CRONACA

Ventunenne muore nello schianto in auto contro un palo

Un ragazzo di 21 anni è morto lungo la statale 229 nel territorio di Suno (Novara), dove si è verificato un incidente stradale. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Novara, intervenuti per i rilievi, la vittima sarebbe morta sul colpo. Il conducente del veicolo, un ventitreenne, è rimasto invece ferito ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Borgomanero: le sue condizioni non destano preoccupazione.

Dai primi accertamenti, la causa dell’incidente potrebbe essere riconducibile all’elevata velocità del mezzo: il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, andando a schiantarsi contro un palo.

Anpas: prove di maxi emergenza all’Allianz Stadium

Si è svolta sabato 28 marzo, presso l’Allianz Stadium, un’importante esercitazione di maxiemergenza che ha coinvolto complessivamente 500 persone, tra operatori e figuranti, con l’obiettivo di testare e rafforzare la capacità di risposta in caso di incidenti maggiori durante eventi sportivi.

Nel dettaglio, la simulazione ha visto la partecipazione di 250 comparse, suddivise tra pubblico illeso e figuranti feriti, 150 steward dislocati nelle aree interessate e 100 operatori sanitari tra soccorritori Anpas, medici e infermieri. Sono state impiegate sei ambulanze, di cui tre dedicate al soccorso sanitario avanzato. Determinante anche il contributo dei truccatori specializzati, incaricati di ricreare realisticamente diverse tipologie di lesioni sui soggetti coinvolti.

Lo scenario ipotizzato ha riguardato un incidente causato da un movimento di massa non controllato all’interno del settore ospiti del primo anello, generato dall’esultanza per un goal. È stato simulato anche un intervento di emergenza in campo per un caso di arresto cardiaco.

L’esercitazione ha avuto come finalità principale quella di consolidare e migliorare i protocolli di gestione delle emergenze durante le partite di calcio disputate all’Allianz Stadium, verificando l’efficacia del coordinamento tra soccorso sanitario e steward. Particolare attenzione è stata posta sul lavoro di squadra e sull’integrazione operativa tra le diverse componenti.

All’evento hanno preso parte attiva anche i rappresentanti del Gruppo Operativo Sicurezza (GOS), a cui appartengono Polizia, Facilities Management Director di Juventus, Delegato per la Gestione dell’Evento di Juventus, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Responsabile Sanitario di Anpas. Questa giornata di formazione sul campo ha permesso di verificare con successo la sinergia tra tutti gli enti coinvolti nell’organizzazione e gestione dell’evento.

Lorenzo Odetto, medico anestesista rianimatore: «Questa simulazione ha avuto l’obiettivo di testare, in un contesto realistico, la capacità di risposta a una maxiemergenza con numerosi feriti, come può verificarsi in situazioni di grande affluenza. Grazie a essa è stato possibile verificare i tempi di intervento, il coordinamento tra le diverse componenti – sanitarie, di sicurezza e organizzative – e la capacità di gestione sul campo, dal triage all’evacuazione dei pazienti. Non si è trattato soltanto di un addestramento tecnico, ma di un momento fondamentale per migliorare la consapevolezza e la preparazione di tutte le parti impegnate, al fine di garantire una risposta efficace in caso di eventi reali.

Infine, la simulazione di intervento in caso di arresto cardiaco sul campo di gioco ha consentito ad anestesisti rianimatori, infermieri di area critica e soccorritori Anpas di migliorare la performance di un team chiamato a svolgere un intervento decisivo per la vita e la sua qualità».

Vincenzo Sciortino, presidente Anpas Piemonte: «Esercitazioni come questa rappresentano un passaggio imprescindibile per garantire standard elevati di sicurezza durante eventi che richiamano migliaia di persone. Il valore aggiunto risiede nella capacità di lavorare insieme, mettendo in rete competenze diverse e affinando procedure condivise. Per Anpas Piemonte significa continuare a investire nella formazione dei volontari e nella qualità del servizio, con l’obiettivo di assicurare risposte tempestive, efficaci e coordinate in ogni situazione di emergenza»

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte garantisce l’assistenza sanitaria all’Allianz Stadium in modo continuativo dal 2014, in occasione delle partite di Serie A, Coppa Italia e competizioni UEFA, oltre alle eventuali amichevoli organizzate dalla Juventus Football Club. Anpas Piemonte assicura inoltre il servizio sanitario presso lo Juventus Museum durante i fine settimana e i giorni festivi, attraverso un’ambulanza di base con equipaggio di soccorritori.

