CRONACA

Operaio di 45 anni travolto da materiale cade e muore

Un altro incidente sul lavoro oggi a Torino. Un operaio di 45 anni  è stato travolto da materiale in via Filadelfia. E’ caduto all’indietro ed è  morto battendo la testa. Le manovre di rianimazione dei sanitari non hanno potuto salvarlo.

La Final Competition Prize Award di SAS Startup Lab

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Mercoledi 13 maggio

La SAA School of Management di Torino si prepara a ospitare l’atto finale di un percorso durato mesi, la Final Competition Prize Award SAS Startup Lab, evento aperto al pubblico che celebrerà l’innovazione nata tra i banchi della SAA e la crescita della community startup più internazionale della città.

Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 17.30, nove team di aspiranti imprenditori presenteranno i loro pitch davanti a una giuria di professionisti e accademici dopo un rigoroso percorso di validazione e mentorship. In palio un premio di 2 mila euro, di cui mille stanziati da SAA School of Magement dell’Università di Torino, e altri mille dalla Fondazione SIA, il cui scopo è il miglioramento e la diffusione della cultura manageriale e degli insegnamenti di scienze e tecnologie in materie e percorsi utili per il progresso di vari ambiti aziendali. La collaborazione partitaria tra SAA e SIA conferma il valore egualitario dell’iniziativa, nessuna classifica, ma solo due vincitori sullo stesso piano.

Il progetto SAS Sustainability and Services nasce per abbattere le barriere d’accesso all’imprenditorialità, offrendo un programma interamente in lingua inglese, che ha coinvolto oltre 128 studenti da 7 istituzioni diverse con ka quota di partecipanti internazionali pari al 70%.

“L’inclusione non è solo un valore sociale, ma anche un moltiplicatore di innovazione – afferma Amir Hossein Shokouihipour, program director di SAS Startup Community – quando una città crea le condizioni affinché persone con background e culture diverse collaborano su problemi reali aumenta la probabilità di trovare soluzioni che un ambiente omogeneo non avrebbe mai prodotto”

Mercoledì 13 maggio – dalle 17.30 alle 20

SAA School of Management- via Ventimiglia 115, Torino – ingresso gratuito

Mara Martellotta

“Superbonus 110%”: truffa aggravata. Coinvolti due architetti di Torino

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Individuata società edile del capoluogo piemontese che avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti a fronte di lavori di efficientamento energetico ( “Ecobonus”) e di riduzione del rischio sismico (“Sismabonus”)  risultati mai effettuati.

 

La Guardia di finanza di Torino, coordinata dallalocale Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino con riferimento a disponibilità per circa € 7 milioni, corrispondenti al profitto illecito derivante dall’indebito utilizzo di crediti d’imposta fittizi, generati attraverso condotte fraudolente in materia di “Superbonus 110%” (agevolazione introdotta, come noto, nell’ambito delle misure emergenziali di rilancio dell’economia postCOVID-19).

Al centro delle vicende che hanno portato all’adozione del provvedimento cautelare – approfondite dal Nucleo di polizia economico-finanziaria e (inizialmente) dalla Sezione di polizia giudiziaria della Guardia di finanza presso la Procura della Repubblica di Torino– vi è una società edile del capoluogo piemontese, la quale – in ipotesi di accusa – avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti a fronte di lavori di efficientamento energetico (c.d. “Ecobonus”) e di riduzione del rischio sismico (c.d. “Sismabonus”) su un condominio torinese risultati in realtà mai effettuati. Ciò grazie all’utilizzo di false attestazioni e asseverazioni sottoscritte da professionisti riconducibili alla medesima società, che ha così potuto disporre di crediti per interventi energetici e sismici non eseguiti.

Le responsabilità per gli illeciti rilevati riguardano l’amministratore di fatto della società coinvolta e 4 professionisti (due architetti di Torino, un ingegnere di Milano e un commercialista di Napoli Nord), incaricati, a seconda dei ruoli, degli adempimenti connessi alla pratica edilizia per il beneficio del “Superbonus 110%”, del rilascio delle occorrenti asseverazioni, della progettazione e della direzione dei lavori nonché degli adempimenti fiscali e del rilascio del “visto di conformità”. Nei confronti di costoro – fatta salva la presunzione di innocenza delle persone sottoposte a indagini nonché la loro possibilità di far valere, in ogni fase del procedimento, l’estraneità ai reati per cui si procede – sono a vario titolo contestati i delitti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, emissione di fatture per operazioni inesistenti e riciclaggio. Contestualmente, alla società edile vengono contestate le correlative responsabilità dipendenti dai citati reati commessi a suo vantaggio.

