CRONACA

E’ stato dimesso Matteo, aggredito dal branco per aver difeso una ragazza

Sono 8 i minorenni in stato di fermo, 7 albanesi e uno di origine nordafricana, per una violenta aggressione. Intanto è stato dimesso dall’ospedale Matteo, il 19enne di San Mauro Torinese aggredito ad Andora nel Savonese.  Al Santa Corona di Pietra Ligure è stato operato per ridurre le fratture al cranio dovute all’assalto dei minorenni stranieri: hanno usato anche un cartello stradale per colpirlo. La sera divenerdì 21 agosto una  ragazza era stata importunata dal gruppo di minorenni. Il giovane lo aveva rimproverati ed era stato aggredito selvaggiamente.

Suceava più vicina a Torino con Wizz Air

Due voli settimanali, ogni lunedì e venerdì, per un collegamento che prenderà il via il prossimo 18 dicembre 2026, rendendo Nord Italia e Romania ancora più connessi.

 Wizz Air, seconda compagnia aerea per quota di mercato in Italia, continua a investire su Torino e amplia il proprio network con una nuova destinazione internazionale: Suceava, nel nord-est della Romania. Dopo l’annuncio dell’apertura della base nel capoluogo piemontese, operativa dal prossimo 14 settembre, la compagnia aggiunge così un nuovo tassello alla propria offerta, rafforzando i collegamenti tra il Piemonte e l’Europa orientale.

Grazie alla solida collaborazione con Torino Airport, dal 18 dicembre 2026 sarà operativo il nuovo collegamento diretto Torino-Suceava: una rotta pensata per offrire ai passeggeri una porta d’accesso alla regione della Bucovina e per supportare la crescente comunità rumena presente nel capoluogo piemontese. I biglietti sono in vendita da oggi, 28 agosto, sul sito web di Wizz Air e tramite l’app ufficiale WIZZ, con tariffe a partire da €24,99.

Il nuovo collegamento sarà operativo due volte a settimana, il lunedì e il venerdì, offrendo ai passeggeri un’opzione di viaggio comoda e diretta per scoprire una delle aree più affascinanti della Romania.

Il nuovo collegamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Wizz Air a Torino, che ha recentemente visto l’annuncio di quattro nuove rotte verso Breslavia, Danzica, Katowice e Praga e che proseguirà con la prossima apertura della nuova base presso lo scalo piemontese. La base sarà operativa con due aeromobili, il primo a partire dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026, ampliando progressivamente l’offerta della compagnia. Un investimento che consolida il ruolo di Torino come punto di riferimento per la mobilità aerea del territorio e rafforza la connettività del Piemonte, con nuove opportunità di viaggio verso destinazioni italiane e internazionali.

Con l’ingresso della nuova rotta, il network di Wizz Air da Torino per la stagione invernale 2026/2027 si arricchirà fino a raggiungere 23 destinazioni, di cui 5 in Italia e 18 all’estero. Un’offerta ampia e diversificata che collegherà il capoluogo piemontese con Catania, Lamezia Terme, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino sul fronte nazionale, e con Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Chisinau, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Suceava, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw sul fronte internazionale. Un network in continua espansione che testimonia il ruolo sempre più centrale di Torino nei piani di crescita della compagnia, dove quest’ultima detiene oggi una quota di mercato del 17,4%.

Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, ha dichiarato: “Con la nuova rotta diretta per Suceava, Wizz Air apre da Torino una nuova destinazione in Romania, dopo Bucarest e Iasi, e aggiunge un ulteriore tassello a un network sempre più internazionale. È un collegamento che avvicina il Piemonte alla Bucovina e che nasce anche per rispondere alle esigenze di viaggio della numerosa comunità rumena presente a Torino e in Piemonte. Per noi significa essere ancora più vicini ai nostri passeggeri e alle comunità che serviamo, offrendo collegamenti diretti, accessibili e sempre più rispondenti alla loro domanda di viaggio. La rotta per Suceava si inserisce nel percorso di continua crescita legato a Torino, città in cui la compagnia nel 2026 ha messo in vendita un totale di 1,3 milioni di posti a sedere. Siamo solo all’inizio di un progetto che punta a rendere Torino sempre più connessa con l’Europa e oltre. Let’s WIZZ, Torino!”

