CRONACA

Incidente mortale sulla provinciale: una vittima

Un altro incidente mortale sulle strade piemontesi è avvenuto ieri, quando una persona è morta a Gravellona Toce, nel pomeriggio. Una vettura con due persone a bordo si è ribaltata per cause da accertare sula strada provinciale. Sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

Smog, fino a mercoledì 8 aprile confermato il livello 0 (bianco)

Prosegue fino a mercoledì 8 aprile compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata.

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6 aprile: il Piemonte e la Giornata mondiale dell’attività fisica

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Più movimento, più vita” è lo slogan scelto per l’edizione 2026

Il 6 aprile è la Giornata mondiale dell’attività fisica, che per l’edizione 2026 vede protagonista lo slogan “Più movimento, più vita”, che rimarca come l’attività fisica sia un bene essenziale da coltivare sin dai primi anni per il ben-essere fisico e mentale, la prevenzione delle malattie e la coesione sociale, ricordando l’importanza di cogliere le opportunità e le occasioni per essere attivi nella vita di tutti i giorni: ogni passo conta, ogni movimento conta, ogni minuto conta.

Attività fisica: un investimento sulla salute

L’attività fisica rappresenta uno dei principali fattori di protezione per la salute lungo tutto l’arco della vita. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che uno stile di vita attivo contribuisce a ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche come patologie cardiovascolari, diabete, tumori e disturbi muscolo-scheletrici.

Non solo: muoversi regolarmente ha effetti positivi anche sulla salute mentale, aiutando a ridurre ansia e stress, migliorando l’umore e favorendo relazioni sociali più attive. Anche piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane – come camminare di più, usare le scale o dedicare tempo ad attività all’aria aperta – possono produrre benefici significativi.

I livelli raccomandati

Per ottenere benefici concreti per la salute, gli adulti dovrebbero praticare almeno:

150-300 minuti a settimana di attività fisica aerobica di intensità moderata,

oppure

75-150 minuti di attività intensa,

o una combinazione equivalente.

Anche nei bambini, negli adolescenti e nelle persone anziane, l’attività fisica regolare rappresenta un elemento fondamentale per la crescita, il mantenimento dell’autonomia e la qualità della vita.

I dati in Piemonte

In Piemonte, i dati confermano una buona diffusione dell’attività fisica, ma evidenziano anche margini di miglioramento. La maggior parte degli adulti risulta fisicamente attiva o parzialmente attiva, mentre una quota significativa di popolazione mantiene uno stile di vita sedentario, in particolare tra le persone più anziane.

La promozione dell’attività fisica rimane quindi una priorità di sanità pubblica, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e favorire stili di vita più sani in tutte le fasce di popolazione.

L’impegno della Regione Piemonte

La Regione Piemonte promuove l’attività fisica attraverso il Piano Regionale della Prevenzione, sostenendo iniziative che favoriscono il movimento nei diversi contesti di vita: scuole, ambienti di lavoro, comunità locali e spazi urbani.

Un ruolo centrale è svolto dalla costruzione di reti territoriali che coinvolgono Aziende sanitarie, Comuni, associazioni e Terzo settore, con l’obiettivo di rendere l’attività fisica accessibile a tutti, in particolare alle persone più fragili o a rischio di esclusione.

In questo ambito si inseriscono anche i progetti legati alle “Comunità attive”, che promuovono stili di vita sani attraverso interventi integrati e partecipati, valorizzando le risorse locali e incentivando il movimento quotidiano.

Le iniziative sul territorio

Proseguono su tutto il territorio iniziative e progetti quali i Gruppi di cammino, Mamme in cammino, il progetto Muovinsieme rivolto alle scuole, le proposte sull’attività fisica adattata e sull’esercizio fisico strutturato.

Ad oggi in Piemonte sono censiti quasi 900 Comuni “attivi”, cioè che offrono ai propri cittadini opportunità per svolgere attività fisica, e oltre 400 gruppi di cammino con quasi 11.000 persone iscritte. L’obiettivo del Piano Regionale di Prevenzione è di aumentare il numero di cittadini che praticano uno stile di vita attivo e il numero di Comuni che offrono opportunità in tal senso.

L’ASL AT ha partecipato con due squadre, gli scorsi 28 e 29 marzo, alla staffetta 24x1h ed era presente con un gazebo dedicato alla promozione della salute, con proposte di attività gratuite rivolte ai cittadini.

L’ASL BI organizza la giornata dei camminatori, aperta a tutti, in programma a Salussola il 12 aprile.

L’ASL CN1 avvia due nuovi gruppi di cammino (a Bagnolo e Trinità) e propone la serata informativa “Piccoli Gesti, grande Salute” (8 aprile) seguita da un rinfresco salutare, a cura del Comune e in collaborazione con l’Istituto Alberghiero.

