SPORT

Corsa dell’Aurora: sport e solidarietà accendono il quartiere


Oltre mille runner e più di 2.000 persone: Aurora si mobilita tra sport e solidarietà

Grande partecipazione ieri mattina, domenica 21 giugno, nel quartiere Aurora per la prima edizione della Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate, che ha visto mille partecipanti prendere parte alla corsa e oltre 2.000 persone coinvolte complessivamente nelle attività all’aperto, in una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e della solidarietà.

Promossa da GOfit insieme alla Città di Torino e alla Circoscrizione 7, con il supporto dei partner Lavazza e Kappa, l’iniziativa ha trasformato il quartiere in un punto di ritrovo aperto alla comunità, coinvolgendo runner, famiglie, bambini e cittadini di tutte le età.

Cuore della giornata è stata la corsa solidale di 5 km, partita dal centro GOfit Mercato dei Fiori e snodatasi lungo alcuni dei luoghi simbolo del quartiere – dai Giardini Lavazza al Lungo Dora – in un percorso che ha attraversato un’area ricca di realtà associative, contribuendo a valorizzare il territorio e il suo tessuto sociale.

Al termine della corsa, la giornata è proseguita con le premiazioni e le attività all’aperto, in un clima di festa e condivisione: sono stati assegnati riconoscimenti ai partecipanti e premi speciali, mentre gli spazi si sono animati con attività sportive e sessioni guidate dai trainer GOfit, che hanno messo le loro competenze al servizio della comunità.

L’iniziativa ha confermato anche la sua forte vocazione solidale: il 100% del ricavato delle iscrizioni sarà devoluto a sostegno di progetti legati alla salute e all’istruzione.
Un impegno concreto che si traduce in 5.000 euro a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – IRCCS di Candiolo, oltre a 1.700 euro per la Scuola Torino II e 1.700 euro per la Scuola Regio Parco, contribuendo direttamente al supporto del territorio e delle nuove generazioni.

La consegna ufficiale delle donazioni ha coinvolto GOfit, rappresentata da Juan Carnicer, direttore delle relazioni istituzionali e corporate di GOfit in Italia, insieme all’Assessore allo Sport Mimmo Carretta e al rappresentante della Circoscrizione 7 Ernesto Ausilio e al Coordinatore della Sottocommissione Sport Nando d’Apice.

All’iniziativa hanno preso parte anche i partner, tra cui Alessandra Bianco, Corporate Communication Director del Gruppo Lavazza, Lorenzo Boglione, Amministratore Delegato di BasicNet (Gruppo Kappa), e Roberto Coda-Zabetta, International Sales & Business Development Director di Enervit, in un momento simbolico che ha sottolineato il valore collettivo dell’evento.

Questa prima edizione rappresenta l’avvio di un percorso che punta a diventare un appuntamento fisso per la città: l’obiettivo è che 21 giugno diventi non solo l’inizio dell’estate, ma anche una giornata simbolo dedicata al benessere, alla comunità e alla partecipazione condivisa per Torino.

La Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate si conferma così un’iniziativa capace di unire sport, inclusione e impatto sociale, contribuendo a rafforzare il quartiere Aurora come luogo di incontro e socialità.


Torino per una settimana capitale mondiale degli sport da combattimento

La settimana più calda per gli sport da combattimento è ufficialmente iniziata. Domenica 28 giugno, la struttura del ONE si trasformerà nell’epicentro europeo del Fighting per l’attesissima “Torino Fight Night”, un evento che ha già registrato il tutto esaurito per le tribune numerate e i tavoli a bordo ring, confermando la fame di grande sport della città. Non si tratta della solita riunione di pugilato, ma di una vera e propria notte di campioni che metterà in palio ben tre cinture internazionali, portando sul ring i migliori fighter del momento. Il momento clou della serata vedrà l’idolo di casa, Juri Farcas, dare l’assalto al titolo intercontinentale ISKA, in una battaglia senza esclusione di colpi contro il temibile Gautier. A infiammare ancora di più il pubblico ci penserà Allena, pronto a incrociare i guantoni con Garcia per la conquista del titolo mondiale WKU, mentre per la grande boxe, Priolo sfiderà Bajrami per il prestigioso titolo mediterraneo WVC.

