I soccorritori l’hanno trovata completamente nuda e priva di sensi. La ragazza era vicino a un’aiuola all’altezza di via Reiss Romoli a Torino. La giovane di 20 anni è stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni Bosco. Sul corpo della ragazza non c’erano segni di violenza. È molto probabile è che abbia assunto droga e sia andata in overdose.
È caduto dal tetto di un capannone mentre stava lavorando: operaio è grave. È successo nella giornata di oggi nell’Alessandrino, più precisamente a Viguzzolo. Stando alle prime ricostruzioni, la vittima, 43enne, ha fatto un volo di circa sette metri e l’impatto gli ha provocato una serie di gravi traumi (politrauma).
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi: un elisoccorso decollato dalla base di Alessandria e un mezzo di soccorso avanzato da Tortona. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Alessandria.
I carabinieri di Tortona e lo Spresal stanno indagando sulle cause della caduta e sul rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere.
VI.G
Ricavi netti consolidati a 63,5 milioni di euro
- Traffico passeggeri: 5,01 milioni di passeggeri, +6,7% sul 2024
- Ricavi netti consolidati: 63,5 milioni di euro +4,7% sul 2024
- Risultato netto: 6,8 milioni di euro
- Investimenti: 11,1 milioni di euro
- Posizione Finanziaria Netta: –7,4 milioni di euro
Nel 2025 l’Aeroporto di Torino ha registrato il proprio record storico di traffico, superando per la prima volta la soglia dei 5 milioni di passeggeri trasportati (5.006.169), in crescita del +6,7% rispetto al 2024. I ricavi netti consolidati del Gruppo SAGAT si sono attestati a 63,5 milioni di euro, in aumento del +4,7% rispetto al 2024.
Il Consiglio di Amministrazione di SAGAT S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Roberta Neri, ha approvato il Progetto di Bilancio 2025 della Capogruppo e il Bilancio Consolidato 2025 del Gruppo SAGAT.
Andamento del traffico
Nel 2025 l’Aeroporto di Torino ha trasportato 5.006.169 passeggeri, registrando un incremento di 312.192 passeggeri, pari al +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico.
Il segmento internazionale ha rappresentato il 52% del traffico complessivo, crescendo dell’8,2%, mentre il segmento nazionale, pari al 48%, ha registrato un aumento del +5,3%.
Lo sviluppo del traffico è stato sostenuto dall’arrivo del terzo aeromobile Ryanair in base, che ha consentito oltre all’avvio di nuove rotte, il rafforzamento in termini di frequenze su destinazioni già servite. Tra le novità introdotte nel corso del 2025 si ricordano: Dublino servita da Aer Lingus (nuovo vettore); Budapest e Chisinau servite da Wizzair e quest’ultima anche da Flyone; Liverpool servita da Ryanair; Sharm el-Sheikh, servita da Neos per il tour operator Alpitour World. Si aggiungono Comiso e Foggia di Aeroitalia e Olbia, operato da Ita Airways nel picco della stagione estiva.
Nel corso del 2025 sono state complessivamente 47 le destinazioni internazionali collegate con voli diretti, mentre sul fronte nazionale sono state servite 17 destinazioni.
La rotta più trafficata si conferma Catania, seguita da Roma e Londra. Tra le principali destinazioni internazionali, dopo Londra, si collocano Barcellona, Parigi, Monaco e Tirana. Prosegue inoltre la crescita del traffico neve dai mercati di Gran Bretagna, Irlanda e Nord Europa.
Andamento economico‑finanziario consolidato
Nel 2025 i ricavi totali netti consolidati del Gruppo SAGAT ammontano a 63,5 milioni di euro, in aumento del +4,7% rispetto al 2024. I ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi.
L’EBITDA consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro, mentre il risultato netto si attesta a 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna.
Nel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 11,1 milioni di euro, principalmente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture, alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della cybersecurity.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, calcolata come disponibilità liquide al netto dei debiti finanziari, si attesta a –7,4 milioni di euro.
Elementi distintivi dell’esercizio 2025
- Servizi e riconoscimenti: per il terzo anno consecutivo Torino Airport ha ottenuto il premio “Airport with the Most Dedicated Staff in Europe” nell’ambito del programma ASQ di ACI World. Sempre nell’ambito degli ASQ-Airport Service Quality Awards, è anche stato riconosciuto l’impegno di Torino Airport nel garantire la pulizia dell’aerostazione, sulla base dei giudizi espressi dai passeggeri in partenza.
