L’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, nell’omelia alla basilica di Maria Ausiliatrice per la festa di san Giovanni Bosco ha esortato i giovani affinché “si lancino con coraggio apostolico nel campo della missione, negli ambienti della loro vita, senza escludere quelli di frontiera, come i supermercati e le varie movide disseminate nel territorio della diocesi, alcuni bar o luoghi di ritrovo e la stessa strada. Don Bosco andava a
cercare i giovani anche più ‘lontani e invisibili’ là dov’erano, perfino nelle carceri, e infondeva nel loro cuore un tale spirito missionario che a loro volta diventavano trascinatori degli amici per l’incontro con Gesù e il Vangelo. E bisogna riservare particolare attenzione ai ragazzi difficili o ‘invisibili’ a causa della nazionalità e della cultura, della malattia o di particolari condizioni di disabilità o disagio”.
Recenti:
L’estate torinese offre oltre 300 appuntamenti tra giugno e settembre grazie al palinsesto “Che Bella Estate!”. Il programma
Con l’arrivo del grande esodo estivo cresce anche l’attenzione sulla sicurezza stradale, un tema particolarmente sentito
Epat accoglie con favore il via libera del Consiglio dei Ministri al disegno di legge sulle
Angelo Binaghi, presidente della Fitp, ieri a Torino in occasione della presentazione del masterplan della Nitto
Si è svolto a Palazzo Civico l’incontro tra il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca
