CRONACA

Provinciale 254 del Pian del Frais, prosegue la manutenzione

 TERMINATA LA CHIUSURA AL KM 6+500

Proseguirà ancora per almeno per un mese il cantiere per la manutenzione straordinaria della Strada Provinciale 254 del Pian del Frais tra il km 2+750 e il km 6+600. Le restrizioni alla circolazione comprendono il limite di velocità a 30 km orari, il divieto di sorpasso e di sosta per tutti i veicoli e, nei tratti in cui è necessario, un senso unico alternato regolato da impianto semaforico o da movieri. La ditta esecutrice, la Batistini Costruzioni Generali S.r.l., ha chiesto una ulteriore proroga della regolamentazione della circolazione, per completare le lavorazioni.

La provinciale SP 254 che collega Meana di Susa al Pian del Frais ha una carreggiata che presenta alcune criticità, legate in particolar modo alla presenza di muri di sostegno ammalorati e alla carenza e/o inefficacia di alcune barriere stradali esistenti.

Grazie ai fondi derivanti dai canoni idrici, sono stati progettati ed appaltati i lavori di manutenzione straordinaria, per un importo complessivo di 500.000 euro.

GLI INTERVENTI PRINCIPALI

– Intervento 1 sulla diramazione 1 della Provinciale 172 al km 0+600: l’intervento che prevedeva la realizzazione di cordoli, barriere e ripristini di murature è terminato, salvo un breve tratto di barriera bordo laterale ancora da installare e le operazioni di scarifica e formazione del nuovo tappetino di usura

– Intervento 2 sulla Provinciale 254 al km 3 e al km 3+600: completati il ripristino dell’opera di sostegno, la realizzazione del cordolo in cemento armato e l’installazione delle barriere bordo ponte. Rimane da completare l’installazione delle barriere bordo laterale e la bitumatura

– Intervento 4 sulla Provinciale 254 km al 4+250: in questo intervento che è ancora da realizzare, è prevista la sola sostituzione delle barriere bordo laterale.

– Intervento 5 sulla Provinciale 254 al km 6+500: è stata realizzata la riprofilatura della parete rocciosa per consentire un minimo di allargamento della sede stradale, essenziale per avere lo spazio per posizionare la barriera di sicurezza a valle. Per la realizzazione dell’intervento 5, per la demolizione del versante roccioso si è reso necessario chiudere il tratto stradale al transito per circa una settimana, con deviazione del transito sulla strada comunale che si congiunge con la SP 254 più a monte. I lavori sono stati ritardati di qualche giorno a causa delle difficolta dell’impresa appaltatrice per il trasporto di un mezzo idoneo a eseguire la demolizione del versante roccioso, ma si sono comunque completati nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno.

Nelle prossime fasi lavorative la strada rimarrà aperta seppur con alcune limitazioni e si cercherà di programmare i lavori per arrecare minor danno possibile a residenti e turisti.

Formazione che crea lavoro: Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy

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Gli ITS Academy del Piemonte si confermano eccellenza a livello nazionale: per il monitoraggio INDIRE la nostra regione è la prima in Italia. L’assessore Cameroni: “Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere”

Gli ITS Academy del Piemonte si confermano un’eccellenza a livello nazionale per qualità dei percorsi formativi, percentuale di allievi diplomatilivelli occupazionali dei diplomati. Lo certifica l’ultimo monitoraggio Indire (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa).

Il Piemonte, con 29 percorsi premiati su 39 realizzati – che corrisponde al 74,4% dei percorsi premiati – si colloca in prima posizione a livello nazionale, seguita da Emilia-Romagna (73,2%), Umbria (71,4%), Friuli-Venezia-Giulia (61,1%), Veneto (59,7%), Lombardia (58,7%) e Puglia (57,1%). Più distanti Toscana (50%) e Lazio (46,4%).

