CRONACA

Viaggio della Fiamma Olimpica, previste limitazioni viabili

Per il Viaggio della Fiamma Olimpica a Torino, domenica 11 gennaio, si prevedono alcune modifiche alla viabilità. Nell’arco orario dalle 15.15 alle 19.30, e comunque sino a cessate esigenze, sono previste limitazioni viabili lungo il percorso. Lungo il percorso si prevedono divieti di sosta con rimozione forzata dalle ore 7 del mattino e fino a cessate esigenze.

Inaugurato UP Centro Abitato per la riqualificazione di Borgo Vittoria

Un progetto di GPADEL e Cooperativa Sociale Arcobaleno 

Nella giornata di sabato 10 gennaio, è avvenuto il simbolico taglio del nastro che ha inaugurato i sei nuovi campi da padel presso UP Centro Abitato, sito a Torino nel quartiere Borgo Vittoria, in via Casteldelfino 64. Si tratta di un’area abbandonata da anni che è  tornata a vivere nel cuore di Borgo Vittoria, quartiere della periferia Nord della città. G PADEL è  tra i protagonisti di questa riqualificazione, in cui UP Centro Abitato si colloca nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione urbana e inclusione sociale promosso dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno.

“Si tratta di una scelta ambiziosa e complicata – ha dichiarato Tito Ammirati, presidente della Cooperativa Sociale Arcobaleno – ma che ci permette di riconciliare uno spazio urbano come questo con i cittadini che lo abitano. Chi non conosce il mondo delle cooperative sociali, tenga a mente questo esempio di collaborazione con GPADEL per farsi un’idea di come funziona in parte il nostro mondo. Perché, quindi, la cooperazione con GPADEL? Noi siamo una Cooperativa sociale, e in quanto tale necessitiamo di trovare collaborazioni che possano permetterci di continuare a fare, ovvero proporre sport e attività culturali, favorendone l’accesso anche a coloro che non possono permetterselo. Abbiamo accettato con grande entusiasmo e di comune accordo questa bella sfida, un progetto che vedrà un ridimensionamento dei nostri profitti al fine di rendere più accessibili attività sportive e culturali come questa. Grazie a GPADEL, posso affermare quanto valga la pena giocare questa partita”.

“Siamo felicissimi di inaugurare questo nuovo centro sportivo insieme alla Cooperativa Sociale Arcobaleno – ha dichiarato Edoardo Amateis, club manager del Centro – un progetto inclusivo che rappresenta un altro bel mattone sul percorso di riqualificazione di Borgo Vittoria. Nel mese di gennaio, in occasione dell’inaugurazione, sono previsti molti e importanti sconti per usufruire delle nostre proposte, tra cui l’affitto a 10 dei campi da padel per un’ora e mezza, un 20% di sconto sulle lezioni e sui vari pacchetti”.

L’intervento restituisce quindi ai torinesi gli oltre 15 mila metri quadrati dell’area ex Michelin, con il recupero di spazi degradati e inutilizzati per venti anni, trasformati in un centro sportivo polivalente pensato per il quartiere e per la città intera. Il complesso è progettato per essere un luogo sicuro, accessibile, sostenibile e capace di favorire l’incontro tra le persone. L’apertura del centro rappresenta un passo concreto verso la rinascita di Borgo Vittoria, proponendo attività sportive e ricreative di qualità, normalmente associate a contesti più centrali e privilegiati.
Il progetto nasce dall’esperienza trentennale della Cooperativa sociale Arcobaleno, da sempre impegnata nell’inclusione lavorativa e nella sostenibilità ambientale, e dalla volontà di trasferire questo patrimonio di valori anche alla rigenerazione degli spazi urbani attigui. Lo sport diventa così strumento educativo, occasione di incontro tra culture e generazioni, alternativa concreta alla marginalità e alla strada, soprattutto per i più giovani.

“L’obiettivo è quello di costruire un luogo che cresca insieme al quartiere, capace di accogliere anziani, famiglie, donne e giovani di ogni provenienza, nel rispetto delle differenze e delle identità e che diventi motivo di orgoglio per i residenti – hanno dichiarato  Lorenzo Veglia Founder e Ceo di GPADEL e Armando Calvetti, Founder- Con questa nuova apertura GPADEL rafforza la propria presenza a Torino e conferma il proprio impegno nel sostenere progetti in cui lo sport diventa motore di rigenerazione urbana, inclusione sociale e valorizzazione dei territori”.
Accanto alle attività sportive, la struttura si propone come luogo di aggregazione culturale e sociale. Tra le iniziative figura la partecipazione al circuito “Un’estate al cinema”, con le proiezioni gratuite di cinema all’aperto realizzate in collaborazione con l’Associazione “Museo del Cinema” e l’Associazione Baretti.
Presso Up Centro Abitato è anche attiva una scuola di tennis, con lezioni individuali o di gruppo e si organizzano tornei sociali e Fitp sui quattro campi in terra rossa, coperti nella stagione invernale.

