Le cronache torinesi de La Stampa scrivono che la pista seguita dai pm Bucarelli e Santoriello sul caso dell’assassinio di Stefano Leo, sgozzato ai Murazzi lo scorso febbraio, sarebbe quella dell’errore di persona. Troppo debole la versione data dall’omicida reo confesso durante l’interrogatorio del 30 marzo scorso al comando provinciale dei carabinieri. L’omicida Said Machaquat disse di voler uccidere un italiano per “strappargli la felicità». Un movente che non convince.
Recenti:
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 i cittadini italiani sono chiamati alle urne per
Questa mattina a Torino si è svolto il corteo per la “giornata della memoria e dell’impegno
Prosegue l’attività della Polizia di Stato a Torino nel quartiere Barriera Milano, con la presenza di
Erano stati anche a Torino, per organizzare iniziative a sostegno di Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto in
La decisione della Corte di Cassazione di rigettare il ricorso presentato dalla difesa di John Elkann

