La sindaca Chiara Appendino in una intervista rilasciata alla Stampa, si difende dopo gli attacchi ricevuti in relazione alla vicenda Tav. “Chi mi accusa – dice la prima cittadina, riferendosi alle categorie produttive torinesi che l’hanno criticata per la sua opposizione all’opera e per l’assenza alla votazione dell’ordine del giorno sulla Torino-Lione a Palazzo Civico – non ha fatto niente per mettere la città al riparo dalla crisi economica”. Aggiunge la sindaca sulle colonne del quotidiano torinese: “Ascolto chi protesta ma l’Alta velocità ormai rappresenta il passato. Aspettiamo l’analisi costi-benefici e auspichiamo un dialogo con tutti gli attori del territorio”. Appendino dice di voler collaborare con tutti: “Sono certa che anche gli altri attori del territorio faranno altrettanto nell’interesse della città. Torino non è ferma. Ci sono investitori, come Rinascente, Mercato Centrale, H&M, Ikea e Eataly che l’hanno scelta per sviluppare le proprie attività, progetti di riqualificazione di spazi pubblici in corso, e trasformazioni urbane, da Porta Palazzo alla vecchia stazione di Porta Susa”.
Recenti:
Il settore delle costruzioni nelle regioni del Nord-Ovest guarda ai prossimi mesi con un cauto ottimismo.
Sabato 20 giugno, Festa solenne della Consolata: il quadro della Madonna Consolata sarà collocato vicino all’ingresso maggiore del Santuario,
La Città di Torino ha ricevuto da parte del Politecnico di Torino e di Esselunga
L’estate non è ancora entrata nel vivo, ma Torino e il Piemonte stanno già affrontando una
EMPOWERMENT FEMMINILE Al Campus Onu l’assemblea del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali Torino dedicata alle buone