Cameroni “La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro”

«Il primo posto del Piemonte nella classifica nazionale degli ITS Academy è la dimostrazione che quando si investe sul merito, sulla qualità della formazione e sul dialogo con le imprese si costruiscono opportunità vere per i giovani. Le stesse opportunità che poi generano sviluppo per il territorio. La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro. Per questo continuiamo a investire sugli ITS Academy, che rappresentano una delle risposte più concrete al disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. I risultati certificati da Indire ci dicono che la direzione è quella giusta e ci spingono a fare ancora di più. Il nostro obiettivo è chiaro: offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere» ha affermato Daniela Cameroni, assessore alla Formazione professionale della Regione Piemonte.

Il monitoraggio Indire e la posizione del Piemonte

La valutazione Indire si basa su indicatori di realizzazione e risultato (attrattività, occupabilità, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva e reti interregionali).

Il monitoraggio nazionale 2026 prende in esame i 506 percorsi (500 con durata biennale e 6 con durata triennale) terminati al 31 dicembre 2024, erogati da 115 Fondazioni ITS Academy. A livello nazionale hanno preso parte ai corsi 13.195 studenti;  9.991 si sono diplomati (il 75,7% degli iscritti).

Per i dati sulla condizione occupazionale, il monitoraggio assume come riferimento gli occupati a un anno dal diploma, quindi con un contratto di lavoro stipulato entro dicembre 2025. La percentuale dei diplomati in possesso di un contratto di lavoro a 12 mesi dal conseguimento del titolo è dell’80%, con una coerenza pari al 93% rispetto al percorso di studi svolto.

39 percorsi biennali ITS del Piemonte registrano risultati eccellenti rispetto al successo formativo e al successo occupazionale:

  • circa l’84% degli allievi (dato superiore alla media nazionale) iscritti e frequentanti consegue il Diploma di specializzazione tecnica superiore (Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate con la nuova denominazione derivante dall’attuazione della Legge n.99/2022);
  • circa l’84% dei diplomati (dato superiore alla media nazionale) trova lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del titolo (con il 91,7% degli occupati in un settore coerente con il percorso frequentato).

In generale, tutte le sette Fondazioni ITS Academy piemontesi hanno avuto percorsi premiati.

In particolare, la Fondazione ITS Academy Mobilità sostenibile-aerospazio/meccatronica si è collocata al 1°, 2° e 3° posto non solo dell’area di riferimento (su 90 percorsi complessivi) ma della graduatoria complessiva dei percorsi (506 percorsi totali). La Fondazione Academy Tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha avuto 9 percorsi premiati su 9 realizzati. La Fondazione ITS Agroalimentare ha registrato, nell’area di riferimento (che a livello nazionale comprende 53 percorsi), la 2^ e 3^ posizione.

Un numero crescente di percorsi premiati consente alle Regioni che hanno programmato l’offerta formativa di ricevere, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, una quota di maggiori risorse (da destinare direttamente alle Fondazioni ITS performanti e da investire nel sistema) del Fondo per l’istruzione tecnologica superiore, istituito dal ministero dell’Istruzione e del Merito.

Sulla base del monitoraggio 2026 sono stati destinati alle Fondazioni ITS Academy della Regione Piemonte circa 2,5 milioni di euro di risorse premiali da investire nel sistema piemontese.

Le materie di studio degli ITS del Piemonte

Gli ITS garantiscono una formazione professionalizzante post diploma gratuita e costituiscono il canale non accademico di formazione terziaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche-tecnologiche.

La formazione superiore degli ITS Academy tiene conto delle principali sfide attuali e delle linee di sviluppo economico, con particolare attenzione a transizione industriale ed ecologica, compresi trasporti, mobilità e logistica, meccatronica e aerospazio; transizione digitale, in particolare tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati; nuove tecnologie per il made in Italy, compreso l’alto artigianato artistico (tessile, abbigliamento, moda e alta gioielleria); biotecnologie, chimica e nuove scienze della vita; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; sistema agroalimentare; energia ed edilizia sostenibile; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro.

