La perdita di 497 posti di lavoro, a seguito della chiusura dell’Embraco è definita “una catastrofe sociale” in questo territorio già pesantemente segnato dalla crisi“. Così i lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri appartenente al gruppo Whirpool nella lettera consegnata a Torino, al presidente del Senato, Pietro Grasso. La missiva è stata inviata anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente della Camera Laura Boldrini. “Una multinazionale non può cancellare i diritti di 497 cittadine e cittadini in questo modo dopo avere sfruttato tutto ciò che poteva! La Whirpool ha un debito con il nostro Paese e non può abbandonarlo così. Non lo meritiamo. L’Embraco deve continuare a produrre a Riva presso Chieri, Torino, Italia”, è scritto nella lettera. Ha dichiarato Grasso: “Vorremmo chiedere all’azienda di restituire tutti i vantaggi fiscali e i privilegi ottenuti. Sono stati dati in previsione di un’attività lavorativa che può essere interrotta per ragioni economiche, ma quando viene interrotta per il profitto è una cosa surreale”.
Recenti:
In Duomo a Torino e nelle parrocchie della città sabato sera 4 aprile si terrà la
Sono dieci le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta portata avanti dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino insieme
Torino si conferma capofila nella sperimentazione della mobilità del futuro. Dopo la navetta a guida
Anche per l’estate 2026 le bambine e i bambini torinesi potranno contare su un’ampia offerta
Blitz anti-degrado a Torino: 5 arresti e 72 denunce. Parco Sempione e Aurora al centro dei controlli
Proseguono a Torino i controlli straordinari del territorio avviati lunedì 30 marzo, con un’azione mirata a

