CRONACA

Torino-Bardonecchia, solite proteste giustificate

Non solo corsie uniche lunghe chilometri, scambi di carreggiata, restringimenti continui, slalom tra le corsie, chiusure degli svincoli nelle ore di punta o di notte, manutenzione infinita delle gallerie, insomma cantieri ovunque e più ore al volante, ma anche barriere che al casello non si aprono…e si prende la multa! Sono i consueti guai che si incontrano percorrendo l’autostrada Torino-Bardonecchia, sempre più cara e forse la peggiore che attraversa il Piemonte, anche peggio della Torino-Savona, tutto detto! Alcune sera fa, ci scrive un lettore del Torinese, “come tutti i giorni rientrando dal lavoro, passo dalla barriera di Avigliana con il mio Telepass, la sbarra però non si apre e scatta il rosso, così mi fermo. Provo a chiedere aiuto per circa 10 minuti senza ricevere alcuna assistenza. Sono così ripartito, consapevole che, come tutte le altre volte, mi verrà addebitato il passaggio ingiustamente”.    V.M.

“E-STATE in legalità” al parco Peccei

​Nell’ambito delle attività istituzionali organizzate dalla Questura rivolte ai più piccoli, questa mattina ha avuto luogo, all’interno del Parco “Aurelio Peccei” di Torino, l’iniziativa “E- STATE in legalità”, finalizzata a stimolare i minori a riflettere sull’importanza del rispetto delle regole, della legalità e a favorirne l’avvicinamento alle istituzioni.
L’evento, organizzato con la parrocchia “NOI Risurrezione del Signore APS”, ha visto la partecipazione di ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni frequentatori dei centri estivi dei quattro oratori dell’Unità Pastorale 15 del quartiere “Barriera di Milano”.
Al Villaggio della Polizia allestito nell’area compresa fra via Valprato e via Gressoney, è stato possibile per i bambini venire a contatto con le diverse articolazioni e specialità della Polizia di Stato, che hanno offerto il proprio contributo attraverso mirati momenti formativi e informativi. In particolare:
  • ​La Divisione Polizia Anticrimine ha affrontato i temi del bullismo, del cyberbullismo e della campagna nazionale permanente contro la violenza di genere “Questo non è amore”.
  • ​L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stato presente con gli operatori delle Volanti, che hanno illustrato l’utilizzo dei tablet e dell’applicazione “YouPol”, e con i nuclei speciali degli Artificieri, dell’Unità Cinofila e dell’Unità Ippomontate.
  • ​L’Ufficio Sanitario Provinciale ha curato una dimostrazione didattica sulla corretta esecuzione della rianimazione cardio-polmonare attraverso l’utilizzo di manichini.
  • ​Il Compartimento Polizia Ferroviaria ha illustrato le norme comportamentali e la prevenzione dei reati in ambito ferroviario nell’ambito del progetto “Train to be cool”.
  • ​La Sezione Polizia Stradale di Torino ha fornito consigli di educazione stradale legati al “Progetto Icaro”, approfondendo le regole per pedoni, ciclisti e conducenti di monopattini elettrici o ciclomotori, con focus sulla guida alterata e l’uso del casco.​
Alla manifestazione sono stati presenti anche il Prefetto di Torino, Giovanni Cafagna, e il Questore di Torino, Massimo Gambino.

I nuovi criteri dei voucher scuola

Con il voto favorevole del Consiglio regionale è terminata la revisione dei criteri di accesso ai voucher scuola e si è così completato il percorso avviato dalla Giunta per aggiornare uno degli strumenti più importanti a sostegno del diritto allo studio; introdotte nuove soglie Isee, una correzione delle modalità di ammissione e una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse. L’obiettivo è ampliare la platea dei beneficiari di oltre 30.000 famiglie e rendere il sistema più aderente ai bisogni reali dei piemontesi.

Per il Voucher A, destinato all’iscrizione e alla frequenza nelle scuole paritarie, la soglia Isee viene elevata a 30.000 euro, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale.

