CRONACA

Senza patente e ubriaco, tenta la fuga e aggredisce gli agenti: arrestato

Si è sottratto al controllo della Volante, ha provato a sparire tra i cespugli e poi ha aggredito gli agenti. È successo a Mirafiori sud: il conducente, 45enne, è stato bloccato dopo pochi metri e ora è indagato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.

Secondo gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, tutto è iniziato quando una pattuglia ha notato un’auto in via Fratelli Garrone. Alla vista della Volante il conducente ha sbandato verso il parcheggio di un complesso, è sceso e si è nascosto tra gli arbusti dei giardini. La fuga è durata poco: gli operatori lo hanno raggiunto e bloccato; lui ha reagito con violenza. Durante la colluttazione l’uomo ha spinto e colpito gli agenti per cercare di liberarsi; in Questura ha poi continuato a insultare e minacciare. Nel corso delle verifiche gli è stato trovato nella tasca dei pantaloni un taglierino di circa 20 centimetri, lama di 6,5 centimetri, poi sequestrato.

Sottoposto all’etilometro, ha segnato 2,12 g/l alla prima prova e 2,09 g/l alla seconda. L’auto è stata sequestrata amministrativamente e le verifiche hanno mostrato che era senza patente, revocata dalla Motorizzazione Civile di Torino nel 2022. Al termine delle verifiche l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate; nei suoi confronti sono scattate denunce per oltraggio, possesso ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere e guida in stato di ebbrezza, oltre a sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada e per manifesta ubriachezza in luogo pubblico.

VI.G

Nomaglio e Chiomonte accolgono la mostra sugli 80 anni dal primo voto delle donne 

Il percorso della mostra itinerante della Città metropolitana di Torino, “Torino 1946 – 2026. Ottant’anni dal primo voto delle donne“, continua ad attraversare e ad animare con grande entusiasmo il territorio metropolitano. Promossa in occasione dell’Ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e dello storico primo voto politico delle donne del 2 giugno 1946, l’iniziativa sta registrando uno straordinario successo di pubblico, facendosi portatrice di un forte messaggio di partecipazione e consapevolezza democratica. Il valore sociale del progetto risiede nella sua profonda capacità di integrarsi nella vita dei piccoli e grandi Comuni, stimolando il senso di comunità e favorendo un prezioso dialogo intergenerazionale.
Dopo i positivi riscontri ottenuti a Sestriere e Usseaux, le due edizioni dell’esposizione hanno inaugurato, lunedì 17 agosto, le tappe nei Comuni di Nomaglio e Chiomonte.
Nomaglio la mostra è allestita nella Sala Santa Marta, dove rimarrà visitabile fino a domenica 23 agosto. Al momento inaugurale, insieme alla sindaca Ellade Peller e ai componenti del Consiglio comunale, sono intervenuti il vice presidente della Regione Valle d’Aosta Luigi Bertschy, il sindaco di Carema Fabio Peretto e, in rappresentanza della Città metropolitana di Torino, il consigliere Emanuele De Zuanne. Nel suo intervento, il consigliere De Zuanne ha sottolineato come la forte e partecipata adesione delle comunità locali dimostri quanto sia vivo il desiderio di custodire la memoria, ricordando che celebrare le conquiste democratiche del passato rappresenta la via per rafforzare la coesione e la partecipazione civile nei nostri territori.
Contemporaneamente, l’esposizione ha aperto i battenti anche a Chiomonte ospitata, fino a domenica 30 agosto, nei suggestivi spazi della ex chiesa di Santa Caterina. In occasione dell’inaugurazione è stato proiettato il celebre film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani”, un’opera la cui produzione ha consultato, in fase di stesura della sceneggiatura, proprio l’archivio della “Bottega del ciabattino” di Franco Senestro, la medesima fonte storica da cui provengono le emblematiche fotografie esposte in mostra. All’evento hanno presenziato il sindaco Roberto Garbati con l’assessore Sergio Meyer, affiancati dai consiglieri Francesco Labianca e Andrea Gozzelino, oltre alla presidente dell’associazione Imprendoc Emilia Paciolla e al vice presidente Mario Nebiolo.
La chiesa di Santa Caterina di Chiomonte è dotata del sistema “Cultura a porte aperte” di apertura e narrazione automatizzata. Per accedere occorre consultare l’App “Cultura a porte aperte” e prenotare l’ingresso. Il municipio di Chiomonte per tutta la durata dell’esposizione della mostra, nelle ore notturne, sarà illuminato con le luci del tricolore.
Le due edizioni della mostra proseguiranno poi a: Candiolo (24 – 30 agosto) con inaugurazione alle ore 18 di lunedì 24 agosto nella sala conferenze della Biblioteca Enzo Biagi; Chivasso (31 agosto – 6 settembre); Vigone e Meana di Susa (7 – 13 settembre).

