CRONACA

Fiera Primaverile di Carmagnola: economia e territorio

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Carmagnola si prepara ad accogliere la 562esima edizione della Fiera primaverile, in programma sabato 7 e domenica 8 marzo prossimi. Si tratta di uno degli appuntamenti più antichi e identitari del territorio, dedicato all’agricoltura, alla zootecnia, alla meccanizzazione agricola, ai mercati e alla valorizzazione delle produzioni locali.
Venerdì 6 marzo è in programma un convegno di approfondimento sulla carne di Razza Piemontese.

La Fiera Primaverile di Carmagnola rappresenta una manifestazione plurisecolare che affonda le sue radici nella storia agricola e commerciale della città e accompagna da secoli l’evoluzione economica e sociale del territorio, mantenendo saldo il legame con il mondo rurale, con l’allevamento e con le produzioni locali. Un appuntamento che, edizione dopo edizione, ha saputo rinnovarsi, confermandosi ancora oggi come uno dei momenti più rappresentativi della vita cittadina e del sistema agricolo piemontese.
La vocazione agricola e di allevamento di Carmagnola è stata ribadita anche nel corso della conferenza stampa del 23 gennaio scorso, durante la quale è stato presentato un fascicolo d’archivio risalente al periodo 1382-1661, testimonianza del ruolo centrale della città come polo di scambi economici e commerciali già a partire dal Quattrocento. Un richiamo alla storia che dialoga con il presente e con il significato  che la Fiera continua ad avere per il territorio.

La 562esima edizione della Fiera Primaverile si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica e animerà il centro cittadino in maniera diffusa, attraverso un percorso espositivo e commerciale ampio e articolato, trasformando Carmagnola in un grande anello pedonale capace di accompagnare visitatori e operatori tra diverse aree tematiche.

La manifestazione è il risultato di un importante lavoro di rete promosso dal Comune di Carmagnola e condiviso con le principali realtà del settore agricolo e zootecnico, che svolgono un lavoro attivo e qualificante nell’organizzazione e nella realizzazione della Fiera. In questo contesto si inserisce il contributo di ARA Piemonte, ANABORAPI, ANAFIBJ, ArPROMA e ASCOM Carmagnola,  insieme alla partecipazione attiva del Distretto del Cibo Chierese Carmagnolese, che concorrono a rafforzare il profilo della manifestazione e il suo legame con le filiere produttive, con il tessuto economico locale e con le identità agricole del territorio.

L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 7 marzo  alle ore 11 presso il Foro Boario di piazza Italia, con la presenza delle autorità. Seguiranno degustazioni con prodotti tipici e la presentazione del progetto #MercatoOltreCollina a cura del Cibo del Chierese – Carmagnolese.

Il cuore zootecnico della Fiera sarà, come da tradizione, il Foro Boario di piazza Italia, da sempre luogo simbolo degli scambi e della tradizione mercantile cittadina, dove si svolgerà la 45esima Mostra provinciale dei Bovini di Razza Piemontese e Frisona Italiana. L’edizione  2026 si preannuncia particolarmente significativa, sia per il numero di capi presenti, sia per la qualità, che prenderanno parte ai concorsi suddivisi per categorie.

La mostra prenderà avvio già venerdì 6 marzo, con l’arrivo del bestiame a partire dalle ore 9 e la sua successiva sistemazione nei recinti. Le valutazioni dei soggetti esposti si svolgeranno sabato 7 marzo a partire dalle 9.30 e proseguiranno domenica 8 marzo dalle ore 9, giornata che vedrà anche le finali, le sfilate dei campioni e, a partire dalle 17.30, le premiazioni.
Sempre nell’area del Foro Boario è  inoltre prevista un’asta di soggetti di razza piemontese geneticamente selezionati per la riproduzione,  organizzata nell’ambito delle attività di selezione e miglioramento genetico coordinate dalle associazioni degli allevatori.

