I conti comunali non tornano? Si infiamma ancora una volta la polemica sul debito Ream, la quota da 5 milioni di euro che la Città di Torino deve restituire alla società in merito all’operazione Westinghouse. L’oggetto del contendere è l’ iscrizione di tale cifra nel bilancio municipale. La nuova scintilla è la missiva che i revisori dei conti hanno inviato ai vertici dell’amministrazione civica, con riferimento al Certificato al bilancio 2017, in cui
ricordano che il debito “doveva essere riconosciuto e finanziato nel bilancio 2017 a prescindere dall’effettivo versamento dilazionato concesso per il 2018” e che il certificato di bilancio è da ritenersi corretto “se, e solo se, non include l’allocazione sull’anno 2018 del debito Ream”. Ovvero, la allocazione nell’esercizio 2018 non è sufficiente a sanare la “mancata rilevazione del debito
nell’esercizio di perfezionamento dello stesso”. Taglia corto il presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci di M5S: “sono questioni già discusse”, e chiede di ascoltare in Commissione i revisori “per meglio capire le ragioni della nota inviata che al momento mi sfuggono”. Le opposizioni vanno giù pesante. I primi a reagire sono i consiglieri Alberto Morano (omonima Lista Civica) e Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia a Palazzo di Città: “Il sindaco Appendino e la giunta pentastellata hanno manipolato il parere del Collegio dei Revisori e hanno prodotto un falso sostanziale approvando la delibera dello scorso 27 luglio con le considerazioni favorevoli dei Revisori “non corrispondenti al vero”. Tutto è stato chiarito nella lettera inviata dal
Collegio dei Revisori al Sindaco Appendino, all’Assessore al Bilancio e al Direttore Finanziario e inviata oggi a tutti consiglieri. Nella lettera i Revisori accusano apertamente l’amministrazione di aver sottoposto al collegio una bozza di Delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio diversa da quella sottoposta al Consiglio Comunale e di avere inserito nella bozza di Delibera n. 2017 02739/024 portata all’approvazione del Consiglio Comunale il 27 Luglio 2017 considerazioni favorevoli del Collegio dei Revisori non corrispondenti al vero perché in palese contrasto con quanto ribadito più volte dal Collegio dei Revisori con riguardo al trattamento contabile del debito Ream”. Proseguono i due consiglieri di centrodestra: “Si tratta di accuse gravissime che lasciano allibiti sul modus operandi della Giunta Cinque Stelle. Inoltre i
Revisori danno parere contrario al certificato di Bilancio precisando che “il Certificato al Bilancio 2017 rispecchierà i dettami previsti dalla Legge solo ed esclusivamente se verranno osservate tutte le prescrizioni e le riserve richiamate ed in particolare se nel corso dell’esercizio 2017 verrà riconosciuto e finanziato il debito Ream come previsto dall’art. 194 del Tuel”. Come si vede, i torinesi si trovano ad affrontare il problema non piccolo di una giunta che mentendo ai Revisori ha di fatto mentito alla città” la Lista Civica di Morano e Forza Italia chiedono quindi al sindaco Appendino e all’assessore al Bilancio di presentarsi subito in Consiglio comunale “con proposte serie e credibili per superare, e non aggirare, una questione che minaccia di avere serie ripercussioni sulle finanze comunali”.
Recenti:
Per far fronte all’aumento delle richieste di sostituzione della vecchia carta d’identità cartacea con la Carta
L’estate 2026 torna ad alzare i giri. Dopo una breve tregua, un nuovo rinforzo dell’alta pressione
La procura della Repubblica di Torino ha chiesto oggi all’ufficio del gip la convalida dell’arresto di due
“Come quella del 10 Novembre 2018” Caro Direttore, Vedo che la Cisl, il mio sindacato, vuole
La terza Commissione del Consiglio regionale presieduta da Claudio Sacchetto, ha espresso a maggioranza parere favorevole