La nuova programmazione 2026-2029

La Regione Piemonte continua la programmazione dei percorsi ITS Academy, per offrire ai potenziali allievi opportunità di formazione di eccellenza nei settori economici e produttivi più innovativi, che richiedono figure professionali altamente specializzate.

E’ aperto alle Fondazioni ITS Academy il nuovo bando regionale per la programmazione dell’offerta formativa del periodo 2026-2029.

La novità principale del bando ITS Academy consiste nel superamento del tradizionale meccanismo di bando annuale: oltre a favorire una pianificazione più efficace dei corsi, la programmazione triennale permette infatti di monitorare annualmente l’efficacia dei corsi e di poter eventualmente rimodulare l’offerta formativa, tenendo conto degli esiti occupazionali raggiunti, dell’efficacia nella realizzazione degli interventi e dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse assegnate.

Le risorse a disposizione per organizzare ed erogare i corsi ITS Academy nel triennio 2026-2029 comprendono la quota ministeriale per l’annualità 2026-2027 di circa 3.4 milioni per l’offerta formativa cui si aggiungono 2 milioni per le premialità alle Fondazioni ITS Academy.

Padre e zio si tuffano nel fiume per salvare una bambina e annegano

Sono morti annegati due uomini di circa 40 anni, di nazionalità marocchina, nelle acque del fiume Sesia a Romagnano, nel Novarese. Cercavano di salvare una bambina di sei anni. Erano zio e padre della minore e sono entrati in acqua avendola vista in difficoltà nel fiume. Ma la corrente li ha trascinati. La ragazza è stata portata in salvo dal fratello anche lui tuffatosi per soccorrerla. Sul posto i vigili del fuoco, con l’ausilio di un elicottero decollato dall’aeroporto di Malpensa, i carabinieri e il 118. La madre, incinta, della ragazza è stata ricoverata all’ospedale di Novara.

Incendio riattivato a Valprato Soana

Un incendio si è riattivato nelle scorse ore nel territorio montano Valprato Soana, a quota 2300 metri. A provocare le fiamme originariamente era stato un fulmine durante i temporali dei giorni scorsi. Poi le fiamme hanno ripreso vigore nel pomeriggio di venerdì 3 luglio.

Ketamina, ecstasy e hashish in casa: arrestato ventenne

La Polizia di Stato ha arrestato un ventenne cittadino italiano per la detenzione di sostanza stupefacente.
Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in un palazzo del quartiere Campidoglio dove lungo le scale era stato trovato un sacchettino con delle pasticche verdi. Sul posto, hanno altresì rinvenuto il sacchetto in plastica e degli involucri contenente polvere bianca.
Le attenzioni dei poliziotti si sono concentrate su un appartamento, ove abitava l’uomo poi arrestato, dove hanno riscontrato, sul comodino della stanza da letto e su delle mensole, alcuni dispositivi usati comunemente per consumare droga, ancora sporchi di una sostanza polverosa.
Nel corso della perquisizione, è stato trovato un sacchetto contenente ketamina, due frammenti di hashish e diverse bustine in plastica di piccole dimensioni uguali a quelle rinvenute nelle scale.
Complessivamente, sono state sequestrate cinquantadue pasticche di ecstasy, oltre 50 grammi di ketamina e quindici grammi di hashish, oltre al materiale utile al confezionamento delle dosi e alla somma contante di 155 euro.

Treni Piemonte – Liguria, lavori in corso

Modifiche alla circolazione dei treni da mercoledì 8 a domenica 12 luglio 2026, per consentire interventi programmati di manutenzione straordinaria tra le stazioni di Acqui Terme e Cantalupo.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con servizio bus tra Alessandria e Acqui Terme.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

I canali di acquisto sono aggiornati.

