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Banchette, i carabinieri recuperano 100mila euro di biciclette rubate a Borgofranco d’Ivrea
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Banchette, i carabinieri recuperano 100mila euro di biciclette rubate a Borgofranco d’Ivrea
Sono disponibili da oggi, sabato 28 marzo, i biglietti del Sicilia Express. Il treno, realizzato grazie alla collaborazione tra FS Treni Turistici Italiani (Gruppo FS) e l’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana, collegherà Torino alla Sicilia giovedì 2 aprile, con ritorno previsto per martedì 7 aprile.
Chi sceglierà di viaggiare con il Sicilia Express potrà optare per il servizio cuccette o per posti a sedere in comodi scompartimenti, a partire da 29,90 euro per la tratta da Torino a Palermo o Siracusa e a partire da 24,90 euro da Salerno fino alle due città siciliane.
Il Sicilia Express di Pasqua partirà martedì 2 aprile da Torino Porta Nuova alle ore 11:50 ed effettuerà fermate di sola salita a Milano Lambrate (14:16), Parma (15:36), Modena (16:01), Bologna Centrale (16:29), Firenze Santa Maria Novella (17:39), Roma Tiburtina (22:29) e Salerno (02:02). Dopo l’attraversamento dello Stretto, il convoglio fermerà a Messina (08:40) e si dividerà in due sezioni: quella diretta a Siracusa proseguirà verso Taormina (10:11), Giarre-Riposto (10:34), Acireale (10:47), Catania Centrale (11:07), Lentini (11:40) e Augusta (12:04), con arrivo a Siracusa alle 12:30; la sezione diretta a Palermo toccherà invece Milazzo (09:07), Capo d’Orlando (09:48), Santo Stefano di Camastra (10:23), Cefalù (10:51), Termini Imerese (11:15) e Bagheria (11:19), con arrivo nel capoluogo siciliano alle 12:05.
Martedì 7 aprile la partenza da Palermo sarà alle ore 12:45, il treno poi effettuerà fermate intermedie a Bagheria (12:57), Termini Imerese (13:29), Cefalù (13:58), S. Stefano di Camastra (14:36), Capo d’Orlando (15:25), Capo d’Orlando (15:25) con arrivo a Messina alle ore 17:05. La sezione proveniente da Siracusa partirà alle 13:55 con fermate ad Augusta (14:14), Lentini (14:34), Catania Centrale (14:59), Acireale (15:17), Giarre Riposto (15:31), Alcantara (15:40), Taormina (15:50) e Messina (17:10). Una volta superato lo Stretto, il Sicilia Express effettuerà fermate di sola discesa a Salerno (00:31), Roma Tiburtina (3:36), Firenze SMN (7:41), Bologna Centrale (09:34), Modena (10:03), Parma (10:48), Milano Lambrate (12:30) per arrivare a Torino Porta Nuova alle 14:40.
I titoli di viaggio potranno essere acquistati sul sito www.fstrenituristici.it e su tutti i canali di vendita Trenitalia, inclusi l’app Trenitalia, le biglietterie di stazione, i distributori self-service e le agenzie di viaggio convenzionate.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, si invita a consultare il sito ufficiale di FS Treni Turistici Italiani.
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, in qualità di Presidente del Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato, ha inviato alle articolazioni sul territorio un dono pasquale per i figli dei dipendenti inseriti nel piano assistenza continuativa del Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato “Marco Valerio”.
Questa mattina, il Questore di Torino Massimo Gambino ha consegnato alle famiglie le uova artigianali inviate dal Presidente del Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato.
Un piccolo segno di attenzione e di sostegno nei confronti di chi affronta con coraggio le difficoltà della quotidianità, da parte di una comunità attenta ai valori più autentici.
La consegna delle uova è stata l’occasione di un momento di vicinanza e convivialità per salutare i dipendenti della Polizia di Stato, i loro i figli e i familiari invitati.

