ilTorinese

Il Trofeo CONI Winter parla ancora piemontese

Il Trofeo CONI Winter parla ancora piemontese! Il fine settimana porta in dote il secondo capolavoro consecutivo dei nostri ragazzi nell’edizione della “mini-Olimpiade” andata in scena in Abruzzo e dedicata come sempre agli atleti Under 14. La cerimonia di chiusura in quel di Ovindoli ha dunque incoronato di nuovo il Piemonte, capace di chiudere nel punteggio finale a pari merito con Lombardia e Alto Adige, ma issato sul gradino più alto grazie al numero complessivo di migliori piazzamenti.

Ancora una volta determinanti gli atleti del ghiaccio, sul podio in quasi tutte le discipline: vittoria nel curling, seconda piazza nel pattinaggio artistico, terzo posto nell’hockey su ghiaccio e quarto nello short track, cui si sono aggiunti il successo nello sci alpino, la seconda posizione nello snowboard e i sesti posti nel fondo e nel winter triathlon.

Un bis straordinario dopo il trionfo nell’edizione casalinga del dicembre 2023 che illumina le parole del Presidente FISG Piemonte Renato Viglianisi: “Una grandissima soddisfazione riportare a casa di nuovo il trofeo, abbiamo dimostrato che il successo di Torino non era frutto del caso, bensì di lavoro, impegno e progettualità messi sul piatto in questi anni. Sono orgoglioso dei nostri ragazzi del ghiaccio, fondamentali per il risultato finale: ringrazio loro e tutto lo staff per aver reso ancora una volta il Piemonte campione”.

Lavoro, impegno e progettualità gli ingredienti vincenti, con l’obiettivo già fissato per la prossima edizione del Trofeo CONI Winter che farà tappa in Valle d’Aosta.

Appuntamenti culturali a Nichelino

Appuntamenti e iniziative a Nichelino

Dal 23 gennaio 2025

Presentazione del romanzo “La trappola amorosa” di Giovanni Arpino

Giovedì 23 gennaio 2025 alle 18.00, Biblioteca G. Arpino, via Azzolina 4

La Biblioteca G. Arpino (via Azzolina, 4) di Nichelino ospiterà, seconda location in Italia dopo l’anteprima di Bra, la presentazione della nuova edizione “Il Capricorno” del libro “La trappola amorosa”, romanzo di Giovanni Arpino pubblicato postumo nel 1988.

Pubblicato postumo nel 1988 e riproposto a partire dal 17 gennaio 2025 nella nuova edizione “Il Capricorno”, La trappola amorosa è un intenso romanzo ambientato in una Torino malinconica. Tra passioni, fragilità e inganni, esplora con finezza le contraddizioni dell’amore e delle relazioni umane, rivelando la complessità dell’animo.

Interverranno:

Giampiero Tolardo, Sindaco di Nichelino

Tommaso Arpino, figlio dello scrittore

Darwin Pastorin, giornalista e scrittore

Roberto Marro, editor di Capricorno edizioni

Modera Michele Pansini

 

27 gennaio Giorno della Memoria

UN GIARDINO CHE CRESCE…PER NON DIMENTICARE

Lunedì 27 gennaio dalle 10.00, per la ricorrenza della Giornata della Memoria, presso “il Giardino dei Giusti” di Nichelino in via del Pascolo si terrà la cerimonia di piantumazione di dieci nuovi alberi, che verranno dedicati ad altrettanti Giusti e Giuste. Durante l’evento, alcune classi delle scuole nichelinesi leggeranno le biografie di queste figure.

DALLA GUERNICA ALLA PACE

Lunedì 27 gennaio dalle 13.30 alle 16.30, per la ricorrenza della Giornata della Memoria, Flash Mob nei luoghi simbolo di Nichelino a cura della Ludoteca comunale La Bottega dei sogni e dello Spazio bambine e bambini aranciolimonemandarino, organizzato insieme alla classe III B della scuola primaria Don Milani:

13.30 Murale di Primo Levi in piazza Dalla Chiesa;

14.30 Giardino dei Giusti in via del Pascolo;

15.30 Palazzo comunale in piazza Di Vittorio;

16.30 Scuola primaria Don Milani in via Kennedy 30.

Per informazioni: 011 6819620 / 636 – ludoteca@comune.nichelino.to.it

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LEONI SENZA CONFINI” DI ALESSANDRO MELLA

