CRONACA

Ecco gli orari estivi delle biblioteche torinesi

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A causa delle elevate temperature e a tutela del benessere del pubblico, del personale e dei volontari, a partire dal 15 luglio e fino a nuova comunicazione, le seguenti sedi, sprovviste di impianto di condizionamento, osserveranno un orario rimodulato, con aperture garantite al mattino: 

  • Biblioteca civica Cascina Marchesa: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Biblioteca musicale Andrea Della Corte: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Punto di servizio bibliotecario del Mausoleo della Bela Rosin: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  (lunedì 20 luglio chiuso, come previsto dal calendario delle aperture estive).
  • Bibliobus 2:  Sospensione delle sostepomeridiane dal martedì alla domenica fino al 31/07/2026 con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio del B2 di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

La rimodulazione degli orari consentirà di evitare l’apertura nelle fasce della giornata caratterizzate dalle temperature più elevate, garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi essenziali. 

 

Variazioni degli orari nel periodo estivo  

 

Centrale 

(via della Cittadella 5 – tel. 01101129812)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 3 agosto per attività di trasloco nella Nuova sede di Torino Esposizioni. Seguiranno aggiornamenti

 

Andrea Della Corte

(corso Francia, 186 – tel. 01101138350)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i lunedì 29 giugno, 13 e 27 luglio, 10 e 24 agosto e 7 settembre e sabato 11 e 25 luglio, 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

Rita Atria

(strada San Mauro 26/a – 01101129170)
Lunedì, mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; sabato: chiusa 

📆 Chiusa dal 6 luglio al 31 agosto

 

Dietrich Bonhoeffer

(corso Corsica 55 – tel. 01101135990)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 28 luglio al 29 agosto: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00   – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 3, 17 agosto e sabato 1, 15, 29 agosto

 

Italo Calvino

(lungodora Agrigento 94 – tel. 01101120740)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 .

📆 Chiusa: sabato 22 agosto e 5 settembre

 

Luigi Carluccio

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 1° SETTEMBRE Via Monte Ortigara 95 -011 01126720 – biblioteca.carluccio@comune.torino.it )

I libri prenotati saranno ritirabili presso il punto di servizio bibliotecarioCarluccio+” di corso Peschiera 193 (primo piano) con il seguente orario: Lunedì: 14.00 – 17.30; martedì: 9.00 – 15.00; mercoledì: 13.00 – 17.30; giovedì: 13.00 – 17.30; venerdì: 9.00 – 15.00. 

📆 Chiuso dal 3 al 7 agosto.

 

Cascina Marchesa

(corso Vercelli 141/7 – tel. 01101129230)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.00 (a sabati alterni in occasione di eventi culturali – vedi quali sulla pagina web della sede) .

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i sabati di agosto e dal 14 al 21 agosto

Centro Interculturale

(corso Taranto, 160 – tel. 01101129721/23/25 biblioteca.interculturale@comune.torino.it)

Da lunedì a venerdì: 9.00 – 19.00

📆Nel mesi di Agosto Lunedì e giovedì 8.00 – 16.00 e venerdì 8.00 – 14.00

📆 Chiusa dal 10 al 23 agosto

Francesco Cognasso

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 7 SETTEMBRE corso Cincinnato 115 – tel. 01101138526)

È possibile ritirare libri prenotati, effettuare restituzioni e iscrizioni e leggere i periodici nel punto di servizio presso la biblioteca del Centro di documentazione storica della Circoscrizione 5 (via Stradella 192), con il seguente orario: 

Lunedì: 12.30 – 18.00; martedì e giovedì: 9.30 – 18.00; venerdì: 9.30 – 15.00

📆 Chiusa dal 10 al 21 agosto

 

Alberto Geisser 

(corso Casale 5  – 011 01137570)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30
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Natalia Ginzburg

(via Cesare Lombroso, 16 – tel. 01101137671)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30 (a sabati alterni – vedi quali sulla pagina web della sede)

📆 Chiusa dal 14 agosto al 4 settembre

 

Bianca Guidetti Serra 

(p. Università dei Mastri Minusieri 2 – tel. 01101131891)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 14 al 17 agosto

 

