SPORT

Maldini e Leonardo si dimettono: terremoto in FIGC!

 

Si chiude dopo appena sedici giorni l’esperienza di Paolo Maldini e Leonardo ai vertici della FIGC. I due dirigenti hanno rassegnato le dimissioni rispettivamente dagli incarichi di direttore tecnico e advisor del Club Italia, aprendo una nuova fase di incertezza per la Nazionale.
Alla base della decisione ci sarebbe la profonda divergenza emersa dopo il fallimento del progetto legato alla scelta del nuovo commissario tecnico, con il caso Andrea Pirlo che ha accelerato la rottura tra le parti.
La FIGC è ora chiamata a ricostruire il proprio assetto tecnico e a individuare rapidamente una nuova guida per rilanciare la Nazionale in vista dei prossimi impegni internazionali.
Probabile Direttore Tecnico Giorgio Chiellini con Commissario Tecnico il ritorno di Antonio Conte

Enzo Grassano

Nazionale, caos Ct: Pirlo si allontana, Malagò chiamato alla scelta decisiva. Mancini torna in corsa?

La panchina della Nazionale italiana resta senza padrone e il clima in FIGC è sempre più teso. Andrea Pirlo, fino a pochi giorni fa favorito per la successione, avrebbe visto ridursi sensibilmente le proprie possibilità dopo le polemiche legate al suo ruolo di ambasciatore del bookmaker russo Fonbet, una vicenda che ha acceso il dibattito dentro e fuori la Federazione.

Nel frattempo cresce l’attesa per la decisione di Giovanni Malagò, chiamato a gestire uno dei momenti più delicati del calcio italiano. Il presidente della FIGC è atteso da scelte decisive per chiudere il capitolo del nuovo commissario tecnico e riportare serenità in un ambiente attraversato da tensioni e divisioni.
Secondo le indiscrezioni, anche Paolo Maldini e Leonardo starebbero riflettendo sul proprio futuro qualora il progetto tecnico da loro sostenuto venisse definitivamente accantonato. Al momento non risultano dimissioni ufficiali, ma il confronto ai vertici resta acceso.
Intanto prende quota anche l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Roberto Mancini. L’ex Ct, protagonista del trionfo a Euro 2021, viene indicato tra i possibili candidati qualora la pista Pirlo dovesse definitivamente tramontare. Per ora si tratta di indiscrezioni, ma le prossime ore potrebbero risultare decisive per il futuro della Nazionale.

Enzo Grassano

Arco: bronzo fantastico di Matteo Reusa

L’azzurro sale sul terzo gradino del podio nel Boulder U19. È la seconda medaglia italiana dopo l’argento conquistato da Andrea Ludovico Chelleris nella Lead U19.

Si conclude nel migliore dei modi l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva, ospitati al Climbing Stadium di Arco, in provincia di Trento, e organizzati dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, in collaborazione con World Climbing, la Federazione internazionale di arrampicata sportiva.

Nell’ultima giornata di competizioni è arrivata una splendida medaglia di bronzo per la squadra italiana grazie a Matteo Reusa, salito sul terzo gradino del podio nella finale Boulder Under 19.

Davanti a circa 1.500 spettatori, il Campione Italiano Boulder Senior e Giovanile ha affrontato con grinta, tecnica e grande determinazione i quattro blocchi decisivi, riuscendo a conquistare una meritatissima medaglia mondiale e a regalare al pubblico di casa un’ultima, straordinaria emozione.

UN PERCORSO IN CRESCENDO FINO AL PODIO

Reusa aveva superato la lunga fase di qualificazione con tre top, due dei quali realizzati al primo tentativo, e due zone, ottenendo il pass per la semifinale.

Nel turno successivo, estremamente selettivo, l’azzurro aveva incontrato alcune difficoltà sui primi due blocchi, senza però smettere di credere nella qualificazione. Dopo aver conquistato la zona sul terzo problema, aveva trovato uno splendido top sull’ultimo blocco, facendo esplodere il pubblico del Climbing Stadium.

Con il sesto posto in semifinale, Matteo si era così assicurato uno degli otto pass disponibili per la finale mondiale.

Un pizzico di rammarico invece per Giovanni Bagnoli, che ha accarezzato il sogno della finale fino all’ultimo, chiudendo al 9° posto. Una prestazione di grande spessore, affrontata con cuore, coraggio e determinazione, che gli è valsa comunque un prestigioso piazzamento nella top 10 mondiale e conferma il suo valore a livello internazionale.

DOPPIETTA COREANA, REUSA TERZO

Nell’ultimo atto della competizione Matteo ha mantenuto concentrazione e lucidità, dopo un primo blocco rimasto irrisolto, ha flashato il secondo e risolto con abilità gli ultimi due, fra le ovazioni del pubblico. Mettendo in parete tutto il proprio bagaglio tecnico ha conquistato un fantastico bronzo mondiale nel Boulder U19.

