CRONACA

Spiati i pc dei magistrati?

Tre tecnici di una società di manutenzione, che aveva l’appalto in tribunale, sono indagati nell’inchiesta milanese sugli accessi abusivi ai computer dei magistrati tramite il sistema Ecm, di cui  il Ministero della Giustizia ha annunciato la dismissione.

Sarebbero stati violati i pc di tre magistrati in servizio ad Alessandria e a Torino. Su
fatti che vedono magistrati di Torino come persone offese di reati ha competenza la Procura di Milano.

Pellerina, il Comitato denuncia: “Una trasformazione che apre a future speculazioni immobiliari”

Riceviamo e pubblichiamo

“OSPEDALE ALLA PELLERINA: NON SOLO 60.000 m² DI CEMENTO. IL PRGC RENDE EDIFICABILE UN’INTERA PORZIONE DI PARCO”

Il Comitato civico “Salviamo la Pellerina” ha presentato al Comune di Torino una dettagliata Relazione Tecnica di Osservazioni al nuovo Piano Regolatore Generale (PRGC), contestando la scelta di localizzare il nuovo ospedale ‘Torino Nord Ovest’ all’interno del Parco Mario Carrara. Una scelta che, secondo il Comitato, non è solo tecnicamente sbagliata, ma urbanisticamente pericolosa. La critica non riguarda solo la costruzione dell’ospedale su circa 60.000 m², ma soprattutto il fatto che il nuovo PRGC riclassifica come edificabile un’intera porzione del parco di circa 300.000 350.000 m², sottraendola definitivamente alla destinazione di Verde Pubblico Attrezzato.

“Una trasformazione urbanistica mascherata da opera pubblica”
“Non siamo di fronte a un semplice ospedale: il PRGC apre alla possibilità di edificare su un’area enorme del parco. È una trasformazione urbanistica mascherata da opera pubblica”, dichiara il Comitato.

Secondo la Relazione, questa scelta:
contraddice gli obiettivi dichiarati dal PRGC (“riduzione del consumo di suolo”, “rafforzamento dell’infrastruttura verde”, “resilienza climatica”),
• è incoerente con la VAS, che individua la Pellerina come infrastruttura verde
strategica,
• viola la Direttiva UE 2025/2360 sul consumo di suolo e il Green Deal europeo.

“Si apre la strada a future speculazioni immobiliari”
“Riclassificare 300.000–350.000 m² di parco come edificabili significa aumentare enormemente il valore immobiliare dell’area. È una scelta che apre la strada a future espansioni edilizie e potenziali speculazioni”, afferma il Comitato.

La Relazione sottolinea che:
• la trasformazione non è necessaria,
• non è motivata da studi tecnici,
• non è stata comparata con alternative già urbanizzate,
• e appare funzionale a incrementare l’attrattività economica dell’area.

Un parco strategico sacrificato
La Pellerina è:
• il più grande polmone verde della Circoscrizione 4,
• un corridoio ecologico urbano,
• un’area di mitigazione climatica,
• un luogo di sport, salute e socialità.

“Sottrarre oltre un terzo della superficie utile del parco significa colpire un bene comune essenziale per la città”, dichiara il Comitato. Criticità tecniche: acustica, idrogeologia, viabilità

La Relazione evidenzia inoltre che l’area è:
• acusticamente incompatibile (fino a +25 dB oltre i limiti per ospedali),
• a rischio idraulico (prossimità alla Dora Riparia, falda superficiale,
pericolosità significativa),
• viabilisticamente inadeguata (assi già saturi, ambulanze a rischio
congestione).

Le richieste del Comitato
Il Comitato chiede che:
1. La previsione dell’ospedale nel Parco Carrara sia rimossa dal PRGC.
2. Siano valutate seriamente le alternative già disponibili, come l’ex
Mattatoio di via Traves 43.
3. Sia ripristinata la destinazione a Verde Pubblico Attrezzato dell’area.
4. Siano garantite trasparenza, coerenza e rispetto per il futuro
ambientale di Torino.