Per il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attività integrative, la revisione dei criteri consentirà di aumentare significativamente il numero delle famiglie sostenute, garantendo una distribuzione più efficace delle risorse disponibili, in modo da arrivare a  coprire fino alla fascia Isee di 15.748 euro, soglia mai toccata nella storia del Piemonte.

Confermato inoltre il sostegno di chi ha bisogni educativi speciali e la garanzia che ogni euro pubblico deve raggiungere chi ne ha effettivamente diritto.

«Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa revisione avevamo un obiettivo molto chiaro: rendere uno strumento già importante ancora più efficace e più vicino ai bisogni reali delle famiglie. Lo abbiamo fatto partendo dai dati, analizzando l’andamento delle domande e prendendo atto di una realtà evidente: sempre più famiglie chiedono un sostegno concreto per affrontare le spese scolastiche – commenta l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte Daniela Cameroni – Il risultato è altrettanto chiaro: a parità di risorse, circa 30.000 famiglie in più rispetto allo scorso anno potranno accedere a un contributo regionale. Significa offrire un aiuto concreto a più studenti, sostenere maggiormente le famiglie e, allo stesso tempo, utilizzare le risorse pubbliche in modo più efficace».

«I voucher scuola – garantisce Cameroni – resteranno uno strumento fondamentale per accompagnare i percorsi educativi dei ragazzi e alleggerire il peso delle spese che gravano sui bilanci familiari. Il nostro impegno non si esaurisce con il voto di oggi: continueremo a monitorare la misura e a migliorarla ogni volta che sarà necessario. Perché sostenere gli studenti significa sostenere il futuro del Piemonte».

Dipendente GTT investita da un mezzo nel deposito: ferita agli arti

Questa mattina dipendente del Gruppo torinese trasporti, di 45 anni è rimasta ferita dopo essere stata investita da un mezzo all’interno del deposito di corso Novara 122, a Torino. La donna sarebbe stata travolta dal veicolo durante una manovra. Ha riportato diverse fratture, in particolare alle braccia e alle gambe.

La nota di GTT:

“In riferimento all’incidente che si è verificato questa mattina, venerdì 19 giugno 2026, all’interno del deposito GTT di Corso Novara che ha coinvolto un mezzo in manovra e una dipendente, l’azienda – nell’esprimere vicinanza alla collega – informa che sta seguendo l’evolversi della situazione con la massima attenzione. Sono in coso gli accertamenti necessari a chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto.”

Chieri approva il bilancio partecipativo

Potranno presentare progetti tutti i residenti che abbiano compiuto i 16 anni, i gruppi informali e le associazioni.

Il Consiglio comunale della Città di Chieri ha approvato il “Regolamento per la disciplina del Bilancio Partecipativo”, introducendo uno strumento che consentirà alle cittadine e ai cittadini di contribuire direttamente alla definizione di progetti e interventi di interesse pubblico (esclusivamente nelle materie nei quali il Comune ha competenza diretta e coerentemente con gli atti già approvati dal Comune e con i progetti in corso d’opera), attraverso l’utilizzo di una somma appositamente vincolata nel bilancio comunale, definita annualmente dalla Giunta.

Commenta il Sindaco Alessandro Sicchiero: «Il Bilancio Partecipativo era uno dei punti del nostro programma elettorale, e l’approvazione del regolamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di democrazia partecipata intrapreso dalla nostra amministrazione. Siamo tra i primi Comuni ad avere adottato un Regolamento sui Beni Comuni, favorendo l’attivazione di numerosi patti di collaborazione, e abbiamo sempre cercato di favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità al fine di promuovere scelte e decisioni collettive, ad esempio il percorso che sta accompagnando la definizione della Variante Generale al Piano regolatore. Con il Bilancio Partecipativo, questo percorso si arricchisce di un nuovo strumento che consente ai chieresi, in particolare ai più giovani, non soltanto di collaborare alla cura e valorizzazione dei beni comuni, ma anche di contribuire alla definizione delle priorità di intervento e all’utilizzo di una quota delle risorse pubbliche, sottoponendo direttamente all’Amministrazione Comunale proposte e progetti da realizzare. In questo modo si valorizzano i saperi, le competenze e l’impegno diffusi nella società, si facilita il confronto e si rafforza il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, si migliora la qualità delle scelte dell’Amministrazione comunale e si risponde in modo più efficace alle richieste della popolazione».

