Fino a sabato sarà di livello “forte”, il quarto della scala che arriva fino a 5, il rischio di valanghe su metà del territorio piemontese, dalla valle di Susa alle Alpi Lepontine. Lo stabilisce il bollettino dell’ Arpa – Agenzia regionale per la protezione ambientale. E’ infatti elevata la possibilità di distacco spontaneo di valanghe di grandi dimensioni: basta anche un solo sciatore fuoripista a provocare il distacco di masse nevose. Il pericolo di valanghe aumenta per la combinazione tra le abbondanti nevicate dei giorni scorsi, il forte vento e il relativo rialzo termico. Il rischio è basso solo sulle Alpi Liguri.
Recenti:
Nel pomeriggio di oggi, sabato 14 marzo, è in corso nel centro di Torino una manifestazione
“Con il costo del carburante oltre i 2 euro, le spese di esercizio di un automezzo
Marina Chiarelli, assessore alle Pari opportunità: “Con queste risorse continuiamo a rafforzare il sistema piemontese di
Negli ultimi dieci anni accelera la transizione dell’industria torinese: imprese più solide, ma ora servono investimenti
Le disuguaglianze attraversano la nostra società in ogni aspetto della vita quotidiana, dal lavoro alla