Gli approfondimenti investigativi svolti hanno consentito di rilevare, innanzitutto su basi documentali, come i soggetti responsabili abbiano prospettato ai condomini del complesso immobiliare torinese l’esecuzione di interventi edilizi “a costo zero” (mediante sconto in fattura e cessione alla società del credito da “Superbonus 110%”), inducendoli a stipulare un contratto di appalto per lavori da concludersi entro il 31 dicembre 2023.

La mancata effettuazione dei lavori pattuiti nei termini previsti e i successivi tentativi di porvi rimedio, con l’incremento sproporzionato dell’importo complessivo delle opere, hanno poi indotto il condominio interessato ad assumere apposite iniziative di carattere giudiziario.

Nonostante la mancata esecuzione dei lavori, la società edile ha comunque emesso le relative fatture nei confronti del condominio, al fine di indurre in errore l’Agenzia delle entrate circa la spettanza di crediti fiscali per quasi € 7 milioni.

Le condotte contestate sono state rese possibili anche grazie al concorso dei professionisti indagati, mediante:

  • le false asseverazioni circa l’avvenuta esecuzione dei lavori, attraverso le quali la società ha potuto costituire, su base meramente cartolare, i presupposti per la fraudolenta generazione e attribuzione dei crediti di imposta;
  • il mendace visto di conformità sui presupposti che danno diritto all’agevolazione fiscale e la trasmissione all’Agenzia delle entrate della documentazione necessaria per il riconoscimento del contributo da “Superbonus 110%” sotto forma di “sconto in fattura”.

I crediti di imposta fittizi così generati, una volta entrati nel patrimonio della società, sono stati in parte ceduti a terzi e in parte sono rimasti nella sua disponibilità, per la successiva cessione o per l’utilizzo in compensazione con le imposte dovute.

Su tali basi, su richiesta della Procura della Repubblica di Torino, il competente Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale ha disposto ilsequestro preventivo, anche per equivalente, di beni della società (con prioritario riferimento ai crediti di imposta ancora nella sua disponibilità) e degli indagati per circa € 7 milioni complessivi, quale profitto dei reati contestati.

L’esecuzione del provvedimento è stata curata dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino, che ha provveduto alla tempestiva e accurata ricostruzione dei crediti d’imposta ancora nella disponibilità della società coinvolta, in efficace raccordo con i preposti Uffici dell’Agenzia delle entrate.

Si è pervenuti in tal modo alla sottoposizione a vincolo cautelare di crediti d’imposta per un importo pari all’intero profitto illecito contestato.

L’attività in argomento rientra nelle funzioni assicurate dalla Guardia di finanza quale Forza di polizia specializzata nel contrasto delle frodi volte al conseguimento di erogazioni pubbliche, ivi incluso l’insidioso utilizzo abusivo delle agevolazioni emergenziali, idoneo a incidere in termini fortemente negativi sui livelli di spesa pubblica.

Compro-oro preso di mira: ladri sfondano la vetrata e portano via la cassaforte

Hanno usato un furgone come ariete e hanno sfondato la vetrina per saccheggiare tutto quello che c’era dentro, senza lasciare nessuna traccia. È successo nella notte di domenica al negozio di compro oro Oro Cash di via Lanzo, a Borgaro Torinese.

Il locale non è nuovo a questi episodi: già qualche tempo fa un gruppo di malviventi aveva provato a colpire, ma senza successo. Sabato 14 marzo i danni furono ingenti e la vetrina fu riparata, prima del nuovo tentativo andato a segno. I componenti della banda sono riusciti a sfondare la vetrina dell’attività e a portare via la cassaforte. Sono in corso le indagini dei carabinieri della Stazione di Caselle Torinese, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere dell’intera area.

VI.G

Treni, i cantieri in Piemonte nei prossimi mesi

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Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025.

Questi sono tra i principali numeri illustrati oggi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Gruppo FS a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.

Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV/AC, l’elettrificazione della linea Ivrea-Aosta e il rafforzamento della rete regionale.

CANTIERI PROGRAMMATI 2026

Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori.

Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere, si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo.