Primo Levi

(via Leoncavallo 17 – tel. 01101131262)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 13 luglio al 22 agosto:  aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 13 e 27 luglio, 10 agosto e sabato 25 luglio, 8 e 22 agosto

 

Mausoleo della Bela Rosin

(strada Castello di Mirafiori 148/7 – tel. 01101139010)

Da marzo a ottobre: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 15.00 – 19.00. Da novembre a febbraio: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 14.30 – 17.00

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  

📆 Chiuso lunedì 6 e 20 luglio; dal 14 al 30 agosto 

 

Don Lorenzo Milani

(via dei Pioppi 43 – tel. 01101132619)
Lunedì chiuso; martedì 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì 12.30 – 19.00; venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa 8 agosto

 

Negarville

via Celeste Negarville 30/8 – 011 01139780 puntobibliotecario.negarville@comune.torino.it

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa dal 10 al 24 agosto

 

Alessandro Passerin d’Entrèves

(Via Guido Reni 102 – 01101135290)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa 10 e 24 agosto.

 

Cesare Pavese

(via Candiolo 79 – tel. 01101137080)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 3 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 10 e 24 agosto, sabato 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

I ragazzi e le ragazze di Utøya

(via Zumaglia 39 – tel. 01101128485)

Lunedì chiuso; martedì, venerdì e sabato: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00 .

📆 Chiusa: sabato 1° agosto e dal 08 al 24 agosto

 

Villa Amoretti

(corso Orbassano 200 – tel. 01101138604)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 10 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 17 e 31 agosto e sabato 15, 22, 29 agosto

 

 

Bibliobus

 

Bibliobus 1

📆 Chiuso dal 1° al 16 agosto

 

Bibliobus 2

📆 Dal 15 al 31 luglio sospensione delle soste pomeridiane dal martedì alla domenica, con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

📆 Chiuso dal 14 al 31 agosto

 

Bibliobus 3

Nel mese di luglio il Bibliobus 3 sarà presente sul territorio con una serie di appuntamenti speciali di lettura per bambine e bambini dedicati ai temi della cittadinanza consapevole, della partecipazione e della vita della comunità. Se io fossi il sindaco – Letture per bambine e bambini a partire dai 6 anni, a cura delle bibliotecarie dei Bibliobus.

  • 6 luglio, ore 10.00 – via Arquata
  • 22 luglio, ore 10.00 – Parco Pietro Colletta
  • 22 luglio, ore 17.00 – piazza Giuseppe Cesare Abba
  • 23 luglio, ore 10.00 – piazza Santi Apostolii

📆 Chiuso dal 1° al 31 agosto.

Le attività del Bibliobus 3 riprenderanno a settembre. Per conoscere il calendario aggiornato delle soste e delle iniziative in programma si invita a consultare il sito delle Biblioteche civiche torinesi.

Le Fiamme Gialle sequestrano 325 kg di tabacco per narghilè

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino hanno arrestato un quarantenne di origini marocchine trovato in possesso di oltre 325 chilogrammi di tabacco per narghilè, privo delle previste indicazioni imposte a tutela del consumatore, nonché del contrassegno dei Monopoli di Stato, obbligatorio per tutti i prodotti assoggettati ad accisa.

L’attività ha preso le mosse dal fermo di un furgone, effettuato da una pattuglia del 2° Nucleo Operativo Metropolitano Torino, nel quartiere Borgo Nuovo, nel contesto di servizi orientati al controllo economico del territorio. A seguito di ispezione, all’interno del mezzo è stata accertata la presenza di 260 kg. circa di tabacco, abilmente occultato sotto vecchi arredi e tappezzeria.

I conseguenti approfondimenti hanno condotto all’individuazione di un vero e proprio opificio, sito in un appartamento nel Comune di Alba (CN).

Agosto a Torino, come cambiano i servizi Gtt

Ecco le variazioni dei servizi di trasporto di GTT nel mese di Agosto

Metropolitana

Ad agosto la metropolitana sarà in servizio con i consueti orari. Per proseguire i necessari interventi di manutenzione straordinaria e aggiornamento tecnologico, riducendo al minimo l’impatto sui passeggeri, si renderanno necessarie delle chiusure programmate nelle domeniche 2 e 9 agosto per cui sono previste.