 

Paolo Papale, Direttore Sviluppo Aviation di Torino Airport ha commentato: “L’attivazione del nuovo collegamento con Suceava da parte di Wizz Air risponde a una concreta esigenza di mobilità espressa dal territorio e dalla significativa comunità rumena presente in Piemonte. La nuova rotta consentirà di agevolare gli spostamenti tra le due aree, contribuendo non solo ad avvicinare in maniera più agevole chi viaggia per motivi famigliari o di lavoro, ma anche ad aprire nuove opportunità per i turisti in cerca di destinazioni dalla natura incontaminata e fuori dall’ordinario a prezzi accessibili”.

 

A conferma del crescente investimento sul capoluogo piemontese, nell’estate 2026 Wizz Air ha messo in vendita circa 690.000 posti da e per Torino, con un incremento del 148% rispetto all’estate 2025.

 

INFORMAZIONI SULLA ROTTA

ROTTA PAESE FREQUENZE TARIFFE A PARTIRE DA PRIMO VOLO
TORINO – SUCEAVA Romania Lunedì e venerdì 24,99€ 18 dicembre 2026

Il Principe Alberto II di Monaco visiterà tre Comuni delle Langhe

Venerdì 9 ottobre 2026 S.A.S. il Principe sovrano Alberto II di Monaco si recherà in visita a Niella Belbo, Cerretto Langhe e Novello, tre Comuni delle Langhe entrati lo scorso anno nell’Associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco in Italia.
Il loro legame con i Grimaldi, scoperto grazie alla consulenza gratuita dello scrivente, è il seguente:
i tre Comuni fecero parte dei possedimenti del Marchese Giacomo Del Carretto, il quale dalla consorte Caterina da Marano, figlia naturale dell’Imperatore dei Romani Federico II di Svevia, ebbe diversi figli, tra questi Aurelia, che nel 1272 andò in sposa a Lanfranco Grimaldi, Vicario imperiale in Provenza. Dall’unione della coppia nacque Ranieri I. Rimasta vedova nel 1293, due anni dopo Aurelia si risposò con Francesco Grimaldi, cugino di suo marito. Francesco la notte dell’8 gennaio 1297, travestito da monaco francescano, insieme al figliastro Ranieri I conquistò la Rocca di Monaco, fatta costruire dai genovesi nel 1215, diventandone il primo signore sovrano. Egli per il suo gesto venne soprannominato “Malizia” e regnò insieme al figliastro fino al 10 aprile 1301, quando Monaco tornò genovese. Aurelia, che divenne quindi la prima Signora di Monaco, anche se solo per pochi anni, si spense nel 1307, molto probabilmente in Provenza, dove suo marito aveva trovato rifugio. Francesco morì nel 1309 in combattimento a Ventimiglia contro i ghibellini di Andreolo Doria, secondo Signore di Dolceacqua. Nella sua vita si distinse anche per il suo impegno sociale a favore dei più deboli e degli emarginati, fondando numerosi istituti di beneficenza e fu inoltre mecenate di molti artisti.
Sarà Carlo I, figlio di Ranieri I, a riconquistare la rocca il 12 aprile 1331 e a diventarne il suo primo signore sovrano. Carlo I è l’antenato dell’attuale principe sovrano S.A.S. Alberto II.
I Sindaci di Niella Belbo, Cerretto Langhe e Novello lo scorso 10 ottobre avevano partecipato alla serata celebrativa del decimo anniversario dell’Associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco tenutasi allo Yacht Club di Monaco ed alla quale hanno presenziato oltre 120 sindaci provenienti da Italia e Francia.