- Nuovi operatori commerciali: la crescita del traffico ha favorito l’ampliamento delle superfici commerciali e l’ingresso di nuovi operatori nei comparti food, retail e mobility.
- Torino Green Airport: nel 2025 la copertura del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili ha raggiunto il 17%, grazie all’ampliamento dell’impianto fotovoltaico. L’aeroporto ha mantenuto la certificazione ACA Livello 3+ “Neutrality” e ha avviato le attività propedeutiche al raggiungimento del Livello 4+.
- Progetti europei e innovazione: prosegue la partecipazione al progetto europeo TULIPS e l’avvio del progetto CREAlab per sistemi di accumulo energetico innovativi.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’Aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza.
Il Gruppo SAGAT continuerà a investire per migliorare la connettività del territorio e la qualità dei servizi, perseguendo la sostenibilità economica, sociale e ambientale nel lungo periodo.
Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea degli Azionisti il 30 aprile e il 26 maggio 2026, rispettivamente in prima e seconda convocazione.
Giovedì 16 aprile | ore 18 Ospedale Koelliker | Corso Galileo Ferraris, 247-255 |
Con l’arrivo della primavera, i bambini più sensibili ai pollini e agli allergeni possono manifestare sintomi respiratori che, se trascurati, rischiano di peggiorare. Per aiutare le famiglie a riconoscere e gestire queste condizioni, l’Ospedale Koelliker di Torino prosegue il ciclo di incontri Giovedì della Prevenzione, dedicato alla cultura della prevenzione e all’informazione sanitaria. Il prossimo appuntamento, giovedì 16 aprile, sarà incentrato su asma e allergie respiratorie nei bambini, condizioni molto diffuse in età pediatrica che possono incidere sulla qualità della vita dei più piccoli e delle loro famiglie. Riconoscere i segnali e intervenire per tempo Asma e allergie respiratorie possono manifestarsi con sintomi come tosse persistente, respiro sibilante, difficoltà respiratoria, naso chiuso o rinite ricorrente. Spesso confusi con disturbi stagionali, questi segnali richiedono una diagnosi accurata per impostare percorsi di cura efficaci e prevenire complicazioni. Durante l’incontro, gli specialisti spiegheranno in modo chiaro come identificare i campanelli d’allarme, conoscere i fattori scatenanti e comprendere l’evoluzione di queste patologie nel tempo. Interverranno: • il dott. Gian Maria Terragni, pneumologo e allergologo pediatrico • il dott. Fausto Bona, allergologo pediatrico Gli esperti illustreranno strumenti diagnostici, strategie terapeutiche personalizzate e buone pratiche per la gestione quotidiana dei sintomi, dall’uso corretto dei farmaci alla riduzione dell’esposizione agli allergeni, fino al coinvolgimento attivo della famiglia nel percorso di cura. Riconoscere precocemente asma e allergie respiratorie permette di intervenire tempestivamente, migliorando il controllo dei sintomi e la qualità della vita del bambino. L’incontro offrirà indicazioni concrete per affrontare queste condizioni nella quotidianità, con consigli pratici dedicati ai genitori. Un momento di confronto aperto alle famiglie Come in tutti i Giovedì della Prevenzione, la serata sarà un’occasione per ascoltare gli specialisti, chiarire dubbi e porre domande in un contesto divulgativo e scientificamente rigoroso. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e prenotazioni:
PROSSIMI APPUNTAMENTI • 21 maggio – I pericoli del fumo e della sigaretta elettronica • 11 giugno – I pericoli dei social network Ospedale Koelliker Corso Galileo Ferraris, 247-255 | Torino www.osp-koelliker.it eventi@osp-koelliker.it
“Le Università per Giulio Regeni”, adesione di PoliTo
Il 21 maggio alle ore 16.30, presso l’Aula Magna del Politecnico di Torino (corso Duca degli Abruzzi 24), si terrà una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. L’evento è organizzato dal Politecnico di Torino nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca.
L’iniziativa, presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la Senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.
La proiezione del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa è organizzata dalla Consulta Giovani del Politecnico di Torino.
“Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui”.
L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.
L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
Furti e danni alle auto: un arresto e tre denunce
Un’ondata di furti e danni ad auto parcheggiate si è conclusa con un arresto e tre denunce. È successo a Nichelino durante i controlli di rafforzamento della polizia locale e dei carabinieri nelle ultime due settimane.
