SPORT

Alle Olimpiadi invernali De Bernardis dell’Ice Club Torino porta Grassl e Guarino

Da Torino 2006 a Milano-Cortina 2026: una città che continua a far brillare il ghiaccio

 

30 gennaio 2026 – Torino è una città che ha saputo trasformare le Olimpiadi Invernali del 2006 in un’eredità viva, concreta, capace di generare talento, sport e cultura. I suoi impianti – dal Palavela al Pala Tazzoli – non sono solo monumenti di un grande evento del passato, ma luoghi pulsanti dove ogni giorno si allenano atleti di livello internazionale.

È qui, all’Ice Club Torino, storica società presieduta da Claudia Masoero, che da anni si formano pattinatori destinati a prendere parte a eventi internazionali di grande rilievo e anche ai Giochi Olimpici Invernali.

Milano Cortina 2026 vedremo scendere sul ghiaccio: Daniel Grassl, che rappresenterà l’Italia e Tomas Guarino, in gara per la Spagna. Entrambi sono allenati da Edoardo De Bernardis, tecnico e coreografo di fama mondiale, figura di riferimento del pattinaggio artistico internazionale.

De Bernardis ha seguito atleti olimpici come Carolina Kostner, Giada Russo, Karel Zelenka, Sarah Hecken e Natalie Wienzerl, contribuendo a portare Torino al centro della scena mondiale del ghiaccio.

L’Ice Club Torino Asd è diventato un punto di riferimento anche per molti atleti stranieri, che scelgono Torino per la qualità degli impianti, la competenza del team e un ambiente tecnico tra i più avanzati d’Europa.

“Sono molto soddisfatto del lavoro fatto con i miei atleti qui a Torino. Grazie alle Olimpiadi del 2006 abbiamo ereditato impianti sportivi eccezionali in tutto il Piemonte, come il Palavela, dove li alleno quotidianamente.
Sono felice di essere riuscito a portarli a questo importante appuntamento, che per loro è un sogno coltivato fin da bambini. Non è stato facile: il livello del pattinaggio è cresciuto enormemente negli ultimi anni. Con tutto il mio team abbiamo lavorato su ogni dettaglio”
 afferma il coreografo e allenatore internazionale Edoardo De Bernardis.

Torino ha una storia sportiva che non si è mai interrotta. Le infrastrutture nate per i Giochi del 2006 sono diventate un patrimonio stabile per la città e per l’intero Piemonte, permettendo la crescita di nuove generazioni di atleti e attirando talenti da tutto il mondo.

Il Palavela, in particolare, è oggi uno dei templi europei del pattinaggio artistico: un luogo iconico, riconoscibile, che continua a ospitare competizioni internazionali e ad alimentare la vocazione olimpica della città.

Il percorso olimpico non si fermerà a Milano-Cortina 2026. All’orizzonte ci sono le Olimpiadi Invernali francesi del 2030, che coinvolgeranno la Savoia, la regione di Nizza e le Alpi francesi e che potranno vedere coinvolta nuovamente Torino, non solo per la qualità degli impianti, ma per la sua capacità di formare atleti, tecnici, coreografi e professionisti dello sport riconosciuti in tutto il mondo.

La vicinanza geografica e culturale con le Alpi francesi rende naturale immaginare collaborazioni, scambi, eventi preparatori e un ruolo attivo della città nella grande macchina olimpica del 2030.

Torino ha già dimostrato di saper ospitare, innovare, creare eredità durature. Oggi, con una comunità sportiva viva e impianti di eccellenza, può guardare alle Olimpiadi francesi come a una nuova occasione per riaffermare la propria identità di capitale europea degli sport invernali.

Torna a Torino il Grand Prix di fioretto Trofeo Inalpi

 Grand Prix FIE di fioretto Trofeo Inalpi, unica tappa italiana ed europea e primo appuntamento del calendario internazionale Grand Prix FIE 2026.

