CRONACA

Torna in funzione la Fontana Igloo di Mario Merz

È tornata a funzionare la Fontana Igloo di Mario Merz, una delle opere di arte contemporanea più note della città, situata tra corso Mediterraneo e corso Lione. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che nella giornata di domenica scorsa, attraverso un video pubblicato sui canali social, ha comunicati ai cittadini il completamento dell’importante lavoro manutentivo che ha permesso il ripristino dell’opera, con la riattivazione del suo sistema idraulico e luminoso. Nel 2025, il Comune aveva deciso, per il suo ripristino, un investimento tra i 30 e i 70 mila euro. L’opera, firmata da uno dei principali esponenti dell’Arte Povera, Mario Merz, sarà godibile dalle ore 8 alle ore 24.

Mara Martellotta

Inchiesta Agnelli: contro Elkann Margherita chiede costituzione parte civile

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Questa mattina a Torino è iniziata l’udienza preliminare nell’inchiesta su presunte irregolarità fiscali in relazione alla residenza di Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli. Margherita Agnelli, ha chiesto di costituirsi parte civile. Sono chiamati in causa John Elkann , il commercialista di famiglia Gianluca Ferrero e, per un’altra vicenda, il notaio Remo Morone. L’udienza è stata aggiornata all’11 settembre per consentire alle difese di esprimere un parere.

La polizia salva la vita a una donna

Un tempestivo intervento della Polizia di Stato, a Torino, ha permesso di salvare la vita a una donna che aveva tentato un gesto estremo.
L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 attorno alla mezzanotte da parte di una conoscente della donna, preoccupata per un messaggio inviatole sul cellulare, ritenuto indicativo di un possibile gesto autolesivo imminente.
Ricevuta la richiesta di soccorso, gli agenti del Commissariato di P.S. San Paolo hanno raggiunto rapidamente l’abitazione della signora, nel quartiere San Secondo. Dopo aver tentato invano di contattarla e aver udito deboli lamenti provenire dall’interno, i poliziotti, intuita la gravità della situazione, hanno forzato la porta d’ingresso dell’appartamento, riuscendo ad accedere.
Qui hanno trovato la donna, che è stata soccorsa successivamente da personale sanitario del 118.
Entrambi gli operatori di polizia hanno riportato lievi lesioni durante l’intervento.

Piscina Monumentale, scuole e uffici: 6,2 milioni per l’efficientamento

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La Piscina Monumentale è al centro dei nuovi interventi di riqualificazione energetica approvati  dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale Chiara Foglietta: con quasi 2 milioni di euro è il cantiere di maggior rilievo tra quelli previsti nelle due delibere che autorizzano opere per oltre 6,2 milioni di euro complessivi su dieci edifici del patrimonio comunale, nell’ambito del Piano EfficienTO.

Per lo storico impianto di corso Ferraris è in programma un rinnovamento dell’intero edificio: verranno sostituite le finestre, isolato il tetto, rinnovati gli impianti elettrici e idraulici, introdotta l’illuminazione a LED e installati sistemi di regolazione avanzata dei consumi energetici.

Gli altri nove edifici coinvolti comprendono quattro istituti scolastici: l’I.C. Manzoni-Rayneri di corso Marconi 28, la scuola media Mila di via Germonio 12, la scuola media Pola di via Foglizzo 15 e il complesso scolastico di corso Vercelli 147; tre sedi di uffici comunali in piazza Palazzo di Città 7, via Stradella 192 e via Ormea 45; la Cascina Roccafranca di via Gaidano 76 e la Biblioteca Civica Italo Calvino di Lungo Dora Agrigento 94. A seconda delle esigenze di ciascun edificio, i lavori intervengono sugli impianti, sull’illuminazione, sull’isolamento e sugli infissi: nelle scuole sono previsti il collegamento alla rete del teleriscaldamento, l’installazione di pannelli fotovoltaici, luci a LED e sistemi digitali per la gestione intelligente dei consumi; negli uffici comunali, a Cascina Roccafranca e alla Biblioteca Calvino verrà rinnovato l’impianto di climatizzazione con apparecchiature di nuova generazione a maggiore efficienza.
Nel loro complesso, questi interventi consentiranno un risparmio energetico annuo pari a oltre 580 tonnellate di CO2, equivalente alla piantumazione di circa 28 mila alberi.

I progetti rientrano nel Piano EfficienTO, il programma pluriennale avviato dalla Città di Torino che punta a migliorare le prestazioni energetiche di circa 850 immobili comunali entro il 2030, attraverso un investimento complessivo di 110 milioni di euro a carico del partner privato Iren Smart Solutions , contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e neutralità climatica.