Lunedì 27 gennaio alle 18.00 per la rassegna “A lume di libro” a cura di Uni3 Nichelino, la Biblioteca G. Arpino (via Azzolina 4) ospita la presentazione del libro Leoni senza confini di Alessandro Mella, Marvia edizioni. Lettura di alcuni estratti del libro a cura di Maria Ezechiele

 

“L’autore, storiografo e divulgatore canavesano, racconta un periodo difficile e lungo della storia italiana, quello che va dal 1885 al 1914, dagli anni di Crispi e Giolitti fino alla vigilia della Grande Guerra. Una fase caratterizzata dall’infelice esperienza dell’espansione in Africa, dalla guerra italo-turca, dalla spedizione italiana in Cina e dalla rivolta dei Boxer”.

 

Ingresso libero.

 

CENTO CENERENTOLE – SPETTACOLO TEATRALE INTERATTIVO

Mercoledì 29 gennaio alle 20.45 – Teatro Superga, piazzetta Macario, 1 Nichelino

𝘗𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘧𝘪𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘰, 𝘭𝘦 𝘧𝘪𝘢𝘣𝘦 𝘦𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘰𝘷𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦. 𝘕𝘰𝘯 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘢 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘰, 𝘮𝘪𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘰𝘭𝘦, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘦𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘭𝘦 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘥𝘢 𝘗𝘦𝘳𝘳𝘢𝘶𝘭𝘵 𝘦 𝘥𝘢 𝘉𝘢𝘴𝘪𝘭𝘦, 𝘥𝘢𝘪 𝘧𝘳𝘢𝘵𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘎𝘳𝘪𝘮𝘮 𝘦 𝘥𝘢 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘯𝘰𝘯𝘯𝘦, 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪, 𝘤𝘢𝘯𝘻𝘰𝘯𝘪, 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘪 𝘦 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘦.

𝘚𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘊𝘦𝘯𝘤𝘪𝘰𝘴𝘦𝘭𝘭𝘢, 𝘔𝘢𝘳𝘨𝘰𝘭𝘧𝘢, 𝘗𝘪𝘭𝘶𝘴𝘦𝘥𝘥𝘢, 𝘔𝘰𝘤𝘤𝘪𝘤𝘰𝘯𝘢… 𝘖𝘨𝘯𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘪 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢𝘷𝘢 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘭𝘪𝘦𝘵𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘦.

 

A metà strada tra lo spettacolo e il laboratorio di narrazione, una versione aperta e plurale in cui le varianti antiche convivono mentre alcuni pezzi mancano. Sarà il pubblico a scegliere come la storia andrà avanti! La narratrice sarà una performer d’eccezione: l’artista Drag e regista Monella Rai.

 

Ingresso gratuito previa registrazione al link https://forms.gle/4pjj75SgbA7eU1bp9

 

 

 

 

Città di Nichelino online:

Web www.comune.nichelino.to.it

Facebook https://www.facebook.com/Cittanichelino

Cinghiale sulla pista a Caselle, volo dirottato a Malpensa

Un cinghiale sulla pista all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle ha costretto il volo Brindisi Torino ad atterrare a Malpensa. I tecnici dello scalo torinese sono riusciti ad allontanare l’animale in breve tempo. Ma per ragioni di sicurezza non è stato possibile evitare di dirottare l’aereo verso Milano.

Fiorentina raggiunta dai granata: il match finisce 1-1

Pareggio per 1-1 al Franchi di Firenze. I Viola in vantaggio vengono raggiunti dal Toro che gioca in 10 dal 33′ del primo tempo per il doppio cartellino giallo a Dembelè.

La Fiorentina era in vantaggio con Kean ma seppur penalizzati dall’inferiorità numerica, i granata pareggiano al 25′ della ripresa con Gineitis, grazie a un errore della difesa viola.

