CRONACA

Corriere accoltellato per rubargli il borsello

A Volpiano un corriere di 52 anni della BRT Bartolini è stato accoltellato durante una rapina avvenuta nella serata di venerdì 13 marzo.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava terminando il turno di lavoro quando è stato sorpreso alle spalle da un aggressore mentre effettuava le operazioni di carico e scarico del mezzo. Il malvivente lo ha colpito con una coltellata all’addome: voleva impossessarsi del suo borsello, per poi fuggire rapidamente facendo perdere le proprie tracce.

Il ferito fortunatamente non in gravi condizioni, è riuscito a contattare il Numero Unico di Emergenza 112. I soccorritori lo hanno trasportato all’ospedale di Ospedale di Chivasso in codice giallo.

Resta ancora da quantificare il bottino della rapina. Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Chivasso, che hanno già acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per cercare di risalire all’autore dell’aggressione.

Smog, fino a lunedì 16 marzo confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a lunedì 16 marzo compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti  da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata .

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Nell’area dell’ex fonderia Roz un giardino e un edificio residenziale

 

La Giunta ha approvato la delibera presentata dall’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni che approva il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Fonderia Roz, compresa tra via Bagnasco, corso Lione, via Spalato e piazza Marmolada, nella Circoscrizione 3. L’intervento prevede una trasformazione dell’area dismessa con l’inserimento di nuove funzioni residenziali e la valorizzazione delle superfici a uso pubblico e del verde.

“Il progetto completa una piccola trasformazione urbana – afferma l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni – ingrandendo la parte destinata all’uso pubblico e al verde. Un passaggio che evidenzia la volontà di integrare l’intervento privato con un beneficio concreto per la collettività”.

L’area di 434 metri quadri è stata già bonificata. Il parco esistente manterrà l’attuale configurazione, mentre la porzione verde oggi delimitata da una recinzione sarà interessata da interventi di sistemazione e da nuove dotazioni a servizio della collettività. Il progetto prevede la realizzazione di un giardino recintato accessibile dal cancello pedonale, percorsi pedonali, nuovi arredi urbani, con aiuole esagonali, contenenti arbusti e piante erbacee delimitate da pavimentazioni in autobloccanti drenanti per il passaggio delle persone. Il costo stimato per la realizzazione del giardino pubblico è di 54mila euro.

Il giardino potrà essere oggetto di un patto di collaborazione come bene comune, un’amministrazione condivisa su proposta di soggetti civici che intendano prendersi cura dello spazio o in esito a una consultazione pubblica su iniziativa della Citta o della Circoscrizione 3.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un edificio residenziale di cinque piani fuori terra, con un totale di sette unità abitative e 15 box auto.

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L’Unione Montana Via Lattea si dota dell’Ufficio Europa

Nasce l’Ufficio Europa dell’Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea. Si tratta di un servizio associato per le Politiche Europee a  servizio su tutto il territorio.

“Siamo decisamente soddisfatti – ha dichiarato Mauro Meneguzzi, Presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici della via Lattea-  perché riteniamo un fatto molto importante essere arrivati all’approvazione in Consiglio di Unione Montana dello Sportello Europa. Siamo altresì orgogliosi di averlo fatto in quanto siamo una delle poche Unioni che, ad oggi, hanno istituito questo strumento con relativa delibera”.

L’Unione  Montana Comuni Olimpici Via Lattea compie così un importante passo in avanti nel rafforzamento delle proprie capacità di accesso ai finanziamenti sovralocali.
Con l’approvazione nei consigli comunali, nasce ufficialmente l’Ufficio Europa, il Servizio Associato per le Politiche Europee,  dedicato alla ricerca, gestione e valorizzazione delle opportunità offerte dai fondi europei, nazionali e regionali.
“L’iniziativa rappresenta un salto di qualità nella capacità amministrativa del territorio – precisa il presidente Meneguzzi – e nasce grazie al percorso di affiancamento di consulenza  promosso da ANCI nell’ambito del progetto  P.I.C.C.O.L.I, svoltosi tra l’ottobre del 2025 e il gennaio del 2026.
Il percorso ha previsto laboratori operativi, incontri online e momenti formativi,  coinvolgendo il personale dell’Area Vice Segreteria e Attività Strategiche, insieme al Segretario comunale dell’Unione che ringraziamo, come ringraziamo il sindaco di Pragelato Massimo Marchisio e la funzionaria Alessia Prin per aver partecipato a Roma al convegno conclusivo PICCOLI di ANCI”.
Grazie  a questo lavoro l’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea ha rafforzato le proprie competenze nella gestione dei bandi, in particolare regionali e locali.