Richiamo alle forze politiche
Il Comitato richiama inoltre tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale alla massima trasparenza e coerenza. «Chi si è sempre dichiarato ambientalista, chi ha costruito la propria identità sulla tutela del verde, chi siede all’opposizione con il compito di vigilare sulle scelte della maggioranza — oggi non può tacere. Il Parco Carrara è un banco di prova: la città ha il diritto di sapere chi lo difende e chi sceglie di voltarsi dall’altra parte», afferma il Comitato.

Dichiarazione conclusiva della portavoce dott.ssa Roberta Barbara
Contratto
“La Pellerina non è un vuoto urbano: è un’infrastruttura verde strategica. Il PRGC la riconosce come tale… e poi la rende edificabile. Una contraddizione che la città deve conoscere e respingere.”

Il Comitato civico “Salviamo la Pellerina”

Camion carico di macerie si ribalta: intervengono carabinieri e ausiliari

Un camion carico di macerie si è ribaltato questa mattina a Villar Dora, vicino alla rotonda che collega l’ex strada statale 24 alla strada per la borgata Torre del Colle e a via Sant’Ambrogio. Fortunatamente il conducente non ha riportato ferite.

L’incidente ha provocato disagi alla circolazione, nonostante gran parte del carico sia finito fuori dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Rivoli per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto e per regolare il traffico.

Sono inoltre giunti gli ausiliari della Città metropolitana, incaricati di collaborare alle operazioni di messa in sicurezza e di rimozione del mezzo e del materiale. Al momento non sono note le cause che hanno portato al ribaltamento; le autorità stanno proseguendo gli accertamenti.

VI.G

Furto a bordo treno: arrestato ventiduenne

 

Nei giorni scorsi personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e Valle d’Aosta ha arrestato, in flagranza, un ventiduenne algerino, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale, per aver rubato lo zaino di un viaggiatore, a bordo di un treno in sosta presso lo scalo di Milano Centrale.

Gli agenti, durante un servizio in abiti civili volto a contrastare i reati predatori, hanno notato la presenza del giovane che, con fare furtivo, è salito sul treno nella stazione di Milano Centrale, durante la sosta del convoglio.

Insospettiti da tale comportamento i poliziotti lo hanno seguito a distanza, non perdendolo mai di vista, fino a che l’uomo, con mossa fulminea, ha sottratto uno zaino dalla cappelliera, per poi allontanarsi rapidamente. Al predetto, prontamente fermato, veniva controllato lo zaino, contenente un pc ed altri effetti personali, poi restituiti all’avente diritto.

Accompagnato presso gli Uffici di Polizia di stazione, il soggetto, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di ulteriori personal computer risultati rubati in precedenza.

Il reo, gravato da numerosi precedenti di Polizia, è stato arrestato in flagranza di reato e la sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria competente.

Lo stesso, è stato, altresì, denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione e tutta la refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.

A Torino ritorna il Fabermeeting 

//

Con ospiti internazionali Franck Ekinci e Valentina D’Efilippo.

È di nuovo tempo di Fabermeeting! La manifestazione che fa incontrare a Torino impresa e nuovi talenti digitali, ritorna il 22 e 23 maggio, dalle ore 9,00 alle 19,00 presso Toolbox Coworking in via Agostino da Montefeltro 2, con due giornate intensive dedicate all’incontro tra creativi, imprese, startup e professionisti dell’innovazione. Un luogo unico di connessione e di collaborazione, creato grazie al concorso nazionale Faber 2026 e pensatoappositamente per ampliare il mercato digitale in cui imprese, creativi, PMI, startup, artigiani e realtà dell’innovazione sociale lavorano insieme per sviluppare idee, prototipi e nuovi servizi.

Il ricco programma prevede workshop, incontri di networking, “speed date” creativi e talk tra talenti, imprese e professionisti del settore digitale, focalizzandosi su innovazione, tecnologia e impatto sociale. Nello specifico la prima giornata sarà dedicata alla dimensione concreta del lavoro creativo: strumenti, processi e nuove competenze richieste dal mercato saranno al centro di workshop, incontri e momenti di confronto con professionisti e aziende. La seconda giornata sarà invece un’immersione nel rapporto tra design, tecnologia e innovazione, con la partecipazione di ospiti internazionali che porteranno esperienze e visioni dal panorama creativo globale.