Scoperto un nuovo gene che provoca la malattia di Alzheimer, studio coordinato dalle Molinette

E’ stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Alzheimer’s Research & Therapy la scoperta di un nuovo gene, GRIN2C, coinvolto nella malattia di Alzheimer.  Questa scoperta è frutto della collaborazione di diversi gruppi di ricerca italiani, impegnati da anni nello studio delle cause genetiche della malattia, coordinato dall’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.
La malattia di Alzheimer è la principale causa di gravi deficit cognitivi ed è divenuta uno dei maggiori problemi sanitari a livello mondiale. La ricerca scientifica ha dimostrato che la malattia è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici e numerosi fattori ambientali, quali ipertensione, obesità, diabete, depressione ed isolamento sociale. Questi fattori favoriscono la deposizione nel cervello di due proteine tossiche, la beta amiloide e la proteina tau, responsabili della neurodegenerazione.
Lo studio è stato coordinato dalla dottoressa Elisa Rubino, ricercatrice presso il Centro per la Malattia di Alzheimer e le demenze correlate dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino e dell’Università di Torino (diretto dal professor Innocenzo Rainero). Il gruppo ha studiato per diversi anni una famiglia italiana con malattia di Alzheimer ad esordio senile, scoprendo che era causata da mutazioni nel gene GRIN2C, gene che codifica per una subunità del recettore NMDA del glutammato. Questo risultato è stato reso possibile grazie all’utilizzo di avanzate tecniche di genetica molecolare ed alla collaborazione con la professoressa Elisa Giorgio del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia e con il professor Alfredo Brusco del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino.
Inoltre, grazie al professor Fabrizio Gardoni del Dipartimento di Farmacologia e Scienze Biomolecolari dell’Università di Milano, è stato possibile dimostrare gli effetti che questa mutazione provoca in modelli cellulari incrementando l’eccitabilità neuronale ed alterando il legame di questa proteina con altre proteine neuronali.
“Ad oggi erano note rare mutazioni nei geni PSEN1, PSEN2 e APP, quali causa di malattia di Alzheimer, principalmente in età presenile”, commenta il professor Rainero, che aveva contribuito già nel 1995 all’identificazione di PSEN1.  “Questa scoperta suggerisce il ruolo di rare mutazioni genetiche anche come causa della malattia in età senile.”
“Ci aspettiamo che GRIN2C sia una causa molto rara di malattia di Alzheimer” commenta la dottoressa Rubino, “tuttavia, l’aspetto più significativo della ricerca è la conferma del ruolo che i meccanismi di eccitotossicità correlata al glutammato possono avere nello sviluppo della malattia. Quando il glutammato interagisce con il recettore NMDA sui neuroni, si apre un canale che promuove l’ingresso di ioni calcio. Se questa stimolazione è eccessiva, si provoca un’intensa eccitazione del neurone che porta alla morte cellulare.”  Dal punto di vista clinico, è particolarmente interessante rilevare come, prima dello sviluppo del deficit cognitivo, i pazienti portatori della mutazione abbiano sviluppato per anni un disturbo dell’umore di tipo depressivo.
La gestione della malattia di Alzheimer richiede, oggi, un approccio multidisciplinare, basato sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e su trattamenti farmacologici mirati a modulare diversi target terapeutici. Il nuovo studio necessiterà lo sviluppo di nuovi farmaci in grado di ridurre l’eccitotossicità cerebrale da glutammato per rallentare la progressione di questa drammatica malattia.
“Una scoperta che dimostra ancora una volta quanto la Sanità piemontese riesca a conciliare al massimo sia la parte assistenziale sia quella della ricerca, ottenendo risultati come questo” dichiara Federico Riboldi (Assessore alla Sanità della Regione Piemonte).
“Un grande complimento ai nostri ricercatori della Città della Salute, dove alle eccellenze sanitarie si aggiungono anche quelle della ricerca. Una scoperta importantissima che potrà dare una svolta nelle terapie della malattia di Alzheimer” dichiara la Direzione aziendale della Città della Salute di Torino.

Imprese in Piemonte: stabili occupazione e investimenti, rallenta la produzione

L’indagine congiunturale relativa al primo trimestre 2025 evidenzia un quadro incerto con la manifattura più in difficoltà rispetto ai servizi. Timori per il costo dell’energia. Amalberto: “Investimenti privati, Pnrr e credito sono le premesse per tornare a crescere”

Dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino tra un campione di quasi 1.300 aziende manifatturiere e dei servizi del sistema confindustriale piemontese, emergono dati che riflettono la complessità dello scenario economico nazionale ed europeo, con un clima di fiducia che si conferma in fase di contrazione e in linea con l’andamento dei trimestri precedenti. Condizionate dal generale quadro di incertezza, le imprese della regione affrontano il l primo trimestre 2025 con estrema cautela, pur manifestando segnali di reazione e la volontà di guardare oltre le difficoltà. Lo dimostra la tenuta degli investimenti, che rientrano nei programmi di quasi i tre quarti degli intervistati, fra cui il 23,6% preannuncia l’acquisto di nuove attrezzature. Analogamente, l’indice di utilizzo di impianti e risorse si attesta al 77% del pieno regime, in linea con lo scorso trimestre.

