CRONACA

Tenta di rapinare una 94enne ma la polizia lo arresta

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, nel quartiere Barriera Milano di Torino, un cittadino marocchino di 35 anni, per tentata rapina aggravata e lesioni personali gravi ai danni di una donna di 94 anni.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano, mentre percorrevano corso Giulio Cesare, sono stati fermati da alcuni passanti che segnalavano un’aggressione ai danni di un’anziana, vittima del tentativo di furto della borsa da parte di un uomo.
Raggiunta rapidamente la zona indicata, i poliziotti hanno individuato e fermato, poco dopo nelle vie limitrofe, un soggetto corrispondente alla descrizione fornita mentre si allontanava a piedi.
Nel frattempo, un secondo equipaggio ha prestato soccorso alla vittima, trovata a terra, in evidente stato di shock e dolorante; successivamente trasportata in ospedale le è stata diagnosticata la frattura del femore, con una prognosi di 60 giorni.
La donna ha raccontato di essere stata aggredita alle spalle mentre camminava: l’uomo dopo averla spinta nel tentativo di strapparle la borsa, non riuscendovi, la trascinava a terra continuando a strattonarla.
Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti che assistendo alla scena hanno fornito una descrizione dettagliata dell’aggressore. Solo grazie all’intervento di altre persone, l’uomo ha interrotto l’azione ed è fuggito.
Gli accertamenti immediati, supportati anche dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.

Lavori sul raccordo autostradale 10 “Torino-Caselle”

Anas ha programmato gli interventi di manutenzione lungo le rampe degli svincoli n. 1 (Tangenziale) e n. 3 (SS460) del Raccordo Autostradale 10 “Torino-Caselle”.

Al fine di contenere il più possibile i disagi alla circolazione, le rampe saranno chiuse al traffico per fasi separate e in successione, nella sola fascia oraria notturna 22:00 – 6:00.

A partire da lunedì 25 maggio e fino a giovedì 4 giugno i lavori interesseranno le rampe dello svincolo numero 1 (Tangenziale). Durante la chiusura la viabilità sarà deviata con segnaletica di indicazione in loco.

I lavori saranno sospesi nelle notti comprese tra sabato 30 maggio e martedì 3 giugno.

Tra giovedì 4 giugno e martedì 9 giugno gli interventi notturni riguarderanno lo svincolo n. 3 (SS460 di Ceresole), in particolare la rampa di ingresso sul Raccordo per chi proviene dalla SS460 e procede in direzione Torino.

Durante la chiusura della rampa, la circolazione potrà immettersi sul Raccordo in direzione Caselle, effettuare l’inversione a Caselle Torinese e rientrare in direzione Torino.

Anche in questo caso ogni limitazione sarà sospesa durante le notti del fine settimana.

Sventato ingresso di droga e sim card in carcere

“TORINO, POLIZIA PENITENZIARIA ARGINE DELLA LEGALITÀ: BRILLANTE OPERAZIONE” 

“Esprimiamo il nostro plauso alla Polizia Penitenziaria per l’elevatissimo livello di professionalità, per l’acume investigativo e per la prontezza operativa dimostrata nell’ennesima brillante operazione di servizio che conferma il ruolo fondamentale del Corpo nella tutela della sicurezza degli istituti penitenziari e dell’intera collettività”. Lo dichiarano Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), e Vicente Santilli, segretario SAPPE per il Piemonte.

Nel pomeriggio odierno, intorno alle ore 13.30, la Polizia Penitenziaria ha portato a termine una significativa operazione presso l’istituto penitenziario di Torino, riuscendo ad arrestare un cittadino italo-egiziano che, a bordo di un monopattino, era intento a introdurre materiale illecito all’interno della struttura detentiva.

L’uomo aveva infatti lanciato oltre il muro di cinta una consistente quantità di materiale destinato presumibilmente ai detenuti, costituito da sostanze stupefacenti e schede SIM. Il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria, supportato da un’attenta attività di osservazione e di controllo dell’area esterna all’istituto, ha consentito di individuare e bloccare immediatamente il responsabile, procedendo al suo arresto.

Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro, mentre sono in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad accertare eventuali complicità e ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti.

“Ancora una volta – proseguono Capece e Santilli – emerge in maniera chiara la straordinaria capacità operativa delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che quotidianamente, spesso in condizioni estremamente difficili, assicurano legalità, ordine e sicurezza all’interno delle carceri italiane. A loro va il nostro ringraziamento e quello dell’intero Paese”.

“Questo importante risultato – concludono i rappresentanti del SAPPE – assume un valore ancora maggiore se si considera che gli istituti penitenziari piemontesi continuano a fare i conti con una gravissima situazione di sovraffollamento e con croniche carenze di organico, criticità che aumentano il carico di lavoro e le difficoltà operative del personale. Nonostante tali condizioni, la Polizia Penitenziaria continua a distinguersi per capacità, dedizione e senso dello Stato, garantendo con grande sacrificio sicurezza e legalità”.