Gli orari della metro

 Inizio
servizio
 Ultima partenza
da Fermi
 Ultima partenza
da Bengasi
Bus sostitutivo
(linea M1S)
Dal lunedì al giovedì 5.30 21.30 21.30 22.00 – 00.30*
Venerdì e sabato 5.30 1.00 1.00
Domenica e festivi  7.00 21.30 21.30 5.30 – 7.00
22.00 – 00.30*
* Ultime partenze dei bus della linea M1S dai capolinea Fermi e Bengasi alle ore 00.00.

Il servizio metro nelle domeniche interessate dai lavori 

  • Domenica 2 agosto, dalle ore 7.00 alle ore 12.00, la metro svolgerà il servizio passeggeri da Bernini a Bengasi, conservizio sostitutivo bus (M1S) sulla tratta Fermi – Bernini.
  • Domenica 9 agosto, per l’intera giornata, il servizio della metropolitana sarà svolto con gli autobus sostitutivi della linea M1S sull’intero percorso Fermi – Bengasi.


Tram e bus

Da sabato 1° a domenica 23 agosto saranno in servizio tutte le linee tranviarie e la maggior parte delle linee bus della rete GTT di superficie. Tuttavia, nello stesso periodo, per la chiusura di molte attività lavorative in occasione delle ferie estive con la conseguente riduzione della domanda di trasporto, saranno adottate le seguenti variazioni del servizio.

  • Linea STAR 1: in servizio con orario festivo (dalle 14.00 alle 23.00)
  • Linea STAR 2: in servizio con orario festivo (dalle 14.00 alle 21.00)
  • Linea 6: non gestita
  • Linea 10: in servizio su percorso festivo fino a piazzale Caio Mario
  • Linea 12: in servizio su percorso festivo
  • Linea 13+: non gestita
  • Linea 20: in servizio su percorso festivo
  • Linea 26: in servizio sulla tratta Parcheggio Stura – Villaretto
  • Linea 27: effettua percorso festivo da via Anglesio a via Bertola
  • Linea 33: effettua percorso festivo da Collegno a piazzale Adua
  • Linea 36N Rivoli-Alpignano: non gestita
  • Linea 39: in servizio con orario festivo, quindi senza il servizio serale
  • Linea 40: non gestita (percorso coperto in parte dalla linea 62 da piazza Massaua a via Guido Reni angolo corso Sebastopoli)
  • Linea 45/: non gestita
  • Linea 52: non gestita (percorso coperto interamente dalle linee 33 e 67)
  • Linea 53: non gestita
  • Linea 54: in servizio su percorso festivo
  • Linea 58: non gestita (percorso coperto in parte dalle linee 12 e 58/)
  • Linea 66: non gestita
  • Linea 67: effettua percorso festivo da Moncalieri a via Scialoja
  • Linea 68+: non gestita
  • Linea 72/: non gestita
  • Linea 77: non gestita
  • Linea 78: non gestita
  • Linea 83: non gestita
  • Linea 84: non gestita
  • Linea 132: non gestita
  • Linea 1N: non gestita
  • Linea 2C: non gestita
  • Linea B1: non gestita
  • Linea RV2: non gestita
  • Linea LS1: non gestita
  • Linea SE2: non gestita

La linea 5 transita dal Cimitero Parco nelle ore di apertura anche dal lunedì al venerdì fino all’11 settembre.

La linea 5/ non sarà gestita fino all’11 settembre.

La linea 17/ non sarà gestita fino al 12 settembre.

La linea 1S non sarà gestita dal 10 al 15 agosto.

A partire dal 31 luglio Star Plus sospenderà temporaneamente l’attività. La ripresa è prevista da venerdì 4 settembre.
Star Plus sarà nuovamente operativo nelle notti di venerdì e sabato, dalle 23.00 alle 5.00, oltre che in occasione di eventi e ricorrenze particolari.


Servizi speciali per gli stabilimenti

Le linee 22 – 24 – 25 (speciali per stabilimenti FPT – CNH – IVECO Industrial S.p.A.) non saranno gestite dal 1° al 23 agosto.