Il Regolamento disciplina le diverse fasi in cui si articola il procedimento: definizione della quota di risorse da parte della Giunta e presentazione al Consiglio comunale congiuntamente al bilancio di previsione; pubblicazione di un avviso pubblico per la presentazione delle proposte progettuali (inerenti alle seguenti aree tematiche: lavori pubblici, mobilità e viabilità; spazi e aree verdi; attività socio-culturali, giovanili, sportive e di promozione del territorio; sviluppo socio economico negli ambiti di commercio, turismo, agricoltura, artigianato, ambiente e tutela degli animali); preventiva valutazione di ammissibilità e di fattibilità tecnico-giuridica da parte di un’apposita commissione tecnica; valutazione pubblica dei progetti ritenuti ammissibili; realizzazione dei progetti che avranno ottenuto il punteggio più elevato saranno realizzati dall’Amministrazione nei limiti della somma destinata.

Hanno diritto di partecipazione e quindi possono proporre progetti: tutte le persone fisiche residenti nel territorio comunale e che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età (individualmente o come gruppi informali); i rappresentanti legali di associazioni che abbiano sede legale od operativa nel territorio comunale.

Aggiunge il consigliere comunale Stefano Raiti (delegato a collaborare al processo di bilancio partecipato per la promozione della partecipazione cittadina alle politiche di bilancio)«L’approvazione del Bilancio Partecipativo non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa importante di un cammino che Chieri ha già intrapreso da tempo. Oggi compiamo un passo ulteriore, offrendo ai cittadini nuove opportunità per incidere concretamente sulle scelte che riguardano il territorio e la comunità. Il nuovo regolamento nasce dalla convinzione che una comunità più coinvolta sia anche una comunità più consapevole, responsabile e coesa. Per questo motivo il Bilancio Partecipativo si propone di favorire il dialogo tra istituzioni e cittadini, valorizzando idee, competenze ed energie presenti sul territorio. Nei prossimi mesi saranno definite le modalità operative per l’avvio della prima edizione del Bilancio Partecipativo, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, associazioni e realtà locali. Con questa scelta Chieri conferma la volontà di costruire una democrazia sempre più partecipata, nella quale i cittadini non siano semplici destinatari delle decisioni pubbliche, ma protagonisti attivi della loro elaborazione».

Operaio muore colto da malore improvviso

Morte drammatica a Pasta di Rivalta dove un operaio di 63 anni ha perso la vita dopo essere stato colto da malore. L’uomo stava lavorando alla manutenzione del verde sulla strada provinciale 6. Era dipendente di un’azienda incaricata dello sfalcio dell’erba. All’improvviso si è accasciato a terra mentre tagliava l’erba. A nulla è valso l’intervento del 118.

Superga, si inaugura primo lotto della foresteria

RIQUALIFICAZIONE

Nuova vita e nuove opportunità di fruizione turistica per lo storico complesso della Basilica di Superga, uno dei simboli di Torino immediatamente riconoscibili in Italia e all’estero, dal 2021 gestito dal Sermig.
Sabato 20 giugno 2026 alle ore 15.00 sarà inaugurato il primo lotto dei locali adibiti a foresteria.

Si tratta di uno dei primi interventi previsti dal protocollo di intesa siglato nell’estate 2024 tra l’Agenzia del Demanio, proprietaria del bene monumentale, il Ministero della Cultura, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Piemonte, la Città di Torino e la Città Metropolitana di Torino. Le attività di valorizzazione generale sulla Basilica coinvolgono anche i soggetti privati del territorio con il supporto della Consulta Valorizzazione Beni Artistici e Culturali di Torino.