Il torneo è stato presentato in Sala Colonne alla presenza delle istituzioni. “Da sedici anni, il Trofeo Inalpi si conferma uno dei pilastri dell’offerta sportiva internazionale di Torino, consolidando il ruolo della nostra città come capitale mondiale della scherma, e ospitare l’unica tappa europea e italiana del Grand Prix FIE di fioretto è motivo di grande orgoglio – ha commentato l’assessore allo Sport Domenico Carretta -. L’Inalpi Arena è pronta a cambiare nuovamente veste e a trasformarsi nel palcoscenico di una sfida di grande livello, con i migliori talenti del fioretto mondiale che offriranno al pubblico tre giornate di agonismo e spettacolo”.

Nelle sedici edizioni del trofeo, sulle pedane del Pala Asti di Parco Ruffini prima e dell’Inalpi Arena dopo, si sono alternate ed hanno alzato il trofeo torinese vere e proprie icone del fioretto mondiale: da Valentina Vezzali, anche insieme allo storico Dream Team azzurro, ad Alice Volpi, da Alessio Foconi e Arianna Errigo ad Alexander Massialas, da Ka Long Cheung a Lee Kiefer, fino all’ultima edizione, che si è tinta completamente di azzurro con il trionfo di Tommaso Marini e Martina Favaretto.

L’evento si svolgerà anche quest’anno all’Inalpi Arena, intitolato da tre anni all’azienda lattiero-casearia cuneese con sede a Moretta che è il title sponsor dell’evento. A curare l’organizzazione l’Accademia Scherma Marchesa.

Il programma del trofeo, con disputa della sola prova individuale, prevede giovedì 5 febbraio le qualifiche femminili, venerdì 6 le qualifiche maschili, mentre sabato 7 le finali raduneranno sulle pedane dell’Inalpi Arena tutta l’eccellenza del fioretto mondiale, con assegnazione dei titoli a partire dalle ore 18. L’edizione 2026 aggiunge spettacolo allo spettacolo attraverso un binomio fra sport e musica: a introdurre le finali sarà uno show musicale che vedrà salire sul palco Sarah Toscano, Blind, Soniko e Francesca Miola, tre artisti emergenti della musica italiana.

Nella serata di venerdì 6 febbraio, alla vigilia delle finali, in omaggio al trofeo la Mole Antonelliana si accenderà con i colori e lì immagine del Grand Prix.

L’ingresso all’Inalpi Arena nelle giornate di qualifiche di giovedì e venerdì sarà gratuito, mentre i biglietti per assistere alle finali di sabato 7 febbraio sono acquistabili online sul circuito Vivaticket oppure presso la biglietteria dell’Inalpi Arena nei giorni dell’evento.

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Champions League 2025/26: Juve, Inter e Atalanta ai playoff, Napoli eliminato

Si è chiusa la fase a gironi della Champions League 2025/26 e il bilancio per le italiane è misto. L’Inter ha vinto 2-0 a Dortmund contro il Borussia, chiudendo il girone a quota 15 punti, ma dovrà passare dai playoff per raggiungere gli ottavi.
Anche l’Atalanta, sconfitta 1-0 sul campo dell’Unione SG, e la Juventus, che ha pareggiato 0-0 a Monaco, si giocheranno la qualificazione agli ottavi tramite gli spareggi. Niente da fare invece per il Napoli, battuto 3-2 in casa dal Chelsea e costretto all’eliminazione dalla competizione.
Le italiane guardano ora ai playoff, con l’obiettivo di continuare a difendere il prestigio europeo del calcio italiano.

Enzo Grassano

Meeting Annemasse: anche ValleBelbo Sport al via della gara francese

Alessio Hincu convocato al raduno della Nazionale giovanile di Ostia

Circolo della Scherma Ramon Fonst, successo in Romania

Parte nel migliore dei modi il 2026 per il Circolo della Scherma Ramon
Fonst. A Bucarest, nei Campionati Nazionali della Romania, incetta di
medaglie: Luca JURAVLE vince per la seconda volta in carriera il titolo
U20, realizzando una prestigiosa doppietta dopo la vittoria in autunno
nella Coppa nazionale, e bissa il titolo vincendo anche la gara a
squadre. Nella categoria U17 arriva l’argento individuale per Robert
GHETU e quello a squadre U20 per la giovanissima Giulia Maria LEVRONE. A
Brescia, nella seconda prova nazionale di qualificazione, è ancora
Robert GHETU a centrare il risultato più prestigioso del fioretto
piemontese, piazzandosi al 6° posto su 220 partecipanti, sconfitto solo
dal vincitore frascatano Mancini per 15-10.