“Pur avendo già partecipato in passato a progetti europei diretti come partner – aggiunge il Presidente Meneguzzi – l’obiettivo è  ora quello di compiere un ulteriore passo in avanti, candidandosi come soggetto promotore di progetti a finanziamento diretto, privilegiando iniziative che non richiedono partenariati internazionali complessi e che risultino più semplici da presentare e da gestire, come i  Gemellaggi”.
La costituzione dell’Ufficio Europa è stata accompagnata dalla realizzazione di una serie di strumenti operativi a supporto dell’attività amministrativa , tra cui l’atto costitutivo dell’Ufficio Europa, con convenzione e delibera di Consiglio,  un documento di analisi e modellizzazione di casi di successo  di Uffici Europa, un vademecum per la ricerca dei bandi europei, le linee guida per la redazione di una newsletter  informativa sui bandi, un’agenda pratica su come leggere e scrivere un progetto europeo, valorizzare le risorse disponibili per lo sviluppo locale con un ufficio ad hoc.
Questo ufficio si inserisce in un ambito più  ampio di rafforzamento della capacità amministrativa dei Comuni, allineandosi ad importanti progetti nazionali promossi dal Governo per facilitare l’accesso ai fondi europei da parte degli enti locali.
Il presidente Meneguzzi presenta i due obiettivi principali del nuovo servizio “ In primis servirà  a favorire l’accesso,  la gestione e e la rendicontazione  delle risorse finanziarie disponibili à livello europeo, nazionale e regionale per la realizzazione di progetti di interesse comune; in secondo luogo a promuovere e coordinare attività di informazione, formazione, progettazione e networking legate alle opportunità offerte dai fondi europei e da altre fonti di finanziamento “.
Un ulteriore elemento di valore della nuova struttura è rappresentato dalla natura aperta della Convenzione Istitutiva, che in futuro consentirà l’adesione di altri enti locali e soggetti istituzionali pubblici e privati del territorio.
L’obiettivo è quello di ampliare progressivamente la rete di collaborazione, rafforzare le competenze e sviluppare sinergie utili per intercettare nuove opportunità di finanziamento e sostenere lo sviluppo sul territorio.
Con la nascita dell’Ufficio Europa, l’Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea si dota di uno strumento strategico per affrontare in modo strutturato le sfide della progettazione europea.

Mara Martellotta

Tutto su ospitalità e ristorazione, Horeca Expoforum

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Dal 15 al 17 marzo prossimi, al Padiglione 3 del Lingotto Fiere di Torino, torna Horeca Expoforum, il salone professionale dedicato alla filiera dell’ospitalità e della ristorazione e organizzato da GL Events. La terza edizione conferma la crescita dell’evento e il suo ruolo di piattaforma per chi opera nel comparto, una tre giorni che unisce business, formazione e innovazione.
Il salone riunisce una comunità di oltre 300 brand che comprende forniture professionali, food & beverage , torrefazioni, distributori e rafforza la propria dimensione internazionale grazie alla presenza di aziende europee di primo piano.
La Regione Piemonte acquisisce un ruolo centrale  con lo spazio denominato “PiemonteIS”, che mette in rete eccellenze, consorzi e associazioni di categoria in un racconto condiviso del sapere artigianale e gastronomico.
La fiera si arricchisce anche della sezione di Alimentability, iniziativa culturale e scientifica che coinvolge università, ospedali, esperti e media su un tema cruciale, l’informazione agroalimentare etica.
Accanto a questi contenuti l’innovazione resta uno dei pilastri con soluzioni digitali, intelligenza artificiale,  sistemi di pagamento evoluti e un’area dedicata alla start up curata da Piemonte Innova e Polo ICT.
Horeca Expoforum rafforza inoltre il proprio impegno sociale destinando al Banco Alimentare il ricavato dell’iniziativa contro lo spreco, realizzata in collaborazione con Too Good to Go.

