CRONACA

Spiati i pc dei magistrati?

Tre tecnici di una società di manutenzione, che aveva l’appalto in tribunale, sono indagati nell’inchiesta milanese sugli accessi abusivi ai computer dei magistrati tramite il sistema Ecm, di cui  il Ministero della Giustizia ha annunciato la dismissione.

Sarebbero stati violati i pc di tre magistrati in servizio ad Alessandria e a Torino. Su
fatti che vedono magistrati di Torino come persone offese di reati ha competenza la Procura di Milano.

Pentecoste e Maria Ausiliatrice insieme per i cattolici

Si tiene sabato 23 maggio alle 21 nella chiesa del Santo Volto (via Val delle Torre 3 a Torino) la veglia interdiocesana di Pentecoste presieduta dal card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa. La veglia sarà occasione di preghiera e festa con i neofiti che hanno ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana nella notte di Pasqua. La Veglia di Pentecoste, che celebra il dono dello Spirito Santo, è aperta ai cristiani “ma anche a quanti si considerano in ricerca e magari dubitano, ma si interrogano sui grandi temi della vita e della fede”. Si può seguire in diretta sul canale YouTube della Diocesi di Torino. Quest’anno la festa di Maria Ausiliatrice, 24 maggio, cade nella solennità di Pentecoste. Domenica alle 11:00 la solenne Messa sarà presieduta dal card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, con la Corale della Basilica. Alle ore 20:30 si terrà la tradizionale processione di Maria Ausiliatrice, presieduta da mons. Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare, con la presenza del Rettor maggiore don Fabio Attard. Il carro dell’Ausiliatrice, portato dai gruppi parrocchiali e dai Cooperatori Salesiani, attraverserà le vie storiche di Valdocco. Al rientro la Messa conclusiva sarà presieduta dal Rettore della Consolata. La diretta TV su Rete 7 accompagnerà i fedeli dalle 17:00 alle 23:00.       fr
foto del settimanale  “La Voce e il Tempo”

“Lo zaino sospeso”: CPD promuove giornata di solidarietà per bambini e famiglie 

 Sabato 23 maggio, dalle ore 15 alle 18, la Scuola Maritano dell’Istituto Comprensivo Baricco di Torino ospiterà una speciale iniziativa dedicata alla solidarietà e rivolta non solo alla scuola, ma a tutta la cittadinanza: la “Giornata dello zaino sospeso”.

L’iniziativa ideata da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà in collaborazione con  l’Istituto Comprensivo Baricco si inserisce nel programma della Festa dei Vicini, la storica iniziativa promossa dal Comune di Torino che quest’anno celebra la sua ventesima edizione e che invita scuole, associazioni e quartieri ad aprirsi al territorio per creare occasioni di incontro e comunità.

Famiglie, studenti, insegnanti e cittadini del quartiere sono invitati a trascorrere un pomeriggio aperto a tutti a tutte con attività sportive e di gioco, musicali, laboratori manuali di ricycling, sensibilizzazione a uno stile di vita green con attività rivolte agli orti scolastici, momenti di incontro e iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione.

Cuore della giornata sarà il progetto “Zaino sospeso”, nato con l’obiettivo di raccogliere materiale scolastico da destinare a bambini e ragazzi in situazioni di fragilità economica.
Tutti coloro che sono interessati a compiere una donazione che aiuti a comporre il numero più alto di zaini possono recarsi presso la Scuola Maritano in via Ferdinando Marsigli 25 per donare zaini, astucci, quaderni, colori e materiale di cancelleria in buono stato oppure nuovo, contribuendo così alla creazione di veri e propri kit scolastici completi.

Questa nuova attività che unisce scuola e terzo settore si collega alla precedente esperienza de La Campagna del Dono in sospeso che è stata lanciata in occasione della Festa di Natale dell’istituto del 13 dicembre scorso, uno dei tre grandi eventi annuali con cui la scuola si apre al territorio. In quella occasione sono stati coinvolti circa 1.200 studenti dei tre plessi scolastici – dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado – invitati insieme alle proprie famiglie a donare giochi in buono stato destinati a coetanei che altrimenti non avrebbero potuto ricevere un regalo sotto l’albero.

