CRONACA

Da  via Cigna – via Cecchi il via agli incroci più sicuri sostenuti da Fondazione Crt

 

Lunedì 15 giugno prenderanno il via i lavori per la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Cigna e via Cecchi, primo di otto cantieri previsti dal progetto approvato dalla Giunta comunale all’inizio di marzo, per un investimento complessivo di 2 milioni e 690 mila euro.

L’intervento rientra nel piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, già avviato nei mesi scorsi e sostenuto da Fondazione CRT con un investimento complessivo di 32 milioni di euro, che prevede oltre 140 cantieri in tutta la città.

Definite le priorità attraverso un lavoro di ascolto del territorio, che ha unito le segnalazioni di cittadini e Circoscrizioni alle analisi tecniche del Comune, i lavori serviranno a rendere gli incroci più sicuri e accessibili, facilitando gli attraversamenti e contribuendo alla qualità dello spazio pubblico nei quartieri.

Sono previsti il rifacimento dell’asfalto, la sistemazione dei marciapiedi e delle aree di sosta, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la posa di percorsi tattili per le persone con disabilità visive, l’adeguamento degli impianti semaforici e opere per favorire un migliore smaltimento delle acque piovane.

Quello all’intersezione di via Cigna – via Cecchi è il primo di tre interventi che accompagnano il ritorno della linea 10. Dalla seconda settimana di luglio i cantieri si sposteranno all’incrocio tra via Cigna, via Maria Ausiliatrice e via Cottolengo e al Rondò della Forca (l’intersezione tra corso Regina Margherita, corso Valdocco, via Cigna e via Principe Eugenio).

Ad agosto il programma proseguirà all’incrocio tra corso Sommeiller e corso Re Umberto; nei mesi successivi toccherà a piazza Hermada, corso Unione Sovietica – via Passo Buole, piazza Piero della Francesca e via De Sanctis – via Monginevro.

Si invitano cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e ai percorsi alternativi indicati nell’area interessata.

TorinoClick

“Regala sorrisi”, campagna di donazione di prodotti di igiene orale

Da lunedì 15 a domenica a 21 giugno, in 39 farmacie comunali di Torino, Chieri, Mappano e San Maurizio Canavese, si possono donare spazzolini, dentifrici e colluttorii a persone in condizione di povertà sanitaria

Da lunedì 15 a domenica 21 giugno, dopo il successo delle prime due edizioni, torna anche nel 2026 l’iniziativa “Regala sorrisi”, campagna di donazione di prodotti di igiene orale ideata e promossa da Banco Farmaceutico OdV e Farmacie Comunali S.p.A. con il patrocinio di Regione Piemonte e dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo. Durante la settimana dedicata a “Regala sorrisi”, i cittadini potranno donare per una settimana tre prodotti di igiene orale: spazzolino, dentifricio e colluttorio nelle 39 farmaci comunali di Torino, Chieri, Mappano e San Maurizio Canavese. I prodotti raccolti saranno consegnati a 11 enti del Terzo Settore  che assistono persone in condizione di povertà.

A Torino e Provincia, Banco Farmaceutico sostiene oltre 32 mila persone in condizioni di povertà sanitaria, grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo Settore. Nel 2025 sono state raccolte e recuperate oltre 207 mila confezioni di farmaci per un valore complessivo di 3,68 milioni di euro.  Durante questa settimana, i cittadini potranno acquistare i tre prodotti di igiene orale a prezzo calmierato, a scopo di donazione: spazzolini al costo di 1 euro, dentifricio a 2 euro, colluttorio a 3 euro, kit completo a 5 euro. Gli enti beneficiari saranno gli asili notturni Umberto I, l’Associazione Centro Come Noi Sandro Pertini Sermig, Camminare Insieme, Caritas Diocesana di Ivrea, Caritas Diocesana di Torino, Comunità di Sant’Egidio, Cooperazione Odontoiatrica Internazionale, Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Torino, Cucina Malati Poveri, Misericordes OdV e protesi dentaria gratuita.