Scale mobili della Metro guaste: 15 tecnici al lavoro sette giorni su sette

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Quadruplicato l’investimento economico e rafforzato il presidio operativo

GTT accelera gli interventi per riportare in piena efficienza le scale mobili della metropolitana di Torino. Dopo le iniziative già avviate nei mesi scorsi, l’azienda ha messo in campo un piano straordinario che punta a risolvere nel più breve tempo possibile i problemi che hanno interessato numerosi impianti.

In seguito alle criticità riscontrate nella gestione della manutenzione, affidata alla società Grivan, e agli accertamenti svolti negli ultimi mesi, GTT ha deciso di risolvere anticipatamente il contratto. Contestualmente è stata avviata un’azione legale per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali, non patrimoniali e d’immagine che l’azienda ritiene di aver subito.

Per velocizzare il ripristino degli impianti è stato affidato un intervento urgente a Schindler, tra i principali operatori del settore. Dall’inizio di luglio sono al lavoro 15 tecnici, impegnati sette giorni su sette dalle 6 alle 22. L’organico sarà progressivamente ampliato fino a circa 40 addetti complessivi, con l’introduzione di squadre notturne dedicate sia alla manutenzione ordinaria sia a quella straordinaria. L’obiettivo è riportare tutte le scale mobili alla piena funzionalità nell’arco delle prossime due settimane.

Il nuovo contratto vale complessivamente 8,2 milioni di euro, quasi quattro volte il precedente appalto da 2,2 milioni. L’accordo prevede un significativo potenziamento delle attività di manutenzione e introduce, per la prima volta, un magazzino dedicato ai componenti più critici o con tempi di approvvigionamento più lunghi. Sono inoltre previsti circa 2 milioni di euro destinati al rinnovo degli impianti.

GTT riconosce i disagi che i malfunzionamenti hanno causato ai passeggeri e assicura di essere al lavoro con il massimo impegno per ripristinare nel più breve tempo possibile la piena efficienza delle scale mobili della metropolitana.

Code per i permessi di soggiorno, la Questura: “operative tutte le postazioni per la consegna”

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In relazione a recenti notizie stampa concernenti le code di migranti in attesa di ricevere i permessi di soggiorno innanzi allo sportello di via Botticelli dell’Ufficio Immigrazione di Torino, la Questura di Torino precisa che, “come tutti gli anni, il periodo estivo è caratterizzato da una maggiore affluenza dell’utenza, in considerazione anche della maggiore necessità di viaggio della stessa.
Il tutto vede un afflusso quotidiano di circa 500/600 persone.
La procedura amministrativa, come noto, richiede l’apposizione delle impronte digitali, anche per i minorenni; gli utenti in coda vengono fatti accomodare nelle sale d’attesa, con priorità per le situazioni di vulnerabilità e fragilità.
E’ garantita l’operatività di tutte le postazioni per la consegna dei titoli di soggiorno, sia con personale di Polizia che dell’Amministrazione Civile dell’Interno. In alcuni giorni della settimana interi slot sono dedicati ai nuclei familiari collocati nei CAS e nelle strutture gestite dal Comune, con cui l’Ufficio Immigrazione collabora e si raccorda costantemente.
Per migliorare la gestione delle pratiche, sono state organizzate giornate di apertura straordinaria dell’ufficio, come oggi 4 Luglio, con consegna di oltre 150 titoli di soggiorno.
Nelle ultime settimane, in considerazione delle elevate temperature è stata opportunamente interessata la Protezione Civile del Comune per la somministrazione di acqua agli utenti.
L’attenzione della Polizia di Stato sul delicato tema rimane alta: proprio in queste ore è pervenuto un ringraziamento al Questore di Torino, Massimo Gambino, da parte di una signora, che scrive “Buongiorno, desidero esprimere il mio ringraziamento per l’attenzione accordataci ieri mattina presso la Vs Sede di Via Botticelli, in occasione del ritiro di 3 permessi di soggiorno, di cui due per due bimbi piccoli. Tutto il corpo dei poliziotti è stato estremamente gentile nel facilitare la nostra permanenza e garantirci il minor tempo di attesa possibile in queste giornate di temperature elevatissime”.
Inoltre, entro la fine dell’anno si realizzerà il completo trasferimento dell’Ufficio Immigrazione presso la nuova sede in via Val della Torre, consegnato alla Questura alla fine del mese di maggio; attualmente sono in corso gli interventi necessari per adeguare i locali e le postazioni”.