La Torino Fight Night affonda le sue radici nel tessuto cittadino, portando sotto i riflettori i nome della scuderia Torino Kombat e i talenti più duri del territorio, tra cui figurano Giorgia Pieropan, Rober Sciortino e Davide Scarano, pronti a dare spettacolo nella Main Card contro avversari di caratura internazionale. Sabato 27 giugno, alle 18, 24 ore prima del match, sempre presso il ONE, andrà in scena la cerimonia ufficiale del peso e il Face – Off. Un momento ad alta tensione aperto alla stampa e ai fan, in cui I fighter si guarderanno negli occhi per l’ultima volta prima di chiudersi nel ring.

Domenica 28 giugno, l’apertura dei cancelli e l’inizio dei match è fissato per le 18.30. Con l’area VIP e il bordo ring letteralmente polverizzati in prevenuta, rimangono solo più i ticket standard, acquistabili sul sito ufficiale www.one-torino.it. Le eventuali giacenze saranno messe a disposizione della cassa del ONE la sera dell’evento.

Un evento di questa portata è stato possibile grazie al patrocinio della Regione Piemonte, della Città metropolitana di Tirino e Città di Torino.

Mara Martellotta

Reale Mutua Assicurazioni e Reale Immobili al fianco di Basket Torino

Reale Mutua Assicurazioni e Reale Immobili annunciano il rinnovo del proprio impegno al fianco di Basket Torino. In vista della prossima scadenza contrattuale, Reale Mutua ufficializza il prolungamento del sostegno per la prossima stagione sportiva, con un’opzione per l’anno successivo. Parallelamente, anche Reale Immobili conferma la propria partnership con il club gialloblù, garantendo basi solide, continuità di visione e certezze economiche per il futuro della pallacanestro torinese.

L’annuncio del rinnovo si inserisce nel quadro dell’operazione di cessione del 100% delle quote societarie di Basket Torino all’imprenditore torinese Bruno Palombella. In questo contesto di evoluzione, Reale Mutua continua a rappresentare un elemento di stabilità, supporto e continuità per il territorio e per il basket torinese, facendo da ponte ideale in ognuna delle fasi di transizione della società negli ultimi 7 anni, confermando il proprio radicamento territoriale sotto la Mole a tutela della piena operatività del progetto sportivo.

Il Gruppo desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente uscente, David Avino e a tutto il suo team, per l’importante lavoro svolto nel corso degli ultimi cinque anni. La dedizione dimostrata e il rigore con cui ha guidato la società hanno permesso non solo di costruire un patrimonio sportivo e organizzativo di eccellenza, ma di garantire l’esistenza stessa del basket di alto livello nella realtà torinese, portando il club a raggiungere traguardi di rilievo, come il costante accesso alla seconda fase del campionato e la finale del 2023.

Un ringraziamento va inoltre al suo costante impegno nel costruire e valorizzare un settore giovanile forte, tassello fondamentale per permettere ai giovani di accedere ad attività sportive di livello e nel diffondere la cultura del benessere, della salute, dell’inclusione e del gioco di squadra.

Contestualmente, Reale Mutua e Reale Immobili rivolgono un caloroso benvenuto alla nuova proprietà. Nel condividerne i valori fondanti, la passione per questo sport e la forte attenzione allo sviluppo del territorio, il Gruppo conferma la massima apertura e la totale disponibilità a collaborare sin da subito. L’obiettivo comune resta quello di unire le forze per far crescere ulteriormente la squadra, consolidare la struttura societaria e raggiungere nuovi traguardi sportivi e sociali.

