La Città metropolitana di Torino tramite il proprio Europe Direct promuove anche per il 2025 la realizzazione di attività educative e di partecipazione rivolte ai giovani: si chiama MEMO4EU Viaggio nella Memoria europea ilprogetto per aumentare la consapevolezza dei processi storici che hanno portato dalle macerie della seconda guerra mondiale all’unificazione europea
MEMO4EU include un viaggio nei luoghi della Memoria europea: la destinazione è Cracovia nel periodo dal 23 al 28 febbraio 2025, per visitare la Fabbrica di Oskar Schindler, l’ex ghetto ebraico e i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
“Il nostro progetto è nato nel 2023 – spiegano il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e la consigliera delegata Rossana Schillaci – per avviare ad un percorso di formazione sui temi della memoria e della cittadinanza attiva un gruppo di giovani dai 18 ai 30 anni. In questi due anni abbiamo accompagnato sui luoghi della memoria già centinaia di ragazzi e ragazze del nostro territorio, selezionati principalmente sui Comuni Antenna Europa che lavorano attivamente con lo Europe Direct Torino per una formazione anche molto forte dal punto di vista emotivo”
Tutte le spese di viaggio-soggiorno-ingressi-visite sono coperte dalla Città metropolitana di Torino: ai partecipanti è richiesto un contributo di 90 euro e la copertura autonoma dei pasti (in locali a prezzi convenzionati).
Le iscrizioni sono riservate alla fascia d’eta 18/30 anni compiuti e scadono alle ore 12.00 del 24 gennaio.
Per iscriversi compilare il modulo all’indirizzo https://bit.ly/memo4EU
Solidarietà a una docente perseguitata

La docente della scuola elementare “Sinigaglia” di Torino Laura Prunotto è stata assolta dal tribunale di Torino in cui era stata trascinata dalle accuse veementi, piene di odio, lanciate contro di lei da alcuni genitori di suoi alunni. E’ storia che si è trascinata per 10 anni. La docente venne sospesa dall’insegnamento in base ad accuse (maltrattamenti aggravati) che oggi si rivelano una vera e propria diffamazione in quanto il Tribunale ha stabilito che “il fatto non sussiste”. Sono i risultati di una scuola nella quale l’autorità del docente è stata calpestata per dare spazio solo a discenti e genitori che pretendono di condizionare anche le autorità scolastiche.
Insulta l’arbitro e gli devasta l’auto
Nel corso del derby del Canavese disputato a Rivarolo tra Rivarolese e Ivrea, campionato regionale Under 15, un tifoso esagitato ha insultato pesantemente l’arbitro per tutta la partita giocata presso l’impianto Grande Torino. Al termine il tifoso ha atteso l’arbitro all’uscita, lo ha seguito al parcheggio e lo ha spintonato. Poi ha colpito ripetutamente la sua vettura provocando danni per centinaia di euro.
L’isola del libro
RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Colum McCann con Diane Foley “Una madre” – Feltrinelli- euro 18,00
Questo libro doloroso è dedicato a James Foley, il giornalista free lance decapitato dall’Isis il 19 agosto 2014, dopo il rapimento e 2 anni di prigionia e torture in Siria. La sua fine drammatica in un video straziante che ha fatto il giro del mondo. La distesa del deserto, Jim in tuta arancione e rasato a zero; di fianco un uomo totalmente paludato di nero, in mano il coltello con cui sgozzerà la vittima.
Lo scrittore irlandese Colun McCann ha cercato la madre di James e, 10 anni dopo l’assassinio, ha scritto con lei questo testo che parla di perdono, ma gronda anche rabbia verso gli Stati Uniti che non hanno salvato il giovane.
Il dolore della madre di un ostaggio di fronte al suo governo (all’epoca presieduto da Obama) che -per questioni etiche, politiche e strategiche- si rifiutò categoricamente di trattare con i rapitori di Jim, è proibì a chiunque di negoziare e pagare il riscatto. Atteggiamento ben diverso da quello di altri stati che salvarono i loro concittadini.
Il testo si apre con la madre del reporter, Diane Foley, che visita in carcere Alexanda Kotey, militante dello Stato Islamico condannato all’ergastolo nel 2022 per aver partecipato alla barbara uccisione di suo figlio e di altri ostaggi americani.
