Su una chat di WhatsApp battezzata ‘The Shoah party’ un gruppo di ragazzi, diversi di loro minorenni, avrebbero scambiato video pedopornografici, inneggiato a Hitler, Mussolini e all’Isis, scrivendo frasi contro migranti ed ebrei. I video e messaggi erano scambiati da un gruppo di giovani tra i 15 e i 19 anni, alcuni della provincia torinese. Di questi, 25 sono stati coinvolti in un’inchiesta partita da Siena e coordinata dalla procura dei minori di Firenze. Le perquisizioni sono in corso in Toscana, Piemonte, Lazio, Campania e Calabria. Sarebbero coinvolti anche alcuni 13enni, non imputabili per la loro età.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Emergenza idrica, riapre l’Osservatorio regionale La Regione Piemonte torna ad attivare gli strumenti di monitoraggio per
Una giornata ancora calda e afosa a Torino con temperature sui 38 gradi. Ancora più caldo
L’ondata di caldo che sta investendo l’Italia riaccende l’allarme per la disponibilità di acqua. A lanciare
Un caldo infernale, in tutto il Piemonte. Torino in particolare ha vissuto la notte più calda
SAPPE: “PLAUSO ALLA POLIZIA PENITENZIARIA, MA SERVONO PIÙ STRUMENTI E PIÙ PERSONALE” Ancora un importante intervento

