SPORT

Il nuoto UISP riparte da Torino: al Palanuoto i Campionati Nazionali Esordienti

Sarà il Palanuoto di via Filadelfia 89, gentilmente concesso dalla FIN con il patrocinio della Città di Torino, a inaugurare il calendario agonistico 2026 del nuoto UISP.
Sabato 10 e Domenica 11 gennaio, Torino ospiterà i Campionati Nazionali Esordienti A (nati dal 2013 al 2015), un evento che vedrà in vasca 700 giovanissimi atlete e atleti provenienti da tutta Italia.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Torino, dalla Città Metropolitana di Torino e dalla Regione Piemonte, non è solo una competizione di rilievo nazionale, ma la celebrazione di un modello sportivo inclusivo. Il nostro sport è per tutti e di conseguenza anche il nostro agonismo: è uno stimolo sano che garantisce continuità educativa e formativa per bambini e ragazzi che frequentano i corsi di nuoto nelle piscine delle associazioni affiliate UISP.
I partecipanti da 4 a 90 anni che frequentano i corsi di nuoto gestiti dai Comitati UISP e dalle Associazioni ad essi affiliate, solo in Piemonte sono 30.000. Molte Asd sono affiliate alla FIN e all’UISP, e offrono modelli competitivi adatti a ognuno.
Lo sport, anche competitivo, rimane un diritto accessibile a tutti, dove non è necessario essere campioni per partecipare, ma conta il desiderio di mettersi in gioco e stare bene insieme.
Le gare, che si svolgeranno nella vasca da 25 metri, saranno aperte alle 14:30 dal saluto dell’Assessore allo Sport della Città di Torino, Domenico Carretta e del Responsabile nazionale nuoto UISP Marco Raspa. Seguiranno i saluti del presidente CONI Stefano Mossino, della FIN Luca Albonico e della Vicepresidente regionale UISP Piemonte, Patrizia Alfano.

Il programma:

  • Sabato 10 dalle ore 14:00: 100 misti, 50 dorso, 100 stile libero, 50 rana, 100 farfalla e staffetta 4×50 mista/stile.
  • Domenica 11 dalle ore 9:00: 200 misti, 50 farfalla, 100 rana, 50 stile libero e 100 dorso.

Ciascun atleta potrà disputare due gare individuali oltre alle staffette, rappresentando le società affiliate che hanno scelto di sposare una filosofia in cui la gara è, prima di tutto, divertimento e crescita personale.
Ringraziamo l’Uisp Nazionale per aver scelto Torino come vetrina d’eccellenza per i giovani atleti, le ASD affiliate i tecnici e gli allenatori, i nostri volontari e giudici che si impegnano ogni giorno per promuovere uno sport che educa alla vita attraverso il gioco e la sana competizione.

Toro senza continuità!

 

Alla 29ª giornata di Serie A il Torino inciampa ancora, confermando un rendimento fatto di alti e bassi senza continuità. All’Olimpico Grande Torino passa l’Udinese 2-1, lasciando i granata a interrogarsi su un finale di stagione da vivere senza ambizioni, se non quella di una salvezza tranquilla.
Dopo il convincente 3-0 di Verona, il Toro cade in casa per la seconda volta consecutiva e scivola al 12° posto, fermo a quota 23 punti. Un andamento a fisarmonica che fotografa perfettamente la stagione granata, mai davvero decollata.
La gara si accende nella ripresa: al 50’ Zaniolo apre le marcature con una conclusione centrale su assist preciso di Zanoli. L’Udinese raddoppia all’82’ con una manovra pulita finalizzata da Ekkelenkamp. Quando il match sembra chiuso, Casadei riapre tutto all’87’ di testa, battendo Okoye e accendendo un finale infuocato, però senza lieto fine per il Toro.
Nel prossimo turno il Torino sarà atteso a Bergamo dall’Atalanta. Un altro banco di prova su una giostra che continua a salire e scendere.

Enzo Grassano

Sassuolo – Juventus 0-3: Juve in Palla!

La Juventus chiude il girone d’andata con una prestazione convincente e un 3-0 che mette in mostra la solidità e il gioco fluido della squadra di Luciano Spalletti. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, i bianconeri partono subito col piede giusto, approfittando di un autogol dell’ex Muharemovic, che indirizza la partita sul binario giusto già nel primo tempo.
Nel secondo tempo, la Juve non si ferma e continua a premere sull’acceleratore. Miretti, con un tiro preciso, raddoppia, mentre David sigla il tris, consolidando una vittoria che permette alla squadra di risalire al quarto posto in classifica, almeno per il momento. Una vittoria fondamentale per consolidare la posizione in zona Champions.

