CRONACA

Torino dedica una targa a Gipo Farassino nella sua via Cuneo

Mercoledì 11 marzo 2026, nel giorno dell’anniversario della nascita di Gipo Farassino, la città di Torino rende omaggio all’artista con la posa di una targa commemorativa.

La cerimonia si svolge in via Cuneo 6, luogo legato alla vita del cantautore piemontese. Durante l’evento intervengono rappresentanti delle istituzioni e cittadini, riuniti per ricordare una figura importante della cultura popolare torinese.

L’iniziativa vuole mantenere viva la memoria di Farassino, autore e interprete che ha raccontato la città e le sue tradizioni attraverso le sue canzoni in lingua piemontese.

Giornata del rene: nefrologia e dialisi dell’ASL TO5 incontra i cittadini

Il 12 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, celebrata in tutto il mondo e promossa in Italia dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) e dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR), il personale sanitario dell’ASL TO5 sarà a disposizione dei cittadini presso il centro commerciale “I Viali di Nichelino” dalle ore 9:00 alle ore 17:00 per effettuare colloqui individuali, rilevazione della pressione arteriosa, controllo dell’esame urine con lo stick urinario e la distribuzione di indicazioni sui corretti stili di vita.

Il 7-10% della popolazione è infatti affetta da qualche forma di malattia renale, ma solo una piccola quota ne è consapevole.

I disturbi legati al malfunzionamento dei reni vengono spesso percepiti solo nelle forme più gravi, quando ormai il danno è irreversibile. Patologie più note nella popolazione (ad es. diabete mellito, ipertensione arteriosa) possono provocare danni renali e risulta fondamentale il loro controllo e prevenzione. In particolare è necessaria una correzione degli stili di vita (stop al fumo, alimentazione povera di sali e grassi, regolare attività fisica, adeguato apporto idrico) e la precoce scoperta di queste malattie tramite l’esecuzione di semplici misurazioni di pressione arteriosa o esami del sangue e delle urine.

«La Giornata Mondiale del Rene, che prevede iniziative in tutto il mondo (www.fondazioneitalianadelrene.org), quest’anno è realizzata nell’ASL TO5 grazie alla collaborazione con il centro commerciale “I Viali” e il patrocinio della Città di Nichelino e la partecipazione del personale sanitario della S.C. Nerfrologia e Dialisi e del Dipartimento del Territorio. Rappresenta un’occasione concreta per portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e incontrare le persone nei luoghi della vita quotidiana» – commenta il Direttore della S.C. Nefrologia e Dialisi dell’ASL TO5, dott. Gianluca Leonardi – «La malattia renale cronica è spesso silenziosa, ma può essere intercettata con controlli semplici e accessibili. Individuarla precocemente significa rallentarne l’evoluzione, migliorare la qualità della vita e ridurre il rischio di complicanze, anche gravi che possono portare alla dialisi o al trapianto».

«Promuovere la cultura della prevenzione è una priorità per la nostra Azienda» – dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO5, dott. Bruno Osella – «Iniziative come questa rafforzano il rapporto con il territorio e ribadiscono l’importanza di un sistema sanitario che non si limita a curare, ma investe sull’informazione, sulla diagnosi precoce e sulla responsabilizzazione dei cittadini rispetto alla propria salute»,

«Il rene è un organo fondamentale per l’uomo: consente di purificare l’organismo, di eliminare i liquidi in eccesso, regola la pressione e stimola la produzione dei globuli rossi da parte del midollo rosso, solo per citare alcune delle sue funzioni – interviene il Sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo -.

Nella medicina orientale simboleggia l’energia vitale e la resistenza. Per questa ragione va protetto da malattie e fattori di rischio molto diffusi nella società moderna come il fumo, il colesterolo, il diabete o la pressione alta. Per questa ragione come Città di Nichelino sosteniamo con il patrocinio l’iniziativa promossa dal Direttore di S.C. Gianluca Leonardi dell’ASL To5, che ringrazio, perché l’educazione sanitaria e la prevenzione sono uno strumento straordinario di protezione delle malattie renali».

 

Per celebrare la Giornata Mondiale del Rene l’11 e il 12 marzo, la Città di Nichelino colorerà di rosso la facciata del comune.

Donna di 55 anni trovata morta in casa

E’ stata trovata senza vita nella su abitazione a Coazze nel Torinese. La vittima, una donna di 55anni, è probabilmente deceduta nella notte per aver respirato monossido di carbonio. A dare l’allarme i vicini di casa. I soccorsi hanno solo potuto constatare il decesso.

