CRONACA

Piemonte caldissimo: bollino rosso in cinque città

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Bollino rosso oggi in gran parte del Piemonte per il disagio bioclimatico. Secondo l’Arpa, il livello di allerta raggiunge il massimo in cinque province, con temperature percepite sempre più elevate a causa della combinazione tra caldo, umidità e ventilazione.

La città più calda sarà Alessandria, dove la temperatura percepita toccherà i 39 gradi. Subito dietro Torino, Asti e Vercelli, con valori fino a 38 gradi. Anche nel Verbano, unica area con bollino giallo, il caldo sarà intenso, con una temperatura percepita di circa 35 gradi.

L’ondata di calore è già arrivata e sta interessando tutto il Piemonte. Si tratta della quarta di questa estate, iniziata in anticipo con temperature oltre i 30 gradi già a fine maggio, seguite da nuovi picchi a metà giugno e all’inizio di luglio.

Le previsioni indicano un ulteriore aumento delle temperature nei prossimi giorni. L’Arpa segnala che sia le minime sia le massime continueranno a salire, soprattutto nella parte orientale della regione, ma il caldo interesserà praticamente tutto il Piemonte.

Nel fine settimana è attesa una breve pausa, soprattutto nelle aree montane, dove potrebbero svilupparsi alcuni temporali. Tuttavia il caldo non darà tregua e i picchi sono previsti nei primi giorni della prossima settimana, quando le temperature potrebbero raggiungere o superare i 38-39 gradi, mentre quelle percepite saranno ancora più alte. Anche le minime notturne resteranno elevate, senza scendere sotto i 25 gradi.

La giornata più difficile sarà quella di oggi, con condizioni di forte disagio dovute non solo alle temperature elevate, ma anche ai valori percepiti, influenzati dall’umidità e dal vento.

 

Svelati i brand protagonisti del Salone dell’Auto Torino 2026

 

Si terrà dall’11 al 13 settembre prossimi

Torna nel cuore della città di Torino, dall’11 al 13 settembre prossimi, il Salone dell’Auto, con tre giornate dedicate al mondo dell’automobile.
Dopo aver accolto oltre 500 mila visitatori nelle prime due edizioni, l’evento conferma il suo format a ingresso gratuito, con anteprime, esposizioni, text drive e tante novità.
Tra i brand presenti figurano Alfa Romeo, Ares, Automobili Lamborghini, Bmw, Italdesign, Jeep, Kgm, KIA, Lancia, Leapmotor, Lepas, Linktour, Link&CO, Lotus, Macerata, Mazda, Mercedes Menz, Pininfarina, Open, Peugeot, Porsche, RECARO Automotive, Suzuki, Renault, Tesla, X Peng e Zeekr.
Per  tutta la durata della manifestazione sarà possibile provare gratuitamente su strada le vetture messe a disposizione dalle case automobilistiche partecipanti. Hanno già confermato la presenza nell’area test Drive le vetture BYD, Changan, EMC, Geely, GWM, Honda, Hongqi Kia, Lepas, Lynk&Co, Mazda, OMODA, JAECO, Tesla e Zeekr.
Giovedì 10 settembre il Teatro Regio ospiterà  la prima edizione di B TOb Salone Auto Torino,  il nuovo appuntamento dedicato alla filiera automotive con panel, incontri e una Business Lounge pensata per favorire  il networking e nuove opportunità di business tra case automobilistiche, istituzioni, aziende e operatori del settore.
Venerdì 11 settembre tornerà il TADAC, il premio internazionale dedicato al design automobilistico contemporaneo, che coinvolgerà designer, case automobilistiche, centri stile e media internazionali.
Tra le novità dell’edizione 2026 debutta Promozioni Week by Salone Auto Torino, l’iniziativa che coinvolgerà case automobilistiche e concessionarie con una settimana di offerte dedicate all’acquisto delle vetture.

L’elenco aggiornato degli espositori verrà comunicato durante una conferenza stampa  di presentazione del Salone dell’Auto Torino, che si terrà  alle Ogr Torino il 2 settembre prossimo alle ore 11. Le prime due edizioni hanno accolto più  di 500 mila visitatori. Il percorso espositivo si svilupperà tra piazza Castello, i Giardini dei Musei Reali e i Giardini Reali, dove saranno allestiti gli spazi dei brand automobilistici, le aree dedicate ai test Drive e le iniziative che accompagneranno i visitatori durante tutto il weekend.