Abbiamo scelto il nome zaino sospeso perché uno zaino rappresenta molto più di un semplice insieme di oggetti scolastici: significa possibilità, inclusione e soprattutto diritto allo studio”, spiega Giovanni Ferrero, direttore della CPD.

La sede dell’evento sarà il plesso Maritano, che per l’occasione coinvolgerà non solo tutta la comunità scolastica Baricco, ma anche residenti e realtà del quartiere, trasformando gli spazi interni ed esterni della scuola in una piazza aperta alla città.

L’invito è rivolto a tutti e tutte: partecipare significa contribuire concretamente a costruire una rete di vicinanza e sostegno per le famiglie del territorio.

Fiamme sulla A21: scontro tra due tir, morto un camionista

/

Questo pomeriggio sulla A21, nei pressi di Villafranca,  uno scontro tra due tir ha causato l’incendio di uno dei camion.

Sul posto i Vigili del Fuoco del Comando di Asti e la squadra 101 del Comando di Torino con il supporto dell’elicottero Drago.

Il conducente rimasto bloccato nell’abitacolo è deceduto. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona sono ancora in corso.

Pellerina, il Comitato denuncia: “Una trasformazione che apre a future speculazioni immobiliari”

Riceviamo e pubblichiamo

“OSPEDALE ALLA PELLERINA: NON SOLO 60.000 m² DI CEMENTO. IL PRGC RENDE EDIFICABILE UN’INTERA PORZIONE DI PARCO”

Il Comitato civico “Salviamo la Pellerina” ha presentato al Comune di Torino una dettagliata Relazione Tecnica di Osservazioni al nuovo Piano Regolatore Generale (PRGC), contestando la scelta di localizzare il nuovo ospedale ‘Torino Nord Ovest’ all’interno del Parco Mario Carrara. Una scelta che, secondo il Comitato, non è solo tecnicamente sbagliata, ma urbanisticamente pericolosa. La critica non riguarda solo la costruzione dell’ospedale su circa 60.000 m², ma soprattutto il fatto che il nuovo PRGC riclassifica come edificabile un’intera porzione del parco di circa 300.000 350.000 m², sottraendola definitivamente alla destinazione di Verde Pubblico Attrezzato.

“Una trasformazione urbanistica mascherata da opera pubblica”
“Non siamo di fronte a un semplice ospedale: il PRGC apre alla possibilità di edificare su un’area enorme del parco. È una trasformazione urbanistica mascherata da opera pubblica”, dichiara il Comitato.

Secondo la Relazione, questa scelta:
contraddice gli obiettivi dichiarati dal PRGC (“riduzione del consumo di suolo”, “rafforzamento dell’infrastruttura verde”, “resilienza climatica”),
• è incoerente con la VAS, che individua la Pellerina come infrastruttura verde
strategica,
• viola la Direttiva UE 2025/2360 sul consumo di suolo e il Green Deal europeo.

“Si apre la strada a future speculazioni immobiliari”
“Riclassificare 300.000–350.000 m² di parco come edificabili significa aumentare enormemente il valore immobiliare dell’area. È una scelta che apre la strada a future espansioni edilizie e potenziali speculazioni”, afferma il Comitato.

La Relazione sottolinea che:
• la trasformazione non è necessaria,
• non è motivata da studi tecnici,
• non è stata comparata con alternative già urbanizzate,
• e appare funzionale a incrementare l’attrattività economica dell’area.

Un parco strategico sacrificato
La Pellerina è:
• il più grande polmone verde della Circoscrizione 4,
• un corridoio ecologico urbano,
• un’area di mitigazione climatica,
• un luogo di sport, salute e socialità.

“Sottrarre oltre un terzo della superficie utile del parco significa colpire un bene comune essenziale per la città”, dichiara il Comitato. Criticità tecniche: acustica, idrogeologia, viabilità

La Relazione evidenzia inoltre che l’area è:
• acusticamente incompatibile (fino a +25 dB oltre i limiti per ospedali),
• a rischio idraulico (prossimità alla Dora Riparia, falda superficiale,
pericolosità significativa),
• viabilisticamente inadeguata (assi già saturi, ambulanze a rischio
congestione).

