CRONACA

Maglie sportive taroccate sequestrate dalla Guardia di Finanza

Maglie sportive contraffatte venivano vendute in Italia e all’estero, generando un volume di oltre 10 mila ordini nell’arco di due anni e mezzo. La Guardia di finanza ha scoperto una presunta rete illecita con base a Leinì, in provincia di Torino.

Nel corso dell’indagine sono stati sottoposti a sequestro preventivo beni per più di 700 mila euro, riconducibili a reati di autoriciclaggio, violazione dei marchi registrati e commercio abusivo di divise “gara” di celebri squadre di calcio e basket.

L’operazione, denominata “Maglie larghe”, è stata condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino e rientra in un più ampio filone investigativo avviato grazie al monitoraggio delle piattaforme di vendita online e alle segnalazioni delle aziende titolari dei marchi coinvolti.

Dalle attività investigative è emerso che il responsabile avrebbe ottenuto profitti illeciti superiori a 500 mila euro, successivamente reimpiegati per nuovi acquisti di capi sportivi contraffatti da fornitori esteri, per l’estinzione anticipata del mutuo della propria abitazione e per investimenti in strumenti finanziari.

Piemonte, patto per gli infermieri: cabina di regia per rafforzare gli ospedali

È stato sottoscritto oggi un verbale di intesa tra Regione Piemonte e organizzazioni sindacali per l’attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali. L’accordo, definito nell’ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l’Assessorato alla Sanità, la Direzione Sanità, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up). Il tavolo avrà il compito di individuare indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento e contribuire a una risposta più strutturata ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale. È inoltre prevista l’istituzione di una Cabina di regia, con l’obiettivo di supportare il processo decisionale e rendere più efficienti le politiche di assunzione. «L’accordo consente di avviare un confronto stabile tra istituzioni, aziende sanitarie e organizzazioni sindacali su un tema centrale come quello del personale – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – con l’intento di migliorare le procedure di reclutamento e garantire nel tempo la copertura dei fabbisogni, a partire dalla figura degli infermieri». «L’obiettivo è lavorare in modo coordinato per rafforzare l’organizzazione dei servizi e sostenere i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza territoriale», concludono.fai qualche titolo ad effetto:

Torino, Corteo del Primo Maggio Ecco le modifiche viabili previste

/
 

In occasione della manifestazione organizzata da CGIL, CISL e UIL per celebrare la Festa dei Lavoratori 2026, venerdì 1° maggio saranno disposte modifiche alla viabilità che interesseranno il percorso del corteo e le aree limitrofe.

PERCORSO

I partecipanti si ritroveranno in corso Cairoli per poi proseguire attraverso Lungo Po Diaz, piazza Vittorio Veneto e via Po. Il punto d’arrivo sarà piazza Castello, cornice degli interventi conclusivi.

DIVIETI DI TRANSITO 

Dalle ore 7:00 di venerdì 1° maggio e fino a cessate esigenze, sarà istituito il divieto di transito veicolare lungo tutto il percorso sopra indicato. Il divieto si estende anche a tutte le vie che intersecano il tragitto, nei tratti limitrofi agli incroci.

Resteranno chiusi al traffico anche corso Vittorio Emanuele II, tra l’intersezione con corso Massimo d’Azeglio e il ponte Umberto I; i ponti Vittorio Emanuele I (Gran Madre) e Umberto I, chiusi al transito in entrambe le direzioni.

DIVIETI DI SOSTA 

Per ragioni di sicurezza, il divieto di sosta con rimozione forzata (valido per tutti i veicoli, comprese biciclette e monopattini) sarà così articolato: dalle ore 20:00 del 30 aprile in corso Cairoli, controviale ovest (ambo i lati); dalle ore 00:30 alle 14:00 del 1° maggio lungo tutto il percorso della manifestazione e in via Ozanam, viale Virgilio e fronte Latteria Svizzera.

PARCHEGGI SOTTERRANEI

Parcheggio Roma-San Carlo: chiusura della rampa di accesso da piazza Castello e della rampa di uscita in via Viotti dalle ore 7:00 fino a cessate esigenze.