Il titolo di Campione del Mondo Giovanile è stato conquistato dal coreano Beomjin Park, seguito dal connazionale Chanjin Jung, medaglia d’argento.

Matteo Reusa ha completato il podio, riportando l’Italia tra le prime tre nazioni al mondo nell’ultima gara del programma iridato.

Il suo bronzo rappresenta la seconda medaglia conquistata dalla squadra azzurra in questa edizione dei Campionati Mondiali Giovanili, dopo lo splendido argento ottenuto da Andrea Ludovico Chelleris nella Lead Under 19.

UN FINALE PERFETTO PER ARCO 2026

La medaglia di Matteo Reusa corona un’edizione da record dei Campionati Mondiali Giovanili, che per otto giornate ha portato ad Arco i migliori giovani interpreti internazionali di Lead, Speed e Boulder.

Atleti, tecnici e delegazioni provenienti da tutto il mondo hanno animato il Centro Tecnico Federale e il Climbing Stadium, dando vita a un evento di altissimo livello sportivo e organizzativo.

Il bronzo conquistato nell’ultima finale rappresenta il modo migliore per chiudere una manifestazione che ha regalato spettacolo, partecipazione ed emozioni, confermando ancora una volta Arco come uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata sportiva mondiale.

 

Massimo Boidi: la leadership che nasce dalla passione, per divenire appartenenza

/

Ci sono passioni che uniscono. E poi ci sono passioni che diventano una cultura, uno stile di vita, un modo di guardare il mondo. È questo lo spirito che anima il Porsche Club Piemonte e Liguria, una realtà che oggi riunisce circa 122 soci, accomunati non soltanto dall’amore per uno dei marchi automobilistici più prestigiosi al mondo, ma soprattutto dal desiderio di condividere esperienze, amicizie e valori.

ll Porsche Club Piemonte e Liguria, fondato nel 2001 con la denominazione Porsche Club Piemonte e Valle d’Aosta, si è da tempo affermato come una delle realtà più attive e partecipate del panorama nazionale.

Nel corso degli anni ha saputo consolidare la propria identità, proponendo un ricco calendario di iniziative pensate per coinvolgere tutti gli appassionati del marchio, indipendentemente dal modello Porsche posseduto. Le attività spaziano dai tour turistici ed enogastronomici alle esperienze di guida, sempre all’insegna della sicurezza, della convivialità e del piacere di condividere una passione comune. Per gli amanti della guida sportiva, il Club organizza, in collaborazione con Track4Fun, giornate dedicate alla pista nei principali autodromi italiani e internazionali. Si tratta di eventi non competitivi, privi di classifiche, durante i quali ogni partecipante può approfondire le potenzialità della propria vettura in un contesto sicuro e controllato, con la possibilità di essere affiancato, su richiesta, da istruttori qualificati.

La sede ufficiale del Porsche Club Piemonte e Liguria è ospitata presso il Centro Porsche Torino, punto di riferimento per i soci e fulcro delle attività associative.

Grazie alla qualità delle iniziative proposte, all’elevata partecipazione e al forte spirito di appartenenza che contraddistingue i suoi iscritti, il Club si è affermato come una delle realtà Porsche più dinamiche e apprezzate d’Italia.

 

Alla presidenza del Club c’è Massimo Boidi, dottore commercialista e professore di Diritto Commerciale alla Facoltà di Economia e Management dell’Università di Torino. Tre percorsi apparentemente diversi, ma accomunati da un’unica parola: passione.

Durante gli incontri con i soci emerge subito ciò che, secondo Boidi, rappresenta il vero segreto della crescita del Club: «fare squadra!»

Una frase semplice, ma capace di raccontare un’intera filosofia.

Massimo Boidi dice: «Nessuno è superiore a nessuno, nessuno è inferiore a nessuno. Si lavora e si organizza, purché si partecipi tutti insieme.»

È questo il principio che guida ogni iniziativa del Porsche Club Piemonte e Liguria. Una comunità nella quale ogni socio viene coinvolto e valorizzato, perché il successo di un’associazione nasce dalla partecipazione di tutti e non dal protagonismo di pochi.

Per Massimo Boidi la leadership non coincide con l’autorità. È qualcosa di molto più profondo. «La leadership non basta esercitarla: bisogna avere la passione per esercitarla.»

Una visione che racconta perfettamente il suo modo di vivere questo incarico: guidare significa mettere la propria esperienza e parte del proprio tempo al servizio degli altri, creare entusiasmo, costruire relazioni e far sentire ogni socio parte integrante di una grande famiglia.

Ed è forse proprio questo il motivo per cui il Porsche Club Piemonte e Liguria continua a crescere anno dopo anno.

Entrare nel Porsche Club, infatti, significa molto più che iscriversi a un’associazione di appassionati di un brand.

