SPORT

“Hagature Cup”, Kendo al Centro Polisportivo Massari

Domenica 25 gennaio, il Centro Polisportivo Massari di Torino, in via Massari 114, ospiterà  la quinta edizione della “Hagature Cup”, prestigiosa competizione di Kendo a squadre che riunirà atleti provenienti da diverse regioni italiane.

Evento di rilievo per il panorama nazionale delle arti marziali, la manifestazione vedrà la partecipazione come ospite d’onore del maestro Nobuyuki Miyato, ottavo Dan Kyoshi, tra le massime autorità mondiali della disciplina, proveniente dalla prefettura di Wakayama, in Giappone.

La gara prenderà ufficialmente il via con la cerimonia di apertura delle ore 9, mentre il programma proseguirà nel corso della giornata fino alle semifinali, finali e premiazioni, previste tra le 16 e le 17.30.
La Hagakure Cup rappresenta un importante evento e momento di incontro sportivo e culturale, promuovendo i valori del Kendo e lo scambio tra tradizione giapponese e realtà sportive italiane.

Mara  Martellotta

Coppa Italia Frecciarossa quattro campionesse mondiali al Regina Margherita

Ieri è partito ufficialmente il treno delle Finali della Coppa Italia Frecciarossa, l’evento organizzato dalla Lega Volley Femminile con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino e la collaborazione della FIPAV Piemonte. Sabato 24 e domenica 25 gennaio, il meglio della pallavolo italiana e internazionale sarà protagonista all’Inalpi Arena di Torino per una due giorni di show e grande pallavolo, che ha già segnato record straordinari di pubblico con oltre 11mila presenze al sabato e più di 12mila la domenica.

Il primo appuntamento della mattinata ha coinvolto quattro campionesse mondiali, Sarah Fahr, Carlotta Cambi, Ekaterina Antropova e Stella Nervini, in un’attività particolare ma decisamente emozionante. Le quattro atlete hanno fatto tappa all’Ospedale Infantile Regina Margherita ospiti della Fondazione Forma, facendo visita alle bambine e ai bambini ricoverati, portando con loro gadget, giocattoli e magliette. Un momento molto toccante che le atlete hanno vissuto con grande trasporto, partecipazione e coinvolgimento, giocando con i bambini, leggendo libri con loro e animando l’ora passata insieme.

Il focus si è spostato poi nella Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte per la seconda conferenza stampa delle Finali della Coppa Italia Frecciarossa. Protagoniste dell’appuntamento le capitane delle quattro squadre coinvolte, Sara Bonifacio, Joanna Wolosz, Ilaria Spirito e Maja Ognjenovic, insieme ai loro coach Lorenzo Bernardi, Daniele Santarelli e Nicola Negro. Assente più che giustificato Marco Gaspari, a cui è stato riservato un grande applauso all’inizio della conferenza e vicinanza per la perdita del caro padre Luciano.

Con loro, l’Assessore al Bilancio, Internazionalizzazione e Sviluppo delle attività produttive, Andrea Tronzano, e l’Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della Città di Torino, Domenico Carretta, che hanno introdotto le Finali in compagnia dell’Amministratore Delegato della Lega Volley Femminile, Enzo Barbaro, del Presidente della FIPAV Piemonte, Paolo Marangon, della Responsabile Product Marketing di Trenitalia, Roberta Graziosi e della madrina dell’evento, Paola Cardullo.

Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi e Andrea Tronzano, assessore al Bilancio, Internazionalizzazione e Sviluppo delle attività produttive, della Regione Piemonte“Il Piemonte si conferma, ancora una volta, la casa dei grandi eventi sportivi. Le Finali di Coppa Italia Frecciarossa rappresentano un momento di altissimo valore per il nostro territorio, unendo l’eccellenza agonistica della pallavolo femminile alla capacità attrattiva delle nostre città. Siamo orgogliosi di ospitare al Grattacielo Piemonte le protagoniste di questa competizione. La presenza di club prestigiosi come Novara e Chieri, insieme alle altre grandi realtà del volley italiano, sottolinea il ruolo centrale della nostra regione nel panorama sportivo. Questo evento genera un impatto positivo immediato, portando migliaia di appassionati a scoprire le bellezze del nostro territorio, con benefici concreti per il settore turistico e il tessuto produttivo locale. Lo sport è un veicolo straordinario di promozione territoriale e di valori positivi. Auguriamo alle atlete, ai coach e a tutti i tifosi di vivere due giornate di grande spettacolo e sana competizione, certi che Torino e il Piemonte sapranno offrire una cornice perfetta, un’accoglienza calorosa e un grande tifo per questo weekend di grande volley”.

Domenico Carretta, Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della Città di Torino“Siamo alla vigilia delle Final Four di Coppa Italia di Volley Femminile, il primo grande evento sportivo che la nostra città ospita nel 2026. L’Inalpi Arena,  già sold out, offrirà uno spettacolo di altissimo livello che vedrà in campo il meglio del volley, campionesse olimpiche e mondiali.
Due giorni di sport ma anche di festa e intrattenimento”
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Paolo Marangon, Presidente di FIPAV Piemonte“Benvenuti a Torino. Ci siamo trovati un mese fa con questa grande scommessa, parlavo con Enzo anche con un po’ di paura ma lui da subito mi ha risposto “se non ora, quando” e ammetto che ha avuto ragione. Il 2025 è stato un anno d’oro per la pallavolo italiana, nazionale e di club. La scommessa è andata avanti e credo che sia stata una scommessa vinta. Ci auguriamo siano due giorni di un evento importante e tanto spettacolo”.

Enzo Barbaro, Amministratore Delegato di Lega Pallavolo Serie A Femminile“Vi porto innanzitutto i saluti del presidente Fabris, che sarà con noi da domani. Sono emozionato perché era il momento giusto per un evento di questo tipo e ne eravamo convinti, ma è stata una scommessa, anche rischiosa. Non era facile riempire questo impianto in poco tempo, abbiamo trovato un supporto locale incredibile dalle istituzioni e ne avremo bisogno ancora per continuare a fare questo tipo di eventi qui a Torino e impostare una pluriennalità in un impianto come l’Inalpi Arena, perché senza il loro aiuto sarà difficile sostenere in futuro eventi di questo livello. La nostra intenzione è creare uno spettacolo nello spettacolo e lo apprezzerete nei prossimi giorni: non solo la migliore pallavolo, ma tante sorprese. Un sentito grazie alla FIPAV, solo loro sono così radicati sul territorio e senza di loro non avremmo potuto raggiungere questo obiettivo. Grazie poi a tutti i nostri sponsor che ci aiutano a tenere alta l’asticella e a NJF, che da quest’anno è diventato nostro partner condividendo con noi la gestione degli eventi. Non era assolutamente scontato riuscire a creare un evento di questa portata già al primo anno, un segnale chiaro di quello che vogliamo e di dove vogliamo arrivare in futuro“.

Roberta Graziosi, Responsabile Product Marketing Trenitalia“Per noi di Trenitalia e in particolare di Frecciarossa è motivo di orgoglio essere a fianco della Pallavolo Femminile, eccellenza italiana e, come i risultati dimostrano, anche internazionale. Vogliamo sostenere le eccellenze in tutti i campi e lo facciamo anche più volentieri se possiamo valorizzare il ruolo della donna. Il nostro obiettivo è connettere persone e territori e nel modo più efficiente e confortevole possibile, valore che condividiamo con la Lega. L’abbiamo fatto con una promozione dedicata per chi raggiungerà Torino proprio per garantire il meglio a tutti coloro che accorreranno per partecipare a questo fantastico evento”.