Treni, modifiche linea Novara-Biella

Proseguono gli interventi di potenziamento infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sulla linea Novara-Biella.

I lavori, in programma da sabato 22 a domenica 30 agosto, si inseriscono in un più ampio piano di interventi di upgrading dell’intera linea sia sul piano tecnologico sia delle opere civili. In particolare, entrano nella fase conclusiva  le attività di elettrificazione della tratta Novara-Agognate e l’installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) su tutta la linea, tecnologia che consentirà di gestire con maggiore affidabilità il monitoraggio continuo della marcia del treno in relazione alle indicazioni dei segnali, ai limiti di velocità della linea e alle caratteristiche del convoglio, attivando automaticamente la frenatura di emergenza in caso di superamento dei parametri consentiti.

Per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere, la circolazione ferroviaria sarà quindi interrotta tra Novara e Biella da sabato 22 a domenica 30 agosto.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito rfi.it e i siti dell’impresa ferroviaria.

 

Chiusura notturna della SP 197 del Colle del Lys a Rubiana

Da martedì 18 a giovedì 20 agosto, dalle 21 alle 6 del mattino successivo, la Strada provinciale 197 del Colle del Lys sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra il km 6+500 e il km 6+900, nel territorio del Comune di Rubiana, per consentire a FiberCop di effettuare una riparazione urgente di un cavo telefonico. Durante le ore di chiusura il traffico sarà deviato su strade comunali.

Auto si ribalta in tangenziale, grave conducente 72enne

L’incidente è avvenuto lungo la tangenziale Nord intorno all’1, all’altezza dello svincolo per corso Regina Margherita. La conducente, unica persona a bordo, è una donna di 72 anni ed è rimasta gravemente ferita. La vettura viaggiava in direzione sud (Savona–Piacenza). Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 di Azienda Zero, che hanno prestato le prime cure e l’hanno trasportata in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco.

Sul luogo sono intervenute le pattuglie della polizia stradale e gli ausiliari ITP per i rilievi. Al momento non risultano altri veicoli coinvolti; sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica.

VI.G

Schianto frontale tra auto e moto: morto ragazzo di 16anni

Ieri in un incidente stradale nei pressi di Asti, sulla strada tra  le frazioni di Valgera e Valmaggiore una Citroen e una moto Ktm 125 che viaggiavano in opposti sensi di marcia si sono scontrate frontalmente per cause da accertare. La vettura si è incendiata e la moto è stata sbalzata. E’ parso subito grave il sedicenne che guidava la moto. Ricoverato all’ospedale di Alessandria è deceduto oggi.

Che fine fanno i ghiacciai, docufilm al Forte di Bard

In un’estate in cui l’impatto del surriscaldamento globale è sempre più evidente, il Forte di Bard rinnova il proprio impegno sulle tematiche ambientali. Martedì 25 agosto 2026, alle ore 20.30, nella sala Archi Candidi, è in programma una serata di divulgazione e approfondimento promossa in collaborazione con Fondazione Montagna sicura e Arpa Valle d’Aosta che si aprirà con la proiezione del film documentario francese Glaciers, enquête sur une disparition (90 minuti, 2025), diretto da Pierre-Olivier François e Judith Rueff e prodotto da Gedeon Programmes con ARTE France.