L’iniziativa rientra nel progetto di prima infrastrutturazione del Cammino di San Michele, realizzato dalla Città Metropolitana di Torino e cofinanziato per 205.000 euro dalla Regione Piemonte e dal Ministero del Turismo tramite il Fondo Unico Nazionale del Turismo 2023.

Con l’apertura di questo primo lotto della foresteria si è concretizzato un progetto di rigenerazione urbana che migliora significativamente la fruibilità culturale e turistica della Basilica e del territorio circostante. La gestione del Sermig permetterà l’utilizzo dello spazio per piccoli gruppi in cammino lungo la collina, con taglio ambientale, sportivo, educativo e spirituale.

I colleghi giornalisti sono cordialmente invitati ad intervenire, sarà l’occasione per verificare i tempi e risultati dell’attività appena conclusa

To Dream compie tre anni, confermando la crescita organica

/

L’Urban District chiude l’esercizio 2025 tracciando le linee guida per il 2026 con un fatturato in crescita, in doppia cifra, e la piena occupazione commerciale. To Dream, l’Urban District più grande del Piemonte, ha registrato nel 2025 un incremento del fatturato del +32% rispetto al 2024, con proiezioni che indicano un mantenimento del trend anche per l’anno in corso. Il consolidamento del progetto è sostenuto dai risultati positivi in termini di flusso di pubblico. Nel 2025 i visitatori sono aumentati del 20%, con trend positivo ipotizzato anche per il 2026. Le recenti ricerche condotte durante la prima parte dell’anno testimoniano che la quota di nuovi clienti è raddoppiata, passando dal 10% del 2025 al 20% di oggi. Sotto il profilo della Real Estate Commerciale, To Dream ha raggiunto, nel 2025, il 100% di occupazione degli esercizi commerciali. Sono 85 le insegne complessive, completate con l’ingresso di sei nuovi brand: Unieuro, Legami e Cotton & Silk e tre realtà dedicate a beauty e benessere: Idea Bellezza, Tan & Beauty e Beauty Dream Salon.

Il riscontro di operatori commerciali conferma la validità della piazza. Il distretto registra attualmente un turnover molto basso, a fronte di un numero elevato di richieste, di inserimento da parte di nuovi retailer. Parallelamente ai risultati economici, To Dream prosegue nel suo percorso di integrazione con il tessuto locale; il suo indotto occupazionale ha raggiunto i 2 mila addetti, un dato che sottolinea il ruolo del distretto come motore economico per l’area Nord di Torino. Da un punto di vista di pubblico, gli eventi e le iniziative culturali registrano un alto gradimento da parete dei visitatori, insieme all’offerta food, che conta venti unità dedicate, declinate su tre “food court”, è alla particolare architettura open air, che permette di passeggiare all’aperto in qualsiasi stagione, al riparo dagli eventi atmosferici. Negli ultimi tre anni si è sviluppato un incremento costante di collaborazioni con istituzioni locali e territorio, attraverso progetti culturali e sociali come Print Lab, con le scuole, Piemonte in Gioco, che ha trasformato le food court in zone ludiche per bambini, dog dreams days, con attività e conferenze per gli amanti dei cani, e l’adesione a Luci d’Artista, la ormai celebre manifestazione culturale dedicata alle installazioni luminose. Queste attività hanno permesso di declinare la vocazione urban del distretto, inserendolo nelle dinamiche cittadine e di quartiere.

To Dream è il più grande Urban District del Piemonte, innovativo luogo di riferimento a livello regionale per offerta commerciale, servizi e ristorazione, intrattenimento, socialità, green life  e accoglienza. Un progetto di rigenerazione urbana che si sviluppa nella porzione Nord-Ovest di Torino e di cui rappresenta la porta d’ingresso alla città. Il progetto rileva un design raffinato, ispirato ai portici torinesi, e si fonda su principi attenti di sostenibilità, e ha comportato la riqualificazione dell’ex area Michelin.