Per quanto riguarda la rete ferroviaria del Piemonte, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:

  • SFM2 (Torino-Chivasso-Pinerolo): 9 maggio – 26 luglio per interventi stazione Pinerolo; attività propedeutiche attrezzaggio tecnologico (ERTMS); soppressione passaggio a livello di Vinovo, rinnovo deviatoi nelle località di Airasca, Candiolo e None;
  • Linea Fossano-CuneoVentimiglia: dal 18 al 21 e dal 25 al 28 maggio per interventi di riclassificazione della massa assiale;
  • Linea Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo: 16 – 22 giugno per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Cantalupo-Acqui Terme: 7-13 luglio per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Asti-Acqui: 4-10 agosto per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • linea Novara-Biella: 6 – 14 giugno e 22-30 agosto per attrezzaggio della linea sistema SCMT e riclassificazione massa assiale tratta Novara- Agognate;
  • linea Arona-Domodossola: 14 giugno – 26 luglio interruzione per riclassificazione e attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • Linea Alessandria-Arona, tratta Oleggio-Arona: 29 maggio – 27 giugno interruzione per attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • linea Acqui Terme – Ovada – Genova e galleria Cantalupo: dal 17 agosto al 13 settembre per potenziamento infrastrutturale
  • Linea Cuneo-Limone: 22 agosto – 13 settembre per manutenzione straordinaria gallerie e riclassificazione massa assiale tratta Cuneo-Borgo San Dalmazzo.

A questi interventi si affiancano altri con minor impatto sulla circolazione perché svolti in orario notturno o perché organizzati in modo da consentire la circolazione dei treni seppur con limitazioni e modifiche di orario. A conclusione delle attività di cantiere, i benefici saranno maggiore regolarità e sicurezza della rete della circolazione ferroviaria. Si tratta, ad esempio, di:

  • Torino-Milano AV: dal 23 marzo al 18 luglio interventi di rinnovo completo dei binari;
  • Torino-Milano convenzionale: 6/7 e 20/21 giugno, 4/5 – 11/12 – 25/26 luglio e 5/6 settembre interruzioni notturne allargate per attività propedeutiche all’installazione dell’Apparato Centrale Computerizzato in stazione di Chivasso.
  • Torino-Modane, tratta Bussoleno-Chiomonte: dal 10 agosto al 9 ottobre, lavori di rinnovo sul binario dispari con limitazioni puntuali della circolazione e manutenzione straordinaria gallerie e opere d’arte.

La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria con i collegamenti Ponente Line e l’Emilia-Romagna, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.

Prosegue, inoltre, la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo FS sui cantieri programmati per il 2026, nelle stazioni e attraverso i media tradizionali e i canali digitali, anche grazie a una pagina web dedicata, con l’obiettivo di informare i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.

A Carmagnola le Oasi della Salute 

Domenica 17 maggio aprirà le sue porte a Carmagnola “Le Oasi della Salute”, una giornata dedicata allo screening cardiovascolare aperta a tutti e gratuita. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 15 sedi piemontesi e vedrà il supporto istituzionale della Regione Piemonte e delle aziende sanitarie piemontesi, rappresentando un evento di grande impatto per la città, come ha anche dichiarato il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio.

“Ospitare ‘Le Oasi della Salute” rappresenta un’opportunità importante – spiega Ivana Gaveglio – per avvicinare concretamente i cittadini ai temi della prevenzione e della salute. Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete fra istituzioni sistema sanitario e terrorirprio per promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti. Offrire servizi gratuiti in uno spazio pubblico significa rendere la prevenzione un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti. Invitiamo quindi la cittadinanza a cogliere queste occasioni partecipando attivamente a una giornata che metta al centro la salute e la qualità della vita”.

L’appuntamento è a Cascina Vigna dalle ore 9 alle ore 17, per una giornata di check up cardiovascolari gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

“Iniziative come ‘Le Oasi della Salute’ rappresentano in modo concreto ciò che la Sanità Pubblica deve rappresentare, ovvero vicinanza con la popolazione, accessibile e orientata alla prevenzione – come ha sottolineato Bruno Osella – portare gli screening nelle piazze significa intercettare cittadini prima che diventino pazienti, promuovendo una cultura della salute che parta dai gesti semplici ma fondamentali”.

“ Il servizio sanitario nazionale deve rispondere a una richiesta di cure sempre più alta, ma con risorse che non possono crescere all’infinito – ha dichiarato Carlo Macchiolo, direttore sanitario dell’ASL TO 5 – per questo la vera sfida oggi è usare bene ciò che abbiamo, evitare sprechi, ridurre gli esami inutili e garantire le cure utili a chi ne ha bisogno. Le risorse non mancano, ma vanno gestite per poterle preservare anche in futuro. L’Oasi della Salute si inserisce in questa visione strategica, il nostro obiettivo è promuovere un cambio di paradigma. La prevenzione non inizia all’interno di un presidio ospedaliero, ma si consolida nel tessuto sociale e nelle abitudini quotidiane. L’adozione di stili di vita virtuosi è Los tramonto più efficace per garantire non solo la longevità, ma soprattutto la qualità della vita”.

