TROFEO PINOCCHIO, LA FINALE NAZIONALE PER LA PRIMA VOLTA A VENARIA REALE

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Con la conferenza stampa odierna è ufficialmente scattato il conto alla rovescia verso finale nazionale del Trofeo Pinocchio – Finale Nazionale dei Giochi della Gioventù, in programma sabato 6 e domenica 7 luglio a Venaria Reale

 Ad accogliere l’incontro è stata la Sala del Consiglio Comunale della cittadina alle porte di Torino, che a metà maggio – per quanto riguarda il Trofeo Pinocchio – ha già ospitato la seconda tappa regionale. L’evento è organizzato dalla società Sentiero Selvaggio, in collaborazione con il comitato regionale FITARCO Piemonte e con il patrocinio del Comune di Venaria Reale, ben conosciuto per la sua splendida Reggia sabauda. La finale nazionale del Trofeo Pinocchio vedrà in campo le 21 rappresentative regionali d’Italia e coinvolgerà complessivamente oltre 230 arcieri di età compresa tra gli 8 e i 13 anni. Il Trofeo Pinocchio è proprio questo: un momento di incontro, di confronto, di crescita tecnica e umana per tanti giovani atleti, nel clima di amicizia e che sempre contraddistingue le competizioni di tiro con l’arco. Non solo; per la Federazione è uno degli appuntamenti più importanti della stagione perché in gara ci sono i ragazzi che, attraverso il lavoro delle società e dei comitati regionali sui propri campi e negli istituti scolastici, si sono avvicinati al tiro con l’arco. Rappresentano la base del movimento arcieristico, anche di altissimo livello; prima di diventare campioni olimpici, Marco Galiazzo e Michele Frangilli erano giovanissimi arcieri impegnati nei Giochi della Gioventù, e lo stesso discorso si può estendere a tanti azzurri della nazionale, compresa la ventenne piemontese Tatiana Andreoli, campionessa del mondo Junior a squadre.

Un po’ di storia

La prima edizione dei Giochi della Gioventù si tenne nel 1974. Nel 1985, in seguito a un accordo di partnership tra FITARCO e Disney, la manifestazione assunse la denominazione di Trofeo Topolino, poiché associata all’immagine del celebre personaggio disegnato da Walt Disney. Il Trofeo proseguì con 14 edizioni fino al 2006 e negli anni in cui la Federazione non usufruì della collaborazione con Disney Sport i Giochi della Gioventù si disputarono ugualmente. Nel 2009 la FITARCO firmò quindi un accordo con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, che permise di legare l’immagine dell’evento al noto burattino di legno. Quella di Venaria Reale sarà quindi la decima finale nazionale del Trofeo Pinocchio, la seconda organizzata in Piemonte dopo quella del 2014 a Fossano (Cuneo), anche se in precedenza la finale dei Giochi della Gioventù si era già disputata ad Asti e Avigliana. La regione ospitante andrà a caccia del titolo già conquistato in due occasioni (nel 2010 e nel 2012) e sfuggito per un soffio nelle ultime tre stagioni, quando si piazzò al secondo posto. Nell’albo d’oro del Trofeo figurano anche la Toscana, la Lombardia – con due titoli – e il Veneto, con quattro affermazioni compresa quella di un anno fa a Ascoli Piceno.

Programma di massima e formula di gara

Con le belle immagini dello stadio Del Duca marchigiano ancora negli occhi degli appassionati l’evento è pronto a spostarsi sul campo di via Cavallo 38 alle porte di Torino. Le gare andranno in scena domenica ma come di consueto saranno anticipate nel pomeriggio di sabato dalla cerimonia di apertura, con la sfilata delle rappresentative regionali accolta nella suggestiva cornice della Reggia di Venaria Reale. Sabato sarà anche il giorno dei tiri di prova, preludio alle gare di domenica.

Secondo regolamento vi partecipano i giovani arcieri qualificati al termine delle due tappe regionali, divisi nelle tre categorie – maschili e femminili – Ragazzi di seconda media (classe 2006), Ragazzi di prima media (classe 2007) e Giovanissimi (classi 2008-2010). La formula della competizione prevede 48 frecce su visuali ridotte (per il tiro alla targa all’aperto) da 80 centimetri, alla distanza di 20 metri per i Ragazzi e di 15 metri per i Giovanissimi. Al termine della finale verranno premiati i primi tre di ogni categoria e sarà naturalmente stilata la classifica per regioni, ottenuta sommando i punteggi dei componenti della singola regione.La manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su YouArco, il canale YouTube ufficiale della FITARCO.