“ Horeca Expoforum è  il luogo dove il settore si incontra e si riconosce. Qui professionisti, buyer, distributori e aziende trovano un appuntamento imprescindibile,  uno spazio in cui confrontarsi sulle trasformazioni dell’Horeca e costruire nuove opportunità di crescita” afferma Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

Nei settori delle forniture professionali, dagli elettrodomestici agli arredi, dalle stoviglie al tovagliato, molte realtà hanno scelto di tornare e hanno confermato Torino quale snodo commerciale e relazionale strategico.
Costante anche la presenza dei distributori alimentari e delle imprese produttrici di farine, elementi chiave per bakery e pizzerie.
Il mondo del caffè ha il suo spazio e si amplia della collaborazione con SCA Italy Speciality Coffee Association, in un’area dedicata dove troveranno posto competizioni, dimostrazioni e roasters di alta gamma.
A rappresentare l’eccellenza piemontese ritorna la marca Costadoro, storica torrefazione e punto di riferimento nel panorama del caffè di qualità.  Sul fronte internazionale si confermano la partecipazione dal Belgio di Volcke Aerosol, multinazionale specializzata in spray alimentari, dalla Francia di Bragard, uno dei marchi più prestigiosi al mondo nell’abbigliamento professionale,  e dall’Austria di Hobex, uno dei provider più autorevoli in Europa nei sistemi di pagamento cashless.

Un’importante novità e un valore aggiunto per il comparto dell’ospitalità è dato dalla partecipazione della Regione Piemonte con lo spazio “PiemonteIS”, una sala di 48 posti con due cucine a vista che ospiteranno showcooking, degustazioni, concorsi e incontri con personalità della cucina a comporre, durante la tre giorni del Salone, un racconto corale dedicato alle eccellenze produttive agroalimentari, artigianali e gastronomiche del territorio.
“La presenza della Regione Piemonte a Horeca Expoforum 2026 rappresenta una scelta strategica – ha dichiarato l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport, Post Olimpico, Caccia e Pesca e Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni – Con ‘PiemonteIS’ offriamo una casa comune alle realtà che rendono competitivo il volano che in Piemonte connette due eccellenze come il sistema agroalimentare e quello dell’ospitalità.
Consolidiamo il dialogo con il mondo Horeca, settore chiave per la valorizzazione delle produzioni piemontesi. Mettere in rete queste eccellenze significa sostenere le imprese, favorire  nuove sinergie e rafforzare lo sviluppo economico e turistico del territorio.
La Regione  investe in qualità, cultura gastronomica e collaborazione tra istituzioni e filiera, convinta che fare sistema sia la leva per una crescita solida e competitiva”.

Altro tassello dell’edizione 2026 di Horeca Expoforum è rappresentato dal festival Alimentability,  promosso da ASA, Associazione Stampa Agralimentare Italiana, che introduce nel salone una dimensione culturale e scientifica dedicata all’informazione agroalimentare etica. Il programma, articolato in momenti divulgativi,  sessioni scientifiche e attività applicative, vedrà la partecipazione dell’Università di Torino, Humanitas Gradenigo, esperti di microbiologia, di neuroscienze sensoriali e di qualità alimentare, insieme a testimonianze del mondo produttivo, tecnico e gastronomico.
Media, giornalisti specializzati, analisti di settore  completeranno il quadro che fa di Alimentability un hub di confronto interdisciplinare, capace di rafforzare la qualità del dibattito pubblico sul cibo, offrendo alla filiera Horeca strumenti aggiornati.
Infine gli espositori di Horeca Expoforum potranno affidare al team di Too Good to Go i prodotti alimentari avanzati, che verranno messi a disposizione del pubblico del Salone attraverso le note “Surprise bag”.

Horeca Expoforum

15-17 marzo ore 9.30-18.30 Padiglione 3 Lingotto Fiere, via Nizza 294

Evento dedicato ai professionisti del settore Ho.Re.Ca

Ingresso gratuito previo accredito sul sito della manifestazione

Mara Martellotta

Coldiretti Torino, confronto con gli industriali del latte e dei formaggi

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“Troppo bassi i prezzi del latte riconosciuti agli allevatori”

Coldiretti Torino invita gli industriali del latte al senso di responsabilità verso il territorio e nella battaglia comune contro le speculazioni. Da oltre 5 mesi agli allevatori viene riconosciuto un compenso che in molti casi è al di sotto dei costi di produzione, una situazione che colpisce soprattutto le aziende gestite da giovani che hanno investito sul loro futuro innovando strutture e infrastrutture per il benessere animale e la qualità del prodotto.
Per affrontare questa situazione insostenibile Coldiretti Torino con una lettera chiede un confronto sindacale urgente alle principali aziende di trasformazione lattiero-casearie del Torinese.

