Nuovi appuntamenti musicali con “Vitamine Jazz”

in CULTURA E SPETTACOLI

Due nuovi appuntamenti la prossima settimana al Sant’Anna per la rassegna “Vitamine Jazz” arrivata alla sua terza stagione, organizzata per la “Fondazione Medicina a Misura di Donna” e curata da Raimondo Cesa.
I concerti avranno inizio dalle ore 10.00 nella sala Terzo Paradiso in via Ventimiglia 3.

Martedì 19 novembre sarà la volta del “Trio Accorsi Blasioli Chiappetta”
Caterina Accorsi voce -Simone Blasioli sax – Alessandro Chiappetta chitarra

Caterina Accorsi

Muove i suoi primi passi come cantante nel pop e studiando teatro. Dal 2012 vive a Torino dove è attiva nella scena musicale jazzistica. Studia con Laura Conti, Roberta Gambarini, Dado Moroni, Albert Hera, Enrico Fazio, Kevin Mahogany, Gianni Virone e molti altri. Si laurea in Filosofia della Mente nel 2017 e in Canto Jazz nel 2019 con 110 e lode al Conservatorio Vivaldi di Alessandria, tenendo un concerto arrangiato per sestetto su Carla Bley. Si è esibita negli Stati Uniti all’Hendershot Coffe di Athens (Georgia), per il Novara Jazz Festival e il Monfrà Jazz Festival.
All’attività concertistica con i progetti Vibes&Voice, Bop-Doo Way 4tet e Carla Bley Village, affianca l’attività di didatta.
Nel 2012 ha partecipato al Concorso Sieber arrivando seconda classificata.
Ha ricevuto il Premio Talento Italiano 2014 come migliore allieva del primo anno del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria.

Simone Blasioli

Simone Blasioli inizia a studiare pianoforte e fisarmonica all’età di quattro anni sotto la guida del padre. All’età di 15 anni viene ammesso al Conservatorio L. D’Annunzio di Pescara dove si diploma brillantemente in Sassofono. Contemporaneamente studia Jazz presso l’Accademia Musicale Pescarese e presso la Fonderia delle Arti a Roma. Successivamente si laurea in Composizione per la musica applicata alle immagini con la votazione di 110/110 Lode e Menzione D’Onore e subito dopo in Direzione D’Orchestra presso il Conservatorio “A. Casella” dellʼAquila. Nel 2010 vince la Borsa di studio Erasmus in Composizione presso il Conservatorio di Castellón, in Spagna. Subito dopo vince una seconda borsa, (SMP), come Professore assistente di Composizione e Supervisore dell’Orchestra presso il RIAM di Dublino.
È primo sassofono alto della Big Band del Conservatorio dell’Aquila; suona in molte formazioni che spaziano dal duo al sestetto. Nel 2010/11 è stato quattro volte in tournée a Minsk con l’Italian Chansonnier.Vince numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui il 1° premio assoluto del 5° Concorso Stand Together: con la musica in Città Sant’Angelo e il 1° premio del Concorso Internazionale di Sassofono Città di Atri.  È stato segnalato al Concorso: Composizione musicale, Creazione e Critica, SUONOSONDA, Genova. Arriva in semifinale al concorso Premio Massimo Urbani  2019.

Alessandro Chiappetta

Chitarrista e compositore, inizia a suonare la chitarra a nove anni da autodidatta.Ha Frequentato il Triennio di specializzazione in Jazz presso il Conservatorio G.Verdi di Torino sotto la direzione di Furio Di Castri.Partecipa successivamente ai seminari di Jim Hall, Scott Henderson, Joe Diorio, Mick Goodrick e John Scofield.
Ha collaborato con Enzo Zirilli, Luigi Bonafede,Andrea Allione, Alberto Marsico, Furio Di Castri, Luca Jurman, Fabrizio Bosso,  Miroslav Vitous, Paolo Porta, Gianluca Petrella, Rob Sudduth, Tineke Postma, Mauro Battisti, Gianni Virone, George Garzone, Roberto Gatto,  Quentin Collins,  Alex Garnett.
Nel 2005 partecipa alle clinics di UMBRIA JAZZ a Perugia, avendo la possibilità di suonare con chitarristi quali Mark White e Jim Kelly. Nell’ambito di detta manifestazione viene selezionato tra diversi partecipanti vincendo una borsa di studio per il Berklee College di Boston.
Nel 2009 vince il contest di Moncalieri Jazz Festival, arrivando primo classificato come miglior musicista e compositore.

Giovedì 21 novembre “Voci PeriGolose” voci dal ‘500
basso e direttore Franco Romanelli – Raluca Nicolau – Laura Ribet – Jonathan Kleis – Armando Mugnai

La strada tracciata è quella giusta…partire dal repertorio rinascimentale, comunque di vera polifonia, intellettuale, sacro e profano, talvolta volgare ma certamente con un’ idea compositiva non per tutti, vuol dire alzare l’asticella delle difficoltà rispetto al pur meritorio canto popolare, alpino, tradizionale o il gospel, nati per le grandi platee.
Il gruppo vocale Voci PeriGolose, nato all’interno del Cdm borgarese, ha conquistato Verona.
Nei mesi scorsi, infatti, il gruppo corale, agli ordini del maestro Franco Romanelli, ha preso parte alla trentesima edizione del concorso internazionale di Verona. Un palco non nuovo per il gruppo borgarese, che già in passato aveva partecipato alla competizione, portando a casa un terzo posto.
Anche in questa occasione la concorrenza è stata agguerrita, dal momento che le formazioni musicali arrivavano da mezzo mondo: da varie regioni d’Italia, certo, ma anche da Cipro, dalla Germania, dagli Stati Uniti, dalla Turchia e dal Giappone, tanto per fare alcuni esempi. Internazionali i partecipanti, internazionale la giuria, con giurati italiani, spagnoli, tedeschi, americani e croati.
Giorgio Mazzucato grande esperto di musica antica e di madrigale, si è particolarmente congratulato col direttore (e con il gruppo) per la centratura dello stile, per le scelte esecutive, la dinamica e per lo stile provocatorio, perfettamente in linea con la prassi esecutiva del ‘500. Il direttore ha mostrato con la ricerca e scelta del repertorio, e con la teatralità dell’ esecuzione proposta una visione artistica l’originale e ben definita, di raffinata efficacia.