Parcheggio Piazza Vittorio Veneto: le rampe di ingresso e uscita (lato nord e lato sud) saranno chiuse dalle ore 7:00.

Tutti i veicoli non appartenenti ad abbonati dovranno lasciare la struttura entro le ore 7:00. Si informa che, a causa della chiusura delle rampe, anche i veicoli degli abbonati resteranno impossibilitati a entrare o uscire durante lo svolgimento della manifestazione.

AREE POSTEGGIO TAXI

Dalle ore 7:00 e sino a cessate esigenze, saranno sospese le aree di posteggio taxi in:

  • Piazza Vittorio Veneto
  • Piazza Castello
  • Viale Virgilio
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Alcune linee GTT subiranno deviazioni o limitazioni di percorso. Per i dettagli in tempo reale, si invita a consultare il sito ufficiale: https://www.gtt.to.it/cms/

 

TorinoClick

Dieci anni di eccellenza UNESCO del MaB CollinaPo

“Siamo orgogliosi di essere una delle città che ospita il percorso di ricandidatura al progetto MaB, una scelta politica importante che guarda con ottimismo al futuro dei nostro territori- ha spiegato  l’assessore all’Ambiente e al Verde della Città di Chieri Andrea Limone – Unendo natura e tessuto urbano, il MaB costituisce un tratto distintivo per Chieri ed il Chierese e ottiene ricadute positive. Il nostro ringraziamento va alle associazioni che, in questi 10 anni, si sono impegnate per valorizzare la riserva della biosfera MaB Unesco CollinaPo. Saranno loro a guidare i tavoli tecnici di confronto, in cui saranno definite le future linee di sviluppo della riserva, in vista della consegna del nuovo dossier di candidatura”.

L’Assessore all’Ambiente e al Verde Pubblico, Andrea Limone, ha annunciato il MaB Day 2026, in programma per venerdì 8 maggio, che si svolgerà in contemporanea nei Comuni di Chieri, Moncalieri e Settimo Torinese. L’appuntamento sarà per le ore 16 presso l’Auditorium Leo Chiosso, in via Conceria 2, a Chieri.

La giornata risulterà un momento centrale di confronto e coprogettazione tra amministrazioni, Enti, organizzazioni e comunità locali, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili alla redazione del Periodic Review e alla ridefinizione delle future linee di sviluppo della riserva. Molti gli attori che sono stati invitati ai tavoli tecnici: amministratori e tecnici comunali, associazioni di categoria, consorzi, imprese, startup, università, centri di ricerca e Protezione Civile, Enti gestori di aree naturali, associazioni culturali giovanili, imprese sociali, operatori culturali e artisti, educatori ambientali, biblioteche e istituzioni museali, enti del Terzo Settore e studenti.

Per partecipare ai tavoli è obbligatoria l’iscrizione al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeC3CNYv-KE-R_JS_C0SGk8Veo-ebKKyj1vkaVm5GDifnXLXA/viewform?usp=send_form

Camioncino finisce fuoristrada sulla Statale 11: un ferito

Nella prima mattinata di ieri, un camioncino è uscito di strada sulla Statale 11 in direzione Chivasso, all’altezza dello svincolo per San Mauro Torinese nel territorio comunale di Settimo.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118 Azienda Zero, i vigili del fuoco del distaccamento di Torino Stura e gli agenti della polizia locale, che hanno condotto gli accertamenti necessari. Il conducente del mezzo pesante non ha subito ferite gravi e nello scontro non sono stati coinvolti altri veicoli. Per i soccorsi e la rimozione del mezzo, la carreggiata è stata chiusa temporaneamente.

Sul luogo anche il personale di Anas e della Città Metropolitana per coordinare la messa in sicurezza della zona. Completate le operazioni di soccorso e rimossa l’autocarro, la Statale è tornata aperta al traffico.