L’ASL CN2 nell’ambito del progetto “Muovinsieme” invita le scuole del territorio a organizzare una camminata o attività simili nel proprio territorio nella giornata del 16 aprile. Il 21 e 28 aprile si svolgerà il corso di formazione per facilitatori di gruppi di cammino.

L’ASL TO3 organizza il convegno “Più movimento, più vita” ad Avigliana il 18 aprile, aperto alla cittadinanza e ai professionisti sanitari.

Link

Approfondimenti sul tema e l’elenco completo delle iniziative è disponibile sul sito della Regione Piemonte: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/giornata-mondiale-dellattivita-fisica

Bimbo di otto anni muore sulla moto del padre in autostrada

Nel pomeriggio un bambino di 8 anni è morto in un incidente stradale sull’autostrada A21 in cui sono rimasti coinvolti lui e suo padre tra i caselli di Felizzano e Asti Est, in direzione Torino. Sembra che la moto viaggiasse sulla corsia di sorpasso quando si è scontrata con una vettura schiantandosi contro il guardrail.

Incidente in tangenziale: tre auto coinvolte, quattro feriti

Nel pomeriggio  si sono registrati disagi sulla tangenziale sud, nei pressi di corso Francia verso nord, per un incidente che ha coinvolto tre auto.

Quattro automobilisti hanno riportato ferite lievi: due persone sono state accompagnate all’ospedale di Rivoli, mentre le altre due al San Luigi di Orbassano per ulteriori controlli. Nessuno risulterebbe in condizioni gravi.

L’episodio ha comunque causato notevoli problemi al traffico, con code prolungate e forti rallentamenti.

“Le Madri della Repubblica Italiana” all’Urp del Consiglio regionale

Inaugurata nelle sale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio Regionale, in viaArsenale 14 G

In occasione dell’ottantesimo anniversario del voto alle donne è  stata inaugurata nelle sale dell’ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio Regionale , in via Arsenale 14 G, a Torino, la mostra dal titolo “Le Madri della Repubblica Italiana”. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Consulta femminile regionale e l’associazione Toponomastica femminile, è composta da 15 pannelli con immagini e testi.
Vengono presentate le targhe stradali con cui, in tutta Italia, sono ricordate le ventuno donne che hanno partecipato tra il 1946 e il 1948 all’Assemblea Costituente, composta complessivamente da 556 deputati.

“Siamo qui per celebrare le donne – ha esordito il presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco, al momento dell’inaugurazione della mostra – per la prima volta esse poterono votare nel 1946 ed elessero queste donne qui ricordate sulle targhe delle strade, le 21 donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione. Noi oggi possiamo essere orgogliosi di loro e abbiamo il dovere di ricordarle”.

“Spesso abbiamo visto queste madri Costituenti – spiega la consigliera segretaria Valentina Cera- donne che hanno letteralmente scritto la storia, non giustamente riconosciute. Invece c’è un percorso culturale che insieme dobbiamo continuare a fare, anche attraverso l’intitolazione delle strade che percorriamo ogni giorno, per ricordarci di loro e di quanto hanno fatto per noi ottanta anni fa”.

“Oggi gli storici della Resistenza stanno finalmente aprendo delle finestre sul ruolo che le donne hanno avuto in quei venti mesi – ha dichiarato Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione – Le donne non sono soltanto figure che hanno accudito e supportato, ma anche vere protagoniste, determinanti per le sorti della Liberazione. Posso solo immaginare i sentimenti di gioia e di soddisfazione che provarono le donne andando a votare per la prima volta nel 1946. Vorrei che oggi avessimo anche solo una parte di quell’entusiasmo per la partecipazione alla democrazia”.
La presidente della Consulta femminile regionale, Fulvia Pedani, ha ricordato in particolare le tre donne piemontesi che hanno fatto parte dell’Assemblea Costituente, Teresa Mattei, Rita Montagnana e Teresa Noce, figure significative della politica del dopoguerra che noi abbiamo il dover di non dimenticare .

La mostra intitolata ” Le Madri della Repubblica Italiana” sarà  visitabile all’URP del Consiglio Regionale fino al 30 aprile prossimo, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30. Venerdì dalle 9 alle 12.30. Ingresso libero

Mara Martellotta

Incidente stradale nella notte, morto ragazzo di 22 anni

Un ragazzo di 22 anni è morto nella notte a Chieri, in provincia di Torino, a seguito di un incidente stradale.

Secondo le prime informazioni, il giovane avrebbe perso il controllo dell’auto mentre percorreva una strada nei pressi di una rotonda. Il veicolo si è ribaltato e l’impatto è stato fatale.

I soccorritori, arrivati sul posto poco dopo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sono in corso accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.

Sassi–Superga, riparte la storica tranvia a dentiera

Da venerdì 3 aprile torna in servizio la tranvia a dentiera Sassi–Superga, dopo la conclusione degli interventi di manutenzione programmata.