Sei di questi enti fanno parte del coordinamento Odontoiatria Sociale in Rete, nato nel 2015 come progetto di collaborazione tra la Città di Torino e il Privato Sociale che, nel 2025, ha effettuato più di 9 mila prestazioni odontoiatriche, odontodontiche e di protesica completamente gratuite ad adulti e bambini.

“Chi non ha denti non può mangiare è un’affermazione semplice – dichiara Cristiana Pensa, presidente di Banco Farmaceutico Torino OdV – che però aiuta a comprendere quanto la povertà sanitaria coinvolga aspetti fondamentali della vita quotidiana. Per questo l’igiene orale non può essere considerata un bisogno secondario, anzi necessita di una risposta forte, capace di coinvolgere soggetti pubblici e privati su tutto il territorio. Siamo convinti che il modello multicolore di Banco Farmaceutico sia una strategia vincente per affrontare le sfide del futuro. ‘Regala sorrisi’ è una delle azioni che rende concreti questo modello: con un picco gesto tutti i cittadini possono partecipare a un evento di solidarietà capace di coinvolgere le farmacie comunali e gli enti del territorio”.

Mara Martellotta

La Valle di Susa  protagonista della rete europea della Via Francigena

Dal 22 al 24 ottobre  ospiterà l’Assemblea Generale

Il cammino è metafora di incontro fra persone, storie e culture. Con questa visione l’Unione Montana Valle di Susa, rappresentata dal Vicepresidente, Andrea Archinà, e dalla responsabile della DMO Val Susa Turismo, Marta Favro, ha partecipato all’Assemblea Generale dell’Associazione Europea AEVF, che si è svolta in provincia di Lucca, in occasione del 25esimo anniversario dell’Associazione. L’evento ha riunito oltre 100 rappresentanti di istituzioni, enti locali, associazioni e territori attraversati dalla Via Francigena, confermando la dimensione  sempre più internazionale di uno degli itinerari più importanti d’Europa. Per la delegazione valsusina, è stata un’occasione fondamentale per confrontarsi sulle opportunità che il turismo lento e i cammini possono generare per i territori, sia dal punto di vista economico sia culturale, favorendo la valorizzazione del patrimonio locale, la crescita delle comunità e la costruzione di relazioni internazionali. Il momento più significativo è stato l’annuncio ufficiale della prossima Aseemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, che avrà luogo in val di Susa dal 22al 24 ottobre prossimo. Si tratterà di un appuntamento di rilievo internazionale che porterà sul territorio amministratori, tecnici, operatori turistici e rappresentanti delle istituzioni provenienti da tutta Europa, offrendo alla Valle di Susa l’opportunità di mostrare al mondo le sue eccellenze, paesaggistiche, culturali e turistiche.

“Ospitare l’Assemblea rappresenta un grande riconoscimento per il lavoro svolto negli ultimi anni – ha dichiarato il Vicepresidente Unione Montana, Andrea Archinà – sarà un’occasio e per mostrare la  bellezza e l’accoglienza della Valle di Susa. Il viaggio continua attraverso un viaggio che unisce territori, persone e culture, rafforzando il ruolo della Valle di Susa come poeta d’ingresso della Via Francigena in Italia e punto di riferimento per il turismo sostenibile europeo.

Mara Martellotta

Lago Maggiore: elicottero precipita in acqua, un morto, tre feriti

Un elicottero privato è precipitato nelle acque del Lago Maggiore. Il bilancio è di una persona deceduta e tre feriti. Il velivolo era appena decollato da una villa sulla sponda piemontese quando, per cause ancora da chiarire, è caduto. Tutti i passeggeri erano a bordo al momento dell’impatto. L’incidente è avvenuto all’altezza di Foce dell’Erno, a Solcio di Lesa nel novarese.

Secondo le prime informazioni la vittima aveva circa 60 anni. Degli altri tre, tutti codice giallo, due sono stati trasportati in elisoccorso a Novara e uno in ambulanza a Borgomanero. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi del 118, l’elisoccorso, le squadre di emergenza e il sindaco di Lesa, Luca Bona, che ha seguito le operazioni. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica.