L’Associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco

Nel 2015, in occasione del trecentesimo anniversario delle nozze tra Luisa Ippolita Grimaldi, Principessa sovrana di Monaco e Jacques Goyon de Matignon, su iniziativa di S.A.S il Principe sovrano Alberto II di Monaco e di Jean-Claude Guibal, Deputato e Sindaco di Mentone, con l’obiettivo di “creare un ponte” tra il Principato e i Comuni francesi, italiani e spagnoli legati ai Grimaldi a seguito di alleanze, accordi diplomatici e matrimoni, venne fondata l’Association des Sites historiques Grimaldi de Monaco, il cui presidente onorario è il Sovrano monegasco. Lo scopo dell’associazione è quello di riunire questi Comuni in un percorso storico, culturale e di promozione turistica, che grazie al Principato di Monaco regala loro una visibilità di respiro internazionale. Nel progetto sono infatti coinvolti i sindaci, gli abitanti, i produttori, gli artigiani e le eccellenze del territorio.
Periodicamente S.A.S. Alberto II visita queste località, ripercorrendo la storia della sua famiglia.
Dal 2018 per volere del sovrano ogni anno a giugno nella piazza davanti al Palazzo Principesco si svolge l’”Incontro dei Siti Storici Grimaldi di Monaco”, il cui scopo è quello di accogliere, a turno, i Comuni facenti parte della rete, permettendo loro di presentare al grande pubblico il loro patrimonio culturale, artigianale, folcloristico e gastronomico.
Nel 2020, su iniziativa di Fulvio Gazzola, Sindaco di Dolceacqua e Vicepresidente dell’Associazione francese, venne fondata l’associazione italiana “Siti Storici Grimaldi di Monaco”, il cui presidente onorario è il Sovrano monegasco.
Il 16 maggio 2022 Alberto II costituì la Federazione dei Siti Storici Grimaldi di Monaco che, da lui presieduta, riunisce e federa le due associazioni nazionali, francese e italiana, promuovendone le azioni dal Principato e le rappresenta ufficialmente in qualsiasi istanza sia nazionale che internazionale.

La visita di S.A.S. il Principe sovrano Alberto II nelle Langhe

Venerdì 9 ottobre la visita di S.A.S. il Principe sovrano Alberto II nelle Langhe inizierà a Niella Belbo; intorno alle 10 è prevista l’inaugurazione all’ingresso del paese, lungo la SP31,
della targa che indica l’appartenenza del Comune ai Siti Storici dei Grimaldi.
Seguiranno l’inaugurazione del Museo della Pallapugno, lo “sport nazionale delle Langhe” e una cerimonia ufficiale.
Intorno alle 12 è previsto l’arrivo del principe a Cerretto Langhe, dove, dopo lo scoprimento della targa di appartenenza del Comune ai Siti Storici, visiterà l’Ottocentesca Chiesa Parrocchiale della Santissima Annunziata e parteciperà all’inaugurazione del restyling di Piazza Michele Ferrero, con l’installazione di una scultura dell’artista belga di fama internazionale Job Smeets. Seguirà una cerimonia ufficiale.
Nel pomeriggio, alle ore 16, Alberto II arriverà a Novello, dove, dopo l’inaugurazione della tradizionale targa, visiterà la settecentesca Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo e la Chiesa Confraternita di San Giovanni, anch’essa risalente al XVIII secolo. Il sovrano attraverserà quindi a piedi il borgo, con direzione il maniero fatto costruire in stile neogotico a fine Ottocento dalla nobildonna Maria Allara Nigra, nipote di Costantino Nigra. Qui si terrà una solenne cerimonia.