Torino protagonista della Filantropia europea con Philea Forum

 Oltre 800 delegati da tutto il mondo presso le OGR di Torino.

Torino sarà  capitale della filantropia europea nel 2027. Dal 24 al 27 maggio del 2027 il Philea Forum  si terrà  alle OGR di Torino, ospitato e sostenuto dalla Fondazione CRT.
La designazione ufficiale è avvenuta a Copenaghen, in occasione del Philea Forum 2026, davanti a oltre 800 delegati del mondo della Filantropia europea e internazionale.  Nel corso dell’evento vi è stato il passaggio di testimone da Nina Kovsted Helk, ceo di Realdania, e Henrik Lehmann Andersen, ceo di Nordea Fonden, a Patrizia Poliotto, segretario generale della Fondazione CRT.

Il Philea Forum rappresenta l’appuntamento annuale organizzato da Philea, Philantropy Europe Association, il principale network della filantropia europea, di cui la Fondazione CRT fa parte dal 1998. Philea riunisce oggi 289 organizzazioni provenienti da 36 Paesi, tra cui 38 italiane e rappresenta un  punto di riferimento per l’analisi di dati e trend, per l’apprendimento di metodologie e buone pratiche trasferibili nelle attività delle fondazioni e per l’incontro e la collaborazione tra soggetti filantropici a livello europeo e internazionale.
Il tema dell’edizione 2027 sarà ‘Democracy’. Torino rappresenta il contesto ideale  per questa narrazione essendo la città del Primo Parlamento e della prima Carta Costituzionale italiana, con forti radici industriali e operaie, una città che ha poi attraversato fasi storiche di profondo cambiamento. Oggi si presenta come un laboratorio culturale e di dialogo, polo scientifico e tecnologico,  spazio di innovazione sociale e destinazione internazionale, capace di reinventarsi senza perdere la propria identità.
“Siamo davvero lieti di sostenere e ospitare per la prima volta in Italia il Philea Forum 2027. Da sempre la Fondazione  CRT lavora con uno sguardo che tiene insieme dimensione locale e orizzonte internazionale, nella convinzione che il dialogo globale possa generare opportunità concrete per i territori – ha dichiarato Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT – Questo traguardo rappresenta il frutto di una collaborazione pluriennale con le reti della Filantropia internazionale e costituisce un’importante occasione per la città  che, nel 2027, accoglierà 800 delegati da tutto il mondo . Sarà un momento di confronto di alto livello su strumenti, politiche e buone pratiche, in un contesto particolarmente significativo come quello torinese”.

MM

“periferIA – AI Talent Lab”  Innovazione Sociale

Martedì 26 maggio ore 18:30  presso  CTE NEXT Torino  cso Unione Sovietica 216  nell’ambito della iniziativa Future Week Torino.

Si tratta di una tavola rotonda in cui i Saluti Istituzionali della Città a cura di Assessora all’Innovazione Chiara Foglietta saranno seguiti da una introduzione dell’Associazione BRIDGE (Gianfranco Todesco Presidente e Mariachiara Tirinzoni Esperta senza Frontiere di AI Etica) , della presentazione del progetto a cura di Fondazione MAMRE (Francesca Vallarino Gancia Presidente) e della  Fondazione Luigi Rossi ETS (Giorgia Martina Manto Segretaria Generale); seguirà la presentazione del corso “periferIA – AI Talent Lab” a cura degli Esperti senza Frontiere dell’Associazione BRIDGE (Komal Florio esperta e ricercatrice di AI, Elisa Digrazia esperta di formazione, sviluppo delle risorse umane e formazione digitale, Emanuele Paragallo esperto di regia e scienze dell’insegnamento e dell’apprendimento); moderatore Tommaso Giunti

Importante evidenziare che si tratta di un progetto di rigenerazione urbana di Fondazione MAMRE  che diventerà un luogo di animazione sociale del Quartiere Barriera di Milano; tra le tante attività partirà un corso di formazione all’interno di una struttura “in periferia” con aule informatiche di nuova generazione e spazi di socialità disegnati da architetti esperti, per ragazze e ragazzi che vivono nelle periferie con l’obiettivo di  formarli a:

  • scoprire e valorizzare i loro talentiFormarli a saper lavorare e collaborare in team ed in gruppo
  • acquisire competenze ed ad utilizzare strumenti AI in grado di valorizzare il loro talento senza farsi sostituire dall’AI, con focus sull’AI Etica·        
  • saper costruire ed a presentare in pubblico il loro “albero del talento” (chi sono e cosa so fare e come lo so fare)
  • reare progettualità con metodologia e disciplina per il raggiungimento di obiettivi

a fine corso, ognuno di loro si presenterà a fine corso ad un gruppo di imprenditori ed esperti Freelance (Mentor) che li aiuteranno a costruirsi il loro percorso nel mondo del lavoro.

