CRONACA

Rimpasto nella giunta comunale di Bardonecchia

Dopo che, nelle settimane scorse, l’assessore Maria Teresa Vivino ha annunciato l’intenzione di lasciare l’incarico per motivi personali, il Consiglio Comunale, riunitosi ieri sera, ha preso atto di questa decisione ed ha nominato nuovo assessore Gianluigi Fuser, attuale responsabile del Progetto “Rifiuti Zero “, mobilità, viabilità, trasporti, cura del territorio e rapporti con il Consorzio Forestale.

Alessandro Gibello diventa il nuovo capogruppo di maggioranza, mentre Cristina Berruto fa il suo ingresso in Consiglio comunale.
Il sindaco Chiara Rossetti ha ringraziato Maria Teresa Vivino “per il grande lavoro svolto, l’attenzione ai ragazzi e ai giovani portata avanti in questi anni di attività con progetti concreti, a cominciare dal Consiglio Comunale dei Ragazzi ma anche l’impegno per la cultura, per le attività della Biblioteca. Dobbiamo a lei la bellissima idea del Bookcrossing di Bardonecchia “. “Vorrei dare poi – ha aggiunto Chiara Rossetti – un benvenuto a Cristina Berruto, che sono certa potrà portare idee innovative nella nostra azione di governo. E grazie anche ad Alessandro Gibello per avere accettato questo incarico. La presenza attiva di giovani nelle istituzioni non può che essere un apporto ed un messaggio positivo anche per la nostra Amministrazione comunale “.

 

Strappa la collana a una donna e scappa: arrestato dalla Polizia locale

 

Aveva appena strappato la collanina d’oro a una donna 46enne di nazionalità cinese per strada, ma prima di riuscire a scappare il rapinatore, un uomo, cittadino marocchino di 43 anni è stato fermato in via Mameli, all’angolo con via Lanino, a pochi passi dal Cottolengo, da un agente della Polizia Locale in borghese e arrestato.

Tutto è successo attorno alle 18 di sabato 28 febbraio. L’agente della Polizia Locale era in servizio a borgo Dora per alcuni controlli, quando ha sentito una donna urlare e ha notato un uomo che correva verso via Lanino. Ha iniziato inseguirlo ed è riuscito a fermarlo. Tra l’agente e il rapinatore c’è stata anche una breve colluttazione, poi sono scattate le manette. L’agente è riuscito a tenerlo fermo anche se l’uomo continuava a divincolarsi per cercare di sfuggire. L’aiuto di alcuni passanti presenti al mercato è stato fondamentale perché hanno aiutato l’agente fino all’arrivo delle pattuglie. Il ladro ha anche cercato di liberarsi di diverse bustine di hashish che aveva nelle tasche, ma l’agente se n’è accorto e ha recuperato le sostanze stupefacenti.

La donna, vittima del furto, ha raccontato cosa fosse successo poco prima. L’uomo le si era avvicinato mentre lei camminava sul marciapiede e l’aveva aggredita per strapparle dal collo la collanina che, purtroppo, solo in parte è stata recuperata perché spezzata in più parti al momento dello scippo.

Il rapinatore è stato arrestato per furto con strappo, rapina, resistenza a pubblico ufficiale e per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasportato alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

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Indagini sui sei minuti da chiarire nella morte del bimbo di 5 mesi

Proseguono gli accertamenti della Procura di Torino sulla morte del bambino di cinque mesi caduto in casa a Pessione, nel Torinese. Al centro dell’inchiesta ci sarebbe un intervallo di circa sei minuti tra il momento della caduta e la richiesta di aiuto, un lasso di tempo che gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione.

Secondo quanto emerso finora, il piccolo sarebbe precipitato dalle scale mentre si trovava in braccio alla madre. Dopo l’impatto, il neonato è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Regina Margherita di Torino, dove è stato ricoverato in condizioni critiche. Nonostante le cure, il bambino è deceduto nei giorni successivi.