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte Odv rappresenta 81 associazioni di volontariato con 17 sezioni distaccate, 11.066 volontari (di cui 4.542 donne), 5.069 soci, 796 dipendenti, di cui 94 amministrativi che, con 469 autoambulanze, 274 automezzi per il trasporto disabili, 248 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 602.324 servizi, di cui 207.271 in emergenza-urgenza 118, con una percorrenza complessiva di 20.564.920 chilometri, di cui 4.865.399 chilometri riferiti all’emergenza-urgenza 118.

Pasqua solidale, 300 uova di cioccolato ai bimbi dell’Ospedale Regina Margherita

Torino, 28 marzo – Un gesto semplice ma carico di significato per portare un sorriso ai più piccoli: in occasione delle festività pasquali, le associazioni Solid ODV, Amici di Mirko ODV, Rinoceronti Rugby e Ardea APS, come già da diversi anni, hanno consegnato oltre 300 uova di Pasqua ai bambini ricoverati presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

“Questa iniziativa nasce dalla volontà condivisa delle nostre quattro associazioni di essere concretamente vicine ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, offrendo un momento di gioia e leggerezza in un contesto delicato come quello ospedaliero pediatrico” – hanno dichiarato in una nota congiunta le associazioni – “le uova di Pasqua, simbolo di rinascita e speranza, rappresentano un segno tangibile di affetto e attenzione verso chi sta affrontando un percorso di cura e quanto sia importante fare rete per sostenere il territorio e, soprattutto, i più fragili. Anche un piccolo gesto può fare la differenza e regalare un sorriso a questi bambini non ha prezzo.”

“Ringraziamo tutti i volontari e i sostenitori che hanno reso possibile questa iniziativa donando uova o il loro tempo” – ha concluso la nota – “contribuendo a trasformare anche la Pasqua di questi piccoli eroi in un momento di festa!”

Piemonte, frutticoltori sotto pressione: “Non possiamo pagare da soli il costo del clima”

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Dopo le correnti fredde da Nord-Est, le notti serene riportano il rischio gelate. Una dinamica tipicamente invernale che oggi si presenta a primavera inoltrata, proprio quando le piante da frutto sono in piena fioritura.

Si tratta di una combinazione sempre più ricorrente, legata al cambiamento climatico: le temperature miti delle prime settimane di marzo anticipano la fioritura, ma restano possibili improvvisi ritorni di freddo con correnti polari. Il risultato è un forte stress per le colture, con rallentamenti nello sviluppo e perdita di parte dei frutti. Il pericolo più grave resta però la “cascola”, ovvero la caduta dei fiori causata dal gelo, che può compromettere completamente il raccolto a poche settimane dalla ripresa vegetativa.

«Le gelate primaverili non sono una novità – spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – ma negli ultimi anni sono diventate più frequenti e distruttive. A evitare carenze di prodotto è soprattutto l’impegno degli agricoltori, che investono sempre di più in sistemi di protezione».

Oltre alle tradizionali reti antigrandine e agli impianti di irrigazione a goccia contro la siccità, molte aziende hanno introdotto sistemi antigelo, come le cosiddette “doccette”, che nebulizzano acqua su piante e gemme: il ghiaccio che si forma crea una barriera protettiva contro le basse temperature.

Tuttavia, questi interventi comportano costi elevati. Le aziende agricole si trovano così a sostenere investimenti sempre più onerosi, difficili da recuperare con i prezzi attuali della frutta. Alla pressione economica si aggiungono i rincari delle materie prime: gasolio agricolo e fertilizzanti hanno registrato aumenti intorno al 30%, con il rischio di ulteriori rialzi anche per i fitofarmaci.

«Già oggi molti produttori vengono pagati al di sotto dei costi di produzione – sottolinea Mecca Cici –. Non è più accettabile che l’intera filiera non riconosca un giusto valore al lavoro dei frutticoltori. I prezzi pagati dai consumatori non si traducono in un reale beneficio per chi produce».

Una situazione che, secondo il settore, non è più sostenibile: il peso del cambiamento climatico, insieme all’aumento dei costi, non può continuare a gravare esclusivamente su agricoltori e consumatori.