Enzo Grassano

A Rivoli la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026

Rivoli si prepara a vivere una giornata destinata a entrare nella sua storia recente. Lunedì 12 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 attraverserà la città, portando con sé un carico di emozione, simboli e valori che da sempre accompagnano il viaggio della torcia olimpica. È un cammino di oltre 12.000 km attraverso tutta Italia, un viaggio che attraverserà 60 città e toccherà tutte le 110 province della penisola, portando lo spirito delle Olimpiadi nelle comunità di nord a sud.

Una tappa ufficiale del percorso nazionale, a cento giorni dall’avvio dei Giochi, che inserisce Rivoli nella mappa delle città protagoniste di un momento collettivo atteso in tutta Italia.

Il passaggio della fiaccola rappresenta per il territorio un’occasione di visibilità e partecipazione, resa possibile grazie a un lavoro condiviso tra Amministrazione comunale, Consulte cittadine, scuole, associazioni sportive e realtà del territorio. Un’intera comunità si sta muovendo all’unisono per trasformare il giorno della Fiamma in una festa diffusa fatta di sport, inclusione e senso di appartenenza.

La Fiamma entrerà a Rivoli da Piazzale Mafalda di Savoia e seguirà questo tracciato:

  • Piazzale Mafalda di Savoia, con passaggio all’interno del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea

  • Via al Castello

  • Piazza Matteotti

  • Via Fratelli Piol

  • Corso Francia (direzione Torino)

  • Arrivo all’intersezione Corso Francia / Corso IV Novembre

Lungo il percorso si alterneranno 15 tedofori e, in prossimità dell’edificio comunale, è previsto un breve rallentamento per un momento istituzionale.

La parte attraversata nel centro storico vedrà il tedoforo correre in solitaria, mentre da Piazza Martiri verso Corso Francia si aggiungerà la carovana ufficiale. L’intera gestione della sicurezza – comprensiva delle eventuali limitazioni o autorizzazioni agli accompagnamenti – sarà coordinata dalla Polizia Locale e dalla Polizia di Stato, nel rispetto della serrata timeline nazionale che nella stessa mattina accompagnerà la carovana da Rivoli verso Venaria e Aosta.

Intorno al passaggio della Fiamma, che non è soltanto un simbolo sportivo, ma un messaggero di unità, entusiasmo e inclusione, che coinvolge migliaia di persone e comunità nell’attesa della cerimonia di apertura, si sta costruendo un grande cantiere di partecipazione. Cinque Consulte cittadine, con oltre 150 partecipanti, stanno lavorando insieme per dare vita a un mosaico di iniziative compatibili con le regole di sicurezza e punti di informazione dislocati nei pressi del percorso. Le attività in programma saranno ulteriormente definite così da arrivare pronti al 12 gennaio, un appuntamento che sarà allo stesso tempo sportivo, culturale e profondamente identitario.

«Accogliere la Fiamma Olimpica significa molto più che ospitare un passaggio simbolico: significa sentire di far parte di una comunità più grande, nazionale e internazionale, che si riconosce nei valori dello sport, del rispetto e della partecipazione. – dichiara Alessandro Errigo, sindaco della città – Il 12 gennaio racconteremo tutto questo all’Italia intera, grazie al percorso condiviso con le Consulte, le scuole, le associazioni sportive, i commercianti e i cittadini. Ringraziamo tutti coloro che collaboreranno per organizzare questo momento storico per la città.”

In vista dell’evento, lunedì 12 gennaio 2026, nella fascia oraria indicativamente compresa tra le 9.00 e le 10.30, saranno previste temporanee limitazioni alla circolazione e alla sosta lungo il tracciato interessato dal passaggio della Fiamma Olimpica.
In particolare, la viabilità sarà interdetta in modo progressivo in Piazzale Mafalda di Savoia, Via al Castello, Piazza Matteotti, Via Fratelli Piol, Piazza Martiri e su Corso Francia (carreggiata sud, fino a via Tagliamento). Saranno inoltre istituiti divieti di sosta già a partire dalle ore 7.00 su Piazza Matteotti, Via Piol, Corso Francia, Piazzale Agenzia Entrate, Via Tagliamento (lato scuola Allevi).