Le vie e le piazze intorno al Foro Boario si trasformeranno in un grande spazio espositivo dedicato alla meccanizzazione agricola, con il meglio della produzione di macchine e attrezzature per i settori cerearicolo, zootecnico e flovivaistico, ospitando numerose aziende  che esporranno le ultime novità relative ad agricoltura innovativa, sostenibile e sicura.
Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva un’area food allestita nel controvalore di viale Garibaldi,  destinata alla vendita e somministrazione di prodotti agroalimentari locali, con la partecipazione di produttori, allevatori e trasformatori, comprese le aziende agricole presenti alle Mostre provinciali dei Bovini di Razza Piemontese e Frisona. Nello stesso spazio sarà  anche presente il Distretto del Cibo del Chierese- Carmagnolese, con una vetrina delle eccellenze agroalimentari del Distretto, incontri, momenti di approfondimento e degustazione.

Domenica 8 marzo, per l’intera giornata, nei pressi dei Giardini del Castello, sarà inoltre allestita la mostra mercato dei piccoli animali detta “Fattoria in città “, dedicata ad avicunicoli e piccoli animali da compagnia, nel rispetto delle disposizioni sanitarie e veterinarie vigenti, pensata, in particolare, per le famiglie e per un pubblico più giovane, con finalità educative e divulgative.
Sempre domenica 8 marzo per l’intera giornata lungo vie e piazze cittadine si svolgerà il tradizionale grande mercato fieristico e ambulante, con esposizione e vendita di generi alimentari e non alimentari; in corso Matteotti troverà spazio il Mercantico, mentre lungo l’asse centrale di via Valobra sarà allestita la mostra mercato delle opere d’ingegno, spazio dedicato alla creatività, all’artigianato e alle produzioni originali a cura della Società Orticola di Mutuo Soccorso “ D. Ferrero”.
All’interno della Fiera Primaverile  sarà  presente il Distretto del Cibo del Chierese Carmagnolese, simbolo di qualità, sostenibilità e identità territoriale, con il progetto #MercatoOltreCollina, che propone un articolato programma di attività dedicate alla valorizzazione delle produzioni locali e delle filiere agroalimentari del territorio.

Gli spazi del Distretto si configurano come una vera e propria vetrina delle eccellenze, con distribuzione di materiale informativo a cura del tavolo “promozione del territorio” e momenti di incontro e confronto con associazioni di produttori, Consorzi, referenti dei tavoli di lavoro del Distretto, offriranno al pubblico l’occasione di conoscere da vicino storie, prodotti e realtà agricole.
Nel corso delle due giornate sono previsti incontri tematici e presentazioni dedicate ad alcuni prodotti del territorio,  quali l’asparago di Santena e delle Terre del Pianalto,  il peperone di Carmagnola, la patata di Villastellone e le ciliegie di Pecetto, con la partecipazione di produttori e ospiti rappresentativi delle diverse aree del Distretto, accompagnati da degustazioni gratuite di prodotti tipici.
Particolare attenzione è poi rivolta alle famiglie e ai più  giovani, grazie alle attività gratuite di fattoria didattica, curate da Ludocascina La Ciliegia e il Gioanin, attive per tutta la durata della manifestazione.
Il programma include inoltre iniziative pensate per promuovere una fruizione lenta e sostenibile del territorio,  con il coinvolgimento di camminatori e bikers, ai quali verrà offerta una distribuzione gratuita dei prodotti del Distretto.

Il pomeriggio di sabato dalle 14.30 nel Salone fieristico di Viale Garibaldi  sarà dedicato ad attività, incontri, dibattiti, pensati come occasione di dialogo sui temi della filiera agroalimentare, della sostenibilità e dello sviluppo del territorio, sempre accompagnati da degustazioni gratuite.

Ad anticipare la Fiera Primaverile sarà venerdì 6 marzo prossimo il convegno dal titolo “La carne Piemontese tra qualità, territorio e tradizione”, in programma dalle ore 17 presso il Salone Fieristico di piazza Italia. L’incontro vuole essere un momento di approfondimento dedicato ai temi della qualità e della valorizzazione della razza Piemontese, in dialogo con la trasformazioni del comparto zootecnico e con il ruolo strategico che questa produzione riveste sul territorio.