VI.G

Schiacciato dal trattore: muore 82enne

È rimasto travolto da un trattore mentre lo stava usando: 82enne perde la vita. L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, 12 giugno, a Brandizzo nella zona agricola di Cascina Bologna.

Il pensionato è stato schiacciato dal mezzo agricolo in funzione ed è deceduto a seguito dei traumi riportati. Sul posto sono giunti  immediatamente i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno potuto soltanto constatare il decesso della vittima.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Sul luogo, presenti anche i carabinieri di Chivasso e gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4 per gli accertamenti sulle cause dell’accaduto.

VI.G

A Teresa Ribera il PoliTO Foresight & Innovation International Award 2026

/
 
Il riconoscimento premia una delle principali protagoniste europee della transizione energetica e industriale
 
Il Politecnico di Torino ha conferito a Teresa Ribera, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea, il PoliTO Foresight & Innovation International Award 2026, premio internazionale istituito dall’Ateneo per valorizzare personalità che si distinguono nell’affrontare le grandi sfide dell’innovazione con visione strategica e impatto globale.
La cerimonia si è svolta nella mattinata di venerdì 12 giugno presso la Sala Mappamondi dell’Accademia delle Scienze di Torino nell’ambito di un evento dedicato ai temi della transizione energetica, dell’innovazione e della competitività europea, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’industria.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e del Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati.
“Con questo riconoscimento, il Politecnico di Torino vuole celebrare non soltanto un percorso individuale di eccellenza, ma una più ampia capacità di interpretare il cambiamento e di orientarlo. Il Foresight & Innovation International Award è infatti dedicato a figure che comprendono come il progresso non sia soltanto una questione tecnologica, ma anche politica, istituzionale e strategica, e che sappiano trasformare tale consapevolezza in azione pubblica e visione di lungo periodo – commenta il Rettore Stefano Corgnati – Il premio è stato attribuito a Teresa Ribera per l’autorevolezza del suo percorso istituzionale e internazionale e per il contributo offerto alla costruzione di un’agenda europea capace di coniugare transizione ecologica, competitività, sviluppo delle competenze, responsabilità pubblica e visione strategica”.
 