Il trasporto pubblico locale subirà variazioni: le linee GTT dirette verso il centro storico saranno limitate a via Tagliamento e non raggiungeranno il centro cittadino durante la fascia oraria dell’evento.
L’intera gestione della sicurezza e della viabilità sarà coordinata dalla Polizia Locale, in collaborazione con la Polizia di Stato, nel rispetto delle tempistiche nazionali del viaggio della Fiamma. L’evento si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo.

Tutte le informazioni aggiornate su percorso, orari e modifiche alla circolazione saranno rese disponibili nei giorni precedenti attraverso il sito istituzionale del Comune e i canali di comunicazione ufficiali.

Le origini dello sci a Sauze d’Oulx su Ski

SAUZE D’OULX – Inizio d’anno col botto per Sauze d’Oulx.

La Befana porta in dono un importante servizio su Ski Sport legato alla nascita dello sci a Sauze d’Oulx.

L’appuntamento è per martedì 6 gennaio

Sono in programma sull’emittente Ski ben tre passaggi del documentario di Giorgia Mecca legato ai 120 anni della stazione sciistica di Oulx-Sauze d’Oulx

Il documentario si potrà vendere su Ski Sport alle ore 11:30 nello Speciale Buon Weekend conduzione Demicheli-Frola con saluti e lancio SPECIALE ORIGINE DELLO SCI SN967580; ore 22:00 STD 8 Sport 24 Today conduzione Benci con saluti e lancio SPECIALE ORIGINE DELLO SCI SN967580; ore 00:00 STD 8 News Line conduzione Benci più saluti e lancio SPECIALE ORIGINE DELLO SCI SN967580.

Un documentario che presenterà la storia dello Sci in alta Valle con riprese effettuate lunedì 15 dicembre a Jouvenceaux con l’icona dello sci valsusino Piero Gros e poi venerdì 18 dicembre a Sportinia a Capanna Kind con interventi dell’Istruttore Nazionale di Sci Giuliano Vitton, dello storico e ideatore della gara di sci d’epoca Amedeo Macagno e di Andrea Rondina responsabile marketing della Sestrieres Spa. Nel documentario interventi anche di Daniela Berta direttrice Museo Nazionale della Montagna, di Antonio de La Pierre presidente emerito Ski Club Torino. E poi l’esibizione dei maestri della Project con gli sci d’epoca e protagoniste le nuove leve dello sci di Sauze d’Oulx con i bambini e ragazzi degli Sci Club a guardare avanti al futuro stesso dello sci

L’Assessore al Turismo Davide Allemand invita alla visione: “Siamo decisamente soddisfatti per la messa in onda del servizio di Ski Sport sui 120 anni della nascita della stazione sciistica di Sauze d’Oulx e di Oulx. Un grazie va alla giornalista Giorgia Mecca per il servizio e alla sua troupe. Un grazie a Piero Gros, Giuliano Vitton e Amedeo Macagno per aver reso le loro testimonianze; un grazie ai maestri e ai ragazzi degli sci club per la loro partecipazione; un grazie alla Vialattea per la collaborazione e al Consorzio Fortur per la disponibilità e al Gruppo ABC per la fruizione di Capanna Kind e dello Chalet Mollino. Per il nostro paese è sicuramente un bel biglietto da visita per celebrare non solo questa data ma anche per introdurci al ventennale dei Giochi Olimpici di Torino 2006 e ai 50 anni della medaglia d’oro in slalom speciale del nostro concittadino Piero Gros alle Olimpiadi di Innsbruck 1976”.

Riscatto granata al Bentegodi

Il Torino rialza la testa e lo fa con autorità: nella 18ª giornata di Serie A i granata espugnano Verona con un netto 0-3 che vale molto più dei tre punti. La squadra di Baroni parte forte, prende subito il controllo del gioco e indirizza la gara già nel primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Simeone.
Nella ripresa l’Hellas prova a reagire, alzando ritmo e pressione, ma il Torino non si scompone. La solidità difensiva e l’attenzione tattica permettono ai granata di reggere l’urto nel momento più delicato del match. Nel finale, poi, arriva lo strappo decisivo: Casadei raddoppia e Njie chiude definitivamente i conti, premiando una prestazione matura e convincente.
Un successo pesantissimo, che rilancia ambizioni e morale. Il Torino c’è, e lo ha dimostrato sul campo.

