Automotoretrò, la grande festa dei motori d’epoca

Dalla Land Rover Series 1 alla leggendaria Lancia Rally 037, da Marco Lucchinelli e Miki Biasion alla mitica Citroën 2CV

Velocità, drifting e auto esagerate: tra evoluzioni  in pista e bolidi da corsa, all’Oval Automotoracing svela la sua anima rock

 

 Dopo il grande successo dell’edizione 2017 che ha coinvolto oltre 65.000 visitatori, torna a Torino Automotoretrò, la fiera dedicata al motorismo storico organizzata da Bea srl dall’1 al 4 febbraio 2018 presso il Lingotto Fiere di via Nizza 294. La 36a edizione si arricchisce di un giorno in più e sarà accompagnata per il nono anno consecutivo dalla kermesse Automotoracing, la rassegna ospitata all’Oval e dedicata al mondo delle corse e delle alte prestazioni.  Largo spazio ai nomi storici dell’automobilismo e del motociclismo internazionali nei tre padiglioni di Automotoretrò, dove è possibile immergersi in un’esperienza unica: non mancheranno le tradizionali aree riservate al modellismo e ai settori ricambi e accessori, all’editoria specializzata e al vastissimo settore dell’automobilia, che raggruppa quel mondo di oggetti di ogni genere che ruota intorno al collezionismo automotoristico.


«Forti del successo degli ultimi anni, l’obiettivo per l’edizione 2018 è quello di raggiungere e superare quota 70.000 visitatori – spiega Beppe Gianoglio, che da più di tre decadi organizza la rassegna Automotoretrò -. Grazie all’ampia varietà delle iniziative in programma proponiamo un vero e proprio viaggio nel mondo dei motori a 360 gradi e dando la possibilità ad appassionati provenienti dall’Italia e da tutto il mondo di acquistare veri e propri gioielli a due e quattro ruote e di trovare il ricambio mancante o il modellino che completa la collezione, ma anche provare dal vivo lʼadrenalina delle gare in pista».
Ad accogliere i visitatori all’ingresso del Padiglione centrale sarà la leggendaria Lancia Rally 037, la sportiva erede della gloriosa Stratos e antesignana della imbattibile Delta Integrale, che ha tutt’ora il primato di essere l’ultima due ruote motrici campione del mondo nel 1983, protagonista della scena iridata fino al 1986 con i fuoriclasse Walter Rohrl, Markku Alen, Attilio Bettega ed Henri Toivonen. L’esposizione di Automotoretrò sarà composta da quattro esemplari: uno in versione stradale, due in allestimento da corsa con la livrea Martini Racing e Totip Jolly Club e uno che rappresenta l’evoluzione più moderna, progettato da un team di studenti del Politecnico di Torino e dotato di trazione integrale ibrida in un perfetto connubio di storicità e innovazione tecnologica. La mostra tematica sarà anche il palcoscenico per la presentazione del libro Lancia Rally: nome in codice 037, scritto a quattro mani dall’ingegner Sergio Limone – progettista della vettura – e dal giornalista Luca Gastaldi, che insieme al pilota Miki Biasion racconteranno tra immagini inedite e testimonianze dirette la genesi e lo sviluppo tecnico del modello.


Il 2018 segna l’anniversario dei primi 70 anni di due nomi che hanno fatto la Storia dell’automobilismo: l’originale e indimenticata Citroën 2CV, prodotta in diverse generazioni e innumerevoli declinazioni e colori, e il marchio Land Rover, dal 1948 sinonimo di avventura e versatilità su tutti i tipi di terreno. Una mostra tematica celebrerà l’icona di stile francese disegnata dal varesino Flamino Bertoni, uno dei più innovativi car designer di sempre e creatore anche delle Traction Avant e DS, i cui disegni saranno messi all’asta da Catawiki nei giorni della fiera. Anche il Registro Storico Italiano Land Rover – che festeggia i 10 anni dalla fondazione – allestirà nel proprio stand una selezione di modelli d’antan del fuoristrada inglese che ha visitato ogni angolo del globo nelle sue versioni Serie I, II e III, Classic e Defender. Tra questi, saranno esposte anche la Series “One” HUE222, numero di telaio 861194, una delle prime 1.500 vetture nate ancor prima che la produzione venisse industrializzata, integralmente restaurata dopo quattro anni di ricerche e dedizione, e la Oxford SNX891 ritrovata sull’isola di Sant’Elena a sessant’anni dal raid Oxford and Cambridge Far Eastern Expedition Londra-Singapore del 1955/’56. Sabato 3 febbraio alle ore 14, presso lo stand ASI, si parlerà di Land Rover come “world car” – assemblata, costruita, aggiornata in tutto il mondo nei trent’anni d’oro della marca – insieme al Presidente del Registro Storico Pierluigi Ducci, il giornalista Giosuè Boetto Cohen e Claudio Lencioni, commissario tecnico del Registro Storico veicoli militari. Anche la gloriosa scuderia torinese Racing Club 19, che fu di Ascari, Farina, Abate, Gino e Piero Valenzano, Munaron, Ada Pace, Brandoli, Ammendola e Taramazzo solo per citarne alcuni, festeggerà ad Automotoretrò i 70 anni di attività. Dopo il debutto nella scorsa edizione, anche FCA Heritage conferma la propria presenza all’appuntamento retrò torinese: nello spettacolare stand che riproduce un garage anni Cinquanta, il pubblico potrà ammirare un’Alfa Romeo Spider, una Spidereuropa Pininfarina, una Lancia Fulvia Coupé Montecarlo, un’Abarth 850 TC e due modelli di attuale produzione: la raffinata Abarth 695 Rivale e l’affascinante Fiat 124 Spider.

