Torna il Moon Festival a San Raffaele Cinema Alto

Per due giorni, venerdì 5 e sabato 6 settembre prossimi, il piccolo borgo di San Raffaele Cimena Alto si trasformerà in un suggestivo palcoscenico diffuso a  cielo aperto illuminato da luci soffuse e candele, per accogliere il Moon Festival,  promosso da Dnart e curato dalla regista Patrizia Besantini. Il piccolo borgo alle porte di Torino si trasformerà in una località magica con laboratori, talk e spettacoli.

Il Moon Festival rappresenta un evento basato sull’inclusività. È,  infatti, accessibile a tutti, queer friendly, aperto ad ogni persona. Gli allestimenti e le installazioni sono realizzate con materiali di recupero forniti dalla comunità.  Diversi gli obiettivi che si pone  il Moon Festival,  tra i quali quello di incentivare il 10 per cento del pubblico a raggiungere il borgo a piedi, organizzando passeggiate lungo i sentieri che conducono alla collina, per ridurre l’impatto ambientale.

Il Moon Festival è  nato quattro anni or sono per ripensare la tradizionale festa patronale ed è  cresciuto un’edizione dopo l’altra, coinvolgendo un  numero sempre maggiore di artisti/e, che quest’anno hanno raggiunto quota duecento, cui si sono affiancati sessanta volontari  e volontarie tra i 14 e i 29 anni, e un numero sempre maggiore di comunità locali.
I principi che animano il festival sono l’inclusività, la sostenibilità  e la qualità artistica per offrire un’esperienza unica, accogliente e immersiva, in grado di comunicare magia e stupore.
Il festival si richiama nel nome alla luna intesa non soltanto come corpo celeste, ma come simbolo di un altrove immaginifico che fa tornare lo spettatore un poco bambino.
Per due giorni verrà spenta l’illuminazione pubblica artificiale del borgo , lasciando spazio alle candele e alle luci soffuse, dense di poesia e capaci di trasportare il pubblico in un’atmosfera ricca di magia e di ricordi lontani.

Installazioni e strutture sono create partendo da materiali di recupero forniti dalla comunità  e l’edizione di quest’anno del Moon Festival può contare anche sul supporto di un brand torinese dell’outdoor, Ferrino, che ha fornito tende e materiali per staff, artisti e artiste, volontari e volontarie, e sul sostegno di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta con cui verrà sviluppato un laboratorio sul tema dell’impatto ambientale del festival, rivolto ai volontari  e allo staff.
Sabato 6 settembre sarà facile raggiungere il borgo a piedi,  alle 15 e alle 17, lungo i sentieri, grazie al supporto di Knauf Insulation e Camminare lentamente.
Il paese si trasformerà in un palcoscenico diffuso e a cielo aperto con installazioni site specific, esperienze immersive, spettacoli che si faranno portatori dei più diversi linguaggi, dal teatro di strada al nuovo circo e alla musica classica, dalla pittura alle installazioni.
La scelta da parte degli artisti delle performance nasce da un’attenzione meticolosa al paesaggio urbano e all’architettura del paese. Ogni intervento è,  infatti,  pensato in dialogo  con il luogo dove avviene, sia esso un cortiletto, un terrazzino, un tetto, un piccolo anfratto.
Tutto risulta realizzato nel pieno rispetto della ricerca di armonia, di quell’armonia capace di trasformare il borgo in teatro e dimora per l’arte. A curare la proposta artistica del Festival sarà Patrizia Besantini. Gli artisti e le artiste selezionati parleranno un linguaggio prevalentemente non verbale,  in grado di superare le barriere artistiche  e di offrire una comprensione capace di abbracciare la dimensione sensoriale, intuitiva e profonda del pubblico.

Il Moon Festival prenderà ufficialmente il via venerdì 5 settembre alle ore 16, alle ore 18 è previsto l’incontro di inaugurazione aperto al pubblico dei media, alla presenza del sindaco di San Raffaele Cimena, Ettore Mantelli , delle autorità e partner dell’evento.
Il weekend sarà preceduto, a partire dal 31 agosto,  da una settimana di residenza artistica a Moncucco Torinese dove artisti, staff e volontari vivranno un momento di formazione.

Venerdì 5 settembre, dopo l’apertura ufficiale del festival alle 16, dalle 17 alle 19 si susseguiranno i laboratori esperienziali , tra cui spicca la costruzione di una pista per biglie lunari. Dalle 21 alle 24 andranno in  scena spettacoli a cielo aperto con performance ogni mezz’ora.
Nella giornata di sabato 6 settembre i laboratori esperienziali saranno seguiti alle 17 da un talk pubblico dal titolo ”Festival partecipativi“ presso palazzo Atelier. Alle 19.30 sarà dato spazio alla musica con il concerto degli Hamburgo, al secolo Nicola Martini, performer e musicista torinese, che si esibirà insieme agli spettacoli a cielo aperto dalle 21 alle 24.

“Il Moon Festival è  nato dalla chiamata della Pro Loco di San Raffaele che voleva ripensare la festa patronale, a cui è  seguita l’intuizione di unire arte, cultura e formazione in un unico movimento di civismo attivo che metta al centro le persone, il territorio,  le relazioni – spiegano Alessia di Pietro, Patrizia Besantini e Simone Dipietro, curatori del festival – Abbiamo voluto così trasformare una festa paesana in un evento atteso, partecipato, riconosciuto, che cresce di anno in anno grazie al coinvolgimento del territorio “.
La partecipazione agli eventi è gratuita con offerta libera. Le navette avranno un costo di 2 euro per gli over 15, mentre per gli under 15 saranno gratuite.

Mara Martellotta

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