Valli di Lanzo: non si ferma all’alt dei Carabinieri
Nelle valli di Lanzo, nel torinese, intorno alle 9,30 di sera, un uomo alla guida di una utilitaria, alla vista di un posto di controllo dei Carabinieri prima ha rallentato per non destare sospetti, ma quando il militare gli ha fatto cenno con la paletta di accostare, ha accelerato improvvisamente dandosi alla fuga a folle velocità lungo via delle valli e poi percorrendo la strada provinciale 2 in direzione del capoluogo piemontese.
Il tempo di mettersi nell’auto di servizio e avvisare la centrale operativa della Compagnia di Venaria per le ricerche in area, 4 CC di due pattuglie delle Stazioni di Lanzo e Viù si sono subito posti all’inseguimento a sirene spiegate. Lo hanno raggiunto dopo 10 minuti circa e con non poche difficoltà legate a garantire comunque la sicurezza degli utenti della strada, poiché il fuggitivo per non farsi bloccare imboccava strade in contromano e impegnava gli incroci anche con luce rossa dei semafori in pieno centro abitato. Nel frattempo l’operatore della centrale comunicava alle gazzelle, via radio, che l’autovettura inseguita, una lancia ypsilon, era stata asportata poco prima nel vicino paese di Coassolo Torinese. L’inseguimento si è protratto fino a Balangero, dove i militari sono riusciti a fermare il ladro, identificato in un nomade croato di 37 anni, con precedenti, domiciliato nel campo nomadi di via San Germagnano di Torino. In tasca del fuggitivo, i carabinieri hanno trovato la somma di 40 euro rubata la stessa sera a un giovane di Coassolo, un paio di forbici a punta, una lametta tagliente, gr. 0,35 di “marijuana” e con un tasso alcolemico pari a 1.81 gr./l. L’autovettura e il denaro sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
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