Le richieste del Comitato
Il Comitato chiede che:
1. La previsione dell’ospedale nel Parco Carrara sia rimossa dal PRGC.
2. Siano valutate seriamente le alternative già disponibili, come l’ex
Mattatoio di via Traves 43.
3. Sia ripristinata la destinazione a Verde Pubblico Attrezzato dell’area.
4. Siano garantite trasparenza, coerenza e rispetto per il futuro
ambientale di Torino.

Richiamo alle forze politiche
Il Comitato richiama inoltre tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale alla massima trasparenza e coerenza. «Chi si è sempre dichiarato ambientalista, chi ha costruito la propria identità sulla tutela del verde, chi siede all’opposizione con il compito di vigilare sulle scelte della maggioranza — oggi non può tacere. Il Parco Carrara è un banco di prova: la città ha il diritto di sapere chi lo difende e chi sceglie di voltarsi dall’altra parte», afferma il Comitato.

Dichiarazione conclusiva della portavoce dott.ssa Roberta Barbara
Contratto
“La Pellerina non è un vuoto urbano: è un’infrastruttura verde strategica. Il PRGC la riconosce come tale… e poi la rende edificabile. Una contraddizione che la città deve conoscere e respingere.”

Il Comitato civico “Salviamo la Pellerina”

Camion carico di macerie si ribalta: intervengono carabinieri e ausiliari

Un camion carico di macerie si è ribaltato questa mattina a Villar Dora, vicino alla rotonda che collega l’ex strada statale 24 alla strada per la borgata Torre del Colle e a via Sant’Ambrogio. Fortunatamente il conducente non ha riportato ferite.

L’incidente ha provocato disagi alla circolazione, nonostante gran parte del carico sia finito fuori dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Rivoli per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto e per regolare il traffico.

Sono inoltre giunti gli ausiliari della Città metropolitana, incaricati di collaborare alle operazioni di messa in sicurezza e di rimozione del mezzo e del materiale. Al momento non sono note le cause che hanno portato al ribaltamento; le autorità stanno proseguendo gli accertamenti.

VI.G

Furto a bordo treno: arrestato ventiduenne

 

Nei giorni scorsi personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e Valle d’Aosta ha arrestato, in flagranza, un ventiduenne algerino, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale, per aver rubato lo zaino di un viaggiatore, a bordo di un treno in sosta presso lo scalo di Milano Centrale.

Gli agenti, durante un servizio in abiti civili volto a contrastare i reati predatori, hanno notato la presenza del giovane che, con fare furtivo, è salito sul treno nella stazione di Milano Centrale, durante la sosta del convoglio.

Insospettiti da tale comportamento i poliziotti lo hanno seguito a distanza, non perdendolo mai di vista, fino a che l’uomo, con mossa fulminea, ha sottratto uno zaino dalla cappelliera, per poi allontanarsi rapidamente. Al predetto, prontamente fermato, veniva controllato lo zaino, contenente un pc ed altri effetti personali, poi restituiti all’avente diritto.

Accompagnato presso gli Uffici di Polizia di stazione, il soggetto, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di ulteriori personal computer risultati rubati in precedenza.

Il reo, gravato da numerosi precedenti di Polizia, è stato arrestato in flagranza di reato e la sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria competente.

Lo stesso, è stato, altresì, denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione e tutta la refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.

A Torino ritorna il Fabermeeting 

//

Con ospiti internazionali Franck Ekinci e Valentina D’Efilippo.

È di nuovo tempo di Fabermeeting! La manifestazione che fa incontrare a Torino impresa e nuovi talenti digitali, ritorna il 22 e 23 maggio, dalle ore 9,00 alle 19,00 presso Toolbox Coworking in via Agostino da Montefeltro 2, con due giornate intensive dedicate all’incontro tra creativi, imprese, startup e professionisti dell’innovazione. Un luogo unico di connessione e di collaborazione, creato grazie al concorso nazionale Faber 2026 e pensatoappositamente per ampliare il mercato digitale in cui imprese, creativi, PMI, startup, artigiani e realtà dell’innovazione sociale lavorano insieme per sviluppare idee, prototipi e nuovi servizi.

