“I musulmani che hanno la cittadinanza nel nostro Paese sono cittadini italiani a tutti gli effetti e non devono subire forme di discriminazione e di razzismo, ma loro devono imparare la lingua e soprattutto rispettare la nostra Costituzione, nei suoi principi fondamentali”: lo ha dichiarato questo pomeriggio l’assessore ai Diritti, Roberto Rosso, che ha incontrato presso la sede regionale di via Viotti i rappresentanti delle due associazioni arabo-egiziane El Nilo e Centro Mecca. Motivo della riunione la volontà di organizzare a Torino un grande evento interreligioso sulla fratellanza umana, in cui discutere e approfondire il documento firmato da Papa Francesco e dal Gran Imam di Al-Azhar, Ahmad Al Tayyeb, che si dovrebbe tenere a dicembre. Gli esponenti delle due associazioni hanno anche fatto presente a Rosso la necessità di un aiuto della Regione per l’organizzazione di corsi di italiano e corsi per le famiglie, in modo che queste possano apprendere i fondamenti della cultura occidentale nel rapporto con moglie e figli. Tutti temi su cui Rosso intende lavorare nei prossimi mesi, “perché vogliamo una società di persone, che, ciascuna con la propria religione, si riconoscano in valori di convivenza comuni”.
Recenti:
Si è tenuto, presso il Liceo Classico e Musicale Cavour di Torino, il secondo incontro di
LO SCENARIO POLITICO DI GIORGIO MERLO Certo, effettivamente fa un certo effetto registrare l’esaltazione del “razzista”
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni Giungono da tutta Italia, anche dall’estero, gli auguri per i
“Oggi siamo a Torino per esprimere, in modo chiaro e concreto, la nostra solidarietà e vicinanza
“NESSUNO DI VOI È INVISIBILE” In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo,