L’indagine è stata aperta per omicidio colposo, un passaggio tecnico necessario per consentire gli approfondimenti medico-legali, a partire dall’autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso e la dinamica dell’accaduto. Gli inquirenti stanno verificando orari, testimonianze e comunicazioni per ricostruire con esattezza la sequenza dei fatti e comprendere cosa sia avvenuto in quei minuti considerati cruciali.

Memorandum triennale tra Unione Industriali e AI4I

Dare un impulso immediato e concreto all’adozione dell’intelligenza artificiale nel tessuto industriale piemontese,  con particolare attenzione alle PMI  e con un approccio orientato al mercato. È questo l’obiettivo del Memorandum of Understanding triennale siglato tra Unioni Industriali Torino e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale  (AI4I) , istituito nel 2021 per incrementare la ricerca scientifica, il trasferimento tecnologico e l’innovazione del Paese, con particolare riguardo all’intelligenza artificiale e alle sue applicazioni industriali.

“L’intelligenza artificiale nelle filiere industriali non è più futuro, è presente che richiede decisioni – afferma il presidente dell’Unione Industriali Marco Gay – Con questo accordo vogliamo concretamente promuovere e consolidare la trasformazione digitale e la costruzione di un ecosistema efficace. L’obiettivo per noi è  chiaro, creare percorsi scalabili a beneficio delle aziende del territorio, aggregare domanda e formazione pratica in ambienti dimostrativi, così da rendere l’innovazione concreta e applicabile.
Una filiera è competitiva solo se i suoi anelli evolvono insieme. L’AI può ridurre le distanze, non ampliarle”.

“Con questo memorandum rafforziamo un passaggio essenziale, portare l’intelligenza artificiale dentro i processi produttivi reali e accompagnare le imprese lungo percorsi concreti di adozione e trasformazione – spiega Fabio Pammolli, presidente dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale – La collaborazione con Unione Industriali Torino permette di connettere in modo stabile la domanda industriale con le competenze scientifiche e tecnologiche disponibili sul territorio. L’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) nasce per rendere accessibili alle imprese la ricerca applicata, le capacità ingegneristiche , le infrastrutture di calcolo e i servizi di trasferimento tecnologico.
Ricerca, ingegneria, sviluppo industriale,  gestione dei processi: quando queste dimensioni operano insieme l’intelligenza artificiale entra nella produzione e diventa una leva concreta  di competività e crescita per il sistema industriale”
Un ruolo centrale nel memorandum sarà svolto dalla piattaforma  di AI4I denominata SUK  ( System User Knowledge) che ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra aziende che offrono e aziende che cercano soluzioni di intelligenza artificiale anche attraverso percorsi di accompagnamento mirato. Sarà inoltre possibile sviluppare i progetti pilota industriali, cosiccome partecipare a progetti di filiera, usufruendo dei laboratori di ricerca e sviluppo  AI4I R&D Center con funzioni di ricerca applicata e di trasferimento tecnologico, nonché delle facilità HPC di ultima generazione AI4I Foundry.

Oggi per le Pmi è  fondamentale accelerare l’adozione delle soluzioni di intelligenza artificiale, partendo dai fabbisogni reali e individuando percorsi adatti alla propria tipologia di impresa e di business. Per questo va aumentata là conoscenza della best practice e dei percorsi di accompagnamento,  anche per individuare le opportunità offerte da tanti strumenti di finanza agevolata. Dal lato delle grandi aziende, invece, è  urgente che aumenti la condivisione dei percorsi avviati e la sperimentazione su progetti di innovazione che siano capaci di integrare l’AI per sviluppare nuovi prodotti e nuove soluzioni di processo.
Per rispondere a queste esigenze, il Memorandum punta a favorire la conoscenza delle infrastrutture e dei servizi di AI4I presso il tessuto industriale piemontese attraverso eventi, iniziativa territoriale  e settoriali.
Mara Martellotta

Semaforo antismog: da oggi torna il livello 0 (bianco)

Secondo i dati previsionali forniti  da Arpa Piemonte, da martedì 3 marzo, e fino a mercoledì 4 marzo 2026 (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico torneranno al livello 0 (bianco), con le sole misure strutturali di limitazione del traffico previste del semaforo antismog.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute .

Addio al giornalista Pier Paolo Luciano

È morto improvvisamente a Torino il giornalista Pier Paolo Luciano, nome noto dell’informazione piemontese. Aveva 65 anni ed è stato a lungo un punto di riferimento per l’edizione torinese di Repubblica, guidando la redazione per molti anni.

Originario di Caraglio, in provincia di Cuneo, aveva mosso i primi passi professionali a La Stampa per poi proseguire il suo percorso a Repubblica, dove si era distinto per competenza e attenzione ai temi economici e territoriali. La notizia della sua morte ha suscitato  messaggi di cordoglio da parte di colleghi e lettori, del governatore Cirio e del sindaco Lo Russo.

Riqualificazione Bruno Ciari, piazzale ex FIP e Mercato Racconigi

 

Proseguono gli interventi di rigenerazione urbana nell’area di corso Racconigi. Taglio del nastro  nei giorni scorsi per il completamento di tre diversi interventi, accomunati da un unico obiettivo: restituire al quartiere spazi più belli, efficienti, sicuri e accoglienti, capaci di generare socialità e servizi di qualità per residenti, famiglie, lavoratori e operatori economici.

Un investimento complessivo che supera i 3,5 milioni di euro che ha riguardato la Scuola per l’Infanzia Bruno Ciari, il piazzale dell’ex Fabbrica Italiana Pianoforti di corso Racconigi 49 e l’area mercatale su corso Racconigi.

“Migliorare il comfort delle aule scolastiche, rendere più bello e accessibile il mercato, restituire alla collettività uno spazio facendone un luogo di socialità e aggregazione – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – sono interventi che incidono direttamente sulla qualità di vita delle cittadine e dei cittadini di ogni età e sono al centro della nostra azione amministrativa. Soltanto qualche settimana fa, proprio qui in corso Racconigi abbiamo inaugurato il nuovo viale alberato e oggi vediamo completati tre progetti che ben rappresentano l’azione di cura della città e dello spazio pubblico che abbiamo avviato e stiamo, via via, completando anche grazie alle risorse europee”.

Scuola dell’Infanzia Bruno Ciari: più efficienza energetica e comfort per bambini e personale

Un intervento di riqualificazione di ampia portata ha interessato la Scuola dell’Infanzia Bruno Ciari di via Moretta 57, con l’obiettivo di migliorarne in modo significativo le prestazioni energetiche e il comfort interno.

“Con questo intervento mettiamo al centro il benessere e il comfort di bambine, bambini e personale scolastico: ambienti più salubri, temperature più stabili, spazi meglio illuminati significano una scuola più accogliente e attenta alla qualità della vita quotidiana – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative -. Allo stesso tempo riduciamo consumi ed emissioni, confermando l’impegno della Città di Torino nel riqualificare il proprio patrimonio educativo con una visione che unisce sostenibilità ambientale e cura concreta delle persone che vivono ogni giorno questi spazi”.

Le opere, per un investimento complessivo di oltre 2,1 milioni di euro, hanno interessato sia l’involucro che gli impianti. Sono stati sostituiti i serramenti, realizzato un cappotto termico esterno e isolato il solaio, con l’obiettivo di ridurre le dispersioni di energia e migliorare il comfort climatico. L’illuminazione è stata completamente rinnovata con tecnologia led ed effettuati interventi sull’impianto di riscaldamento, per ottimizzare la gestione e i consumi.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano EfficienTO, il programma pluriennale avviato dalla Città in collaborazione con Iren Smart Solutions, che punta a migliorare le prestazioni energetiche di circa 850 immobili pubblici.