Il titolo è emblematico di quanto sta avvenendo: in tutto il pianeta i ghiacciai si stanno fondendo a un ritmo allarmante, sconvolgendo gli equilibri naturali e umani. Attraverso un’inchiesta scientifica e umana condotta al fianco di ricercatori, decisori politici e cittadini impegnati, il film esplora le principali conseguenze di questa scomparsa annunciata. Un film forte e necessario, che lancia un allarme sull’urgenza di agire per preservare questi giganti di ghiaccio e, attraverso di essi, il nostro futuro.

Il film verrà proiettato in lingua francese.

COME PARTECIPARE
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria:
PRENOTA QUI

foto. © GEDEON Programmes. Il glaciologo Matthias Huss ispeziona una cavità scavata dall’acqua di fusione nel ghiacciaio del Rodano, in Svizzera.

Giovanni Damilano, 100 anni di vita esemplare

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni

Pier Franco Quaglieni

La Regione Piemonte ha conferito un diploma di Benemerenza all’architetto Giovanni Damilano, grande imprenditore nel campo dei vini langaroli – Barolo e Barbaresco  – e delle acque minerali . Poco tempo fa Damilano ha compiuto un agognato traguardo : cent’anni di vita in salute e in piena lucidità. Ho conosciuto bene Damilano come socio del Centro  Pannunzio e sono stato con lui in tanti viaggi in Italia e all’estero. Non ha mai voluto esibire la  sua figura di grande imprenditore: sempre riservato e  nel contempo gran signore.

Un  vero signore piemontese di quelli cantati da Nino Costa . Damilano fece anche il  partigiano , ma in tanti anni di frequentazione, non mi ha mai detto di averlo fatto.  Anche qui dimostrando di non essere a caccia benemerenze. E’ un langarolo esattamente opposto a Farinetti e anche al celebratissimo Petrini. Mai una parola fuori posto, sempre e solo concentrato nel lavoro. Ha una grande passione per l’arte e la laurea in architettura dimostra questa passione. Lo ricordo in un viaggio a Vienna, appassionatissimo della Secessione. Con la moglie anche lei  arzilla vegliarda, andammo insieme ad Altacomba a rendere omaggio al re Umberto II morto in esilio da un anno. E’ un uomo sempre misurato, dedito al lavoro e alla famiglia. Non volle mai impegnarsi in politica o intrattenere rapporti con politici e giornalisti. E’ davvero un piemontese che onora il Piemonte e con la sua vita rappresenta un grande esempio di sobrietà, eleganza, serietà e moralità. Il Presidente della Repubblica dovrebbe conferirgli un’alta onorificenza. Il cavalierato del Lavoro gli spetterebbe di diritto.

Furti notturni nelle auto a Torino: tre arresti

Hanno tentato il furto su auto parcheggiate: tre gli arrestati, due colti sul fatto. È successo nei giorni scorsi all’incrocio tra corso Principe Oddone e via Brindisi. Due persone sono state sorprese accanto a una vettura già forzata; un altro uomo è stato bloccato con buste contenenti la presunta refurtiva e con alcuni attrezzi.

A dare l’allarme è stato un residente che aveva notato da tempo le persone ferme in zona. Le Volanti dell’UPGSP e del Commissariato Centro, arrivate sul posto, hanno trovato il deflettore anteriore destro della vettura infranto e l’abitacolo messo a soqquadro. Dentro l’auto gli agenti hanno trovato un frangivetro a doppia punta, ritenuto l’attrezzo usato per entrare nel veicolo. Al termine dei controlli, i due, un cittadino rumeno e una cittadina italiana, entrambi con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati per tentato furto aggravato.

Poche ore dopo, durante un controllo notturno nel quartiere Rebaudengo, una volante ha notato un uomo vicino a una macchina con il nottolino forzato e l’abitacolo danneggiato. Sottoposto a perquisizione, il 46enne è stato trovato in possesso di una busta piena di oggetti di cui non ha saputo giustificare l’origine, oltre a una pinza verosimilmente usata per l’effrazione. Per lui è scattata la denuncia per furto aggravato e la segnalazione per violazione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Torino per due anni, misura ancora in vigore.

I procedimenti sono ancora in fase di indagine e resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

VI.G