricorso alla medicina d’urgenza e alle cure intensive, in un’ottica di reale ed efficace medicina di prossimità. L’Oasi informativa proporrà approfondimenti scientifici aperti alla cittadinanza a cura di medici cardiologi, nutrizionisti, dietista, ASL, medici dello sport e farmacisti con interventi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, diabete, ipertensione arteriosa, alimentazione, attività fisica, uso appropriata dei farmaci e prevenzione della malattia cerebrovascolare.

Mara Martellotta