Alfredo Centofanti, quando l’arte diventa spettacolo naturale dell’essenza più pura

in CULTURA E SPETTACOLI

Ritratto d’ artista

Smania di essere , di respirare, di assaporare, di donare impeto e meraviglia a tutte quante possano essere quelle forme darte , dalle più bizzarre ma autentiche , alle più fantastiche e fantasiose , alle più carnali e impetuose.frutto di inesorabili virtù che nascono da cuore , mente e sensazioni persino olfattive, vestite di eclettica personalità, che si toglie il lusso di pensare prima di creareforse perché la sua vera natura artistica è senza alcun dubbio lessenza del suo estro, la più incontaminata e sgombra di filtri, di pensieri e di riflessioni, ossia pura!

Così si fa riconoscere Alfredo Centofanti, artista emergente torinese, originario però dellAppennino abruzzese , la sua terra di montagna intervallata da cime imponenti e profonde vallate . Genuino e presente è quindi il suo territorio, dai colori ora accesi ora sfumati , che  spesso lui interpreta e caratterizza nelle sue opere.

La terra SUA” , quella che ha respirato nella sua radice più profonda e che lo rappresenta in quelle sue tele, dove emozioni, sentimenti e storie sono carezze del suo ieri, del suo oggi e del suo domani, che dona ai suoi spettatori nel profumo inebriante della loro attenzione più trasparente.

La sua è una pittura astratta che nasce devota per quellincontrollata attrazione  per la natura, colei di cui lui si nutre per la sua arte, con quellimmaginazione istantanea che gli viene suggerita da unimpetuosità senza confine, perché senza di essa lui non respira la sua interpretazione ne ispirazione per la sue creazioni.

Per Alfredo Centofanti la natura”  è il sostentamento universale che nutre il lancio della sua pennellata sulla tela , nella rappresentazione più appropriata a ciò che in  lui vive per essa , perché questa è la sua protagonista assoluta , la musa ispiratrice per il proseguo alla vita ,nellimpetuosità della sua arte e della sua tecnica.

Nelle sue opere quindi si scorge la chiave di lettura capace di portare lattenzione alleccesso più luminoso della sua ispirazione, dove la natura predomina e diviene davvero la Regina” , la guida spirituale per  limmaginazione più fervida ,delicata ma anche prorompente, quella che si annida nel pensiero dellessere comune perché umanamente sorprendente e pura . In essa emerge la lettura della sua potenza, quella che di gran lunga oltrepassa i suoi abitanti terrestri , amanti lettori della sua bellezza ma anche a volte disfattisti della sua essenza. Un messaggio quasi provocatorio quello che Alfredo Centofanti vuole trasmetterci , e che ci fa pensare di non essere poi fondamentalmente noi i padroni del mondo ma la natura stessa a sostenerci e a guidarci.

Nei suoi blu, nei suoi rossi e gialli, nei suoi viola ,  nei sui verdi chiari e scuri e in quelle sue sfumature anche più candide e eteree, lui si concede allimmediatezza , conducendo i suoi spettatori in  un viaggio nella natura , la più assoluta , incontaminata e protetta, magicamente e magistralmente dipinta con pennelli delicati dai quali traspare il sentimento e il rispetto più inconsueto che lamore dei sensi e del rispetto per la bellezza ,si concludono in unopera dalla naturalezza e dalla luce più rappresentativa e spettacolare.

Oltre che un grande artista, Alfredo Centofanti nasce anche come eccellente e riconosciuto  fiorista nonché come artigiano orafo . Colui che nelle sue creazioni fa trasparire uninsolita ecletticità, anticonvenzionale , originale e davvero rara, ponendo alle sue composizioni, al suo design e alla sua arte, leleganza di un gusto unico e insolito, per i suoi  accostamenti e i suoi contrari , sia nei tratti che nei colori che sa accostare.

Oggi emerge come artista contemporaneo che rifiuta qualsiasi forma convenzionale di pittura figurativa o astratta che sia , basata unicamente su canoni razionali, solo legati da una tradizione ormai già scontata. Al contrario, lui approda nel mondo fantastico dellarte perfezionando e esprimendo con stile quel suo unico linguaggio pittorico , scartando linguaggi culturali superficiali e di apparenza, affinando invece il senso della bellezza più vergine, quella visiva e assolutamente sponsorizzata da un cuore e da unanima che sanno vedere solo laddove il linguaggio dellessere sa parlare anche nel silenzio e nel buio più assoluti.

Alfredo Centofanti esporrà nelle data del 26 settembre 2019  in via Maria Vittoria 21 – primo piano,  presso la galleria : APARTMENT GALLERY TORINO

Per visite su appuntamento scrivere a: centofanti.art@gmail.com

 

Monica Di Maria di Alleri