Gli investimenti privati anche nel 2025 rappresentato la migliore politica industriale possibile. E ciò è tanto più vero per le pmi. Gli interventi inseriti nella manovra di bilancio sull’Ires premiale e i correttivi sul piano Industria 5.0, possono infatti tenere attiva questa fondamentale leva di sviluppo e crescita dimensionale delle imprese, integrandosi alle risorse che arrivano dal Pnrr dal fronte pubblico. Ciò sarà tanto più vero se il credito non sarà soffocato dal calo dei tassi, e se gli aumenti del costo dell’energia saranno gestiti senza allarmismi, intervenendo sul metodo di formazione del prezzo del gas. L’insieme di questi interventi, in un quadro oramai stabilmente complesso a livello geopolitico, è la premessa per tornare a crescere, mantenendo gli attuali livelli di occupazione e quindi di utilizzo degli impianti” commenda Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.

Gli indicatori evidenziano un avvio d’anno in cui prevale la prospettiva di riduzioni nella produzione (saldo ottimisti/pessimisti al -4,6%), negli ordini (-6%) e nella redditività (-8,2%), così come appaiono ridimensionate le attese sulle esportazioni (-9%). Restano positive le aspettative sui livelli occupazionali, seppur ridimensionate rispetto al precedente trimestre, con il 12,8% del campione che ne pronostica un aumento e il 10,4% che prevede un calo dell’impiego, per un indice di fiducia del +2,4%.  Parallelamente, cresce il ricorso alla CIG, attivata dal 13,7% dei partecipanti all’indagine, e soprattutto in ambito manifatturiero, dove il 18,6% delle aziende intende farne uso. Su scala territoriale si osservano andamenti differenziati. Le attese sulla produzione si presentano negative in particolare nelle province di Vercelli, Biella, Alessandria e Novara, con saldi rispettivamente pari al -28,9%, -9,9%, -8,4% e -6,6%. Lieve prevalenza dei pessimisti anche a Cuneo e Verbania (entrambe al -2,3%), mentre il segno più nelle attese si registra a Torino, dove emerge una situazione di sostanziale equilibrio (+0,3%), ad Asti (+10,3%) e nel Canavese (+2,5%).

In termini dimensionali, si osserva di nuovo la forbice che vede le grandi imprese esprimere attese maggiormente positive rispetto alle altre: fra le realtà con meno di 50 dipendenti l’indice di fiducia sulla produzione è al -6,2%, mentre fra quelle con 50 o più addetti si attesta al -0,8%. A livello generale, aumentano le aziende che temono una crescita di costi energetici, materie prime e logistica, con tempi di pagamento che restano stabili e una diminuzione del numero di imprese con un carnet ordini di medio-lungo periodo, a favore di una visibilità inferiore ai tre mesi. Si conferma invece la tendenza che da oltre un anno vede una divergenza nell’andamento settoriale. Infatti, se da un lato nel comparto manifatturiero si rilevano sintomi di sofferenza (saldo fra ottimisti/pessimisti al – 12,7%), dall’altro il terziario prosegue la crescita avviata dalla pandemia in poi (saldo al + 13,7%), anche in virtù di una bassa incidenza dell’export che preserva maggiormente il mercato dei servizi dalle tensioni internazionali.

Guardando ai singoli settori, nell’industria si registrano previsioni sull’andamento della produzione diffusamente in calo, in particolare per le imprese metalmeccaniche: il saldo fra chi prevede una riduzione dei volumi nel trimestre e chi si attende un andamento stabile o in crescita, è al -21,8%, che diventa un -27,1% per le realtà dell’automotive e un -19,8% per quelle della meccatronica. Scenari simili nei comparti legno (-18,8%), tessile-abbigliamento (-11,6%), gomma-plastica (-4,7%), chimica (-4,0%), manifatture varie fra cui gioielli, giocattoli ecc. (-11,2% -), cartario – grafico (-3,7%). Indice di fiducia neutro per l’alimentare (tradizionalmente anticiclico e reduce dal picco di domanda di fine anno) e per l’area edilizia-impiantisti. Nel terziario, come già evidenziato, tutti i comparti esprimono attese favorevoli, ad eccezione di una prevalenza di pessimismo, verosimilmente legato alla stagionalità, per la categoria commercio e turismo (-7,9%). Per contro, buone le prospettive per tutte le altre attività dei servizi e in particolare per le imprese ICT (+25%).