Extinction Rebellion, manifesti conto il “profitto delle guerre”

Extinction Rebellion a Torino, in zona piazza Massaua, ha affisso maxi-manifesti contro Leonardo spa, con l’obiettivo di “richiamare l’attenzione degli abitanti su chi, nel loro quartiere, trae profitto dalla guerra2.

Le immagini raffigurano un dirigente di Leonardo, sotto la scritta “Ecovandali”, davanti a una Torino in guerra, tra fumo, F-35 e macerie, “per denunciare  – dicono gli attivisti – il legame tra industria bellica e crisi ecologica. Sullo sfondo compare la ciminiera degli stabilimenti di Leonardo di corso Marche, già protagonista dell’azione del 2025 in cui Extinction Rebellion aveva scritto “Life Not War”, oggi al centro di un procedimento legale. Proprio oggi, 22 giugno, al Tribunale di Torino si deciderà se portare a processo quattro attivisti del movimento con l’accusa di imbrattamento”.

Motociclista muore nello scontro in autostrada. Ferita una ragazza

Scontro tra una moto e un’auto sull’A26 direzione Genova,  tra la diramazione Predosa-Bettole e Ovada. Qui sono state coinvolte una moto e una vettura. L’incidente ha causato la morte di un motociclista di 64 anni. Una ragazza di 19 anni passeggera della moto è stata trasportata dall’elisoccorso, in codice giallo, all’ospedale di Alessandria.

 

Ubriaco danneggia volante della polizia

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino italiano di 32 anni per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento di un veicolo destinato a pubblico servizio.
Durante il controllo del territorio nel centro città, una Volante dell’UPGSP ha notato, in via Po, poco dopo le 23.00, un’autovettura procedere a velocità sostenuta in direzione di Piazza Castello, effettuando dei sorpassi pericolosi. La pattuglia si posizionava dietro l’auto, accendendo i sistemi di emergenza visivi, ma il conducente ha invertito il senso di marcia e provando a dileguarsi in direzione di Piazza Vittorio Veneto.
Solo dopo ripetute richieste di arrestare la marcia, i poliziotti sono riusciti a bloccare l’auto all’angolo tra via Po e via Bogino, identificando il guidatore, un cittadino italiano di trentadue anni. Durante le fasi di controllo, l’uomo si è mostrato molto ostile e in stato di alterazione, emanando un forte odore di alcol; con l’ausilio della Polizia Locale, l’uomo è stato sottoposto alla prova etilometrica, risultando positivo al test per due volte, ben oltre il limite consentito dalla legge.
A questo punto, il trentaduenne ha tentato di corrompere gli agenti, chiedendo loro se fossero disposti ad accettare il pagamento di una “multa più alta”, pur di evitare la sanzione. Pertanto, il trentaduenne è stato denunciato per istigazione alla corruzione, oltre che per guida in stato di ebbrezza, con contestuale ritiro della patente.
Successivamente, quando i poliziotti hanno chiesto all’uomo di indicare un nominativo per l’affidamento in custodia del veicolo, quest’ultimo, che voleva rimettersi alla guida, ha reagito opponendo una forte resistenza nei loro confronti, colpendoli con calci e pugni e cagionando lesioni al volto a uno di loro. Infine, una volta all’interno della Volante, il trentaduenne ha continuato la sua azione sfondando il finestrino posteriore, arrecando così un grave danno alla vettura di servizio e venendo tratto in arresto.

La Città metropolitana intitola una sala alle Madri Costituenti

 

 
Ottant’anni dopo quel 25 giugno 1946 in cui si riunì per la prima volta l’Assemblea Costituente, la Città metropolitana di Torino dedica alle Madri Costituenti uno dei luoghi più simbolici della propria sede: la sala panoramica al quindicesimo piano di corso Inghilterra.
L’inaugurazione, in programma giovedì 25 giugno alle 15, vuole rendere visibile e permanente il contributo delle ventuno donne elette all’Assemblea che parteciparono alla stesura della Costituzione repubblicana, portando nel dibattito pubblico temi come l’uguaglianza, i diritti sociali, il lavoro e la piena cittadinanza femminile.
La nuova intitolazione trasforma uno spazio istituzionale affacciato sulla città in un luogo della memoria civile, dedicato a figure che hanno contribuito a costruire le basi democratiche del Paese. I volti delle Costituenti accompagneranno così l’attività quotidiana dell’Ente, richiamando il valore dell’impegno politico e sociale delle donne nella storia italiana.
Alla cerimonia interverranno la consigliera delegata alle Politiche sociali e di Parità Rossana Schillaci, la consigliera delegata al Turismo e allo Sviluppo economico Sonia Cambursano, la consigliera di Parità Elisa Raffone, la direttrice generale Monica Sciajno, la dirigente della Direzione Risorse umane Daniela Gagino e la dirigente della Direzione Istruzione, Sviluppo sociale e Politiche di genere Monica Tarchi.
 