Violenza sessuale su studenti: insegnante indagato

Violenza sessuale aggravata e reiterata ai danni di studenti: è questa l’accusa rivolta a un insegnante in servizio nel Novarese.

I carabinieri della Tenenza di Borgomanero hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare, disposta dal GIP del Tribunale di Novara, che prevede la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio nei confronti del docente, in servizio presso un istituto superiore della provincia.

Domenica 29 marzo si corre la Deejay Ten. Previste modifiche viabili

Domenica 29 marzo torna a Torino la Deejay Ten, gara podistica non agonistica organizzata dall’emittente radiofonica Radio Deejay. Saranno due i percorsi possibili, da 10 km e da 5 km con partenza e arrivo in piazza Castello, dove sarà allestito anche il Deejay Village (lato Prefettura).
PERCORSI

Percorso da 10 km con partenza alle 9,30
Via Pietro Micca (PARTENZA all’angolo con piazza Castello), piazza Castello, viale 1° Maggio, viale dei Partigiani, corso San Maurizio (km 1), via Giovanni Francesco Napione (km 2), corso Regina Margherita, piazzale Regina Margherita, Lungo Po Alessandro Antonelli (km 3,4), Ponte Sassi, piazza Alberto Pasini, corso Casale (km 5,6,7), Ponte Vittorio Emanuele I, Murazzi del Po Gipo Farassino (km 8), corso Cairoli, Lungo Po Armando Diaz (km 9), piazza Vittorio Veneto, via Po, piazza Castello (ARRIVO).

Percorso da 5 km con partenza alle 9,40
Via Pietro Micca (PARTENZA all’angolo con piazza Castello), piazza Castello, viale 1° Maggio, Rondò Rivella, corso San Maurizio (km 1), via Giovanni Francesco Napione (km 2), corso Regina Margherita, Lungo Po Niccolò Machiavelli, Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione (km 3), piazza Vittorio Veneto, via Po (km 4), piazza Castello (ARRIVO).

DIVIETI DI TRANSITO

Il divieto di transito è previsto per tutte le categorie di veicoli con l’eccezione per i veicoli delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco, del 118 e dell’organizzazione specificatamente dalla stessa autorizzati, su tutto il percorso della Deejay Ten (10 Km) e della Deejay Five (5 Km) dalle 8.45 sino a cessate esigenze.

Divieto di transito veicolare dalle 4 alle 14 e comunque sino a cessate esigenze anche in piazza Castello, per tutto il piano viabile, compresa la corsia riservata GTT e in via Viotti, via Monte di Pietà tra via Viotti e via XX Settembre, via Barbaroux tra via Pietro Micca e via XX Settembre e via Pietro Micca tra via XX Settembre e piazza Castello.

STRADE CHIUSE
  • Corso Regina Margherita tratto Vanchiglia – Ponte in direzione fiume Po;
  • Corso Tortona tratto Belgio – Ponte Regina Margherita in direzione fiume Po;
  • Corso Casale tratto Pasini – Gran Madre in direzione Moncalieri;
  • Corso Casale tratto Aurelio – Borromini entrambe le direzioni;
  • Corso Cairoli in direzione Piazza Vittorio Veneto.

La chiusura avverrà in concomitanza con la chiusura dei percorsi e fino a cessate esigenze.

DIVIETI DI SOSTA

Divieti di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli in: dalle 7 di giovedì 26 marzo alle 19 di domenica 29 marzo in piazza Castello, area allestimenti, piazzale pedonale; dalle 7.30 del 26 marzo alle 14 del 29 marzo in corso San Maurizio, lato nord della carreggiata laterale sud e area di sosta su banchina alberata del controviale del tratto Rondò Rivella e viale di Partigiani; dalle 7 del 28 marzo alle 14 del 29 marzo in piazza Castello, area pedonale fronte Galleria Subalpina e sulla banchina del Teatro Regio; dalle 20 del 28 marzo fino a cessate esigenze del 29 marzo in corso Casale 195, area parcheggio Parrocchia Madonna del Pilone, tratto lato carreggiata; dalle 00.30 alle 14 del 29 marzo in: piazza Castello, carreggiata sud, tratto Roma-Po; corso San Maurizio, lato sud del controviale sud tratto Rondò Rivella e viale dei Partigiani; viale Primo Maggio; viale Partigiani, ambo i lati; lungo Po Macchiavelli, tutto; piazza Pasini, carreggiata laterale sud da ponte di Sassi a corso Casale comprese aree di sosta al di fuori della carreggiata lato sud e lato fiume Po; dalle 00.30 del 29 marzo fino a cessate esigenze, divieto di sosta (rimoz. Forzata) anche in corso Casale, ambo i lati tratto da piazza Marco Aurelio a piazza Borromini;