Mercato di corso Racconigi: più servizi, sicurezza e qualità urbana

Si sono ufficialmente conclusi anche i lavori di riqualificazione dell’area del mercato di corso Racconigi, avviati nel febbraio 2024 e finanziati nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare con 1,1 milioni di euro di fondi PNRR – Missione 5 Componente 2.

“Oggi completiamo un intervento fondamentale per la città – aggiunge l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino –: la riqualificazione del mercato di corso Racconigi, uno dei più lunghi d’Europa che coinvolge mediamente circa 200 banchi. Cittadine e cittadini possono ora usufruire di un mercato più moderno e funzionale, facilmente accessibile e sicuro, di uno spazio pubblico di qualità. Dal punto di vista del commercio ambulante, gli operatori hanno a disposizione uno spazio più attrattivo e quindi migliori possibilità di sviluppo economico per le proprie attività, anche nei confronti di una nuova clientela non esclusivamente locale”.

L’intervento ha riguardato l’adeguamento degli impianti idrici e fognari a servizio dei banchi alimentari, il rifacimento delle aiuole alberate, la completa riqualificazione della pavimentazione della parte centrale con calcestruzzo colorato ocra, la delimitazione dei posteggi con borchie segnaposto in ottone e il rinnovamento della segnaletica.

Un investimento che rafforza il ruolo del mercato come presidio economico e sociale del quartiere, migliorando le condizioni di lavoro degli operatori e l’esperienza di acquisto per i cittadini, in un contesto urbano più ordinato, sicuro ed esteticamente gradevole.

Ex FIP: il piazzale torna spazio pubblico vivo e condiviso

Restituito alla cittadinanza anche il nuovo piazzale di circa 3mila metri quadrati antistante l’edificio di corso Racconigi 49, un tempo sede della Fabbrica Italiana Pianoforti, che oggi ospita gli uffici comunali della Divisione Tributi e Catasto della Città di Torino.

Il progetto, curato dal Servizio Trasformazione Periferie e Rigenerazione Urbana in accordo con la Circoscrizione 3 e la Divisione Tributi e Catasto, ha trasformato quello spazio, degradato dal tempo e poco fruibile, in un luogo multifunzionale e attrattivo. L’intervento rientra nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare ed è finanziato con 375mila euro di fondi PNRR – Missione 5 Componente 2.

Sono stati installati tavoli, sedute, strutture ombreggianti e attrezzature per sport e fitness; è stata realizzata una nuova area verde di circa 130 metri quadrati con fioriere e rampicanti; sono stati realizzati murales decorativi e percorsi colorati sul pavimento per facilitare l’orientamento verso gli uffici.

Particolare attenzione è stata dedicata anche a alla sostenibilità e alla futura gestione dell’area: la manutenzione del verde sarà garantita per un anno dalla ditta esecutrice delle opere, mentre, con il supporto dell’Ufficio Beni Comuni e della Circoscrizione 3, si sta lavorando a un patto di collaborazione che favorisca pres

Via Frejus: modifiche temporanee alla viabilità da martedì 3 marzo

 

Da martedì prossimo 3 marzo e fino a giovedì 12 marzo 2026 la viabilità di via Frejus sarà temporaneamente modificata per consentire uno scavo stradale finalizzato al collegamento delle tubazioni al collettore SMAT. L’intervento rientra nel più ampio progetto di riqualificazione degli edifici di via Frejus 21 e via Bixio 56, finanziato dal PNRR – Piano Integrato Urbano “PIÙ”.

Il cantiere interesserà il tratto compreso tra i civici 23 e 36, fino all’angolo con via Revello. Per tutta la durata dei lavori sarà in vigore il divieto di sosta e la circolazione sarà regolata a senso unico alternato.

La presenza del cantiere sarà segnalata con apposita cartellonistica all’inizio di via Frejus, in prossimità di piazza Adriano e della rotonda di corso Racconigi, con l’indicazione di possibili rallentamenti o code a circa 200 metri.