Significa entrare a far parte di una comunità unita da una passione autentica, da un gusto raffinato per la qualità e da uno stile di vita distintivo.

Essere soci del Porsche Club Piemonte e Liguria consente di contribuire attivamente alla vita associativa del Club, essere continuamente aggiornati su eventi e manifestazioni, partecipare alle iniziative organizzate annualmente dal Club, prendere parte alle manifestazioni promosse dai Porsche Club anche a livello internazionale.

Il Porsche Club Piemonte e Liguria è ufficialmente riconosciuto da Porsche AG, la Casa Madre, ed è parte di una delle più prestigiose reti automobilistiche del mondo: oltre 700 Porsche Club ufficiali, circa 240.000 soci distribuiti in più di 70 Paesi, una comunità internazionale che condivide gli stessi valori di qualità, eleganza, rispetto e passione.

Scegliere quindi di associarsi al Porsche Club è molto più di una decisione. È un modo di essere.

Ed è proprio questa scelta a creare connessioni, amicizie e rapporti destinati a durare nel tempo, vivendo oltretutto un calendario ricchissimo di iniziative.

Giornate in circuito per conoscere fino in fondo le straordinarie qualità delle vetture Porsche, tour lungo alcuni degli itinerari più suggestivi d’Italia e d’Europa, incontri culturali, momenti conviviali e manifestazioni organizzate durante tutto l’anno.

Un valore aggiunto particolarmente apprezzato è rappresentato dalla possibilità, per ogni socio del Porsche Club Piemonte e Liguria, di partecipare anche agli eventi organizzati dagli altri Porsche Club italiani. Dal Piemonte alla Liguria, fino alle numerose sezioni presenti sul territorio nazionale, andando così a creare una rete di relazioni che amplia continuamente le occasioni di incontro e di condivisione.

La passione, però, non racconta soltanto il Club. Racconta anche il suo presidente.

Massimo Boidi è un professionista affermato che potrebbe dedicarsi esclusivamente alla propria attività di commercialista. Eppure, continua a investire tempo ed energie in due grandi passioni che rappresentano una vera scelta di vita, più che un’opportunità professionale: l’insegnamento universitario e la gestione a 360° del  Porsche Club Piemonte e Liguria. Due mondi nei quali mette a disposizione competenze, entusiasmo e una straordinaria capacità organizzativa. A tutto questo si affianca una cultura ampia e trasversale, maturata in anni di esperienza professionale e accademica, oltre a una solida rete di relazioni istituzionali e professionali che gli consente di creare occasioni di particolare prestigio per il Club.

Grazie a questa autorevolezza, i soci hanno spesso l’opportunità di accedere a eventi, incontri, luoghi ed esperienze esclusive, difficilmente raggiungibili attraverso i tradizionali circuiti, arricchendo così il valore dell’appartenenza al Porsche Club Piemonte e Liguria

Come docente all’Università di Torino forma ogni anno nuove generazioni di studenti, trasmettendo competenze, metodo e cultura del lavoro.

Come presidente del Porsche Club Piemonte e Liguria mette invece a disposizione tutta la sua esperienza e qualità per far crescere una realtà che considera, prima di tutto, una comunità di persone.

Ed è forse proprio questa la vera forza del Club, perché le Porsche, come i protagonisti appartenenti allo stesso fanno sognare! 

Dietro ogni raduno, ogni viaggio, ogni giornata in pista e ogni momento di condivisione non ci sono soltanto automobili straordinarie, ma relazioni autentiche costruite nel tempo, amicizie nate chilometro dopo chilometro e una filosofia che mette sempre l’essere umano al centro.

In un’epoca in cui spesso prevalgono individualismo e competizione, Massimo Boidi dimostra che la leadership più autentica è quella che unisce, coinvolge e fa crescere gli altri. Ci sono poi passioni come questa che non si possono spiegare a chi guarda soltanto la carrozzeria. Una Porsche, per chi la ama davvero, non è un trofeo da esibire, ma un’emozione da vivere. E’ il rumore della libertà , la forza di scegliere la propria strada, la determinazione di non smettere mai di inseguire l’orizzonte. 

Perché  la vera velocità non è quella che misura il tachimetro ma quella con cui un sogno riesce a superare i limiti della paura e a raggiungere l’anima.

 

Monica Di Maria di Alleri Chiusano

 

54esima Traversata a nuoto del Lago di Viverone

 

 Circuito Nobile dei Laghi

01 Agosto 2026

Il prossimo 01 Agosto 2026 alle ore 14,30, avrà luogo la 54esima edizione de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone.

Piero Sarasso, Presidente dell’ASD Lago di Viverone,  porta avanti questa tradizione che ormai ha un carattere nazionale, senza però dimenticare il principio amatoriale dell’evento.