Una delle sue domande più strazianti è stata dove era sepolto il corpo del giovane. Non c’è stata risposta.
Ma questa donna di 75 anni, minuta, eppure gigantesca quanto a forza, ha continuato l’incontro convinta che il figlio così avrebbe voluto. Ed emerge l’incrollabile fede di Diane, la commozione nell’apprendere che l’aguzzino del figlio non avrebbe mai più rivisto le sue tre bambine di cui le mostra la foto.
Il libro racconta chi era James, i suoi ideali e il significato di cui aveva ammantato la sua vita, la passione per il suo lavoro di reporter sui fronti più caldi della terra. Con tutto l’amore di una madre che tiene in vita la memoria di suo figlio che non c’è più.
Gabrielle Zevin “Elsewhwere” -NORD- euro 16,50
Elsewhere significa Altrove ed è proprio lì che finisce la protagonista del romanzo, Elizabeth, Liz. E’ appena morta, a soli 15 anni, stritolata da un taxi. Ora si ritrova frastornata sul traghetto Nilo. Con fatica apprende di essere morta e in viaggio verso “Altrove”, insieme a quelli deceduti il suo stesso giorno.
All’approdo l’attende la nonna Betty che non ha mai conosciuto perché era morta di tumore prima della sua nascita. Personaggio che non dimostra gli anni che dovrebbe avere: stravagante, coraggiosa, perfettamente integrata nella nuova dimensione ultraterrena.
Vari step e incontri con molteplici consulenti chiariscono a Liz che si trova nell’aldilà; luogo in cui l’esistenza si riavvolge su se stessa. Lì non si invecchia, anzi, si diventa sempre più giovani fino a tornare neonati ed essere rispediti sulla terra. E’ un luogo transitorio e non esiste alcuna eternità.
Ma sarà un nuovo inizio a partire da zero; non ricorderanno chi erano, il loro passato, neppure l’Altrove, e se dovessero incontrare persone appartenenti alla loro esistenza terrena precedente non le riconoscerebbero.
Un romanzo fantasioso, difficile da definire, per niente greve, che mette in luce cosa si prova quando il tempo e le occasioni sono perdute, e lo fa attraverso lo sconcerto di Liz.
Giulia Caminito “Il male che non c’è” -Bompiani- euro 18,00
Il protagonista Loris è uno che, fondamentalmente, ha il male di vita e del vivere. Lo percepisce con continui sintomi: dall’emicrania a dolori di pancia o a qualsiasi parte del corpo. Quello che sembra un ipocondriaco malato immaginario è di fatto un giovane sottopagato e precario che somatizza le difficoltà disseminate sul suo cammino.
Ha 30 anni, alle spalle un’infanzia spensierata col nonno Tempesta; ora lavora nell’editoria, traghettato in una dimensione precaria, complessa e poco gratificante. La casa editrice stenta a stare a galla, sempre in bolletta e in ritardo con gli stipendi.
Loris si trova così soverchiato dal peso del lavoro, degli affetti e della vita che scatenano crampi e frequenti corse al pronto soccorso. Per un po’ la sua vita sembrava funzionare. Ma era ai tempi dell’Università, quando ancora cullava grandi sogni di futuro, accompagnato dall’amore di sempre, con la quale era cresciuto, Jo, che con lui aveva condiviso parecchio.
Poi qualcosa si è inceppato. E mentre Jo andava avanti, con il suo lavoro, la palestra e gli amici; Loris era rimasto inchiodato e come paralizzato da paure, ansie, insicurezze, angosce alla prospettiva di diventare adulto.
Il suo è il pellegrinaggio tra visite mediche, richieste di esami anche invasivi; le diagnosi non riscontrano mai patologie. Il dolore è tutto solo nella sua testa. Un romanzo da leggere anche come spaccato delle precarietà dei 30enni di oggi.
Charlotte Link “Acqua scura” -Corbaccio- euro 22,00
Non smentisce la sua bravura la scrittrice tedesca che in questo thriller tiene alta l’attenzione dei lettori fin dalle prime pagine. Nella costa occidentale della Scozia due famiglie che non si conoscono campeggiano in una baia isolata dove troveranno la morte per mano di uomini mascherati. Alla strage è scampata solo la giovane Iris, primogenita di una delle coppie massacrate.
