SPORT

Juve sempre più su: vittoria di misura a Udine

 

La Juventus continua il suo momento positivo e conquista tre punti pesanti sul campo dell’Udinese, imponendosi 1-0 al termine di una partita intensa e combattuta. La squadra guidata da Luciano Spalletti supera una trasferta complicata e sale momentaneamente al quarto posto in classifica.
Il primo tempo è equilibrato, molto fisico e giocato soprattutto a centrocampo. I bianconeri trovano però l’episodio giusto per sbloccare il match:Boga sfrutta al meglio un assist di Kenan Yildiz e firma il gol che decide la gara.
Nella ripresa la Juventus sembra chiuderla con la rete di Conceição, ma il VAR annulla tutto per un fuorigioco di Koopmeiners all’inizio dell’azione. L’Udinese prova ad aumentare la pressione nel finale, senza però riuscire a creare vere occasioni pericolose.
La Juve gestisce con ordine gli ultimi minuti e porta a casa una vittoria preziosa che conferma l’ottimo periodo di forma della squadra. Tre punti che pesano e che rilanciano con forza le ambizioni bianconere in classifica.

Enzo Grassano

Sindaci in pista per “La gara che unisce”

Giovedì 19 marzo i primi cittadini delle Province di Cuneo e Savona scendono in pista per “La gara che unisce”: il ricavato sarà devoluto in parti uguali all’Istituto Giannina Gaslini, tramite Gaslininsieme ETS, e alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Discese sci ai piedi, in fascia tricolore, per una sfida sportiva inedita su scala nazionale e dallo spiccato valore simbolico e solidale: dalle ore 9 di giovedì 19 marzo i Sindaci delle Province di Cuneo e Savona saranno protagonisti sulle nevi di Prato Nevoso grazie all’iniziativa “Un Comune Obiettivo – La gara che unisce”, patrocinata dalle Regioni Piemonte e Liguria. Un evento storico, ideato dai due Presidenti di Provincia, Luca Robaldo (Cuneo) e Pierangelo Olivieri (Savona), che per la prima volta in Italia coinvolgerà i primi cittadini e gli Amministratori di due diverse Province. Una giornata all’insegna della sensibilizzazione e dell’inclusione, in cui Istituzioni e cittadini si ritrovano uniti, come suggerisce il nome della manifestazione, verso un obiettivo comune: costruire una Comunità più coesa, attenta e inclusiva.

Siamo orgogliosi di ospitare a Prato Nevoso un appuntamento che incarna pienamente i valori in cui crediamo: inclusione, collaborazione tra territori e solidarietà concreta – dichiara Alberto Oliva, Amministratore della Prato Nevoso SpA –. Vedere i sindaci dei Comuni delle province di Cuneo e Savona scendere in pista con la fascia tricolore è un segnale forte di unità istituzionale e vicinanza alle comunità. Prato Nevoso vuole essere non solo una destinazione turistica di riferimento, ma anche un luogo capace di generare valore sociale. Eventi come questo dimostrano che mare e montagna, Liguria e Piemonte, possono fare squadra e costruire insieme progetti significativi per il bene comune”.

A fare da apripista saranno i giovani con disabilità e disturbo dello spettro autistico, coadiuvati dall’Associazione “Discesa Liberi”, realtà di Prato Nevoso che rende accessibile a tutti il mondo dello sci, a prescindere dalla tipologia di disabilità, grazie alla collaborazione di professionisti altamente qualificati. Una tematica che si affianca a quella solidale, che permeerà la giornata del 19 marzo: la quota simbolica di partecipazione, pari a 15 euro per ciascun Amministratore, sarà devoluta in parti uguali a favore dell’Istituto Giannina Gaslini e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno delle attività di cura e ricerca dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Savona e Cuneo: due Province diverse ma profondamente vicine, espressione di due regioni amiche – mare e montagna che si incontrano – danno vita a un progetto condiviso e dalle nobili finalità. La partecipazione alla gara è aperta a tutti gli Amministratori e ai relativi accompagnatori, con l’intento di unire Territori e Comunità attorno ai temi della disabilità, dell’inclusione e della solidarietà.