Accanto alle case automobilistiche saranno presenti aziende della filiera, centri stile, università, associazioni di categoria, partner industriali, Forze armate  e Corpi dello Stato, oltre a media nazionali e internazionali,  confermando ancora una volta il Salone dell’Auto di Torino come uno degli appuntamenti di riferimento per il settore automotive, tra cui Allianz Direct, Arexons, ASI Automotoclub Storico Italiano, Arma dei Carabinieri, Dumarey, Esercito Italiano, Guardia di Finanza, IED Torino, Norauto , Politecnico di Torino, Polizia di Stato.
Accanto al Salone Auto i media partner, collaborazioni storiche, si affiancheranno a nuove partnership che confermano quanto la manifestazione rappresenti un appuntamento unico proficuo per tutti gli attori del sistema automotive. Saranno presenti con attività nel centro di Torino AlVolante, AUTO, Class Editori, Quattroruote, Motor 1, Rai, Sport Mediaset, Tuttosport, Virglio Motori e Zipnews.
Sabato12 settembre tornerà  il Supercar Meeting Venaria Reale – Torino, appuntamento dedicato a supercar, hypercar, one-off, limited edition, prototipi e auto classiche provenienti da tutta Italia.
La giornata inizierà alla Reggia di Venaria, dove gli equipaggi saranno accolti per l’accredito e l’esposizione delle vetture nella scenografica Piazza della Repubblica, ai piedi della Fontana del Cervo. Dopo la cerimonia inaugurale, i partecipanti visiteranno il percorso museale  e i giardini della Reggia, prima di ritrovarsi per il pranzo nel centro storico di Venaria Reale. Nel pomeriggio gli equipaggi raggiungeranno individualmente il salone dell’Auto Torino, entrando a far parte delle iniziative della manifestazione. Il Supercar Meeting si conferma  come un’esperienza capace di unire la passione automobilistica, il patrimonio culturale e la valorizzazione  del territorio, offrendo ai partecipanti un itinerario esclusivo tra alcuni dei luoghi simbolo del Piemonte.
“Salone Auto Torino continua a crescere insieme al settore automotive e al territorio che lo ospita – spiega Andrea Levy, Presidente del Salone Auto Torino –  L’edizione 2026 conferma la volontà di offrire un evento capace di parlare a pubblici diversi, agli appassionati, che potranno scoprire le novità delle case automobilistiche e vivere l’esperienza dei test drive, ai professionisti, grazie al debutto di bTOb Salone Auto Torino, e alla città,  attraverso iniziative che coinvolgono il tessuto economico, culturale e turistico. Torino è  la città dell’automobile e Salone Auto Torino vuole contribuire a valorizzarne il ruolo, creando occasioni di incontro, dialogo e sviluppo per tutto il sistema automotive”.

Mara Martellotta

Al via il bando ampliamento Tunnel di Tenda

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Anas (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per i lavori di alesaggio, vale a dire allargamento, della canna storica del tunnel di Tenda, per un valore di 120,12 milioni di euro nel quadro di un investimento complessivo pari a circa 140 milioni di euro.

“A pochi giorni dall’approvazione del progetto esecutivo da parte del nostro Consiglio di Amministrazione e dal successivo via libera della Commissione Intergovernativa – ha dichiarato il Commissario Straordinario e AD di Anas Claudio Andrea Gemme – siamo arrivati alla pubblicazione della gara d’appalto. Un risultato apprezzabile anche in termini di efficienza amministrativa. Con la pubblicazione del bando entriamo nella fase operativa di un progetto che potenzierà in modo concreto la mobilità tra il Piemonte e le Alpi Marittime”.

Le domande di partecipazione, corredate di tutta la documentazione amministrativa richiesta, dovranno pervenire sul Portale Acquisti di Anas (https://acquisti.stradeanas.itentro e non oltre il 7 settembre 2026. Il termine di scadenza per eventuali richieste di chiarimenti è fissato per il giorno 21 agosto 2026.

