L’Accordo per la sicurezza integrata e lo sviluppo della città di Torino è stato siglato – presenti il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il capo della polizia Franco Gabrielli – dal prefetto Claudio Palomba, dalla sindaca Chiara Appendino, dall’assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, dall’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia, dai presidenti delle Circoscrizioni e dai rappresentanti degli Enti del territorio. Si tratta del primo protocollo del genere in Italia, dura due anni ed è costituito da 25 punti. In primo luogo il potenziamento dell’illuminazione, della prevenzione e del controllo del territorio con video sorveglianza e detrazioni, da parte del Comune, a privati e associazioni che si dotano di telecamere. Nelle circoscrizioni saranno istituiti tavoli di osservazione per individuare le aree più critiche. Si prevedono anche tavoli anticrisi, misure per anziani e di contrasto a violenza sulle donne e disagio minorile.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
«Negli ultimi anni – spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – una buona
Nei fiumi del distretto del Po Al via il progetto che porterà ad azioni e linee-guida
Martedì prossimo 8 aprile entreranno in fase di pre-esercizio altri tre varchi per il controllo delle
Da domenica 6 aprile il Piemonte è protagonista della 57esima edizione del Vinitaly a Verona Da
La Regione Piemonte ha raggiunto e superato per l’anno 2024 il target previsto dal PNRR del