La chiusura di questo fine settimana di gare del Maestro del Circolo
torinese Paolo Cuccu:

_“Partiamo come abbiamo concluso lo scorso anno: vincendo medaglie
pesanti. Luca JURAVLE, classe 2007 dimostra la sua costante crescita
andando a vincere il titolo U20 a Bucarest, peccato che la
contemporaneità delle date gli abbia impedito di essere presente a
Brescia, e così per entrare ai Campionati Italiani dovrà affrontare un
lungo percorso di qualificazione che parte dalla prova regionale. Non
sarà così per Robert GHETU, che entra nella lista dei qualificati
diretti sia per i Cadetti che per i Giovani, e nella sua categoria si
propone come uno degli aspiranti al podio. Brava anche Giulia Maria
LEVRONE, classe 2012, in Italia è ancora U14 ma in Romania può già
disputare le gare con i più grandi. Nella gara degli U17 si è piazzata
all’11° posto individuale ed ha vinto la gara squadre, prendendo
l’argento anche in quella delle U20.”_

Il prossimo week and vedrà in pedana la Coppa del Mondo U20 in Tunisia,
ad Hammamet, con in pedana Luca JURAVLE e Robert GHETU, accompagnati dal
Maestro del Circolo Paolo Cuccu, poi ci sarà il Gran PRIX FIE di
Torino, lo “Slam della scherma”, con le qualificazioni del fioretto
maschile di venerdì 6 febbraio che vedranno ancora protagonista il
nostro Luca JURAVLE.

È una Juve da sogno!

Allo Stadium va in scena una Juventus scintillante che travolge il Napoli 3-0 nel big match della 22ª giornata e si porta a un solo punto dalla vetta. Avvio feroce dei bianconeri: intensità alta, ritmo europeo e un primo tempo di qualità. Thuram sfiora il gol colpendo il palo, poi al 22’ David sblocca la gara. Conceição va vicino al raddoppio, fermato solo da un salvataggio miracoloso di Buongiorno sulla linea.
Nella ripresa l’episodio che indirizza il match: errore pesante di Juan Jesus, Yildiz ringrazia e firma il 2-0. Conte prova a cambiare volto al Napoli con l’esordio di Giovane e il ritorno di Lukaku, ma la Juve controlla e non concede. Nel finale Kostic cala il tris e fa esplodere lo Stadium.
Una vittoria netta, matura, che profuma di grande Juve. E mentre il campo parla chiaro, resta la sensazione di un lavoro memorabile che sta dando frutti importanti.

Enzo Grassano

Volley Serie A: 12.853 spettatori per la Finale di Coppa Italia Frecciarossa 

Era nell’aria, ma i dati finali hanno superato le migliori previsioni: la Finale della Coppa Italia Frecciarossa è ufficialmente sold-out. Sono 12.853 gli spettatori che accorreranno per assistere alla Finale dell’Inalpi Arena, la squadra Campione del Mondo di Scandicci contro la squadra Campione d’Europa e d’Italia di Conegliano in programma oggi, domenica 25 gennaio alle ore 15 in diretta Rai 2. Un nuovo record storico per la pallavolo italiana, in un weekend che ha già raggiunto obiettivi incredibili e unici, con più di 25mila persone che in questa due giorni hanno animato e animeranno le sfide delle eccellenze della Serie A.