Giachino: “Poca informazione sui benefici della Tav”

Caro Direttore,
Negli ultimi tempi anche se l’economia torinese non riesce a rilanciarsi e cresce sempre meno della media nazionale, si parla meno della importanza della TAV. Non parlarne però lascia molta disinformazione tra la gente.
Ecco perché Ti allego la copia del dialogo sul Post del settimanale Luna Nuova. Come vedi a più di vent’anni dall’inizio dei discorsi sulla TAV c’è gente che non sa quali sono le ricadute sul lavoro e sulla economia della TAV.  Dalla parte francese in questo momento lavorano 2500 persone, lato Italia oggi solo un centinaio di persone ma nella seconda metà di quest’anno quando arriverà la TALPA escavateice si arriverà a circa 700 occupati. Tanti lavoratori che abiteranno per alcuni anni nella zona di Susa, diventeranno clienti dei negozi locali, dei bar,  ristoranti etc. Una boccata d’ossigeno per una Bassa Valle in cui il PIL procapite pari a quello del nostro Sud.  Vedi da cosa dipende il fatto che molti politici e uomini di governo a Roma o a Torino non si scaldano per accelerare i lavori della TAV. Se uno non sa cosa vale una cosa non si scalda per accelerare i lavori che daranno benefici e maggiore crescita economica maggiore sia a livello nazionale che locale. Ecco perché i NOTAV più accesi hanno ancora attorno 3-4.000 persone. Ma d’altronde anche nell’800 in Valle c’erano molti pregiudizi contro la ferrovia e il primo Traforo Ferroviario del Frejus. Vale sempre cosa disse Cavour al Re, “Maestà dobbiamo governare anche per quelli che non capiscono”.

MINO GIACHINO

Rock Jazz e dintorni a Torino: Dena Derose e i Meganoidi

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Martedì. Al Magazzino di Gilgamesh suona Max Altieri & Friends.

Mercoledì. All’Osteria Rabezzana è di scena il trio Paolo Porta 3. Al Blah Blah si esibiscono i Traitrs+ Secret Folder.

Giovedì. Alla Divina Commedia sono di scena i DAG. All’Hiroshima Mon Amour suonano i Selton. All’Off Topic si esibiscono i Viito. Al Blah Blah suonano gli Electric Wires. Al Cafè Neruda si esibisce il trio di Alberto Marsico.

Venerdì. Al Folk Club è di scena Dena Derose. Al Blah Blah suonano i Meganoidi. Al Magazzino di Gilgamesh è di scena Giulia Impache. Alla Divina Commedia suonano i Noi Duri 2.0. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce Whitemary. Al Circolo Sud suona Skulla.

Sabato. Al Blah Blah sono di scena Let Them Fall & No More Extasy. Alla Divina Commedia si esibiscono i Dogma. Al Circolo Sud  suona Roncea.

Domenica. Al Blah Blah è di scena la The Andy Mcfarlane Two Man Orchestra.

Pier Luigi Fuggetta

Universiadi, lunedì orario metro prolungato

Dal 13 al 25 gennaio 2025 Torino e le Valli Olimpiche ospiteranno la 32ª edizione dei FISU World University Games (note anche come Universiadi).

Atleti di 55 Nazioni si sfideranno in 13 discipline di gara ospitate in 6 differenti località (Torino, Pinerolo, Pragelato, Torre Pellice, Bardonecchia e Sestriere). Saranno oltre 2500 gli atleti universitari e i delegati (di cui 88 atleti italiani) impegnati per conquistare uno dei 90 titoli in palio.

Sarà un’edizione all’insegna della sostenibilità. Per quanto riguarda le soluzioni logistiche è stato adottato un modello di mobilità smart per raggiungere le sedi di gara. Grazie a un accordo tra Comitato Organizzatore, Comune di Torino e GTT, per gli spostamenti nell’ambito della Città di Torino atleti, personale e delegazioni potranno utilizzare liberamente la metropolitana e le linee della rete urbana e suburbana

Lunedì 20 gennaio GTT prolungherà l’orario della metropolitana che effettuerà le ultime partenze dai capolinea di Fermi e Bengasi alle ore 24.00.