Indirizzo via Casteldelfino 64 G a Torino ( Borgo Vittoria)

Orari di apertura 8.00-00.30 in settimana

8.00- 22.30 nel weekend

Chiusura estiva dal 14 al 17 agosto

Contatti

3762294114 torinoborgovittoria@gpadel.it

011 0560302 info@upcentroabitato.it

Mara Martellotta

“Accorciamo le distanze”, arrivano i fondi regionali

«Un progetto esemplare da estendere a tutti i territori montani, sia per efficacia che per collaborazione tra diversi enti e realtà territoriali. Un progetto che ho sempre sostenuto ribadendo il mio sostegno e supporto ai Comuni di questo meraviglioso e proattivo territorio»

Un segnale concreto contro l’isolamento che in montagna può toccare diversi soggetti sia sotto l’aspetto sociale, sanitario, ma anche economico. È questo il messaggio lanciato questa mattina dall’Assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione, Gian Luca Vignale, intervenuto, con l’Assessore al Welfare, Maurizio Marrone, al salone polivalente comunale di Viù per il convegno dedicato al progetto “Accorciamo le distanze”.

Nato nel giugno 2023 grazie a fondi PNRR e promosso dall’Unione Montana Alpi Graie che, oggi, ha annunciato la proroga del servizio fino al 31 dicembre 2026, resa possibile anche grazie a un contributo straordinario dell’Assessorato al Welfare, di 50.000 euro stanziato dalla Regione Piemonte.

«Garantire i servizi nelle aree interne non è solo una questione assistenziale, ma una vera e propria strategia di sviluppo» ha dichiarato l’Assessore Gian Luca Vignale. «Il progetto “Accorciamo le distanze” ha dimostrato sul campo la sua efficacia, coprendo quel “gap” tra la residenza dei cittadini e i servizi essenziali. Mentre la Strategia Nazionale Aree Interne copre i servizi prettamente sanitari, c’era il rischio di lasciare scoperta quella mobilità sociale fondamentale per la qualità della vita: accompagnare un anziano a una visita, permettere a un ragazzo di fare sport o a una famiglia di sbrigare pratiche burocratiche. Con questo contributo, la Regione conferma che chi vive in montagna ha gli stessi diritti di chi vive in città».

I NUMERI DEL SUCCESSO L’iniziativa ha registrato un impatto straordinario sui comuni di Ceres, Groscavallo, Lemie, Mezzenile, Rubiana, Usseglio e Viù, estendendosi di fatto a ben 37 comuni raggiunti. I dati presentati oggi evidenziano un bisogno crescente:

Incremento del 70% delle richieste dall’avvio del progetto.

1.855 trasporti gestiti tra giugno 2023 e giugno 2025.

152.000 km percorsi, una distanza enorme che ha permesso di soddisfare il 95% delle richieste.

UN SERVIZIO PER TUTTI: ANZIANI, GIOVANI E TURISTI L’obiettivo è duplice: sostenere la residenzialità e favorire il turismo. Il servizio si rivolge ad anziani, disabili, ma anche a minori e ai nuovi nuclei familiari che si sono trasferiti dalla città e necessitano di supporto logistico. Il trasporto sociale permette di raggiungere: strutture sanitarie (visite specialistiche, terapie, ASL), uffici pubblici (INPS, Agenzia delle Entrate)  e altri luoghi di socialità e cultura (centri diurni, corsi sportivi, teatro).

«Senza un trasporto dedicato – ha concluso l’Assessore Vignale – molte persone vedrebbero fortemente limitata la propria autonomia, mentre per alcuni soggetti assistiti ha rappresentato un vero e proprio motivo per non isolarsi e tornare a vivere all’interno della propria comunità locale. “Accorciare le distanze” significa allungare la vita delle nostre comunità montane, sostenendo i caregiver, i soggetti più fragili e bisognosi e, infine, rendendo il territorio attrattivo e sicuro anche per i turisti».