La Provincia di Cuneo è orgogliosa di condividere questo appuntamento con la Provincia di Savona, un’iniziativa che rafforza il legame tra i nostri territori e rappresenta un impegno concreto sui temi dell’inclusione e del sostegno a ricerca e cura. E poi, sindaci in pista con la fascia tricolore non si vedono tutti i giorni! Speriamo siano più veloci sugli sci che nelle riunioni… ma ciò che conta è tagliare insieme il traguardo della solidarietà”, così il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo.

Un’intuizione nata per unire due territori vicini non solo logisticamente, ma anche complementari, grazie alle montagne cuneesi e al mare di Savona. L’idea di aprire la gara con la discesa di ragazzi affetti da patologie contribuisce ad abbattere le barriere, non soltanto fisiche ma anche geografiche. Un’iniziativa benefica, ideata insieme al mio omologo cuneese Luca Robaldo e alla stazione sciistica di Prato Nevoso”, dichiara il Presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri.

Questa iniziativa è un bellissimo esempio di come le istituzioni possano dare un segnale concreto, andando oltre i confini amministrativi e lavorando insieme per obiettivi comuni. Liguria e Piemonte sono legate da una storia di relazioni profonde: il nostro mare e le montagne cuneesi non sono mondi separati, ma parti di un unico sistema che può crescere solo facendo squadra. Eventi come questo rafforzano quel legame e dimostrano che l’unità istituzionale può tradursi in azioni concrete a favore delle comunità. C’è poi un valore ancora più importante: quello dell’inclusione e della solidarietà. Sostenere realtà di eccellenza come l’Istituto Giannina Gaslini e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo IRCCS, significa trasformare un momento sportivo in un gesto concreto a favore della ricerca e della cura, mettendo davvero al centro le persone”, il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

La solidarietà ancora una volta supera i confini in questo bellissimo gemellaggio sportivo sulla neve delle nostre montagne, che mette insieme istituzioni piemontesi e liguri per un grande progetto di solidarietà: la raccolta fondi per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo IRCCS – e per l’Istituto Giannina Gaslini di Torino. Come Regione Piemonte siamo orgogliosi di patrocinare questo evento, perché i progetti grandi nascono da gesti concreti e, anche in una cosa bella come lo sport, non dobbiamo mai dimenticare chi è meno fortunato e ha bisogno delle cure di eccellenza che questi due istituti sono in grado di garantire grazie ai tanti professionisti che ogni giorno lavorano per offrire ai malati una speranza di guarigione e di vita”, sottolinea il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Lo sport rappresenta un potente strumento di unione e di speranza attraverso valori positivi: impegno, condivisione, spirito di squadra. Proprio questi valori accompagnano da quarant’anni il lavoro della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro insieme ai medici, ai ricercatori e ai pazienti dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. “Un Comune Obiettivo” è un’iniziativa speciale che testimonia quanto sia fondamentale fare rete tra territori, istituzioni e comunità per sostenere la ricerca e offrire nuove opportunità di cura a tutti. Siamo grati a Prato Nevoso per la collaborazione e la sensibilità dimostrate ancora una volta nei confronti della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, in un anno speciale come quello del 40° anniversario della sua nascita”, dichiara Gianmarco Sala, Direttore Generale della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

«La partecipazione e l’entusiasmo che accompagnano questa iniziativa sono un segnale importante di attenzione verso i bambini e le loro famiglie – dichiara Renato Botti, direttore generale dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini –. Lo sport, soprattutto in età pediatrica, è uno strumento fondamentale di salute e inclusione e contribuisce a una crescita sana ed equilibrata. Ringraziamo Prato Nevoso S.p.A. per l’ospitalità e la sensibilità dimostrate, così come tutte le istituzioni presenti che hanno scelto di sostenere questa giornata. Il contributo raccolto sarà prezioso per le nostre attività di cura e ricerca. In una fase importante come quella della realizzazione del Nuovo Gaslini, che porterà a un rinnovamento profondo dell’ospedale, la vicinanza del territorio rappresenta un segnale concreto di fiducia e responsabilità verso il futuro dei nostri bambini».