Giovedì 26 marzo scorso, la consigliera delegata all’Istruzione della Città metropolitana di Torino, Caterina Greco, ha fatto tappa nella sede di via Figlie dei Militari 25, dove si trova la Scuola Internazionale Europea Statale “Altiero Spinelli”, e ha effettuato una visita con la dirigente scolastica Antonijeta Strollo, una visita per vedere gli interventi già realizzati e le prospettive di edilizia scolastica per la sede. Negli ultimi anni, la Città metropolitana di Torino ha realizzato nella sede una serie di interventi che hanno interessato il liceo Spinelli, tra cui il ripristino e la decorazione della palestra con il contestuale rinnovamento dell’impianto elettrico e la revisione del manto di copertura con l’installazione della linea vita; il ripristino dei servizi igienici al piano terreno, la realizzazione di un’aula al terzo piano e l’installazione di una rampa metallica per consentire il raggiungimento del piano dell’ascensore. A questi si sono aggiunte opere trasversali sull’intero edificio, tra cui il risanamento conservativo delle facciate con sostituzione di serramenti lignei, l’adeguamento antincendio dell’impianto sonoro d’emergenza, l’installazione di un’unità di trattamento aria per la palestra e la progressiva posa di controsoffitti nelle aule per migliorare il comfort acustico. La visita è stata anche occasione per condividere le priorità dei prossimi interventi: tra gli obiettivi figurano la progressiva sostituzione dei controsoffitti modulari, la completa ristrutturazione dei servizi igienici, delle salette dedicate a utenze con esigenze mediche specifiche, oltre alla riqualificazione della rete di distribuzione.
“Investire sugli edifici scolastici, significa investire concretamente sulla qualità della didattica, sul benessere degli studenti e del personale e una scuola sempre più accessibile, sicura e capace di guardare al futuro”, ha dichiarato Caterina Greco.
Mara Martellotta
Lezione aperta all’Università di Torino, al Dipartimento di Lingue e letteratura straniera, venerdì 27 marzo. Il prof. Martino Battaglia è stato ospite d’onore al corso della prof.ssa Mara Francese per presentare Imago Mortis, il Cristo di Holbein e la Sindone, l’ultimo suo lavoro. Con Battaglia, hanno parlato di Sindone l’ing. Gian Maria Baiano, Franca Giusti, giornalista e presidente dell’associazione ets ChaTo in viaggio con la Sindone ed il prof. Marco Ginatta che ha esposto la riproduzione fotografica della Sindone, a grandezza naturale, ed il negativo fotografico. L’aula gremita di partecipanti e tre ore intense di lezione in un alternarsi di interventi ad intreccio tra le discipline storico scientifico con documenti di cronaca e descrizioni di rituali funebri analizzate in ambito antropologico.
È la prima volta che a Torino la Sindone entra all’Università. Si tratta di una riproduzione fedeleall’originale -che non è esposto al pubblico- itinerante così come lascia intuire il nome dell’associazione, “in viaggio con la Sindone” affinché chiunque lo desideri, possa avvicinarsi e conoscere, attraverso l’immagine, la narrazione dei Vangeli. I relatori hanno accompagnato il prof. Battaglia alla libreria Luxemburg in Galleria Subalpina per proporre anche al pomeriggio un momento di incontro con i lettori ed il saggista Fedele Ceravolo. Arrivato dalla Calabria, precisamente da Soriano Calabro, Martino Battaglia ha saputo coinvolgere e catturare i presenti con la disinvoltura di chi ben conosce l’argomento scientifico-storico e lo sa esporre anche con profilo filosofico.
La Sindone è un documento abbondante di informazioni storiche e scientifiche, non un semplice reperto archeologico, è il fermo immagine del vissuto di Gesù, del Suo passaggio dalla vita del corpo a quella in Dio. Dice Martino Battaglia: “Dostoevskij ha paura della morte di Cristo mentre tanti scienziati hanno paura della Sua Risurrezione”
FRANCA GIUSTI
La Polizia di Stato ha eseguito tre sequestri preventivi d’urgenza nei confronti di altrettanti domini web che proponevano la vendita di autoricambi e motori, senza mai procedere alla consegna della merce acquistata. Si tratta dei siti: www.firautoricambi.com, www.volvamotori.com e www.enpowermotori.com.