«Reale Group affonda le sue radici a Torino e per questa città avverte un profondo impegno verso la comunità, che supera la dimensione strettamente economica — ha dichiarato Luca Filippone, Direttore Generale di Reale Group — In questi sette anni lo scenario societario è cambiato più volte, ma noi abbiamo scelto di rappresentare un punto di riferimento solido, e una certezza per la squadra, per i tifosi e per l’intera collettività. Per noi il basket sotto la Mole non è solo competizione, ma un patrimonio sociale immenso, un punto di aggregazione per tantissimi giovani e per le loro famiglie. Siamo felici di continuare a fare la nostra parte con immutata passione, pronti a scrivere questo nuovo capitolo al fianco della nuova proprietà per far battere ancora più forte il cuore sportivo della nostra città».

Va Lentino, la corsa dell’estate torna a colorare il parco più noto di Torino

Il 9 luglio si terrà  la 17esima edizione della corsa più amata dell’estate, con 3 mila partecipanti attesi al Parco del Valentino per una serata di sport, amicizia e divertimento dedicata al ricordo di Alberto Trombetta.

Il Parco del Valentino si prepara a trasformarsi ancora una volta in una grande pista a cielo aperto,  con il ritorno, giovedì 9 luglio, di uno degli appuntamenti più amati dai runner torinesi, la Va lentino e Va Lentino for Women, manifestazione organizzata da Base Running che quest’anno raggiunge la sua diciassettesima edizione.

La partenza è fissata per le 20.30 con ritrovo alle 18.30 presso il Race Village per la consegna dei pettorali, quando prenderà il via la corsa di 6 km che si snoderà interamente all’interno del parco. Da anni l’evento rappresenta una festa dello sport cittadino capace di coinvolgere non solo gli appassionati della corsa, ma anche famiglie, gruppi di amici, bambini e cani al seguito dei loro proprietari. Sono circa 3 mila i partecipanti attesi. Con il tramonto sullo sfondo e i viali del Valentino colorati dai runner, la  manifestazione offre un modo diverso di vivere uno dei luoghi simbolo della città. Fin dalla sua prima edizione, la corsa è dedicata alla memoria di Alberto Trombetta, il cui ricordo continua ad accompagnare una manifestazione che, negli anni, ha saputo crescere mantenendo intatto il proprio spirito di condivisione  e amicizia. Al termine della corsa, la festa proseguirà fino alle 23 nell’area allestita accanto al castello del Valentino. Ad attendere i partecipanti, accompagnati dal djset di Radio GRP, ci saranno il gelato di Alberto Marchetti, il caffè Costadoro, Tratto, che premierà i primi tre classificati del contest aziendale, e la birra La Mezza, insieme agli stand gastronomici e agli spazi dedicati agli sponsor. La presenza di Costadoro alla Va Lentino ha un sapore tutto particolare. Tra le realtà internazionali presenti con una quota export superiore al 55% della produzione, Costadoro porta avanti da oltre 135 anni una filosofia basata su rispetto, eccellenza e cultura del caffè, valori che la Va Lentino condivide. Il nome di Alberto Trombetta, cui la corsa è dedicata, è lo stesso che per generazioni ha accompagnato la storia dell’azienda, rendendo questa serata un momento significativo per Costadoro.

Tra i protagonisti della serata anche Asics, che offrirà ai partecipanti la possibilità di provare le sue scarpe da running sul percorso. Saranno presenti anche Mood, che fornirà l’acqua per il ristoro, e TrePower Sport. Va Lentino conferma la sua formula vincente, in quanto è un evento capace di soddisfare sia chi cerca una prestazione sportiva sia chi desidera passare una serata diversa all’aria aperta. In una stagione in cui Torino rallenta i propri ritmi, la manifestazione rappresenta un’occasione per riappropriarsi degli spazi della città e vivere uno dei suoi luoghi più amati in modo speciale. Sei km nel verde, migliaia di persone e una serata che ogni anno richiama il piacere di vivere un’esperienza collettiva nel cuore del parco del Valentino.

M.M.

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC

Federazione Italiana Giuoco Calcio.