La cerimonia ha visto la Laudatio di Giovanni Federigo De Santi del Politecnico di Torino e Presidente dell’Energy & Climate High Level Group. “Il premio ha inteso sottolineare una leadership che richiama una delle sfide fondamentali del nostro tempo: costruire sostenibilità e competitività insieme – evidenzia Giovanni Federigo De Santi – Una visione che punta a ridurre le vulnerabilità strategiche dell’Europa senza rinunciare all’apertura, ad accelerare la decarbonizzazione senza indebolire la manifattura europea, a rafforzare la sicurezza energetica senza perdere di vista l’equità sociale, garantendo al tempo stesso investimenti, infrastrutture, materiali critici e competenze indispensabili per affrontare le trasformazioni in corso”.
È seguita quindi la consegna ufficiale del premio da parte del Ministro Pichetto Fratin e del Rettore Stefano Corgnati. Teresa Ribera ha successivamente tenuto una Lectio Magistralis dedicata alle prospettive della transizione energetica e industriale europea.
“Il futuro dell’Europa dipenderà dalla nostra capacità di trasformare l’innovazione in opportunità, la sostenibilità in competitività, e la leadership tecnologica in prosperità condivisa. La transizione pulita non è solo un imperativo ambientale. È la strategia di crescita dell’Europa per i decenni a venire. È il modo in cui rafforziamo la nostra sicurezza energetica, riduciamo le dipendenze strategiche, creiamo lavori di qualità e garantiamo che l’industria europea rimanga leader globale in un mondo in rapido cambiamento. Questo riconoscimento appartiene a tutti coloro — ricercatori, innovatori, imprenditori, lavoratori e istituzioni pubbliche — che in Europa contribuiscono ogni giorno a costruire quel futuro”, afferma Teresa Ribera, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea.
L’evento è proseguito con la keynote lecture di Lucia Visconti Parisio (High Level Group e Università Milano-Bicocca) sui contratti di lungo periodo nel nuovo sistema elettrico e con un panel dedicato all’innovazione nel settore dell’energia per la competitività, in cui hanno dialogato il Rettore Corgnati e Giulia Genuardi, Direttrice Generale Enel Foundation.
Con il conferimento del premio a Teresa Ribera, il Politecnico di Torino ha rinnovato il proprio impegno nel promuovere il dialogo tra ricerca, istituzioni e industria sui temi strategici della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile, valorizzando leadership capaci di orientare il cambiamento.
Teresa Ribera
Nel corso della sua carriera, Ribera si è affermata come una delle figure europee più influenti nel campo della governance climatica e delle politiche per lo sviluppo sostenibile. Prima dell’attuale incarico presso la Commissione Europea, è stata Vicepresidente del Governo di Spagna e Ministra per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica. In precedenza ha ricoperto il ruolo di Segretaria di Stato per il Cambiamento Climatico e di Direttrice generale dell’Ufficio spagnolo per il cambiamento climatico, contribuendo direttamente alla definizione delle politiche ambientali e climatiche del Paese. A questa esperienza si è affiancata una significativa attività internazionale e di elaborazione strategica, maturata anche alla guida dell’Institut du Développement Durable et des Relations Internationales (IDDRI) di Parigi, tra i più autorevoli centri europei di analisi sulle politiche per lo sviluppo sostenibile.
Nel suo percorso ha inoltre svolto un ruolo di primo piano in occasione della COP25 di Madrid del 2019, confermando il proprio profilo internazionale e il proprio impegno nella promozione della cooperazione multilaterale sui temi del clima.
Nel suo attuale ruolo di Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea, Teresa Ribera opera al centro di alcune delle questioni più decisive per il futuro dell’Unione: la transizione pulita, la competitività europea, la sicurezza economica, l’energia, la trasformazione industriale e la tutela degli asset strategici. La sua azione contribuisce alla costruzione di una transizione che sia al tempo stesso pulita, giusta e competitiva, in continuità con gli obiettivi del Green Deal europeo e con la necessità di rafforzare la base industriale del continente.
PoliTO Foresight & Innovation International Award
Istituito nel 2025, il Foresight & Innovation International Award viene assegnato annualmente dal Rettore del Politecnico di Torino su proposta dell’Energy & Climate High Level Group, il gruppo indipendente di esperti europei che affianca l’Ateneo nella propria missione di supporto al policy making. Il vincitore viene annunciato nell’ambito degli EU-Italy Energy Days, il simposio internazionale organizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il supporto del Ministero dell’Università e della Ricerca e della Commissione Europea.
La prima edizione del premio era stata conferita a Mario Draghi, autore del rapporto The Future of European Competitiveness, per il contributo offerto alla riflessione sul futuro economico e industriale dell’Europa e per il ruolo svolto alla guida delle istituzioni europee e italiane.