Ancora oggi, da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.

La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.

Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte  e Comune di Viverone  ,si è potuto garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore.

E’ proprio nell’ottica di queste tradizioni e della passione per lo sport soprattutto a livello amatoriale che, nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 11 traversate più importanti d’Italia oggi divenute 17. E quindi anche a Viverone: “Acque libere e Nuoto per tutti!”

 “Le traversate a nuoto in acque libere stanno diventando un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da 54 anni” così a Piero Sarasso, presidente del sodalizio, piace esternare. Al tempo stesso riconosce l’importanza dell’inserimento nel circuito “Nobile dei Laghi” per dare visibilità ai luoghi e a quasi mezzo secolo di competizioni a bracciate in questo lago.

La distanza prevista è  di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14,30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Masseria presso il Rist. Pescatori,

Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore e trenta minuti. 

La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00.

Nell’attesa della premiazione un aperitivo per celebrare tutti i partecipanti.

Le iscrizioni sono già iniziate, a oggi si contano gia’ piu’ di 40 atleti aderenti  provenienti da piu’ parti del nord e centro Italia, diverse le adesioni anche da atleti stranieri. Ci si può iscrivere on line sino  alle ore 18.00 del giorno 31 Luglio.

Si vorrebbe consigliare di iscriversi on line entro tale data perche’  con il nuovo sistema di accreditamento già collaudato lo scorso anno si potrebbe non avere garantita l’iscrizione oltre tale data,

Sole e  voglia di lasciare il segno nella più storica delle traversate fanno auspicare di toccare, anche in questa edizione, una  straordinaria quota di nuotatori.

La macchina organizzativa è in fase di ultimazione e puo’ contare su 1 idroambulanza con medico a bordo,2 moto d’acqua con operatori, 2 pedalo per assistenza e 2 mezzi a riva della Croce Rossa Italiana con 12 persone addette, un squadra della Protezione Civile di Viverone, 2 imbarcazioni dell’organizzazione e un gruppo di una decina un di volontari con canoe al seguito e per i servizi a terra, il  sistema di accreditamento e staff di cronometristi, il tutto seguito e diretto da Piero Sarasso coadiuvato dall’intero consiglio dell’associazione: Busca Roberto e Daniela, Busca Mauro, Pastoris Michela, Cristina Francios, Fausto Zola, Cavagnetto Franco (protezione civile locale).

Sponsor tecnici saranno Biverbanca come sempre al fianco delle iniziative locali, Tenute Stefano Farina importante polo vinicolo tra Piemonte, Toscana e Puglia per proporsi in un territorio particolare come il Canavese e main sponsor per le premiazioni,  Acqua del Gruppo San Benedetto.

 Altri sponsor sono in fase di conferma e presto verranno annunciati.

Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.com   oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.com 

Pirlo nuovo Ct dell’Italia, parte la nuova era azzurra!

 

Andrea Pirlo è pronto a raccogliere la sfida più importante della sua carriera da allenatore. Dopo il rifiuto di Pep Guardiola, la Federazione ha deciso di puntare sull’ex regista campione del mondo del 2006 per guidare la Nazionale italiana, con un accordo fino al 2030 ormai definito e l’annuncio ufficiale atteso nei prossimi giorni.
Per Pirlo si tratta di un ritorno in azzurro con un ruolo diverso, dopo le esperienze sulle panchine di Juventus, Fatih Karagümrük, Sampdoria e Dubai United. L’obiettivo sarà rilanciare un’Italia chiamata a ritrovare competitività e identità dopo gli ultimi anni difficili.
La scelta della FIGC rappresenta una scommessa sul talento e sulla visione calcistica di Pirlo, che ora dovrà trasformare il prestigio della sua carriera da calciatore in risultati concreti alla guida della Nazionale.

Enzo Grassano

I giovani campioni italiani di taekwondo premiati dall’assessore Carretta

 

L’assessore allo Sport Domenico Carretta ha incontrato i giovanissimi atleti torinesi della Taekwondo Greco Academy, campioni nazionali under 15 di taekwondo.

Alessandro Borda e Alessandro Ieluzzi, entrambi classe 2012, hanno conquistato la medaglia d’oro al Campionato italiano Cadetti Nere under 15, rispettivamente nelle categorie <45 e <41 kg.

Ad accompagnarli Domenico Greco, direttore tecnico della società torinese, sempre più punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la disciplina, con un palmarès che si arricchisce di anno in anno di trofei. Grazie ai risultati ottenuti dai suoi atleti, la società si è laureata campione d’Italia 2026 nella categoria Cadetti Nere maschile. Nei prossimi mesi, inoltre, diversi atleti saranno protagonisti ai campionati europei di Budapest.

L’assessore ha consegnato ai due giovani atleti una medaglia e si è complimentato a nome della Città con i giovani atleti per l’impegno e gli importanti risultati raggiunti.