Tra gli appuntamenti più attesi, l’intervento di Franck Ekinci, regista, produttore e sceneggiatore francese di cinema d’animazione. È noto soprattutto per il lungometraggio April and the Extraordinary World (Avril et le Monde truqué), co-diretto con Christian Desmares e ispirato all’universo grafico di Jacques Tardi, vincitore del Cristal Award come miglior film all’Annecy International Animation Film Festival 2015. Durante l’incontro al Fabermeeting Ekinci offrirà ai partecipanti uno sguardo privilegiato sul processo creativo dell’animazione e sulle sfide produttive che trasformano un’idea in un progetto cinematografico.

Protagonista della seconda giornata sarà anche Valentina D’Efilippo, data designer e creative director tra le voci più influenti a livello internazionale nella data visualisation e nella narrazione visiva. Italiana ma attiva nel Regno Unito, ha collaborato con istituzioni, agenzie e brand globali sviluppando progetti che spaziano da mostre interattive a piattaforme digitali e pubblicazioni. Al Fabermeeting guiderà il workshop “Un icebreaker per imparare a progettare con i dati – Visualizza la tua storia sulla mappa del mondo” e terrà il keynote aperto al pubblico “Let’s Speak Data”, offrendo strumenti e metodologie per progettare con i dati. Tra le sue pubblicazioni figurano The Infographic History of the World e Britannica’s Encyclopedia Infographica.

 

Premi e opportunità professionali

Durante il Fabermeeting saranno assegnati premi ad alto valore economico e professionale, tra cui tirocini e collaborazioni retribuite, servizi, membership e opportunità concrete di inserimento nel mercato creativo. Dal 2007 Faber ha coinvolto oltre 1.200 giovani, collaborato con 250 imprese e premiato 180 progetti, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per la creatività digitale e l’innovazione.

Novità 2026: Back to the Skill

In occasione del ventennale nasce “Faber – Back to the Skill | Percorsi di scoperta”, un progetto dedicato ai giovani tra i 16 e i 29 anni sviluppato nell’ambito del programma Città dell’Educazione 16+ della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’iniziativa rafforzerà il dialogo tra formazione, talento e futuro professionale attraverso momenti di confronto con i partecipanti e i vincitori del concorso.

Il concorso nazionale FABER

Il Fabermeeting rappresenta il culmine del concorso nazionale “Faber 2026 – Quando la creatività incontra l’impresa di cui le iscrizioni sono prorogate al 22 marzo 2026” e che da quasi vent’anni mette in relazione giovani talenti e mondo produttivo, promuovendo innovazione e nuove opportunità professionali nelle industrie creative e digitali.

Con oltre 60 imprese partner, Faber rappresenta oggi uno dei principali ecosistemi italiani dedicati allo sviluppo della creatività digitale. Più che un concorso, è un modello di collaborazione tra creativi e aziende che condividono competenze, visione e opportunità per individuare nuovi talenti e sviluppare progetti innovativi.

Il concorso nazionale, rivolto a giovani under 35, è aperto ai settori più innovativi della creatività digitale: animazione, design, gaming, realtà aumentata e virtuale, web, app, IoT e ambiti affini. I progetti candidati saranno valutati direttamente dalle aziende partner, che selezioneranno i partecipanti ammessi alla fase finale.

I partecipanti selezionati potranno presentare i propri lavori durante il Fabermeeting, partecipare gratuitamente a oltre 30 workshop e seminari, incontrare le aziende partner e accedere ai premi speciali messi a disposizione.

Tutte le informazioni sono disponibili su: https://www.fabermeeting.it/

cs

Colpi su auto, negozi e cantine: 14 arresti nella zona nord di Torino

Furti nelle auto, nei negozi e nelle cantine dei condomini: 14 arresti. È il bilancio dell’ultima settimana di controlli della polizia nella zona nord della città, predisposti dalla Questura.

Tra gli arresti eseguiti dall’U.P.G. e S.P. c’è quello di un 55enne di origine ruandese, sorpreso in via Parma nella notte mentre si aggirava tra le auto in sosta e aveva forzato un veicolo. Gli agenti della volante lo hanno trovato sul posto con l’auto già manomessa. All’incrocio tra via Emilia e via Mondovì un 36enne di origine marocchina è stato sorpreso mentre rovistava in un’auto con il finestrino rotto. Gli agenti lo hanno bloccato subito.