Grazie alla realtà aumentata sarà poi possibile esplorare da vicino ogni dettaglio in 3D delle più belle auto vintage e da corsa, scorrere tutte le statistiche e i dati tecnici, rivivere da bordo pista le gare più emozionanti del passato, ascoltando le interviste a piloti e designer: ad Automotoretrò sarà presentato in anteprima il museo virtuale 101 Cars, che unisce la storia e l’amore per le quattro ruote alle più avanzate tecnologie volte al mantenimento di questa cultura e memoria. Protagonista della versione demo sarà la mitica Subaru Impreza WRC guidata da Piero Liatti nel Campionato del Mondo 1997, mentre in stand si potranno ammirare dal vivo – insieme ai piloti che le hanno rese celebri – la Lancia Beta Montecarlo Turbo su cui Alex Caffi vinse la 24 Ore di Le Mans e la Suzuki GSX-R 1000 con la livrea che replica fedelmente quella della moto di Marco Lucchinelli iridato nel 1981.

 

Tra café racer e scrambler, moto da enduro e da corsa, anche gli amanti delle due ruote avranno modo di  apprezzare i modelli più interessanti di alcune delle più storiche case motociclistiche nazionali ed internazionali – Ducati, Lambretta, Moto Guzzi, Maico e Royal Enfield – e i gioielli della Scuderia PMS che hanno disputato il Campionato Europeo “Classiche” classificandosi al secondo posto. Ampio spazio poi all’area tematica dedicata ai cinquantini, da città, sportivi e da cross, con pezzi unici e versioni originali degli Anni Sessanta e Settanta di storici marchi come Itom, Malanca e Testi, tra i quali anche un Demm del 1962 da gran premio con motore bi-albero a 12 marce.

 

Ampio spazio sarà riservato alla compravendita di automobili nel Padiglione 1, interamente dedicato ai professionisti del settore che porteranno in fiera i loro gioielli più pregiati, mentre il settore centrale vedrà la partecipazione dei numerosi club storici: Scuderia Jaguar Storiche, 2 CV, Veteran Car Club Torino, Veteran Car Club Bordino, Topolino Autoclub Italia, Fiat 500 Club Italia, Associazione Registro Storico Autobianchi, Registro Storico Italiano Land Rover, Club Nazionale Fiat Barchetta e molti altri. E ancora gli stand dedicati a modellini, libri, poster e accessori rari si uniranno al settore ricambinel Padiglione 3, per l’occasione ampliato con una tensostruttura di oltre 1.000 metri quadri, andando a formare un’unica grande mostra-scambio.  

 

Dalle fuoriserie costruite appositamente per affrontare le gare in pista o nei rally alle vetture modificate  per incrementarne le prestazioni o per migliorarne estetica e funzionalità, la velocità e il mondo delle alte prestazioni sono protagonisti ad Automotoracing all’Oval Lingotto. Punto di riferimento in Italia per tutti gli appassionati di customizzazione, tuning e racing, coinvolgerà ancora una volta i marchi più importanti del settore e decine di piloti.
«La partecipazione ogni anno più intensa – racconta Alberto Gianoglio, organizzatore di Automotoracing – è la prova tangibile non solo che questo settore abbraccia un pubblico sempre maggiore ed eterogeneo, ma che la nostra fiera sta diventando, edizione dopo edizione, un appuntamento unico e coinvolgente, soprattutto per i giovani che vogliono avvicinarsi a questo mondo ricco di passione».


