Non pagava l’affitto ad Atc, ma subaffittava la casa popolare a tre persone, ignare di tutto.
L’hanno scoperto gli agenti del Reparto Polizia Abitativa della Polizia Locale di Torino, durante una attività di sopralluogo in un appartamento il cui regolare assegnatario risultava moroso.
E’ successo nel complesso ex Moi di via Pio VII. Gli agenti hanno bussato alla porta e, anziché il regolare assegnatario dell’appartamento, ad aprire sono stati i tre occupanti, due cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno provenienti dal Gambia e una donna in stato di gravidanza. La situazione igienico sanitaria all’interno non era ottimale: i due vani principali dell’appartamento erano stati dati in subaffitto separatamente, eliminando la cucina e mantenendo il bagno in comune.
Dopo alcune domande da parte degli agenti, è emerso che gli occupanti non erano a conoscenza del subaffitto illegale ed erano in possesso delle chiavi dell’appartamento messe a disposizione dall’uomo a fronte della riscossione senza alcuna ricevuta.
Gli agenti hanno quindi proceduto nei confronti dell’assegnatario che è stato denunciato per truffa accogliendo le querele degli occupanti. Le persone occupanti impropriamente l’alloggio sono state prese in carico dai servizi sociali della Città che hanno individuato per loro una sistemazione abitativa alternativa mentre le chiavi dell’appartamento sono state riconsegnate all’Atc.
Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.