Le linee 90 – 91 – 92 – 93/ – 94 – 95 – 95/ – 96 – 97 – 98 – 99 (speciali per stabilimenti Stellantis Mirafiori) non saranno gestite dal 1° al 23 agosto.

Ricordiamo che anche ad agosto ogni venerdì, sabato e nei prefestivi sarà regolarmente in servizio la versione estiva della rete notturna “Night Buster” potenziata con 17 linee che collegano 29 Comuni della cintura al centro Città.

“L’Europa tra la Cina e gli Stati Uniti”

Le crisi e il futuro dell’Unione Europea: se ne parlerà al “Forte di Bard” in un Convegno promosso in collaborazione con “Le Grand Continent”

Sabato 29 agosto / Aperte le adesioni

Bard (Aosta)

Ospite d’eccezione, l’ex Ministra e Deputata alla Camera dal 1994 al 2012, Giovanna Melandri. L’argomento è di strettissima attualità: quali le azioni nazionali ed internazionali da mettere in campo per riportare, se ancora possibile, l’Europa al centro dello “scacchiere geopolitico” globale? Se ne parlerà in un Convegno dal titolo “L’Europa tra la Cina e gli Stati Uniti” in programma nella Piazza d’Armi dell’ottocentesca Fortezza di Bardsabato 29 agosto, con inizio alle 15,15, alla  presenza di firme tra le più prestigiose del giornalismo, della cultura e della società civile invitate a confrontarsi, per l’appunto, sulle “grandi trasformazioni” del mondo contemporaneo. Promossa dall’“Associazione Forte di Bard” in collaborazione con “Le Grand Continent” – rivista online  di “geopolitica” fondata a Parigi nel 2019 dal “Groupe d’etudes géopolitiques” guidato dall’analista politico, valdostano di Villeneuve, Gilles Gressani – l’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare, in anteprima per l’Italia, il quinto volume della rivista europea “Grand Continent: L’ennemi qui nous désigne. Apprendre à résister aux prédateurs”.

Tre sono i “panel” di alto livello, su cui (al centro i temi chiave del nostro tempo) dialogheranno e si confronteranno – dopo i saluti istituzionali di Ornella Badery (presidente del “Forte”) e di Gilles Gressani (direttore de “Le Grand Continent”) – rappresentanti del mondo giornalistico, della ricerca universitaria e della sfera diplomatica internazionale. Alcuni nomi: i giornalisti Simone Pieranni (“Il Manifesto”), Federico Fubini (“Corriere della Sera”), Lou Fritel (“Paris Match”), Anais Ginori (“La Repubblica”), il traduttore scrittore e poeta – canadese di nascita oggi residente e operante tra Ginevra e Parigi – Martin RueffCarlo Ossola, presidente dell’“Istituto Treccani” di Roma, Jean-Yves Dormagen, direttore dell’Istituto di Sondaggi europeo “Cluster 17”, Marc Lazar, professore emerito di Storia e Sociologia politica “Sciences Po” di Parigi, Nicoletta Pirozzi, vicedirettore “Istituto Affari Internazionali” di Roma e Alessandro Aresu, filosofo e analista geopolitico, autore di “La Cina ha vinto” (Feltrinelli, 2025).

Ospite di punta, come detto, Giovanna Melandri. Economista ed ambientalista (con cittadinanza statunitense, nativa di New York), già Ministra della “Cultura” – nei Governi D’Alema I, II e Amato II, nonché delle “Politiche Sociali e Attività Sportive” nel Governo Prodi II – ed ex presidente della Fondazione e del Museo “Maxxi” di Roma, la Melandri parteciperà (con Martin Rueff, Carlo Ossola e Anais Ginori) al terzo “panel” che si terrà dalle 18 alle 19 sul tema “Resistere per e attraverso la bellezza, una conversazione sul nuovo umanesimo europeo”.

Temi del primo (ore 15,30 – 16,30) e del secondo “panel” (ore 16,45 – 17,45): “Che cos’è il populismo nell’era di Trump” e “Tecnologia, industria e commercio: come affrontare la potenza cinese?”.

Il pomeriggio si concluderà con un rinfresco ed un concerto di musica jazz.

