SPORT

Serie A – Fiorentina-Torino 2-2: un punto buono Un pareggio che vale più della classifica

 

Il Torino strappa un 2-2 al Franchi grazie a un colpo di testa di Maripan al penultimo minuto di recupero, evitando l’ennesima sconfitta stagionale e tornando a casa con un punto importante che mantiene la squadra di Baroni a più nove in classifica sui viola,lontani dalla zona retrocessione.
La gara si era aperta nel migliore dei modi per i granata, capaci di sfruttare una madornale dormita della difesa viola nel primo tempo: Casadei svetta di testa e firma il vantaggio. Poi, però, la Fiorentina sale in cattedra e ribalta tutto con i gol di Solomon e Kean, approfittando anche di cambi granata apparsi ancora una volta cervellotici e dannosi.
Quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile, ecco la zampata decisiva: in pieno recupero Maripan trova il tempo giusto per un preciso colpo di testa che regala al Toro un pareggio prezioso e la sensazione di una classifica finalmente un po’ più serena.

Enzo Grassano

La Just The Woman I Am sabato 7 marzo fa tappa a Castiglione Torinese

Ogni iscrizione è un passo verso la cura

 

Anche quest’anno la celebre corsa-camminata che sostiene la raccolta fondi per la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro sarà organizzata sul percorso ciclo-pedonale permanente realizzato nel territorio castiglionese

Anche quest’anno la Just The Woman I Am, levento che dal 2014 unisce sport, cultura e solidarietà promuovendo la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro, la prevenzione, i corretti stili di vita, linclusione e la parità di genere, farà tappa a Castiglione Torinese.

La celebre corsa/camminata in rosa di 7 chilometri organizzata dal CUS Torino in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino per sostenere la raccolta fondi per la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro andrà in scena nel pomeriggio di sabato 7 marzo, con ritrovo fissato alle ore 15.00 presso il Parco del Chiostro e partenza prevista per le 16.00, sul percorso ciclo-pedonale permanente della JTWIA On The Road realizzato nel territorio castiglionese grazie alla convenzione pluriennale stipulata dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Loris Lovera con la Hope Running.

Un’occasione imperdibile per sostenere il benessere, la prevenzione e la ricerca prendendosi cura di sé stessi camminando insieme alle magliette gialle dell’associazione chivassese ed a tante altre persone.

Un appuntamento fisso a Castiglione Torinese che ogni anno riscuote un grande successo vista la valenza dell’iniziativa aperta a tutti e che non vuole lasciare indietro nessuno. Un entusiasmo condiviso e contagioso caratterizza la Just The Woman I Am e i suoi partecipanti, rappresentando un segnale importante che spinge gli organizzatori a proseguire con determinazione nel loro quotidiano impegno.

Partecipare in tanti significa contribuire in modo più incisivo al sostegno della ricerca universitaria, trasformando lesperienza della JTWIA in un percorso condiviso fin dal primo passo.

Giovanni Mirabella, il presidente della Hope Running, invita tutti a prendere parte a quest’appuntamento che ogni anno colora di rosa Castiglione Torinese: “Parlo a nome di tutte le magliette gialle della Hope Running e sono orgoglioso anche quest’anno di portare la Just The Woman I Am qui grazie alla sinergia con l’Amministrazione Comunale. Tutti insieme prendendo parte a questi eventi possiamo costruire una società più consapevole, sensibile, inclusiva e attenta alla salute”.

Il primo cittadino di Castiglione Torinese, LorisLovera, sottolinea limportanza di questo evento per il territorio: Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare anche questanno un evento sportivo, inclusivo e di sensibilizzazione così importante. La ricerca e la prevenzione sono i due strumenti che ci hanno permesso di raggiungere ottimi risultati nel campo sanitario ed è per questo che occorre continuare su questa strada. Il valore aggiunto per Castiglione rispetto alle altre JTWIA è sicuramente la collaborazione con la Hope Running, unassociazione nobile che condivide con noi gli stessi valori, facendolo con entusiasmo e passione. Invito dunque tutti i cittadini del territorio a partecipare a questa bellissima manifestazione, perché la salute è il bene più importante che ci possa essere concesso e ciascuno di noi può fare una piccola grande parte partecipando e diffondendo questi valori”.

