CRONACA

Prende a calci un suv parcheggiato. Arrestato dalla Polizia Locale

 

Si era messo a prendere a calci con forza un suv parcheggiato nella zona di San Salvario, ma non sapeva di essere sotto lo sguardo di alcuni agenti in borghese del Reparto Operativo Speciale della Polizia Locale che lo hanno fermato e poi arrestato.

L’episodio è avvenuto nella serata di martedì, intorno alla 19. Una pattuglia della Polizia Locale stava effettuando un servizio di verifica di segnalazioni specifiche nella zona della stazione di Porta Nuova quando gli agenti hanno notato un giovane sul marciapiedi che, all’improvviso, si era messo a sferrare calci e pugni senza una ragione apparente verso un’automobile parcheggiata. Gli agenti lo hanno immediatamente raggiunto e fermato, qualificandosi, e il ragazzo, un ventenne originario del Ghana, ha opposto resistenza e rifiutato di fornire le sue generalità. È stato quindi portato negli uffici del Comando di via Bologna per ulteriori accertamenti dove è stato identificato.

Al momento dell’identificazione, è risultato che il giovane era destinatario di un divieto di dimora nel Comune di Torino, attualmente in vigore, disposto dal Tribunale in seguito ad un precedente arresto per atti persecutori.

È stato così denunciato all’autorità giudiziaria per danneggiamento aggravato (articoli 635 e 625 C.P.), resistenza a pubblico ufficiale (articolo 337 C.P.) e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale (articolo 651 C.P.)

Il pubblico ministero ne ha disposto l’arresto e il trasferimento alla casa circondariale Lorusso e Cutugno.

Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

TorinoClick

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli  al Museo Accorsi-Ometto

Accompagnato dal Presidente Costanzo Ferrero e dal Direttore Luca Mana, ha visitato la mostra DA FONTANA A CRIPPA A TANCREDI. LA FORMIDABILE AVVENTURA DEL MOVIMENTO SPAZIALISTA e le collezioni del Museo.

Il Presidente della Fondazione Costanzo Ferrero commenta: “Accogliere per la prima volta un ministro della Repubblica nel nostro Museo rappresenta un grande onore e un importante riconoscimento. La visita del Ministro Giuli premia l’impegno, la dedizione e il lavoro svolto in questi anni per rendere il Museo Accorsi-Ometto un luogo di cultura sempre più vivo, aperto e riconosciuto nel panorama culturale nazionale”.

La visita del Ministro è stata anche occasione per parlare dei progetti futuri del Museo.

Il Direttore Luca Mana osserva: “La visita del Ministro Alessandro Giuli è stata importante sotto diversi punti di vista: rappresenta un riconoscimento ai fondatori del Museo Accorsi-Ometto che, per primi, osarono pensare a una realtà culturale privata, in una città a forte vocazione pubblica quale è Torino; è un premio al lavoro finora svolto di valorizzazione e di comunicazione del nostro patrimonio e della nostra offerta culturale. Infine ci permette di sperare nell’appoggio pubblico per realizzare un progetto che ci sta particolarmente a cuore: quello di spostare il focus delle nostre iniziative dal Museo di Arti Decorative all’intero Complesso Monumentale di Sant’Antonio Abate, di cui il Museo sarà parte integrante, ma non unica”.

cs

Le rinnovabili stanno vincendo? Dibattito sull’energia a GiovedìScienza 

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Giovedì 19 febbraio prossimo, alle ore 17.45, all’Accademia delle Scienze di Torino, in Sala dei Mappamondi, in via Accademia delle Scienze 6, si terrà un nuovo appuntamento di GiovedìScienza sul tema “Le rinnovabili stanno vincendo? Miti e realtà nel dibattito sull’energia”, con Gianluca Ruggeri, docente di Fisica Tecnica Ambientale all’Università dell’Insubria, esperto di energia sostenibile, presidente della Cooperativa “ènostra” e autore radiofonico. In Italia il discorso pubblico relativo all’energia sembra ancora fermo agli anni Novanta, intrappolato tra vecchie paure, slogan superati e promesse di false soluzioni che finiscono per rallentare il cambiamento. Altrove il mondo corre: eolico e fotovoltaico stanno ridefinendo il sistema elettrico abbattendo i costi, spingendo l’innovazione tecnologica e imponendo nuove logiche di gestione, accumulo e flessibilità. Si tratta di una trasformazione profonda che tocca non solo l’economia, ma anche la cultura energetica e il modo stesso di pensare al futuro. Comprenderla e raccontarla con lucidità rappresenta una sfida indispensabile per chi voglia immaginare un Paese in grado di stare al passo con il mondo, ed è questa la nuova sfida dell’appuntamento di GiovedìScienza, storica rassegna torinese di divulgazione scientifica, in calendario giovedì 19 febbraio prossimo.

