Dopo l’accordo stretto con il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, per contrastare la disoccupazione giovanile – patto di qualche settimana fa – l’arcivescovo di Torino torna ad affrontare il tema del lavoro dicendo che “le belle parole paternalistiche non servono: occorre piuttosto la possibilità di uno sbocco concreto nel mondo del lavoro, la piaga sociale più pesante che oggi i nostri giovani subiscono nel nostro territorio”. Monsignor Cesare Nosiglia così si è idealmente rivolto agli educatori, alle istituzioni e al mondo della formazione e dell’economia pronunciando il suo messaggio di saluto in occasione dell’Assemblea diocesana sulla pastorale giovanile, all’Auditorium Santo Volto.” I giovani – ha aggiunto – spesso rappresentano le periferie delle periferie del nostro sistema sociale. Ciò favorisce la separatezza dal mondo degli adulti: questa si allarga sempre più con gravissime conseguenze per loro e per tutta la comunità”.
Recenti:
Il Piemonte sarà protagonista alla 58ª edizione di Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile
Ieri tre ragazze, tutte di origine straniera, sono rimaste ferite durante una lite scoppiata nel pomeriggio
La Città di Torino prosegue su un doppio binario strategico che guarda al futuro degli edifici
È stato presentato il nuovo sistema robotico della Farmacia ospedaliera della Città della Salute e della
Senza misure tempestive, a rischio produzione, servizi, consumi e occupazione Le tensioni legate al conflitto in