Situazione simile in via Brindisi dove un residente ha notato due persone mentre cercavano di forzare un’auto in sosta. Alla vista della polizia i due sono fuggiti, ma uno è stato raggiunto poco dopo dagli agenti del Commissariato San Donato. Aveva con sé una tenaglia. In via Capponi un uomo è stato fermato dopo che il proprietario di un’auto in via Reiss Romoli lo aveva visto armeggiare nel vano motore. Ha provato a scappare in auto, ma è stato bloccato. Nel veicolo gli agenti hanno trovato i cablaggi rubati.

Per rapina impropria è stato arrestato un altro ladro d’auto. In via San Pietro in Vincoli il proprietario lo ha sorpreso dentro la sua vettura e lo ha inseguito. Il sospetto lo ha spinto e colpito con calci per garantirsi la fuga.

Il Commissariato Barriera Milano ha arrestato per tentata rapina un 26enne marocchino che in Largo Giulio Cesare, dopo aver preso un cellulare da un’auto in sosta, ha colpito più volte la vittima che cercava di riprenderselo. Sempre nell’ambito degli stessi controlli, un italiano e un cittadino moldavo sono stati fermati dopo essere entrati in un albergo del quartiere Regio Parco. Avevano con sé diversi oggetti sottratti dalla struttura, tra cui prodotti da bagno.

Inoltre, tre donne sono state arrestate per furto aggravato in concorso dopo aver nascosto capi di abbigliamento in borse e indumenti in un negozio del quartiere Madonna di Campagna. Nel quartiere Borgo Po, invece, un 24enne italiano è stato arrestato per aver preso soldi a un minore e averlo poi colpito al volto nel Parco della Colletta.

Nel quartiere Barriera Milano un 49enne italiano è stato trovato mentre spingeva un carrello con oggetti rubati dai garage di uno stabile. Tra la refurtiva c’erano un ferro da stiro, un ventilatore, una soundbar, un subwoofer e un trolley. È stato arrestato per furto e denunciato per ricettazione.

Infine un 26enne marocchino è stato fermato dopo un lungo inseguimento iniziato in via Campiglia e finito in piazza Rebaudengo, dopo il passaggio per le vie di Madonna di Campagna. Poco prima aveva rubato il veicolo in corso Sempione, poi ha guidato a forte velocità e ha tentato la fuga a piedi prima di essere bloccato.

I procedimenti sono ancora nella fase iniziale e, fino alla sentenza definitiva, le persone coinvolte sono da considerare innocenti.

VI.G

Nascondeva in casa a Lucento quattro chili di droga

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Lucento, un cittadino italiano di 33 anni per detenzione di sostanza stupefacente.
L’attività è nata da un’indagine condotta dalla Squadra Mobile che, da alcuni giorni, monitorava una presunta attività di spaccio all’interno di un appartamento di Corso Toscana, nella disponibilità di un trentatreenne.
Nel corso dei servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un continuo via vai di persone, non residenti nello stabile, che dopo aver fatto accesso in uno specifico appartamento ne uscivano rapidamente.
Nell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, occultati in vari punti, oltre 4 chilogrammi di hashish, suddivisi in 41 panetti e diversi involucri, e circa 90 grammi di cocaina. Inoltre, sono stati sequestrati diversi bilancini di precisione, sostanze da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, nonché denaro contante per un importo pari a 500 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva

A Bagnolo Piemonte in mostra la Filiera delle Cave delle Valli Pellice e Infernotto

/

A Bagnolo Piemonte, Pietra Tec, la Fiera della pietra e della meccanizzazione, inaugura dal 21 al 24 maggio l’edizione 202, consolidando l’area espositiva dedicata alle attrezzature e alle lavorazioni di un settore produttivo grazie al quale il territorio al confine tra il Pinerolese e il Saluzzese ha costruito il suo benessere economico. Anche se si svolge in provincia di Cuneo, la manifestazione Pietra Tec, ideata dalla Pro Loco di Bagnolo Piemonte, in collaborazione con ,’amministrazione comunale, è patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, in considerazione della presenza di molti operatori provenienti dai comuni di Viviana e Luserna San Giovanni.