Come partecipare

Le adesioni sono aperte sul portale “Midaticket.it” al costo di 10 euro (la quota include il rinfresco e il concerto). Per altre info: tel. 0125/833811 o consultare il sito www.fortedibard.it.

I partecipanti avranno anche diritto al biglietto di “ingresso omaggio” alla mostra in corso al “Forte” (fino al 18 ottobre) “Mario Dondero. Inediti. L’archivio di un partigiano dell’umano”, dedicata alle opere fotografiche di uno fra i massimi fotografi e fotoreporter italiani del Novecento.

g.m.

Nelle foto: “Le grand Continent” e Giovanna Melandri

Aperti per ferie a Torino. Ecco i negozi e locali che non chiudono a Ferragosto e dintorni

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Le settimane a cavallo di Ferragosto rappresentano da sempre un periodo particolarmente delicato per chi resta in città: molte attività sospendono temporaneamente il servizio per le ferie estive e trovare negozi, servizi alimentari e locali aperti può diventare più complesso.

Quest’anno saranno 107 gli esercizi commerciali e i locali che garantiranno l’apertura nelle due settimane centrali di agosto, cinque in più rispetto allo scorso anno. Si tratta di attività che hanno aderito volontariamente ai turni predisposti dalla Città di Torino, che ne ha pubblicato gli elenchi ufficiali suddivisi per circoscrizione: un punto di riferimento per residenti e turisti che trascorreranno il periodo di Ferragosto in città.

Dei 107 esercizi aperti, 62 sono attività di vendita alimentare – tra panetterie, macellerie, latterie, gastronomie, discount e supermercati – mentre 45 sono bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ed enoteche.

Per quanto riguarda il settore alimentare e la grande distribuzione, resteranno aperti numerosi punti vendita In’s Mercato distribuiti in diverse zone della città, oltre ad altri esercizi di vicinato che garantiranno il servizio, generalmente con apertura mattutina festiva. Tra questi figurano il Drugstore (Cuor di Crai) di via Salbertrand, il Pastificio Defilippis di via Lagrange e le panetterie Perino Vesco, presenti sia in centro sia in corso Dante.

Anche l’offerta della ristorazione sarà ampia per il giorno di Ferragosto e per le giornate immediatamente precedenti e successive. In centro saranno aperti, tra gli altri, il ristorante Arcadia in Galleria Subalpina, il Ristorante Solferino, il Bar Francia di via Garibaldi, il Caffè Ariston, il Pastificio Defilippis, Dal Bugiardino, Porto di Savona, Sfashion Café e M*Bun.

Nelle circoscrizioni 2 e 3 saranno operativi i McDonald’s di piazza Santa Rita, via Pio VII e via Monginevro, mentre nelle circoscrizioni 4, 6 e 7 resteranno aperti, tra gli altri, i McDonald’s di via Livorno e corso Giulio Cesare, Angolo di Vino, l’Antica Trattoria “Con Calma”, il Ristorante F.lli La Cozza e Bacalhau Osteria. In circoscrizione 8 saranno invece aperti il bar di via Nizza 360, la Pasticceria Dell’Agnese e il Ristorante Birilli.

Gli elenchi completi delle attività aderenti e i relativi turni di apertura sono disponibili sul sito della Città di Torino.

Volpiano, approvato il progetto per l’asilo nido

Approvato il progetto esecutivo per l’intervento nella struttura di via Novara. Il sindaco Panichelli: «Investire sulla sicurezza dei luoghi dedicati ai bambini è una priorità». L’assessore Cisotto: «Ora possiamo procedere verso l’avvio dei lavori»

Un investimento da 158mila euro per la sicurezza dell’asilo nido “Giardino dei Piccoli” di via Novara. La Giunta comunale di Volpiano ha approvato, giovedì 6 agosto 2026, il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno la struttura del piano interrato dell’edificio. L’intervento rientra nel programma di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici comunali e consentirà di intervenire su alcune parti strutturali dell’edificio.