TorinoClick

Dodecarun, il circuito fa tappa a Osasco

 

Sette chilometri sul tracciato dei ciclisti                            

Torino, 24 luglio 2026

Doppio impegno nella settimana più intensa del circuito Dodecarun. Dopo il 5000 di mercoledì sulla pista di Saint-Christhope, si torna in gara per la dodicesima tappa sabato 25 luglio a Osasco (Torino), in un interessante abbinamento tra corsa e ciclismo. Alle classiche Giornata Azzurra e Giornata Rosa riservate alle due ruote, gare interregionali per le categorie giovanili con l’organizzazione del GS Alpina, si affianca quest’anno la prima edizione della 7 km di Osasco. «Avevamo questo bel circuito – dice Luca Zanotti dell’Atletica Pinerolo, la società che cura la parte podistica della giornata – e abbiamo pensato: perché non usarlo anche per la corsa? È la seconda gara di Dodecarun che organizziamo quest’anno, dopo il Cross della Pace che l’11 gennaio ha inaugurato il circuito». La partenza è prevista alle ore 18.

Queste le classifiche ufficiose del circuito Dodecarun prima della dodicesima prova:

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 486 punti; 2 Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) e Bono (Pod. Robbiese) 401; 4. Laratore (Roata Chiusani) 372; 5. Zamuner (Atl. Santhià) 195; 6. Roselli (Atl. Novese) 190; 7. Aimar (Atl. Pinerolo) 184; 8. C.Chiabrera (Brancaleone Asti) 176; 9. Agoglia (Brancaleone Asti) 170; 10. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 462 punti; 2. Rabbia (Brancaleone Asti) 368; 3. Cavalieri (Sisport) 356; 4. Di Salvo (Roata Chiusani) 326; 5. Mocci (Bio Correndo Avis) 271; 6. Laino (Brancaleone Asti) 270; 7. Gagliardi (Atl. Saluzzo) 225; 8. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 217; 9. Sulis (Brancaleone Asti) 194. 10. Azeroual (Atl. Alessandria) 191. Categorie. Uomini. JPSM: 1. Magagna (Atl. Alessandria) 186; 2. Aimar 170; 3. Celestre (Atl. Alessandria) 125. SM35: 1. Zottarelli (Atl.Alessandria) 214; 2. Roselli 186; 3. Zerbo (Atl. Novese) 132. SM40: 1. Caresio 570; 2. Martinotti (Run of Made) 206; 3. Russo (Iinternational Security) 150. SM45: 1. Laratore 524; 2. Arnaudo 486; 3. Salavastru (Brancaleone Asti) 162. SM50: 1. Bono 712; 2. Agoglia 430; 3. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 270. SM55: 1. Zamuner 350; 2. Bocchio (Atl. Novese) 280; 3. Cazzato Corciulo (Run of Made) 232. SM60: 1. Murgia (Bio Correndo Avis) 362; 2. Ventrice (Sanr’Orso Aosta) 180; 3. Crivellari (Accademiatletica) 176. SM65: 1. Castellino (Roata Chiusani) 442; 2. C.Chiabrera 432; 3. Martignetti (Bio Correndo Avis) 284. SM70: 1. Comuzio (Pod. Robbiese) 366; 2. Molinari (Trinese) 298; 3. Forzan (Bio Correndo Avis) 296. SM75+: 1.  Gioffrè (Atl. Novese) 178; 2. Ceccarelli (Dant’Orso Aosta) 70; 3. Marquis (Atl. Monterosa) 68. Donne. JPSF: 1. N.Chiabrera 548; 2. Cavalieri 332; 3. Gagliardi 178. SF35: 1. Lenti (Frecce Bianche) 170; 2. Chirila (Tapporosso)120; 3. Salzani (Atl. Novese) 118. SF40: 1. Ricaldone (Bio Correndo Avis) 158; 2. Marchisa (Atl.Alessandria) 136; 3. Montanera (Pod.Torino) 128. SF45: 1. Laino 304; 2. Tomasova (Atl. Santhià) e Zavanone (Brancaleone Asti) 120. SF50:1. Giusto (Atl.Pinerolo) 304; 2. Busa (Sant’Orso Aosta) 128; 3. Ferro (Vittorio Alfieri) 120. SF55: 1. Rabbia 574; 2. Mocci 376; 3. Bruno (Runcard) 256. SF60: 1. Di Salvo 552; 2. Re (Azalai) 116; 3. Semprini (Vittorio Alfieri) 112. SF65: 1. Pejrani 648; 2. Sulis 554; 3. Villabruna (Trinese) 360. SF70:1. Carchedi (Brancaleone Asti) 180; 2. Gallia (Verdenero)118; 3. Colabello (Atl. Pont Saint Martin) 70. S75+:1. Stefani (Atl. Baudenasca) 68; 2. Crivellaro (Run of Made), Monasterolo (Borgaretto ’75) e Vaccari (Atl.Santhià) 60.

La velocità azzurra sfiora il podio mondiale

Finali mondiali di Speed con ottimi piazzamenti per gli azzurri La quarta giornata dei Campionati Mondiali Giovanili si è accesa all’insegna della velocità. Sulla parete Speed del Climbing Stadium dieci sprinter azzurri hanno infiammato il pubblico di casa, regalando emozioni e prestazioni di altissimo livello. Nelle qualifiche maschili U17 carrellata di ottimi risultati cronometrici, con 9 atleti capaci di scendere sotto il muro dei 6 secondi: uno di loro è stato l’azzurro Jacopo Titi, che ha realizzato il suo personal best fermando il crono a 5,61”. Col suo 5° piazzamento ha conquistato l’accesso al tabellone finale. Si è invece conclusa in qualificazione l’avventura iridata di Samuele Erra e Giorgio Villa, rispettivamente 41° e 50°. Nel tabellone a eliminazione diretta Titi ha entusiasmato il pubblico di Arco con una prova di grande carattere. Agli ottavi ha eliminato il polacco Mysliwiec in 5,80″, quindi ai quarti di finale ha superato il cinese Wang grazie a un eccellente 5,58″. La sua corsa si è fermata in semifinale, dove ha ceduto al cinese Zhou, capace di imporsi in 5,22″ contro il 5,41″ dell’azzurro. Nella finale per il bronzo il tedesco Müller ha avuto la meglio, mentre Jacopo ha concluso al 4° posto. Resta comunque un risultato di grande valore, impreziosito da prestazioni cronometriche che confermano il giovane azzurro tra i migliori interpreti mondiali della specialità. Nella gara femminile U17 Carolina Mariani ha chiuso le qualifiche al 20° posto con il tempo di 8,72″. Tra gli U19 maschili è stato Francesco Ponzinibio a firmare il miglior tempo delle qualifiche con uno straordinario 5,04″, confermandosi tra i grandi protagonisti della competizione. Alessandro Trezzi ha conquistato l’ultimo pass disponibile per il tabellone finale grazie al 16° posto ottenuto in 5,55″, mentre Alessandro Corna ha terminato la propria prova in 28ª posizione. Purtroppo la posizione in classifica dei due azzurri li ha costretti allo scontro ad eliminazione diretta negli ottavi: è stato Ponzinibio ad avere la meglio, col tempo di 5,40”. Ai quarti ha commesso un errore che gli è costato l’eliminazione per mano del cinese Yanze Shi, futuro Campione del Mondo. Il velocista modenese, che era vice Campione del Mondo in carica, ha concluso la gara al 5° posto. Poteva senz’altro ambire a salire più in alto in classifica, ma i risultati cronometrici hanno evidenziato in ogni caso una prestazione che lo pone meritatamente fra i velocisti migliori del mondo. Nelle qualifiche femminili U19 Sara Strocchi ha ottenuto l’11° posto in 7,61″, mentre Eva Mengoli ha chiuso 12ª in 7,67″. Entrambe hanno così conquistato l’accesso alla fase finale. È rimasta invece di poco esclusa Alice Marcelli, 18ª e prima delle escluse dalla top 16. Negli ottavi di finale Mengoli si è arresa alla coreana Hwang, terminando la competizione al 14° posto. Più combattuto il confronto di Strocchi con la cinese Bai: un duello deciso da appena sei centesimi, con la cinese vincitrice in 6,96″ contro il 7,02″ dell’azzurra, che ha concluso il Mondiale in 9° posizione. La giornata dedicata alla Speed ha confermato l’ottimo stato di salute della Nazionale Speed italiana. Tra record personali, piazzamenti di prestigio e tempi di assoluto valore internazionale, gli azzurri hanno dimostrato di poter competere stabilmente ai massimi livelli, consolidando la crescita di un movimento sempre più protagonista sulla scena mondiale.

Venti medaglie ai Regionali Juniores, Cadetti, Senior, sul podio anche con le staffette