L’arresto risale alla metà del mese: un uomo di 50 anni è stato colto sul fatto mentre forzava la portiera di un’auto parcheggiata. Fermato immediatamente dagli agenti, è stato arrestato in flagranza di reato. A pochi giorni di distanza, due giovani sono stati denunciati per ricettazione: viaggiavano in via Vernea su un veicolo rubato.
L’ultimo colpo è datato venerdì scorso: un altro individuo è stato sorpreso mentre forzava un veicolo nei pressi della sede della Croce Rossa. Anche in questo caso, i controlli serrati hanno permesso l’identificazione e la denuncia. Secondo la polizia locale, i controlli saranno ancora più intensi per tutelare la sicurezza e contrastare reati di questo tipo.
VI.G
Furto nel negozio di telefonia: due arresti
La Polizia di Stato ha arrestato a Torino due uomini di origine marocchina e ruandese per furto aggravato in concorso all’interno di un’attività commerciale.
Sono le 4:30 di notte quando una Volante dell’UPGSP nota un uomo in strada parlare animatamente al telefono mentre segnalava al 112 NUE il furto appena commesso da due persone nel suo negozio sito in Corso Giulio Cesare.
Gli uomini, dopo aver forzato la saracinesca e infranto la vetrata d’ingresso, si erano impossessati di numerosi smartphone esposti.
Grazie alla tempestiva analisi delle immagini di video-sorveglianza le altre Volanti presenti in zona hanno intercettato e fermato, poco distante dall’esercizio commerciale, due individui corrispondenti alla descrizione ricevuta, sottoponendoli così a controllo.
Uno di essi alla vista degli agenti cercava di disfarsi rapidamente di uno smanicato sotto un’autovettura parcheggiata, motivo per il quale si è estesa la ricerca di eventuale refurtiva nelle zone limitrofe, rinvenendo due zaini con 13 smartphone.
All’interno degli zaini in loro possesso vi erano anche un verbale dell’Asl e la fotocopia del permesso di soggiorno provvisorio che consentiva l’identificazione dei due uomini.
I poliziotti, hanno sottoposto a verifiche tutta la refurtiva recuperata, risultata sottratta poco prima dal negozio, riconsegnandola al proprietario.
Per tale motivo, i soggetti venivano tratti in arresto per furto aggravato in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.
Caso Delmastro, indagini anche a Torino
Strascico anche a Torino per il caso Delmastro. Nel capoluogo piemontese si stanno svolgendo accertamenti sul ristorante romano che in passato ha visto tra i soci alcuni esponenti di Fratelli d’Italia in Piemonte, tra cui Andrea Delmastro Delle Vedove (già sottosegretario ora dimesso dall’incarico), Elena Chiorino (ex vicepresidente della Regione), Cristiano Franceschini (ex assessore comunale a Biella) e Davide Eugenio Zappalà, consigliere regionale. Nella compagine societaria della srl figuravano anche Donatella Pelle e Miriam Caroccia, la ragazza diciottenne figlia di Mauro Caroccia, ritenuto prestanome del Clan Senese.
La Direzione Distrettuale Antimafia ha aperto un’indagine ipotizzando il reato di intestazione fittizia aggravata dal metodo mafioso. Ad oggi non risultano persone indagate. L’inchiesta torinese si affianca a quella della Capitale, dove Mauro e Miriam Caroccia sono indagati per intestazione fittizia e riciclaggio.
Secondo i magistrati romani la società — alla cui costituzione avrebbero partecipato anche i politici citati — sarebbe stata strumento per riciclare di denaro di provenienza illecita riconducibile alla criminalità organizzata.
È stato inaugurato alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo, il nuovo punto informativo della Fondazione per la Cultura Torino. Situato in piazza Palazzo di Città 5/A, sarà il riferimento per ricevere informazioni e acquistare biglietti e gadget ufficiali delle principali manifestazioni culturali cittadine, tra le quali il Torino Jazz Festival, che proprio oggi apre le vendite dei biglietti per l’edizione 2026. All’appuntamento hanno partecipato anche l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e il Segretario generale della Fondazione per la Cultura Alessandro Isaia.
