CRONACA

Borgo Vittoria: sorpreso con attrezzi da scasso, arrestato

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza, nel quartiere Borgo Vittoria di Torino, un cittadino portoghese di 31 anni per tentato furto aggravato. L’uomo è stato anche denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta alla locale Centrale Operativa da parte di un cittadino che riferiva della presenza di un individuo intento a infrangere la finestra di un prefabbricato destinato a futura abitazione.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Mirafiori, inviati dalla Centrale Operativa sul posto, hanno sorpreso e fermato l’uomo mentre cercava di allargare il foro sul vetro utilizzando una tenaglia.
I successivi accertamenti hanno consentito di rinvenire e sequestrare a carico del trentunenne, oltre alla tenaglia che impugnava, anche una chiave esagonale, un grosso bullone e un pezzo di ferro, strumenti presumibilmente utilizzati per forzare gli accessi e infrangere le vetrate dell’autorimessa sottostante.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente le finestre sia del prefabbricato sia dell’autorimessa sottostante, dove erano custoditi materiali e attrezzature edili.
Al termine degli accertamenti di rito, il trentunenne è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

Piscina Monumentale, scuole e uffici: 6,2 milioni per l’efficientamento

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La Piscina Monumentale è al centro dei nuovi interventi di riqualificazione energetica approvati questa mattina dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale Chiara Foglietta: con quasi 2 milioni di euro è il cantiere di maggior rilievo tra quelli previsti nelle due delibere che autorizzano opere per oltre 6,2 milioni di euro complessivi su dieci edifici del patrimonio comunale, nell’ambito del Piano EfficienTO.

Per lo storico impianto di corso Ferraris è in programma un rinnovamento dell’intero edificio: verranno sostituite le finestre, isolato il tetto, rinnovati gli impianti elettrici e idraulici, introdotta l’illuminazione a LED e installati sistemi di regolazione avanzata dei consumi energetici.

Gli altri nove edifici coinvolti comprendono quattro istituti scolastici: l’I.C. Manzoni-Rayneri di corso Marconi 28, la scuola media Mila di via Germonio 12, la scuola media Pola di via Foglizzo 15 e il complesso scolastico di corso Vercelli 147; tre sedi di uffici comunali in piazza Palazzo di Città 7, via Stradella 192 e via Ormea 45; la Cascina Roccafranca di via Gaidano 76 e la Biblioteca Civica Italo Calvino di Lungo Dora Agrigento 94. A seconda delle esigenze di ciascun edificio, i lavori intervengono sugli impianti, sull’illuminazione, sull’isolamento e sugli infissi: nelle scuole sono previsti il collegamento alla rete del teleriscaldamento, l’installazione di pannelli fotovoltaici, luci a LED e sistemi digitali per la gestione intelligente dei consumi; negli uffici comunali, a Cascina Roccafranca e alla Biblioteca Calvino verrà rinnovato l’impianto di climatizzazione con apparecchiature di nuova generazione a maggiore efficienza.
Nel loro complesso, questi interventi consentiranno un risparmio energetico annuo pari a oltre 580 tonnellate di CO2, equivalente alla piantumazione di circa 28 mila alberi.

I progetti rientrano nel Piano EfficienTO, il programma pluriennale avviato dalla Città di Torino che punta a migliorare le prestazioni energetiche di circa 850 immobili comunali entro il 2030, attraverso un investimento complessivo di 110 milioni di euro a carico del partner privato Iren Smart Solutions , contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e neutralità climatica.

Area 12 Shopping Center: arriva l’Esercito Italiano

Domenica 28 giugno ad Area 12 Shopping Center arriva l’Esercito Italiano, per un’attività di orientamento volta ai ragazzi più giovani.Comunicato Stampa Dall’apertura del centro alle ore 9 e fino alla sua chiusura alle ore 20.30, all’ingresso principale, dietro la maglietta simbolo di Area 12, sarà allestito un info-point dove esponenti del Comando Militare Esercito Piemonte illustreranno agli interessati le opportunità di carriera nell’Esercito. Da una parte il percorso da Ufficiale, che prevede un percorso universitario di cinque anni, potendo scegliere tra gli indirizzi di Scienze Strategiche, Ingegneria e Medicina. Dall’altra quello da Sottufficiale, che prevede un percorso di tre anni con un indirizzo in Scienze politiche.