 

La conferenza stampa

Di seguito le dichiarazioni della conferenza stampa di oggi, occasione per presentare la delegazione piemontese che parteciperà alla finale del Trofeo Pinocchio. Il Presidente del Sentiero Selvaggio Enzo Caruso ha consegnato ai relatori la maglietta ufficiale dell’evento e il pacco gara, mentre il Presidente FITARCO Mario Scarzella ha omaggiato gli stessi relatori con i gagliardetti tricolori e recanti lo stemma della Federazione. Il Sindaco di Venaria Reale Roberto Falcone ha infine consegnato alcune stampe d’epoca. Ad aprire gli interventi è stato proprio Roberto Falcone, Sindaco di Venaria Reale. “Presentiamo oggi un evento nazionale, eccezionale per la nostra città” ha esordito, mostrando una freccia donata recentemente dal Sentiero Selvaggio, “per questo desidero ringraziare la società organizzatrice e tutti coloro – Federazione e Comitato Regionale in primis – che con impegno e passione hanno contribuito alla realizzazione di questa manifestazione”.

Si è unita ai ringraziamenti Antonello D’Afflitto, Assessore alla Cultura, al Turismo e agli Eventi di Venaria Reale. “La finale nazionale del Trofeo Pinocchio coinvolgerà circa 250 atleti che arriveranno nella nostra città con le loro famiglie” ha aggiunto, “daranno una dimostrazione di ciò che è il tiro con l’arco, uno sport con valori forti di amicizia e salute; una disciplina quasi ‘magica’ per la concentrazione che richiede”.

 

È quindi intervenuto Mario Scarzella, Presidente della Federazione Italiana Tiro con l’Arco: “desidero innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno lavorato (e sempre lavorano) sul territorio per l’organizzazione di questo evento” ha affermato, “nel 2006 abbiamo portato qui la Coppa delle Regioni e siamo sicuri che tra qualche giorno ripeteremo il successo registrato in quell’occasione”. Il Presidente Scarzella ha quindi ricordato i Mondiali della scorsa settimana e l’imminente impegno della nazionale italiana ai Giochi Olimpici Europei (Minsk, 21-27 giugno). Quindi, rivolgendosi ai ragazzi presenti in sala, ha detto: “il Trofeo Pinocchio rappresenta per voi un punto di partenza, con l’augurio che possiate ricalcare le orme di campioni come Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Tatiana Andreoli, tutti passati anche attraverso i Giochi della Gioventù. Date il massimo; e indipendentemente da quale sarà il risultato di questa gara e il futuro della vostra carriera divertitevi e vivete appieno il tiro con l’arco, sport capace di regalare soddisfazioni uniche”. La parola è passata a Gianfranco Porqueddu, Presidente del CONI Regionale, che si è complimentato con la Federazione e gli organizzatori per aver portato un evento di rilevanza nazionale sul territorio regionale, anche al di fuori del capoluogo. “La finale del Trofeo Pinocchio rappresenta un importante momento di promozione dello sport, ciò di cui ci occupiamo anche come CONI Regionale al fine di formare buoni atleti e buoni cittadini” ha sottolineato, “vorrei ricordare gli ottimi risultati conseguiti dal Piemonte nelle cinque edizioni del Trofeo CONI finora disputate; risultati cui il tiro con l’arco ha spesso contribuito”. La finale nazionale del Trofeo Pinocchio prosegue la tradizione organizzativa di manifestazioni nazionali in Piemonte, che nel recente passato ha accolto Campionati Italiani Targa 2015, Campagna 2016 e 3D 2017. “Per quanto riguarda l’imminente Trofeo mi associo ai ringraziamenti già fatti e in particolare al Sentiero Selvaggio per la perfetta organizzazione” ha dichiarato Odilia Coccato, Presidente FITARCO Piemonte, che ha proseguito: “tanti ragazzi che nelle passate stagioni hanno vestito la maglia della rappresentativa piemontese al Trofeo Pinocchio oggi fanno parte dei gruppi regionali e proseguono con impegno e buoni risultati la loro carriera”.

A chiudere gli interventi dei relatori sono stati Liviana Marchet, Delegato Nazionale dell’evento, e Enzo Caruso, Presidente del Sentiero Selvaggio. Entrambi hanno sottolineato la spettacolarità della gara, il suo spirito di partecipazione e sano divertimento, il suo essere “punto di partenza” di sogni e speranze. Hanno quindi rivolto il personale “in bocca al lupo” a tutti i giovani atleti e alle delegazioni partecipanti.