Il bimbo è stato partorito vivo, e poi ucciso, lo scorso 4 ottobre, quando i carabinieri lo hanno trovato nell’armadio di un appartamento di Torino. Ora alla madre, una peruviana di 36 anni ,è stato notificato l’obbligo di dimora nel Comune, in quanto ritenuta responsabile di infanticidio e occultamento di cadavere. Gli accertamenti eseguiti in collaborazione con il raggruppamento investigazioni scientifiche dell’Arma hanno dato una svolta alle indagini. Dagli esami è emerso che la donna ha partorito nella propria casae poi ucciso il neonato per “compressione cranica”. Nell’abitazione, in quel momento, era presente solo la figlia di cinque anni della donna. Il marito, insieme a un altro figlio di sette anni, non era in casa.
Recenti:
L’intervento di domenica alla Casa della Madia ha avuto come ospite Armando Matteo, teologo, sacerdote
Un furto con strappo da circa 1.000 euro a pochi passi dalla chiesa della Gran Madre
Condizioni igienico-sanitarie definite “inaccettabili”, perché trovati dei topi morti in magazzino: chiuso un supermercato. È successo
16/17 maggio e 6/7 giugno Modifiche alla circolazione ferroviaria per consentire interventi di manutenzione straordinaria
Sabato 16 maggio 2026 presso l’ospedale Infantile Come ogni anno, la Società Italiana per lo Studio