L’elezione segna l’inizio di una nuova fase per il calcio italiano dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, che era stato rieletto nel 2025 ma ha lasciato l’incarico prima della scadenza del mandato.
Malagò, 67 anni, è uno dei dirigenti sportivi più noti del Paese. Dal 2013 al 2025 ha guidato il CONI ed è stato anche presidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Il nuovo presidente resterà in carica per due anni, completando la seconda parte del mandato originariamente affidato a Gravina. Tra le principali sfide che lo attendono ci sono il rilancio della Nazionale, la valorizzazione dei giovani talenti e la riforma del sistema calcistico italiano.

Enzo Grassano

Cultural Trail Pedanea torna in possesso di Niccolò Biazzetti

Il bellissimo borgo torinese di Loranzè ha ospitato l’edizione 2026 del Cultural Trail Pedanea, e questa è stata davvero l’edizione della svolta, con un’alta partecipazione nei due percorsi previsti. La manifestazione, fortemente voluta dalla Pro Loco locale, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, ha visto tanti podisti accedere alla sede di partenza posta nel centro storico di questo borgo. La gara, lunga 19,5 km per 600 metri di dislivello, ha visto il ritorno al successo di Niccolò Biazzetti, già vincitore nella prima edizione, del 2023, a suon di record. Questa volta, la prestazione  del portacolori dell’ATL Canavesana è stata leggermente più alta dal punto di vista cronometrico.

Prima posizione fra le ragazze, è stata quella di Tania Rosa, dell’APD Pont Saint Martin, alle sue spalle Chiara Bertino, dell’Equilibra Running Team, e terza Federica Spadafora, dell’APD Pont Saint Martin.

Nel percorso di 8,5 km, per 230 metri di dislivello, il primo posto è stato conquistato da Davide Nicco, di APD Pont Saint Martin, in 35 minuti e 34 secondi, con un minuto di vantaggio sul maratoneta Stefano Velatta, e 1 minuto e 5 secondi su Claudio Cabodi, di ATL Cafasse. La gara femminile è stata vinta da Elena Cristina Masili, della ATL Monterosa Fogu Arnad, a seguire Miriam Di Vincenzo, dell’ATL Cafasse, e terza Nicoletta Di Nucci della POD Torino.

In una domenica con il caldo tipico del solstizio d’estate, la quarta edizione della Cultural Trail Pedanea ha raccolto ben 266 classificati, senza considerare la prova non competitiva. Si è trattato di un successo senza precedenti, che rappresenta un invito a insistere su questa strada per festeggiare al meglio, il prossimo anno, il primo lustro di vita.

Mara Martellotta

Le MMA sbarcano a Torino: dalla gabbia al salotto della movida

Chi conosce il mondo degli sport da combattimento sa che sotto la Mole la tradizione della boxe e della kickboxing è radicata da generazioni. Ma c’è una disciplina che i fan torinesi hanno sempre dovuto guardare in televisione, o per cui sono stati costretti a viaggiare per chilometri: le Arti Marziali Miste. Trovare una card professionistica di MMA a Torino è un evento più unico che raro, un vuoto che la città si appresta finalmente a colmare con una notte senza precedenti.

Il prossimo domenica 28 giugno 2026, sotto i patrocini istituzionali di Consiglio Regionale del Piemonte, Città Metropolitana e Comune di Torino, le luci del ONE Club (Corso Massimo D’Azeglio, 11) si accenderanno sulla Torino Fight Night. L’arena, che registra già il tutto esaurito sulle tribune per il suo innovativo format “dinner-show” a bordo ring, ospiterà il primo, attesissimo match della card con i guantoni a quattro once, le dita scoperte e le regole totali della gabbia.

Davide Scarano: l’orgoglio di Mirafiori a difesa del territorio

A rappresentare la bandiera di casa ci sarà quello che gli addetti ai lavori considerano il dominatore indiscusso della categoria in Italia: Davide Scarano. Cresciuto e forgiato a Mirafiori, Scarano è il classico fighter cresciuto con una mentalità solida, radicata in un background profondissimo di Brazilian Jiu Jitsu.