VI.G

Cristina Bargero riconfermata Presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese

Martedì 28 aprile, l’Agenzia della Mobilità Piemontese ha rinnovato il proprio Consiglio d’Amministrazione, confermando alla guida, con la carica di Presidente, Cristina Bargero. Sono stati riconfermati i Consiglieri Raffaele Bianco, rappresentante per il bacino della Città metropolitana di Torino, e Davide Gilardino, rappresentante per il bacino del Nord-Est. In Consiglio entrano Giampaolo Lumi, in rappresentanza del bacino Sud-Est, e Davide Sannazzaro, in rappresentanza del bacino Sud.

“Desidero ringraziare tutti gli Enti soci, la Regione Piemonte e la Città di Torino per la fiducia rinnovata, che rappresenta uno stimolo importante per proseguire il lavoro avviato – ha dichiarato la Presidente Cristina Bargero – in questi anni abbiamo costruito un percorso condiviso basato sulla collaborazione tra territori e sull’obiettivo comune di rendere il trasporto pubblico ancora più efficiente e vicino alle persone. Un ringraziamento sincero va ai Consiglieri uscenti per il contributo offerto, e un benvenuto ai nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione: il loro apporto sarà fondamentale per affrontare le sfide che ci attendono, a partire dall’innovazione dei servizi, dalla sostenibilità e dal rafforzamento dell’integrazione del sistema regionale. Continueremo a lavorare in sinergia con la Regione Piemonte e con l’Assessore Marco Cabusi, che ringrazio per il lavoro sinergico di questi anni, con lo stesso metodo e la stessa determinazione l’obiettivo è di consolidare quanto fatto e sviluppare nuove progettualità, capaci di migliorare la mobilità per cittadini e territori”.

Fondazione Umberto Veronesi, charity dinner alle OGR

La responsabile della delegazione di Torino Umberto Veronesi ETS, Giovanna Ardoino, ha rinnovato il suo grande impegno nella ricerca e la cura dei tumori pediatrici, organizzando una nuova edizione della cena-raccolta fondi, con lo scopo di contribuire al finanziamento del protocollo internazionale LBL 2018 per linfomi linfoblastici, che vede come obiettivo quello di stabilire una nuova stratificazione per i piccoli pazienti, identificando quei tumori che indicano recidiva o resistenza ai trattamenti. I linfomi linfoblastici costituiscono il 25-35% dei linfomi non-hodgkin in età pediatrica. In Italia, ogni anno, circa 20-25 bambini si ammalano di LBL, e si tratta di linfomi maligni che derivano dalla trasformazione tumorale di linfociti immaturi che può avvenire in diversi stadi della maturazione. I linfomi linfoblastici, in base alle cellule da cui derivano e si differenziano, vengono suddivisi in LBL di derivazione T-cellulare, di derivazione B-cellulare e LBL di fenotipo misto mieloide – linfoblastico, molto più rari. L’evento è fissato per giovedì 7 maggio presso la Sala Fucine delle OGR Torino, in corso Castelfidardo 22, a Torino, dove oltre 300 partecipanti potranno seguire gli interventi del dott. Paolo Veronesi, presidente della Fondazione, e Franca Fagioli, direttore del reparto di oncoematologia pediatrica e centro trapianti dell’ospedale Regina Margherita di Torino, nonché membro del Comitato Scientifico della Fondazione Umberto Veronesi ETS.

La performance musicale dell’evento, realizzato in collaborazione con Carosello Records, è affidata agli Eugenio in via di Gioia, band torinese tra le più riconoscibili e brillanti della scena musicale italiana, con 5 album all’attivo, il Premio della Critica al Festival di Sanremo 2020 nelle nuove proposte e svariati tour sold out.

“L’annuale cena di raccolta fondi rappresenta un momento particolarmente significativo in cui gli amici torinesi dimostrano ancora una volta la loro vicinanza, e il loro sostegno, all’attività della Fondazione – ha dichiarato Giovanna Ardoino, neo-presidente della delegazione torinese – fa tempo la delegazione persegue con impegno il supporto all’oncologia pediatrica con l’intento di offrire una reale possibilità di cura ai bambini ammalati di tumore”.