PONTI CHIUSI

Dalle 9 a dopo le 11 e comunque sino a cessate esigenze:

  • Ponte Regina Margherita;
  • Ponte Sassi in direzione collina;
  • Ponte Vittorio Emanuele I (Gran Madre).
PONTI APERTI
  • Ponte Umberto I;
  • Ponte Isabella;
  • Ponte Balbis;
  • Ponte Sassi (in direzione corso Belgio).
PARCHEGGI

Interrato via Roma
Il 29 marzo chiusi gli ingressi su piazza Castello (dalle 6) e uscita su via Viotti (dalle 4), sino a cessate esigenze.

AREE TAXI

Area di piazza Castello fronte Galleria Subalpina: sospensione dalle 7 del 28 marzo fino a cessate esigenze del 29 marzo; area di piazza Castello/via Pietro Micca: sospensione dalle 4 alle 14 e fino a cessate esigenze del 29 marzo.

TRASPORTO PUBBLICO

I percorsi di alcuni mezzi di trasporto pubblico transitanti nelle aree interessate dalla manifestazione subiranno deviazioni. Per dettagli sulle linee deviate è possibile consultare il sito internet di GTT: https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/12572-manifestazioni-podistiche-deejay-ten-e-deejay-five-variazioni-linee-domenica-29-marzo

È sospesa la via riservata ai mezzi pubblici in via XX Settembre, tra via Pietro Micca e corso Regina Margherita dalle 8,45 alle 12 del 29 marzo e fino a cessate esigenze.

DIVIETO DI VENDITA E DETENZIONE CIBI E BEVANDE IN CONTENITORI IN VETRO O METALLO

Dalle 6 di domenica 29 marzo e sino a cessate esigenze, sarà vietata la vendita, la cessione a qualsiasi titolo, anche da distributori automatici, il consumo e la detenzione in luogo pubblico di cibi e bevande contenuti in contenitori che possano costituire pericolo per la pubblica incolumità nell’intera area di piazza Castello.

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Torino, nuova aggressione in carcere. SAPPE: “ora basta”

 

Ancora un grave episodio di violenza ai danni della Polizia Penitenziaria nel carcere torinese. A denunciarlo è Vicente Santilli, segretario nazionale per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE).

Nella giornata di ieri, intorno alle ore 18:20, un agente in servizio presso la sezione del padiglione B è stato aggredito da un detenuto di nazionalità marocchina durante le ordinarie operazioni di apertura della cella, finalizzate a consentirgli di recarsi presso il locale doccia. Il ristretto, dopo aver rivolto all’agente frasi provocatorie – «tu vuoi montare a me la bicicletta» – lo ha improvvisamente colpito con un violento schiaffo al volto, raggiungendolo all’occhio e all’orecchio sinistro. Subito dopo l’aggressione, il detenuto ha intimato all’agente «adesso vai e scrivi!», accompagnando le parole con un gesto di scherno.

L’agente è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Ospedale Maria Vittoria, da cui è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni per trauma cervicale.

Secondo quanto riferito dal SAPPE, il detenuto si era già reso protagonista di analoghi episodi di disordine: solo il giorno precedente aveva rovesciato una scrivania nella rotonda del secondo piano del padiglione B, causando la rottura del computer in uso al personale.

«Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza gratuita che conferma le difficili condizioni operative in cui sono costretti a lavorare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria», denuncia Santilli. «Non è più tollerabile che il personale venga esposto quotidianamente a rischi così elevati senza adeguate tutele e strumenti operativi».

Sull’accaduto interviene anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE, che esprime «piena vicinanza e solidarietà al collega aggredito» e richiama con forza l’attenzione delle istituzioni: «È indispensabile intervenire con urgenza adottando provvedimenti concreti ed efficaci a tutela dei poliziotti penitenziari in servizio a Torino. Non si può più attendere: servono misure immediate per garantire sicurezza, rispetto e dignità a chi ogni giorno opera negli istituti penitenziari».