Al Grattacielo Sanpaolo la Fiamma Olimpica

Intesa Sanpaolo,  Banking Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ospiterà domenica 11 gennaio alle ore 14.30 presso il  Grattacielo di corso Inghilterra 3, la Fiamma Olimpica nel suo percorso di avvicinamento alle Olimpiadi.
Il grattacielo di Renzo Piano sarà avvolto dall’atmosfera Olimpica con le mascotte ufficiali, momenti di musica in collaborazione con il Torino Jazz Festival, la presenza di Vittorio Brumotti e del giornalista sportivo Massimo Caputi.
A venti anni dalle straordinarie emozioni dei Giochi di Torino 2006, che avevano visto Intesa Sanpaolo tra gli sponsor, la Banca guidata da Carlo Messina porterà a Milano Cortina 2026 il proprio contributo con diverse iniziative che coinvolgono clienti e persone del gruppo.
Le Gallerie d’Italia a Milano, il museo di piazza della Scala, proporranno dal 6 febbraio prossimo una mostra di fotografie dell’Archivio Publifoto relative alle prime Olimpiadi Invernali ospitate in Italia nel 1956, a Cortina, curata da Aldo Grasso.
Le fotografie documentano il clima che si respirava intorno agli eventi sportivi di quei tempi, offrendo una lettura originale dei primi anni del  boom economico. Si tratta di un ponte tra passato e futuro di cui si conservano molti materiali all’interno dell’Archivio Storico del Gruppo.
Intesa Sanpaolo è  anche protagonista del programma di education GEN 26, programma di Milano Cortina 2026 a cui contribuirà con le proposte di educazione finanziaria  del Museo del Risparmio. Il museo proporrà, infatti, una serie di attività divulgative e formative dedicate rispettivamente alle scuole di ogni ordine e grado, agli atleti e al pubblico generalista. Agli atleti, il cui mondo è caratterizzato da carriere rapide e da flussi di reddito non costanti, il Museo del Risparmio dedicherà un percorso per fornire le competenze di base per affrontare in maniera consapevole le proprie decisioni economiche.

Il supporto al percorso della torcia Olimpica e di quella Paralimpica vedranno oltre 280 persone di Intesa Sanpaolo come tedofori, tra cui il top management. La Fiamma Paralimpica farà tappa a Torino il 24 febbraio prossimo con tre tedofori istituzionali Intesa Sanpaolo. Vi saranno il coinvolgimento del personale tra i volontari sui siti di gara, la personalizzazione di sedi e filiali lungo il tragitto della torcia nei territori e la rafforzata partnership con Visa come preferred Issuing Bank Partner in Italia.
Intesa Sanpaolo sostiene Milano Cortina 2026 perché i valori profondi dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali rispecchiano quelli che quotidianamente guidano l’azione del gruppo bancario. La banca, punto di riferimento dei territori, condivide principi come inclusione,  sostenibilità,  solidarietà, rispetto delle diversità, oltre alla convinzione che lo sport sia un motore di crescita collettiva.
Questi valori sono al centro della purpose di Intesa Sanpaolo,  impegnata a promuovere coesione e sviluppo nelle comunità  in cui opera. Il sostegno va oltre la semplice visibilità dell’evento, rappresenta piuttosto un’opportunità condivisa per rafforzare il legame con il territorio e contribuire alla promozione dell’identità  e delle eccellenze italiane nel mondo.
Le iniziative messe in campo riflettono l’impegno della banca non solo a supportare il successo dei Giochi, ma anche a generare benefici duraturi per il Paese, favorendo innovazione, crescita sociale e valorizzazione delle potenzialità italiane, in un’ottica di futuro più sostenibile per le generazioni a venire.

Mara Martellotta

Pro Maduro in piazza a Torino

Un centinaio di manifestanti hanno sfilato con bandiere cubane e palestinesi in piazza Carignano a Torino per protestare contro l’arresto del presidente Maduro in Venezuela. Valanghe di critiche sui social a commento della manifestazione, durante la quale è stata data alle fiamme una bandiera americana.
(foto Francesco Valente)

Tre auto coinvolte: donna morta nell’incidente, sei feriti

Questa mattina a Carmagnola, sulla provinciale per Poirino, all’altezza di Casanova sono rimaste tre vetture in un incidente. Si tratta di Dacia, una Fiat 500 e una Suzuki. E’ morta una donna di 85 anni, sei i feriti.  E’ intervenuta la polizia locale con  i vigili del fuoco del distaccamento di Carmagnola, i pompieri del Lingotto di Torino e la Croce rossa. In base agli accertamenti una delle tre vetture non avrebbe rispettato lo stop.