Il progetto di adeguamento dello storico tunnel ottocentesco del Tenda prevede un intervento di alesaggio che comporta l’allargamento della canna esistente. A seguito dei lavori, il tunnel disporrà di una piattaforma stradale larga 6,50 metri, comprensiva di banchina e corsia di emergenza, così da consentire anche il transito affiancato di eventuali mezzi di soccorso.

La circolazione all’interno della galleria sarà organizzata in senso unico, dalla Francia verso l’Italia, mentre la nuova canna già in esercizio ospiterà la circolazione dall’Italia in direzione Francia. Il progetto include la realizzazione di by‑pass carrabili e pedonali che collegheranno la nuova canna in esercizio con quella storica allargata. Le dotazioni tecnologiche previste replicheranno i sistemi ad alta automazione già installati nel nuovo tunnel, con particolare attenzione ai dispositivi di rilevazione delle criticità di traffico e alle soluzioni impiantistiche dedicate alla sicurezza.

Fibra ottica a Carmagnola con Fibercop

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FiberCop, gestore dell’infrastruttura digitale più estesa e capillare del Paese, prosegue i lavori di potenziamento della rete internet in fibra ottica, fino alle abitazioni (FTTH), nel territorio di Carmagnola, in provincia di Torino.

 

Le attività per la realizzazione della nuova rete a banda ultralarga, previste dal ‘Piano Italia 1 Giga’ nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), hanno già interessato diverse aree del territorio comunale e si sono concluse entro la scadenza prevista. Gli interventi per il proseguimento dei lavori saranno interamente finanziati da FiberCop con l’obiettivo di rendere progressivamente disponibili collegamenti ultraveloci.

 

L’infrastruttura digitale predisposta da FiberCop può raggiungere una velocità fino a 10 Gigabit al secondo e permetterà di accelerare i processi di digitalizzazione di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, consentendo la fruizione di servizi innovativi, quali lo streaming in 4K, lo smart working, la telemedicina e i servizi digitali come, ad esempio, la gestione del traffico, dell’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.

 

“L’estensione della rete in fibra ottica rappresenta un investimento importante per il futuro della nostra città e un passo concreto verso un territorio sempre più connesso e moderno. Disporre di un’ampia ed efficiente infrastruttura digitale significa offrire a cittadini, famiglie, imprese e professionisti migliori opportunità di accesso ai servizi, allo studio, al lavoro e all’innovazione, contribuendo a rendere Carmagnola ancora più attrattiva e competitiva. Ringrazio FiberCop per l’impegno profuso nella realizzazione dell’intervento e tutte le maestranze impegnate nei cantieri, così come i cittadini per la collaborazione e la comprensione durante l’esecuzione dei lavori, che saranno svolti con l’obiettivo di limitare il più possibile i disagi” – dichiara Ivana Gaveglio, Sindaco di Carmagnola.

 

“FiberCop continua a investire nella trasformazione digitale del Paese, promuovendo l’adozione della fibra ottica e facilitando l’accesso a servizi avanzati in tutto il territorio – dichiara Rosario Cristaudo, Responsabile Operations Area Nord Ovest di FiberCop. – La disponibilità di un’infrastruttura in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori attraverso connessioni stabili e veloci permetterà di sostenere le imprese nello sviluppo del loro business e di migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendo alla crescita dell’economia locale”.

 

I lavori in programma

Gli interventi avranno inizio nel mese di agosto e proseguiranno fino a interessare la maggior parte del territorio comunale entro il 2026.

 

Per la realizzazione della rete saranno utilizzate, laddove possibile, infrastrutture già esistenti, mentre i nuovi scavi, ove necessari, saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. FiberCop opererà per limitare l’impatto sulla viabilità e procedere speditamente nella realizzazione della nuova rete.

 

I cittadini potranno verificare la copertura del servizio presso il proprio operatore telefonico e richiederne l’attivazione per beneficiare fin da subito delle prestazioni della nuova rete.