La tranvia collega la stazione di Sassi, in piazza Modena, alla celebre Basilica di Superga, attraversando un percorso di 3,1 chilometri con pendenze che raggiungono il 21%. A rendere il viaggio ancora più speciale sono le carrozze originali del 1934, perfettamente conservate, che regalano un’atmosfera d’altri tempi.

Durante la salita, i passeggeri possono godere di una vista spettacolare su Torino e sull’arco alpino, rendendo la tratta non solo un mezzo di trasporto, ma una vera e propria attrazione turistica.

Gli interventi iniziati a gennaio hanno permesso di rinnovare i binari e aggiornare i sistemi di sicurezza. La vera sorpresa riguarda però la storica motrice D2: dopo un’attenta revisione meccanica e un restauro estetico, il vagone torna sui binari con la sua livrea originale, esattamente come appariva negli anni Trenta.

Tra le novità, anche un aggiornamento delle tariffe. I possessori di abbonamento annuale GTT (zona urbana inclusa) e delle tessere Junior in corso di validità potranno usufruire di una tariffa agevolata: il biglietto di andata e ritorno sarà disponibile al costo di 4 euro.

La tramvia Sassi – Superga rappresenta un unicum nel panorama italiano: un collegamento d’epoca che unisce ingegneria, storia e paesaggio in un’esperienza davvero suggestiva.

Per orari aggiornati e dettagli sui biglietti è possibile consultare il sito ufficiale GTT

TorinoClick

Concerto di campane per Pasqua

Domenica 5 aprile 2026, per la solennità della Santa Pasqua, in diversi campanili di Torino e Gassino Torinese, il gruppo CampaneTo-Amici della Sacra organizza cinque concerti campanari.

Il programma prevede i seguenti appuntamenti:

  • ore 11.55, Torino: campanile del Faà di Bruno
  • ore 12.00, Torino: campanile di Maria Ausiliatrice
  • ore 12.00, Torino: campanile di Maria Regina della Pace
  • ore 17.00, Gassino: campanile di frazione Bussolino
  • ore 18.15, Gassino: campanile di frazione Bardassano

Per informazioni è possibile consultare i siti https://www.amicidellasacra.it/ o https://campanetor.wordpress.com/.

Il suono delle campane, spiegano gli organizzatori, «è il più emblematico e caratteristico tra gli annunci pasquali: voce argentina e solenne che dall’alto dei campanili annuncia la gioia del Cristo Risorto». Durante la settimana santa l’uso dei sacri bronzi segue disposizioni precise: la domenica delle Palme si suona a “baudetta” e a distesa per accompagnare la processione con i rami di ulivo, il giovedì santo le campane a festa invitano i fedeli alla funzione della Messa “in Coena Domini” e al canto del “Gloria” suonano la distesa completa per l’ultima volta prima del silenzio dei due giorni successivi. Infatti l’usanza di far tacere le campane il venerdì e il sabato santo «è uno di quei segni carichi di mistero e bellezza liturgica che aiutano a vivere intensamente il Mistero pasquale. Non è solo un’antica tradizione ma un potente riferimento al temporaneo silenzio di Dio in cui si nasconde la gloriosa vittoria della Resurrezione». In diverse realtà è ancora ricorrente “legare le campane”: le corde utilizzate per il suono dei bronzi vengono letteralmente annodate affinché questi ultimi non possano suonare per nessun motivo. In loro sostituzione sono adoperati rudimentali strumenti lignei quali “raganelle”, “batole”, “cantarane” e “crepitacoli” che con il loro suono breve e secco originato dalla rotazione di una lamina flessibile che viene raschiata da una ruota dentata fissata su un manico segnalano l’angelus e l’azione liturgica dell’adorazione della croce.

Il suono delle campane la notte del sabato santo è il segno del trionfo di Cristo sulle tenebre della morte, simbolo di rottura con l’oscurità del venerdì e del sabato santo. Durante la veglia pasquale, dopo le letture dell’Antico Testamento, quando il sacerdote intona il “Gloria in excelsis”, tutte le campane del campanile vengono “slegate” e suonate a distesa. E il lieto annuncio della Resurrezione risuona solenne dalle torri campanarie il giorno di Pasqua e nei cinquanta giorni successivi con i carillon del Regina Coeli e degli inni tipici del tempo pasquale: “Nei cieli un grido risuonò”, “Christus vincit”, “Cristo è risorto, Alleluia!”, “Cristo nostra Pasqua”.

(Diocesi di Torino) foto Mihai Bursuc

Scialpinista cade e muore sul Monviso

Ieri uno scialpinista è caduto ed è  morto sul Monviso. Si trovava sulla via di ascesa Sud, detta la  “Normale”, in Valle Varaita, nei pressi del bivacco Andreotti, a  3.000 metri di quota. Ha perso l’attacco degli sci e sarebbe caduto, senza che i soccorsi potessero salvargli la vita.