Un progetto di educazione ambientale, solidarietà e collaborazione fra istituzione e territorio ha preso vita presso la scuola primaria di Volpiano, dove nei giorni scorsi sono stati consegnati grembiulini e sacche a partire da jeans usati. L’iniziativa nasce in sinergia tra la scuola e l’associazione NEMO, realtà con sede a Chivasso, impegnata nella sartoria solidale e nel riuso creativo dei materiali. Protagonisti del progetto sono stati gli alunni delle classi quarte che hanno donato i jeans che non indossavano più, permettendo di sottrarre questi cali al ciclo dei rifiuti e di trasformarli in nuovi oggetti utili. Grazie al lavoro delle sarte dell’associazione, i jeans sono stati utilizzati per produrre grembiulini e sacche, successivamente donati ai bambini e alle bambine della classe prima come gesto di benvenuto a scuola, e come messaggio concreto di sostenibilità, riuso e attenzione all’ambiente.
“Questo progetto dimostra come la sostenibilità possa essere insegnata attraverso gesti semplici e concreti – dichiara l’Assessora all’Istruzione Barbara Sapino – dare una seconda vita a un paio di jeans significa ridurre gli sprechi e trasmettere i valori fondamentali come il rispetto per l’ambiente, la condivisione e la responsabilità collettiva. Si tratta di un’esperienza educativa che lascia il segno”.
Alla consegna hanno preso parte il Sindaco Giovanni Panichelli, la dirigente scolastica Stefania Prazzoli e l’associazione NEMO, a testimonianza di una rete di collaborazione attiva tra scuola, istituzioni e associazionismo locale. Un lavoro condiviso che promuove la cultura del riuso come strumento educativo e sociale. La giornata di consegna è stata accompagnata da momenti di festa e partecipazione, in cui i bambini hanno cantato insieme e hanno vissuto con emozione lo scambio dei doni, trasformando l’iniziativa in un’esperienza di forte valore umano e simbolico. Attraverso questo progetto, il comune di Volpiano rinnova il proprio impegno nella promozione di buone pratiche ambientali e nella sensibilizzazione delle nuove generazioni, dimostrando come anche un semplice paio di jeans possa diventare vincolo di educazione, sostenibilità e comunità.
Mara Martellotta