«Il Giardino dei Piccoli è un luogo importante per tante famiglie volpianesi e intervenire sulla sua sicurezza significa investire direttamente sulla qualità dei servizi che offriamo alla comunità – dichiara il Sindaco Giovanni Panichelli –. Abbiamo scelto di destinare risorse significative a questo intervento perché la cura degli edifici frequentati ogni giorno dai nostri bambini deve avere la massima attenzione. Non si tratta soltanto di manutenere un immobile pubblico, ma di prenderci cura di uno spazio che appartiene alla vita quotidiana di tante persone».

L’investimento complessivo ammonta a 158mila euro e comprende, oltre ai lavori, le spese necessarie per progettazione, sicurezza, verifiche e collaudi. L’opera è già inserita nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028.

«Con l’approvazione del progetto esecutivo abbiamo concluso un passaggio fondamentale e possiamo ora procedere verso la fase dei lavori – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Cisotto –. È un intervento importante, studiato per garantire la sicurezza della struttura e realizzato cercando di limitare il più possibile i disagi per il servizio e per le famiglie. L’obiettivo è procedere rapidamente e sfruttare al meglio il periodo di pausa delle attività».

Per consentire di accelerare i tempi, la Giunta ha dichiarato il provvedimento immediatamente eseguibile, con l’obiettivo di permettere il tempestivo avvio dei lavori al termine della pausa estiva.

«La sicurezza e la manutenzione del patrimonio comunale sono una responsabilità che richiede continuità e programmazione – conclude il Sindaco –. In questo caso interveniamo su una struttura dedicata ai più piccoli: un investimento che riteniamo particolarmente importante per Volpiano e per le sue famiglie».

Auto piomba su dehors: feriti un uomo e una donna

Nel pomeriggio di oggi a Jouvenceaux, frazione di  Sauze d’Oulx, una vettura ha investito il dehors di un bar. Un uomo e un donna  70enni hanno riportato traumi e sono stati trasportati in elicottero al  CTO in codice rosso. Non  sarebbero in pericolo di vita. Alla guida dell’auto una donna di mezza età che ha perso il controllo del veicolo.

Il trekking tra il CAI di Volpiano e i randonneurs di Castries

Dal 3 all’8 agosto il tradizionale trekking tra il CAI di Volpiano e i randonneurs di Castries. Ventiquattro partecipanti per sei giorni di escursioni, condivisione e amicizia. Nel 2027 il passaggio di consegne: sarà Volpiano a ospitare gli amici francesi.

Dal 3 all’8 agosto le montagne del Jura francese hanno fatto da cornice all’edizione 2026 del tradizionale trekking che riunisce il CAI di Volpiano e i randonneurs di Castries, la città francese gemellata con Volpiano. Un appuntamento che negli anni è diventato molto più di un’esperienza escursionistica: un’occasione per rinnovare un rapporto di amicizia che coinvolge direttamente cittadini e associazioni delle due comunità e che rappresenta una delle espressioni più autentiche del gemellaggio tra Volpiano e Castries, avviato nel 2010.

Quest’anno il gruppo era composto da 24 partecipanti: 13 escursionisti del CAI di Volpiano e 11 randonneurs di Castries. Insieme hanno trascorso sei giorni tra sentieri, paesaggi e ambienti naturali del Jura, alternando le escursioni a momenti di incontro e convivialità.

Il trekking si è svolto nel migliore dei modi, in un clima sereno e rilassato che ha confermato ancora una volta quanto, con il trascorrere degli anni, il rapporto tra i partecipanti italiani e francesi sia diventato una vera e propria amicizia. Un ritrovarsi ogni volta con la naturalezza di vecchi amici, capaci di riprendere il cammino insieme come se non si fossero mai separati.

È proprio questo uno degli aspetti più significativi dell’esperienza: il gemellaggio non rimane soltanto un rapporto istituzionale tra due Comuni, ma diventa un gemellaggio vissuto dalle persone, attraverso esperienze condivise, conoscenza reciproca e relazioni che si consolidano nel tempo.

L’organizzazione del trekking avviene ad anni alterni tra Italia e Francia. Il coordinamento del gruppo di Volpiano è affidato a Franco Rolando, mentre per Castries il referente è Serge Escuret. Al termine dell’edizione 2026, una stretta di mano tra Rolando ed Escuret ha rappresentato il simbolico passaggio di consegne tra Castries e Volpiano: nel 2027 saranno infatti gli escursionisti volpianesi ad accogliere gli amici francesi e a organizzare il nuovo appuntamento.