Sventata truffa dello specchietto: arrestato 24enne

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza, nei giorni scorsi, nel quartiere Parella di Torino, un cittadino italiano di 24 anni per truffa e tentata truffa commesse mediante il noto stratagemma dello “specchietto”.
L’intervento è scattato a seguito di due segnalazioni giunte al numero di emergenza 112. Nel primo caso, un’automobilista ha riferito di aver avvertito un forte colpo al proprio specchietto mentre sorpassava un’auto parcheggiata in doppia fila. La donna arrestava la marcia del proprio veicolo e veniva raggiunta dal conducente dell’altro, che la accusava di avergli danneggiato lo specchietto e pretendeva un risarcimento immediato in contanti. La donna, indotta dall’insistenza del giovane a prelevare presso uno sportello bancomat, gli consegnava la somma in contanti di 70 euro. Poco dopo, insospettita dal comportamento del giovane, decideva di osservarne i movimenti, vedendolo appostarsi nuovamente in doppia fila, in attesa di altre potenziali vittime; la donna ha allertato dunque le Forze dell’ordine, fornendo il numero di targa del mezzo.
Quasi contemporaneamente, un secondo automobilista ha segnalato la presenza della stessa vettura in via Fidia. Anche in questa circostanza, il ventiquattrenne ha tentato di simulare un urto, ma il conducente è sceso dal veicolo per verificare l’eventuale danno e, nutrendo dei forti sospetti, ha dichiarato di voler chiamare la Polizia. A quel punto il truffatore è risalito a bordo dell’auto e si è dato alla fuga a forte velocità in direzione di piazza Massaua.
L’intuizione degli agenti del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna ha consentito di intercettare il fuggitivo in via Pietro Cossa. A seguito della perquisizione del veicolo i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’abitacolo un tubo di gomma di circa 35 centimetri e un serpente di gomma della stessa lunghezza, entrambi presumibilmente utilizzati per colpire le carrozzerie delle vetture in transito e simulare il rumore dell’impatto. Nel vano portaoggetti centrale, inoltre, i poliziotti hanno recuperato le banconote da 50 e 20 euro fattesi consegnare dalla prima vittima.
Alla luce dei fatti, il ventiquattrenne è stato arrestato per truffa e tentata truffa e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo della presentazione alla P.G. Inoltre, il Questore di Torino ha emesso nei confronti del giovane la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Torino per 3 anni.
Il denaro recuperato è stato interamente restituito alla proprietaria.

Giardino Amendola, il nuovo murale di Virginia Busacchi

È stato inaugurato presso il Giardino Giorgio Amendola di via Tollegno 52, nel quartiere Barriera di Milano il nuovo murale realizzato dall’artista Virginia Busacchi, con la collaborazione dei ragazzi della Fondazione Relife.

L’opera rappresenta uno dei tasselli del percorso di rigenerazione urbana e partecipazione civica che sta trasformando il Giardino in uno spazio aperto, condiviso e vissuto della comunità. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Ri-Creiamo: il Giardino che vorrei”, nato da un patto di collaborazione tra la Fondazione Giorgio Amendola, Città di Torino e Circoscrizione 6. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Pratiche collaborative di partecipazione civica 2024” e con il sostegno di Legacoop Piemonte. L’intervento rientra inoltre in “ImpatTo – la misura e l’innovazione sociale della Città di Torino, cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

L’obiettivo è quello di restituire al quartiere uno spazio d’incontro, socialità e partecipazione costruito insieme ai cittadini e destinato ad ospitare attività culturali, educative e comunitarie.

Mara Martellotta

Tommaso Varaldo: AIEF, un progetto sociale al servizio della comunità

L’INTERVISTA

“Questo luogo è tornato a brillare attraverso l’arte e la solidarietà, il nostro proposito è un sogno concreto.”

Nel Castello di Lucento, antica ex dimora sabauda risalente al 1300, in una Torino periferica ma ricca di storia e rilevanza sociale, ha sede l’AIEF, la fondazione impegnata a sostegno di persone fragili e nella creazione di spazi di comunità. Guidata dal fondatore e presidente Tommaso Varaldo, l’AIEF promuove inclusione, cultura e sostegno sociale attraverso progetti educativi e attività rivolte alle persone fragili: giovani, anziani e persone con disabilità. Si impegna nella valorizzazione del Castello come luogo di incontro, crescita e partecipazione per la comunità. La visita del Castello, ristrutturato e organizzato per poter svolgere le attività, così come avviene nella sede del Centro AIEF Mirafiori, è un interessante percorso all’interno di una realtà che si occupa degli altri, di coloro che necessitano di un punto di riferimento. All’interno dei locali troviamo anche la caffetteria sociale Mangianuvole, aperta al pubblico, che contribuisce all’inserimento lavorativo di giovani adulti con disabilità e al commercio no profit e che, inoltre, si trasforma in uno spazio di intrattenimento per eventi privati e aziendali.