Questo il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “Quello a cui abbiamo assistito all’Inalpi Arena non è solo un evento sportivo, è un punto di svolta per l’intero movimento. Portare oltre 25.000 persone in due giorni in una delle eccellenze impiantistiche italiane è un risultato senza precedenti che premia la nostra volontà di osare, responsabilmente, una prova che la nostra Serie A può e deve crescere ancora. Il dato di oggi, con 12.853 spettatori, segna il record storico assoluto per la Lega Volley Femminile: un passaggio, non definitivo, che conferma la bontà delle scelte della Lega nel puntare su palcoscenici iconici, sfidanti, che però ci ha premiato con le splendide immagini di questo fine settimana”.

“Hagature Cup”, Kendo al Centro Polisportivo Massari

Domenica 25 gennaio, il Centro Polisportivo Massari di Torino, in via Massari 114, ospiterà  la quinta edizione della “Hagature Cup”, prestigiosa competizione di Kendo a squadre che riunirà atleti provenienti da diverse regioni italiane.

Evento di rilievo per il panorama nazionale delle arti marziali, la manifestazione vedrà la partecipazione come ospite d’onore del maestro Nobuyuki Miyato, ottavo Dan Kyoshi, tra le massime autorità mondiali della disciplina, proveniente dalla prefettura di Wakayama, in Giappone.

La gara prenderà ufficialmente il via con la cerimonia di apertura delle ore 9, mentre il programma proseguirà nel corso della giornata fino alle semifinali, finali e premiazioni, previste tra le 16 e le 17.30.
La Hagakure Cup rappresenta un importante evento e momento di incontro sportivo e culturale, promuovendo i valori del Kendo e lo scambio tra tradizione giapponese e realtà sportive italiane.

Mara  Martellotta

Coppa Italia Frecciarossa quattro campionesse mondiali al Regina Margherita

Ieri è partito ufficialmente il treno delle Finali della Coppa Italia Frecciarossa, l’evento organizzato dalla Lega Volley Femminile con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino e la collaborazione della FIPAV Piemonte. Sabato 24 e domenica 25 gennaio, il meglio della pallavolo italiana e internazionale sarà protagonista all’Inalpi Arena di Torino per una due giorni di show e grande pallavolo, che ha già segnato record straordinari di pubblico con oltre 11mila presenze al sabato e più di 12mila la domenica.

Il primo appuntamento della mattinata ha coinvolto quattro campionesse mondiali, Sarah Fahr, Carlotta Cambi, Ekaterina Antropova e Stella Nervini, in un’attività particolare ma decisamente emozionante. Le quattro atlete hanno fatto tappa all’Ospedale Infantile Regina Margherita ospiti della Fondazione Forma, facendo visita alle bambine e ai bambini ricoverati, portando con loro gadget, giocattoli e magliette. Un momento molto toccante che le atlete hanno vissuto con grande trasporto, partecipazione e coinvolgimento, giocando con i bambini, leggendo libri con loro e animando l’ora passata insieme.

Il focus si è spostato poi nella Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte per la seconda conferenza stampa delle Finali della Coppa Italia Frecciarossa. Protagoniste dell’appuntamento le capitane delle quattro squadre coinvolte, Sara Bonifacio, Joanna Wolosz, Ilaria Spirito e Maja Ognjenovic, insieme ai loro coach Lorenzo Bernardi, Daniele Santarelli e Nicola Negro. Assente più che giustificato Marco Gaspari, a cui è stato riservato un grande applauso all’inizio della conferenza e vicinanza per la perdita del caro padre Luciano.

Con loro, l’Assessore al Bilancio, Internazionalizzazione e Sviluppo delle attività produttive, Andrea Tronzano, e l’Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della Città di Torino, Domenico Carretta, che hanno introdotto le Finali in compagnia dell’Amministratore Delegato della Lega Volley Femminile, Enzo Barbaro, del Presidente della FIPAV Piemonte, Paolo Marangon, della Responsabile Product Marketing di Trenitalia, Roberta Graziosi e della madrina dell’evento, Paola Cardullo.

Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi e Andrea Tronzano, assessore al Bilancio, Internazionalizzazione e Sviluppo delle attività produttive, della Regione Piemonte“Il Piemonte si conferma, ancora una volta, la casa dei grandi eventi sportivi. Le Finali di Coppa Italia Frecciarossa rappresentano un momento di altissimo valore per il nostro territorio, unendo l’eccellenza agonistica della pallavolo femminile alla capacità attrattiva delle nostre città. Siamo orgogliosi di ospitare al Grattacielo Piemonte le protagoniste di questa competizione. La presenza di club prestigiosi come Novara e Chieri, insieme alle altre grandi realtà del volley italiano, sottolinea il ruolo centrale della nostra regione nel panorama sportivo. Questo evento genera un impatto positivo immediato, portando migliaia di appassionati a scoprire le bellezze del nostro territorio, con benefici concreti per il settore turistico e il tessuto produttivo locale. Lo sport è un veicolo straordinario di promozione territoriale e di valori positivi. Auguriamo alle atlete, ai coach e a tutti i tifosi di vivere due giornate di grande spettacolo e sana competizione, certi che Torino e il Piemonte sapranno offrire una cornice perfetta, un’accoglienza calorosa e un grande tifo per questo weekend di grande volley”.

Domenico Carretta, Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della Città di Torino“Siamo alla vigilia delle Final Four di Coppa Italia di Volley Femminile, il primo grande evento sportivo che la nostra città ospita nel 2026. L’Inalpi Arena,  già sold out, offrirà uno spettacolo di altissimo livello che vedrà in campo il meglio del volley, campionesse olimpiche e mondiali.
Due giorni di sport ma anche di festa e intrattenimento”
.

Paolo Marangon, Presidente di FIPAV Piemonte“Benvenuti a Torino. Ci siamo trovati un mese fa con questa grande scommessa, parlavo con Enzo anche con un po’ di paura ma lui da subito mi ha risposto “se non ora, quando” e ammetto che ha avuto ragione. Il 2025 è stato un anno d’oro per la pallavolo italiana, nazionale e di club. La scommessa è andata avanti e credo che sia stata una scommessa vinta. Ci auguriamo siano due giorni di un evento importante e tanto spettacolo”.

Enzo Barbaro, Amministratore Delegato di Lega Pallavolo Serie A Femminile“Vi porto innanzitutto i saluti del presidente Fabris, che sarà con noi da domani. Sono emozionato perché era il momento giusto per un evento di questo tipo e ne eravamo convinti, ma è stata una scommessa, anche rischiosa. Non era facile riempire questo impianto in poco tempo, abbiamo trovato un supporto locale incredibile dalle istituzioni e ne avremo bisogno ancora per continuare a fare questo tipo di eventi qui a Torino e impostare una pluriennalità in un impianto come l’Inalpi Arena, perché senza il loro aiuto sarà difficile sostenere in futuro eventi di questo livello. La nostra intenzione è creare uno spettacolo nello spettacolo e lo apprezzerete nei prossimi giorni: non solo la migliore pallavolo, ma tante sorprese. Un sentito grazie alla FIPAV, solo loro sono così radicati sul territorio e senza di loro non avremmo potuto raggiungere questo obiettivo. Grazie poi a tutti i nostri sponsor che ci aiutano a tenere alta l’asticella e a NJF, che da quest’anno è diventato nostro partner condividendo con noi la gestione degli eventi. Non era assolutamente scontato riuscire a creare un evento di questa portata già al primo anno, un segnale chiaro di quello che vogliamo e di dove vogliamo arrivare in futuro“.

Roberta Graziosi, Responsabile Product Marketing Trenitalia“Per noi di Trenitalia e in particolare di Frecciarossa è motivo di orgoglio essere a fianco della Pallavolo Femminile, eccellenza italiana e, come i risultati dimostrano, anche internazionale. Vogliamo sostenere le eccellenze in tutti i campi e lo facciamo anche più volentieri se possiamo valorizzare il ruolo della donna. Il nostro obiettivo è connettere persone e territori e nel modo più efficiente e confortevole possibile, valore che condividiamo con la Lega. L’abbiamo fatto con una promozione dedicata per chi raggiungerà Torino proprio per garantire il meglio a tutti coloro che accorreranno per partecipare a questo fantastico evento”.

