Avrebbe dato un calmante ad un paziente, che poi è deceduto, allo scopo di sedarlo per lavorare di meno. Questa l’accusa rivolta a un infermiere, indagato per omicidio aggravato, dopo le indagini svolte dai carabinieri del Nas e coordinate dalla procura della repubblica di Asti. La morte sospetta avvenne nel 2015 all’ospedale di Carmagnola. L’accusa sostiene che con la somministrazione del farmaco è stata provocata la crisi respiratoria che ha ucciso l’uomo. L’infermiere avrebbe anche ostacolato i soccorsi, non dicendo nulla al personale medico di quella iniezione, effettuata senza prescrizione medica. Un antidoto disponibile nel reparto e pronto all’uso poteva salvare il paziente.
Recenti:
Nuovo importante risultato operativo della Polizia Penitenziaria nella Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino,
La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, nel quartiere Aurora di Torino, un cittadino
L’Europa vuole tornare a produrre. E il Piemonte punta a essere uno dei protagonisti di questa
“Il Consiglio regionale ha approvato l’assestamento di bilancio entro i termini previsti dalla legge. Il provvedimento
Ecco le variazioni dei servizi di trasporto di GTT nel mese di Agosto Metropolitana Ad agosto
