Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, a proposito dell’abbandono di Torino (per motivi di sicurezza) per quanto riguarda gli eventi paralleli al G7 parla di “divieto inspiegabile, che fa male alla città. Dov’è il rischio nel visitare un ateneo come il Politecnico o un centro di ricerca come quello di General Electric? Di mestiere non faccio l’organizzatore della sicurezza ma non mi sembra una mission impossible garantire che un simile evento vada in porto”. Nell’intervista rilasciata a Repubblica il governatore ed ex sindaco è deluso per l’esclusione della città. Per Chiamparino la prudenza è dovuta a quello che è successo ad Amburgo, con gli incidenti durante il G20: ” Poi certo anche piazza San Carlo ha il suo peso, il ricordo è ancora vivo. Ma niente che possa intimorire più del lecito. La reggia di Venaria non può diventare un bunker. A me non interessa la polemica. Mi interessa che chi organizza il G7 mi spieghi perché non si possono fare alcune delle cose utili al territorio”
Recenti:
La Polizia di Stato della Questura di Torino ha proceduto alla notifica del decreto di fissazione degli
Oltre 19 milioni di euro per nuovi veicoli e manutenzione Un piano di investimenti che guarda
Il Piemonte avanza nella digitalizzazione agricola con «Food Metaverse Platform», progetto per lo sviluppo di servizi di rilevamento dei
“Caschiamoci”, si chiama così l’evento promosso dalla Città di Torino e organizzato dal Fondo Micol
È in corso dalle prime ore di questa mattina una operazione di messa in sicurezza

