Le informazioni diffuse oggi dalla Camera di commercio di Torino e da Unioncamere Piemonte sulle multinazionali a partecipazione estera delineano un quadro che mette in luce la solidità e la capacità attrattiva del sistema economico piemontese. Il territorio si conferma caratterizzato da imprese fortemente radicate, risultati incoraggianti e prospettive di sviluppo concrete.
Attualmente in Piemonte sono presenti circa 1.300 aziende a controllo estero, distribuite su 5.680 sedi operative, con un bacino occupazionale che supera i 183 mila addetti. L’indagine 2025 restituisce un dato particolarmente rilevante: il 76% delle imprese prevede di mantenere la propria presenza sul territorio regionale, mentre un ulteriore 15% intende rafforzarla. Nel periodo compreso tra il 2024 e il 2025 si registrano inoltre segnali positivi per quanto riguarda fatturato e investimenti, confermando un diffuso clima di fiducia nelle potenzialità locali.
«I dati diffusi oggi ci restituiscono l’immagine di un Piemonte credibile, competitivo e capace di attrarre e trattenere investimenti internazionali – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio, Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano –. Il fatto che oltre nove imprese su dieci confermino o rafforzino la propria presenza è un risultato che nasce da un lavoro costante su infrastrutture, capitale umano, qualità dei servizi e collaborazione istituzionale”.
Lo studio sottolinea inoltre alcuni elementi considerati strategici dalle multinazionali: la qualità delle risorse umane, l’efficacia del sistema formativo, la presenza di infrastrutture ICT, l’elevato livello della qualità della vita e i servizi di supporto alle imprese, fattori che contribuiscono a rendere il Piemonte competitivo nello scenario europeo e globale.
“Come Regione – proseguono Cirio e Tronzano – abbiamo scelto di investire con decisione sull’attrazione e sul supporto continuativo alle imprese investitrici, passando da una logica di insediamento a una di consolidamento nel tempo. In questa direzione va anche Piemonte Invest, lanciato alla fine dello scorso anno, che mette a sistema strumenti, competenze e accompagnamento dedicato agli investitori esteri e alle imprese già presenti, semplificando i percorsi e rafforzando il dialogo con il territorio”.
L’Amministrazione regionale proseguirà il proprio impegno, in collaborazione con il sistema camerale, Ceipiemonte e gli altri soggetti istituzionali, per valorizzare i punti di forza emersi e intervenire in modo mirato sugli aspetti migliorabili, con particolare attenzione alla semplificazione e al rafforzamento della competitività del tessuto imprenditoriale.
“Questi risultati – concludono Cirio e Tronzano – confermano che la direzione intrapresa è quella giusta: fare del Piemonte un luogo in cui le imprese investono, crescono e costruiscono valore nel lungo periodo”.