 TDN al quinto posto nella classifica per società

Si chiudono con un quinto posto nella classifica per società (454,50 punti) i Campionati Regionali del Team Dimensione Nuoto. Nella seconda parte di gare, dal 16 al 19 luglio a Torino, quelle dedicate alle categorie Juniores, Cadetti e Seniores, il TDN ha conquistato 20 medaglie: 3 ori, 9 argenti e 8 bronzi. Ottime prestazioni individuali, l’ennesima bella prova d’insieme da parte di tutta la squadra e dei vari gruppi di lavoro territoriali, la gioia per le staffette sul podio e per i numerosi tempi limite centrati in vista dei Campionati Italiani di Categoria Estivi. Tre portacolori del Team Dimensione Nuoto sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio, portando a casa il titolo regionale. Alessio Hincu (Juniores) centra il successo nei 200 rana nuotando 2’17”99 che vale la medaglia d’oro. Alessio porta a casa anche l’argento nei 100 rana (1’03”22), l’argento nei 200 misti (2’10”00) e l’argento nei 50 rana in 28”73 davanti al compagno di squadra Matteo Cernuto (Juniores), bronzo in 29”56 (quarto nei 100 rana in 1’05”78). Titolo regionale anche per Lucia Tassinario (Seniores) a segno nei 100 farfalla in 1’01”35. Lucia centra un altro piazzamento da podio, conquistando la medaglia d’argento nei 50 farfalla in 27”60 (nei 200 farfalla è quarta in 2’21”84). Successo individuale per Egle Pintimalli (Juniores), la migliore dei 200 dorso: il crono da 2’23”99 vale la medaglia d’oro. Egle ha disputato anche le finali dei 200 farfalla, quarta in 2’27”13, e dei 100 farfalla, settima in 1’06”35. Grandi soddisfazioni arrivano dalle staffette che portano quattro medaglie al ricco bottino TDN. La 4×200 stile libero juniores maschi (Luca Senestro, Leonardo Surico, Alessandro Soldano, Alessio Hincu) prende l’argento in 7’47”53, fermandosi ad un solo centesimo dal titolo regionale, 4×100 stile libero juniores maschi (Luca Senestro, Stefano Cannella, Laerte Sfolcini, Alessio Hincu) è di bronzo in 3’35”37, la 4×100 misti juniores maschi (Filippo Ponassi, Alessio Hincu, Leonardo Surico, Luca Senestro) si assicura la medaglia di bronzo in 3’53”47 così come la 4×100 misti cadetti (Tommaso Dadone, Davide Principato, Stefano Cannella, Laerte Sfolcini), che sale sul terzo gradino del podio in 3’59”75. Davvero lunga la lista delle medaglie individuali. Doppio podio per Tommaso Dadone (Cadetti) che prende una bella medaglia d’argento nei 100 dorso in 59”12 e conquista il bronzo nei 50 dorso in 27”19 (50 stile libero sesto in 24”81, 100 stile libero settimo in 53”51). Piazza d’onore per Maddalena Bertelli (Juniores) che fa suo l’argento nei 50 dorso in 30”54, chiude al quarto posto i 100 dorso in 1’06”37 e disputa la finale B dei 50 farfalla (30”24). Secondo gradino del podio per Angelica Scattone (Cadette), argento nei 200 dorso in 2’21”88 a cui si aggiunge il quarto posto nei 50 dorso (31”34) e il settimo nei 100 dorso (1’07”63) e nei 200 stile libero (2’13”97) oltre alla finale B dei 100 stile libero (1’01”91). Anche Emma Olivero (Juniores) porta a casa una medaglia d’argento nuotando 5’13”18 nei 400 misti; Emma è quarta nei 100 rana in 1’16”00 e nuota la finale B dei 200 misti in 2’33”41. Medaglia di bronzo per Greta Gabutto (Juniores), terza nei 200 rana in 2’50”86 (50 rana settima in 36”20, 100 rana ottava in 1’20”41), Ilaria Ferrario (Cadette), terza nei 1500 stile libero in 19’07”51, e Alice Pansa (Seniores), terza nei 200 dorso in 2’33”92 (50 dorso ottava in 34”38). Buoni, nel complesso, i riscontri delle staffette che, oltre alle medaglie già citate, hanno conquistato piazzamente tra le prime sette squadre piemontesi: 4×100 stile libero juniores femmine (Elisa Ferrari, Egle Pintimalli, Giulia Grieco, Camilla Maria Gamba) quinta in 4’10”81, 4×100 stile libero cadetti (Tommaso Dadone, Alessandro Soldano, Filippo Ponassi, Federico Ribero) quinta in 3’39”72, 4×100 stile libero cadette (Giorgia Zanusso, Angelica Scattone, Shanise Soave, Emma Olivero), settima in 4’10”91, 4×200 stile libero cadetti (Tommaso Dadone, Filippo Ponassi, Stefano