Minacce a Tamietto, interviene il Ministro della Salute

in BREVI DI CRONACA
Hanno un’eco nazionale le minacce rivolte da anonimi al ricercatore Marco
Tamietto, al centro di un’indagine per individuare l’autore del gesto.
Il ministro Giulia Grillo, nell’esprimere una nettissima condanna nei
confronti degli autori e piena solidarietà a Tamietto in una nota ha ritenuto
opportuno fare alcune precisazioni che riportiamo di seguito:
“Il 19 luglio scorso l’associazione Lav ha ricevuto dal ministero della
Salute la documentazione riguardante il protocollo scientifico della
sperimentazione Light -Up, secondo quando prescritto dagli obblighi di
trasparenza previsti dalla legge 241/90  che regola le richieste
di accesso agli atti.
Nel rispetto di tali obblighi nessun dato sensibile è stato diffuso.
La notizia della partecipazione del professor Tamietto alla sperimentazione
era, invece, pubblica da oltre un anno, dal momento che il neurologo è
assegnatario di un Grant e del relativo finanziamento concesso dal
Consiglio europeo della Ricerca (Erc), come riscontrabile dal sito web
dello stesso.
Alla luce di queste precisazioni, attribuire al ministero o alla sua guida
politica comportamenti lesivi della privacy di qualsiasi ricercatore o di
eventuali conseguenze di tali violazioni, è da considerarsi un’affermazione
lesiva dell’Istituzione e dei suoi responsabili politici e amministrativi”.
Massimo Iaretti