La quota di iscrizione è di 20,00 euro e verrà devoluta interamente all’organizzazione per finanziare la ricerca. Le iscrizioni per la Just The Woman I Am di Castiglione Torinese possono essere effettuate nei punti fisici di iscrizione aperti sul territorio, compilando lapposito modulo cartaceo: nel welcome kit liconica maglietta rosa dellevento, il pettorale e la welcome bag.

Questi i punti fisici di iscrizione ad oggi aperti:

– Castiglione Torinese

1) Bar Papillon

Viale Bollino 11

Orari: tutti i giorni 05,15-20,30

– Chivasso

1) Hope Running

Corso Galileo Ferraris 60

Orari: lun. 9,00-13,30; mer. 14,00-16,00; ven. 9,00-12,00.

Tel. 371 517 2531

2) Bottega d’Arte

Via Torino 13

Orari: mar.-mer.-gio.-ven.-sab. 9,00-12,00 e 15,30-19,00

Tel. 340 372 9617

Tutte le info relative alla Asd Hope Running Onlus le potete trovare a questi link:

• Sito web ufficiale: www.hoperunning.com

Facebook:  www.facebook.com/hoperunningchivasso

Instagram: www.instagram.com/hope_running

• Come donare: www.hoperunning.com/sostienici

• 5×1000: codice fiscale Hope Running n° 91032000019

Torino, risoluzione contrattuale con Schuurs: si chiude un capitolo sfortunato

 

Si conclude ufficialmente l’avventura di Perr Schuurs con il Torino. Il club granata e il difensore olandese hanno trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto, mettendo fine a un rapporto segnato da grandi aspettative e da un lungo periodo di difficoltà.
Arrivato come rinforzo di spessore per la retroguardia, Schuurs aveva mostrato qualità e personalità, diventando rapidamente un punto di riferimento. Il grave infortunio al ginocchio, però, ne ha interrotto la crescita, costringendolo a un’assenza prolungata dai campi e rendendo impossibile il ritorno ai livelli precedenti.
La separazione rappresenta una scelta condivisa, pensata per permettere al giocatore di concentrarsi sul recupero e al Torino di guardare avanti nella programmazione sportiva. Resta il rammarico per una storia che avrebbe potuto avere un epilogo diverso, ma anche il rispetto reciproco tra le parti al momento dei saluti.

Enzo Grassano

“ABC delle Olimpiadi di Cortina e Milano”, tutte da ridere nel libro di De Marchi

“ABC delle Olimpiadi di Cortina e Milano” è il nuovo libro, in vendita esclusiva sulla piattaforma Amazon, del giornalista e scrittore Gianluigi De Marchi. Un’opera che evidenzia una cifra stilistica a lui congeniale, quella della satira. Un libro divertente, una carta d’identità tutta da ridere delle Olimpiadi Invernali di Cortina e Milano, in cui i Paesi partecipanti, gli atleti e le discipline vengono rivisitati dalla fantasiosa penna di De Marchi.

“L’idea è nata qualche mese fa – racconta lo scrittore Gianluigi De Marchi – io sono sempre alla ricerca di temi sui quali scrivere, che sia per un articolo o per un libro, e siccome in me coabitano l’animo del divulgatore economico serio e l’umorista, ho pensato che questa fosse l’occasione buona per scrivere delle Olimpiadi in una maniera diversa e originale, lontana dalle più comuni celebrazioni”.