Rivarolo Canavese, USIC: “Ancora una volta carabinieri aggrediti”

“La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) augura una pronta guarigione ai due militari del Comando Stazione Carabinieri di San Giorgio Canavese (TO) rimasti feriti nel corso di un intervento. Intorno alle ore 23.30 di venerdì 9 gennaio un cittadino straniero, all’interno di un albergo di Rivarolo Canavese, dopo aver litigato pesantemente con la propria compagna, cagionando alla stessa delle lesioni, si sarebbe scagliato contro i militari intervenuti per calmare il soggetto. Il bilancio della nottata di follia del magrebino si conclude, ancora una volta, con due carabinieri feriti con prognosi di 7 giorni. I militari sono stati aggrediti con sputi, morsi e oggetti lanciati contro che hanno causato contusioni. Tuttavia, gli uomini e le donne dell’Arma intervenuti sono riusciti a trarre in arresto l’uomo che si è anche reso responsabile di gravi lesioni nei confronti della compagna e danneggiato dell’albergo. Condanniamo con fermezza qualsiasi episodio di violenza nei confronti di operatori delle forze dell’ordine e chiediamo con fermezza che vengano applicate giuste condanne a chi si rende responsabile di queste violenze”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Piemonte e Valle D’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).
anziani

Gli autobus torinesi sulle strade di Kharkiv. L’aiuto di Torino all’Ucraina

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Erano partiti nello scorso mese di dicembre i primi cinque autobus del secondo lotto che GTT e Comune di Torino hanno donato alla città ucraina di Kharkiv, cui si aggiungeranno altri cinque in questo mese di gennaio. Mezzi da poco dismessi e destinati a ricostruire il trasporto pubblico della città ucraina devastata dai bombardamenti russi. L’accordo, nato dal dialogo tra il sindaco Stefano Lo Russo con il collega ucraino Ihor Terekhov, prevede che entro la fine del 2026 siano fino a 70 gli autobus inviati complessivamente.

I primi mezzi, con nuovi colori, hanno già iniziato a circolare sulle strade della città ucraina. Lo ha annunciato ieri sera con un post su Facebook il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov, ringraziando Torino e il sindaco Lo Russo per la solidarietà ricevuta. “Voglio esprimere la mia sincera gratitudine al collega e grande amico di Kharkiv, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo” ha scritto. E ha aggiunto: “Grazie Torino per non esserti stancata di aiutare, per essere coerente nel tuo sostegno. Per Kharkiv, che vive e lavora, nonostante tutto, una tale dimostrazione di solidarietà ha un valore estremamente prezioso”.

TorinoClick

Modifica della circolazione tra Torino Rebaudengo e Germagnano

Sono previste modifiche alla circolazione per lavori infrastrutturali, programmati dal pomeriggio di sabato 10 a domenica 11 gennaio, sulla linea Torino Rebaudengo – Ciriè – Germagnano. Per dotare la rete della possibilità di circolazione dei treni a doppio senso di marcia e per rinnovare i sistemi di gestione della circolazione, in accordo con la Regione Piemonte, la circolazione ferroviaria sarà interrotta il pomeriggio di sabato 10 gennaio e per l’intera giornata di domenica 11 gennaio. Regionale di Trenitalia ha riprogrammato l’offerta oer garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio. Il servizio verrà garantito con bus nella tratta Torino Rebaudengo-Ciriè-Germagnano, con fermate intermedie previste dalla linea. I treni delle linee SFM 6 (Torino Aeroporto di Caselle-Asti), SFM 7 (Ciriè-Fossano) e SFM 4 (Germagnano-Alba) iniziano e terminano la loro corsa a Torino Stura.

Sui bus non sono ammessi animali di grossa taglia (eccetto cani da assistenza) e il trasporto bici.

Mara Martellotta

Incendio a Chieri: rogo sul tetto sopra la pizzeria

Scoppia l’incendio in un edificio e le fiamme iniziano ad avvolgere la copertura. I pompieri intervengono immediatamente sul posto. È successo a Chieri, in via Andezeno 14, nella serata di ieri. L’edificio, che ospita la pizzeria Locanda del Murè, ha riportato danni alla copertura, ma la pizzeria è rimasta illesa.

Sul posto sono accorsi tempestivamente i pompieri del distaccamento di Chieri, con i volontari di Riva presso Chieri e Santena, i carabinieri e la polizia locale, che ha chiuso parte della strada per gestire il traffico.

Fortunatamente le fiamme non si sono estese agli edifici vicini e non risultano persone ferite. Secondo i primi rilievi, l’incendio è partito dalla canna fumaria; le cause esatte sono ancora in corso di accertamento.

VI.G