Il ricco programma prevede workshop, incontri di networking, “speed date” creativi e talk tra talenti, imprese e professionisti del settore digitale, focalizzandosi su innovazione, tecnologia e impatto sociale. Nello specifico la prima giornata sarà dedicata alla dimensione concreta del lavoro creativo: strumenti, processi e nuove competenze richieste dal mercato saranno al centro di workshop, incontri e momenti di confronto con professionisti e aziende. La seconda giornata sarà invece un’immersione nel rapporto tra design, tecnologia e innovazione, con la partecipazione di ospiti internazionali che porteranno esperienze e visioni dal panorama creativo globale.

Tra gli appuntamenti più attesi, l’intervento di Franck Ekinci, regista, produttore e sceneggiatore francese di cinema d’animazione. È noto soprattutto per il lungometraggio April and the Extraordinary World (Avril et le Monde truqué), co-diretto con Christian Desmares e ispirato all’universo grafico di Jacques Tardi, vincitore del Cristal Award come miglior film all’Annecy International Animation Film Festival 2015. Durante l’incontro al Fabermeeting Ekinci offrirà ai partecipanti uno sguardo privilegiato sul processo creativo dell’animazione e sulle sfide produttive che trasformano un’idea in un progetto cinematografico.

Protagonista della seconda giornata sarà anche Valentina D’Efilippo, data designer e creative director tra le voci più influenti a livello internazionale nella data visualisation e nella narrazione visiva. Italiana ma attiva nel Regno Unito, ha collaborato con istituzioni, agenzie e brand globali sviluppando progetti che spaziano da mostre interattive a piattaforme digitali e pubblicazioni. Al Fabermeeting guiderà il workshop “Un icebreaker per imparare a progettare con i dati – Visualizza la tua storia sulla mappa del mondo” e terrà il keynote aperto al pubblico “Let’s Speak Data”, offrendo strumenti e metodologie per progettare con i dati. Tra le sue pubblicazioni figurano The Infographic History of the World e Britannica’s Encyclopedia Infographica.

 

Premi e opportunità professionali

Durante il Fabermeeting saranno assegnati premi ad alto valore economico e professionale, tra cui tirocini e collaborazioni retribuite, servizi, membership e opportunità concrete di inserimento nel mercato creativo. Dal 2007 Faber ha coinvolto oltre 1.200 giovani, collaborato con 250 imprese e premiato 180 progetti, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per la creatività digitale e l’innovazione.

Novità 2026: Back to the Skill

In occasione del ventennale nasce “Faber – Back to the Skill | Percorsi di scoperta”, un progetto dedicato ai giovani tra i 16 e i 29 anni sviluppato nell’ambito del programma Città dell’Educazione 16+ della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’iniziativa rafforzerà il dialogo tra formazione, talento e futuro professionale attraverso momenti di confronto con i partecipanti e i vincitori del concorso.

Il concorso nazionale FABER

Il Fabermeeting rappresenta il culmine del concorso nazionale “Faber 2026 – Quando la creatività incontra l’impresa di cui le iscrizioni sono prorogate al 22 marzo 2026” e che da quasi vent’anni mette in relazione giovani talenti e mondo produttivo, promuovendo innovazione e nuove opportunità professionali nelle industrie creative e digitali.

Con oltre 60 imprese partner, Faber rappresenta oggi uno dei principali ecosistemi italiani dedicati allo sviluppo della creatività digitale. Più che un concorso, è un modello di collaborazione tra creativi e aziende che condividono competenze, visione e opportunità per individuare nuovi talenti e sviluppare progetti innovativi.

Il concorso nazionale, rivolto a giovani under 35, è aperto ai settori più innovativi della creatività digitale: animazione, design, gaming, realtà aumentata e virtuale, web, app, IoT e ambiti affini. I progetti candidati saranno valutati direttamente dalle aziende partner, che selezioneranno i partecipanti ammessi alla fase finale.

I partecipanti selezionati potranno presentare i propri lavori durante il Fabermeeting, partecipare gratuitamente a oltre 30 workshop e seminari, incontrare le aziende partner e accedere ai premi speciali messi a disposizione.