ANDREA CARNINO

Autore di scippo e furto in auto? Fermato dalla polizia

La Polizia di Stato ha eseguito, nei giorni scorsi, nel quartiere Borgo Po di Torino, un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 18enne egiziano, ritenuto responsabile di una rapina e di un furto pluriaggravato commessi nel capoluogo piemontese.
Le indagini sono state avviate a seguito di una rapina consumata nelle prime ore del pomeriggio in via Roma, dove una donna, mentre passeggiava in compagnia del marito, è stata improvvisamente aggredita da un giovane che, dopo averla colpita con uno schiaffo, le ha strappato dal collo tre collane in oro, del valore complessivo di circa 2.000 euro, per poi fuggire a piedi in direzione di piazza Paleocapa e via San Quintino.
I coniugi hanno fornito agli agenti una dettagliata descrizione dell’autore, indicando, tra gli altri elementi distintivi, una fasciatura bianca al gomito destro e particolari caratteristiche fisiche.
Poco dopo, lo stesso giovane avrebbe commesso un ulteriore reato in via Santa Chiara, dove, dopo aver infranto il parabrezza di un’auto in sosta scagliandovi contro un pesante tombino in ghisa, avrebbe asportato una collanina agganciata allo specchietto retrovisore.
Quest’ultimo episodio è stato interamente ripreso dagli impianti di videosorveglianza della “Caserma Balbis” della Polizia di Stato, consentendo agli investigatori di acquisire ulteriori elementi utili all’identificazione del presunto autore.
La mattina seguente, un dipendente di un esercizio commerciale di corso Fiume ha contattato il NUE 112 segnalando la presenza di alcuni soggetti probabilmente coinvolti in un’attività di spaccio ma, all’arrivo della Volante del Commissariato di P.S. Borgo Po, i soggetti si erano già allontanati in direzione di piazza Gran Madre di Dio. Gli agenti si sono quindi messi alla loro ricerca, individuando poco dopo il 18enne che, alla vista della pattuglia, si è dato alla fuga lungo via Bonsignore, via Gioanetti e salita al C.A.I. Torino, dove è stato raggiunto e bloccato dalla Volante dell’UPGSP giunta in ausilio.
Una volta fermato, il giovane è stato riconosciuto dai poliziotti come il presunto autore degli episodi precedentemente descritti, proprio in ragione delle particolari caratteristiche fisiche, elementi che avevano caratterizzato la descrizione fornita dalle vittime e che erano emersi anche dall’analisi delle immagini di videosorveglianza.
A seguito della perquisizione personale, il 18enne è stato trovato in possesso di 2.055 euro in contanti, presumibilmente riconducibili alla vendita delle collane sottratte durante la rapina.
Condotto presso gli uffici della Questura, il giovane è stato inoltre riconosciuto dalla vittima.
Alla luce degli elementi raccolti, è stato sottoposto a fermo di P.G. e condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il fermo, su richiesta della Procura di Torino, è stato convalidato dal GIP del Tribunale che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

Seconda cabina di regia turismo Comuni Olimpici Via Lattea

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Giovedì 27 agosto scorso si è  tenuta una riunione operativa dedicata al turismo e allo sviluppo della Via Lattea/ Bardo, che ha riunito amministratori, consorzi turistici e operatori con l’obiettivo di individuare priorità e strumenti per rafforzare la competitività dell’intero comprensorio.
Le parole d’ordine emerse dal confronto sono state pianificazione e operatività, non limitandosi quindi ad analizzare le difficoltà,  ma costruendo un percorso condiviso e individuando per ciascun tema obiettivi, responsabilità e strumenti di intervento.
Tra gli elementi emersi vi è stata innanzitutto la necessità di valorizzare la domanda turistica che, nei periodi di maggior afflusso, supera l’attuale capacità ricettiva. Si stima un potenziale di 2000-2500 presenze a settimana che oggi non riescono a trovare una risposta adeguata. Da qui la necessità di costruire un sistema più efficace di collaborazione tra gli operatori e di ridistribuzione della domanda, affinché il turista che non trovi disponibilità presso una struttura possa essere indirizzato verso altre opportunità presenti sul territorio.

Un secondo tema riguarda la qualità dell’offerta ricettiva. La Via Lattea presenta località che già oggi riescono ad attrarre una clientela con maggiore capacità di spesa, ma esistono ulteriori margini di crescita.  L’obiettivo è quindi quello di sviluppare una strategia sovracomunale di marketing territoriale, capace di intercettare investimenti qualificati nel settore dell’ospitalità, anche attraverso gli strumenti di rigenerazione urbana disponibili e la valorizzazione  delle aree già antropizzate.
È stata dedicata particolare attenzione anche al problema dell’alloggio dei lavoratori stagionali. La difficoltà di reperire abitazioni per dipendenti, maestri di sci e professionisti rappresenta un ostacolo concreto allo sviluppo turistico e finisce per sottrarre potenziali posti letto all’offerta destinata ai visitatori. Secondo le analisi presentate sono oltre cinquemila le persone impegnate professionalmente nel territorio e sarà pertanto necessario effettuare una ricognizione delle strutture e delle aree che potrebbero essere destinate all’ospitalità dei lavoratori.
Altro capitolo strategico è  quello dei mestieri di montagna, a partire dalla disponibilità dei maestri di sci. La difficoltà  nel reclutamento e nella formazione delle nuove leve rende necessario un confronto con la Regione per verificare possibili interventi normativi e nuovi percorsi formativi, con l’obiettivo di garantire al territorio le professionalità  necessarie senza dover ricorrere in maniera sempre più  massiccia a personale proveniente dall’estero.
La riunione ha  inoltre evidenziato le grandi potenzialità del turismo outdoor, che ha fatto registrare risultati particolarmente positivi nell’estate in corso. In questo ambito assume un ruolo centrale il patrimonio delle strade bianche in quota, elemento distintivo della Via Lattea che, insieme alle aree alpine del Cuneese e della Via del Sale, rappresenta una risorsa di grande interesse per il turismo escursionistico e motoristico. L’obiettivo è  quello di trasformare un fenomeno oggi prevalentemente spontaneo in un prodotto turistico organizzato, regolamentato e adeguatamente promosso.

Infine è stato affrontato il tema dell’eredità olimpica, con particolare attenzione alle strutture dismesse, tra cui lo Skidome di Cesana e i trampolini di Pragelato. In questo caso la parola d’ordine è stata concretezza. Prima di individuare nuove destinazioni e investimenti sarà necessario verificare la sostenibilità economica delle ipotesi progettuali attraverso business plan elaborati e validati da soggetti di riconosciuta competenza internazionale.
Solo sulla base di dati e numeri attendibili sarà possibile decidere quale futuro dare a queste importanti aree già dotate di infrastrutture.

Per trasformare le indicazioni emerse in iniziative concrete è  stata condivisa la costituzione di gruppi di lavoro, ciascuno coordinato da un referente e composto da un numero ristretto di persone disponibili a lavorare in maniera operativa, ad organizzare incontri e arrivare alla definizione di proposte e risultati. I gruppi rappresenteranno quindi il passaggio concreto dalla fase di confronto a quella di progettazione, con l’obiettivo di arrivare a proposte condivise e immediatamente cantierabili.

“Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato a questa riunione – ha sottolineato il Presidente dell’Unione Comuni Olimpici Via Lattea e sindaco di Sauze, Mauro Meneguzzi – perché  il confronto è stato franco, concreto e soprattutto orientato al futuro. Abbiamo evidenziato problemi che conosciamo bene, ma soprattutto la necessità di affrontarli insieme. Le parole che devono guidare il nostro lavoro da oggi sono pianificazione e operatività.  Pianificare significa avere una visione sovracomunale e individuare le priorità, operatività significa tradurre questa visione in progetti,  tempi e responsabilità precise.

La Via Lattea/ Bardo presenta grandi potenzialità e una domanda turistica che in molti periodi supera la nostra capacità di risposta. Dobbiamo quindi essere capaci di organizzare meglio ciò che abbiamo, migliorare la qualità dell’offerta e creare le condizioni per nuovi investimenti.  I gruppi di lavoro saranno lo strumento attraverso il quale vogliamo dare continuità a questo percorso e arrivare rapidamente ai primi risultati concreti”.

Mara Martellotta

Trasporto pubblico, GTT potenzia il servizio per il ritorno a scuola: 1.300 corse in più

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Con la ripresa delle scuole e il conseguente aumento degli spostamenti quotidiani, GTT prepara il potenziamento del trasporto pubblico torinese. Nelle ore di punta del mattino saranno impiegati oltre 700 mezzi tra autobus e tram, mentre sull’intera rete sono previste circa 11.400 corse al giorno, 1.300 in più rispetto all’attuale programmazione.