Lorenzo Bernardi, coach dell’Igor Gorgonzola Novara“Complimenti alla macchina che ha messo in moto la Lega con la Federazione, sicuramente sarà un evento straordinario come quello vissuto lo scorso anno a Bologna. Nella maschile ero abituato a vincerle le finali, nella femminile mi devo riabituare e speriamo che sia domani! I punti deboli di Conegliano? Ammesso e non concesso che ce li abbiano… non li direi qui (ride ndr.)!”

Sara Bonifacio, capitana dell‘Igor Gorgonzola Novara“Sono orgogliosa di giocare praticamente in casa e non vediamo l’ora di giocare all’Inalpi, ma credo valga per tutte. Siamo impazienti, vogliamo giocare e fare bene per competere per qualcosa di importante”.

Daniele Santarelli, coach della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano“Le sconfitte di questo inizio di stagione? Ogni anno c’erano le stesse domande perché vincevamo sempre, ora almeno ho dato degli spunti diversi (ride ndr.)! Sarà una bella sfida, non ero mai stato a Torino e sarà bellissimo iniziare l’allenamento e trovarci qui. Quattro squadre forti che si sono meritate questa Final Four. Con Novara abbiamo sempre giocato grandi sfide e sono sicuro che domani sarà lo stesso. Punti deboli di Novara? Non ne hanno neanche loro!”.

Joanna Wolosz, giocatrice della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano“Penso che in Semifinale sarà difficile. Quest’anno è un campionato equilibrato in cui tutti possono vincere con tutte. Sarà una bella sfida, con Novara sarà difficile ma dopo due competizioni perse vogliamo dimostrare che Conegliano c’è. Anche per me sarà la prima volta a Torino, speriamo di divertirci, siamo sicure che sarà un grandissimo spettacolo e noi atlete non vediamo l’ora di giocare in palazzetti così”.

Nicola Negro, coach della Reale Mutua Fenera Chieri ’76: “Sicuramente sto soffrendo il cambio di clima dal Brasile, ma in Chieri ho trovato un ambiente caldo e passionale e questo aiuta molto. Per noi è un onore e una grande emozione giocare questa Final Four a Torino, praticamente in casa. Forse siamo intrusi per molti ma vogliamo dimostrare di essere una grande realtà e di meritarci questa occasione e questo palcoscenico”.

Ilaria Spirito, capitana della Reale Mutua Fenera Chieri ’76“Sarà una sfida divertente e spero combattuta. I valori in campo di Scandicci li conosciamo, noi veniamo da una periodo difficile ma molto soddisfacente, abbiamo portato a casa risultati buoni pure se con qualche fatica. Vogliamo giocarci questa opportunità unica, avremo tanti tifosi al seguito e speriamo di divertirci e dare filo da torcere”.

Maja Ognjenovic, capitana della Savino Del Bene Scandicci“Era un obiettivo per noi arrivare qui. Stiamo giocando una grande pallavolo e l’abbiamo dimostrato al Mondiale, ma ora dovremo essere all’altezza di questa semifinale contro Chieri che è una squadra forte e attrezzata. Vincere contro Conegliano al Mondiale per Club è stato per noi importante perché da quando sono arrivata io non avevamo vinto tanto contro di loro, quindi è servito alla squadra per capire il nostri valore e le nostre possibilità”.

Paola Cardullo, madrina delle Finali di Coppa Italia Frecciarossa“Sono molto emozionata. Quando mi ha chiamato Consuelo per fare la madrina dell’evento non me l’aspettavo, per me è veramente un onore perché la Coppa Italia è una competizione che porto dentro avendone vinte quattro, l’ultima dieci anni fa nel 2016. Poi il fatto che si giochi a Torino, in Piemonte è un’emozione ulteriore per me, perché mi sento a casa”.