“L’apertura di questo nuovo spazio – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – è un segnale concreto del lavoro che come amministrazione stiamo mettendo in campo per accrescere occasioni di cultura per tutte e tutti. Sarà un luogo dedicato all’informazione e all’accoglienza per rafforzare il dialogo con le cittadine e i cittadini e con i visitatori, contribuendo a rendere sempre più accessibili le opportunità culturali del territorio e favorendo una partecipazione più ampia e consapevole da parte della comunità. In questa prospettiva, la cultura diventa un impegno condiviso, costruito insieme ai cittadini, in piena coerenza con il percorso di Torino verso la candidatura a Capitale europea della Cultura 2033”.
“Con l’apertura dell’Infopoint e biglietteria, la Fondazione per la Cultura Torino rafforza il suo ruolo come ente attuatore delle politiche culturali della Città di Torino – dichiara il segretario generale della Fondazione per la Cultura Alessandro Isaia –. Da oggi, all’attività di promozione e vendita dei biglietti online, si affianca uno spazio fisico dedicato all’accoglienza, che permetterà di orientare meglio il pubblico, intercettare nuovi fruitori e accompagnare residenti e visitatori alla scoperta dell’offerta culturale cittadina”.
I locali, di proprietà della Città di Torino, sono stati messi a disposizione della Fondazione, che ne ha curato il restyling su progetto dell’architetto Elena Carmagnani. I lavori di riqualificazione, affidati a SECAP con progetto grafico di Tembo, hanno permesso di organizzare gli ambienti interni in aree dedicate alla biglietteria e al bookshop.
Il nuovo punto informativo di Fondazione per la Cultura Torino sarà aperto dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18. In occasione delle manifestazioni culturali, la biglietteria sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, sempre dalle 10.30 alle 18.
Fondazione per la Cultura Torino è l’ente dedicato alla progettazione, produzione e promozione delle principali manifestazioni culturali della Città di Torino. In stretta collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, la Fondazione accompagna i numerosi progetti culturali nell’ideazione dei contenuti, nella realizzazione degli eventi, nella definizione dei modelli di sostenibilità economica e nella comunicazione. Nello specifico, la Fondazione si occupa del coordinamento delle diverse figure coinvolte nella realizzazione delle manifestazioni culturali, tra i quali direttori artistici, curatori, artisti e operatori culturali, sviluppando modelli di produzione capaci di coniugare qualità artistica, accessibilità e impatto sul territorio. La Fondazione contribuisce a rafforzare il ruolo di Torino come città della cultura, del dialogo e della progettazione contemporanea, attraverso festival, rassegne e iniziative diffuse che animano il territorio cittadino durante tutto l’anno, tra i quali spiccano il Torino Jazz Festival, MITO SettembreMusica, EXPOSED Torino Photo Festival, Biennale Democrazia e Giornate della Legalità.
TorinoClick
Arresti per droga a Sestriere
Nel corso della nottata fra sabato 28 e domenica 29 marzo, a Sestriere (TO), i Carabinieri del locale
comando stazione hanno fermato per un controllo di routine un trentaseienne di origini calabresi,
in compagnia di una trentaduenne, originaria di Nichelino (TO), entrambi di fatto domiciliati a
Sestriere (TO): i due hanno tentato di sottrarsi al controllo con atteggiamento violento verso i
militari. Pertanto i giovani sono stati bloccati e nella successiva perquisizione domiciliare di
iniziativa sono stati rinvenuti 85 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish, materiale per il
confezionamento della droga e 1420 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. Denaro e
droga sono stati sequestrati mentre i due interessati sono stati arrestati in quanto gravemente
indiziati del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”
e
“resistenza a pubblico
ufficiale” e ristretti ai domiciliari in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’Autorità
Giudiziaria.
Poche ore dopo, questa volta a Collegno (TO), a cadere nella rete di una pattuglia dei Carabinieri di
Condove (TO) è stato un ventiquattrenne di origini senegalesi, già noto alle militari dell’Arma: il
giovane, domiciliato a Collegno (TO) era stato arrestato il 17 marzo scorso mentre cedeva della
sostanza stupefacente nei pressi della stazione ferroviaria di Chiusa San Michele; a seguito di ciò il
Tribunale di Torino aveva disposto un aggravamento pena – l’interessato era già sottoposto
all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria – e i Carabinieri si erano recati a cercarlo per la
notifica degli atti giudiziari. In tale contesto lo rintracciavano per strada con uno zaino contenente
33 grammi di sostanza stupefacente di tipo crack suddivisa in 35 dosi. Per lui sono scattate
nuovamente le manette in quanto gravemente indiziato del reato di “detenzione ai fini di spaccio di
sostanza stupefacente” e si sono aperte le porte del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino.