Il verdetto dell’Arpa – Agenzia regionale per l’Ambiente conferma che l’aria attorno al campo nomadi di via Germagnano è inquinata da sostanze tossiche. Ora il dossier elaborato dai tecnici è nelle mani della procura ed è stato trasmesso a Comune, Regione e prefettura. Sarebbero presenti in modo rilevante diossine, pm10, idrocarburi, varie sostanze tossiche e cancerogene. La massima concentrazione dei veleni è nei campi rom: ma il vento sposta le nubi tossiche provocate dai roghi sui quartieri vicini, tanto che alcuni vigili urbani del nucleo nomadi sono stati contaminati: sono 14, sottoposti all’esame del capello, ma il numero potrebbe aumentare in futuro . “Faremo richiesta al Comune e al comando della polizia municipale di avviare la procedura medica di decontaminazione dei colleghi ammalati. Andremo avanti nella battaglia per tutelarli”, dice all’Ansa il segretario regionale del Silpol, Ferdinando Minello, che aggiunge: “ora sappiamo che i nostri timori erano fondati. Il quadro emerso dal dossier dell’Arpa è inquietante”.
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