 

Bimbo di 9 mesi bloccato in auto salvato dalla polizia

Forse una manciata di secondi di distrazione, poi il panico. Un bambino di nove mesi è rimasto chiuso all’interno dell’auto, parcheggiata sotto il sole in un’area di servizio a Nichelino. La madre aveva messo il piccolo nell’ovetto e alcuni oggetti nel bagagliaio, ma  si è vista impossibilitata a riaprire le portiere: la chiusura centralizzata è scattata improvvisamente per cause ancora in corso di accertamento.

Immediata la richiesta di aiuto al 112. In pochi minuti sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Torino, Paolo e Orazio. Considerate le alte temperature, intorno ai 30 gradi, i poliziotti hanno deciso di agire senza attendere l’arrivo dei vigili del fuoco. Con un frangivetro, hanno infranto il finestrino più distante dal bambino, prestando la massima attenzione a non metterlo in pericolo, riuscendo così ad aprire l’auto e a mettere in salvo il piccolo, che fortunatamente non ha riportato conseguenze.

Dopo la sperimentazione positiva diventano definitive quattro aree pedonali

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Erano nate come sperimentazioni per rispondere alle richieste di residenti, scuole e Circoscrizioni. Oggi diventano definitive. La Giunta comunale, su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, ha approvato la trasformazione delle aree pedonali di via Aquileia, via Doria, via Fattori e via Coazze in provvedimenti permanenti, al termine di un periodo di monitoraggio che ne ha confermato l’efficacia.

“Le sperimentazioni ci permettono di verificare sul campo gli effetti delle trasformazioni urbane prima di renderle definitive. In questi quattro casi il monitoraggio ha confermato che gli spazi sono diventati più vivibili e più sicuri per pedoni e studenti, senza creare criticità significative per la circolazione – spiega l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta –.  È il risultato di un percorso costruito insieme a scuole, residenti e Circoscrizioni, che ci consente oggi di consolidare interventi capaci di migliorare la qualità dello spazio pubblico e la sicurezza degli spostamenti a piedi”.

Le quattro aree pedonali sono state avviate in momenti diversi. La prima di questo gruppo è stata quella di via Aquileia, dove il tratto davanti alla scuola, tra corso Sicilia e il civico 5/d, era stato chiuso al traffico in via sperimentale fin dal settembre 2024. Le successive proroghe hanno consentito di affinare il provvedimento, risolvendo anche le criticità iniziali legate alla sosta abusiva. In via Doria, nel tratto tra via Accademia Albertina e via San Francesco da Paola, la sperimentazione era invece iniziata nel settembre 2025. Nello stesso periodo era stata avviata anche quella di via Fattori, dove, tra via Marsigli e largo Bardonecchia, erano state installate transenne fisse per creare una zona scolastica protetta. Via Coazze, infine, nel tratto compreso tra via Saffi e via Almese, è diventata pedonale nell’ambito dell’intervento di riqualificazione dello spazio pubblico promosso dalla Circoscrizione 3 su richiesta dei residenti e finanziato con fondi europei. Il progetto ha interessato anche il giardino pubblico adiacente e una parte di via Almese, con nuovi spazi verdi, arredi urbani, punti luce a LED e l’eliminazione delle barriere architettoniche, rendendo l’intera area più accessibile, sicura e fruibile.

I riscontri positivi raccolti sul campo, uniti al parere favorevole dei quartieri, hanno spinto l’amministrazione a convertire le limitazioni provvisorie in provvedimenti stabili, dando così stabilità e valore definitivo alle nuove aree pedonali.

La mobilità del futuro? Tecnologica, sicura e, per 1 torinese su 2, anche più gentile

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Più rispetto, meno nervosismo e una guida improntata alla cortesia. È questa l’immagine della mobilità del futuro che emerge dall’Osservatorio Sara Assicurazioni, secondo cui molti torinesi non desiderano soltanto auto sempre più tecnologiche, ma anche comportamenti più civili sulle strade.