“’To Dream è stato concepito come un intervento di rigenerazione urbana, e il suo sviluppo è ancora oggi in corso – commenta Giuseppe Spissu, shopping center manager di NHOOD, società di gestione del MAL – il superamento degli obiettivi di fatturato e affluenza ci permette di guardare al futuro con ottimismo, mantenendo come priorità il legame del distretto con il tessuto urbano della città. Le attività culturali e il dialogo con il territorio sono gli strumenti che ci consentono di qualificare To Dream non solo come spazio commerciale, ma come un quartiere urbano funzionale e integrato”.

Mara Martellotta

Borgo Vittoria: sorpreso con attrezzi da scasso, arrestato

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza, nel quartiere Borgo Vittoria di Torino, un cittadino portoghese di 31 anni per tentato furto aggravato. L’uomo è stato anche denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta alla locale Centrale Operativa da parte di un cittadino che riferiva della presenza di un individuo intento a infrangere la finestra di un prefabbricato destinato a futura abitazione.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Mirafiori, inviati dalla Centrale Operativa sul posto, hanno sorpreso e fermato l’uomo mentre cercava di allargare il foro sul vetro utilizzando una tenaglia.
I successivi accertamenti hanno consentito di rinvenire e sequestrare a carico del trentunenne, oltre alla tenaglia che impugnava, anche una chiave esagonale, un grosso bullone e un pezzo di ferro, strumenti presumibilmente utilizzati per forzare gli accessi e infrangere le vetrate dell’autorimessa sottostante.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente le finestre sia del prefabbricato sia dell’autorimessa sottostante, dove erano custoditi materiali e attrezzature edili.
Al termine degli accertamenti di rito, il trentunenne è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Piscina Monumentale, scuole e uffici: 6,2 milioni per l’efficientamento

/
La Piscina Monumentale è al centro dei nuovi interventi di riqualificazione energetica approvati questa mattina dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale Chiara Foglietta: con quasi 2 milioni di euro è il cantiere di maggior rilievo tra quelli previsti nelle due delibere che autorizzano opere per oltre 6,2 milioni di euro complessivi su dieci edifici del patrimonio comunale, nell’ambito del Piano EfficienTO.

Per lo storico impianto di corso Ferraris è in programma un rinnovamento dell’intero edificio: verranno sostituite le finestre, isolato il tetto, rinnovati gli impianti elettrici e idraulici, introdotta l’illuminazione a LED e installati sistemi di regolazione avanzata dei consumi energetici.

Gli altri nove edifici coinvolti comprendono quattro istituti scolastici: l’I.C. Manzoni-Rayneri di corso Marconi 28, la scuola media Mila di via Germonio 12, la scuola media Pola di via Foglizzo 15 e il complesso scolastico di corso Vercelli 147; tre sedi di uffici comunali in piazza Palazzo di Città 7, via Stradella 192 e via Ormea 45; la Cascina Roccafranca di via Gaidano 76 e la Biblioteca Civica Italo Calvino di Lungo Dora Agrigento 94. A seconda delle esigenze di ciascun edificio, i lavori intervengono sugli impianti, sull’illuminazione, sull’isolamento e sugli infissi: nelle scuole sono previsti il collegamento alla rete del teleriscaldamento, l’installazione di pannelli fotovoltaici, luci a LED e sistemi digitali per la gestione intelligente dei consumi; negli uffici comunali, a Cascina Roccafranca e alla Biblioteca Calvino verrà rinnovato l’impianto di climatizzazione con apparecchiature di nuova generazione a maggiore efficienza.
Nel loro complesso, questi interventi consentiranno un risparmio energetico annuo pari a oltre 580 tonnellate di CO2, equivalente alla piantumazione di circa 28 mila alberi.

I progetti rientrano nel Piano EfficienTO, il programma pluriennale avviato dalla Città di Torino che punta a migliorare le prestazioni energetiche di circa 850 immobili comunali entro il 2030, attraverso un investimento complessivo di 110 milioni di euro a carico del partner privato Iren Smart Solutions , contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e neutralità climatica.