Informazioni per il pubblico

Ufficio Agricoltura Comune di Carmagnola

Tel 0119724220

Mail agricoltura@comune.carmagnola.to.it

Mara Martellotta

Costituzione e La Stampa, striscioni in piazza San Carlo

Due nuove scritte sono apparse dalla balconata di piazza San Carlo non nuova all’esposizione di striscioni su temi di attualità: una dedicata alla Costituzione, l’altra alla situazione del quotidiano La Stampa.

(Foto Francesco Valente)

Falsi rapimenti di bambini nel Torinese. Chi c’è dietro le fake news?

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Dalle scorse ore ha iniziato a circolare sui social e nelle chat di alcuni genitori un messaggio allarmante secondo cui, davanti a una scuola del territorio di Nichelino e in orario di ingresso, un malintenzionato avrebbe tentato di portare via un bambino.

Si tratta però di una fake news. A chiarirlo è l’assessore nichelinese Fiodor Verzola, che ha smentito categoricamente la notizia spiegando che non esiste alcuna segnalazione ufficiale né riscontro da parte delle autorità. Secondo l’assessore, il messaggio diffuso tramite un vocale parla di un presunto commando nei cortili delle scuole, ma sarebbe privo di qualsiasi fondamento e frutto di una dinamica simile al “telefono senza fili”, capace di generare allarmismo ingiustificato.

Verzola ha sottolineato di comprendere le preoccupazioni dei genitori, evidenziando però la necessità di tutelare i bambini anche dalla disinformazione e dagli stereotipi che rischiano di alimentare tensioni sociali. L’invito rivolto alla cittadinanza è di non condividere ulteriormente il vocale, rassicurare chi lo ha ricevuto e mantenere la discussione su un piano di responsabilità e buon senso, ricordando che la sicurezza si costruisce con comportamenti consapevoli e non con il panico.

Il tema ha suscitato anche l’interesse della politica. “Diverse persone ci stanno segnalando, in varie località in provincia di Torino, che nelle chat fra genitori circolano dei messaggi vocali non verificati in cui si allude a quattro ‘uomini di colore’ (o epiteti ben peggiori) che si aggirerebbero allo scopo di ‘prendete i bimbi’, addirittura per destinarli al traffico di organi. La Sindaca di Piossasco (uno dei Comuni di cui si parla nei vocali) è già intervenuta con un post, pubblicato sul profilo istituzionale della Città, chiarendo che questa notizia non ha alcuna conferma e che nè i Carabinieri di Piossasco nè quelli di Orbassano hanno ricevuto segnalazioni. Speriamo che si vada a fondo della vicenda per scoprire la fonte che ha diffuso questa notizia completamente fabbricata e infondata. Una vicenda inquietantissima che mostra, ancora una volta, che qualcuno specula e getta benzina sul fuoco delle paure diffuse, alimentando sentimenti razzisti” – lo dichiara il Vicecapogruppo di AVS alla Camera, Marco Grimaldi.

Niente social in carcere per il “re dei maranza”

E’ sotto sorveglianza speciale e non può accedere ai social don Ali’ il cosiddetto ‘Re dei maranza’ di Torino.

Così ha stabilito il tribunale, su richiesta della questura, per il 25 enne noto su internet per i video delle bravate  da “boss” che realizzava a Torino, che era stato arrestato a novembre dopo avere minacciato un maestro di scuola in una strada. Ora è in carcere ad Aosta per altre irrevocabili condanne a suo carico.

Tari 2026: definite scadenze e modalità di pagamento

 

Modalità di pagamento più articolate, con uno slittamento della prima rata per le utenze domestiche, e conferma degli strumenti digitali per il versamento: sono questi i principali contenuti della delibera che definisce modalità e scadenze della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2026 a Torino.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, sarà ora trasmesso al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva, come previsto dall’iter istituzionale.

“Il nostro obiettivo è rendere il pagamento della TARI più semplice e sostenibile per tutti”, spiega l’Assessora al Bilancio Gabriella Nardelli. “Si tratta di un impegno preciso nei confronti della città da parte di un’Amministrazione che vuole semplificare gli adempimenti, ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini e garantire un accesso equo e trasparente ai servizi pubblici.”

