CRONACA

Schianto contro la rotonda, morto motociclista

Incidente mortale ieri sera a Druento sulla strada provinciale numero 1, la direttissima per la Mandria. Marco Bottaro, 52 anni di Carmagnola, è morto sul colpo in quello che pare un incidente autonomo: il centauro è finito contro una rotonda con la sua moto e sarebbe stato sbalzato con violenza sull’asfalto. I sanitari del 118 non hanno potuto salvargli la vita.

Calciatore quindicenne muore per un malore in piscina

I soccorsi non hanno potuto salvare un quindicenne di Verzuolo morto ieri dopo aver accusato un malore mentre si trovava nella piscina di un campeggio a Finale Ligure. Il ragazzino era insieme alla squadra di calcio giovanile dove giocava, la under 15 dell’Olimpic Saluzzo. Dopo pranzo era entrato in piscina con alcuni compagni e si è sentito male.

Scontro tra bici e trattore. Grave ragazzino di 12 anni

Al Regina Margherita di Torino è ricoverato in codice rosso un ragazzo di 12 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di sabato 30 maggio a Bricherasio, lungo strada Santa Caterina.

In base a una prima ricostruzione dei fatti, il giovane stava percorrendo in discesa la strada a bordo della sua mountain bike quando, per cause ancora da chiarire, è finito contro un trattore.

Lo scontro si è verificato intorno alle 16.30. I soccorritori giunti sul luogo dell’incidente hanno immediatamente constatato la gravità delle sue condizioni. Dopo avergli prestato le prime cure, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

Il bilancio di mandato di Turismo Torino 2020-2026

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Nel 2025 vi è  stato un incremento del valore di produzione dell’ 8% e un aumento del capitale per Turismo Torino

“Sono stati anni di intenso lavoro che ci hanno condotto al pieno raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati – spiega Maurizio Vitale, presidente di Turismo Torino – riefficientare l’Ente, stimolandone le risorse interne con particolare attenzione al bilancio di esercizio; la società nel 2025 ha mantenuto un virtuoso equilibrio di bilancio il cui valore di produzione è cresciuto dell’8% rispetto all’esercizio precedente, raggiungendo la dimensione più significativa degli ultimi quattordici anni, se si esclude il ricavo di entità eccezionale dell’esercizio precedente, è riuscita a riaccendere una frequente interlocuzione con gli stakeholder e le istituzioni, a riattivare la presenza sui territori con l’individuazione di referenti territoriali dedicati, rivendicando la qualità delle numerose azioni di progettazione e di attuazione. A questo si è affiancato il piano di digitalizzazione, che ha permesso l’implementazione di tre processi strategici, la gestione delle risorse umane, la gestione degli acquisti e la gestione informatica”.

Venerdì 29 maggio scorso si è  tenuta, alla presenza dell’86% degli aventi diritto, la quarantesima assemblea dei soci di Turismo Torino e Provincia, presieduta dal Presidente Maurizio Vitale. L’ATL annovera complessivamente 77 soci, tra enti pubblici e soggetti privati, e opera su un territorio che comprende ben 312 Comuni.
Nel corso dell’assemblea è  stato approvato il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025 ed è stata evidenziata la straordinaria operazione di aumento del capitale alla quale ha aderito la Regione Piemonte con la sottoscrizione di 320 quote  e, nel contempo, è  stato espresso il bisogno di un sostegno concreto da parte di ciascun socio affinché l’organizzazione possa crescere, affrontare nuove sfide e cogliere opportunità strategiche. Si è  proseguito descrivendo le cinque mission statutarie sulle quali l’ATL ha lavorato.
Circa 40 eventi promozionali in Italia e all’estero tra fiere e workshop, 27 gli operatori  qualificati aderenti al registro operatori incoming, oltre 600 agenzie di viaggio, tour operator, OTA e CRAL che programmano la destinazione, circa 100 i giornalisti della carta stampata, online e digitali ospItati annualmente e 27 le guide turistiche nazionali ed estere aggiornate.
Dal 2024 un nuovo portale turismotorino.org, un nuovo database da 200 contatti con CRM Salesforce, 275 k follower sui nostri social Facebook, Instagram, Linkedin, Tik Tok, YouTube, l’apertura del canale ufficiale WhatsApp e di un nuovo sistema di prenotazione eventi.
Oltre 1,2 milioni di visitatori sono stati accolti e  sono state evase tre milioni e 200 mila informazioni turistiche, con un incremento medio del 19%. Gli uffici turistici sono aumentati da 13 a 16. Oltre 300 k Torino+ Piemonte Card vendute per un fatturato di 11 milioni , 4700 le Merende Reali servite, circa 2500 persone hanno preso parte alle visite di impresa Made in Torino.
Tra i nuovi prodotti lanciati l’Extra Vermouth con 7500 richieste, il Mangèbin che conta Settanta ristoranti in Torino e Provincia in sinergia con la CCIAA, il cicloturismo UpSlowTour su incarico dell’Unione Montana del Pinerolese, la via Francigena for All, “Torino, Dire, fare, vedere design . Una città  creativa UNESCO” e”Residenze Reali Sabaude: un territorio da re”.
Nell’ambito dell’attività del Convention Bureau  sono stati acquisiti 82 congressi, con 49440 partecipanti  e 59 milioni di ricaduta economica. Turismo Torino si è  occupata della gestione operativa di grandi eventi quali le Nitto ATP Finals, Cioccolatò,  Eurovision Song Contest ANCI e ha fornito un supporto operativo a eventi nazionali e internazionali, quali il Giro d’Italia, il Kappa Future Festival, il Salone Internazionale del Libro, Special Olympics, lo Storico Carnevale di Ivrea, Terra Madre e il Tour de France.
“ Tourism New Deal” si propone di consolidare la governance, allargare la partecipazione degli stakeholder e attuare il piano strategico “Il racconto di Torino- The Turin Tale” grazie alla partecipazione al progetto Vivacittà lanciato dalla rete internazionale  City Destinations all’interno con un obiettivo chiaro, non solo più turisti, ma un turismo che generi un valore duraturo per il territorio e la comunità.