Il cinquantenario della medaglia olimpica di Claudia Giordani

Associazione “Sciatori d’Epoca”  

Ormai 50 anni fa, una ragazza poco più che ventenne, nata a Roma ma milanese d’adozione, cresciuta agonisticamente nelle file dello Sci Club Sestriere, conquistò la medaglia d’argento nello Slalom delle Olimpiadi Invernali di Innsbruck. Quella ragazza si chiama Claudia Giordani, figlia di due giocatori di basket, Francesca Cipriani e Aldo Giordani. Dopo essere stato un giocatore di ottimo livello, il papà di Claudia racconta le vicende del basket da molti anni sulla Gazzetta dello Sport, sul Guerin Sportivo e nelle telecronache della RAI. Claudia, invece, scelse lo sci e le piste di Sestriere e, dopo essersi rivelata a livello internazionale nel 1973, con le sue vittorie in Coppa del Mondo e la sua medaglia olimpica, diventò l’apripista di quella che pochi anni dopo sarebbe stata battezzata come la Valanga Rosa. Una squadra che, oltre a Claudia, ebbe tra le sue fila campionesse del calibro di Maria Rosa Quario, Daniela Zini e Paoletta Magoni. A cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, la Valanga Rosa, nata insieme e accanto alla Valanga Azzurra maschile, rese il movimento dello sci alpino femminile italiano per la prima volta protagonista nel Circo Bianco della Coppa del Mondo. Proprio per i 50 anni della medaglia olimpica di Claudia Giordani, l’Associazione “Sciatori d’Epoca”, che riunisce in tutta Italia e anche all’estero decine di migliaia di cultori della storia dello sci, dedica un ricordo speciale, in programma a Sestriere sabato 24 gennaio, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e del Comune di Sestriere.

Il programma della giornata comprende una sciata con attrezzature d’epoca sulle piste della Vialattea e, alle 17,30 a Casa Olimpia, la celebrazione del cinquantenario della medaglia che Claudia Giordani conquistò, salendo sul podio insieme alla dominatrice quasi assoluta dello sci femminile in quei Giochi Olimpici, la tedesca Rosi Mittermaier. Per gli appassionati sarà un’occasione unica per avvicinare Claudia Giordani che, una volta terminata la carriera agonistica, è stata commentatrice televisiva e ha presieduto il Comitato regionale lombardo della Federazione Sport Invernali. Domenica 25 gennaio i due giorni dedicati alla storia dello sci si concluderanno a Sestriere con una gara di Gigante con sci, scarponi e abbigliamento d’epoca, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino. I concorrenti dovranno utilizzare attrezzi realizzati con le sciancrature ridotte che caratterizzavano l’impostazione tecnica sino alla metà degli anni ‘90; attrezzi certamente non facili da manovrare per gli sciatori attuali, abituati ai “carving” che sembrano girare da soli. Le categorie in cui saranno suddivisi i concorrenti sono quattro: Pionieri (con utilizzo di sci in legno con solette non plastificate e scarponi in cuoio), Classici 1960-1975, Vintage e Telemark. Saranno premiati i concorrenti con l’abbigliamento più adeguato all’epoca di produzione dei loro sci e scarponi.

Tutte le informazioni e il modulo per le iscrizioni da inviare a sestrierevintageskirace@gmal.com  – link di riferimento:  www.sestriere.it/garasciepoca

Mara Martellotta

Champions League, Juve al top!

Juventus -Benfica 2-0
Penultima notte europea da incorniciare per la Juventus, che all’Allianz Stadium supera 2-0 il Benfica e lancia un segnale forte alla Champions. Contro la squadra di José Mourinho, i bianconeri di Luciano Spalletti soffrono nel primo tempo, salvati più volte da un attento Di Gregorio, ma cambiano volto nella ripresa.
La svolta arriva dalla panchina: l’ingresso di Conceiçao accende l’attacco e libera gli spazi giusti. Al 55’ è Thuram a firmare l’1-0 con un tiro dal limite deviato, mentre nove minuti dopo McKennie chiude il discorso con un’azione rapida e concreta. Il Benfica prova a rientrare in partita, ma il rigore fallito da Pavlidis spegne ogni speranza.
Con 12 punti in classifica, la Juve è già certa dei playoff e può ancora sognare la top 8. Juve al top, davvero.

