Sul caso di Daisy Osakue si indaga per lesioni senza l’aggravante razziale. Il reato ipotizzato dalla Procura di Torino è al momento contro ignoti, dopo che l’atleta italiana di origini nigeriane è stata ferita ad un occhio da un uovo lanciato da un furgone Doblo’ in corsa a Moncalieri nella notte di domenica. Non sarebbero ad oggi emersi elementi che facciano pensare a un’aggressione a sfondo razziale. Le indagini dei carabinieri continuano per individuare i responsabili della folle aggressione. Sulla vicenda interviene anche l’arcivescovo di Torino: “Chiedo a tutti un rispetto rigoroso delle leggi e la promozione di un clima di umanità e di legalità morale e civile, senza spavalderia e senza odio che ingenerano comportamenti di rifiuto violento: questa è l’unica strada che abbiamo per allontanarci dalla paura”, dice Mons. Cesare Nosiglia, con una stoccata ai giornali: “Certi titoloni finiscono per amplificare il clima di insicurezza in cui sembra ci siamo immersi”.
Recenti:
“In che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell’interesse collettivo?” È questa la domanda
Otto turisti in un hotel nella zona di Campo Smith, a Bardonecchia, sono rimasti coinvolti in
I CITTADINI POSSONO ANCORA ADERIRE Fare in modo che il dossier di candidatura di Torino a Capitale Europea
La Città di Torino prosegue su un doppio binario strategico che guarda al futuro degli edifici
Senza misure tempestive, a rischio produzione, servizi, consumi e occupazione Le tensioni legate al conflitto in

