Da martedì primo settembre 2026 i Centri per l’impiego del Piemonte adotteranno un nuovo orario di apertura al pubblico:
- dal lunedì al giovedì: 8.30-12.30 e 14.00-16.30
- venerdì: 8.30-13.00.
E’ morto Alex Ammendolia, sindacalista di Nichelino, di origini calabresi, aveva solo 40 anni. È’ deceduto dopo essere stato punto da un’ape durante una giornata in montagna. La puntura avrebbe provocato uno shock anafilattico. Ammendolia era molto noto nel mondo sindacale e dell’associazionismo.
Ultimo giorno di agosto ancora all’insegna dei rientri. Oggi, lunedì 31 agosto, resta sostenuto il traffico verso Torino e gli altri principali centri urbani piemontesi, dopo un fine settimana che ha segnato una delle fasi conclusive del controesodo estivo.
L’attenzione riguarda soprattutto le direttrici utilizzate per tornare dalle località di villeggiatura: la A6 Torino-Savona dalla Liguria, la A32 Torino-Bardonecchia dalla Valle di Susa, la A5 Torino-Aosta, oltre alla A4 Torino-Milano, alla A21 Torino-Piacenza e alla A55, la tangenziale torinese. Proprio sulla rete che converge verso il capoluogo piemontese il progressivo ritorno dalle ferie si somma, in questo lunedì, alla ripresa degli spostamenti ordinari per lavoro.
Il fine settimana appena concluso ha già fatto registrare volumi importanti. Secondo i dati Anas, tra la mezzanotte di venerdì 28 e le 12 di domenica 30 agosto, i 655 sistemi di rilevamento distribuiti sulla rete nazionale hanno contato 20.897.449 transiti. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al fine settimana precedente (-0,8%) e vicino ai livelli dello stesso periodo del 2025.
Al Nord, tuttavia, i flussi sono cresciuti del 3,7% rispetto al weekend precedente, un andamento legato proprio al ritorno di migliaia di vacanzieri verso le regioni settentrionali. Anche il Piemonte ha risentito di questa dinamica: già nel fine settimana sono stati segnalati rallentamenti e traffico sostenuto su alcune delle principali direttrici regionali, compresa la A4 in direzione Torino e i collegamenti con la Liguria.
Un dato particolarmente significativo arriva dalla Tangenziale Est di Novara, dove domenica mattina i passaggi sulla SS703 sono aumentati del 67% rispetto alla domenica precedente, uno degli incrementi più elevati registrati dall’Anas sull’intera rete nazionale.
Anche oggi la fascia più delicata è quella della mattinata, indicata con bollino rosso per i rientri verso le città. Nel corso del pomeriggio i flussi dovrebbero rimanere intensi, mentre un progressivo ritorno alla normalità è atteso in serata.
Il bilancio complessivo del weekend viene comunque considerato positivo, nonostante l’elevato numero di veicoli in circolazione. Le situazioni più problematiche si sono concentrate soprattutto nel Mezzogiorno, mentre al Nord l’aumento dei flussi è stato assorbito senza criticità generalizzate.
«Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme –. Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti. Il rientro è ancora in corso e l’attenzione deve restare alta: invito chi è in viaggio a non avere fretta, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e, soprattutto, a non utilizzare il cellulare alla guida».
A livello nazionale Anas ha schierato circa 2.500 tecnici e addetti, insieme al personale delle sale operative territoriali e della Sala Situazioni Nazionale.
Per Torino la giornata di oggi rappresenta anche il passaggio verso la ripresa della normale mobilità di settembre. Sulla Tangenziale Sud sono inoltre previste da questa sera alcune limitazioni legate ai lavori di manutenzione delle pavimentazioni, con interventi programmati nelle ore notturne e destinati a proseguire nei primi giorni di settembre.