Festa sotto il cielo in via Monginevro

Grande partecipazione e tanta voglia di stare insieme hanno segnato la giornata di festa che ha animato Via Monginevro, trasformata per un giorno in un vivace spazio a cielo aperto dedicato al quartiere e al commercio di prossimità.
Nel tratto compreso tra Corso Trapani e i Giardini di Via Ozieri, la strada si è riempita di bancarelle, artigiani, produttori locali ed espositori, attirando residenti e famiglie lungo uno degli assi più importanti della Circoscrizione 3.
Per tutta la giornata i visitatori hanno potuto passeggiare tra stand, proposte gastronomiche e momenti di animazione musicale, mentre attività sportive e iniziative dedicate ai più piccoli hanno contribuito a creare un clima di festa e partecipazione.
I negozi della via sono rimasti aperti dalle 9 alle 20, accogliendo i cittadini tra shopping, degustazioni e incontri con i commercianti. L’evento si è rivelato un successo, confermando quanto iniziative di questo tipo possano valorizzare il tessuto commerciale locale e rafforzare il legame tra attività di quartiere e comunità.

Enzo Grassano

Sciopero dei sindacati di base. Ma non coinvolge i trasporti

Oggi lunedì 9marzo è’ indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore oggi. È proclamato da diverse sigle del sindacalismo di base e riguarda lavoratori del settore pubblico e privato, con possibili disagi
in scuola, universita’, sanita’ e servizi amministrativi.
L’astensione tocca vari comparti ma non coinvolge il settore trasporti.

Lampeggiante della polizia e attrezzi da scasso in auto, tre arresti

Avevano appena rubato in una villa del Torinese a La Cassa. I carabinieri li hanno sorpresi su un’auto carica di attrezzi da scasso e una sirena delle forze dell’ordine. Tentando di fuggire, i tre  hanno speronato la pattuglia dei militari. Alla  fine i ladri sono stati arrestati per furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale e denunciati in stato di libertà per danneggiamento aggravato, falsità materiale, possesso di segni distintivi contraffatti e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.

 

Fondo montagna, Uncem avvia monitoraggio

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Con la definizione dei Comuni montani, potranno essere ripartiti dal Ministero degli Affari regionali e delle Autonomie, i fondi per la montagna 2025 e 2026. Il Fosmit delle due annualità, destinato alle Regioni, Uncem auspica possa essere complessivamente di 180 milioni di euro. Questa cifra si aggiunge altri 220 milioni di euro che Roma terrà per gli interventi di incentivazione previsti dalla nuova legge nazionale montagna di settembre. Uncem, con le Delegazioni regionali, ha avviato un monitoraggio sulla spesa dei fondi nelle diverse Regioni, per evitare ritardi: dal 2022 (dopo la legge di bilancio 2021 composta dal Governo Draghi) al 2024, sono già arrivati sui territori quasi 500 milioni di euro per le montagne italiane. Numero importantissimo, mai in precedenza avuto in un triennio. Il punto è come le Regioni lo hanno usato – precisa il Presidente Uncem Marco Bussone, che aveva anche detto NO al riparto, di alcune Regioni, a pioggia sui Comuni montani e pure era stato duro il NO all’assegnazione diretta ad agenzie regionali per la forestazione oppure a consorzi di bonifica: poche migliaia di euro a ciascun Comune sono del tutto inutili e dannosi. Va evitata secondo Uncem questa modalità. I fondi devono andare per progetti e strategie ai Comuni insieme. Non da soli. Bene le Regioni che hanno investito su Green Community, dissesto idrogeologico, muretti a secco, associazioni fondiarie, filiere bosco-legno-energia, innovazione, digitalizzazione, infrastrutture di comunità. Percorsi virtuosi che devono proseguire oggi dopo l’assegnazione, auspichiamo biennale, del Fosmit 25 e 26. Uncem, con le Delegazioni regionali, ha chiesto però alle Regioni di attivare percorsi vincenti territoriali e non solo usare il fondo che arriva da Roma. Troppo poche le Regioni infatti che hanno un fondo regionale per la montagna: una situazione grave alla quale porre rimedio. Le Regioni investano dai loro bilanci. Non siano timide. Facciano di più per le aree montane, non soltanto grazie al FOSMIT. Investano. Vi sono alcune Regioni molto efficaci in questo impegno e altre devono seguire.

Circonvallazione San Benigno Canavese, chiesto sostegno Regione

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La Città metropolitana di Torino, d’intesa con i Comuni interessati all’opera, ha chiesto ufficialmente alla Regione Piemonte di finanziare la progettazione della circonvallazione che a San Benigno Canavese collegherà le Strade Provinciali 40 e 87 al di fuori del centro abitato, liberando il paese dal flusso di veicoli che attraversano il centro storico, creando situazioni di intasamento, generando inquinamento e incidendo sulla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.

Solo il 22% del traffico che interessa il centro abitato di San Benigno ha un’origine locale, mentre il 78% dei veicoli semplicemente transitano a San Benigno. L’insostenibilità dell’attuale assetto viario è stata ribadita nel corso di un incontro che il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il dirigente e i tecnici del Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana di Torino hanno avuto con il Sindaco di San BenignoAlberto Graffino, i colleghi amministratori dei Comuni confinanti e il deputato alla Camera, onorevole Alessandro Giglio Vigna. Le Giunte e i Consigli comunali interessati dalle ricadute positive della circonvallazione di San Benigno hanno già adottato deliberazioni e ordini del giorno, che la Città metropolitana di Torino ha allegato alla sua richiesta di finanziamento della progettazione, che ne sottolineano l’indispensabilità.