Per le utenze domestiche il pagamento sarà suddiviso in cinque rate complessive: quattro di acconto e una rata di saldo. La prima rata di acconto slitta al 30 maggio 2026, con successive scadenze il 30 giugno, 30 luglio e 30 settembre, mentre il saldo è fissato al 16 dicembre 2026. Lo slittamento di un mese rispetto agli anni precedenti è stato previsto per consentire al Comune di recepire i dati necessari all’applicazione del bonus sociale rifiuti e riconoscere le agevolazioni già in sede di acconto. L’acconto sarà calcolato applicando il 55% delle tariffe 2025, mentre il saldo verrà determinato con le tariffe 2026, con conguaglio rispetto a quanto già versato. Resta la possibilità di pagare l’acconto in un’unica soluzione entro il 30 giugno; per importi pari o inferiori a 30 euro sarà proposta direttamente la rata unica.

Per le utenze non domestiche, come negozi, uffici e imprese, le rate saranno sette: sei di acconto in scadenza il 30 marzo, 30 aprile, 30 maggio, 30 giugno, 30 luglio e 30 settembre, e una rata di saldo il 16 dicembre 2026. L’acconto sarà calcolato sull’85% delle tariffe 2025, con conguaglio finale sulla base delle tariffe 2026. Anche in questo caso è prevista la possibilità di pagamento in un’unica soluzione e, per importi fino a 100 euro, sarà proposta direttamente la rata unica.

Se una scadenza coincide con il sabato o con un giorno festivo, il termine si intende automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Il pagamento degli avvisi bonari avverrà tramite il sistema PagoPA, con gestione affidata a Soris S.p.A.. I contribuenti potranno utilizzare tutti i canali abilitati, inclusa la domiciliazione bancaria o postale.

Proseguirà inoltre la sperimentazione del pagamento della TARI abitazioni tramite l’app IO, attraverso la quale sarà possibile visualizzare l’avviso e pagare direttamente.

Anche per il 2026 il recapito degli avvisi di pagamento, inviati in due momenti distinti (acconto e saldo), sarà curato da Soris S.p.A. con modalità differenziate. Per gli utenti registrati al servizio “Estratto Conto online” l’avviso non sarà spedito in formato cartaceo, ma sarà reso disponibile nell’area riservata sul sito della società, con comunicazione via e-mail e/o SMS dell’avvenuto deposito e possibilità di scaricare e stampare i modelli PagoPA. Chi è registrato al servizio e ha indicato un indirizzo e-mail non riceverà quindi l’avviso cartaceo a domicilio. L’invio tramite PEC riguarderà imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni e ditte individuali obbligate per legge, nonché i cittadini che hanno eletto il domicilio digitale o aderito al bando comunale per la fornitura gratuita di PEC. Per tutti gli altri contribuenti continuerà l’elaborazione, stampa e spedizione dell’avviso cartaceo con i modelli PagoPA precompilati.

Il percorso sulla TARI proseguirà nei prossimi mesi con l’approvazione delle tariffe 2026 entro i termini di legge e con eventuali ulteriori misure che saranno oggetto di successiva comunicazione.

TorinoClick

Polizia Locale sequestra 66 capi contraffatti al Balon

 

66 tra capi di vestiario e accessori contraffatti sono stati sequestrati da agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Locale di Torino sabato 21 febbraio al mercato del Balon, sempre molto frequentato da cittadini e turisti.

Intorno a mezzogiorno una segnalazione pervenuta da alcuni cittadini ha allertato la centrale. Avvertivano della presenza di persone che stavano vendendo materiale di abbigliamento griffato contraffatto in via Goffredo Mameli angolo piazza della Repubblica.

La chiamata deve aver insospettito i venditori che si sono dati alla fuga. Arrivati sul posto, i civich hanno trovato soltanto la merce contraffatta abbandonata al suolo e hanno provveduto al sequestro. Si tratta di numerosi capi di abbigliamento e accessori, tutti marchiati simulando noti brand di moda: 17 paia di pantaloni, 23 felpe, 1 paio di scarpe, 1 borsello, 1 portafogli, 13 cinture e 10 giubbotti.

La Polizia Locale è attiva nel contrasto alla vendita di merci contraffatte sia tramite il pronto intervento, sia attraverso azioni mirate e controlli sulle aree pubbliche: per quanto riguarda l’anno 2025 sono stati 399 i sequestri effettuati.