Mara Martellotta

Incendio boschivo a Cuorgnè: identificato e denunciato 75enne

I carabinieri forestali di Pont Canavese hanno identificato il presunto responsabile del rogo del 28 marzo in località Nava (Cuorgné): un pensionato italiano di 75 anni, proprietario del fabbricato vicino. Secondo la ricostruzione dell’accaduto le fiamme sono partite intorno alle 19 da un bosco di castagneto, e si sono propagate per circa 290 metri quadrati.

Vigili del fuoco e Aib regionali sono intervenuti sul posto con cinque mezzi terra per circoscrivere le fiamme. Le indagini dei carabinieri forestali hanno inchiodato il proprietario di uno fabbricato adiacente: quella sera stava potando e bruciando residui vegetali. Il rogo sarebbe nato proprio da quelle braci lasciate accese sul terreno, avventate dal forte vento serale.

VI.G

Auto usate in Piemonte: circa 119mila veicoli presentavano un rischio

Torino, Cuneo, Alessandria le province con i volumi più alti di auto a rischio.

L’80% degli utenti CARFAX che hanno controllato la propria auto non era
a conoscenza di tutti i danni rivelati dalla cronologia del veicolo. In
Piemonte, su circa 242.000 auto usate compravendute nel 2025 (fonte
ACI), il 49% presenta almeno un fattore di rischio (ad esempio un
incidente, un danno pregresso, un’incongruenza nella storia di
importazione oppure nel chilometraggio). Torino guida la classifica
provinciale con circa 59.600 veicoli venduti potenzialmente a rischio,
seguita da Cuneo (circa 16.600) e Alessandria (circa 11.700).

Acquistare un’auto usata senza conoscerne la
storia può costare molto più del previsto: l’80% degli utenti italiani
che ha ricevuto un report CARFAX con la storia e le segnalazioni dei
danni ha dichiarato di non essere a conoscenza di quei danni prima di
aver effettuato il controllo targa. Lo rivela una ricerca condotta da
CARFAX, azienda leader internazionale nelle informazioni sulla storia
dei veicoli, su un campione di clienti italiani che avevano effettuato
un controllo targa sulla piattaforma e ricevuto un report che segnala
incidenti o danni.

Un dato che assume una dimensione ancora più concreta declinato sul
Piemonte. Il 49% dei veicoli controllati su carfax.it in tutta Italia
mostrava un rischio _(ad esempio un incidente, un danno pregresso,
un’incongruenza nella storia di importazione oppure nel
chilometraggio)_: applicando questa percentuale alla regione Piemonte
(fonte ACI)[1], si stima che circa 119.000 veicoli potessero nascondere
una storia problematica, forse mai comunicata al compratore.

Il quadro non cambia considerando soltanto le auto coinvolte in
incidenti stradali o altri eventi che hanno causato danni documentati
nel database CARFAX: la percentuale è del 36%, pari a quasi 87.300
veicoli stimati con una storia di danni tra le auto usate compravendute
in Piemonte nel 2025. Il report CARFAX non viene richiesto soltanto al
momento dell’acquisto di un’auto, ma può essere utile anche in altre
fasi della vita del veicolo. Pertanto, rapportando il dato all’intero
parco circolante piemontese (fonte ACI), si stima che oltre 1,5 milioni
di auto presentino almeno un fattore di rischio e che oltre 1,1 milioni
abbiano subito danni o incidenti stradali. Numeri che rendono il
controllo targa non più un optional, ma una necessità concreta per
chiunque si appresti ad acquistare un’auto di seconda mano.

A livello provinciale, è Torino a guidare la classifica piemontese, con
una stima di circa 59.600 veicoli venduti con almeno un fattore di
rischio e circa 43.800 con una storia di danni documentata. Sul fronte
del circolante, si stimano circa 808.000 auto con almeno un rischio e
circa 594.000 con danni. Segue Cuneo, con circa 16.600 veicoli venduti a
rischio e circa 12.200 con danni; nel circolante, circa 213.000 auto a
rischio e circa 157.000 con danni. Al terzo posto Alessandria, con circa
11.700 auto vendute a rischio e circa 8.600 con danni; nel circolante,
circa 145.000 vetture a rischio e circa 106.000 con danni.