Enzo Grassano

Trent’anni di gare di gare di sci d’epoca a Sauze d’Oulx

Si inaugura domenica 25 gennaio, presso l’Ufficio Turismo di Sauze d’Oulx, la mostra “1992-2026 -le locandine della gara di sci d’epoca”, a cura di Amedeo Macagno. In mostra le locandine che hanno promosso, da oltre trent’anni, la gara di sci d’epoca. Da sempre promotore di questa manifestazione, che si corre con i vecchi legni dai primi anni del Novecento agli anni Settanta del secolo scorso, Macagno, giornalista e storico dello sci, non vuole celebrare solo la gara dello sci d’epoca ma, attraverso la sua collezione di “affiches”, intende ricordare alcuni personaggi che hanno fatto la storia di questo nobile sport.

“Forse non tutti sanno che la prima edizione di questa gara andò in scena nel 1992 – spiega Amedeo Macagno – a quei tempi avevo già raccolto un numero considerevole di antichi sci, non solo per collezionarli, ma anche e soprattutto per rimetterli in pista, come si faceva già da tempo con le auto e le moto d’epoca. Nasce così la Gara di sci d’epoca, negli anni copiata un po’ dappertutto, che con 34 edizioni, compresa quella di quest’anno del 7 marzo 2026, corse fra Sauze d’Oulx e Sestriere. Questa gara di sci d’epoca intende far rivivere personaggi del calibro di Adolfo Kind, colui che dal 1896 introdusse lo sci in Italia, ripreso in una affiche della Gara mentre sale con gli sci in spalla verso Sauze d’Oulx, oppure Carlo Mollino, noto architetto e sciatore, a cui fu dedicata la locandina della prima Gara di sci d’epoca, e ancora il campione austriaco Hans Nobl, icona di Sestriere, disegnato dal famoso illustratore Mario Puppo, e poi altri grandi artisti che hanno fatto scuola nella cartellonistica pubblicitaria d’epoca, da Carlo Pellegrini a Franz Lenhart, tutti artefici e protagonisti di quella montagna di sole, colori e sport invernali che hanno conquistato il turismo dagli albori dello sci fino ai giorni nostri”.

“Siamo lieti di ospitare questa mostra curata da Amedeo Macagno, che ringraziamo – spiega l’assessore al Turismo di Sauze d’Oulx Davide Allemand – si tratta di una esposizione che celebra trent’anni di una gara che è testimonianza della storia dello sci. Per tutti l’appuntamento sarà il 7 marzo presso lo Chalet Sincero, per assistere alle discese degli sciatori in abiti d’epoca con gli sci che hanno contribuito alla disciplina dello sci alpino”.

La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione, breve ma preziosa, soprattutto per gli appassionati di sci d’epoca, oggi più numerosi di quanto si possa immaginare. La mostra è visitabile fino al 7 marzo , dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, tutti i giorni presso l’Ufficio Turismo di viale Genevris 7 a Sauze d’Oulx.

Info: 0122 858009 – 3311212290

Mara Martellotta

L’assessore Carretta e i giovani talenti della Taekwondo Greco Academy

Nei giorni scorsi l’assessore allo Sport Domenico Carretta ha incontrato alcuni giovani atleti della Taekwondo Greco Academy, guidata dal maestro Domenico Greco, una realtà che negli ultimi anni si è affermata come un punto di riferimento a livello nazionale, e non solo, per la disciplina.

Lo dimostrano gli straordinari risultati ottenuti ai Campionati Italiani 2025, con la conquista di sette podi complessivi, tra cui tre titoli nazionali individuali e tre coppe di società. Un traguardo importante che ha aperto le porte del palcoscenico internazionale e della maglia azzurra a diversi atleti, alcuni dei quali presenti oggi in Assessorato con i loro familiari.