TorinoClick

Bonifica  aree inquinate a Cirié, Givoletto e Rivalta per 4,7 milioni

Approvato dalla Giunta regionale del Piemonte su proposta dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati lo schema di atto integrativo per interventi di messa in sicurezza e bonifica di siti inquinati. «Si tratta di un passo fondamentale verso la tutela e la riqualificazione del territorio – spiega l’assessore Marnati -. Un atto necessario che ci permette di finalizzare interventi cruciali per la sicurezza ambientale in Piemonte. Grazie a sinergie istituzionali forti, che  vedono al lavoro il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Città Metropolitana di Torino e i Comuni coinvolti, stiamo sbloccando e regolando risorse complessive per 4,7 milioni di euro, finanziati attraverso il Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020. Con questi fondi portiamo a conclusione  la bonifica e la messa in sicurezza  dei siti ex Olma ed ex Chimica Industriale a Rivalta di Torino e dell’area ex  Interchim a Cirié. Interveniamo inoltre sul sito ex Lerifond a Givoletto. L’atto approvato oggi nasce dall’esigenza di aggiornare i cronoprogrammi e di disciplinare correttamente le risorse. Si tratta di un’operazione  che non solo restituisce salute e sicurezza ai cittadini di questi comuni, ma dimostra l’efficacia del lavoro di squadra tra istituzioni per risolvere le criticità ereditate dal passato e riqualificare aree strategiche  per le nostre comunità».

L’accordo, che risale al  2 settembre 2021, coinvolge ministero dell’Ambiente  e Sicurezza energetica, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino ed i Comuni di Cirié, Givoletto e Rivalta di Torino. La Regione Piemonte è stata individuata come responsabile dell’attuazione degli interventi ed i Comuni quali beneficiari dei finanziamenti, nonché soggetti attuatori. I 4,7 milioni di euro sono così ripartiti tra i siti: 995.481,96 euro all’ex Interchim” a Cirié; 1.800.000 euro all’ex Lerifond” a Givoletto e 1.840.841,57 euro alle aree ex Oma ed ex Chimica Industriale a Rivalta di Torino.

Lo scorso 10 dicembre il Ministero ha richiesto ai Comuni l’aggiornamento delle schede degli interventi  per dare corso alla conclusione e rendicontazione degli interventi finanziati. La messa in sicurezza e la bonifica delle aree ex Olma ed ex Chimica Industriale a Rivalta di Torino e quelli all’ex Interchim a Cirié sono stati conclusi. Il costo totale dell’intervento a Rivalta di Torino è pari ad euro 2.000.000 di cui 159.158,43 finanziati dal Comune.  

Al Parco Dora contro la violenza di genere: “Orme d’Ombra” 

Dopo aver attraversato la Sardegna passo dopo passo “Orme d’ombra” torna a Torino e incontra la città al Parco Commerciale Dora.
Gli appuntamenti fanno parte del percorso ‘Rosso indelebile 2.6. Orme d’ombra. Comunità attiva 2026”, promosso da Artemixia  APS ETS  che, dal 2019, combina arte, educazione, protagonismo giovanile e sensibilizzazione per prevenire la violenza di genere.

Il parco ospiterà un ciclo di iniziative dedicate alla Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, presentando al pubblico torinese il movimento diffuso e ormai riconosciuto a livello interregionale “Orme d’ombra”, con la prima restituzione pubblica del progetto successiva all’inaugurazione dell’installazione ‘Insieme Fermiamo la violenza’.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Città Metropolitana di Torino  e Circoscrizione 4 Torino.

Rosalba Castelli, l’artista viandante di Artemixia, racconterà il suo cammino  di circa 1200 chilometri, realizzato a piedi da settembre a dicembre 2025, per cento giorni in Sardegna, con oltre sessanta eventi di comunità, 48 scuole coinvolte e quasi tremila tra studentesse e studenti incontrati.
Il gesto centrale del progetto ha visto la deposizione di quasi cento nastri rossi e bianchi ricamati  con i nomi di donne vittime di femminicidio, nastri nati dal laboratorio “Ricamare il ricordo”, frutto del lavoro delle donne detenute della Casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino e poi proseguiti grazie alla collaborazione di molte donne sarde.
Il cammino per Rosalba ha rappresentato sia una pratica esistenziale sia una metafora di vita,  un viaggio spesso condotto in solitudine per ritrovare la propria centratura e dimensione poetica, affrontando il viaggio con amore, curiosità e desiderio di vita.