Oppure un inizio come “VFI”, ossia volontario in ferma iniziale nell’Esercito, della durata di tre anni. “Le carriere – spiega il Grd. Antonio Scopelliti – sono accessibili sia per i ragazzi che per le ragazze con età compresa tra i diciassette e i ventiquattro anni di età. L’attività di orientamento è ormai attiva sul territorio da oltre sedici anni, includendo tanti istituti scolastici interessati. Il team presente domenica 28 giugno sarà a disposizione del pubblico per soddisfare qualsiasi curiosità; per chi fosse interessato a ricevere informazioni più dettagliate poi il Comando Militare Esercito Piemonte si trova a Torino in Corso Vinzaglio 6. Ad Area 12 siamo onorati di presentare anche un nostro mezzo ufficiale.” Al centro sarà infatti esposto uno dei nuovi mezzi tattici “VTML Lince”, veicolo utilizzato in tutti i teatri di operazione internazionale, soprattutto per le scorte e il supporto logistico. Progettato per unire mobilità e altissima sopravvivenza, la sua cellula abitativa di sicurezza è blindata e staccabile dal resto del telaio in caso di esplosione. Spinto da un motore turbo diesel F1C da 3.0 litri, con una potenza da 195 a 220 cavalli, trasmissione 4×4 e tre differenziali autobloccanti meccanici, può raggiungere una velocità di 130 chilometri orari. Il Lince sarà schierato in mostra statica e sarà visitabile dal pubblico.

Gaetano Maugeri, Direttore di Area12 Shopping Center, racconta: “Quando abbiamo ricevuto la proposta dell’Esercito Italiano abbiamo ritenuto un onore e un dovere accoglierla. Lo scopo principale dell’Esercito è di difendere lo Stato, supportando la collettività e garantendo la sicurezza nazionale ed internazionale. Se tra i giovani esistono ancora persone coraggiose e di cuore che vogliano intraprendere questo percorso è giusto aiutarle e affiancarle. Un primo orientamento può avvenire a scuola, ma anche nel posto più comune: un centro commerciale dove si va a fare shopping.”

 

RECRUITING DAY

Domenica 28 giugno – dalle ore 9

Area12 Shopping Center

Strada Altessano 141 – Torino

 

 

 

Flibco potenzia il collegamento per l’Aeroporto di Torino


10 corse aggiuntive al giorno

I tre nuovi autobus entrano in servizio sulla tratta tra il centro città e Torino Airport, aumentando del 40% la capacità complessiva del collegamento.

Particolare attenzione all’accessibilità: tutti i nuovi mezzi sono dotati di pedana per persone con disabilità motoria.

Potenziata l’offerta con 10 corse giornaliere aggiuntive.

Flibco, il servizio di shuttle aeroportuali scelto da migliaia di passeggeri, annuncia un importante potenziamento del servizio che collega il centro di Torino, con fermate presso l’Autostazione Corso Vittorio Emanuele II e Porta Nuova, a Torino Airport. L’investimento prevede l’introduzione di tre nuovi autobus di ultima generazione e l’ampliamento dell’offerta con 10 corse giornaliere aggiuntive, a conferma dell’impegno dell’azienda nel rispondere al meglio alla domanda di mobilità aeroportuale sul territorio piemontese.

Una nuova flotta per accompagnare la crescita del traffico aeroportuale

I tre mezzi di ultima generazione sono progettati per offrire maggiore comfort e capacità di trasporto. Il servizio, operato in collaborazione con Bus Company, una delle più importanti realtà del trasporto passeggeri in Piemonte, vedrà, infatti, aumentare del 40% la propria capacità complessiva, con l’obiettivo di rispondere al meglio all’incremento della domanda di trasporto di passeggeri registrato presso l’Aeroporto di Torino.

I nuovi veicoli integrano inoltre tecnologie orientate all’efficienza energetica e alla riduzione dei consumi, contribuendo a rendere il servizio sempre più sostenibile e in linea con le esigenze di mobilità contemporanea.