Presidente, qual è la genesi di questo importante progetto?

ll Castello è stato inutilizzato per molti anni. A fine 2022 abbiamo cominciato un lavoro di ristrutturazione e fatto un’indagine di quartiere per capire quali fossero le esigenze della zona, da lì è partito il progetto. Lo spazio aggregativo, così come un centro diurno socio-riabilitativo, erano alcune delle necessità espresse dai residenti. Quest’ultimo attualmente occupa il primo piano dell’edificio ed è convenzionato con la neuropsichiatria infantile dell’ASL di Torino. E’ un centro specializzato in ritiro sociale, autolesionismo e neurodivergenze, in particolare ADHD, che accoglie fino a 20 ragazzi al giorno, dal mattino in poi, che hanno la possibilità di seguire attività educative riabilitative di vario tipo, dalla pittura all’orto didattico alle attività con le nostre mini pony. La fondazione si sostiene grazie alle attività commerciali presenti, come la caffetteria, alle donazioni e al 5 per mille; esiste inoltre un club di sostenitori che ci aiuta costantemente.

Sono in mostra dei quadri di Eugenio Bolley?

Sì, al Castello c’è il museo Bolley che espone le opere di questo straordinario artista. I quadri sono legati ai principi dei diritti dei bambini; sono molto colorati e particolarmente adatti ad un ambiente come questo dove deve regnare l’allegria. All’interno dell’edificio sono presenti anche altre esposizioni artistiche, come la linea del tempo realizzata da Carlo Gloria. Questo approccio multicromatico corrisponde al concetto di gradevolezza ed espressione creativa.

Il giardino è molto curato.

Sì, ci teniamo molto. Questa area verde ospita anche il dehors della caffetteria, da cui si può ammirare la facciata storica medievale originaria del Castello, oltre all’orto didattico e alla fattoria che ospita due mini pony. Il tutto è curato dai ragazzi con gli educatori e i tutor. Sono progetti dedicati all’avvicinamento alla natura e agli animali e, soprattutto, all’apprendimento della cura. La responsabilizzazione è importante per la crescita sotto ogni aspetto. Gli spazi del piano terra sono aperti al pubblico e non è necessario essere soci: si può accedere tranquillamente per prendere un caffè o per il pranzo.

La prima sede della fondazione AIEF è stata quella di Mirafiori?

Esatto, in via Farinelli 36/9, di fronte all’ASL. In quello spazio ci occupiamo maggiormente degli anziani. Abbiamo creato un luogo di socializzazione e organizziamo attività che favoriscono le relazioni tra i grandi adulti, rappresentando anche uno stimolo all’attività. Inoltre, il nostro Centro Aggregativo è oggi un punto di riferimento per coloro che manifestano i primi segni di decadimento cognitivo, pur essendo ancora autonomi. In questa sede portiamo avanti anche il progetto della cartoleria sospesa: il nostro Emporio della Cartoleria distribuisce materiale scolastico gratuito a oltre 500 bambini ogni anno.

Maria La Barbera

Jeep si schianta contro la parete rocciosa sulla SP1, un ferito

Un violento schianto è avvenuto giovedì 11 giugno, intorno alle 8.30, sulla strada provinciale 1 delle Valli di Lanzo, nel tratto che attraversa la frazione Biò di Traves. Stando alle ricostruzioni della dinamica, l’incidente — autonomo — ha coinvolto una Jeep che, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo ed è finita contro la parete rocciosa a bordo carreggiata.

L’urto ha distrutto la parte anteriore del veicolo e l’airbag si è attivato e ha protetto la conducente, soccorsa dalla Croce Reale del 118. Dopo le prime cure sul posto, il personale sanitario l’ha stabilizzata e trasferita in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Cirié.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Venaria Reale per i rilievi e le verifiche sulla dinamica. Il sinistro ha causato code e rallentamenti lungo il percorso.

VI.G