“I prezzi oggi riconosciuti alla stalla – scrive il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – risultano, per molte aziende, non più compatibili con i costi reali di produzione. Negli ultimi mesi il prezzo del latte alla produzione ha registrato una riduzione significativa, mentre i costi continuano a crescere: energia, mangimi, carburanti e manodopera incidono in modo sempre più pesante sui bilanci aziendali. In queste condizioni, numerose aziende zootecniche stanno lavorando senza margini adeguati, con il rischio concreto di ridurre la produzione o di cessare l’attività. Le aziende agricole sono il primo anello della filiera lattiero-casearia e garantiscono ogni giorno qualità, sicurezza e continuità produttiva. Senza un riconoscimento economico adeguato del latte alla stalla, la tenuta del settore diventa fragile, con ricadute su trasformazione, occupazione e territori rurali. Oggi, nel Torinese, sono attive 803 stalle da latte per oltre 1300 addetti diretti, con oltre 35 mila mucche solo di razza Frisona a cui vanno aggiunte razze tipicamente alpine come la Pezzata Rossa e la Pustertaler-Barant. Una capacità produttiva che garantisce ogni anno oltre 10 milioni 500mila litri di latte fresco. Un latte che deve rispondere a precise caratteristiche di qualità richieste per la produzione dei formaggi tipici del territorio: buona presenza di proteine e di grassi. Una qualità che è possibile solo con un alto livello di benessere animale e con un’alimentazione bilanciata che incide anche sulla qualità dell’ambiente. La storica tradizione dell’allevamento torinese che affonda le radici nella storia si basa sul fieno ricavato dal prato stabile e sulle coltivazioni di prossimità, soprattutto di mais. Le aziende agricole cercano di essere autosufficienti per il nutrimento degli animali e questo rende l’ambiente delle nostre campagne ricco di prati e di campi aperti. Tutto questo patrimonio ambientale sparirebbe se chiudessero i nostri allevamenti”

Mara Martellotta.

“Caduto intonaco nel carcere di Torino”

Questa mattina, intorno alle ore 10:40, presso il terzo piano del Padiglione B della Casa Circondariale di Torino, nella rotonda del padiglione, si è verificato il cedimento di una parte consistente dell’intonaco del solaio.

Secondo le prime informazioni, al distacco potrebbe aver contribuito anche il maltempo che nelle ultime ore sta interessando la città. Fortunatamente non si registrano feriti né tra il personale di Polizia Penitenziaria né tra la popolazione detenuta. L’area interessata è stata immediatamente messa in sicurezza per evitare ulteriori rischi.

“A questo episodio – dichiara Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – si aggiunge l’ennesima conferma delle condizioni critiche in cui versano molte strutture penitenziarie del Paese. Da anni il SAPPE denuncia lo stato fatiscente di diversi istituti e sollecita interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza, a tutela del personale di Polizia Penitenziaria e dei detenuti”.

Sulla vicenda interviene anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE: “Quanto accaduto a Torino dimostra ancora una volta come il problema dell’edilizia penitenziaria sia una questione nazionale che non può più essere rinviata. Per questo rivolgiamo un appello al Commissario straordinario del Governo per l’edilizia penitenziaria, Marco Doglio, affinché disponga un monitoraggio nazionale sullo stato delle carceri italiane. È necessario verificare con urgenza le condizioni strutturali degli istituti del Paese per garantire sicurezza al personale di Polizia Penitenziaria e ai detenuti”.

Il SAPPE rinnova quindi la richiesta di interventi concreti e programmati sull’edilizia penitenziaria, per prevenire situazioni di rischio e assicurare adeguati standard di sicurezza all’interno degli istituti.

Auto contro camion: un morto

Un uomo di 55 anni è morto in un incidente stradale a Villar Dora. La sua vettura è finita contro un camion per la pulizia delle strade. Sul posto i sanitari del 118 di Azienda zero, con due ambulanze ma l’automobilista è morto sul posto. E’ stata portata in ospedale a Rivoli una seconda persona coinvolta nel sinistro.

Il bar era pieno di pregiudicati: licenza sospesa

Questore di Torino ha sospeso per 15 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un esercizio pubblico sito nel quartiere Aurora.

La Polizia di Stato, nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio, ha effettuato controlli mirati a carico di diversi esercizi pubblici in Corso Brescia. Nel corso dell’attività, il personale del Commissariato Dora Vanchiglia ha identificato diversi avventori presenti all’interno del locale, tutti gravati da precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, contro l’amministrazione della giustizia e contro la fede pubblica, nonché per violazioni in materia di armi, sostanze stupefacenti e immigrazione. Grazie all’unità cinofila, è stato rinvenuto, in possesso di un cliente, un piccolo frammento di Hashish, per il quale l’uomo è stato sanzionato amministrativamente. Due avventori venivano, inoltre, accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione in quanto sprovvisti di documenti validi per l’identificazione.