Accessibilità: un servizio davvero per tutti

Tra gli elementi distintivi del rinnovo della flotta anche una particolare attenzione all’accessibilità. Tutti e tre i nuovi autobus sono infatti dotati di pedana per l’accesso delle persone con disabilità motoria, una scelta che riflette l’impegno di Flibco verso una mobilità inclusiva e accessibile.

Più frequenza e maggiore flessibilità per i viaggiatori

Il potenziamento del servizio prevede inoltre l’aggiunta di 10 corse giornaliere rispetto all’attuale programmazione. Un incremento che consentirà una copertura oraria ancora più ampia e una maggiore flessibilità per chi deve raggiungere Torino Airport o rientrare in città.

Grazie alle fermate di Autostazione Corso Vittorio Emanuele II e Porta Nuova, il collegamento si conferma come una soluzione pratica e facilmente accessibile per residenti, turisti e viaggiatori business.

“Con questo investimento confermiamo la nostra volontà di rafforzare ulteriormente la presenza di Flibco in Piemonte e di accompagnare la crescita di Torino Airport con un servizio sempre più efficiente, accessibile e sostenibile”, dichiara Giuseppe Martino, Country Manager di Flibco Italia. “L’introduzione dei nuovi autobus e l’aumento delle frequenze ci consentono di offrire ai passeggeri una capacità superiore, maggiore flessibilità e un’esperienza di viaggio ancora più inclusiva, rispondendo concretamente alle esigenze di mobilità del territorio.”

“La crescita del traffico dell’Aeroporto di Torino rappresenta certamente un’opportunità per sviluppare tutti i servizi rivolti ai passeggeri, incluso il trasporto da e per lo scalo”, commenta Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport. “Accogliamo quindi con grande soddisfazione l’investimento di Flibco che risponde con tempismo alla crescita dei passeggeri dell’aeroporto all’inizio del picco della stagione estiva ed in prospettiva con l’avvio dei nuovi voli, da settembre 2026, frutto della seconda base low cost sullo scalo. In questo percorso, il miglioramento dei collegamenti tra città e aeroporto è un elemento fondamentale per rendere l’esperienza di viaggio più semplice, integrata e accessibile. L’attenzione al trasporto delle persone con disabilità e a ridotta mobilità, insieme ai servizi di assistenza PRM che il nostro scalo mette a disposizione, conferma l’impegno di Torino Airport nel garantire un’accoglienza sempre più inclusiva e nel rafforzare il proprio ruolo di infrastruttura al servizio del territorio.”

Per maggiori informazioni su orari, prezzi e fermate, visitare il sito:

https://www.flibco.com/it/shuttle/bus-torino-aeroporto-caselle

Sosta in ZTL più semplice: le telecamere dei parcheggi cancellano la burocrazia

Chi parcheggia nel centro di Torino, nella zona della ZTL Centrale, lo sa bene: fino ad oggi, per poter transitare nell’area a traffico limitato attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10.30, era necessario compilare a mano un modulo di autorizzazione e consegnarlo al personale del parcheggio. Dopo l’estate non sarà più così.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessora alla Mobilità, Transizione Digitale e Innovazione Chiara Foglietta, ha approvato l’adozione definitiva del sistema automatico di riconoscimento targhe, che elimina l’obbligo della richiesta cartacea.

Il meccanismo è semplice: quando un automobilista accede a uno dei parcheggi convenzionati nella ZTL Centrale durante la fascia oraria soggetta a limitazioni, la telecamera all’ingresso legge la targa. Se il veicolo sosta per più di 30 minuti, la targa viene automaticamente inserita nella ‘white list’, l’elenco dei veicoli autorizzati al transito, e trasmessa a 5T s.r.l., la società che gestisce la mobilità intelligente per conto della Città. Il conducente non deve fare nulla.

“Eliminare un modulo cartaceo può sembrare una piccola cosa, ma per chi entra in città la mattina presto per andare a lavorare o fare commissioni significa meno burocrazia, meno stress e più tempo — sottolinea Foglietta —. La telecamera legge la targa, il software fa il resto. Digitalizzare i processi della mobilità urbana non è un obiettivo tecnico fine a sé stesso: è uno strumento per rendere Torino più accessibile e vivibile per tutti.”

