Centinaia di torinesi questa mattina, nella chiesa parrocchiale del Santo Volto, hanno partecipato ai funerali di Beatrice, la cosiddetta ”bimba di pietra”, così chiamata per la rarissima malattia che aveva trasformato il suo corpo in un armatura rigida. La bambina è morta mercoledì scorso, all’età di 8 anni. Era stata trasportata d’urgenza all’ospedale Regina Margherita per un arresto cardio-respiratorio. La gravità del quadro clinico non ha consentito ai medici di salvarla. Il 6 agosto era invece morta la madre di Bea (così era chiamata la bimba sui profili social che la madre gestiva, seguiti da tante persone commosse per la situazione della piccola), Stefania Fiorentino a soli 35 anni per un tumore. Il rito funebre è stato celebrato dal parroco, don Mauro Giorda. Tra i presenti anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino. Vicino alla piccola bara bianca, tanti pupazzi di peluche. E’ giunto il messaggio dell’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia: “Questo lutto colpisce tutti: la breve esistenza di Bea e la sua storia travagliata hanno suscitato, a Torino e in tutto il mondo, solidarietà e attenzione, invitando tanta gente a pregare e a compiere gesti di carità”
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