Quinta coppa C

in CULTURA E SPETTACOLI

“cosa vuoi più di così? Quinta coppa C… vedrai ti faccio innamorareeeee”

Non la trovate su wikipedia, Scritta ed interpretata da un grande autore, Luca Sala, (Non è l’inferno –Emma Marrone vincitrice del Sessantaduesimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo) e dalla mia voce, questa canzone è nata per gioco, vive per gioco e si nutre della vostra preferenza, della vostra voglia di ascoltarla e farla ascoltare ai vostri amici, fosse anche solo per ridere, o per dire “guarda che tette!” che, per quanto riduttivo, è oltremodo realistico; di tette si parla, ma in modo scherzoso, perchè a due giorni dai 47 anni è assolutamente impensabile, per me, uscire con qualcosa di troppo serio, nemmeno mi ha sfiorato la mente. Sarebbe come mettere sulla mia carta di identità il volto di una donna che non sono io. Una sera incontri un collega, ci lavori ad un progetto per Sanremo, e quando esci da lì, dopo poche ore, su whatsapp ti arriva una bozza di questo brano che, ci auguriamo non smetta in fretta di piacervi. Allora gli telefono e gli dico: “Luca, facciamola per bene, mettiamo su un video e vediamo che succede!!” E lui, tanto professionale quanto folle, come me lancia un SI che è una spada dritta al cuore di una come me che vive borderline, di sfide, in generale, figurarsi nella musica. Nasce cosi “Quinta coppa C” senza troppo rumore senza nemmeno troppa fretta, ma con una gran voglia di far sorridere in un momento storico cosi difficile. Nasce come un fiore tra le pietre più dure, viene pubblicato senza una etichetta che “spinga”, perchè il tuo livello di soddisfazione, dipende dal tuo livello di coraggio, che a me non è mai mancato; nasce in mezzo alle critiche di chi ti vede e non esita a dirti che sembri una battona che perde il suo sex appeal aspettando un cliente al pianoforte, ma si sa, quei bordelli li, dove si suonava anche (ed io li ho vissuti musicalmente n.d.r.) purtroppo non ci sono più, oggi le puttane le vedi anche travestite da suore , con le ballerine ai piedi e capaci di celarsi dietro brani tecnicamente fighi…ma non è necessario dare un senso a tutto, il bello è anche questo, che chi non ha occhi ed orecchi colmi di ironia, quell’ironia non la veda, magari non merita di vederla, chi può dirlo!? Non ci aspettavamo niente da questo brano e “toccare” certi numeri non ci porterà nulla, ma ci riempie il cuore, ci fa sorridere e avere ancora più voglia di fare questo mestiere!!!! Grazie a chi lo ha visualizzato, ascoltato, condiviso, amato, disprezzato…grazie a tutti voi…ascoltatelo se potete, magari vi strapperà un sorriso…o un pelo di rabbia.

Siamo soldati, andiamo avanti.

“Questo è il vero segreto della vita – essere completamente impegnato con quello che si sta facendo qui e ora. E invece di chiamarlo lavoro, rendersi conto che è un gioco.”

(Alan W. Watts)

Buon ascolto

Chiara De Carlo

https://www.youtube.com/watch?v=_nRV92XG71s

Chiara vi segnala i prossimi eventi …mancare sarebbe un sacrilegio!

 

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