Enzo Grassano

Rinascita dell’area ex Michelin di Borgo Vittoria con GPADEL

Lunedì 5 gennaio 2026 GPADEL inaugurerà sei campi da padel presso UP Centro Abitato , in via Casteldelfino 64.
Si tratta di un’area abbandonata da anni che è  tornata a vivere nel cuore di Borgo Vittoria, quartiere della periferia Nord della città. G PADEL è  tra i protagonisti di questa riqualificazione, che avviene con l’inaugurazione di sei campi da padel presso UP Centro Abitato, nuova struttura sportiva che si colloca nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione urbana e inclusione sociale promosso dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno con il contributo di CH 4.
L’intervento restituisce ai torinesi gli oltre 15 mila metri quadrati dell’area ex Michelin , con il recupero di spazi degradati e inutilizzati per venti anni, trasformati in un centro sportivo polivalente pensato per il quartiere e per la città intera. Il complesso è progettato per essere un luogo sicuro, accessibile, sostenibile e capace di favorire l’incontro tra le persone. Nel luglio 2024 veniva compiuto il primo passo per la riqualificazione, con l’apertura dei quattro campi da tennis. Il primo lunedì del 2026 si comincerà con il padel. Nei prossimi mesi si prevedono ulteriori tappe, tra cui la realizzazione di tre campi da beach volley, l’inaugurazione di un quinto campo da tennis in sintetico, l’apertura di club house, caffetteria, spogliatoi e spazi polivalenti.
La nuova struttura intende diventare un presidio di comunità, una vera e propria casa di quartiere,  inserita in un contesto urbano spesso considerato, a torto o a ragione, difficile o a rischio fragilità.  L’apertura del centro rappresenta  un passo concreto verso la rinascita di Borgo Vittoria, proponendo attività sportive e ricreative di qualità, normalmente associate a contesti più centrali e privilegiati.
Il progetto nasce dall’esperienza trentennale della Cooperativa sociale Arcobaleno, da sempre impegnata nell’inclusione lavorativa e nella sostenibilità ambientale, e dalla volontà di trasferire questo patrimonio di valori anche alla rigenerazione degli spazi urbani attigui. Lo sport diventa così strumento educativo, occasione di incontro tra culture e generazioni, alternativa concreta alla marginalità e alla strada, soprattutto per i più giovani.
“L’obiettivo è quello di costruire un luogo che cresca insieme al quartiere, capace di accogliere anziani, famiglie, donne e giovani  di ogni provenienza, nel rispetto delle differenze e delle identità e che diventi motivo di orgoglio per i residenti – hanno dichiarato  Lorenzo Veglia Founder e Ceo di GPADEL e Armando Calvetti , Founder- Con questa nuova apertura GPADEL rafforza la propria presenza a Torino e conferma il proprio impegno nel sostenere progetti in cui lo sport diventa motore di rigenerazione urbana, inclusione sociale e valorizzazione dei territori”.
Accanto alle attività sportive,  la struttura si propone come luogo di aggregazione culturale e sociale. Tra le iniziative la partecipazione al circuito “Un’estate al cinema”, con le proiezioni gratuite di cinema all’aperto realizzate in collaborazione con l’Associazione Museo del Cinema” e l’Associazione Baretti.
Presso Up Centro Abitato è anche attiva una scuola di tennis, con lezioni individuali o di gruppo e si organizzano tornei sociali e Fitp sui quattro campi in terra rossa, coperti nella stagione invernale.

Indirizzo via Casteldelfino 64 G a Torino ( Borgo Vittoria)

Orari di apertura 8.00-00.30 in settimana

8.00- 22.30 nel weekend

Chiusura estiva dal 14 al 17 agosto

Contatti

3762294114 torinoborgovittoria@gpadel.it

011 0560302 info@upcentroabitato.it

Mara Martellotta

FOTO ARCHIVIO

Juventus – Lecce 1-1

Addio sogni scudetto!

Allo Stadium finisce 1-1 tra Juventus e Lecce nella 18ª giornata di Serie A, un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai bianconeri. La squadra di casa domina il primo tempo, crea molto ma spreca troppo: l’occasione più clamorosa è il palo colpito da David. Proprio quando la Juve sembra in controllo, arriva la beffa nel recupero: errore di Cambiaso e Banda, al primo vero tiro, porta avanti il Lecce.
La reazione juventina è immediata a inizio ripresa, con McKennie che firma il pari. La Juve ha anche la chance del sorpasso, ma David si fa parare un calcio di rigore che Yildiz gli aveva lasciato. Nel finale l’assalto è totale: al 94’ Yildiz colpisce il palo e sulla ribattuta Openda spreca incredibilmente a porta vuota. Un pari che pesa: la Juventus resta quinta, ancora fuori dalla zona Champions.

Enzo Grassano