Tenta di dare fuoco alla compagna: salvata da un amico

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Tragedia evitata a San Bernardo di Ivrea dove un uomo ha cosparso di gasolio la propria compagna Stava per darle fuoco con l’accendino ma un amico è intervenuto e lo ha fermato. Era ubriaco il moldavo di 47 anni che  è stato arrestato dai carabinieri di Azeglio e Borgomasino per tentato omicidio. L’episodio è avvenuto nella notte di sabato 4 luglio nella casa della coppia. Per una lite violenta tra i due e lo stato di pesante alterazione alcolica l’uomo ha tentato di dare fuoco alla compagna.

A Torino la prima Portineria di comunità itinerante

Bosch eBike Systems porta la mobilità al servizio delle comunità 

Una eCargo Bike diventa uno spazio mobile di ascolto, orientamento e inclusione per raggiungere le persone direttamente nei quartieri

 

Torino, 3 luglio 2026 – La mobilità può fare molto più che spostare persone da un luogo all’altro: può creare connessioni, avvicinare servizi e generare nuove opportunità. Con questa visione Bosch eBike Systems Italia ha sostenuto la nascita della prima Portineria di comunità itinerante, un progetto che porta attività di supporto, ascolto e orientamento direttamente nei quartieri torinesi Aurora e Barriera di Milano grazie a una eCargo Bike motorizzata Bosch.

 

L’iniziativa rappresenta un’evoluzione del modello delle Portinerie di comunità, realtà che negli ultimi anni hanno contribuito a costruire relazioni di prossimità e occasioni di incontro sul territorio. Oggi questo approccio assume una nuova forma: una stazione mobile capace di muoversi tra scuole, piazze, centri culturali e luoghi di aggregazione, raggiungendo le persone là dove vivono, studiano e lavorano.

 

Realizzato da Rete Italiana di Cultura Popolare APS, Altrimodi Impresa Sociale ETS e Fondazione Mamre ETS, con il sostegno di Bosch eBike Systems Italia e Fondazione Lavazza, il progetto nasce per rafforzare le reti sociali e facilitare l’accesso a opportunità, servizi e percorsi di crescita personale, con un’attenzione particolare ai giovani e alle situazioni di maggiore fragilità.

 

Per Bosch eBike Systems il progetto rappresenta un esempio concreto di come la mobilità elettrica possa generare un impatto positivo nella vita quotidiana delle persone. Le eBike e le eCargo Bike non sono infatti soltanto strumenti per una mobilità più sostenibile, ma possono diventare vere piattaforme di servizio capaci di rendere i territori più accessibili, resilienti e connessi.

 

“Per Bosch eBike Systems, la mobilità è uno strumento di inclusione. Per questo non solo sosteniamo le Portinerie di Comunità, ma contribuiamo attivamente con un nuovo mezzo a pedalata assistita. Vogliamo che i servizi essenziali possano superare ogni barriera e arrivare al cuore delle periferie, raggiungendo anche le zone più difficili. È la nostra missione: portare l’innovazione dove serve di più, trasformando la mobilità in un ponte per la comunità”, ha dichiarato Federica Cudini, Country Marketing Manager, Bosch eBike Systems Italy.

 

Con la Portineria di comunità itinerante, Bosch eBike Systems conferma il proprio impegno nel promuovere una mobilità che non si limita agli spostamenti, ma contribuisce a costruire relazioni, favorire l’inclusione e migliorare concretamente la qualità della vita nelle città.