Con la conclusione del grande controesodo di agosto, dunque, sulle strade piemontesi diminuisce progressivamente il peso del traffico turistico, mentre torna a crescere quello legato agli spostamenti quotidiani. Per chi deve raggiungere Torino nella giornata di oggi, soprattutto nelle ore di punta, resta quindi consigliabile mettere in conto possibili rallentamenti sulla tangenziale e sulle principali autostrade di accesso alla città.
31 AGOSTO
Il 31 agosto ricorre la Giornata internazionale di sensibilizzazione sull’overdose, un appuntamento nato per richiamare l’attenzione sui rischi legati all’assunzione di sostanze, promuovere la prevenzione e ricordare l’importanza di un accesso tempestivo ai servizi di cura e assistenza.
L’overdose si verifica quando viene assunta, volontariamente o accidentalmente, una quantità di una sostanza o di un farmaco superiore alla tolleranza individuale. Le conseguenze dipendono dalla sostanza utilizzata e possono provocare una grave compromissione delle funzioni dell’organismo, alterazione dello stato di coscienza, coma e, nei casi più gravi, la morte.
In Italia l’overdose da sostanze psicotrope illegali provoca ancora circa 300 decessi ogni anno, tra 20 e 30 in Piemonte. In circa due terzi dei casi gli esami tossicologici evidenziano la presenza di oppiacei. Sebbene negli ultimi anni il numero dei decessi abbia registrato una diminuzione, l’overdose continua a rappresentare un problema di salute pubblica, anche per la diffusione di sostanze sempre più potenti e per l’assunzione contemporanea di più sostanze psicoattive.
Prevenire significa anche conoscere i rischi. Un’intossicazione grave o un’overdose possono essere provocate anche da sostanze legali e da alcuni farmaci assunti in maniera non appropriata.
Tra questi rientrano l’alcol, le benzodiazepine e gli oppiacei analgesici. Particolarmente pericolosa può essere l’associazione di più sostanze, perché gli effetti sull’organismo possono sommarsi e aumentare il rischio di conseguenze gravi, compresa la depressione respiratoria.
Anche per questo è importante non sottovalutare comportamenti come il binge drinking, cioè l’assunzione di grandi quantità di bevande alcoliche in un breve arco di tempo, che può provocare un’intossicazione acuta fino al coma etilico.
In Piemonte la prevenzione e il trattamento delle dipendenze sono affidati alla rete dei Servizi pubblici per le Dipendenze – Ser.D, organizzati all’interno delle Aziende Sanitarie Locali nei Dipartimenti per le Patologie da Dipendenze.
I servizi si occupano delle problematiche legate all’uso di droghe, alcol, fumo e farmaci non prescritti, ma anche delle dipendenze senza uso di sostanze, come il gioco d’azzardo patologico.
La presa in carico può iniziare già attraverso le unità mobili e gli interventi di strada, con attività di primo contatto, primo soccorso, prevenzione e riduzione dei rischi, per proseguire, quando necessario, con percorsi ambulatoriali specialistici, interventi medici e psicosociali, supporto alle famiglie, programmi in strutture residenziali o semiresidenziali e percorsi di reinserimento sociale e lavorativo.
Un sistema che mette in rete i servizi pubblici, il privato sociale e il volontariato e che lavora anche sulla prevenzione, con particolare attenzione agli adolescenti e ai giovani e attraverso la collaborazione con scuole, servizi sanitari, associazioni e società civile.
La Giornata internazionale di sensibilizzazione sull’overdose rappresenta, quindi, un’occasione per ricordare che prevenire significa informare, ridurre i rischi e rendere più semplice chiedere aiuto. Riconoscere una situazione di difficoltà e rivolgersi tempestivamente ai servizi può rappresentare il primo passo verso un percorso di cura.
