La sindaca Chiara Appendino in una intervista rilasciata alla Stampa, si difende dopo gli attacchi ricevuti in relazione alla vicenda Tav. “Chi mi accusa – dice la prima cittadina, riferendosi alle categorie produttive torinesi che l’hanno criticata per la sua opposizione all’opera e per l’assenza alla votazione dell’ordine del giorno sulla Torino-Lione a Palazzo Civico – non ha fatto niente per mettere la città al riparo dalla crisi economica”. Aggiunge la sindaca sulle colonne del quotidiano torinese: “Ascolto chi protesta ma l’Alta velocità ormai rappresenta il passato. Aspettiamo l’analisi costi-benefici e auspichiamo un dialogo con tutti gli attori del territorio”. Appendino dice di voler collaborare con tutti: “Sono certa che anche gli altri attori del territorio faranno altrettanto nell’interesse della città. Torino non è ferma. Ci sono investitori, come Rinascente, Mercato Centrale, H&M, Ikea e Eataly che l’hanno scelta per sviluppare le proprie attività, progetti di riqualificazione di spazi pubblici in corso, e trasformazioni urbane, da Porta Palazzo alla vecchia stazione di Porta Susa”.
Recenti:
L’eccellenza del sistema turistico piemontese si presenta alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2026, appuntamento
La protesta proclamata dalla redazione di la Repubblica rappresenta uno dei passaggi più delicati nella recente
La Regione Piemonte introduce nuove opportunità di sostegno per imprese e lavoratori autonomi, stanziando 4,7 milioni
Nella tarda serata di ieri sono giunti a Torino tre bambini provenienti dalla Striscia di Gaza,
C’è un convitato di pietra nelle Olimpiadi invernali del 2026: Torino. Una città che aveva già