Tutte le informazioni sono disponibili su: https://www.fabermeeting.it/

cs

Colpi su auto, negozi e cantine: 14 arresti nella zona nord di Torino

Furti nelle auto, nei negozi e nelle cantine dei condomini: 14 arresti. È il bilancio dell’ultima settimana di controlli della polizia nella zona nord della città, predisposti dalla Questura.

Tra gli arresti eseguiti dall’U.P.G. e S.P. c’è quello di un 55enne di origine ruandese, sorpreso in via Parma nella notte mentre si aggirava tra le auto in sosta e aveva forzato un veicolo. Gli agenti della volante lo hanno trovato sul posto con l’auto già manomessa. All’incrocio tra via Emilia e via Mondovì un 36enne di origine marocchina è stato sorpreso mentre rovistava in un’auto con il finestrino rotto. Gli agenti lo hanno bloccato subito.

Situazione simile in via Brindisi dove un residente ha notato due persone mentre cercavano di forzare un’auto in sosta. Alla vista della polizia i due sono fuggiti, ma uno è stato raggiunto poco dopo dagli agenti del Commissariato San Donato. Aveva con sé una tenaglia. In via Capponi un uomo è stato fermato dopo che il proprietario di un’auto in via Reiss Romoli lo aveva visto armeggiare nel vano motore. Ha provato a scappare in auto, ma è stato bloccato. Nel veicolo gli agenti hanno trovato i cablaggi rubati.

Per rapina impropria è stato arrestato un altro ladro d’auto. In via San Pietro in Vincoli il proprietario lo ha sorpreso dentro la sua vettura e lo ha inseguito. Il sospetto lo ha spinto e colpito con calci per garantirsi la fuga.

Il Commissariato Barriera Milano ha arrestato per tentata rapina un 26enne marocchino che in Largo Giulio Cesare, dopo aver preso un cellulare da un’auto in sosta, ha colpito più volte la vittima che cercava di riprenderselo. Sempre nell’ambito degli stessi controlli, un italiano e un cittadino moldavo sono stati fermati dopo essere entrati in un albergo del quartiere Regio Parco. Avevano con sé diversi oggetti sottratti dalla struttura, tra cui prodotti da bagno.

Inoltre, tre donne sono state arrestate per furto aggravato in concorso dopo aver nascosto capi di abbigliamento in borse e indumenti in un negozio del quartiere Madonna di Campagna. Nel quartiere Borgo Po, invece, un 24enne italiano è stato arrestato per aver preso soldi a un minore e averlo poi colpito al volto nel Parco della Colletta.

Nel quartiere Barriera Milano un 49enne italiano è stato trovato mentre spingeva un carrello con oggetti rubati dai garage di uno stabile. Tra la refurtiva c’erano un ferro da stiro, un ventilatore, una soundbar, un subwoofer e un trolley. È stato arrestato per furto e denunciato per ricettazione.

Infine un 26enne marocchino è stato fermato dopo un lungo inseguimento iniziato in via Campiglia e finito in piazza Rebaudengo, dopo il passaggio per le vie di Madonna di Campagna. Poco prima aveva rubato il veicolo in corso Sempione, poi ha guidato a forte velocità e ha tentato la fuga a piedi prima di essere bloccato.

I procedimenti sono ancora nella fase iniziale e, fino alla sentenza definitiva, le persone coinvolte sono da considerare innocenti.

VI.G

Nascondeva in casa a Lucento quattro chili di droga

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Lucento, un cittadino italiano di 33 anni per detenzione di sostanza stupefacente.
L’attività è nata da un’indagine condotta dalla Squadra Mobile che, da alcuni giorni, monitorava una presunta attività di spaccio all’interno di un appartamento di Corso Toscana, nella disponibilità di un trentatreenne.
Nel corso dei servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un continuo via vai di persone, non residenti nello stabile, che dopo aver fatto accesso in uno specifico appartamento ne uscivano rapidamente.
Nell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, occultati in vari punti, oltre 4 chilogrammi di hashish, suddivisi in 41 panetti e diversi involucri, e circa 90 grammi di cocaina. Inoltre, sono stati sequestrati diversi bilancini di precisione, sostanze da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, nonché denaro contante per un importo pari a 500 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva