L’appello di don Luigi Ciotti ad indossare una maglietta rossa “per fermare l’emorragia di umanità” per sabato 7 luglio, così da manifestare solidarietà ai migranti, a Torino è stato sostenuto dal Gruppo Abele, dall’Associazione Adelaide Aglietta, da Arci, Anpi e Legambiente. “Fare architettura, progettarla, realizzarla, significa agire per la qualità della vita delle donne e degli uomini indipendentemente dalla loro origine, cultura, religione”. Per questo anche IN/Arch Piemonte, Istituto Nazionale di Architettura, ha aderito all’iniziativa. E circa duecento torinesi hanno preso parte al flash mob delle magliette rosse in via Garibaldi – angolo via San Dalmazzo. Era presente l’assessora regionale Monica Cerutti.
Recenti:
Nel fine settimana, hanno avuto luogo controlli straordinari del territorio ad alto impatto coordinati dalla Polizia
Temporali e qualche grado in meno non basteranno a chiudere la lunga fase rovente In Piemonte
Una doppia sfida chirurgica per un quarantenne colpito da una dissezione aortica estesa. Dopo l’intervento cardiochirurgico
Interfacce più intuitive, dispositivi con schermo touch e nuovi sistemi di pagamento per migliorare il servizio
E’ stato arrestato per tentato omicidio l’automobilista 73enne che ieri ha investito per due volte un