“Il libro è composto di tre parti – ha continuato De Marchi – la prima elenca i Paesi partecipanti alle Olimpiadi, anche se mi sono permesso la licenza di inserire qualche Paese non partecipante in virtù del gioco della mia scrittura, Paesi come l’Algeria o l’Arabia Saudita, che però mi offrivano ampi spazi di battute e giochi di parole. Di ognuno di essi traccio una sorta di carta d’identità satirica, composta di personaggi o eventi importanti riferiti al Paese specifico, a partire dal Santo Protettore: per esempio avremo San Torini Protettore della Grecia, San Gria della Spagna o ancora San Gallo della Svizzera. Nel cuore del libro si potrà leggere di un’indagine divertente sulle varie discipline, come il Biaton, la gara in cui gli atleti si ritrovano a fare una gara di pesca al tonno più grande, o il Salto dal Trumpolino, e ancora la Scombinata nordica e lo Sci al Pino”.

“La terza parte è dedicata agli atleti – conclude lo scrittore – tutti manipolati nel cognome e nella biografia, ricondotta per ovvie ragioni al senso della storpiatura: avremo quindi Marta Bassano, anziché Bassino, talento della discesa, che immagino nata sul ponte di Bassano da padre costruttore di ponti, Elisa Conforgola, anziché Confortola, nata con la passione per la farmacia, salvo poi cambiare strada e dedicarsi al pattinaggio, e ancora Sofia Goccia, e non Goggia, o la lamentosa Federica Frignone, e non Brignone. Insomma, una carrellata demenziale che ho scritto divertendomi e che spero possa divertire. Un libro adatto alle persone dai 9 ai 99 anni”.

Mara Martellotta

Ski Show celebra tre anniversari importanti

Torna al campetto Clotes, a Sauze d’Oulx

Torna l’appuntamento con lo Ski Show a Sauze d’Oulx per celebrare tre eventi di cui ricorrono anniversari importanti in questo 2026. Lo Ski Show Sauze si svolgerà sabato 7 febbraio alle ore 21, presso il campetto Clotes, in via Miramonti. Ad organizzarlo il consorzio turistico Fortur con il comune di Sauze d’Oulx e la collaborazione dell’Unione Montana Comuni Olimpici della Via Lattea, dell’ufficio del turismo, della Sestrieres SPA, delle Scuole di Sci e Sci Club di Sauze. Si celebrano in questa occasione tre anniversari storici: i 120 anni di Sauze d’Oulx come stazione turistica, i 50 anni della medaglia d’oro olimpica di Piero Gros a Innsbruck e i vent’anni dalle Olimpiadi di Torino 2006. Ecco allora l’idea di proporre lo Ski Show che ha animato gli inverni di Sauze d’Oulx sino a una ventina d’anni orsono.

“Il 2026, per Sauze d’Oulx, sarà un anno di tante ricorrenze storiche  – precisa Serenella Marcuzzo, presidente del consorzio turistico Fortur – ad inizio anni abbiamo festeggiato i 120 anni da quando Sauze è stata certificata come stazione turistica e ha ospitato le discese dei pionieri dello sci. Il 14 febbraio 1976, Piero Gros vinse a Innsbruck la medaglia d’oro olimpica, e vent’anni fa, nel 2006, Sauze d’Oulx fu teatro delle Olimpiadi di Torino. Tre momenti che hanno scritto la storia del nostro paese e che vogliamo celebrare con una grande festa sugli sci, come si faceva anni fa. Grazie alla collaborazione con la Sestrieres SPA e all’adesione di  Scuole Sci e Sci Club, abbiamo preparato una grande serata, lo Ski Show al campetto Clotes. Ci saranno tante sorprese, luci, musica e tanta voglia di festeggiare insieme”.

“ Per Sauze, la festa dello Ski Show a Clotes sarà un evento importante – afferma il Sindaco Mauro Meneguzzi – perché rappresenterà il modo di festeggiare tutti insieme la stazione sciistica con tutti i suoi protagonisti. Come Amministrazione Comunale ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per la creazione dell’evento e tutti coloro che vi parteciperanno. L’invito è di venire a trovarci per festeggiare insieme”.