Giovedì 19 febbraio 2026, ore 17.45 – GiovedìScienza – Accademia delle Scienze di Torino  Sala dei Mappamondi – via Accademia delle Scienze 6, Torino – ingresso libero fino a esaurimento posti

Info: gs@centroscienza.it – 011 8384913

Mara Martellotta

Arrestato in Barriera con 10mila euro e 2kg di droga

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino senegalese di ventidue anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Nelle scorse ore i poliziotti della squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. Barriera di Milano hanno fatto accesso in uno stabile di via Monza, ove il continuo viavai di persone non residenti nello stesso, aveva fatto sorgere il sospetto che all’interno di un alloggio si svolgesse un’attività illecita.

Approfittando dell’accesso di un cliente nell’appartamento, i poliziotti procedevano al controllo dello stesso, trovando all’interno il ventiduenne e notando che alcune stanze erano state adibite ad un vero e proprio laboratorio per la produzione di sostanze stupefacenti: sui fornelli era tutto predisposto per la preparazione del crack, con pentole e tazzine in ceramica messe a bagnomaria, mentre sul tavolo del salotto la cocaina e il crack si presentavano nelle varie fasi della lavorazione e del confezionamento.

La perquisizione personale e locale consentiva di rinvenire quasi un chilo e mezzo di cocainaun chilo di crack e la somma di denaro contante pari a 9.445€, sequestrata poiché considerata provento della illecita attività.

Il giovane, ritenuto, per le modalità di confezionamento e suddivisione dell’ingente quantitativo di narcotico ritrovato, un fornitore degli spacciatori al dettaglio, è stato arrestato.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e vige, pertanto, la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

Tentato furto e accoltellamento nella notte a Torino: ambulante in carcere

Nella notte in piazza Derna, un tentato furto a un furgone si è trasformato in una violenta aggressione. Due uomini di 45 e 40 anni avrebbero cercato di rubare generi alimentari dal mezzo, venendo sorpresi dal proprietario, un ambulante 39enne.

Durante la colluttazione, l’ambulante avrebbe colpito con una coltellata alla tempia uno dei due. Il ferito è stato trasportato all’Ospedale Giovanni Bosco: è grave ma non in pericolo di vita.

I due presunti ladri sono stati denunciati per tentato furto, mentre l’ambulante è stato arrestato per tentato omicidio e portato nel Carcere Lorusso e Cutugno.

Askatasuna, la procura ricorre contro le scarcerazioni

Uno dei giovani che avevano partecipato ai disordini nella manifestazione pro Askatasuna aveva ottenuto la revoca degli arresti domiciliari. Ora la procura di Torino ha presentato appello contro la decisione di un gip di non disporre la custodia cautelare in carcere per i tre antagonisti arrestati in occasione degli scontri del 31 gennaio.Il ricorso verrà discusso davanti al tribunale del riesame.

Confcooperative Piemonte Sud dialoga sui temi della comunità

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A Cuneo la seconda Assemblea dei soci: l’economia sociale e il ruolo della cooperazione

Mercoledì 11 febbraio scorso si è tenuta a Cuneo la seconda assemblea dei soci di Confcooperative Piemonte Sud, alla presenza dei rappresentanti di Confcooperative nazionali e delle istituzioni del territorio. Durante l’evento sono intervenuti l’assessore regionale Marco Gallo, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e il vescovo di Cuneo, Mons. Piero Delbosco. Erano anche presenti i rappresentanti delle Camere di Commercio di Cuneo-Asti e Alessandria, e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Questo appuntamento ha voluto ribadire una priorità condivisa: la cooperazione è una leva strutturale per lo sviluppo locale, la coesione sociale e la tenuta della comunità.