La sperimentazione era partita nel 2018, su richiesta degli stessi gestori privati dei parcheggi pubblici, e aveva coinvolto i parcheggi Cernaia ed Emanuele Filiberto. I risultati positivi avevano portato a una prima proroga, poi interrotta dalla pandemia e dalla sospensione della ZTL. Il sistema era tornato attivo nel 2022, per consentire alla nuova amministrazione di valutarne l’efficacia prima di una decisione definitiva.

Dopo anni di test, i dati hanno confermato la piena affidabilità del sistema. La Giunta ha quindi scelto di renderlo strutturale per i prossimi 5 anni, in linea con il nuovo contratto quinquennale per l’infomobilità siglato tra la Città e 5T s.r.l. L’avvio operativo è previsto dopo l’estate.

TorinoClick

TAV Avigliana-Orbassano: “un progetto da ritirare”

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I fondi vadano nella linea 1 e 2 della metropolitana e al trasporto pubblico locale

“Il progetto definitivo della linea Avigliana-Orbassano, così come depositato, comporta un impatto rilevante sul territorio e sui cittadini a fronte di un’utilità che non è mai stata dimostrata. Riteniamo pertanto sia arrivato il momento di rivedere le scelte di spesa e di restituire centralità agli interventi di cui il territorio ha davvero bisogno”.

L’Unione Montana Valle di Susa e i comuni di Avigliana, Caselette e Sant’Ambrogio di Torino, con un approccio logico, razionale e pragmatico, chiedono un cambio di rotta, e lo rivolgono al governo, chiedendo di ridefinire le priorità di investimento infrastrutturale in Piemonte, in particolare nell’area di Torino, accantonando la Avigliana-Orbassano e attribuendo la massima priorità al completamento della linea 1 e la realizzazione della linea 2 della metropolitana. Richiedono alla Regione Piemonte di esercitare fino in fondo il proprio ruolo nel procedimento, valutando con rigore le criticità emerse, esprimendo parere negativo sull’intesa, sulla localizzazione e in sede di valutazione di impatto ambientale.

Richiedono a RFI di ritirare il progetto proposto e di concorrere alla definizione di un programma di interventi di manutenzione e di potenziamento delle linee esistenti. Il progetto preliminare risale a 15 anni fa; per arrivare al definitivo è stato necessario altrettanto tempo, senza però aggiornare gli studi di flusso e le soluzioni progettuali, e senza tenere conto di un sistema viabilistico, nel frattempo, profondamente mutato. L’attuale progetto non può quindi essere trattato come una semplice conferma del preliminare di allora. La corrispondenza tra due, presupposto dell’intesa sulla localizzazione, non risulta dimostrabile né sul piano tecnico né su quello giuridico.

Pur presentato come definitivo, l’elaborato di RFI non è tecnicamente approvabile: risulta approssimativo e incompleto, con dati e elementi progettuali in contrasto fra loro, e con questioni dirimenti come la cantierizzazione trattata in modo aleatorio, ben lontano da quanto ci si attenderebbe da un progetto di questo livello. A mesi dal deposito, peraltro, RFI non ha ancora chiarito cosa servirebbe una nuova ferrovia tra Avigliana e lo scalo merci di Orbassano, in aggiunta alla linea esistente: la proposta si regge unicamente su ipotesi di servizi ferroviari locali, ovveroil raddoppio dei treni tra Avigliana e Torino, di cui nessuno ha mai chiesto attivazione,  e per le quali non sono state programmate le coperture economiche. Nonostante questo, il Commissario di Governo ha avviato l’iter di autorizzazione della tratta, in assenza delle risorse necessarie a realizzarla nel breve e nel medio periodo. Un impiego di tempo e di risorse pubbliche che non produce un beneficio concreto per la mobilità dei cittadini.

A pesare è anche il quadro procedurale. L’iter della Legge Obiettivo e quello Commissariale dello Sblocca Cantieri relegano ai margini i ruoli che la Costituzione riconosce ai Comuni e agli Enti locali, di fatto esclusi dalle sedi in cui si assumono le decisioni.