Scorrendo la classifica, Novara registra quasi 10.100 veicoli venduti a
rischio e circa 7.400 con danni (nel circolante: circa 125.000 a
rischio), Asti (quasi 6.200 venduti a rischio, circa 4.500 con danni;
nel circolante circa 75.900 a rischio), Biella (oltre 5.400 venduti a
rischio, circa 4.000 con danni; nel circolante circa 64.300 a rischio),
Vercelli (circa 4.800 venduti a rischio, circa 3.500 con danni; nel
circolante circa 60.400 a rischio) e infine Verbano Cusio Ossola, che
registra comunque quasi 4.400 veicoli venduti a rischio e circa 53.600
auto a rischio nel circolante. In ogni provincia la quota di auto usate
con almeno un elemento di rischio si conferma vicina a una su due: un
dato che rende il controllo targa un passaggio imprescindibile, a
prescindere dalla dimensione del mercato locale.

“In un momento in cui il mercato dell’auto usata riveste un ruolo
sempre più centrale per il settore automotive, la verifica dello
storico del veicolo rappresenta una tutela concreta per chi acquista –
commenta Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di
CARFAX. Quando si acquista un’auto usata, è possibile imbattersi in
veicoli con diversi elementi di rischio, che vanno dal chilometraggio
non corretto ai danni subiti in passato. In questo contesto, richiedere
un report CARFAX può aiutare gli automobilisti italiani ad affrontare
l’acquisto con maggiore serenità. Non si tratta necessariamente di una
volontà di omissione da parte dei venditori: spesso anche loro non
dispongono di tutte le informazioni sulla storia del veicolo. In questo
senso, CARFAX non solo supporta l’acquirente, ma rappresenta anche un
valido strumento per i dealer, contribuendo a rendere il mercato più
trasparente ed equilibrato.”

 

CS

Donne Exempla al Salone del Libro. Un nuovo modo di fare scuola

La Fondazione Educatorio della Provvidenza invita a un appuntamento dedicato a un nuovo modo di fare scuola. La presentazione del progetto “Gioco di ruolo Donne Exempla”, in programma venerdì 15 maggio prossimo, dalle 16.30 alle 17.30, nello Spazio Argento del Padiglione 2 di Lingotto Fiere, a Torino. Si tratta di un incontro che mette al centro il valore della cultura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione attiva, esplorando il potenziale del gioco di ruolo nella didattica.

Donne Exempla introduce il gioco di ruolo negli istituti di secondo grado del Piemonte, trasformando l’aula in uno spazio di esperienza e confronto. Attraverso storie di donne che hanno lottato per il diritto all’istruzione, alla libertà e all’emancipazione, gli studenti diventano protagonisti di percorsi immersivi che stimolano al pensiero critico, empatia e consapevolezza civica. Promosso dalla Fondazione Educatorio della Provvidenza e dall’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza, il progetto è realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte e della Consulta delle Elette, nell’ambito della linea strategica “La Cultura che Cura”, coinvolgendo 380 studenti e 20 classi del territorio.

L’evento riunisce rappresentanti istituzionali, il Presidente e il Vicepresidente della Fondazione, l’avvocato Carlo Majorino e la dott.ssa Lella Bassignana, insieme a studiosi ed esperti provenienti da ambiti differenti: lo storico Gianni Oliva, l’antropologa Caterina Agus, lo psicologo Roberto Gambarini, il docente di Fisica Applicata di Unito, prof. Federico D’Agata, per offrire uno sguardo multidisciplinare sul valore educativo del progetto. Il confronto sarà guidato dalla direttrice della Fondazione, dott.ssa Paola Casacci. Nel corso dell’incontro sarà proiettato un video dedicato al progetto nelle scuole, con testimonianze degli operatori ludico-culturali, docenti e studenti. Si tratterà di un’occasione per scoprire come il gioco possa diventare uno strumento concreto di inclusione, educazione e cittadinanza attiva.

Giovedì 14 e venerdì 15 maggio, dalle ore 11 alle 13, presso lo spazio Biblioteche, sarà allestito un tavolo di gioco con un master esperto che condurrà la sessione di gioco immersiva.

Per prenotare un posto: eventi@educatoriodellaprovvidenza.it

Mara Martellotta