Lorenzo Bernardi, coach dell’Igor Gorgonzola Novara“Complimenti alla macchina che ha messo in moto la Lega con la Federazione, sicuramente sarà un evento straordinario come quello vissuto lo scorso anno a Bologna. Nella maschile ero abituato a vincerle le finali, nella femminile mi devo riabituare e speriamo che sia domani! I punti deboli di Conegliano? Ammesso e non concesso che ce li abbiano… non li direi qui (ride ndr.)!”

Sara Bonifacio, capitana dell‘Igor Gorgonzola Novara“Sono orgogliosa di giocare praticamente in casa e non vediamo l’ora di giocare all’Inalpi, ma credo valga per tutte. Siamo impazienti, vogliamo giocare e fare bene per competere per qualcosa di importante”.

Daniele Santarelli, coach della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano“Le sconfitte di questo inizio di stagione? Ogni anno c’erano le stesse domande perché vincevamo sempre, ora almeno ho dato degli spunti diversi (ride ndr.)! Sarà una bella sfida, non ero mai stato a Torino e sarà bellissimo iniziare l’allenamento e trovarci qui. Quattro squadre forti che si sono meritate questa Final Four. Con Novara abbiamo sempre giocato grandi sfide e sono sicuro che domani sarà lo stesso. Punti deboli di Novara? Non ne hanno neanche loro!”.

Joanna Wolosz, giocatrice della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano“Penso che in Semifinale sarà difficile. Quest’anno è un campionato equilibrato in cui tutti possono vincere con tutte. Sarà una bella sfida, con Novara sarà difficile ma dopo due competizioni perse vogliamo dimostrare che Conegliano c’è. Anche per me sarà la prima volta a Torino, speriamo di divertirci, siamo sicure che sarà un grandissimo spettacolo e noi atlete non vediamo l’ora di giocare in palazzetti così”.

Nicola Negro, coach della Reale Mutua Fenera Chieri ’76: “Sicuramente sto soffrendo il cambio di clima dal Brasile, ma in Chieri ho trovato un ambiente caldo e passionale e questo aiuta molto. Per noi è un onore e una grande emozione giocare questa Final Four a Torino, praticamente in casa. Forse siamo intrusi per molti ma vogliamo dimostrare di essere una grande realtà e di meritarci questa occasione e questo palcoscenico”.

Ilaria Spirito, capitana della Reale Mutua Fenera Chieri ’76“Sarà una sfida divertente e spero combattuta. I valori in campo di Scandicci li conosciamo, noi veniamo da una periodo difficile ma molto soddisfacente, abbiamo portato a casa risultati buoni pure se con qualche fatica. Vogliamo giocarci questa opportunità unica, avremo tanti tifosi al seguito e speriamo di divertirci e dare filo da torcere”.

Maja Ognjenovic, capitana della Savino Del Bene Scandicci“Era un obiettivo per noi arrivare qui. Stiamo giocando una grande pallavolo e l’abbiamo dimostrato al Mondiale, ma ora dovremo essere all’altezza di questa semifinale contro Chieri che è una squadra forte e attrezzata. Vincere contro Conegliano al Mondiale per Club è stato per noi importante perché da quando sono arrivata io non avevamo vinto tanto contro di loro, quindi è servito alla squadra per capire il nostri valore e le nostre possibilità”.

Paola Cardullo, madrina delle Finali di Coppa Italia Frecciarossa“Sono molto emozionata. Quando mi ha chiamato Consuelo per fare la madrina dell’evento non me l’aspettavo, per me è veramente un onore perché la Coppa Italia è una competizione che porto dentro avendone vinte quattro, l’ultima dieci anni fa nel 2016. Poi il fatto che si giochi a Torino, in Piemonte è un’emozione ulteriore per me, perché mi sento a casa”.