Il SAPPE rinnova quindi l’appello alle autorità competenti affinché vengano rafforzati gli organici, migliorate le condizioni di lavoro e assicurata una risposta ferma nei confronti dei detenuti responsabili di atti di violenza, aupicando che vengano applicate «sanzioni penali e disciplinari efficaci e tempestive, tali da evitare ogni possibile emulazione e da ristabilire il principio di legalità all’interno delle strutture detentive».

 

Torino: Torna il Sicilia Express, destinazione Siracusa e Palermo

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Sono disponibili da oggi, sabato 28 marzo, i biglietti del Sicilia Express. Il treno, realizzato grazie alla collaborazione tra FS Treni Turistici Italiani (Gruppo FS) e l’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana, collegherà Torino alla Sicilia giovedì 2 aprile, con ritorno previsto per martedì 7 aprile.

Chi sceglierà di viaggiare con il Sicilia Express potrà optare per il servizio cuccette o per posti a sedere in comodi scompartimenti, a partire da 29,90 euro per la tratta da Torino a Palermo o Siracusa e a partire da 24,90 euro da Salerno fino alle due città siciliane.

Il Sicilia Express di Pasqua partirà martedì 2 aprile da Torino Porta Nuova alle ore 11:50 ed effettuerà fermate di sola salita a Milano Lambrate (14:16), Parma (15:36), Modena (16:01), Bologna Centrale (16:29), Firenze Santa Maria Novella (17:39), Roma Tiburtina (22:29) e Salerno (02:02). Dopo l’attraversamento dello Stretto, il convoglio fermerà a Messina (08:40) e si dividerà in due sezioni: quella diretta a Siracusa proseguirà verso Taormina (10:11), Giarre-Riposto (10:34), Acireale (10:47), Catania Centrale (11:07), Lentini (11:40) e Augusta (12:04), con arrivo a Siracusa alle 12:30; la sezione diretta a Palermo toccherà invece Milazzo (09:07), Capo d’Orlando (09:48), Santo Stefano di Camastra (10:23), Cefalù (10:51), Termini Imerese (11:15) e Bagheria (11:19), con arrivo nel capoluogo siciliano alle 12:05.

Martedì 7 aprile la partenza da Palermo sarà alle ore 12:45, il treno poi effettuerà fermate intermedie a Bagheria (12:57), Termini Imerese (13:29), Cefalù (13:58), S. Stefano di Camastra (14:36), Capo d’Orlando (15:25), Capo d’Orlando (15:25) con arrivo a Messina alle ore 17:05. La sezione proveniente da Siracusa partirà alle 13:55 con fermate ad Augusta (14:14), Lentini (14:34), Catania Centrale (14:59), Acireale (15:17), Giarre Riposto (15:31), Alcantara (15:40), Taormina (15:50) e Messina (17:10). Una volta superato lo Stretto, il Sicilia Express effettuerà fermate di sola discesa a Salerno (00:31), Roma Tiburtina (3:36), Firenze SMN (7:41), Bologna Centrale (09:34), Modena (10:03), Parma (10:48), Milano Lambrate (12:30) per arrivare a Torino Porta Nuova alle 14:40.

I titoli di viaggio potranno essere acquistati sul sito www.fstrenituristici.it e su tutti i canali di vendita Trenitalia, inclusi l’app Trenitalia, le biglietterie di stazione, i distributori self-service e le agenzie di viaggio convenzionate.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, si invita a consultare il sito ufficiale di FS Treni Turistici Italiani.

Fondo assistenza Polizia, consegnate le uova pasquali

Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, in qualità di Presidente del Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato, ha inviato alle articolazioni sul territorio un dono pasquale per i figli dei dipendenti inseriti nel piano assistenza continuativa del Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato “Marco Valerio”.

Questa mattina, il Questore di Torino Massimo Gambino ha consegnato alle famiglie le uova artigianali inviate dal Presidente del Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato.

Un piccolo segno di attenzione e di sostegno nei confronti di chi affronta con coraggio le difficoltà della quotidianità, da parte di una comunità attenta ai valori più autentici.

La consegna delle uova è stata l’occasione di un momento di vicinanza e convivialità per salutare i dipendenti della Polizia di Stato, i loro i figli e i familiari invitati.