Mara Martellotta

Quarti di finale Coppa Italia Atalanta -Juventus 3-0. Bianconeri non pervenuti

 

Serata amara per la Juventus, travolta 3-0 dall’Atalanta nei quarti di finale di Coppa Italia. I bianconeri creano anche, ma peccano clamorosamente sotto porta e finiscono per pagare ogni errore.
La Dea, invece, è spietata: sblocca il match nel primo tempo con il rigore di Scamacca e nella ripresa chiude i conti grazie all’impatto decisivo dei subentrati Sulemana e Pašalić. Una vittoria netta, costruita con solidità e cinismo.
L’Atalanta vola così in semifinale, confermando il suo ottimo momento. Per la Juventus resta solo la delusione di un’eliminazione pesante e di un obiettivo stagionale che svanisce troppo presto.

Enzo Grassano

D’Inverno sul Po: torna la storica gran fondo di canottaggio

Torino si prepara ad accogliere la 43ª edizione della D’Inverno sul Po, storica gran fondo di canottaggio organizzata dalla Società Canottieri Esperia-Torino, in programma sabato 7 e domenica 8 febbraio con l’ormai consueta “anteprima” rappresentata dal Trofeo Martoglio venerdì 6 febbraio.

La manifestazione, presentata nel corso di una conferenza stampa, anno dopo anno consolida il proprio ruolo di riferimento nel panorama remiero nazionale e internazionale, richiamando sul Po migliaia di atleti e appassionati. Un evento che va oltre la competizione, capace di unire sport di alto livello, inclusione sociale e impegno solidale, grazie a un ricco programma di iniziative collaterali e a collaborazioni.

Sul Po si sfideranno 3500 atleti, con 120 società e comitati iscritti all’evento e ben 45 equipaggi stranieri provenienti da otto paesi europei. Numeri che consolidano la manifestazione come terza gara di fondo più importante al mondo, alle spalle delle storiche Head of the Charles di Boston e Head of the River di Londra.

“Raggiungere la 43ª edizione con numeri che posizionano questa manifestazione ai vertici mondiali del canottaggio è la dimostrazione che Torino è entrata a tutti gli effetti nella mappa internazionale delle città con vocazione sportiva, grazie anche ad una cornice naturale unica – ha commentato l’assessore allo Sport Domenico Carretta -. Quest’anno l’evento assume un valore ancora più profondo: mentre i campioni internazionali e le giovani promesse azzurre si sfidano per il podio, il fiume diventa teatro di inclusione, grazie al Trofeo Martoglio, e di solidarietà attraverso il sostegno alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro”.

Anche in questa edizione continua il sodalizio tra la storica manifestazione remiera e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno delle attività di cura e ricerca sul cancro dell’Istituto di Candiolo-IRCCS. La charity partnership si concretizzerà in una serie di iniziative solidali che accompagneranno l’evento, sottolineando il valore sociale della manifestazione. Attraverso una donazione, la Canottieri Esperia-Torino riceverà inoltre “Bee Honey” il miele solidale prodotto dalle api che vivono all’interno dei terreni della Fondazione. I barattoli da 400g verranno destinati alle premiazioni insieme all’opera “TOH”, creata per l’occasione, dall’artista torinese Nicola Russo, in versione oro in omaggio ai 140 anni del sodalizio. Un momento particolarmente sentito sarà la consegna del premio alla memoria dell’Avvocato Carlo Pacciani, ex presidente dell’Esperia e figura chiave nella nascita e nello sviluppo dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Il trofeo a lui intitolato verrà assegnato domenica 9 febbraio all’otto femminile vincitore della gara Under 19, dove sarà presente anche l’ammiraglia della Nazionale Italiana.

Non mancherà il tradizionale Trofeo per la Ricerca, messo in palio dalla Fondazione e destinato alla barca medaglia d’oro nella regata del quattro di coppia Cadetti femminile, a testimonianza di un legame che negli anni ha saputo unire sport, solidarietà e valori condivisi di impegno e speranza. Come da tradizione, infine, il Trofeo Gian Antonio Romanini sarà assegnato all’equipaggio vincitore dell’8+ Senior maschile, in acqua domenica mattina.