Torino-Parma 4-1, granata verso una salvezza più serena

 

Il Torino rialza subito la testa dopo il ko di Napoli e allo stadio Stadio Olimpico Grande Torino supera il Parma con un netto 4-1, conquistando la seconda vittoria consecutiva in casa e avvicinandosi a una zona di classifica più tranquilla.
La gara si sblocca subito: in avvio è Giovanni Simeone a portare avanti i granata, ma al 10’ Mateo Pellegrino ristabilisce l’equilibrio per gli emiliani.
Nella ripresa il Torino cambia marcia. Il nuovo vantaggio arriva con Emirhan Ilkhan, bravo a finalizzare l’ottimo avvio di secondo tempo dei granata. Poco dopo un tiro in acrobazia di Simeone provoca l’autorete di Keita che vale il 3-1.
Nel finale c’è spazio anche per la firma di Duván Zapata, che chiude i conti con un gran tiro dal limite. Decisive le ripartenze di Nikola Vlašić, Ché Adams e Simeone, micidiali negli spazi e in velocità.
Tre punti pesanti per la squadra di Roberto D’Aversa, che ora vede la salvezza decisamente più vicina.

Enzo Grassano

Riparte il circuito agonistico nazionale di arrampicata Speed

PUNTANDO IN ALTO ALLA MASSIMA VELOCITÀ

La specialità sportiva più veloce di sempre

Dopo lo svolgimento delle prime due prove di Coppa Italia Boulder Senior, l’avvio del circuito Giovanile e l’entusiasmante Campionato Italiano Boulder, tenutosi lo scorso weekend a Bressanone, finalmente riparte anche il circuito di Coppa Italia Speed, che vedrà impegnati i migliori velocisti dello Stivale.

Il circuito prevede 4 tappe, da marzo a settembre, intervallate dal Campionato Italiano, che si disputerà il 19 aprile presso il centro di arrampicata Rockspot a Milano.

La prima tappa si terrà presso la palestra Big Walls a Brugherio (MB) sabato 14 marzo, la seconda prova si svolgerà il 16 maggio nell’avveniristica Level 24 di Casalecchio di Reno (BO), la terza il 27 giugno nella palestra del Gruppo Rocciatori Piaz a Mezzolombardo (TN) e infine l’ultima tappa il 27 settembre presso il Centro Tecnico Federale di Arco (TN).

Per la prima sfida nazionale saranno impegnati 38 atleti e 25 atlete, nel classico testa a testa sulle 2 run affiancate, mentre in Coppa del Mondo quest’anno si assisterà anche all’esordio ufficiale della staffetta. La Speed si conferma quindi come specialità in costante sviluppo e alla continua ricerca di nuovi stimoli, alzando sempre l’asticella della prestazione atletica.

Si prepareranno alla gara, magnesite sulle mani e concentrazione ai massimi livelli, le maggiori protagoniste della passata stagione: le due teste di serie della Nazionale Beatrice Colli (Fiamme Oro) e Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), nonché Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), vice Campionessa Europea U21, e Sara Strocchi (Istrice Ravenna), Campionessa Europea U19, che nel 2025 sono state impegnate nel circuito di Coppa del Mondo.

Saranno pronte a mettersi in evidenza anche altre velociste che si sono distinte in questi ultimi anni, come Eva Mengoli (On Sight SSD), bronzo agli Europei U19, e Alice Marcelli (Ragni di Lecco), Campionessa Europea U17 e detentrice della Coppa Europa Giovanile assoluta.

Uno stimolo ulteriore sarà dato dalla presenza in gara della campionessa polacca Aleksandra Kalucka, che sta trascorrendo un periodo in Italia ed è tesserata con i Ragni di Lecco.

In campo maschile la sfida si preannuncia gustosa, con l’ormai “storico” duello fra Matteo Zurloni (Fiamme Oro) e Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), la prestanza agonistica di Gian Luca Zodda (Fiamme Oro), l’esplosività del Campione Italiano in carica Luca Robbiati (Stone Age SSD), e l’entusiasmo energico delle giovani leve che hanno riscosso notevoli successi in campo internazionale, come Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito), vice Campione Europeo U21, Francesco Ponzinibio (Equilibrium), vice Campione Mondiale U19 e detentore della Coppa Europa Giovanile assoluta, e Tommaso Magni (Boulder&co), vice Campione Europeo U19.