Il tema della circonvallazione di San Benigno interessa un’ampia area e a nord di Torino e riguarda anche l’integrazione tra il trasporto ferroviario e la mobilità privata, penalizzata dagli intasamenti che interessano San Benigno. La viabilità di cui si intende avviare la progettazione è peraltro già contemplata nel Piano Territoriale Generale Metropolitano e sin dal 2018 fa parte di un elenco di opere viarie prioritarie trasmesso dalla Città metropolitana alla Regione Piemonte.

È dunque partita una richiesta ufficiale all’Assessorato regionale ai trasporti, alle infrastrutture e alle opere pubbliche, finalizzata al finanziamento della redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali. A giudizio degli amministratori locali, la realizzazione potrebbe essere suddivisa in due lottiuno a nord e l’altro a sud del Malone, garantendo già con il primo lotto importanti risultati in termini di messa in sicurezza del territorio e della viabilità interna. Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo sottolinea che “l’erogazione del finanziamento sarebbe un segnale importante per il territorio e, ne siamo sicuri, avvierebbe un percorso che proseguirebbe con la quantificazione dell’investimento, la ricerca delle risorse a livello nazionale e la realizzazione dell’opera”. Alla Regione si chiederà anche di valutare come soluzione alternativa lo spostamento a nord (cioè in direzione di Aosta) della barriera di esazione di Settimo Torinese sull’autostrada Torino-Aosta, per agevolare e incentivare l’utilizzo dell’arteria da parte dei pendolari del basso Canavese diretti a Torino.

Rivoli, grande partecipazione alla Just The Woman I Am 

Una partecipazione straordinaria, fatta di entusiasmo, energia e spirito di comunità: Rivoli ha risposto con grande presenza all’edizione 2026 di Just The Woman I Am – On the Road, confermandosi una città capace di mobilitarsi quando si tratta di sostenere cause importanti.

Nel pomeriggio di sabato 7 marzo centinaia di persone hanno preso parte alla camminata solidale partita dal suggestivo Piazzale Mafalda di Savoia, ai piedi del Castello di Rivoli, trasformando il percorso in una condivisione di sport, salute, solidarietà e promozione delle pari opportunità.

Per il secondo anno consecutivo Rivoli è stata protagonista dell’iniziativa diffusa collegata alla manifestazione torinese Just The Woman I Am, che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca universitaria sul cancro. Un momento partecipato e sentito che ha visto camminare insieme cittadini, famiglie, associazioni e istituzioni.

Determinante la collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Consulta delle Donne, la Consulta dello Sport e le numerose realtà associative del territorio – GS Atletica Rivoli ASD, ASD IRIDE Rivoli, UISP Vallesusa, Unitre Rivolie Womanly – We Care – che hanno contribuito a rendere la giornata un vero momento di comunità, insieme a TurismOvest e la Polizia Locale.

Molti partecipanti hanno inoltre scelto di indossare al braccio una fascia con la scritta “Articolo 11”, richiamando uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana: il ripudio della guerra e l’impegno a promuovere la pace e la giustizia tra le nazioni.

«Rivoli sa rispondere quando la comunità viene chiamata a partecipare – sottolinea l’Amministrazione – e anche quest’anno lo ha dimostrato con una presenza davvero significativa e con l’energia delle nostre associazioni. Camminare insieme nei nostri luoghi è uno dei modi più semplici e più belli per tenere alta l’attenzione su temi fondamentali come la salute, la ricerca e la parità.”

Tragedia in Liguria: torinese muore cadendo dal terzo piano

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In una struttura ricettiva di Pietra Ligure 

Un turista di 35 anni, proveniente dal Torinese, è morto, probabilmente togliendosi la vita, dopo essere caduto dal terzo piano di una struttura ricettiva lungo l’Aurelia, a Pietra Ligure, in provincia di Savona. L’allarme è stato lanciato immediatamente nei pressi del distributore Tamoil, facendo scattare l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Dalle prime informazioni raccolte, il 35enne era arrivato nella località della Riviera Ligure solo poche ore prima della tragedia. Si trovava in vacanza con la compagna per trascorrere un fine settimana al mare.

A segnalare quanto accaduto sarebbe stato un altro ospite della struttura. L’uomo avrebbe incontrato la compagna della vittima sul pianerottolo, visibilmente sotto shock, e dalle sue parole – inizialmente confuse – avrebbe compreso che poco prima si era verificato un grave episodio.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le autorità competenti, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Le indagini sono in corso per ricostruire quanto accaduto nei momenti precedenti alla caduta.