L’attività è stata condotta dagli operatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Torino, a seguito delle denunce presentate da cittadini truffati durante l’acquisto online di motori e ricambi per autovetture. Gli accertamenti hanno evidenziato la serialità delle condotte illecite poste in essere dai gestori dei siti, portando così all’adozione del sequestro preventivo con oscuramento, che ha impedito l’accesso ai domini attraverso i normali strumenti di connessione sul territorio nazionale.
I siti web fraudolenti sono in costante aumento e risultano spesso molto simili a quelli ufficiali dei brand più noti e diffusi. I truffatori, modificando anche solo pochi caratteri nei nomi di dominio e utilizzando layout grafici credibili, riescono infatti a trarre in inganno numerosi consumatori.
In questi casi, il primo segnale d’allarme per l’utente è spesso rappresentato dal prezzo: offerte eccessivamente vantaggiose devono indurre a effettuare verifiche approfondite sull’affidabilità del venditore.
Quando la compravendita avviene al di fuori di piattaforme di intermediazione, su siti commerciali dedicati, è inoltre consigliabile controllare la presenza di recensioni indipendenti pubblicate su portali esterni, anche tramite motori di ricerca. Molti siti truffa, infatti, espongono elenchi di feedback apparentemente positivi, ma in realtà costruiti ad arte per ingannare gli utenti.
È altresì utile verificare la data di creazione del sito e accertare se le immagini utilizzate siano originali o copiate da altri portali.
Si raccomanda pertanto la massima cautela. Per informazioni, segnalazioni e aggiornamenti sui principali fenomeni criminali online, la Polizia Postale invita a consultare il portale ufficiale www.commissariatodips.it.
Cinque mesi e dieci giorni di reclusione: è questa la condanna inflitta in appello a Sara Munari e Stefano Millesimo, tra i volti più noti dell’area antagonista torinese. I due, molto giovani e considerati tra i leader di Askatasuna, sono stati ritenuti responsabili per i fatti avvenuti durante una manifestazione contro l’Unione Industriali di Torino.
La decisione della corte d’appello ribalta l’esito del primo grado del maxi processo Askatasuna, in cui erano stati assolti. A distanza di pochi giorni, i giudici hanno invece riconosciuto una diversa ricostruzione degli eventi, individuando negli scontri con le forze dell’ordine un’azione non spontanea ma deliberata.
Secondo quanto emerge dagli atti ufficiali, la manifestazione non sarebbe degenerata casualmente, ma si sarebbe configurata come un’azione coordinata e ripetuta. Nelle carte si legge infatti che, “con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso”, i due avrebbero partecipato ad aggressioni reiterate ai danni dei carabinieri impegnati nel servizio di ordine pubblico, utilizzando aste, bastoni e colpendo anche con calci e pugni.
I Carabinieri hanno arrestato il presunto responsabile della sparatoria avvenuta lo scorso dicembre a Sommariva Perno, nel Cuneese.
L’episodio risale alla notte dell’11 dicembre, quando una lite scoppiata nel parcheggio del centro sportivo “Roero” è degenerata fino all’uso di un’arma da fuoco. Durante lo scontro, un uomo di 32 anni è stato raggiunto al torace da un proiettile esploso con un’arma di piccolo calibro.
La vittima, soccorsa dai sanitari del 118, è stata inizialmente trasportata in codice rosso all’ospedale di Verduno e successivamente trasferita a Cuneo. Dopo essere rimasta per un periodo in prognosi riservata, è stata infine dichiarata fuori pericolo.
“Siamo orgogliosi di vedere come i grandi appuntamenti della nostra città sappiano trasformarsi in gesti concreti di solidarietà – dichiara l’assessore ai Grandi eventi e Turismo Domenico Carretta – La donazione di oggi alla Fondazione Ricerca Molinette dimostra che siamo una comunità che si prende cura del proprio futuro e che il successo di un evento si misura anche dalla sua capacità di generare bene comune. Il meccanismo della cauzione si è rivelato una scelta vincente: non solo perché ha garantito una gestione efficiente delle prenotazioni, ma perché ha permesso di trasformare le mancate partecipazioni in un’opportunità di sostegno alla ricerca”.
