Continuano le proteste dei ciclisti di Foodora, i giovani che consegnano il cibo a domicilio. Ieri una delegazione di sette ragazzi è stata in collegamento in conference call con l’amministratore delegato di Foodora Italia, Gianluca Cocco. “I nostri contratti sono al limite del legale, con una retribuzione pari a poco più di 2 euro per consegna, ben al di sotto dei standard di retribuzione nazionali e internazionali. ora basta”, dicono i riders in divisa rosa.
Recenti:
Nella notte a Torino si sono verificati due distinti incidenti stradali che hanno causato complessivamente sei
Una Festa del Piemonte “diffusa in tutte le province, che avrà una serie di manifestazioni e
La Polizia di Stato ha arrestato a Rivoli un cittadino italiano di 69 anni per lesioni
16/17 maggio e 6/7 giugno Modifiche alla circolazione ferroviaria per consentire interventi di manutenzione straordinaria
Un furto con strappo da circa 1.000 euro a pochi passi dalla chiesa della Gran Madre
