Sono finite in Tribunale le ripetute liti tra due vicine di casa. I fatti a Chieri, dove una 45enne è imputata di stalking contro la dirimpettaia. Ma respinge ogni addebito. L’accusa è di aver tenuto la musica a tutto volume, aver sbattuto per 130 volte il portoncino del pianerottolo e persino aver collocato teste di topo morto sullo zerbino della vicina, oltre ad averla insultata. A gennaio l’udienza, che avrà come testimone anche lo scrittore Alessandro Baricco, del quale la presunta vittima lavora come colf. All’imputata, nel 2016, era stato ordinato il divieto di dimora a Chieri e di avvicinarsi alla vicina.
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