Il piano arriva dopo un primo semestre 2026 nel quale, secondo i dati forniti dall’azienda, è migliorata la percentuale delle corse effettivamente svolte. Sulle oltre 1,5 milioni di corse programmate sulla rete urbana e suburbana, il servizio effettuato ha superato il 98,5%, contro il 97,7% del 2025. Negli ultimi mesi il dato medio sarebbe salito al 99,5%, mentre sulla rete extraurbana ha raggiunto il 99,8%.

Alla base dell’incremento della regolarità del servizio ci sono soprattutto nuove assunzioni, maggiore disponibilità dei veicoli e interventi sull’organizzazione e sulla manutenzione della flotta.

Tra il 2025 e il 2026 sono entrati in servizio 337 nuovi autisti. Gli inserimenti hanno riguardato sia conducenti già in possesso delle qualifiche necessarie sia personale avviato a specifici percorsi formativi. Altre assunzioni sono previste entro la fine dell’anno.

Sul fronte dei mezzi, il rinnovo progressivo della flotta e la riorganizzazione delle attività di manutenzione hanno portato, sempre secondo GTT, la disponibilità dei veicoli necessari al servizio oltre il 99,5%. Attualmente vengono programmate circa 10.100 corse, alle quali si aggiungeranno i potenziamenti previsti con il ritorno degli studenti sui mezzi pubblici.

Un ulteriore incremento scatterà da metà settembre, quando la ripresa dell’attività scolastica entrerà a pieno regime. GTT prevede due tram aggiuntivi sulla linea 4 e otto autobus in più sulle linee 36, 44, 46, 56, 62, 67, 72 e 75. L’intervento dovrebbe consentire di effettuare una quarantina di corse supplementari.

La riapertura delle scuole rappresenterà quindi il primo vero banco di prova dopo gli interventi messi in campo negli ultimi mesi, soprattutto nelle fasce orarie in cui autobus e tram devono sostenere la maggiore pressione di studenti e pendolari.

«La ripresa scolastica è un banco di prova importante, ma anche un’occasione per mettere a frutto questo lavoro: non si tratta semplicemente di aggiungere corse, ma di avere una rete in grado di adattarsi alle esigenze della città», sottolinea Giovanni Eandi, responsabile TPL di GTT.

Ruba incasso in farmacia e con un coltello minaccia autista bus

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Vanchiglietta di Torino, un 50enne italiano per tentata rapina impropria e tentata estorsione con minaccia e uso di arma.
Nel tardo pomeriggio, l’uomo si è introdotto all’interno di una farmacia di Corso Belgio e, approfittando di un momento di distrazione del personale, ha raggiunto il retro del bancone, prelevando dalla cassa oltre 600 euro.
Accortisi dell’ammanco, il titolare e un dipendente sono intervenuti, riuscendo a bloccare il 50enne nelle immediate vicinanze dell’esercizio e convincendolo a restituire il denaro. L’uomo ha inizialmente finto di acconsentire ad attendere l’arrivo delle Forze dell’Ordine, ma, approfittando di un momento di distrazione, si è improvvisamente dato alla fuga in direzione di corso Tortona.
Inseguito dai presenti, il 50enne è salito a bordo di un autobus di linea fermo alla fermata “Tortona”; una volta a bordo, ha estratto da una busta di plastica un coltello, con una lama della lunghezza di 10,5 centimetri, e lo ha brandito, arrivando a colpire con la lama la parete divisoria in plexiglass, minacciando l’autista e intimandogli di ripartire senza effettuare le fermate previste.
L’autista ha azionato il dispositivo di emergenza e ha fermato il mezzo alla vicina fermata “Chieti”, consentendo ai passeggeri di scendere. A quel punto, vistosi bloccato, il fuggitivo è sceso dall’autobus e si è nuovamente dato alla fuga lungo la scarpata che conduce all’argine del fiume Dora Riparia.
Le volanti dell’UPGSP, intervenute sul posto a seguito della segnalazione della Centrale Operativa, hanno cinturato l’area e perlustrato la zona, riuscendo a individuare e bloccare il 50enne, che si era nascosto tra la vegetazione.
Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso del coltello utilizzato poco prima per minacciare l’autista, che è stato sequestrato.
Il 50enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso le camere di sicurezza del Commissariato di P.S. San Paolo, in attesa dell’udienza di convalida.