Il corso di formazione è stato ideato e progettato in co-design da ragazze e ragazzi “esperti senza frontiere” dell’Associazione BRIDGE (Bringing Research, Innovation and Development into Greater Environment) all’interno della più ampia idea progettuale di “uno spazio di aggregazione ed animazione sociale” di Fondazione MAMRE in collaborazione con Fondazione Luigi ROSSI ETS ed Associazione BRIDGE.

PER REGISTRARSI (registrazione gratuita)

https://torino.futureweek.it/event/periferia-ai-talent-lab/

CTE NEXT Torino ( https://ctenext.it/ ) 

Associazione Bridge ( https://www.bridge-association.org/ ) 

Fondazione MAMRE ( https://fondazionemamre.org/ ) 

Fondazione Luigi Rossi (https://www.fondazioneluigirossi.org/  )

Le strappa una falange a morsi litigando per lo stesso uomo: vittima in ospedale

Litigano per lo stesso uomo e durante l’aggressione una le strappa una falange a morsi: la vittima finisce ricoverata al Mauriziano. Questa è la lite sentimentale accaduta lunedì sera tra due donne sulla cinquantina, residenti nell’hinterland torinese, che si erano date appuntamento in corso Sebastopoli per chiarire questioni sentimentali, alla presenza anche dell’uomo coinvolto. Entrambe avevano scoperto di avere una relazione con lui prima di decidere di incontrarsi. Quello che doveva essere un confronto è sfociato in spinte, urla e infine in aggressione.

Durante la colluttazione una delle due avrebbe morso con violenza la mano dell’altra, staccandole una falange. La vittima è stata portata in ambulanza al Mauriziano dall’uomo al centro della lite e dall’altra donna coinvolta. Lì i medici hanno riscontrato la perdita di una porzione di essa e le hanno assegnato una prognosi di 40 giorni. Intorno alla mezzanotte, la vittima ha chiamato il 112 dal pronto soccorso, ancora sotto shock, per segnalare l’aggressione. Poco dopo sono arrivati gli agenti della polizia, che in ospedale hanno trovato ancora presenti tutti e tre.

La donna ferita è stata operata alla mano. Agli agenti in ospedale la vittima ha raccontato della relazione con lo stesso uomo, dell’incontro e della successiva aggressione, versione che ha fatto scattare la denuncia nei confronti dell’altra donna.

VI.G

Auto si schianta contro altre vetture, poi centra il déhors di un bar: cameriera al Cto

Una Fiat Panda piomba sui veicoli parcheggiati, uno dopo l’altro, e poi finisce la sua corsa schiantandosi contro il déhors di un bar: la cameriera finisce in ospedale. È successo nella mattinata di oggi in via Genova, all’altezza dell’incrocio con corso Bramante e l’ospedale Molinette, al bar Phenix.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, la Panda avrebbe impattato contro una serie di veicoli in sosta e poi avrebbe urtato una seconda vettura, una Citroën C3, ferma con a bordo il conducente; è stata proprio quest’ultima a colpire in pieno il dehors del bar, dove in quel momento erano presenti due clienti e una cameriera di 23 anni.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno trasportato la ragazza al Cto: fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi. Il conducente della Citroën, soccorso sul posto, ha però rifiutato il trasporto in ospedale. L’anziano alla guida della Panda era sprovvisto di patente ed è stato accompagnato in ambulanza al Mauriziano, dove è stato richiesto l’accertamento ospedaliero sul tasso alcolemico.

Non si esclude che il conducente abbia avuto un malore. I risultati degli esami saranno disponibili tra un paio di giorni e saranno comunicati dalla polizia locale, che procede con i rilievi per ricostruire la dinamica. Il déhors ha riportato danni contenuti e il bar è rimasto aperto.

VI.G

Muore dopo essere stata dimessa dall’ospedale

Paola Valpreda, figlia dell’ex assessore alla sanità Mario Valpreda è morta poche ore dopo essere stata dimessa dall’ospedale. Sul corpo dell’insegnante di italiano del liceo scientifico Gobetti di Torino trovata morta il 14 maggio nella sua abitazione, sarà eseguita l’autopsia. La donna, di 59 anni, viveva sola.
 il 12 maggio, era stata portata  in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria dopo avere accusato problemi gastrici. Poi era stata dimessa.

