Condizioni di lavoro difficili, quelle della polizia penitenziaria. I sindacati del corpo che si occupa delle carceri disertano, anche a Torino e in Piemonte, le celebrazioni per i duecento anni delle guardie carcerarie. “C’è ben poco da festeggiare”, scrivono in una nota congiunta le organizzazioni Sappe, Osapp, Uil-Pa, Sinappe, Uspp, Cisl-Fns, Fsa Cnpp e Cgil che, in segno di protesta, hanno manifestato davanti alle Vallette. Cosa chiedono? “Più sicurezza” per gli agenti, vittime di aggressioni, colluttazioni e ferimenti sempre più numerosi anche a causa del “fallimento della sorveglianza dinamica”. Auspicano anche “un adeguato piano di arruolamento, il pagamento degli straordinari, adeguate forniture di vestiario e pasti dignitosi in tutte le mense di servizio”. Tra le loro richieste, inoltre, il “ripristino delle corrette relazioni sindacali” e, dove non ancora presenti, l’assegnazione di dirigenti e comandanti.
Recenti:
Il Piemonte conferma gli interventi per il 2026-2027 Più posti letto nelle residenze universitarie, adeguamento delle
Dopo giorni segnati da un caldo eccezionale, il tempo è cambiato improvvisamente su Torino e su
3,1 MILIONI DI EURO PER INVESTIMENTI STRUTTURALI. FINANZIATI TUTTI GLI 85 PROGETTI AMMISSIBILI Marina Chiarelli, assessore
Dopo l’ordinanza con cui il Comune di Torino ha imposto a Ireti di predisporre un nuovo
L’ennesima aggressione ai danni di personale sanitario riaccende il dibattito sulla sicurezza negli ospedali. Dopo il