L’indagine rivela che il 37% dei residenti nel capoluogo piemontese percepisce la mobilità cittadina come caratterizzata da tensioni frequenti e da atteggiamenti poco rispettosi tra gli utenti della strada. Non sorprende quindi che un torinese su due immagini un futuro in cui, accanto all’innovazione tecnologica, trovi spazio anche una maggiore gentilezza nei rapporti tra automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

Tra i comportamenti ritenuti più fastidiosi figurano innanzitutto le reazioni sproporzionate, spesso accompagnate da gesti o espressioni aggressive, indicate dal 44% degli intervistati. Seguono l’impazienza verso chi procede lentamente o sta effettuando una manovra (33%) e la mancanza di un semplice gesto di ringraziamento verso chi concede la precedenza o facilita il traffico (27%).

Anche l’abuso del clacson viene considerato una cattiva abitudine da superare: lo segnala un quarto dei torinesi (25%), la stessa percentuale di chi richiama l’attenzione sul mancato rispetto delle precedenze ai pedoni.

Secondo gli intervistati, anche le amministrazioni possono contribuire a migliorare la qualità della mobilità urbana. Le priorità indicate sono un trasporto pubblico più efficiente (35%) e una maggiore disponibilità di parcheggi (33%). Seguono la riduzione del traffico cittadino (25%) e la creazione di ulteriori spazi dedicati a pedoni e ciclisti (17%).

Per quanto riguarda gli spostamenti del futuro, l’automobile continuerà a rappresentare il mezzo principale per il 35% del campione, ma sarà sempre più affiancata da soluzioni intermodali che integrano mezzi pubblici (12%) e biciclette, comprese le e-bike (6%). Nella scelta del mezzo di trasporto peseranno soprattutto i costi (31%) e la comodità (25%).

La ricerca evidenzia infine come i torinesi guardino con interesse anche all’evoluzione tecnologica delle automobili. Tra le innovazioni più richieste figurano i sistemi telematici capaci di individuare le distrazioni alla guida (42%), i dispositivi per il rilevamento automatico degli incidenti con richiesta di assistenza (33%) e gli strumenti che monitorano lo stile di guida (25%).

I principali benefici attesi dall’adozione di queste tecnologie sono un maggiore risparmio economico (37%), un incremento della sicurezza (33%) e un miglioramento delle abitudini di guida (19%)

Con il nostro Osservatorio abbiamo voluto indagare come i torinesi immaginino la mobilità di domani e quali siano oggi le loro principali esigenze – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Experience di Sara Assicurazioni – Tra i molti aspetti, assume particolare rilievo quello della sicurezza: solo il 31% dichiara infatti di sentirsi al riparo dal rischio di sinistri, quando è in strada. In questo scenario, insieme al ruolo fondamentale dei comportamenti individuali, possono svolgere un ruolo di primo piano le soluzioni assicurative. Una polizza telematica, in particolare, offre una protezione completa che, attraverso la tecnologia, aiuta gli automobilisti anche a migliorare il proprio stile di guida, con benefici tangibili in termini di risparmio”.

Foto Mihai Bursuc

Volpiano aderisce al Distretto Cibo Pianura Canavesana e Collina Torinese

 

Il Consiglio comunale approva l’ingresso nella rete territoriale dedicata allo sviluppo sostenibile della filiera agroalimentare

Il Consiglio comunale di Volpiano, nella seduta di giovedì 23 luglio, ha approvato l’adesione al Distretto del Cibo della Pianura Canavesana e della Collina Torinese, realtà che riunisce Comuni, imprese e altri soggetti del territorio con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il comparto agricolo e agroalimentare locale.

I Distretti del Cibo, istituiti a livello nazionale dalla Legge 205 del 27 dicembre 2017, rappresentano un modello di sviluppo fondato sulla collaborazione tra enti pubblici e operatori economici. Tra le principali finalità figurano il rafforzamento delle filiere locali, la sicurezza alimentare, la tutela del paesaggio rurale, la riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni e il contrasto allo spreco alimentare.

Volpiano farà parte dell’ambito territoriale coordinato dal Comune di Leinì, insieme a Front, Lombardore, Rivarossa e San Benigno Canavese.

«L’adesione rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio – sottolinea l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Andrea Cisotto – perché consentirà di costruire nuove collaborazioni, sostenere le imprese locali e partecipare alle future possibilità di finanziamento. Il Distretto del Cibo potrà inoltre operare in sinergia con il Distretto Urbano del Commercio, rafforzando le politiche di promozione e sviluppo territoriale».