Piattaforma per il lavoro: dalla Città un piano per facilitare gli investimenti

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Uno strumento di coordinamento con il territorio, capace di intercettare tutte le esigenze che interessano sia le imprese intenzionate a investire, sia i lavoratori arrivati a Torino per iniziare un nuovo percorso professionale e di vita.
È questo uno dei propositi emersi dal quinto incontro della Piattaforma per il Lavoro, un ciclo di tavoli voluti dalla Città di Torino che hanno visto confrontarsi sindacati, associazioni datoriali, enti del terzo settore, fondazioni, atenei, centri per la formazione, chiamati a individuare quali possano essere sfide e soluzioni connesse al mondo produttivo.

L’evento ha visto l’apertura dei lavori da parte del sindaco Stefano Lo Russo e della vicesindaca Michela Favaro. Hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio Massimiliano Cipolletta, il segretario regionale CISL Giuseppe Filippone, il segretario regionale UIL Gianni Cortese, Elena Ferro segretaria della Camera del lavoro di Torino (CGIL), Marco Piccolo Unione Industriali, Filippo Provenzano segretario CNA, Dimitri Buzio presidente Legacoop Piemonte  oltre a rappresentati di API, ASCOM, Università di Torino, Politecnico, ITC ILO, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo,  ordini professionali e altri stakeholder del territorio.

Tra febbraio e maggio 2026 la Città ha avviato una serie di momenti di confronto e progettazione collaborativa con gli attori del territorio.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato costruire una cornice stabile di collaborazione e innovazione per il lavoro, capace di connettere strategie pubbliche, progettualità territoriali e competenze diffuse.

Tra i temi sollevati ci sono stati quelli connessi al lavoro giusto, dignitoso e inclusivo, al capitale umano e all’attrattività dei talenti, allo sviluppo industriale e all’innovazione ma anche, appunto, alla necessità di un accesso territoriale sia per gli investitori che per le lavoratrici e i lavoratori. Uno snodo facilitatore, o una “porta d’ingresso”, pensato per dare risposte mirate a problematiche pratiche. Una infrastruttura di accesso per le persone alla vita urbana (ricerca della casa e orientamento nel mercato degli affitti, servizi sanitari, trasporti e mobilità, servizi comunali, opportunità formative, servizi per famiglie e bambini, attività culturali e reti sociali, etc.) e per le imprese la possibilità di orientarsi tra opportunità, incentivi, spazi disponibili, relazioni con università e centri di ricerca, reti territoriali, servizi e procedure (spazi disponibili per attività imprenditoriali o eventi, strumenti di sostegno, attivazione di collaborazioni con università e sistema della ricerca, reti territoriali di appoggio, servizi per lavoratori temporanei o personale internazionale, etc.).

“Quando parliamo di lavoro vogliamo partire da analisi puntuali. Tavoli come questo riuniscono coloro che possono aiutarci ad avere ampie chiavi di lettura e prospettive per il futuro dell’economia di questo territorio – ha affermato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, intervenuto all’apertura dei lavori -. Ciascuno di noi ha un punto di vista che è figlio della propria esperienza e del proprio ruolo e il compito della Città credo sia quello di raccogliere tutti gli elementi utili ad individuare le migliori strategie possibili da mettere in campo. Torino si trova al centro di una stagione di grande trasformazione che con l’azione del nuovo piano regolatore porterà cambiamenti positivi sostanziali. Stiamo costruendo la linea direttrice del prossimo futuro e vogliamo davvero farlo insieme”.

Nel corso della mattinata di confronto, guidato dalla vicesindaca con delega al Lavoro Michela Favaro, è emersa anche la necessità di dotare il tessuto cittadino di tavoli di monitoraggio inter-istituzionali che periodicamente analizzino tematiche di forte interesse per il territorio.

“Ringrazio le oltre 50 istituzioni che hanno preso parte in modo costruttivo al percorso della Piattaforma per il lavoro. Dobbiamo avere la possibilità di fare periodicamente il punto della situazione, assistiti da dati e focus su produzione e occupazione– ha spiegato la vicesindaca Michela Favaro -. In questo specifico momento storico è essenziale vigilare sulla corsa ai rincari di fonti energetiche e materie prime ma dobbiamo anche dare voce alle diverse esigenze dei diversi comparti sul nostro territorio, che meritano piattaforme specifiche ad essi dedicate. Anche lo stesso servizio unico per imprese e lavoratori, questa porta d’ingresso alla produzione cittadina, va in questa direzione, cioè quella di far diventare la Città un punto di riferimento di chi investe e di chi lavora, un partner affidabile su cui contare per crescere insieme”.

TorinoClick

Spiati i pc dei magistrati?

Tre tecnici di una società di manutenzione, che aveva l’appalto in tribunale, sono indagati nell’inchiesta milanese sugli accessi abusivi ai computer dei magistrati tramite il sistema Ecm, di cui  il Ministero della Giustizia ha annunciato la dismissione.

Sarebbero stati violati i pc di tre magistrati in servizio ad Alessandria e a Torino. Su
fatti che vedono magistrati di Torino come persone offese di reati ha competenza la Procura di Milano.