Assieme al circuito Senior partirà anche il circuito Giovanile, per la categoria Under 15 e Under 17, la cui seconda e conclusiva tappa si terrà in concomitanza con la seconda prova Senior, a Casalecchio di Reno.

 


 

Programma di gara:

ore 14.45 Qualifiche Coppa Italia U15 (prima femminili poi maschili)

ore 15:30 Finali Coppa Italia U15

ore 17:45 Qualifiche Coppa Italia Senior

ore 19:00 Finali Coppa Italia U17

20:00 Finali Coppa Italia Senior

A seguire: cerimonia di premiazione

Programma di gara:


 

Sarà possibile assistere gratuitamente live a questo show a base di movimenti precisi e rapidissimi, giocato sul filo dei millesimi di secondo, oppure seguire la diretta streaming della fase finale sul canale Climbing Tv della piattaforma Sportafce.it:

https://tv.sportface.it/collections/09a30132-8afc-43df-9d0e-8270adba785f

Link all’app: https://apps.apple.com/it/app/sportface/id6450705990

 

Con questa specialità sportiva, più veloce anche dei 100 metri piani, e il cui record è sotto i 5 secondi per scalare una parete di 15 metri, lo spettacolo e l’adrenalina sono garantiti!

Turin Hills, il bikepacking tra città e colline

Un format unico in Piemonte: Turin Hills è infatti l’unico evento di bikepacking con partenza e arrivo in città, pensato come un’avventura “overnighter” che unisce spirito di esplorazione, contatto con il territorio e condivisione tra appassionati.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/turin-hills-2026-torna-il-bikepacking-tra-torino-e-le-colline-del-monferrato

Foto Luigi Grossi

A Montgenèvre il “1° Memorial Gianni Terminiello”

Caro direttore,

il prossimo 29 marzo 2026, a Montgenèvre (FRA), celebreremo il “1° Memorial Gianni Terminiello”. Una gara sociale che non è solo sport, ma un tributo all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Giovanni Terminiello, scomparso prematuramente il 5 gennaio scorso a causa di un male incurabile.

Gianni era figlio d’arte: suo padre, l’Appuntato Giuseppe Terminiello, è una Vittima del Dovere dell’Arma, caduto eroicamente il 2 maggio 1977 a Moncalieri durante un servizio di radiomobile. Gianni non era solo un collega stimato e un Carabiniere esemplare; era un uomo che viveva per la montagna e per i valori dello sport. Chi lo ha conosciuto ricorda il suo sorriso costante e la sua capacità di fare squadra, la stessa che metteva nel suo lavoro ogni giorno.

L’intero ricavato delle iscrizioni sarà devoluto in beneficenza, mantenendo viva la generosità che ha sempre contraddistinto Gianni. Considerata l’attenzione che avete dedicato alla sua storia e a quella della sua famiglia, saremmo onorati se poteste dare risalto a questa giornata di sport e solidarietà.

Sci Club La Loggia A.S.D.

Il piazzale “Grande Torino” a Venaria Reale

 

 Sabato 14 marzo 2026, l’intitolazione e un incontro pubblico alla presenza di ex campioni Granata.

Il 4 maggio 1949, la squadra di calcio del Torino si schiantò sulla collina di Superga mentre stava rientrando dalla gara amichevole disputata pochi giorni prima contro il Benfica.

Era la squadra degli Invicibili, con la formazione che tutti, tifosi e appassionati, conoscono a memoria: Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar, Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola.

La Città di Venaria Reale, attraverso la Commissione Toponomastica e il Consiglio comunale, ha deciso di dedicare alla memoria del Grande Torino il piazzale limitrofo ai campi Don Mosso di via San Marchese ad Altessano.

Il taglio del nastro è previsto sabato 14 marzo 2026, alle ore 16.30, alla presenza delle autorità comunali, tifosi e giocatori che hanno fatto la storia del Toro come Claudio Sala, Giuseppe Pallavicini, Natalino Fossati e Rosario Rampanti. Presso Centro Sportivo Campi da calcio Don Giacomo Mosso, via San Marchese 25.