L’evento è in programma da giovedì 21 a domenica 24 maggio nell’area Expo Tecnica, in piazza Senatore Paire, dalle 10 alle 23. Dalle 10 alle 17.30 sarà visitabile su prenotazione e gratuitamente il padiglione Pietra Tec, che rappresenta una vetrina molto importante per il territorio montano e pedemontano dell’evasione Pellice e Infernotto. Sarà presente anche un’area food in piazza Divisione Alpini, e quella per i bambini in piazza San Pietro, che completano le proposte di una rassegna commerciale che vuole essere anche una festa di paese capace di confermare il legame inscindibile con l’attività delle cave che ha reso Bagnolo, Viviana e Luserna San Giovanni famose in tutto il mondo.

L’inaugurazione ufficiale avverrà alle 10.30 di giovedì 21 maggio, nella piazza del Municipio. Nel palazzo Comunale e nel Pietra Tec, sia nel giorno inaugurale sia sabato 23 maggio, saranno in programma incontri per gli allievi degli istituti per geometri e scuole professionali, a cui saranno illustrate le opportunità professionali del settore. Incontri sul tema “progettare con la pietra”, in pieghi storici e contemporanei di una materia sostenibile, saranno affidati a architetti e ingegneri, da giovedì 21 a sabato 23 maggio presso Pietra Tec. Sono anche in programma visite guidate alle cave storiche incastonate nelle montagne, programmate con partenza dal Pietra Tec, alle 14.15, in tutte e quattro le giornate di manifestazione.

Info e prenotazioni: contattare la Pro Loco Bagnolo al numero 328 6979118 o agli infopoint di piazza Senatore Paire e di piazza del Municipio.

Dettagli della manifestazione consultabili sul sito www.pietratec.it

Mara Martellotta

Furgone contro auto, poi sui binari del tram: conducente in condizioni critiche

Il furgone si scontra contro un’auto e poi si ribalta sui binari del tram: conducente in gravi condizioni. È successo nella tarda serata di ieri all’incrocio tra corso Tassoni e corso Appio Claudio. Dopo l’impatto il furgone si è ribaltato sui binari, ferendo il conducente, un italiano di 38 anni, che ha riportato un politrauma e gravi lesioni al braccio. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 dell’Azienda Zero, che lo hanno trasportato in ambulanza al Cto. L’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’arto lesionato; la prognosi è riservata e le sue condizioni restano critiche.

Intervenuti anche gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente nell’incrocio regolato dal semaforo.

VI.G

Rapinatore seriale delle farmacie, dopo sette colpi un arresto

/

Negli ultimi giorni di aprile, i Carabinieri della Tenenza di Nichelino (TO) e della Sezione Operativa della Compagnia di Moncalieri (TO) hanno individuato, rintracciato ed arrestato un quarantunenne torinese, senza fissa dimora, con precedenti penali e di polizia, ritenuto responsabile di aver commesso almeno sette rapine ad altrettanti esercizi commerciali, per lo più farmacie, di Torino, Nichelino (TO) e Moncalieri (TO).

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il presunto rapinatore avrebbe effettuato il primo “colpo” della serie il 19 marzo scorso, assaltando la farmacia di via dei Martiri a Nichelino (TO); poi non si sarebbe più fermato mettendo a segno altre sei rapine, l’ultima delle quali in una farmacia di Via Nizza a Torino, a fine aprile, con un bottino complessivo di varie migliaia di euro.

A far cessare la “striscia” hanno provveduto i militari dell’Arma che, grazie all’incrocio delle attività di indagine tecniche e testimoniali, sono riusciti ad identificare l’autore e a bloccarlo prima che ne commettesse altre.

L’uomo è stato arrestato in stato di fermo in quanto gravemente indiziato del reato di “rapina aggravata” e tradotto in carcere, presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino; il provvedimento è stato convalidato dal Tribunale di Torino che ne ha disposto la permanenza in carcere.