«Il trekking tra Volpiano e Castries rappresenta molto bene il significato che vogliamo attribuire al nostro gemellaggio – sottolinea il Sindaco di Volpiano Giovanni Panichelli –. I rapporti tra città acquistano ancora più valore quando riescono a uscire dalla sola dimensione istituzionale e diventano occasioni di incontro tra le persone. In questi anni, grazie anche all’impegno delle associazioni, sono nate relazioni e amicizie che continuano nel tempo. La stretta di mano che idealmente consegna a Volpiano l’edizione del prossimo anno è una bella immagine di questa continuità e saremo felici di accogliere nuovamente gli amici di Castries nel 2027».

Il trekking conferma così il ruolo fondamentale svolto dall’associazionismo nel mantenere vivi e concreti i rapporti di gemellaggio, favorendo occasioni di scambio che uniscono sport, territorio, socialità e conoscenza reciproca. Dopo le giornate trascorse sulle montagne del Jura, il cammino proseguirà dunque in Italia: nel 2027 toccherà a Volpiano raccogliere il testimone e ricambiare l’ospitalità, per aggiungere un nuovo capitolo a una storia di amicizia che continua, passo dopo passo, oltre i confini.

Foto: alcuni momenti del trekking 2026 nel Jura francese; la stretta di mano tra Franco Rolando e Serge Escuret che sancisce il simbolico passaggio di consegne a Volpiano per l’edizione 2027.

Nel portaombrelli e nel cappellino: i trucchi per nascondere la droga

Alto e basso canavese, sino alla prima cintura di Torino, abbracciando anche la collina della città

metropolitana. Sono queste le aree che hanno interessato una parte degli ultimi arresti per

detenzione ai fini di spaccio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Torino.

Tra gli espedienti più curiosi c’è quello risalente ad alcuni giorni fa tra Chieri e Pino Torinese.

È stato un vistoso cappello da donna dallo stile tirolese indossato dal conducente di un crossover ad

attirare l’attenzione dei militari della Sezione Radiomobile di Chieri. L’equipaggio, insospettito

anche da una brusca manovra dell’autovettura, ha fermato il veicolo all’altezza di Corso Chieri, in

direzione di Pino Torinese. Il conducente, di origine nordafricana e in regime di detenzione

domiciliare, si accompagnava con un passeggero centrafricano. Visibilmente nervosi durante le fasi

del controllo, i militari hanno rinvenuto nell’auto, nascosti in una borsa frigo, 2.3 kg di cocaina, 4.200

euro in contanti e un’accetta. Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di

sostanze stupefacenti e tradotti al Lorusso e Cutugno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

A Cuorgnè, in Frazione Salto, i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai militari di Rivarolo

Canavese e di Castellamonte, hanno tratto in arresto un anziano di 72 anni che nel suo giardino

coltivava 17 piante di canapa, di cui 5 con infiorescenze; oltre che al possesso di diversi barattoli in

vetro con all’interno marijuana, dal peso di oltre mezzo kg. Le piante, successivamente estirpate,

hanno rivelato un peso complessivo rilevante, pari a ben 9,9 kg. In questo caso, l’intervento era

scaturito in modo del tutto insolito, a seguito di una banale lite tra vicini. L’anziano, infatti, aveva

appiccato un fuoco di sterpaglie nel terreno del vicino di casa, scatenando il dissidio con il vicino

che aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri. L’uomo è stato poi collocato presso la propria

abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa di convalida. Competente la Procura di Ivrea.

Un altro espediente curioso per celare sostanza stupefacente è stato quello utilizzato da un 48enne

residente nella prima cintura. L’uomo, sorpreso a cedere nei pressi della sua abitazione 0,71 grammi

di cocaina, al suo ritorno a casa ha pensato di nascondere ulteriore sostanza stupefacente (pari a 76

grammi) all’interno di un calzino riposto nel portaombrelli del vano condominiale. I militari

della Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia di Venaria, estendendo il controllo anche in

casa, hanno potuto poi attribuirne il possesso al 48enne a seguito del rinvenimento dell’altro

calzino, per marca e caratteristiche identico a quello nascosto nel portaombrelli. Nell’abitazione,

l’uomo è stato trovato in possesso anche di un bilancino di precisione e 830 euro in contanti.