Già in occasione di precedenti servizi di controllo del territorio, gli operatori avevano accertato all’interno dell’esercizio una presenza significativa di soggetti pregiudicati. Nel corso di uno di questi controlli, gli operatori notavano all’interno del dehors del locale un soggetto che, alla vista delle pattuglie, tentava di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga e cercando di disfarsi della sostanza stupefacente in suo possesso. L’uomo veniva, tuttavia, raggiunto e fermato dagli operatori che lo traevano in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Con sé aveva circa 125 grammi di hashish, 4 compresse di un farmaco psicotropo e la somma di 150 euro in contanti, presumibile provento di attività illecita.

In un successivo controllo, effettuato nel febbraio 2026, uno degli avventori presenti nel dehors, veniva trovato in possesso di una cinquantina di grammi di hashish e della somma di 355 euro in contanti, di cui non riusciva a dimostrare la lecita provenienza, venendo per tale motivo denunciato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Alla luce dei fatti sopra citati, per il locale è scattato la sospensione della licenza con contestuale e immediata chiusura dell’attività per il periodo stabilito dal provvedimento.

Dynamo Camp scende in campo con il grande evento di piazza nazionale

Tutte le piazze sono indicate su www.dynamocamp.org

Dynamo Camp scende in campo con il primo grande evento di piazza nazionale, in programma il 14 e 15 marzo in oltre 100 piazze italiane di oltre 60 città, inclusa Torino e altre 5 città piemontesi. L’iniziativa nasce per sensibilizzare sul grave isolamento – personale, sociale ed economico – che vivono molte famiglie con figli con gravi patologie o disabilità, e per far conoscere il progetto Dynamo Camp e il valore dei suoi programmi.

Dynamo Camp da quasi 20 anni offre programmi di Terapia Ricreativa Dynamo® a bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità, con la missione di contribuire al loro diritto alla felicità, coinvolgendo anche genitori, fratelli e sorelle in appositi programmi dedicati alla Famiglie e ai Siblings. Attraverso svago e divertimento, la terapia permette di stimolare le capacità, sostenere la fiducia in se stessi e migliorare la qualità di vita.

Durante le due giornate, lo staff e circa 3.000 volontari saranno presenti nelle piazze per raccontare la missione della Fondazione. Volontari, ambasciatori e l’intera comunità Dynamo scendono in campo rendendo l’evento possibile.

In Piemonte l’iniziativa coinvolgerà, oltre Torino, le città di Alessandria, Cuneo, Biella, Casale Monferrato, Novara.

L’elenco completo è disponibile su www.dynamocamp.org


Sarà possibile con l’occasione sostenere i programmi per le Famiglie di Dynamo Camp e ricevere una biscottiera in edizione limitata Dynamo, con una confezione di biscotti. Per chi non potrà partecipare di persona, l’adesione sarà possibile anche online (Regali Solidali Dynamo – Quando un gesto semplice fa la differenza).

SOSTENITORI

Contribuiscono a rendere possibile l’evento di piazza:

Barilla, al fianco di Dynamo Camp dal 2019, con sostegno alle attività del Camp, volontariato aziendale e donazione di prodotti, ha scelto di essere al fianco della Fondazione anche per la prima attività di piazza, scendendo in campo in alcune città con i propri dipendenti che sono volontari Dynamo, e con una donazione che copre i costi di realizzazione delle speciali biscottiere Dynamo e che contribuisce alla copertura dei costi dell’iniziativa, e donando 40.000 confezioni di biscotti.

Amazon, che dal 2024 partecipa insieme ai propri dipendenti a iniziative di raccolta fondi di Dynamo Camp, offre parte del supporto logistico con spedizioni in tutte le città dell’evento.

Grazie a Linus e Nicola Savino e Radio Deejay che contribuiscono a far conoscere l’evento con una maratona radio a Deejay Chiama Italia, visibilità e passaggi spot su Radio Deejay (2-15 marzo), e a Radio Capital in campo con lanci, interviste in trasmissione e passaggi spot (2-15 marzo).

Tutte le informazioni sull’iniziativa sono sul sito www.dynamocamp.org

Per ulteriori informazioni: eventi@dynamocamp.org