L’arcivescovo Cesare Nosiglia ha dichiarato la disponibilità della Chiesa torinese ad accogliere alcune famiglie tra quelle a bordo delle navi Sea Watch 3 e Sea Eye. “La Chiesa, – ricorda Nosiglia – aveva già offerto disponibilità per i profughi della nave Diciotti, nel settembre 2018″. Secondo l’arcivescovo si tratta di un gesto simbolico ma ” estremamente necessario per lanciare un segnale alle istituzioni italiane e degli altri Paesi europei sul significato dell’accoglienza: stiamo parlando di persone”. Un messaggio in questa direzione è arrivato ieri anche da Papa Francesco in occasione dell’Angelus in piazza san Pietro a Roma.
Recenti:
Quattro smartphone, diversi microtelefoni e sostanza stupefacente di tipo Subutex sono stati sequestrati nel carcere di
L’OPINIONE I ” nuovi tropici sabaudi” : 37 gradi. I blackout si moltiplicano ( e già
Tragedia a Torino in un appartamento di via Domodossola. Una donna e la figlia sono state
Prima serata di attività per gli operatori del “Torino Care Team”. Il progetto si inserisce
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo, dell’assessore allo