Sul sito della Regione Piemonte è possibile conoscere le attività dei Servizi pubblici per le Dipendenze e consultare gli elenchi aggiornati dei Ser.D presenti in tutte le ASL piemontesi:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/servizi-per-dipendenze-ser-d
Per informazioni su consumo, abuso e dipendenza:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/dipendenze/consumo-abuso-dipendenza
Il bilancio è di una persona deceduta e altre cinque intossicate dal monossido di carbonio in una baita in valle Devero (Verbano-Cusio-Ossola) vicino al confine con la Svizzera. E’ accaduto nella notte in una baita isolata all’alpe Buscagna, nel comune di Baceno, dove alloggiavano sei margari.
Nel giorno dell’anniversario della tragedia di Brandizzo, Rete Ferroviaria Italiana ricorda Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Giuseppe Saverio Lombardo, Giuseppe Sorvillo e Michael Zanera, vittime dell’incidente, e rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie coinvolte.
RFI ribadisce il proprio impegno affinché il ricordo di quanto accaduto continui a mantenere alta e costante l’attenzione sul valore imprescindibile della sicurezza e sulla tutela delle persone.
La sicurezza rappresenta per l’azienda una priorità assoluta e un valore non negoziabile, che deve guidare ogni attività e ogni scelta.
Nel ricordo delle vittime, RFI conferma la massima collaborazione con le Autorità competenti e l’impegno quotidiano per rafforzare la cultura della sicurezza e contribuire a garantire condizioni di lavoro sempre più sicure per tutte le persone che operano sulla rete ferroviaria.
Dal 24 agosto al 14 settembre 2026 la Città di Rivoli promuove la nuova edizione della colletta scolastica solidale, un’iniziativa volta a sostenere il diritto allo studio e ad alleviare l’impatto economico legato all’avvio del nuovo anno scolastico per i nuclei familiari in situazione di fragilità. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del progetto Ovest Food Lab in stretta collaborazione con l’Assessorato ai Servizi a Sostegno delle Famiglie, l’Assessorato al Commercio della Città di Rivoli e il Consorzio Ovest Solidale, attiva una rete capillare di solidarietà sul territorio comunale.
I cittadini potranno acquistare e donare articoli di cancelleria e materiale didattico presso le cartolerie e librerie cittadine aderenti, identificabili dall’esposizione della locandina ufficiale:
In aggiunta ai punti vendita, la consegna dei materiali potrà avvenire presso gli Spazi AN.CO.RE nei seguenti orari:
Nato originariamente per contrastare lo spreco alimentare e favorire l’inclusione sociale tramite il recupero dell’invenduto nei mercati, il progetto Ovest Food Lab amplia così il proprio raggio d’azione alle esigenze educative. I beni raccolti saranno catalogati e distribuiti alle famiglie individuate direttamente dai servizi del Consorzio Ovest Solidale.
“Anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, è partita la colletta scolastica: un’iniziativa volta ad aiutare le fasce più deboli dando un concreto aiuto a queste famiglie e ai loro bambini e ragazzi che a metà settembre ricominceranno la scuola. – dichiarano l’Assessore ai Servizi a Sostegno delle Famiglie, Silvia Romussi, e l’Assessore al Commercio, Marco Tilelli – Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questa iniziativa di solidarietà recandosi presso le attività e spazi che hanno aderito. Un grande grazie ai commercianti, il Consorzio Ovest Solidale, Ovest Food Lab, i comitati di Quartiere e AN.CO.RE. per il supporto all’iniziativa”.
Le operazioni di donazione rimarranno attive fino a lunedì 14 settembre 2026. Ulteriori dettagli sull’iniziativa sui canali istituzionali del Comune di Rivoli o rivolgendosi ai Comitati di Quartiere coinvolti.
L’uomo che ha investito con la sua auto gli scippatori in monopattino e’ stato messo ai domiciliari. Ha dichiarato “Volevo solo fermarli”, dopo che gli era stata strappata dal collo una collana d’oro. L’imprenditore edile con 4 figli secondo il magistrato che ha convalidato l’arresto avrebbe una personalità violenta. Uno dei due scippatori e’ in coma farmacologico, l’altro, 17 anni, è stato affidato a una comunità.
Foto archivio