“L’uscita dal piano di rientro dal debito sanitario è una buona notizia. Ma ora al di là del trionfalismo manifestato dal presidente della Regione e dall’assessore alla Sanità, vediamo ciò che Chiamparino e Saitta sapranno fare, attendiamo i fatti”. A parlare è a vicepresidente del Consiglio regionale, Daniela Ruffino (Fi), sull’accordo siglato a Roma tra Governo e Regione Piemonte. “La buona sanità, al di là della necessaria efficienza dei conti – rimarca Ruffino – richiede progettualità, idee e intuizioni. E soprattutto l’ascolto delle esigenze dell’utenza. Se ci sono servizi che funzionano, come nel caso di Oftalmologia a Orbassano che la Regione ha deciso di sopprimere, bisogna trovare soluzioni e non limitarsi a tagliare. Se 10 mila cittadini hanno firmato la nostra petizione contro la chiusura, ciò significa che un intero territorio ha bisogno di quel servizio”. “Anche alla luce delle buone notizie da Roma – aggiunge – Chiamparino e Saitta dimostrino che possono rimediare al danno e restituiscano ai cittadini un presidio di fondamentale importanza”.
Recenti:
“NON POSSIAMO LASCIARE IL PIEMONTE SENZA PRESIDI” “Ho formalmente richiesto l’audizione dell’Associazione Bancaria Italiana in III
Torino soffre da oltre vent’anni di una bassa crescita economica che ha impoverito la metà della
“Aspetto Giorgia Meloni qui davanti. E, se vuole, possiamo anche fare un tour per il Paese,
«Auspichiamo che la società Unes Maxi, che ha acquisito i supermercati Borello, sappia dare continuità ad
POLITICA “Alleanze? In Ue sono variabili”. Ma con Berlino l’intesa è finalizzata a rivoluzionare l’Ue Leggi