Ad aprire ufficialmente il weekend remiero sarà, per il quarto anno consecutivo, il Trofeo Martoglio, frutto della collaborazione tra Canottieri Esperia-Torino e Fondazione Mario e Ofelia Martoglio. Un appuntamento diventato simbolo di una cultura di convivenza, inclusione e promozione dello sport come strumento di benessere e partecipazione. Il Trofeo prenderà il via venerdì 6 febbraio con le gare in acqua, per poi proseguire sabato 7 febbraio con le competizioni indoor. In gara atleti delle categorie Special Olympics (SOI) e Pararowing, impegnati in prove promozionali che confermano la centralità della manifestazione nel panorama paralimpico e Special Olympics italiano.

Tra le novità della 43ª edizione, sabato 7 febbraio verrà consegnata la Coppa Davide Tizzano, destinata all’equipaggio vincitore del doppio senior maschile, in memoria del presidente federale recentemente scomparso. Nella stessa serata, la Mole Antonelliana sarà illuminata con il logo della manifestazione, regalando alla città un segno visibile e simbolico della D’Inverno sul Po e del suo forte legame con Torino.

TorinoClick

Coppa Italia: Inter avanti, Torino ko 2-1

Continua il cammino dell’Inter in Coppa Italia. A Monza i nerazzurri superano il Torino 2-1 e conquistano la semifinale. La squadra di Chivu parte con personalità, costruisce gioco e trova il vantaggio al 35’: Bonny finalizza con precisione l’assist del giovane Kamate.
Nella ripresa l’Inter colpisce subito ancora, sfruttando il primo affondo con Diouf. Il Torino reagisce con orgoglio, aumenta la pressione e accorcia le distanze con Kulenovic, dopo aver sfiorato più volte il gol. Un’ulteriore rete di Prati viene però annullata per fuorigioco. Nel finale l’Inter controlla il ritmo e difende il risultato, chiudendo la pratica qualificazione.

Enzo Grassano

Padel, a Torino il Torneo Internazionale FIP Promises

 AL CENTRO DEL PADEL GIOVANILE MONDIALE:

Dal 9 al 15 febbraio, oltre 200 giovani talenti per la tappa italiana del circuito FIP Promises

 

Torino si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più prestigiosi del padel giovanile internazionale con la seconda tappa italiana del Torneo Internazionale FIP Promises, in programma al Palavillage dal 9 al 15 febbraio. L’evento fa parte di un circuito mondiale promosso dalla Federazione Internazionale Padel (FIP), che tocca solo alcune città selezionate nel mondo e pochissime in Italia, a conferma del ruolo centrale che Torino riveste oggi nello sviluppo e nella promozione del padel a livello globale.

La tappa piemontese rappresenta dunque non solo un momento di grande sport, ma anche un riconoscimento importante per la città e per il lavoro svolto dalla FITP, che continua a investire con decisione sui giovani, considerati il vero patrimonio e il futuro di questa disciplina in continua espansione. Essere inseriti nel calendario mondiale FIP Promises significa entrare in un circuito di eccellenza, dove organizzazione, qualità degli impianti e visione sportiva devono rispondere a standard internazionali elevatissimi.

 

Sono attesi oltre 200 ragazzi e ragazze, provenienti da tutta Europa ma anche da Paesi extraeuropei come Egitto e Doha, a testimonianza della dimensione realmente globale del torneo. Giovani atleti delle categorie giovanili si confronteranno in un contesto altamente competitivo, pensato per favorire la crescita tecnica, mentale e sportiva, offrendo loro l’opportunità di misurarsi con coetanei provenienti da culture e scuole di padel diverse.

Il valore tecnico dell’evento sarà ulteriormente impreziosito dalla presenza dell’allenatore Mariano Amat, figura di riferimento nel panorama internazionale del padel, il cui contributo rappresenta un’occasione di crescita e ispirazione per atleti e staff tecnici. La filosofia del circuito FIP Promises va infatti oltre il risultato sportivo: l’obiettivo è formare atleti completi, consapevoli, pronti ad affrontare il percorso verso il professionismo.

