Gli agenti del Commissariato “San Paolo” hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di due fratelli, L.M.M. e L.M.N., rispettivamente di 45 e 44 anni, entrambi con precedenti di Polizia. Il primo risultava già recluso per una precedente rapina.
Nel dicembre scorso, il quarantacinquenne, insieme a due complici travisati con calze in nylon, aveva rapinato, con la minaccia di un coltello, la cassiera di un supermercato in via Crimea a Collegno facendosi consegnare 300 euro in contanti per poi far perdere le tracce. La successiva attività info-investigativa aveva permesso di individuare nello scorso mese di febbraio due dei tre autori della rapina, nei confronti dei quali era stata emessa la misura della custodia cautelare in carcere. Nello stesso periodo L.M.M. in compagnia del fratello minore aveva rapinato anche il supermercato CRAI di via Asiago a Torino. Il modus operandi era lo stesso: avevano fatto ingresso nel market calzando passamontagna ricavati artigianalmente da barretti in lana e sotto la minaccia di un taglierino prelevavano denaro e il cassettino portamonete dal registratore di cassa, per poi scappare e far perdere le loro tracce. Ma, anche in questo caso, nonostante gli accorgimenti messi in atto per non farsi riconoscere, sono stati incastrati grazie alle immagini dell’impianto di video-sorveglianza dell’esercizio e alle analisi tecniche della Polizia Scientifica eseguite sugli indumenti che avevano indossato durante la rapina, sul taglierino e sul cassettino rinvenuti all’interno di un cassonetto dei rifiuti lungo le vie di fuga utilizzate dai fratelli, che consentivano il rinvenimento delle loro impronte digitali.
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