Le scomposte. I mondi di Marguerite

 

Per “ContemporaneA. Parole e storie di donne”, alla Galleria “Bi-Box” di Biella, si entrerà nel profondo della vita e dell’opera di Marguerite Yourcenar

Sabato 24 febbraio, ore 16,30

Biella

Scrittrice e poetessa francese, prima donna ad essere eletta nel 1980 all’“Académie  française” e candidata nel 1951 al “Premio Nobel per la Letteratura” per “Memorie di Adriano” (il suo più celebre capolavoro realizzato nell’arco di un trentennio), Marguerite Yourcenar, al secolo Marguerite Antoinette Jeanne Marie Ghislaine Cleenewerck de Crayencour (Bruxelles, 1903 – Mont Desert, 1987), sarà al centro con la sua avventurosa e non semplice vita e con la sua opera letteraria, della prossima lezione (sabato 24 febbraio, ore 16,30) di “Le scomposte”, il corso organizzato presso la Galleria “Bi-Box Art Space” di Biella (via Italia, 38), da “ContemporaneA. Parole e storie di donne”, a cura di Maria Laura Colmegna: un’altra occasione (dopo l’incontro dedicato a Toni Morrison, prima scrittrice afroamericana a vincere il “Nobel” nel 1993) per conoscere da vicino la vite e le opere di scrittrici del passato che “con il loro talento hanno saputo intrecciare il loro tempo al nostro, in maniera indissolubile”. L’appuntamento sarà condotto da Eugenio Murrali, giornalista, collaboratore de “Il Foglio” e “Vatican News” nonché autore di libri  tra cui, con Dacia Maraini e prefazione di Dario Fo, “Il sogno del teatro. Cronaca di una passione” (BUR, 2013) e “Vincere le delusioni. Contromosse per superarle e non farsi avvelenare la vita” (con Pascale Chapaux-Morelli; Feltrinelli Urra, 2017).

A partire dal suo primo romanzo “Marguerite è stata qui” ( pubblicato da “Neri Pozza” e omaggio appassionato di uno scrittore esordiente “a una scrittrice vertiginosa e amatissima”, in cui biografia romanzata e memoir si intrecciano), nella lezione alla biellese “Bi-Box”, dal titolo “I mondi di Marguerite Yourcenar” , Murrali descriverà la vita avventurosa di Marguerite Yourcenar (pseudonimo scelto dalla scrittrice anagrammando il cognome originario, Crayencour), raccontata dalle figure che l’hanno “abitata”. Tra narrazione e monodia, vengono ripercorse le varie tappe: a Bruxelles la nascita segnata dalla perdita (dieci giorni dopo) della madre, l’infanzia in un castello tra gli alberi centenari della Fiandra francese nel Mont-Noir, le cure delle bambinaie Barbe e Camille, lo sguardo di Michel René, il padre innamorato che la inizierà ai segreti della conoscenza e della bellezza. “È anche – sottolinea Murrali – un viaggio dentro le geografie dei sentimenti e degli spazi: la costa olandese affacciata sul mare del Nord, la Grecia, l’Italia, l’America come nuova casa e quell’isola nel Maine dove la scrittrice troverà un luogo di possibile abbandono e concluderà la stesura delle Memorie di Adriano’”. Murrali, nel corso della sua “lezione” darà corpo al significativo itinerario di una donna “coraggiosa e libera” che ha percorso il “secolo breve”, attraversando due conflitti mondiali, la guerra fredda e, nella vita privata, le passioni degli anni Trenta, il lungo amore condiviso con la sua compagna Grace Frick(insegnante di letteratura inglese) e l’ardore doloroso degli ultimi anni con Jerry Wilson, giovane fotografo americano. Fino alla scomparsa della scrittrice presso l’ospedale di Bar Harbor, sull’isola di Mont Desert (Maine) il 17 dicembre 1987. La sua tomba si trova a Somesville, nel Maine, accanto a quelle di Grace e Jerry.

Per info e prenotazioni: tel. 392/5166749 o www.contemporanea-festival.com / segreteria.contemporanea@gmail.com

 

Nei prossimi incontri: Elena Varvellopresenterà Flannery O’Connor, la scrittrice delle visioni (23 marzo) e Patrizia Bellardone, presidente di “BI-BOx Art Space”, racconterà il rapporto tra la storia dell’arte e la storia delle donne a partire dal romanzo di Anna Banti“Artemisia” del 1947, dedicato ad Artemisia Gentileschi (20 aprile).

g.m.

 

Nelle foto:

–       Marguerite Yourcenar, Bailleul, 1982 – Bernard De Grendel

–       Immagine guida di “Le scomposte”

–        Eugenio Murrali

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