La tre giorni inizierà sabato 7 marzo alle ore 18, con una giornata aperta al pubblico e dedicata alla realizzazione collettiva, in un laboratorio partecipato, di una panchina rossa. Persone di tutte le età potranno collaborare per realizzare insieme all’artista, con pennelli e colori forniti dal centro, una panchina che verrà successivamente donata alla scuola professionale EnAIP Torino.

Domenica 8 marzo, alle 18, Rosalba Castelli sarà intervistata dalla conduttrice Tessa Gelisio in un dialogo pubblico sui temi della memoria,  della prevenzione della violenza di genere e del ruolo della comunità nel cambiamento culturale.
Con il supporto di video reportage Rosalba Castelli racconterà il suo viaggio e spiegherà l’arte della sensibilizzazione

“L’arte della sensibilizzazione – precisa Rosalba Castelli – è  l’arte al servizio di una riflessione che stimola il cambiamento culturale necessario affinché la società continui ad evolvere lungo il cammino delle pari opportunità, del contrasto alle discriminazioni nei confronti delle minoranze, dell’ampliamento dei propri diritti e della loro tutela […]. È  un’arte di inciampo, spesso casuale, che irrompe nella quotidianità,  che accoglie e sollecita la  voce delle persone marginalizzate , come le detenute di un carcere, e la voce delle persone giovani, portatrici di conoscenza.
Un’arte che si innesta nei contesti e attiva riflessioni capaci di generare cambiamenti nei comportamenti  e un rinnovato senso di responsabilità verso il sociale, contrastando l’assuefazione all’idea che le cose debbano continuare ad andare sempre allo stesso modo, sempre peggio”.

L’iniziativa dell’8 marzo è aperta al pubblico, in particolare anche alle socie e soci dell’Associazione dei Sardi in Torino ‘Antonio Gramsci’

Lunedì 9 marzo, alle 10.30, Rosalba Castelli incontrerà in “Raccontare per prevenire”, in collaborazione  con EnAIP Piemonte ETS, diverse scuole del territorio,  per una restituzione diretta dei percorsi formativi ai giovani e alle giovani , in collaborazione con il racconto espositivo del progetto fotografico di Manuele Fa. “Portate i nomi . L’artivista viandante come testimone”.

Per partecipare agli incontri consultare i siti
www.artemixia.it
www.rossoindelebile.it
www.ormedombra.it

Mara Martellotta

A Moncalieri nuovo ristorante Mc Donald’s

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Sabato 28 febbraio prossimo aprirà a Moncalieri il nuovo ristorante Mc Donald’s, sito in corso Trieste 95.
34esimo MC Donald’s in provincia, ha portato a sessanta nuove assunzioni, un team di lavoro che proviene dal Comune di Moncalieri e dall’area limitrofa di Torino Sud.
Sabato 28 febbraio, alle ore 17, si terrà la cerimonia di taglio del nastro alla presenza del sindaco Paolo Montagna.

“Sono entusiasta di annunciare l’apertura di un  nuovo ristorante Mc Donald’s proprio qui a Moncalieri – commenta Giacomo Coluccio, licenziatario Mc Donald’s – Il mio obiettivo, insieme a tutto il mio team, è quello di offrire momenti unici di convivialità e il nostro pieno supporto al territorio locale, generando non solo occupazione, ma anche valore sociale. Sono sicuro che, con i nostri servizi e la nostra offerta di ristorazione in questa parte della città,  potremo diventare un punto di riferimento per tutta la comunità locale”.