A confermarlo sono anche i numeri del sistema cooperativo del Sud Piemonte: sono presenti 385 imprese cooperative, con oltre 35 mila soci, 15 mila occupati e 1,5 miliardi di euro di fatturato complessivo. Si tratta di un tessuto produttivo in cui l’agricoltura genera oltre il 50% del fatturato dell’unione territoriale, mentre l’area sociale e sanitaria concentra più della metà dell’occupazione. A questo si aggiunge il contributo delle nove Banche di Credito Cooperativo, con 150 mila soci, 1500 occupati, 12 miliardi di raccolta diretta, dati che indicano con chiarezza quale sia il peso economico e civile della cooperazione per il territorio.

“La cooperazione ha dimostrato di saper tenere insieme sviluppo economico e valore sociale – ha spiegato nel suo intervento il presidente di Confcooperative Piemonte Sud, Mario Sacco  – oggi più che mai è necessario rafforzare questa consapevolezza e guardare avanti con una visione condivisa”.
Sacco ha inoltre evidenziato alcuni nodi strategici per il futuro delle comunità locali: dal valore del lavoro nella cooperazione sociale al coinvolgimento delle nuove generazioni, fino alla qualità dell’occupazione in agricoltura.

“Confcooperative è sempre stata in prima linea nel sottolineare l’importanza di correggere le tendenze negative di una globalizzazione priva di regole, e pertanto di costruire un’Europa del pilastro sociale, capace di mettere al centro persone e cittadini, non solo le comunità finanziarie – ha dichiarato il presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini – costruire con generosità per consegnare a chi prenderà in mano le nostre cooperative”.
In rappresentanza della Regione Piemonte, l’assessore Marco Gallo ha sottolineato che non può esserci prospettiva per la comunità senza il contributo dell’economia sociale, richiamando il valore del modello cooperativo come presidio territoriale capace di coniugare crescita, inclusione e prossimità. Bisogna inoltre dare spazio alle esperienze cooperative con il racconto del territorio, a rimarcare che la cooperazione parte dalle persone e trasforma i bisogni in risposte organizzate, durature e radicate nei territori.
A due anni dalla sua costituzione, Confcooperative Piemonte Sud conferma così la propria funzione di rappresentanza e di coordinamento su un’area ampia e diversificata, nata dall’unione di Cuneo, Asti e Alessandria, un soggetto capace di fare sintesi fra settori diversi e di generare un impatto reale  sulle comunità locali sul piano locale, sociale e occupazionale.

Mara Martellotta

Urgente la convocazione tavolo di crisi per Coldiretti Piemonte Riso

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Il 2026 si è aperto con il mercato del riso in sofferenza, con continui cali dei prezzi e un aumento delle esportazioni soprattutto dai Paesi asiatici. Questo è il contenuto della denuncia di Coldiretti Piemonte che chiede urgentemente alla Regione Piemonte di convocare e costituire un tavolo di crisi del comparto riso.

“Ad oggi, i prezzi riconosciuti ai nostri agricoltori sono nettamente in perdita, tanto che alcune varietà che hanno perso fino al 40% del valore rispetto allo scorso anno, con i costi di produzione sono balzati alle stelle con fertilizzanti, energia e mezzi tecnici, che hanno registrato incrementi a doppia cifra negli ultimi anni secondo l’analisi di Coldiretti – ha dichiarato Roberto Guerrini, membro di Giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore risicolo – una situazione insostenibile per le imprese risicole del nostro territorio, sacrificate alle logiche del massimo ribasso”.

“Il tavolo di crisi regionale che abbiamo chiesto con urgenza di convocare  – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale – serve ad analizzare le problematiche e ad approfondire le progettualità che fin da subito vanno messe in atto per il comparto, coinvolgendo anche la parte industriale e tutti gli attori della filiera. Difendere il riso piemontese significa difendere la sovranità alimentare europea e il lavoro agricolo italiano, che garantisce oltre il 50% dell’intera produzione di riso della UE con una gamma di varietà e una qualità uniche al mondo”.

Mara Martellotta

Studenti e insegnanti imparano il cinema

Duecentocinquanta studenti e 40 insegnanti di Collegno si sono scoperti professionisti del cinema: con l’aiuto di figure specializzate ogni giorno impegnate nel settore a Torino, hanno lavorato all’animazione o creato cortometraggi.