L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare il volume “Libere per Costituzione”, dedicato alle protagoniste dell’Assemblea Costituente e al loro ruolo nella nascita della Repubblica. A dialogare con il pubblico sarà l’autrice Valeria De Cubellis, che ripercorrerà le vicende delle donne che contribuirono alla scrittura della Carta costituzionale.
L’inaugurazione della sala dedicata alle Madri Costituenti e la presentazione del volume si inseriscono nel programma con cui la Città metropolitana di Torino ricorda l’ottantesimo anniversario dell’avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente, riportando l’attenzione sul contributo femminile alla costruzione della democrazia italiana.
 

Giaveno entra nel circuito del Big Bench Community Project

E’ stata completata l’installazione della Big Bench all’Alpe Colombino, a oltre 1.300 metri di altitudine, in uno dei punti panoramici più suggestivi della Val Sangone. Con questa nuova installazione, Giaveno entra ufficialmente a far parte del circuito internazionale del Big Bench Community Project, la rete conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

La nuova panchina offrirà ai visitatori una prospettiva unica sul territorio circostante, valorizzando ulteriormente le bellezze naturalistiche dell’Alpe Colombino, della Val Sangone e della Punta dell’Aquila, diventando al tempo stesso un nuovo punto di interesse turistico per l’intera vallata.

L’opera è stata realizzata esclusivamente grazie a contributi privati e alla collaborazione tra associazioni, professionisti, imprese artigiane, volontari e cittadini che hanno creduto nel progetto sin dal primo momento.

«Oggi è una giornata di grande soddisfazione e orgoglio per Giaveno e per tutta la Val Sangone – dichiara il Sindaco Stefano Olocco –. Vedere questa Panchina Gigante finalmente installata in uno dei luoghi più belli delle nostre montagne rappresenta il risultato concreto di un grande lavoro di squadra»

«La Big Bench non è soltanto una nuova attrazione turistica – prosegue il Sindaco – ma un simbolo della capacità della nostra comunità di fare rete, collaborare e costruire insieme opportunità per il futuro. Entrare nel circuito internazionale delle Panchine Giganti significa dare ulteriore visibilità alle nostre montagne, ai sentieri, alle borgate e alle attività del territorio, contribuendo a promuovere un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.»

Il Sindaco Olocco esprimere un sentito ringraziamento a tutte le realtà che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo.

Un grazie particolare ad APS Valsangone Turismo, alla Pro Loco di Giaveno e a Gli Amis d’la Sala per aver sostenuto e contribuito alla realizzazione del progetto.

Un ringraziamento speciale alla Famiglia Versino del Ristorante Aquila per la disponibilità del terreno e per il fondamentale supporto nelle operazioni di montaggio della struttura.

Grazie inoltre alla Falegnameria Fratelli Giai Merlera e al Fabbro Barone di Dell’Orto Alessandro per la realizzazione materiale della panchina, al Geometra Sergio Giacone per il progetto e la realizzazione della base, e a Michele Giovale per il prezioso lavoro di pulizia e sistemazione dell’area.

«Desidero ringraziare personalmente tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato – conclude il Sindaco Olocco –. Ognuno ha messo a disposizione qualcosa di importante e oggi possiamo vedere il frutto di questo impegno condiviso. Questa Panchina Gigante appartiene a tutta la comunità e rappresenta un nuovo motivo di orgoglio per Giaveno e per l’intera Val Sangone. Invito tutti a venire a scoprirla e a partecipare all’inaugurazione ufficiale.»

L’inaugurazione della Panchina Gigante è prevista per sabato 27 giugno alle ore 12.00 presso l’Alpe Colombino, alla presenza delle associazioni, dei volontari e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

Bloccati a testa in giù sulla giostra

Ieri sera sono rimasti bloccati su una giostra ad una altezza di trenta metri, alcuni a testa in giù. Si tratta di otto ragazzini che trascorrevano il sabato sera a Villanova Canavese. I vigili del fuoco li hanno portati a terra. Per nessuno di loro è stato necessario il trasporto in ospedale.