Il suo non è solo un nome noto a livello locale: il torinese ha già respirato il fuoco dei palcoscenici internazionali più prestigiosi d’Europa, come il celebre Cage Warriors (la storica promotion che ha lanciato leggende del calibro di Conor McGregor). Come si vede anche nel poster ufficiale dell’evento, scarano gulomov.png, Scarano porta sul ring la freddezza di chi sa come asfissiare l’avversario con un ground game spietato e una pressione costante, trasformando ogni incontro in una guerra di logoramento a terra.

Fayzali Gulomov: l’assaltatore che vuole zittire il palazzetto

Dall’angolo opposto arriverà un atleta che non ha nessuna intenzione di rispettare i pronostici della vigilia. Fayzali Gulomov, nato in Tagikistan ma adottato marzialmente da Firenze, è un talento puro con un fiuto innato per la finalizzazione rapida.

Gulomov è una vera macchina da sottomissioni, e la sua ghigliottina è temuta in tutto il circuito nazionale per la sua rapidità e precisione. Arriva sotto la Mole con la mente sgombra di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare: il suo unico obiettivo è scardinare i piani di Scarano e prendersi la vittoria davanti al pubblico di casa del rivale.

Uno spettacolo da Las Vegas, ma a Torino

L’inserimento delle MMA in una kermesse che vede già il grande ritorno della boxe professionistica e i titoli internazionali di kickboxing è la mossa che trasforma la Torino Fight Night in un appuntamento storico per lo sport piemontese. L’appuntamento è fissato per le ore 18:30.

Per chi volesse tentare di accaparrarsi gli ultimissimi tavoli rimasti per vedere i match a pochi centimetri dall’azione, i biglietti sono disponibili sul portale: www.one-torino.it.

NOVA RUN: il 20 settembre Tortona corre una 10km per festeggiare il primo anno della Nova Arena

La corsa dell’Aurora

L’ appuntamento: domenica 21 giugno la prima edizione della Corsa dell’Aurora d’Estate (Torino quartiere Aurora)

Una 5 km non competitiva aperta a tutti, a sostegno della ricerca sul cancro e delle scuole del territorio

PROGRAMMA

08:30 – Accoglienza e riscaldamento
Sessione guidata dai trainer GOfit

09:20 – Foto istituzionale

09:30 – Partenza della corsa

10:30 – Cerimonia di premiazione

Presenti:

  • Mimmo Carretta – Assessore allo Sport, Città di Torino
  • Luca Deri – Presidente Circoscrizione 7
  • partner e organizzatori

A SEGUIRE

  • Consegna ufficiale delle donazioni a: Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Scuole statali Torino II,  Scuole statali Regio Parco
  • Attività di gruppo (ballo e sessioni collettive) presso il centro GOfit Mercato dei Fiori
  • 13:00 – Chiusura evento

Colori nel cielo, emozioni nel cuore: questa è la Hope Color

Domenica 14 giugno a Settimo Torinese il sole cocente non ha fermato l’entusiasmo e l’energia delle centinaia di partecipanti che hanno ballato

e camminato scrivendo una bella pagina di inclusione e fratellanza

 

A distanza di alcuni giorni dalla Hope Color di Settimo Torinese, i colori si sono posati. Le emozioni no. Restano nei nostri occhi i sorrisi dei bambini, l’entusiasmo delle famiglie, gli abbracci, la musica, i balli sfrenati e quell’esplosione di colori che ha trasformato Settimo Torinese in una straordinaria festa di gioia e condivisione. Rivediamo davanti a noi i volti pieni di felicità, le mani colorate alzate verso il cielo, l’energia contagiosa di centinaia di persone unite dalla voglia di stare insieme e condividere qualcosa di straordinario.

È difficile descrivere a parole ciò che si è respirato quel giorno: un mix di emozioni autentiche, allegria, inclusione, fratellanza, libertà e speranza che ha lasciato un segno nel cuore di tutti.