MM

Giornata senza tabacco: i mozziconi minacciano ambiente e salute

 

Pianezza incontra l’ambasciatrice del Vietnam

Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente): «Sviluppo culturale ed economico assi di un rapporto con la zona Ovest di Torino che cresce ogni anno»

«Le aziende italiane possono essere partner strategici del Vietnam grazie alle loro competenze e alla loro tecnologia nella trasformazione verde e digitale»; così l’ambasciatrice del Vietnam in Italia, S.E. Nguyen Phuong Anh, durante un incontro a Pianezza con il Sindaco, Antonio Castello, Davide Nicco, Presidente del Consiglio regionale, e Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente PML), Consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale.

«L’incontro con l’ambasciatrice, S.E. Nguyen Phuong Anh offre un nuovo impulso alle già significative relazioni tra il nostro territorio e il Vietnam, in particolare per quanto riguarda la collaborazione con la Camera di Commercio vietnamita – commenta Mario Salvatore Castello -; tra il 3 e il 5 settembre prossimi, nel corso di un evento denominato Sourcing Vietnam, le aziende del Distretto industriale Torino ovest potranno incontrare 600 aziende vietnamite del mondo della subfornitura durante un evento dedicato a Saigon, intavolando al contempo relazioni importanti per l’esportazione di tecnologia digitale e green».

Chiude Mario Salvatore Castello: «Siamo fieri, come area Ovest della provincia di Torino, di offrire alle nostre aziende e al nostro territorio, e a tutto il Piemonte, opportunità così importanti di relazioni e sviluppo, particolarmente in una congiuntura evidentemente molto complicata a seguito delle problematiche internazionali: guardare a mercati e opportunità anche in terre lontane è sicuramente una prospettiva che può apportare grande contributo alle nostre imprese».

Undicenne si tuffa nel fiume e non riemerge

Si è tuffato nel fiume Sesia e non è riemerso. E da  24 ore vigili del fuoco, carabinieri e polizia stanno cercando un ragazzino di 11 anni di origini nordafricane, residente a Vercelli, studente della scuola media Gioberti. Lui e due amici  avevano deciso di passare il pomeriggio sul fiume nel tratto tra il ponte ferroviario e quello di corso Novara.

Uomo trovato senza vita nel torrente

E’ morto nelle acque del rio Deseno,  affluente del torrente Bogna, al confine tra i comuni di Domodossola e Crevoladossola, nel Verbano-Cusio-Ossola. Si tratta di un pescatore di 78 anni residente a Crevoladossola. Era uscito nel pomeriggio di ieri e non ha più fatto ritorno a casa. È probabilmente scivolato nel torrente e ha perso la vita.

Chivasso, passerella pedonale sostituisce il passaggio a livello

È stata attivata a Chivasso la nuova passerella pedonale che sostituisce il passaggio a livello di via Talentino, nell’ambito degli interventi finalizzati al miglioramento della regolarità della circolazione ferroviaria e pedonale lungo la linea Torino-Milano.