Con questa scelta, il Comune di Volpiano entra in una rete sovracomunale orientata alla crescita sostenibile, alla valorizzazione delle produzioni di prossimità e alla creazione di nuove opportunità per il tessuto economico locale.

Anziano preso a pugni e rapinato per strada, la nipotina cade a terra

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La Polizia di Stato ha sottoposto a fermo un cittadino marocchino, gravemente indiziato di aver messo a segno una violenta rapina ai danni di un anziano, avvenuta nei giorni scorsi in via Gorresio, nel quartiere Lucento.

L’aggressione si è consumata mentre l’uomo stava passeggiando tenendo per mano la nipotina. All’improvviso il rapinatore lo ha avvicinato e lo ha colpito ripetutamente con pugni al volto e al corpo, riuscendo a strappargli la collana d’oro che portava al collo. L’anziano è caduto violentemente sull’asfalto, trascinando con sé la bambina, che nell’urto ha battuto il viso sul marciapiede. Una scena che ha suscitato forte impressione tra i presenti.

Le indagini, avviate immediatamente dalla Squadra Mobile, hanno preso avvio dalle testimonianze raccolte sul posto e dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli investigatori sono così riusciti a ricostruire nel dettaglio la dinamica della rapina e a delineare un quadro indiziario ritenuto grave, preciso e concordante nei confronti del presunto responsabile.

Determinante si è rivelato il lavoro della Sezione Falchi, che in meno di ventiquattro ore ha rintracciato il sospettato mentre percorreva una strada cittadina in sella a un motociclo risultato rubato. Il comportamento dell’uomo e gli elementi investigativi già raccolti hanno convinto gli agenti a fermarlo.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati diversi elementi ritenuti utili alle indagini, tra cui parte dell’abbigliamento compatibile con quello indossato dall’aggressore e ripreso dalle telecamere durante la rapina.

Alla luce dei gravi indizi raccolti, del concreto pericolo di fuga e del rischio di reiterazione di analoghe condotte, anche in considerazione della disponibilità di veicoli rubati e della particolare violenza dimostrata nell’assalto all’anziano, gli investigatori hanno proceduto al fermo del presunto autore.

Nasce il Tavolo Verde in Regione

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Agricoltura, Bongioanni: «strumento di consultazione fondamentale fra Regione e mondo agricolo piemontese»

La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, ha ufficialmente istituito il Tavolo Verde, strumento permanente di consultazione fra la Regione Piemonte e il mondo agricolo piemontese per il confronto e la discussione sugli orientamenti e le decisioni in materia di politiche agricole.

Spiega l’assessore Bongioanni: «Grazie a questa delibera, che istituisce formalmente il Tavolo Verde, conferiamo una veste istituzionale all’organismo consultivo destinato a diventare la sede principe per l’ascolto e la condivisione delle principali problematiche che interessano l’agricoltura piemontese: tanto nel definire orientamenti e assumere decisioni al livello propriamente regionale, quanto per un coordinamento costante con il livello nazionale per la tutela degli interessi comuni del settore primario della nostra regione. Ringrazio le associazioni di categoria e i rappresentanti del mondo cooperativo per i contributi che offriranno al nostro lavoro attraverso questo strumento».

Il Tavolo Verde è presieduto dall’assessore regionale all’Agricoltura. Ne fanno parte il Direttore della direzione Agricoltura e Cibo, o un suo delegato; un rappresentante designato da ciascuna delle tre associazioni datoriali di categoria più rappresentative a livello regionale (ColdirettiCiaConfagricoltura); un rappresentante designato da ciascuna delle organizzazioni rappresentative delle cooperative agricole (LegacoopConfcooperativeUecoopCopagri), e un segretario verbalizzante, individuato ogni volta dall’Assessore all’Agricoltura. Su proposta del Presidente, in casi particolari, il Tavolo Verde potrà essere allargato ad altri soggetti quali rappresentanti delle associazioni, degli enti locali e di strutture regionali competenti nelle materie di interesse comune, portatori di interessi, esperti e rappresentanti di altri enti. Il Tavolo resterà in carica fino alla scadenza della legislatura regionale, e comunque opera fino alla successiva ridesignazione.