Alle ore 17, in sala consiliare, incontro pubblico «Ricordando i caduti di Superga e il Grande Torino», alla presenza del sindaco Fabio Giulivi e degli assessori ai Lavori Pubblici e allo Sport, Giuseppe Di Bella e Luigi Tinozzi. Presso Municipio, piazza Martiri della Libertà 1.

Milano – Torino, 150 anni di storia

SABATO 14 MARZO LA RIEVOCAZIONE DELLA CORSA CICLISTICA PIÙ ANTICA DEL MONDO

 

PARTENZA DA MAGENTA E GRAN FINALE NELLA SEDE ASI DI VILLA REY A TORINO CON AL VIA UNA CINQUANTINA DI CICLISTI D’ANTAN INSIEME A MARINO VIGNA (VINCITORE NEL 1966) E AL CAMPIONE TORINESE ITALO ZILIOLI

Alle 6.00 di sabato mattina 14 marzo un nutrito gruppo di impavidi ciclisti partirà da Magenta per celebrare il 150° anniversario della Milano-Torino, la corsa ciclistica più antica del mondo. La prima edizione, infatti, venne organizzata dal Veloce Club Milano il 25 maggio del 1876. Degli 8 atleti al via solo 4 raggiunsero il traguardo, con il vincitore Paolo Magretti giunto a Torino dopo 10 ore e 9 minuti di estenuante pedalata su strade che non erano certo quelle lisce e confortevoli di oggi.

La rievocazione del 14 marzo precede di pochi giorni la corsa ufficiale giunta alla 107^ edizione, in programma mercoledì 18 marzo con partenza da Rho e arrivo a Superga. Una cinquantina di ciclisti con tenute e bici rigorosamente storiche – organizzati dalla Nuova Unione Velocipedistica Italiana, dall’Associazione Velocipedi Italiani, dal Museo del Ghisallo e dall’Automotoclub Storico Italiano – affronteranno un percorso di 180 km, con un dislivello complessivo di 1.300 metri, che li porterà alla sede ASI di Villa Rey a Torino, con l’arrivo previsto alle ore 17.00 dopo aver effettuato gli ultimi passaggi a Superga e al Motovelodromo. Tra gli ospiti saranno presenti Marino Vigna, vincitore della Milano-Torino 1966, e Italo Zilioli, campione torinese grande protagonista del ciclismo anni ’60 e ’70.

La rievocazione della Milano-Torino fa parte degli eventi che contraddistinguono le celebrazioni del 60° Anniversario dell’ASI. Fondato nel 1966, l’Automotoclub Storico Italiano rappresenta il riferimento nazionale per il settore del motorismo storico ed è sempre più orientato alla tutela e alla promozione di tutto ciò che concerne l’evoluzione della mobilità e della locomozione, abbracciando anche il mondo del ciclismo con la nascita della specifica Commissione Velocipedi.

Tammaro e Tassinario conquistano il titolo regionale

 

