Giovani svegli cercansi: Fiat dà una mano agli studenti universitari

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Dati positivi che si aggiungono alla notizia dei giorni scorsi sulla diminuzione delle ore di cassa integrazione a Mirafiori. Questo mese alle carrozzerie, con la crescita provvidenziale di  ordini dell’Alfa Mito, 2.500 dipendenti lavoreranno dieci giorni invece dei tre previsti

 

lingoto fiatL’emergenza assoluta è il lavoro e aiutare i giovani  dovrebbe essere la priorità di istituzioni e aziende. In attesa di verificare quanto saprà fare lo scoppiettante premier Matteo Renzi, alcune notizie confortanti si registrano a Torino. Fiat, infatti, intende sostenere gli studenti universitari che sono interessati al settore auto,  per  inserire i più preparati nel mondo del lavoro.

 

Lo ha annunciato l’azienda durante il Formula Sae Italy, una sfida tra cento giovani universitari  finalizzata alla progettazione, realizzazione e lancio sul mercato di un prototipo di vettura da corsa. Già nel 2013  e ad inizio 2014 Fiat ha assunto oltre cento ingegneri nell’ambito del comparto Ricerca e Sviluppo Veicoli.

 

Elementi positivi che si aggiungono alla notizia dei giorni scorsi sulla diminuzione delle ore di cassa integrazione a Mirafiori. Questo mese alle carrozzerie, con la crescita provvidenziale di  ordini dell’Alfa Mito, 2.500 dipendenti lavoreranno dieci giorni invece dei tre consueti. Il dato è stato accolto favorevolmente dalle forze sindacali.  Fiat ha inoltre annunciato che il 10 e l’11 aprile prossimi la cassa integrazione riguarderà 2 mila  e non 3 mila dipendenti come era stato previsto.

 

(Foto: il Torinese)