E’ stata una maratona social, grazie a migliaia di condivisioni in poche ore, a permettere ad una settantacinquenne di Torino malata di Alzheimer di tornare alla propria casa. Era stata ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale di Chieri, priva di documenti, e di conseguenza i sanitari non erano riusciti a identificarla e avvisare i parenti, che avevano denunciato la scomparsa. Poi, l’idea di postare su Facebook la sua foto è venuta all’Associazione malati di Alzheimer. Così il messaggio è diventato virale e ha raggiunto la famiglia della donna. Il nipote ha riconosciuto la foto e grazie a Facebook ha potuto riabbracciare la nonnina.
Recenti:
Il nuovo polo regionale e sovraregionale materno-infantile avvia il percorso verso la piena autonomia gestionale, l’equilibrio
3 – 9 luglio 2026 SABATO 4 LUGLIO Sabato 4 luglio dalle 14:30
Dopo l’ordinanza con cui il Comune di Torino ha imposto a Ireti di predisporre un nuovo
E’ stata inaugurata la Scleroderma Unit della Reumatologia dell’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza
ERC Proof of Concept Sono tre i gruppi di ricerca dell’ateneo torinese che hanno ricevuto