Bertelli, medaglia e pass per i Criteria, Palumbo e Tudisco sul podio

La prima parte dei Campionati Regionali di Categoria in vasca da 25 metri traccia un bilancio davvero soddisfacente per la ValleBelbo Sport. Il primo dato è numerico, con 19 nuotatori del team arancio-nero capaci di conquistare l’accesso alla fase finali dei Regionali, il secondo qualitativo con diversi atleti sul podio – anche sul gradino più alto – e capaci di qualificarsi alla più importante manifestazione nazionale giovanile d’inverno. Il weekend di Mattia Tammaro (Ragazzi 2011) è stato davvero proficuo. Grazie a prestazioni da primato personale, ha aggiunto alla bacheca personale il titolo regionale dei 50 farfalla in 26”32, e la medaglia d’argento nei 50 stile libero in 24”29 a cui si aggiunge un altro secondo posto nei 100 farfalla in 58”93. Prestazioni di livello assoluto quelle di Lucia Tassinario (Senior) che sale sul gradino più alto del podio nei 50 stile libero con un crono da 25”75. In una fase in cui Lucia sta già pianificando gli Assoluti Primaverili, sono davvero interessanti i riscontri siglati in occasione delle medaglie d’argento conquistate nei 50 farfalla (27”03) e nei 100 dorso (1’00”97). Proprio dal dorso, arriva una doppia soddisfazione per Maddalena Bertelli (Juniores 2011): la medaglia di bronzo centrata nei 100 dorso con il crono da 1’04”60 assicura la partecipazione ai Criteria Nazionali, la prima qualificazione individuale alla massima rassegna giovanile italiana in vasca corta. I consistenti progressi cronometrici di tutto il gruppo hanno portato ad altri successi personali del team VBS. Camilla Palumbo (Juniores 2010), mai così veloce nei 100 rana, porta a casa la medaglia di bronzo con un riscontro cronometrico di 1’15”50 (quinta nei 200 rana in 2’45”85) mentre Aurora Tudisco (Ragazze 2013), anch’essa in netto progresso, sale sul terzo gradino del podio dei 50 farfalla in 31”29. Proprio a rana e farfalla, in particolare in ambito femminile, ci sono state altre buone prestazioni individuali. Nei 100 rana Greta Gabutto chiude in 1’15”98 avvicinando il podio (nei 200 rana 2’48”08) e Francesca Gallione si migliora a 1’13”92, Elisa Ferrari (Juniores 2011) chiude i 50 farfalla a ridosso del podio in 29”70 (sesta nei 50 stile libero in 27”23) mentre la già citata Bertelli sfiora la medaglia (quarta) nuotando 29”48. Con diversi portacolori della ValleBelbo Sport protagonisti delle staffette con la cuffia del Team Dimensione Nuoto, spicca la frazione interna di Bianca Tassinario che con un parziale da 1’01”43 contribuisce alla conquista della medaglia di bronzo della 4×100 stile libero Ragazze. Un interessante weekend anche da parte di Alessandro Mairano, Sarah Messina, Vittorio Perosino, Jacopo Martella, Leonardo Pintescul, Leonardo Di Pietro, Anna Marchelli, Gabriele Giberti, Arianna Blue Africano e Giulio Maria Rizzolo, autori e autrici di ottime prestazioni individuali che hanno contribuito ad una eccellente prestazione d’insieme della ValleBelbo Sport. Sabato 14 e domenica 15 marzo, ancora a Torino, sarà completato il programma gare dei Campionati Regionali.

“Guanti alzati, donne in piedi”, una serata di boxe, coraggio e rispetto

Al Bocciodromo Rossini di Torino

“Guanti alzati, donne in piedi”, l’evento organizzato da Boxing de Rua e Boxe Sociale, svoltosi nella serata di sabato 7 marzo scorso, ha trasformato il ring del Bocciodromo Rossini di Torino in uno spazio di sport, valori e condivisione.
Il pubblico ha risposto con partecipazione, riempiendo la sala e accompagnando con entusiasmo ogni incontro. Tredici match di boxe olimpica hanno scandito una serata combattuta e spettacolare, dove agonismo e rispetto sono andati di pari passo. L’angolo blu della Boxing de Rua ha dominato la serata, offrendo prestazioni di grande carattere e dimostrando la qualità del lavoro sportivo e sociale portato avanti dall’associazione.
“Guanti alzati, donne in piedi” è stato un momento di incontro e di consapevolezza, dedicato alla forza delle donne dentro e fuori dal ring. La boxe, con la sua disciplina e il suo codice di rispetto, si è confermata ancora una volta un linguaggio capace di parlare di dignità, pari opportunità e coraggio.

Alla serata hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza all’iniziativa: Valerio Lomanto, presidente della Circoscrizione 6 di Torino, l’assessore regionale alle Politiche Sociali Maurizio Marrone e il presidente regionale della Federazione Pugilistica Gianluca Timossi.
La serata si è conclusa con un messaggio forte e condiviso: sul ring come nella vita, il rispetto non si negozia. Quando i guanti si alzano, insieme a loro si alzano anche la consapevolezza, la dignità e la forza di una comunità che crede nello sport come strumento di crescita.

Mara Martellotta