Il concerto “Torino Time”, che ha animato l’Inalpi Arena lo scorso 31 dicembre, era accessibile gratuitamente previa prenotazione dei biglietti, con cauzione di 5 euro: tale somma è stata poi restituita agli spettatori presenti, mentre è stata trattenuta, a titolo di cauzione, per chi non ha partecipato all’evento, andando a costituire la somma devoluta oggi alla Fondazione Ricerca Molinette.
Il presidente della Fondazione Ricerca Molinette, Massimo Segre, aggiunge: “La Città di Torino ha fatto una scelta di grande valore: collegare un momento di comunità, di festa, a un impegno concreto per la salute. Questa donazione andrà per intero al nostro Bando per la ricerca d’eccellenza sulle patologie dell’invecchiamento: un campo in cui ogni scoperta migliora la vita di tutti, perché invecchiare riguarda ciascuno di noi. Investire oggi nella comprensione di queste patologie significa lavorare per garantire una migliore qualità della vita per tutta la nostra comunità”.
La Città di Torino ha inoltre sostenuto la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro con una donazione di 5.920 euro, pari al ricavato della vendita dei biglietti, a prezzo simbolico, del concerto “Torino sei Regio!” del 1° gennaio 2026, al netto delle commissioni.
TorinoClick
La Regione Piemonte ha ospitato il 25 e 26 marzo l’83ª seduta del Comitato permanente della Conferenza delle Alpi, organismo inserito nell’ambito della Convenzione sottoscritta nel 1991 e che include Italia, Austria, Francia, Germania, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia, Svizzera e con l’obiettivo di promuovere la conservazione e lo sviluppo sostenibile del territorio interessato.
Sono state le politiche innovative della Regione sui temi della tutela del patrimonio alpino e della sua valorizzazione alla base della scelta della Presidenza della Convenzione di svolgere a Torino questo consesso, che ha visto la partecipazione di delegazioni internazionali, osservatori e stakeholder europei.
In apertura dei lavori i saluti istituzionali dell’assessore regionale Marco Gallo, che ha esposto le buone pratiche del Piemonte su nuova residenzialità montana e sviluppo sostenibile della montagna e spunti di riflessione nel declinare gli argomenti all’ordine del giorno: dalla tutela e valorizzazione della cultura alpina alle interconnessioni logistiche, la demografia, il monitoraggio del clima, la biodiversità: «Ospitare a Torino l’83° Comitato permanente della Convenzione delle Alpi è per il Piemonte un riconoscimento concreto del lavoro che stiamo portando avanti sui nostri territori montani. Le Alpi sono parte determinante della nostra identità, con tutte le sfide che questo comporta, dallo spopolamento all’adattamento climatico, dalla tutela della biodiversità alla tenuta delle comunità locali. Come Regione Piemonte stiamo investendo su più fronti: dalla Strategia per le Montagne alle 12 Green Communities finanziate per 23 milioni di euro, fino all’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici e al secondo Stralcio della Strategia climatica, dedicato proprio alla montagna. Il confronto internazionale è un’occasione preziosa per misurare queste esperienze con quelle degli altri Paesi alpini e per rafforzare una cooperazione che, su temi come biodiversità, clima e cultura alpina, non può che essere transnazionale».
Il direttore generale Affari Europei, Internazionali e Finanza sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Alessandro Guerri, presidente del Comitato permanente, ha illustrato gli sviluppi del Programma 2025-2026, sottolineando la stretta collaborazione tra i gruppi di lavoro tematici, la raccolta di oltre 80 buone pratiche di adattamento locale ai cambiamenti climatici e le iniziative a favore della biodiversità e delle foreste.
La due giorni è stata focalizzata sulla presentazione dell’avanzamento dell’11° Rapporto sullo Stato delle Alpi, con focus sulle problematiche ambientali (che vedono il Piemonte attivo nel monitoraggio dei ghiacciai, del permafrost e del ciclo dell’acqua), sulla redazione del Piano d’azione per la biodiversità alpina e sul confronto sulle sfide future, incluse le prospettive della Presidenza tedesca, che punterà sulla comunicazione del rischio e sulla gestione delle emergenze in ambiente montano.