Suggestivo percorso itinerante nel palazzo Callori di Vignale messo a disposizione dalla Regione Piemonte venerdì 28 agosto 2026. L’associazione “Amici per Palazzo Callori”, presieduta da Gianfranco Callori, ha proposto lo spettacolo “Emozioni in versi e danza” per ricordare Ranieri Callori della nobile famiglia di Vignale, nato nel 1943 e cresciuto in questo palazzo negli anni dolorosi della seconda guerra mondiale fino all’adolescenza. Il percorso attraverso le sale e la galleria superiore dagli stucchi ottocenteschi recentemente restaurati è stato arricchito da un dialogo costante tra ricordi, poesie e balletti eseguiti dalle compagnie “NatiScalzi”, “Stabilimento delle Arti” e dal Festival “Vignale in Danza” con il sostegno del Comune di Vignale rappresentato dal sindaco Tina Corona. Le memorie in versi di Ranieri e l’affascinante storia del recente passato familiare sono state raccontate da Marco Pagani, Flavia Callori, Eleonora Natoli, Riccardo e Carlo Callori. Erano presenti giovani discendenti dei Callori, il critico d’arte Giuliana Romano Bussola e un numeroso pubblico. L’organizzazione è stata curata da Roberta Bianchi e Patrizia Monzeglio. A distanza di due secoli, l’evento ha fornito l’occasione per un incontro tra i discendenti di due antiche e nobili famiglie giuridicamente diverse, legame ufficializzato dal matrimonio celebrato a Casale Monferrato il 26 maggio 1821 tra Anna Maria Petronilla Callori e Giovanni Battista Gozzani, colonnello comandante di Vercelli e provincia. Dall’unione nacque Teresa Gozzani, contessa di Serralunga di Crea. L’impronta longobarda esercitata dai marchesi Gozzani riconosceva i diritti patrimoniali a maschi e femmine mentre l’impronta franca esercitata dai conti Callori garantiva i diritti della primogenitura per evitare il frazionamento del patrimonio familiare.
Armano Luigi Gozzano
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