L’Accordo per la sicurezza integrata e lo sviluppo della città di Torino è stato siglato – presenti il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il capo della polizia Franco Gabrielli – dal prefetto Claudio Palomba, dalla sindaca Chiara Appendino, dall’assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, dall’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia, dai presidenti delle Circoscrizioni e dai rappresentanti degli Enti del territorio. Si tratta del primo protocollo del genere in Italia, dura due anni ed è costituito da 25 punti. In primo luogo il potenziamento dell’illuminazione, della prevenzione e del controllo del territorio con video sorveglianza e detrazioni, da parte del Comune, a privati e associazioni che si dotano di telecamere. Nelle circoscrizioni saranno istituiti tavoli di osservazione per individuare le aree più critiche. Si prevedono anche tavoli anticrisi, misure per anziani e di contrasto a violenza sulle donne e disagio minorile.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Un mese di iniziative per ricordare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. In occasione del
La produzione della Fiat 500 ibrida nello stabilimento Stellantis di Mirafiori è ripresa dopo l’interruzione tecnica
Il fatto di essere ai vertici nazionali per capacità di programmazione e utilizzo delle risorse europee
Da martedì 10 a lunedì 16 febbraio si svolgerà la XXVI edizione delle Giornate di Raccolta
La prossima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino sarà dedicata a “Il mondo salvato

