Il collegamento sarà operativo tutto l’anno, aprendo le porte al “Paese più felice al mondo” e al network globale di Finnair ai passeggeri in partenza dal Piemonte
Torino, 21 aprile 2026 – Finnair e Torino Airport annunciano l’avvio del nuovo collegamento diretto tra Torino e Helsinki, operativo dal 3 maggio. Questa rotta strategica segna un passo fondamentale per la connettività del territorio, offrendo un volo annuale che unirà il capoluogo piemontese all’hub finlandese.
Il collegamento prevede nella programmazione estiva fino a tre frequenze settimanali. Durante la stagione invernale, la rotta continuerà a essere operativa con un collegamento settimanale, confermato anche nel periodo di picco per gli sport sulla neve, da gennaio a marzo.
“L’Italia rappresenta un mercato strategico per Finnair e l’apertura della rotta annuale da Torino rafforza il nostro impegno nel migliorare la connettività tra il Bel Paese e il nostro hub di Helsinki”, ha dichiarato Geoffrey Carrage, Finnair Regional Manager Southern Europe. “Con l’inaugurazione di questo volo, vogliamo offrire ai viaggiatori un’esperienza di volo ancora più accessibile, confortevole e sostenibile, con collegamenti diretti verso la Finlandia e oltre, rispondendo con flessibilità alla domanda di una clientela sempre più esigente”.
“L’arrivo di Finnair a Torino Airport è una novità di grande valore per il nostro scalo e per il territorio: per la prima volta i piemontesi dispongono di un collegamento diretto e continuativo con la Finlandia e, tramite l’hub di Helsinki, con un vasto network internazionale. Il volo offre nuove opportunità verso Asia e Nord America, con frequenze pensate per garantire flessibilità e comodità a chi viaggia per lavoro o per vacanza”, ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport.
In volo verso la felicità
L’apertura del volo offre ai viaggiatori piemontesi l’accesso diretto alla Finlandia, destinazione che è stata dichiarata “il Paese più felice del mondo” per il nono anno consecutivo nel 2026 secondo il World Happiness Report. Un primato che riflette uno stile di vita unico, immerso in una natura incontaminata e rigenerante, meta ideale per un viaggio estivo all’insegna di attività outdoor e del relax. Dalla vivacità di Helsinki alla magia della Lapponia finlandese, raggiungibile tutto l’anno con i voli di Finnair in partenza dal suo hub di Helsinki, la Finlandia invita a scoprire il segreto della sua serenità.
Accesso al network globale di Finnair
Oltre a collegare le due città, il volo per Helsinki funge da gateway privilegiato per l’ampio network intercontinentale di Finnair. Grazie a coincidenze comode attraverso l’hub di Helsinki, i passeggeri in partenza da Torino potranno raggiungere facilmente le principali destinazioni dell’Asia come il Giappone verso cui Finnair opera voli su Tokyo Haneda e Narita, Osaka e Nagoya, o ancora le grandi metropoli del Nord America come Los Angeles, Dallas e Toronto, in Canada, la nuova rotta che sarà inaugurata il 4 maggio.
Gli orari Summer 2026 con cui verrà operato il volo saranno i seguenti:
| Rotta | Giorno | Orario | Note |
| Torino – Helsinki | Domenica | 10:35-14:35 | |
| Torino – Helsinki | Mercoledì* | 19:05-23:05 | *dal 10 giugno 2026 |
| Torino – Helsinki | Giovedì | 19:20-23:20 | |
| Helsinki – Torino | Domenica | 07:50-09:50 | |
| Helsinki – Torino | Mercoledì* | 16:20-18:20 | *dal 10 giugno 2026 |
| Helsinki – Torino | Giovedì | 16:35-18:35 |
Torino alza la guardia e i primi numeri parlano chiaro: in due settimane di “zone a vigilanza rafforzata” si contano 172 allontanamenti, 37 arresti e oltre 11 chili di droga sequestrati. È questo il bilancio tracciato dal prefetto Donato Cafagna durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, a quindici giorni dall’entrata in vigore del nuovo dispositivo.
Il piano segna un cambio di passo rispetto al passato. Le aree sotto osservazione sono state ampliate, dando alle forze dell’ordine più margine per intervenire e allontanare soggetti ritenuti pericolosi, con l’obiettivo di prevenire reati e contrastare il degrado urbano. Tra le novità anche l’utilizzo del cosiddetto “Daspo urbano” (DACUR), che vieta l’accesso a specifiche zone della città, e controlli più serrati non solo sulle persone ma anche su locali pubblici e mezzi come i monopattini.
Dal 31 marzo pattuglie di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale hanno presidiato con servizi straordinari quartieri sensibili come Barriera di Milano, Aurora e San Donato, oltre alle aree del Lingotto, piazza Bengasi, Vanchiglia, San Salvario e la zona della stazione Porta Nuova.