Il nuovo Mc Donald’s conta, infatti, un totale di 206 posti a sedere ed è dotato di kiosk digitali  che permettono di ordinare in totale autonomia, personalizzando alcune ricette e modificando alcuni ingredienti, secondo un’innovazione che consente ai clienti di attendere il proprio ordine comodamente seduti al tavolo del ristorante.
Il locale mette a disposizione dei suoi clienti anche il Mc Café, un luogo di ritrovo ideale per condividere con gli amici o in famiglia la colazione mattutina, per fare una pausa caffè veloce o per ritagliarsi un momento di gusto nel corso della giornata. Qui i clienti possono non solo gustare un caffè  di qualità,  ma anche scegliere  fra le varie specialità di bevande fresche, spremute, gustosi prodotti da forno , tutti provenienti da aziende italiane,

Il ristorante ha anche una corsia Mc Drive grazie alla quale è possibile ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine direttamente dalla propria auto.
Mc Donald’s ha anche pensato ai più piccoli, con uno spazio interamente dedicato ai bambini, con una serie di servizi che regalano alle famiglie  momenti di spensieratezza e divertimento.  All’esterno del locale vi è  un’area giochi a loro dedicata. Sempre alle famiglie è dedicato il servizio che permette ai più  piccoli di festeggiare il proprio compleanno, organizzando una festa a tema all’interno del ristorante.
Il nuovo Mc Donald’s sarà aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24, la corsia Mc Drive da lunedì a giovedi dalle 7 alle 3, venerdì sabato domenica h 24. Nel locale sarà attivo anche il servizio Mc Delivery.

Mara Martellotta

La Stampa: “I nostri valori non sono in vendita”

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Oggi, 25 febbraio, i colleghi giornalisti de La Stampa hanno scioperato manifestando sotto il Comune, in Piazza Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Lo Russo.


A fronte dell’incertezza che lo storico quotidiano torinese sta affrontando, noi del Torinese esprimiamo solidarietà ai colleghi giornalisti e fotoreporter. Pubblichiamo pertanto il loro comunicato, auspicando una risoluzione positiva e quanto più rapida.

Il Comunicato della redazione de La Stampa

“La redazione de La Stampa oggi sciopera e chiede all’azienda di rispondere, una volta e per tutte, alle indiscrezioni che hanno alimentato e continuano ad alimentare confusione e incertezza sul futuro del nostro giornale.
Da mesi lavoratrici e lavoratori vivono una condizione di profonda preoccupazione e chiedono informazioni chiare e ufficiali sul processo di vendita. Un timore che non riguarda soltanto il nostro futuro occupazionale, ma investe la qualità e la pluralità dell’informazione nel Paese.
Abbiamo vissuto una prima fase di svendita al buio, durante la quale si è lasciato intendere che mancassero offerte. Ma le proposte ricevute confermano invece il valore di questo giornale, nonostante sia ormai chiara a tutti la volontà di Exor e del nostro editore, John Elkann, di disfarsene.
Ancora oggi, durante una trattativa esclusiva, viviamo in un continuo flusso di indiscrezioni contraddittorie e spesso svilenti: crediamo sia doveroso che la proprietà confermi o smentisca con chiarezza le informazioni in nostro possesso, ovvero che alcuni importanti imprenditori abbiano manifestato interesse per l’acquisizione de La Stampa.
La redazione oggi si ferma per chiedere risposte e garanzie sul suo futuro. Inoltre, riteniamo che chi vende non possa e non debba sottrarsi dall’assicurare garanzie sui livelli occupazionali e salariali, sulla conferma dei contratti in essere, su un perimetro ben definito della cessione del ramo d’azienda e su tempi certi. Chiediamo di avere una data precisa di conclusione della due diligence in corso con il gruppo Sae e, ancor prima, la composizione della cordata acquirente.
Chiediamo anche alla politica, del territorio e nazionale, che fine abbiano fatto le promesse di sostegno e attenzione alle vicende della nostra testata. A oggi, per esempio, restiamo in attesa della data delle audizioni dei vertici del gruppo Gedi in Commissione Cultura della Camera.
Giorni fa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita alla nostra redazione a Torino, ha ricordato che «i giornali sono un pilastro della democrazia». La Stampa non è una merce qualunque: è un bene pubblico, presidio di pluralismo e libera informazione, costruito ogni giorno da oltre 150 anni, e come tale va tutelato.”

Lori Barozzino