Il commerciante alla guida della Porsche che l’11 dicembre scorso ha provocato la morte della giovane Matilde Baldi (20 anni) sull’autostrada Asti-Cuneo, è agli arresti domiciliari dopo un provvedimento eseguito dalla Polizia Stradale di Bra, dopo una prima fase di indagini. L’uomo, che in seguito all’incidente avrebbe tentato di inquinare le prove, si pensa possa aver ingaggiato una gara con un’altra Porsche, non coinvolta nell’incidente, di cui comunque si sta cercando il conducente. Le rilevazioni hanno evidenziato che il tamponamento fatale causato dalla Porsche sia avvenuto a circa 212 km/h. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche la madre di Matilde Baldi. Per lei alcune ferite al volto.
Gian Giacomo Della Porta
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