Durante l’intervento potranno inoltre essere spostate in via provvisoria alcune fermate GTT nell’area interessata; eventuali variazioni saranno comunicate direttamente sul posto.

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Addio vecchie carte d’Identità, arriva il documento d’Identità Elettronico (CIE)

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In vista del 3 agosto 2026, data a partire dalla quale la carta d’identità cartacea perderà validità indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento, la Città di Torino ha avviato un piano straordinario per agevolare il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica (CIE).

La misura si rende necessaria in applicazione del Regolamento europeo 2019/1157, che stabilisce che dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida né come documento di riconoscimento sul territorio nazionale né per l’espatrio o la libera circolazione nei Paesi UE.

Per garantire una transizione ordinata, a partire da questa settimana, i circa 90mila residenti ancora in possesso di carta cartacea riceveranno una proposta di appuntamento presso gli uffici anagrafici, con calendario compreso tra l’11 aprile e il 1° agosto 2026.

Le comunicazioni saranno trasmesse tramite notifica sull’app IO; chi ha un indirizzo e-mail registrato negli archivi anagrafici riceverà inoltre l’avviso anche tramite posta elettronica. Le persone non raggiungibili con strumenti digitali riceveranno invece l’avviso tramite lettera cartacea.

La proposta di appuntamento dovrà essere confermata o modificata almeno 20 giorni prima della data indicata. In assenza di conferma, la prenotazione verrà automaticamente annullata per consentire l’accesso al servizio ad altri utenti. I cittadini e le cittadine in possesso di SPID potranno comunque consultare in anticipo la data dell’appuntamento accedendo all’area personale del sito della Città (https://serviziweb.comune.torino.it/area-personale).

Per far fronte all’incremento delle richieste previsto dalla nuova normativa, la Città ha previsto un programma di aperture straordinarie degli uffici dell’Anagrafe Centrale di via Giulio 22, aperti tutti i sabati, esclusivamente su appuntamento, dalle ore 8.30 alle 16.30.

In base al decreto-legge 19 febbraio 2026 n. 19, attualmente in fase di conversione in legge, le persone ultrasettantenni potranno ottenere una CIE con scadenza illimitata presentando richiesta a partire dal 30 luglio 2026. Gli uffici programmeranno comunque un appuntamento entro il 3 agosto 2026; chi non ha urgenze potrà riprogrammarlo successivamente per beneficiare della nuova disposizione.

Per ulteriori informazioni: https://www.comune.torino.it/novita/avvisi/sostituzione-delle-carte-didentita-cartacee-cie

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Verso i 130 anni dello sci in Val Sangone, primi eventi

Ottimo successo per le prime iniziative sabato 28

Ciaspolata, gara di scialpinismo,  dimostrazione di telemark e inaugurazione della mostra

Sabato 28 febbraio ampia partecipazione di pubblico alle prime iniziative organizzate nel percorso di avvicinamento ai 130 anni della nascita dello sci in Val Sangone, che scoccheranno nel 2028.

Oltre 80 persone hanno partecipato alla ciaspolata organizzata da Valsangone Turismo e condotta da Stefania Merlo e altre due guide. Oltre 50 atleti hanno preso parte alla gara di scialpinismo, valevole come 5° memorial Tommy Dovis.

Suggestiva anche la dimostrazione dello sci “di un tempo”, il telemark, con il gruppo “Sauvage Noblesse” del Cai di Coazze, abbigliato con costumi d’epoca, composto da Gianni Giai, Aline Armando, Alfio Usseglio, Alberto Vinzoni, Massimo Costa e Alberto Biddoccu.

Presente all’evento anche Stefano Roccavilla, il Presidente dello Ski club Torino fondato proprio dal pioniere dello sci Adolfo Kind, che iniziò a sciare sulle nevi dell’Aquila.