Lo stesso Comitato di Supporto istituito dalla Regione Piemonte non può sostituirsi alla conferenza dei servizi, che è la sede tecnica prevista dalla legge per il confronto. Alla stato attuale, opera come tavolo informale, senza il coinvolgimento delle direzioni tecniche regionali e senza impegni vincolanti per RFI e per il Commissario di Governo: il rischio è che le scelte maturino fuori dalle sedi proprie.

“Chiediamo pertanto che il confronto si svolga dove deve avvenire, con pieno contraddittorio e nel merito tecnico. Il nostro territorio sconta da troppo tempo la mancanza di risorse per le opere che servono davvero a rendere rapido e accessibile il trasporto pubblico, a partire dalla metropolitana. È arrivato il momento di rimettere in ordine le priorità e di rispondere concretamente ai reali bisogni dei cittadini e delle cittadine.

M.M.

Giovane arbitro muore nello scontro frontale

Tragedia nella notte a Chieri, dove ha perso la vita il 22enne Samuele Ripa, giovane arbitro di calcio rimasto coinvolto in un violento scontro frontale avvenuto in strada Fontaneto, a breve distanza dall’impianto sportivo in cui aveva appena concluso la sua attività arbitrale.

Il ragazzo aveva trascorso la serata impegnato nel torneo e, poco dopo la mezzanotte, terminata l’ultima gara, si era congedato da colleghi e partecipanti prima di mettersi in viaggio verso casa. Dopo aver diretto tre incontri, aveva lasciato il centro sportivo salutando tutti.

Pochi minuti più tardi, per motivi ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è verificato il drammatico incidente. L’auto condotta dal giovane si è scontrata frontalmente con un altro veicolo nei pressi dei campi sportivi, lungo una strada che conosceva bene. L’impatto si è rivelato fatale.

Auto contro un muro. Morto sul colpo il conducente

Ieri sulla Torino – Aosta una Dacia Duster si è schiantata contro un muro e il conducente è morto sul colpo. Il 118 ha inviato sul posto l’elicottero del Servizio Regionale di Elisoccorso. È stato chiuso il tratto di A5 tra Pont-Saint-Martin e Quincinetto, in direzione Torino.

Ex parroco condannato per le elemosine scomparse

Don Paolo Bianciotto, già parroco della chiesa di Madonna di Fatima a Pinerolo, è stato condannato in primo grado a due anni di reclusione per circonvenzione di incapace. La sentenza prevede la non menzione e la sospensione condizionale della pena, subordinata al versamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 5.000 euro in favore dell’unica parte civile costituita nel procedimento, assistita dall’avvocata Anna Baldacci. L’ammontare definitivo del risarcimento sarà invece stabilito in sede civile.

Con questa decisione si conclude il processo di primo grado nei confronti del sacerdote, indagato per essersi appropriato di somme di denaro appartenenti ad alcuni fedeli, approfittando della loro condizione di vulnerabilità. Secondo l’accusa, le persone coinvolte ritenevano di effettuare offerte e donazioni a scopo benefico, mentre il denaro sarebbe stato utilizzato dal religioso per far fronte ai debiti derivanti da una precedente esperienza imprenditoriale conclusasi senza successo. Le somme in questione, inoltre, non risulterebbero più nella sua disponibilità.

Aggressione e rapina in monopattino: un arresto

La Polizia di Stato ha eseguito, nei giorni scorsi, nel quartiere Lucento di Torino, un fermo per rapina nei confronti di un cittadino marocchino di ventotto anni.
Le indagini, svolte dal personale del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna, hanno permesso di ricostruire la dinamica del delitto, individuando, grazie anche alla visione delle immagini di video sorveglianza, il ventottenne.
L’uomo, dopo essersi avvicinato ad una persona anziana a bordo di un monopattino elettrico, in via Gorresio all’intersezione con Corso Potenza, era sceso improvvisamente dal veicolo scaraventando a terra la vittima e colpendola fino a quando non era riuscito a strappargli dal collo la collana d’oro, per poi risalire sul monopattino e far perdere le proprie tracce.
L’attività info-investigativa e di controllo del territorio svolta dai poliziotti del Commissariato di zona ha consentito agli operatori di individuare pochi giorni dopo, in via Leinì, il ventottenne, e di procedere al suo fermo.
L’uomo, irregolare sul territorio, era già stato colpito da due ordini di espulsione.