Tra le tante novità che attendono il pubblico, vi è il completo rinnovamento dell’allestimento della pista, più ampia e accessibile: l’area Bardahl, sponsor ufficiale dello spazio esterno, ospiterà oltre 1.000 metri di tracciato tra chicane, curve a gomito e rettilinei che vedranno i numerosi piloti pronti a sfidarsi in varie specialità, dal drifting alle derapate controllate, dalle esibizioni rally alle evoluzioni di moto enduro fino alle biciclette elettriche, nuovo trend degli appassionati delle due ruote. Tra i tanti campioni al volante, Graziano Rossi – padre del nove volte campione del mondo Valentino Rossi – si esibirà con il Daba Team in una prova di drifting con scenografiche sbandate controllate alla guida di una potente Nissan 350Z, mentre i rallysti Alessandro Perico del team PA Racing e Simone Campedelli, vice campione italiano rally, del Team BRC scenderanno in pista rispettivamente a bordo di una Škoda Fabia R5 e di una Hyundai R5. Sabato e domenica, il telecronista Giovanni Di Pillo – voce dei Mondiali SBK e SuperSport per Eurosport e Virgin Radio – commenterà le esibizioni in pista.
Tra i numerosi stand, pronti a mostrare al pubblico tutte le ultime novità nel mondo delle due e quattro ruote, largo spazio ai marchi ufficiali: MAK e OZ Racing, specializzati nella produzione di cerchi in lega per automobili, Formula 1 e rally; Andreani Group, esperti in sospensioni, anche per moto e mountain bike; Ragazzon, leader nella fabbricazione di marmitte sportive di classe elevata; Sparco, specializzata nella produzione e distribuzione di componenti automobilistici, accessori e abbigliamento tecnico per il motorsport, così come P1 e HRX.
Esagerate, potenziate, colorate, abbassate: la creatività è senza limiti tra gli stand di Expo Tuning Torino, la vetrina delle novità stilistiche e delle elaborazioni sportive ed estetiche: durante i quattro giorni di fiera saranno presentate oltre 300 vetture selezionate e divise per stili e caratteristiche – dalle JDM giapponesi alle classiche German Style, dai marchi spagnoli alle auto personalizzate appositamente per Automotoracing – frutto del lavoro e del know how di professionisti e amatori che hanno dato vita a veri e propri piccoli capolavori di artigianato. Così come la Ohche, prototipo di berlinetta da corsa a due posti, trazione posteriore e 210 CV, interamente progettata, disegnata a grandezza reale sulla parete del suo garage-officina e realizzata a mano da Beppe Viola in tre anni di lavoro giorno e notte.
E per chi sogna di correre in pista ad oltre 200km/h oppure di librarsi in cielo su un jet MB-339PAN per vivere le stesse emozioni del solista delle Frecce Tricolori, ci sarà la possibilità di provare l’ebbrezza della velocità con i simulatori di guidamessi a disposizione da SurrealCar e dall’Aeronautica militare. L’Arma Azzurra esporrà nel proprio stand anche due icone storiche – una Motocicletta Motoguzzi Nevada 350cc NT del 1996 e una Motocicletta RAID MW 250 Augusta del 1961, entrambe con targa originale – oltre al cockpit (cabina di pilotaggio) dello Starfighter F104 messo a disposizione dal 1° Reparto Manutenzione Velivoli di Cameri. Come ogni anno la Polizia di Stato sarà presente in fiera con un focus sull’educazione alla sicurezza stradale rivolto in particolare ai più giovani, mentre le scuderie – WRT, Publimotor, Mitiche ’80/’90, LPS, FR New Motor, PA Racing, BRC, Ravinale Motorsport e Team D’ambra – sono pronte a schierare le proprie fuoriserie e i propri preparatori.
Non mancheranno poi Renault, che presenterà i Campionati di Rally 2018, e BiAuto Club che insieme a Land Rover Experience allestirà ostacoli, ponti ed enormi dossi artificiali per simulare la guida fuoristrada insieme agli istruttori su alcuni dei recenti modelli della casa automobilistica britannica (Range Rover Sport, Discovery 5 e Discovery Sport). Da giovedì a domenica il pubblico avrà anche l’occasione di ammirare la BMW M4 – una delle sportive più competitive della casa automobilistica tedesca – e la MINI John Cooper Works e di provare su strada la MINI Countryman S E All4 ibrida, la BMW i3 elettrica e i nuovi modelli Subaru, DR, Mitsubishi e Lotus.

 

Nell’arco dei quattro giorni di fiera si alterneranno, infine, moltissime premiazioni dei vincitori dei Campionati Rally Renault, del Trofeo Nord Ovest A.S.I. di regolarità per auto storiche 2017 e della Coppa Ruote Dinamiche Alto Piemonte e Alpi Marittime.

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