L’obiettivo finale è ambizioso ma chiaro: fornire alla popolazione gli strumenti conoscitivi per mantenere lo stato di salute il più a lungo possibile, riducendo la necessità di ricorso alla medicina d’urgenza e alle cure intensive, in un’ottica di reale ed efficace medicina di prossimità. L’Oasi informativa proporrà approfondimenti scientifici aperti alla cittadinanza a cura di medici cardiologi, nutrizionisti, dietista, ASL, medici dello sport e farmacisti con interventi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, diabete, ipertensione arteriosa, alimentazione, attività fisica, uso appropriata dei farmaci e prevenzione della malattia cerebrovascolare.

Mara Martellotta

Al Salone del Libro con la tesi di laurea in economia

 
Lunedì 18 maggio alle 16 lo studente Andrea Borge presenta al pubblico del Salone la sua tesi di laurea editata in un libro dopo la discussione. Da un’intuizione del suo tutor Prof. Giovanni Cuniberti e del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino l’elaborato su tematiche innovative e di attualità nel settore economico si trasforma nel “Vocabolario di Educazione finanziaria”, un volume completo e aggiornato rivolto a tutti per tradurre il gergo finanziario in lingua comune.
 
Per chi studia, per chi muove i primi passi nel lavoro, per chi un giorno erediterà un patrimonio, per chiunque desideri amministrare con lucidità entrate e uscite della propria quotidianità, per chi vuole evitare truffe e proteggere i propri risparmi, per chi più semplicemente vuole comprendere il significato dell’economia e le definizioni della nuova finanza per orientarsi nel contesto in cui vive.
È per tutti loro che nasce il “Vocabolario di educazione finanziaria”, un’opera completa e aggiornata, indispensabile per tradurre il gergo economico-finanziario in lingua comune, che verrà presentata lunedì 18 maggio alle 16 al Salone del libro di Torino. Con le sue 435 pagine, il nuovo vocabolario rappresenta una bussola affidabile per alfabetizzare giovani e meno giovani in un paese, l’Italia, che occupa ancora le ultime posizioni nelle classifiche europee e mondiali sull’educazione finanziaria.
Il volume è stato realizzato dal ventiseienne torinese Andrea Borge, studente universitario appassionato di finanza e di divulgazione che con la sua idea ha fortemente condotto al dialogo il mondo accademico con quello professionale e filantropico. Selezionato infatti come destinatario di una borsa di studio dalla Fondazione Cecilia Gilardi ha utilizzato quel contributo per le ricerche finalizzate alla stesura della tesi magistrale con particolare attenzione a tematiche innovative e di attualità nel settore economico-finanziario. L’elaborato è stato poi perfezionato dal suo docente e tutor Prof. Giovanni Cuniberti e con la supervisione del Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, che insieme hanno deciso di far editare e pubblicare il libro, come valido ed efficace strumento per rafforzare e divulgare la cultura finanziaria.
Dalla A di accisa alla W di wallet digitale, passando per bancarotta, cedola, dividendo, Euribor, family officegreenwashing, holding, inflazione, leasing, mutuo, OPA, plusvalenza, quantitative easing, rating, spread, tasso nominale, utile, volatilità; solo per citarne alcune. Circa 400 parole, tra sigle e termini italiani ed esteri, ognuna accompagnata dalla sua definizione, da un approfondimento e da esempi reali per comprenderne al meglio il significato e l’utilizzo comune. Al fine di facilitare la consultazione anche in ordine logico-tematico e non solo alfabetico, il vocabolario è suddiviso in 12 capitoli: nozioni di base, previdenza e credito, finanza personale e credito al consumo, strumenti di pagamento e incasso, strumenti finanziari e investimento, rischio, rendimento e misurazione, analisi e valutazione finanziaria (bilancio), performance e strategie d’investimento, finanza internazionale, finanza sostenibile ed etica, innovazione digitale e finanza, finanza comportamentale.
Il “Vocabolario di educazione finanziaria” di Andrea Borge è edito da Libri d’Impresa e disponibile in versione digitale (con la possibilità così di essere periodicamente integrato e aggiornato online) e sarà l’oggetto del dibattito di lunedì 18 al Lingotto presso lo Spazio UniTO alla presenza del Prof. Giovanni Cuniberti, Paola De Vincentiis, Direttrice del Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino e Luca Glebb Miroglio, Direttore della Fondazione Cecilia Gilardi.
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Presentazione del “Vocabolario di educazione finanziaria”
Salone del Libro di Torino
Lunedì 18 maggio h16:00
Lingotto Pad. 3 Spazio UniTo – S31
Relatori: Giovanni Cuniberti, Paola De VincentiisLuca Glebb Miroglio. In collaborazione con: Libri d’impresa.
L’economia e la finanza sono strumenti che influenzano scelte quotidiane e futuro. Il Vocabolario nasce per offrire chiarezza e rigore su temi complessi, in linea con la missione del Dipartimento di Management “Valter Cantino” e della Fondazione Cecilia Gilardi di diffondere educazione finanziaria.

Il Gruppo Pattern riceve la certificazione Leed V 4 per la sostenibilità e il green

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Il Gruppo Pattern annuncia con orgoglio di aver ottenuto la prestigiosa certificazione Leed V 4 Leadership in Energy and Environmental design for Building design and Construction Livello Platinum per il Head Quarters di Torino, inaugurato nell’ottobre 2025, raggiungendo un punteggio di 85/110 punti. Si tratta del massimo livello previsto dal protocollo internazionale che attesta le eccellenze in termini di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e qualità degli spazi.

“Questo percorso rappresenta il traguardo verso un modello di crescita sempre più responsabile  spiega Franca Di Carlo, plant manager del Gruppo Pattern – e rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione, ancora di più se pensiamo che nel contesto italiano i circa 30 edifici che hanno raggiunto il livello Leed Platinum soltanto dieci hanno ottenuto un risultato superiore o uguale a quelli di Gruppo Pattern. Tra questi, i siti industriali come il nostro, rappresentano una quota limitata, rendendo questo traguardo ancora più significativo. L’Head Quarters per noi non è solo un sito operativo, ma la nostra casa, uno spazio in cui soluzioni volte alla sostenibilità si integrano per il benessere delle persone”.

Il programma di certificazione Leed è sviluppato da U.S. Green Building Council e sottoposto a verifica tecnica e review da parte da Green Business Certification Inc. Si tratta di uno dei più quotati organismi di certificazione nel settore. Il punteggio Leed V 4 BD + C è calcolato sulla base di nove categorie che analizzano ampiamente le performance ambientali dell’edificio fornendo dati verificabili.

Tra i principali elementi che hanno portato il Gruppo al raggiungimento della certificazione Leed Platinum figurano l’elevata efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili, la gestione delle risorse idriche e la qualità degli ambienti interni. Determinante anche il lavoro sulla tassonomia europea, che ha consentito di rendere tracciabili i dati, in linea con i criteri della finanza sostenibile.

Auto si schianta su un’altra parcheggiata e piomba in vetrina

Un violento impatto a catena tra un’ auto contro un’ altra ha animato il tardo pomeriggio di ieri in via Rovereto, nel tratto compreso tra gli incroci con via Mombarcaro e via Barletta. Un’Audi con a bordo una famiglia è finita contro una Fiat Panda parcheggiata, ha urtato i cassonetti dei rifiuti e ha concluso la sua corsa sfondando la vetrina di un centro massaggi.

L’incidente, avvenuto senza feriti gravi, ha richiesto l’intervento immediato della polizia locale per i rilievi tecnici, supportata da altre forze dell’ordine e dai vigili del fuoco. Sul posto, le operazioni di soccorso e rimozione dei veicoli si sono concluse senza complicazioni ulteriori.

Le cause dell’urto sono al vaglio degli agenti, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.

VI.G

La polizia sospende licenza a bar di Torino: possibile base di spaccio

Questore di Torino ha sospeso per 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un esercizio pubblico sito nel quartiere San Donato, in via Lessona.
Il provvedimento è stato emesso a seguito dei plurimi controlli effettuati dalla Polizia di Stato nella zona, nel corso dei quali sono stati identificati molti avventori gravati da precedenti penali e di polizia.
Nel corso dei ripetuti controlli i poliziotti hanno rinvenuto, indosso ad alcuni degli avventori del bar, teatro di liti violente che hanno reso necessario l’intervento delle Volanti, diverse dosi di hashish e cocaina pronte allo smercio.
Alla luce dei fatti accertati, il Questore di Torino ha ritenuto che il bar, oggetto di costante monitoraggio da parte delle Forze dell’Ordine in ragione dell’assidua frequentazione da parte di soggetti gravati da precedenti penali e di polizia, in larga parte riconducibile allo spaccio di sostanze stupefacenti, rappresenti un pericolo costante ed imminente per l’ordinata convivenza dei consociati essendo divenuto verosimilmente punto di aggregazione e base logistica per soggetti dediti ad attività illecite, generando un pericolo attuale e concreto per la collettività.
Per tali ragioni per il locale è scattata la sospensione della licenza, con contestuale e immediata chiusura dell’attività per 10 giorni.