Avevano creato un sistema per far percepire indebitamente il reddito di cittadinanza a cittadini stranieri che dicevano di risiedere a Torino, ma che continuano a vivere all’estero. La truffa è da oltre 1.400.000 euro ed è stata scoperta dalla guardia di finanza del capoluogo piemontese. Sono cinque le misure cautelari, una agli arresti domiciliari, a carico di un dipendente di un patronato, e quattro obblighi di firma nei confronti di cittadini romeni.
Recenti:
La Procura della Repubblica di Torino ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti
Un aiuto concreto rivolto a migliaia di aziende agricole attive nelle aree montane del Piemonte, con
A causa delle piogge diffuse che stanno interessando il territorio regionale, secondo il bollettino emesso oggi
Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa è intervenuto sulle dichiarazioni di
Attrarre nuovi investimenti in Piemonte, rafforzare il posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale e consolidare le