Talenti giovanissimi, ma già capaci di collezionare nell’ultimo anno risultati di assoluto rilievo. Sofia Casagrande, classe 2011, ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti con la Nazionale Italiana ad Atene, la medaglia d’oro alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo e due ori ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Filippo Roveretto, anch’egli nato nel 2011, ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti in Grecia e la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Importanti risultati anche per Alessandro Ieluzzi, classe 2012, medaglia di bronzo alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo, e per il giovanissimo Hamza Balhamara, nato nel 2014, che ha conquistato la medaglia d’oro al Trofeo CONI 2025, il trofeo più importante per la categoria under 11, a Lignano Sabbiadoro.

L’assessore si è complimentato con i giovanissimi atleti a nome della Città di Torino, per l’impegno, la passione e i risultati raggiunti: “Quello di oggi vuole essere un momento di festa e di orgoglio per una realtà sportiva che, grazie al lavoro quotidiano degli atleti guidati dal maestro Domenico Greco, continua a crescere e a portare il nome della città sui tatami nazionali e internazionali, confermando il valore educativo e sociale dello sport come strumento fondamentale di crescita per le nuove generazioni”.

TorinoClick

Insediato in Regione il nuovo Tavolo dello Sport

L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni ha convocato e riunito nei giorni scorsi al Palazzo della Regione Piemonte il nuovo Tavolo dello Sport, che ha visto anche l’insediamento dei componenti di nuova nomina. Il Tavolo dello Sport è stato istituito dalla Regione nel gennaio 2023 ed è l’organo consultivo per le politiche sportive in materia di promozione e impiantistica.

Spiega Bongioanni: «Il Tavolo dello Sport riunisce i massimi rappresentanti a livello regionale di comitati, federazioni e organizzazioni sportive e i rappresentanti degli Enti Locali. È una sede di consultazione e di ascolto fondamentale per predisporre insieme le politiche sportive, perché in esso si raccolgono le indicazioni tanto del mondo organizzativo dello sport quanto del territorio che rappresentano un contributo fondamentale agli indirizzi e agli strumenti chiamati a disegnare il Piemonte sportivo dei prossimi anni. Insieme al nuovo Tavolo che si è insediato oggi predisporremo il Programma regionale pluriennale relativo agli interventi di promozione e impiantistica sportiva per le annualità 2026/2028, che verrà sottoposto ad approvazione dal Consiglio regionale».

Insieme all’assessore Bongioanni e ai dirigenti del Settore regionale Sport hanno partecipato all’incontro i componenti designati per la nuova composizione del Tavolo: Stefano Mossino (Coni); Silvia Bruno (Cip); Marco Mannucci (Federazioni sportive); Gianfranco Porqueddu (Discipline sportive associate); Maria Teresa Alfano (Enti di promozione sportiva); Nicholas Padalino (Anci); Franca Biglio (Anpci – Associazione Piccoli Comuni); Matteo Cavallone (Ali). Fanno parte del Tavolo anche Roberto Colombero (Uncem), non presente, e il rappresentante Upi – Unione Province Italiane in attesa di nomina.

«Le loro indicazioni – sottolinea Bongioanni – saranno preziose per condividere priorità, criteri e linee di intervento che confluiranno nella nuova programmazione e che tradurremo nelle misure e nei bandi regionali sui fronti più diversi, dall’impiantistica agli eventi allo sport di base. L’obiettivo comune è quello di avvicinare un numero sempre maggiore di persone allo sport e ai suoi valori, dando loro la possibilità di praticarlo in strutture efficienti, sicure, accessibili e moderne, diffuse sul territorio e che valorizzino l’impegno e la passione di tante realtà e dei loro dirigenti. Garantire ai cittadini piemontesi il miglior accesso possibile allo sport significa lavorare insieme per una società migliore».

Il trofeo della Coppa Italia Volley femminile 

 

Da oggi il trofeo della Coppa Italia Frecciarossa di volley femminile, in programma a Torino il 24 e il 25 gennaio, è esposto negli spazi del PIÙ – Punto Informativo Unificato della Città, in piazza Palazzo di Città 9/a.