Il Comitato Organizzatore ha anche definito una partnership con il Comune – attraverso il servizio MaaS ToMove, Mobility-as-a-service (MaaS) – che prevede una promozione speciale per spostarsi a Torino. Tutta la mobilità, personalizzata e sostenibile, usando una sola app, grazie al concetto di Mobility-as-a-service (MaaS), per viaggiare con i mezzi pubblici di GTT e i taxi, ma anche i monopattini, le e-bike e gli scooter.

Torino è uno dei poli di sperimentazione nazionale nello sviluppo del MaaS; l’obiettivo è incentivare, anche attraverso voucher dedicati, l’utilizzo dei mezzi pubblici e di quelli in sharing favorendo una mobilità alternativa grazie all’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblico e privato accessibili attraverso un unico canale digitale. Sarà così possibile la progettazione di città più smart e connesse attraverso servizi di mobilità urbana sempre più efficienti e sostenibili che permetteranno la decongestione del traffico e il miglioramento dell’efficienza dei trasporti.

MaaS ToMove offre un “voucher special” del valore di 10€ a tutti i visitatori in possesso di un titolo di accesso ai Torino 2025 FISU World University Games, utilizzabile per coprire il 50% del costo di tutti i viaggi con GTT, taxi, monopattini, bici e scooter, disponibili sulle Super App aderenti all’iniziativa. Il voucher sarà valido dalle ore 00:01 dell’11 gennaio 2025 alle ore 23.59 del 23 gennaio 2025.

Maggiori informazioni sull’offerta disponibili su MATO(Muoversi a Torino).

Per aderire, è necessario compilare il form per iscriverti all’iniziativa e ricevere un’e-mail con codice bonus dedicato all’evento; scaricare la Super App che si preferisce e creare un profilo inserendo un indirizzo e-mail ed il numero di cellulare; inserire in app il codice bonus nella sezione dedicata ai Torino 2025 FISU World University Games per ottenere 10€ di credito da spendere per viaggiare in città con i servizi di mobilità disponibili (a partire dalle ore 00.01 dell’11 gennaio 2025, solo su una delle Super App). Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo: maas.comuneditorino@5t.torino.it.

Code permessi soggiorno. La Questura risponde

In relazione alle notizie stampa concernenti le code di migranti in attesa di ricevere i permessi di soggiorno innanzi all’Ufficio Immigrazione di Torino, ubicato in Corso Verona, si precisa quanto segue.

Questa spiacevole situazione si è verificata a causa della sopravvenuta riduzione della capacità ricettiva della struttura.

Al riguardo sono state avviate le procedure per la risoluzione della problematica concernenti la parziale riallocazione delle attività attualmente svolte in corso Verona presso la sede della Questura di via Tommaso Dorè e presso la sede del Commissariato di Barriera Milano.

Il decentramento di tali attività dovrebbe realizzarsi già nelle prossime settimane, mentre una soluzione più strutturata e funzionale sarà disponibile entro il prossimo autunno, nelle more della realizzazione di una nuova palazzina prevista all’interno della caserma di via Tirreno.

Presso la sede principale della Questura verrà indirizzata l’utenza che presenta le istanze di soggiorno attraverso le Poste Italiane, mentre la consegna dei documenti avverrà presso il Commissariato di Barriera Milano.

La delocalizzazione delle attività in altre strutture inciderà positivamente sui disagi attualmente avvertiti, nell’ottica di una ottimizzazione dei servizi resi al pubblico. In proposito, sono state attivate le necessarie interlocuzioni con il Comune di Torino che ha garantito di implementare i servizi di assistenza in favore degli stranieri che nottetempo sostano in fila sulla pubblica via.

È stato altresì previsto il progressivo decentramento delle attività anche presso altri Commissariati e sarà esteso anche a Torino un sistema di prenotazione digitale attualmente in sperimentazione presso altre Questure. Inoltre, per sopperire alle esigenze dell’Ufficio Immigrazione di Torino, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha provveduto, sin dai primi giorni dell’anno, a potenziarne l’organico con l’invio di ulteriori dieci poliziotti.