I controlli, fino al 15 aprile, hanno riguardato oltre 3.700 persone. Oltre agli arresti e agli allontanamenti, cinque soggetti recidivi hanno ricevuto il divieto di accesso alle cosiddette “zone rosse”. Nel mirino anche le attività commerciali: 35 esercizi ispezionati, 14 sanzioni e diversi provvedimenti di chiusura o sospensione. Stretta pure sui monopattini, con 169 multe elevate.
Tra le persone allontanate figurano individui con precedenti per spaccio, furti, rapine e reati contro la persona. Un segnale, sottolinea il prefetto, dell’azione “continua e coordinata” delle forze dell’ordine, che continueranno a mantenere alta l’attenzione non solo nelle aree più critiche, ma in tutta la città, dal centro alle zone turistiche e residenziali.
Corteo per Ramy, chieste otto condanne
La pubblica accusa ha chiesto otto condanne in tribunale a Torino al processo per gli incidenti del 9 gennaio 2025 nel corso della manifestazione antagonista per Ramy Elgamy, il ragazzo morto a Milano durante un inseguimento dei carabinieri. Le pene proposte vanno dai tre anni ai 20 mesi di reclusione.
Sclerosi multipla: al via una nuova ricerca sul microbiota orale
Un importante riconoscimento alla ricerca dell’Azienda ospedaliero-universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano e dell’Università degli Studi di Torino arriva con il finanziamento assegnato nell’ambito del bando annuale della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), tra i più autorevoli e competitivi a livello nazionale nel campo della sclerosi multipla.
La sclerosi multipla è una delle patologie neurologiche più diffuse e invalidanti del sistema nervoso centrale. Colpisce prevalentemente i giovani adulti, tra i 20 e i 40 anni, e rappresenta una delle principali cause di disabilità in questa fascia di età. La malattia si manifesta con sintomi molto variabili — tra cui disturbi visivi, alterazioni della sensibilità, difficoltà motorie e deficit cognitivi — rendendo fondamentale lo sviluppo di strumenti diagnostici sempre più precoci e personalizzati.
Le cause della sclerosi multipla sono complesse e derivano dall’interazione tra fattori genetici e ambientali. Tra questi ultimi, un ruolo crescente è attribuito al microbiota, cioè l’insieme dei microrganismi che convivono con il nostro organismo, in particolare a livello intestinale e del cavo orale. Il progetto finanziato si inserisce in questo ambito innovativo e mira a indagare una possibile correlazione tra microbiota orale e sclerosi multipla, con particolare attenzione al coinvolgimento dei disturbi cognitivi.
A guidare lo studio è Simona Rolla, ricercatrice dell’Università di Torino all’interno del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, vincitrice del finanziamento FISM. Il team vede come referente clinico Eleonora Virgilio, neurologa della struttura di Patologie Neurologiche e Specialistiche del San Luigi Gonzaga e ricercatrice dello stesso Dipartimento universitario. A coordinare l’integrazione delle attività di ricerca e clinica, valorizzando un approccio multidisciplinare e traslazionale, sarà invece Marinella Clerico, responsabile della struttura di Patologie Neurologiche e Specialistiche del San Luigi Gonzaga, docente del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino e Presidente del Corso di Laurea in Medicine and Surgery dell’Università degli Studi di Torino.
Attraverso l’analisi della saliva, i ricercatori studieranno la composizione del microbiota orale e i metaboliti presenti nel cavo orale, con l’obiettivo di identificare biomarcatori precoci, facilmente accessibili e utili a prevedere l’evoluzione della malattia. Particolare attenzione sarà rivolta al possibile legame tra disbiosi orale e declino cognitivo.
Studiare il microbiota orale nella sclerosi multipla apre nuove prospettive per comprendere meglio i meccanismi della malattia e per individuare biomarcatori precoci, accessibili e utili nella pratica clinica.
Il finanziamento FISM premia un lavoro di squadra che mette insieme competenze diverse, dall’attività clinica alla ricerca, con l’obiettivo di sviluppare approcci sempre più personalizzati a beneficio dei pazienti.
In questa prospettiva, il progetto rappresenta anche un esempio concreto del valore della collaborazione interdisciplinare all’interno dell’Università di Torino: lo studio infatti si avvale anche del contributo del gruppo Quantative Biology (qBio), guidato da Francesca Cordero del Dipartimento di Informatica, e di Marco Beccuti dello stesso dipartimento e referente scientifico per la componente informatica e bioinformatica del Nodo italiano MIRRI-IT dell’infrastruttura di ricerca europea MIRRI-ERIC. Fondamentale anche il contributo del Centro Interdipartimentale Atlantis, diretto da Paola Costelli.
Il finanziamento è stato assegnato attraverso il bando annuale FISM, che sostiene progetti di ricerca innovativi e di eccellenza mirati a migliorare la comprensione della malattia, lo sviluppo di nuove terapie e la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla. I progetti sono selezionati tramite una rigorosa procedura internazionale di valutazione “peer review”, che garantisce indipendenza, qualità scientifica e rilevanza clinica, premiando in particolare approcci collaborativi e multidisciplinari.