15 anni dopo, Iris inizia a ricevere minacce da sconosciuti, poi è assillata da uno stolker e la faccenda si fa ancora più oscura quando la sua migliore amica Tanya improvvisamente scompare.
A indagare ritroviamo l’investigatrice Kate Linville, poco malleabile e decisamente scontrosa, ma dotata di un fiuto infallibile. Lavora alle indagini affiancata dall’ex ispettore Caleb Hale. E il thriller è un colpo di scena dopo l’altro.
Il Trofeo CONI Winter parla ancora piemontese
Il Trofeo CONI Winter parla ancora piemontese! Il fine settimana porta in dote il secondo capolavoro consecutivo dei nostri ragazzi nell’edizione della “mini-Olimpiade” andata in scena in Abruzzo e dedicata come sempre agli atleti Under 14. La cerimonia di chiusura in quel di Ovindoli ha dunque incoronato di nuovo il Piemonte, capace di chiudere nel punteggio finale a pari merito con Lombardia e Alto Adige, ma issato sul gradino più alto grazie al numero complessivo di migliori piazzamenti.
Ancora una volta determinanti gli atleti del ghiaccio, sul podio in quasi tutte le discipline: vittoria nel curling, seconda piazza nel pattinaggio artistico, terzo posto nell’hockey su ghiaccio e quarto nello short track, cui si sono aggiunti il successo nello sci alpino, la seconda posizione nello snowboard e i sesti posti nel fondo e nel winter triathlon.
Un bis straordinario dopo il trionfo nell’edizione casalinga del dicembre 2023 che illumina le parole del Presidente FISG Piemonte Renato Viglianisi: “Una grandissima soddisfazione riportare a casa di nuovo il trofeo, abbiamo dimostrato che il successo di Torino non era frutto del caso, bensì di lavoro, impegno e progettualità messi sul piatto in questi anni. Sono orgoglioso dei nostri ragazzi del ghiaccio, fondamentali per il risultato finale: ringrazio loro e tutto lo staff per aver reso ancora una volta il Piemonte campione”.
Lavoro, impegno e progettualità gli ingredienti vincenti, con l’obiettivo già fissato per la prossima edizione del Trofeo CONI Winter che farà tappa in Valle d’Aosta.
Appuntamenti culturali a Nichelino
Appuntamenti e iniziative a Nichelino
Dal 23 gennaio 2025
Presentazione del romanzo “La trappola amorosa” di Giovanni Arpino
Giovedì 23 gennaio 2025 alle 18.00, Biblioteca G. Arpino, via Azzolina 4
La Biblioteca G. Arpino (via Azzolina, 4) di Nichelino ospiterà, seconda location in Italia dopo l’anteprima di Bra, la presentazione della nuova edizione “Il Capricorno” del libro “La trappola amorosa”, romanzo di Giovanni Arpino pubblicato postumo nel 1988.
Pubblicato postumo nel 1988 e riproposto a partire dal 17 gennaio 2025 nella nuova edizione “Il Capricorno”, La trappola amorosa è un intenso romanzo ambientato in una Torino malinconica. Tra passioni, fragilità e inganni, esplora con finezza le contraddizioni dell’amore e delle relazioni umane, rivelando la complessità dell’animo.
Interverranno:
Giampiero Tolardo, Sindaco di Nichelino
Tommaso Arpino, figlio dello scrittore
Darwin Pastorin, giornalista e scrittore
Roberto Marro, editor di Capricorno edizioni
Modera Michele Pansini
27 gennaio Giorno della Memoria
UN GIARDINO CHE CRESCE…PER NON DIMENTICARE
Lunedì 27 gennaio dalle 10.00, per la ricorrenza della Giornata della Memoria, presso “il Giardino dei Giusti” di Nichelino in via del Pascolo si terrà la cerimonia di piantumazione di dieci nuovi alberi, che verranno dedicati ad altrettanti Giusti e Giuste. Durante l’evento, alcune classi delle scuole nichelinesi leggeranno le biografie di queste figure.