L’arresto è stato poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Torino che ha disposto il regime

degli arresti domiciliari.

Infine, sempre dalla Sezione Operativa e Radiomobile di Venaria, a Nole Canavese è stato arrestato

in flagranza un uomo di 73 anni, anch’egli sorpreso a cedere della sostanza stupefacente ad una

donna. All’atto del controllo, l’uomo è stato oggetto di perquisizione personale veicolare.

Nell’abitacolo, occultata vicino allo sterzo, i Carabinieri hanno rinvenuto un involucro

termosaldato di cocaina. L’esito positivo della perquisizione ha poi portato gli investigatori ad

approfondire il controllo anche in casa, dove, all’interno di un pacchetto di gomme di masticare,

sono stati trovati 18 grammi circa di cocaina, 16 grammi di sostanza da taglio, un bilancino di

precisione, materiale per confezionamento, 1.650 euro in contanti e diversi manoscritti riportanti

importi e nominativi di presumibili soggetti acquirenti.

L’uomo risulta attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla

Polizia Giudiziaria, come disposto dalla Procura di Ivrea, che procede.

Piemonte, banche in ritirata: così interi territori rischiano di restare senza servizi

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C’è un silenzio che avanza nei piccoli centri del Piemonte. Non è quello delle piazze vuote, ma quello delle serrande abbassate degli sportelli bancari. Un fenomeno che procede da anni e che oggi assume i contorni di una vera emergenza economica e sociale. La cosiddetta desertificazione bancaria continua infatti a restringere la presenza degli istituti di credito, lasciando cittadini e imprese sempre più lontani da un servizio essenziale.

A fotografare questa trasformazione è un’indagine della CNA, che colloca il Piemonte tra le regioni italiane più colpite. Oltre sei Comuni su dieci non dispongono più di una banca. Un dato che racconta una realtà fatta di chilometri da percorrere per effettuare un’operazione allo sportello, ma soprattutto di un rapporto sempre più fragile tra il sistema creditizio e il tessuto produttivo locale.

A pagare il prezzo più alto sono le piccole imprese, ossatura dell’economia piemontese. Per un artigiano, un commerciante o una piccola azienda, la filiale non rappresenta soltanto un luogo dove eseguire operazioni bancarie, ma un interlocutore con cui confrontarsi per ottenere credito, finanziare investimenti o affrontare momenti di difficoltà. Quando quello sportello chiude, viene meno anche un punto di riferimento che difficilmente può essere sostituito da un’app o da una consulenza telefonica.

La provincia di Torino è quella che evidenzia con maggiore forza il problema, con il numero più elevato di imprese localizzate in Comuni ormai privi di una banca. Ma il fenomeno interessa l’intera regione. Anche territori tradizionalmente ben serviti, come Cuneo e Asti, vedono progressivamente ridursi la copertura: gli sportelli restano concentrati nei centri maggiori, mentre i paesi più piccoli vengono progressivamente esclusi dalla rete bancaria.

Il risultato è un doppio divario. Da una parte quello geografico, che obbliga cittadini e imprenditori a spostamenti sempre più lunghi; dall’altra quello digitale, perché non tutti possono o vogliono affidarsi esclusivamente ai servizi online. Anziani, attività commerciali e imprese continuano ad avere bisogno di un contatto diretto con il proprio istituto di credito.

Per la CNA il rischio è che la razionalizzazione delle filiali finisca per impoverire ulteriormente territori già alle prese con spopolamento e riduzione dei servizi pubblici. La banca, infatti, non è soltanto un’attività economica: rappresenta un presidio che contribuisce alla vitalità di una comunità e sostiene lo sviluppo del sistema produttivo locale.

Da qui l’appello dell’associazione a istituzioni e operatori del credito affinché la modernizzazione del settore non si traduca in un progressivo abbandono delle aree periferiche. Perché se è inevitabile che il sistema bancario cambi, è altrettanto necessario evitare che l’innovazione lasci indietro interi territori.