CURARSI CON LA RICERCA IN PIEMONTE
La rubrica della Regione Piemonte, in collaborazione con il DAIRI Regionale (DAIRI-R), che racconta la ricerca all’interno delle singole Aziende Sanitarie Regionali. Dopo aver raccontato l’importanza di fare ricerca e di avere Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sul territorio al fine di migliorare sempre di più le cure e i servizi offerti, nonché il ruolo del DAIRI – R nella governance della ricerca sanitaria del Piemonte, ogni settimana verrà approfondita un’esperienza diversa, per valorizzare il lavoro svolto nelle diverse ASR e le buone pratiche che contribuiscono a costruire un sistema sanitario innovativo e fondato sull’evidenza scientifica.
Nuove risorse per le liste di attesa
Trasporto pubblico: al via il 2° lotto della linea 15
Il progetto è suddiviso in tre lotti: il primo, già completato, ha visto la realizzazione di due nuove fermate in via Monginevro; il secondo, al via da oggi, riguarda il rifacimento del nodo tranviario tra corso Vittorio Emanuele II, via Borsellino e via Fratelli Bandiera; il terzo, previsto per il 2027, porterà alla realizzazione di un nuovo capolinea.
I lavori sono necessari per permettere il passaggio dei nuovi tram della serie 8000 di Hitachi, più moderni e performanti, che richiedono raggi di curvatura e standard tecnici specifici.
Il cantiere sarà organizzato in due fasi. La prima, fino a fine giugno, si concentrerà su via Fratelli Bandiera e comporterà alcune modifiche alla viabilità privata: chi percorre via Borsellino in direzione via Monginevro dovrà obbligatoriamente svoltare a destra in via Vochieri. Nessuna variazione, invece, per il traffico proveniente da via Monginevro verso corso Vittorio Emanuele II.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, l’unica linea interessata sarà la 94, che subirà una deviazione temporanea in direzione via Biscaretti, transitando su corso Vittorio Emanuele II, corso Ferrucci e via Monginevro prima di riprendere il percorso abituale.
La seconda fase, prevista da giugno a ottobre, riguarderà invece il tratto tra corso Vittorio Emanuele II e via Borsellino, con il rifacimento delle curve tranviarie in entrambe le direzioni.
Si tratta di un progetto strategico non solo per migliorare sicurezza e funzionalità della linea, ma anche per aumentare l’integrazione con il resto della rete. Un aspetto che diventa ancora più rilevante alla luce delle trasformazioni urbane in corso, come lo sviluppo dell’area ex Westinghouse e la futura realizzazione della Metro 2.
In questo scenario, la linea 15 sarà fondamentale per garantire la continuità del servizio su ferro durante i lavori della metropolitana, offrendo un’alternativa valida e contribuendo a ridurre l’impatto sulla mobilità cittadina.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione della logistica: le operazioni più impattanti saranno concentrate nei mesi estivi, con soluzioni studiate per mantenere, dove possibile, almeno un senso di marcia attivo.
TorinoClick
Martedì 21 aprile a Torino, presso la Chiesa del Santo Volto (Via Val della Torre, 11) si terrà il 4° Congresso Regionale UILTEC Piemonte.
“L’appuntamento rappresenta un momento centrale di confronto sul futuro dei settori dell’energia, della chimica, del tessile e della manifattura nella Regione, con un focus sulle trasformazioni industriali, sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sulla tutela del lavoro”, scrive Uiltec in una nota.
Alle ore 10:00 è previsto un punto stampa con la Segretaria Generale UILTEC nazionale, Daniela Piras, disponibile a incontrare i giornalisti per approfondire i temi al centro del dibattito, con particolare attenzione alle principali vertenze piemontesi, tra cui il caso Kering e la tutela del Made In Italy.
Cambio al vertice della Direzione regionale Inail del Piemonte: dopo oltre un anno di intensa attività istituzionale di Domenico Princigalli, dal 15 aprile Alessandra Lanza è di nuovo alla guida dell’Inail Piemonte dopo aver ricoperto diversi incarichi dirigenziali a livello regionale, da ultimo presso la Direzione regionale Lombardia.
“Sono felice e onorata di ritornare in un territorio nei cui confronti sento un profondo legame, sia istituzionale che affettivo, e di cui ho sempre apprezzato l’inestimabile e non comune ricchezza di risorse e di valori” dichiara Alessandra Lanza. “Intendo dedicare tutto il mio impegno per contrastare il fenomeno infortunistico e tecnopatico – prosegue Lanza – con l’auspicio di poter fare affidamento come in passato sulla rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e parti sociali, al fine di intervenire sinergicamente sul versante della prevenzione, soprattutto nei settori più a rischio, compreso quello riguardante l’incidentalità stradale, perseguendo l’obiettivo della legalità e sicurezza sui luoghi di lavoro. Allo stesso tempo sarà mia cura potenziare il ruolo di Inail Piemonte nel portare al centro le persone che hanno subito un infortunio o una malattia professionale, anche attraverso gli interventi e i percorsi di reinserimento sociale e lavorativo realizzati dall’Istituto”.