DALLA GUERNICA ALLA PACE
Lunedì 27 gennaio dalle 13.30 alle 16.30, per la ricorrenza della Giornata della Memoria, Flash Mob nei luoghi simbolo di Nichelino a cura della Ludoteca comunale La Bottega dei sogni e dello Spazio bambine e bambini aranciolimonemandarino, organizzato insieme alla classe III B della scuola primaria Don Milani:
13.30 Murale di Primo Levi in piazza Dalla Chiesa;
14.30 Giardino dei Giusti in via del Pascolo;
15.30 Palazzo comunale in piazza Di Vittorio;
16.30 Scuola primaria Don Milani in via Kennedy 30.
Per informazioni: 011 6819620 / 636 – ludoteca@comune.nichelino.to.it
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LEONI SENZA CONFINI” DI ALESSANDRO MELLA
Lunedì 27 gennaio alle 18.00 per la rassegna “A lume di libro” a cura di Uni3 Nichelino, la Biblioteca G. Arpino (via Azzolina 4) ospita la presentazione del libro Leoni senza confini di Alessandro Mella, Marvia edizioni. Lettura di alcuni estratti del libro a cura di Maria Ezechiele
“L’autore, storiografo e divulgatore canavesano, racconta un periodo difficile e lungo della storia italiana, quello che va dal 1885 al 1914, dagli anni di Crispi e Giolitti fino alla vigilia della Grande Guerra. Una fase caratterizzata dall’infelice esperienza dell’espansione in Africa, dalla guerra italo-turca, dalla spedizione italiana in Cina e dalla rivolta dei Boxer”.
Ingresso libero.
CENTO CENERENTOLE – SPETTACOLO TEATRALE INTERATTIVO
Mercoledì 29 gennaio alle 20.45 – Teatro Superga, piazzetta Macario, 1 Nichelino
𝘗𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘧𝘪𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘰, 𝘭𝘦 𝘧𝘪𝘢𝘣𝘦 𝘦𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘰𝘷𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦. 𝘕𝘰𝘯 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘢 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘰, 𝘮𝘪𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘰𝘭𝘦, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘦𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘭𝘦 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘥𝘢 𝘗𝘦𝘳𝘳𝘢𝘶𝘭𝘵 𝘦 𝘥𝘢 𝘉𝘢𝘴𝘪𝘭𝘦, 𝘥𝘢𝘪 𝘧𝘳𝘢𝘵𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘎𝘳𝘪𝘮𝘮 𝘦 𝘥𝘢 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘯𝘰𝘯𝘯𝘦, 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪, 𝘤𝘢𝘯𝘻𝘰𝘯𝘪, 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘪 𝘦 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘦.
𝘚𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘊𝘦𝘯𝘤𝘪𝘰𝘴𝘦𝘭𝘭𝘢, 𝘔𝘢𝘳𝘨𝘰𝘭𝘧𝘢, 𝘗𝘪𝘭𝘶𝘴𝘦𝘥𝘥𝘢, 𝘔𝘰𝘤𝘤𝘪𝘤𝘰𝘯𝘢… 𝘖𝘨𝘯𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘪 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢𝘷𝘢 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘭𝘪𝘦𝘵𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘦.
A metà strada tra lo spettacolo e il laboratorio di narrazione, una versione aperta e plurale in cui le varianti antiche convivono mentre alcuni pezzi mancano. Sarà il pubblico a scegliere come la storia andrà avanti! La narratrice sarà una performer d’eccezione: l’artista Drag e regista Monella Rai.
Ingresso gratuito previa registrazione al link https://forms.gle/4pjj75SgbA7eU1bp9
Città di Nichelino online:
Un cinghiale sulla pista all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle ha costretto il volo Brindisi Torino ad atterrare a Malpensa. I tecnici dello scalo torinese sono riusciti ad allontanare l’animale in breve tempo. Ma per ragioni di sicurezza non è stato possibile evitare di dirottare l’aereo verso Milano.
Fiorentina raggiunta dai granata: il match finisce 1-1
Pareggio per 1-1 al Franchi di Firenze. I Viola in vantaggio vengono raggiunti dal Toro che gioca in 10 dal 33′ del primo tempo per il doppio cartellino giallo a Dembelè.
La Fiorentina era in vantaggio con Kean ma seppur penalizzati dall’inferiorità numerica, i granata pareggiano al 25′ della ripresa con Gineitis, grazie a un errore della difesa viola.