Debutto al teatro Carignano martedì 27 gennaio, alle ore 19.30, della commedia in tre atti “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo. L’allestimento è firmato da Luca De Fusco che, inserendosi nelle pieghe della drammaturgia originale, offre allo spettatore un affresco vivido sui segreti, le tensioni intime e le dinamiche di una famiglia. De Fusco dirige Teresa Saponangelo, accanto, tra gli altri, a Claudio Di Palma, Pasquale Aprile, Alessandro Balletta, Anita Bertolucci, Francesco Biscione, Paolo Cresta, Rossella De Martino, Renato De Simone, Antonio Elia , Domenico Moccia e Paolo Serra.
Scritta nel 1959, “Sabato, domenica e lunedì “ rappresenta una commedia corale che dimostra quanto il teatro di Edoardo sia ancora, tra leggerezza e profondità, così vitale e necessario, in quanto riflette i drammi e le caratteristiche del nostro tempo, in equilibrio tra una ironia acuta e una crescente conflittualità, esplorando i meccanismi delle relazioni parentali che si snodano intorno a un pranzo domenicale.
“Il testo – spiega il regista Luca De Fusco – è il più borghese e quasi cechoviano di Eduardo” . Delinea un momento di equilibrio sociale oggi perduto, tra le mura di una grande casa della famiglia Piscopo, di cui abbraccia tre generazioni, il nonno Antonio, i due coniugi Peppino Priore e Rosa, i figli, e la classica zia zitella Amelia Priore.
Si tratta di una famiglia affezionata ai propri rituali come quello del pranzo domenicale. È proprio nella lenta ebollizione del succulento ragù che si insinuano le tensioni che minacciano sentimenti e equilibri, tra Rosa e il marito Peppino, lei in competizione culinaria con la nuora, lui in preda ad una inesistente gelosia tolstoiana.
Tutti gli altri componenti si adoperano per risanare i conflitti e a proteggere il nonno dalle amarezze di una domenica sbagliata. Zia Memé si trasforma da anticonformista in angelo del focolare, mentre i figli sdrammatizzano la plateale litigata dei genitori.
Si tratta di una commedia senza tempo, in cui si sorride, ci si commuove e che suggerisce una riflessione sul ruolo della donna. Centrale risulta la figura di Rosa Priore, interpretata da Teresa Saponangelo, volto molto amato della TV e del cinema, che incarna l’archetipo femminile capace di assorbire le tensioni e mantenere la coesione familiare.
“La famiglia De Piscopo è una vera famiglia – spiega il regista De Fusco – compatta e affezionata ai propri rituali. Commuove lo spettatore perché sa curare le proprie ferite e ci tiene alla salute del gruppo come ad un proprio valore. Le donne, com’è giusto che sia, non preparano più la camicia e i calzini al marito e non dedicano più ore ed ore alla preparazione del mitico ragù. Quella famiglia si reggeva però su un equilibrio che non abbiamo ancora ritrovato. Rileggendo questo capolavoro, ci viene da rimpiangere più l’equilibrio perduto che l’anticipazione di futuri conflitti, ed emerge il rimpianto di Eduardo per una famiglia “normale”, da lui mai avuta.
Teatro Carignano-piazza Carignano 6, Torino
“Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo – dal 27 gennaio all’8 febbraio 2026
Orario: martedì, giovedì e sabato ore 19.30/ mercoledì e venerdì ore 20.45/ domenica ore 16 e lunedì riposo
Biglietteria: piazza Carignano 6 – telefono: 011 5169555 – biglietteria@teatrostabiletorino.it
Mara Martellotta
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