L’iniziativa si chiama “Con occhi diversi” , è proposta da Distretto Cinema all’interno del progetto CIPS-Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ed è completamente gratuita per le scuole.

«Con il progetto ‘Con occhi diversi’ abbiamo voluto trasformare le aule in veri set cinematografici, offrendo a studenti e insegnanti di Collegno gli strumenti per comprendere il linguaggio delle immagini dall’interno – spiega il presidente di Distretto Cinema, Fulvio Paganin – Grazie al sostegno dei Ministeri della Cultura e dell’Istruzione, dimostriamo come il cinema possa essere una materia viva e accessibile, capace di stimolare il pensiero critico e la collaborazione sin dalla scuola dell’infanzia».

Nel dettaglio, il percorso ha coinvolto tutti i bambini cinquenni delle scuole della Scuola dell’Infanzia Plesso Capuozzo (sezione A-B-C-D), Scuola dell’Infanzia Plesso Salvo D’Acquisto (sezione A-B-C),  Scuola dell’Infanzia Plesso Ex-eti (sezione A), Scuola dell’Infanzia Plesso Ex-eti (sezione B), Scuola dell’Infanzia Plesso Bertotti (sezione A-B-C-D),  Scuola dell’Infanzia Plesso Risorgimento (sezione A-B). Tutti questi bambini hanno realizzato piccole e semplici serie animate.

Sette classi quarte dei plessi “Guglielmo da Volpiano” e “Ghirotti”, per un totale di 108 studenti, hanno invece realizzato dei cortometraggi, pensando a tutto, dalla sceneggiatura alle riprese, alla post produzione. Stesso identico progetto ha coinvolto anche la quinta elementare della “Moglia”.  «Vedere bambini e ragazzi cimentarsi con sceneggiatura e post-produzione conferma quanto il cinema sia un linguaggio universale e potente. Il nostro obiettivo come Distretto Cinema è accorciare le distanze tra il mondo dei professionisti torinesi e la scuola, permettendo ai ragazzi non solo di guardare i film, ma di ‘pensarli’ e realizzarli con la consapevolezza di veri piccoli autori» conclude Paganin.

Distretto Cinema è un’associazione torinese che, in questi anni, ha organizzato iniziative come il festival internazionale Contemporanea.

Il gipeto, il più grande avvoltoio. Incontro in Città Metropolitana

Il Gipeto ( Gypaetus barbatus il nome scientifico ) rappresenta l’avvoltoio di maggiori dimensioni tra quelli nidificanti in Europa. Si tratta di un animale stanziale, che nidifica sugli alti dirupi, in alta montagna nelle Alpi, in Africa, in India e in Tibet, doponendo una o due uova. È stato reintrodotto  con successo nelle Alpi, ma continua ad essere una dei più rari avvoltoi d’Europa.
A lui è dedicato un incontro di formazione rivolto al personale interno di vigilanza e a quello tecnico faunistico della Città Metropolitana di Torino,  in programma sabato 14 febbraio prossimo dalle 10 alle 12 nella Sala Stemmi della sede di corso Inghilterra 7.

L’incontro è organizzato dal Dipartimento Ambiente e Sviluppo sostenibile della Città Metropolitana  ed è rivolto a dipendenti e volontari  per acquisire maggiori informazioni sulla specie  e per partecipare ad attività di monitoraggio della sua presenza all’interno delle aree protette del territorio metropolitano.  L’iniziativa è  anche estesa alle guardie ecologiche volontarie coordinate dalla Città  Metropolitana e al personale tecnico degli Enti di gestione dei Parchi regionali.
Sono in programma due moduli didattici  di un’ora ciascuno. Giuseppe Roux- Poignant, funzionario di vigilanza dell’ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie e referente del Centro avvoltoi e rapaci alpini della Regione Piemonte, curatore del notiziario “Avvoltoi Piemonte”, fornirà ai partecipanti nozioni sulla biologia della specie, sullo stato di conservazione e sulle minacce , sui progetti di reintroduzione e monitoraggio sull’arco alpino occidentale.

Maurizio Chiereghin, membro attivo della ROAO, Rete Osservatori Alpi Occidentali, autore di pubblicazioni scientifiche, approfondirà  il tema della presenza del gipeto nelle valli di Lanzo  e delle attività monitoraggio in atto.

Mara Martellotta