I colori, con il tempo, sbiadiscono. I sorrisi, la gioia e le emozioni vissute insieme restano per sempre.

Avevamo promesso che avremmo colorato il cielo di Settimo Torinese e lo abbiamo fatto alla grande, ma soprattutto abbiamo riempito i cuori dei tantissimi partecipanti. L’atmosfera che ha caratterizzato la Hope Color di Settimo Torinese, manifestazione che per la prima volta è approdata in città e ha coinvolto centinaia di persone, è difficile da raccontare a parole. Bisogna viverla:energia, sorrisi, emozioni, inclusione.

Un uragano di colori ha invaso Settimo Torinese ed è stato accompagnato da musica, balli, divertimento e da quella straordinaria voglia di stare insieme che rende uniche le iniziative capaci di unire una comunità: un’autentica festa della gioia e della speranza.

Grazie ad Antonio Augelli, autentico trascinatore della giornata con la sua inesauribile carica di entusiasmo e vitalità, e a tutti gli istruttori protagonisti che hanno risposto presente all’invito degli organizzatori (Jessica Lo Curcio, Stefania Sarale, Sonia Cocola, Elisa Leonetti, Babi Fabbri, Luca Rinaudo, Francesca Sposato,Barbara Petrilli, Sara Destro, Sara Terazzi, Dario Valentino Pietrobon) si è ballato e ci si è scatenati come mai prima d’ora.

Un ringraziamento speciale va al Circolo Francesco Richiardi, al Gruppo Appartamento Frida Kahlo della Cooperativa Frassati, che con la loro preziosa presenza hanno reso indimenticabile questa giornata facendoci commuovere e toccandoci nel profondo.

E come dimenticare tra i momenti più intensi e significativi dell’evento la piantumazione di un platano al Parco Berlinguer fortemente voluta dall’associazione Sri Chinmoy Oneness-Home Peace Run, che ha portato in città la Fiaccola della Pace: un gesto semplice ma dal valore profondo, simbolo di fratellanza, amicizia e speranza per le nuove generazioni. La consegna della targa commemorativa, avvenuta alla presenza della sindaca di Settimo Torinese Elena Piastra e del vicesindaco Giancarlo Brino, che ringraziamo per la loro sensibilità e vicinanza, oltre che del presidente della Hope Running Giovanni Mirabella, ha rappresentato un’occasione per riflettere sul valore della pace e sull’importanza di costruire ogni giorno una comunità più unita e solidale.

Queste le parole del vicesindaco di Settimo Torinese, Giancarlo Brino: Un grazie particolare a chi, con il proprio impegno e la propria passione, ha trasformato questa giornata in una vera festa della comunità. I colori si sono posati, ma le emozioni restano”.
Felice il presidente della ASD Hope Running APS, Giovanni Mirabella: Per la prima volta abbiamo portato la Hope Color a Settimo Torinese ed è stato un bellissimo pomeriggio di festa. Domenica è stata una giornata caldissima, ma lenergia e lentusiasmo dei partecipanti non sono stati minimamente scalfiti dalle alte temperature ed è stato davvero meraviglioso vedere tantissimi bambini divertirsi con le loro famiglie.

Ricordiamo che la Hope Color di Settimo Torinese è stata organizzata dalla Hope Running in collaborazione con l’ASD Accendi Lo Spirito e la Pro Loco di Settimo Torinese, con il patrocinio e il contributo del Comune di Settimo Torinese.

Quando in serata gli ultimi colori si sono posati e la musica si è lentamente spenta, è rimasto qualcosa di ancora più prezioso: il ricordo di una giornata autentica, vissuta insieme, fatta di sorrisi sinceri, emozioni condivise e legami rafforzati.

La Hope Color di Settimo Torinese si è conclusa così, lasciando una scia di colori nel cielo e una traccia ancora più profonda nel cuore di chi c’era. Perché i colori passano, ma le emozioni restano. E quelle vissute insieme domenica 14 giugno resteranno a lungo nella memoria dei settimesi e di tutti i partecipanti.