Po, fiumi e laghi più ricchi di acqua Ma la siccità non è finita

La disponibilità d’acqua nel distretto del fiume Po è decisamente migliorata grazie alle recenti piogge ma la situazione è ancora di emergenza, con condizioni di siccità alta. Lo rileva il bollettino dell’Osservatorio dell’Autorità di bacino distrettuale (AdbPo). Nel grande fiume, negli affluenti e nei grandi laghi l’acqua è cresciuta ma l’inversione di tendenza ancora non è evidente. I Comuni riforniti di autobotti per l’acqua potabile sono diminuiti e si concentrano tra Piemonte e Lombardia: Cuneo, Novara, Vercelli, Brescia, Pavia, Bergamo, Como.

Al via gli interventi nei quartieri e per la sicurezza degli incroci

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Dai principali assi della viabilità cittadina ai quartieri, proseguono le attività del piano “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, sostenuto da Fondazione CRT con un investimento complessivo di 32 milioni di euro, per la manutenzione delle strade e il miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità e della qualità degli spazi pubblici.

Accanto ai cantieri di maggiore dimensione, il piano prevede infatti interventi mirati, individuati insieme alle Circoscrizioni per rispondere alle esigenze specifiche dei territori e finanziati attraverso una parte delle risorse complessivamente stanziate.

Tra i lavori che prendono il via in questi giorni ci sono quelli in via Cavalli e via Duchessa Jolanda, nel territorio della Circoscrizione 3.

In via Cavalli, nel tratto compreso tra via Principi d’Acaja e corso Ferrucci, dalle ore 7 di giovedì 27 agosto alle ore 19 di venerdì 28 agosto le carreggiate est e ovest saranno chiuse al traffico in entrambe le direzioni di marcia. L’intervento prevede il rifacimento del manto stradale, con la rimozione dell’asfalto esistente e la posa di quello nuovo. Per tutta la durata del cantiere, i mezzi GTT saranno deviati su percorsi alternativi.

In via Duchessa Jolanda, nel tratto compreso tra via Gropello e via Principi d’Acaja, i lavori si svolgeranno dalle ore 8 di lunedì 31 agosto alle ore 19 di martedì 1° settembre. Anche in questo caso si procederà al rifacimento del manto stradale.

Per consentire l’intervento, il tratto di via Duchessa Jolanda compreso tra via Gropello e via Principi d’Acaja sarà chiuso al traffico veicolare. All’incrocio con via Principi d’Acaja la circolazione sarà regolata dalla presenza di una pattuglia della Polizia Municipale. La chiusura comporterà modifiche anche al percorso dei mezzi GTT.

Nell’ambito del piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico “Torino Cambia – Spazi che uniscono”, proseguono gli interventi per la riqualificazione e la messa in sicurezza di otto incroci cittadini.

È attualmente in corso il cantiere al Rondò della Forca, all’incrocio tra corso Regina Margherita, via Principe Eugenio, corso Valdocco e via Cigna.

A partire da lunedì 31 agosto prenderanno il via i lavori all’incrocio tra corso Sommeiller e corso Re Umberto, dove saranno rinnovati gli impianti semaforici, adeguandoli al nuovo Codice della strada, e sostituite le lanterne con dispositivi a LED.

L’intervento prevede inoltre l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensopercettive, con l’installazione di segnalatori acustici per le persone non vedenti e ipovedenti, e di percorsi tattili LOGES che faciliteranno l’orientamento e l’individuazione dei pali semaforici.

Contestualmente sarà riqualificato anche il suolo pubblico nelle aree interessate, attraverso interventi di depavimentazione e, dove possibile, la posa di piastrelle drenanti.

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