L’apertura della nuova infrastruttura è avvenuta dopo un sopralluogo dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Chivasso e dei responsabili territoriali di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).

L’opera, realizzata da RFI, è collocata in corrispondenza del passaggio a livello di via Mazzè, già chiuso nel luglio 2024 con l’attivazione del cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris, e consente di completare la soppressione definitiva del passaggio a livello di via Talentino.

L’attivazione della passerella conclude un intervento avviato con la chiusura del passaggio a livello di via Mazzè nell’ambito della riorganizzazione della viabilità urbana in relazione alla linea ferroviaria.

La struttura metallica, varata lo scorso luglio, è stata completata con scale, ascensori e percorsi di accesso che ne garantiscono la piena fruibilità, anche da parte delle persone a mobilità ridotta.

L’intervento, del valore complessivo di oltre due milioni di euro, è stato finanziato da Rete Ferroviaria Italiana con un contributo del Comune di Chivasso e rientra nel programma nazionale di soppressione dei passaggi a livello promosso da RFI, finalizzato a incrementare i livelli di sicurezza e a migliorare l’efficienza della circolazione ferroviaria e stradale.

Prosegue anche in Piemonte il piano di RFI per la progressiva eliminazione degli attraversamenti a raso, con l’obiettivo di ridurre i rischi connessi ai passaggi a livello e migliorare la qualità complessiva del servizio ferroviario.

La Giornata mondiale senza tabacco

IL TORINESE WEB TV

Ogni anno, il 31 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed i partner globali, celebrano la Giornata Mondiale senza Tabacco (WNTD).

Fumo, un rischio concreto ancora troppo sottovalutato.
Il fumo di sigaretta continua a essere una delle principali cause di malattia e morte evitabili. Un gesto quotidiano che non provoca dolore immediato e che, proprio per questo, viene spesso sottovalutato. Ma gli effetti a medio e lungo termine sono devastanti: non colpiscono solo l’apparato respiratorio, ma coinvolgono cuore, vasi sanguigni, sistema immunitario e numerosi organi, aumentando il rischio di tumori e patologie croniche.
Accanto al fumo diretto, esistono forme di esposizione meno note ma altrettanto pericolose.
• Fumo passivo: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità provoca ogni anno circa 900 mila morti, l’equivalente della popolazione di Torino.
• Fumo di terza mano: i residui tossici che si depositano su mobili, pareti e tessuti. I bambini, toccando o inalando queste particelle, sono i più esposti.
• “Fumo delle nonne”: studi recenti mostrano che l’esposizione al fumo può avere effetti transgenerazionali. Una nonna fumatrice può influire sulla salute del nipote anche se la madre non ha mai fumato.
I dati dell’OMS sono inequivocabili: il fumo attivo causa 7 milioni di morti l’anno nel mondo. È come perdere ogni dodici mesi un Paese grande quanto la Svizzera.
In Italia, i decessi attribuibili al tabacco sono circa 90 mila all’anno, pari alla popolazione di una città come Novara.
E i danni non si limitano ai polmoni. Una recente ricerca sui tumori della vescica ha dimostrato che le sostanze tossiche del fumo, trasportate dal sangue, si accumulano anche in organi lontani dalla bocca, provocando danni irreversibili.
Il costo sanitario complessivo? 26 miliardi di euro l’anno solo nel nostro Paese.
Di fronte a un impatto sanitario ed economico così pesante, resta una domanda: perché nessun governo ha mai adottato misure drastiche per ridurre il fumo?
Una risposta arriva dal Regno Unito, che ha scelto una strada radicale approvando una legge considerata storica.
La nuova normativa introduce un modello senza precedenti:
• Divieto permanente di acquisto per chi è nato dopo il 1° gennaio 2009: l’età minima per comprare tabacco aumenterà ogni anno, creando una generazione che non potrà mai acquistare sigarette legalmente.
• Nuovi divieti all’aperto: stop al fumo nei parchi gioco, davanti alle scuole e nelle aree vicine agli ospedali.
• Bando totale delle sigarette elettroniche usa e getta, per limitare l’accesso dei giovani e ridurre l’impatto ambientale.
Una scelta che punta non solo a ridurre il numero di fumatori, ma a eliminare gradualmente il tabacco dalla società.
Anche l’Italia avrà il coraggio di fare scelte analoghe?
Spes ultima dea.
Ai nostri microfoni il prof. Riccardo Pellegrino, pneumologo Ospedale Koelliker e il dott. Gian Maria Terragni, pediatra e pneumologo pediatrico Ospedale Koelliker.

Francesco Valente