Già dal pomeriggio in molti hanno visitato la mostra “Valsangone culla dello sci”, allestita presso il ristorante, trovando cenni storici e foto d’epoca sulle imprese di Kind e sul grande sviluppo della stazione sciistica tra gli anni’60 e ‘90. In questa seconda fase il protagonista fu Oscar Allais, figura determinante per lo sviluppo dell’Alpe Colombino, promotore degli impianti di risalita e protagonista del rilancio turistico e sportivo della montagna valsangonese negli anni in cui lo sci diventava patrimonio popolare. È stata l’occasione per inaugurare la targa a lui dedicata, alla presenza della figlia Milly, molto emozionata.

A causa del maltempo del pomeriggio, il percorso della gara di sci è stato accorciato e modificato. A tal proposito il Presidente Cai Coazze, Alberto Tizzani, spiega: “È stato fondamentale avere tantissimi volontari preparati che hanno saputo insieme a me prendere le giuste decisioni quando il cielo si è completamente chiuso. La visibilità era molto scarsa, per questo hanno ritracciato il percorso raddoppiando le fiaccole. Devo quindi ringraziare Soccorso Alpino, Croce rossa, Protezione civile, Aib, in tutto circa 60 volontari, tutti molto preparati”. La costanza è stata premiata, quando alle 19,05 il cielo si è aperto, vedere tutte le luci degli scialpinisti sulla cresta dell’Aquila è stata una bellissima emozione.

La classifica finale è questa: per gli uomini primo Emiliano Liberatori (con il tempo di 25 minuti 45 secondi dal piazzale al Pian delle Lese), secondo Alberto Topazio, terzo Eric Manfredi (primo della valle). Nelle donne, prima Chiara Musso, seconda Claudia Titolo e terza Elisa Tron. “Devo dire che anche gli atleti erano tutti di alto profilo, è stata una bella gara. Era dal 2018 che per carenza di neve e per altre ragioni non si svolgeva più, siamo molto contenti che ci sia anche un gruppo di giovani che l’ha fortemente voluta”, conclude Tizzani.

Ben 300 persone hanno partecipato alla cena finale, dimostrando l’interesse verso lo sport e la storia su questa montagna. Hanno collaborato alla riuscita della giornata, oltre agli enti già citati, il Cai Giaveno e il Gruppo Alpini Giaveno Valgioie. L’evento ha avuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino e dello Ski Club Torino.

Sono molto soddisfatto della grande partecipazione – dichiara il Sindaco, Stefano Olocco – Con questa giornata avviamo ufficialmente il percorso di avvicinamento al 130° anniversario della nascita dello sci in Italia. La località di Pra Fieul e tutta la montagna dell’Aquila rappresenta un luogo simbolo per la storia dello sport e dell’alpinismo nazionale. Proprio da qui prende avvio un progetto ampio e articolato, volto a recuperare e valorizzare la memoria storica dello sci, insieme alle potenzialità turistiche, ambientali e sportive dell’area dell’Alpe Colombino, del Colletto del Forno e del Monte Aquila. Ringrazio il Consigliere Jacopo Manusia, delegato allo sport, con il quale si stanno pensando altre attività sportive per la valorizzazione del sito, così come molto importante sarà valorizzare le attività produttive”.

Aggiunge l’Assessore Antonella Grossi che ha curato lo studio della mostra insieme agli storici Guido Ostorero e Alfio Usseglio:“Vogliamo raccontare ciò che lo sci ha significato per il nostro territorio, valorizzando la storia, ma anche immaginando un futuro sostenibile per la montagna. Il rilancio dell’Aquila e la promozione turistica, storica e culturale sono una priorità strategica per questa Amministrazione. Il riscontro che abbiamo avuto con questo primo evento ci spinge a continuare con entusiasmo. Desidero ringraziare anche gli storici e quanti hanno collaborato alla raccolta del materiale per la mostra e l’Ufficio turistico che ha coordinato tutta l’iniziativa”.