Per le cittadine e i cittadini torinesi si tratta di un’occasione speciale per ammirare da vicino il trofeo di una delle competizioni più prestigiose della pallavolo femminile italiana, che approda per la prima volta nella città di Torino nella sua fase finale.

La manifestazione – che sarà disputata con la formula ad eliminazione diretta, con le due semifinali in programma sabato alle ore 15.30 e 18 e la finalissima domenica alle ore 15 –  promette spettacolo e partite di altissimo livello. A contendersi il titolo sul campo dell’Inalpi Arena saranno le migliori quattro squadre della Serie A femminile: Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Savino Del Bene Scandicci e Reale Mutua Fenera Chieri.

I biglietti per assistere alle partite sono disponibili su vivaticket.

TorinoClick

Il Campionato Nazionale Canicross CSEN

 

Lunedì 19 gennaio alle ore 11.30, presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, sono stati presentati i Campionati Italiani di Canicross CSEN 2026, in programma il 21 e 22 febbraio nel Parco Naturale di Stupinigi. L’evento, promosso da Canicross Italia CSEN ASD, avrà l’obiettivo di valorizzare il territorio e i principi etici chiave della disciplina sportiva, con particolare attenzione al benessere animale, la sostenibilità ambientale, e l’inclusione.

La conferenza, introdotta dal Sindaco del Comune di Nichelino Giampietro Tolardo, ha visto la partecipazione delle massime autorità sportive e istituzionali, tra le quali il Presidente Nazionale CSEN Francesco Proietti, ed il Presidente CSEN Cinofilia Massimo Perla, la Coordinatrice Regionale Sport e Salute Valentina Manzi, il Presidente Regionale CSEN Gianluca Carcangiu e l’Assessore alle Politiche sugli Animali – Comune di Nichelino Fiodor Verzola, il presidente Ente Parco Luigi Chiappero e il Referente Nazionale Canicross CSEN Franco Quercia, relatore principale. «Il Canicross è un’attività sportivo-ricreativa, ma per noi è soprattutto un impegno formativo – ha spiegato -. Promuoviamo i benefici dell’attività fisica condivisa solo se questa rispetta rigorosi standard etici». L’Assessore alle Politiche sugli Animali Fiodor Verzola ha rimarcato il valore dell’evento nel «Promuovere un contesto armonico tra cane, conduttore e ambiente, tutelando la biodiversità».

Il Canicross è una disciplina fondata su rigorosi standard etici e una forte attenzione alla salute di uomo e cane, con un protocollo veterinario, unico nel panorama delle discipline cinofile, che prevede controlli per tutta la durata della competizione. Il Campionato Italiano di Canicross CSEN si distingue anche per il forte impegno su tematiche delicate come sostenibilità, inclusione e accessibilità, grazie a progetti dedicati ai giovani, alle scuole e alle categorie Adapted. Portando avanti un impegno intrinseco del movimento verso una disciplina basata su solidi valori.

Coppa d’Africa, il Senegal sul tetto del continente

Finale interminabile e carica di nervi: il Senegal conquista la Coppa d’Africa superando il Marocco 1-0 dopo i tempi supplementari. Una sfida tesa, segnata da proteste e colpi di scena. Nel recupero dei tempi regolamentari, sullo 0-0, i senegalesi lasciano momentaneamente il campo per contestare un rigore concesso ai marocchini. Dopo il rientro, Brahim Díaz fallisce dal dischetto, trascinando la partita oltre il novantesimo.
A decidere il match è Pape Gueye: il centrocampista del Villarreal firma il gol vittoria al 4’ del primo tempo supplementare, spezzando l’equilibrio e regalando il trionfo ai Leoni della Teranga. Per il Senegal è il secondo titolo continentale, dopo quello conquistato nel 2021, a conferma di una nazionale ormai stabilmente tra le grandi d’Africa.
Enzo Grassano