Cannella, Federico Ribero) quinta in 8’23”87, 4×200 stile libero cadette (Angelica Scattone, Ilaria Ferrario, Elisa Ferrari, Camilla Palumbo) sesta in 9’18”77, 4×200 stile libero juniores femmine (Egle Pintimalli, Giulia Grieco, Camilla Maria Camba, Emma Olivero) settima in 9’11”68, 4×100 misti juniores femmine (Maddalena Bertelli, Emma Olivero, Egle Pintimalli, Elisa Ferrari) quarta in 4’30”77, 4×100 misti cadette (Angelica Scattone, Greta Gabutto, Giulia Grieco, Giorgia Zanusso) settima in 4’37”57. Numerosi i piazzamenti in finale. Filippo Ponassi (Juniores) è sesto nei 50 dorso in 28”14, quarto nei 100 dorso in 1’00”14 e quarto nei 200 dorso in 2’13”14, Luca Senestro (Juniores) chiude al quinto posto gli 800 stile libero (8’48”55) e nuota la finale C dei 100 stile libero (54”80), Giulia Grieco (Juniores) nei 200 misti è settima in 2’29”38 mentre nei 400 misti è quarta in 5’22”12 (finale B nei 100 farfalla 1’08”46, finale C nei 50 farfalla 31”64). Alessandro Soldano (Juniores) è settimo nei 400 stile libero (4’15”33), settimo nei 50 dorso (28”63) e ottavo nei 100 dorso (1’03”63), va in finale B dei 200 stile libero (1’59”93) e in finale C nei 100 stile libero (55”52), Alessandro Bellafiore (Seniores) chiude all’ottavo posto i 100 dorso in 1’07”79 (finale B dei 200 stile libero 2’09”89), Davide Principato (Cadetti) è quinto nei 50 rana in 30”21, ottavo nei 100 rana in 1’08”18 e ottavo nei 50 dorso in 29”02. Francesca Gallione (Seniores) tocca al sesto posto nei 50 rana (35”05) e scala di una posizione nei 100 rana, quinta in 1’16”26 (finale B nei 100 farfalla 1’09”11), Sofia Galli (Seniores) è settima nei 50 rana in 36”36 e quinta nei 100 rana in 1’16”26 (in finale B nei 50 farfalla 33”13), Federica Ferraris (Seniores) centra la settima posizione nei 100 stile libero in 1’05”83 e l’ottava nei 50 rana in 37”81 (in finale B nei 100 farfalla 1’10”48). Tra i finalisti, anche Elisa Ferrari (Juniores), sesta nei 50 dorso in 31”08 e settima nei 50 farfalla in 30”33 (in finale B in 50 stile libero 28”22, 100 stile libero 1’01”56, 100 dorso 1’11”53), Laerte Sfolcini (Juniores), quinto nei 50 dorso in 27”86 (in finale B in 50 stile libero 24”83, 100 dorso 1’01”41, 100 stile libero 54”15), Camilla Maria Gamba (Juniores) settima nei 50 dorso in 31”31 (nuota le finali B di 50 stile libero 28”82, 100 stile libero 1’02”11, 100 dorso 1’07”86), Camilla Palumbo (Juniores) che conclude i 200 rana al quinto posto in 2’54”97 (in finale B, 50 rana 36”74, 100 rana 1’19”95), e Andrea Vacchino (Cadetti) sesto nei 50 rana in 30”37. Hanno preso parte alle finali B Stefano Cannella (Juniores – 50 stile libero 25”00, 100 stile libero 54”54, 100 farfalla 59”86), Leonardo Martino (Cadetti – 50 stile libero 25”69, Federico Ribero (Cadetti – 50 stile libero 25”75,100 stile libero 57”09, 50 dorso 28”82, 50 farfalla 27”16), Alessandro Bellafiore (Cadetti – 50 stile libero 26”21), Giorgia Zanusso (Cadette – 50 stile libero 28”11, 100 stile libero 1’01”89, 50 dorso 32”72, 50 farfalla 31”26), Silvia Meloni (Cadette – 100 farfalla 1’11”63, 200 misti 2’41”83), Raphael Strenghetto (Juniores – 100 dorso 1’00”50, 200 farfalla 2’16”81), Alessandro Giuffrè (Juniores – 50 dorso 30”14, 100 dorso 1’05”36), Flavio Ruotolo (Juniores – 50 rana 31”57, 100 rana 1’08”44, 200 rana 2’36”39), Shanise Soave (Juniores – 50 dorso 33”01, 200 dorso 2’36”59), Giulia Rivella (Juniores – 100 rana 1’24”18, 200 rana 3’02”47), Carlotta Pansa (Cadette – 50 dorso 38”47), Fortunata Sapone (Juniores – 100 farfalla 1’14”31), Valentina Toppan (Cadette – 200 stile libero 2’23”38). Hanno disputato le finali C Leonardo Toso (Juniores – 50 stile libero 25”82, 50 dorso 30”30), Sofia Fantone (Juniores -50 rana 38”56), Luca Lovisolo (Juniores – 50 dorso 30”48), Margherita Nina Tubia (Juniores – 50 dorso 33”61) e Matilde Bonino (Juniores – 100 farfalla 1’11”80). Hanno gareggiato ai Regionali anche Nicole Abrate, Elisa Stefania Antohi, Daniel Argieri, Pietro Balsamo, Arianna Borgna, Virginia Bravo, Sara De Stefano, Ujana Milaqi, Alessandro Toppan e Vittorio Verano.