 

Il Palavillage, già protagonista di grandi eventi sportivi internazionali, consolida così la propria posizione come punto di riferimento per la FITP e per la FIP, diventando una piattaforma privilegiata per lo sviluppo del padel giovanile mondiale. La scelta di Torino come una delle sedi italiane del circuito FIP Promises conferma la capacità della città di attrarre manifestazioni di alto profilo e di offrire un contesto organizzativo, logistico e culturale di primissimo livello.

Accanto all’attività agonistica, il torneo offrirà ai giovani partecipanti anche la possibilità di vivere e scoprire la città, con momenti dedicati alla visita di Torino e al suo patrimonio storico e culturale. Un’esperienza che arricchisce il valore umano e formativo dell’evento, trasformando la competizione sportiva in un’occasione di scambio, crescita personale e apertura internazionale.

La tappa torinese del FIP Promises si annuncia quindi come un evento di grande rilevanza sportiva e simbolica: un investimento concreto sui ragazzi, una vetrina mondiale per il padel giovanile e un’ulteriore conferma di Torino come città chiave nel panorama sportivo internazionale.

 

“Il sistema padel italiano – dichiara Simone Licciardi di Palavillage – continua nel suo percorso di creare delle basi solide tra i giovani, per poter garantire un costante ricambio generazionale e costruire i nuovi talenti del futuro. Essere, per il terzo anno di fila, una delle pochissime sedi italiane inserite in un circuito internazionale di questo livello è motivo di grande orgoglio e conferma la qualità del lavoro svolto sul territorio. Investire sui giovani significa costruire il futuro di questo sport, non solo dal punto di vista agonistico ma anche educativo e valoriale».

 

Luciano Lopedote, Assessore alle politiche dello sport di Grugliasco ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di ospitare questo evento sul nostro territorio . Questo evento dimostra ancora una volontá di Palavillage di investire sui giovani . La sinergia tra amministrazione e Palavillage è solida e lo dimostra anche la loro presenza all’evento “made in Grugliasco” del 13 febbraio. Un evento questo che è un ‘opportunitá di scoprire il Padel anche come opportunitá lavorativa“.

 

https://www.palavillage.com/

Torino torna protagonista sul ghiaccio olimpico con Daniel Grassl

In gara nella competizione a squadre del 6–7–8 febbraio. La città continua a formare talenti internazionali.

3 febbraio 2026 – A vent’anni dalle Olimpiadi Invernali del 2006, Torino conferma la sua vocazione olimpica e il suo ruolo centrale nel panorama internazionale del pattinaggio artistico. Gli impianti ereditati dai Giochi – il Palavela e il Pala Tazzoli – sono oggi luoghi di eccellenza dove si allenano atleti provenienti da tutto il mondo, attratti dalla qualità delle strutture e dal lavoro dell’Ice Club Torino, guidata da Claudia Masoero.

È proprio qui che si preparano due protagonisti delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026Daniel Grassl, punta della nazionale italiana e Tomas Guarino, in gara per la Spagna. Entrambi sono allenati dal tecnico e coreografo torinese Edoardo De Bernardis, figura di riferimento mondiale che ha seguito atleti come Carolina Kostner, Giada Russo, Karel Zelenka, Sarah Hecken e Natalie Wienzerl. L’Ice Club Torino Asd è oggi un polo internazionale che richiama pattinatori da numerosi Paesi.

Il primo appuntamento per il pattinaggio artistico sarà la gara a squadre, in programma venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 febbraio, competizione in cui si alterneranno sul ghiaccio, nei programmi corto e libero, i pattinatori del singolo femminile e maschile, di coppia e di danza. In questa competizione si assegneranno le prime importanti medaglie.

La settimana successiva gli atleti saranno impegnati nelle gare individuali: martedì 10 febbraio si terrà il programma corto del singolo maschile e venerdì 13 febbraio il libero.

Ai Giochi Olimpici di Milano Cortina Daniel Grassl presenterà un programma corto, pattinato sulle musiche di Stefano Lentini “Tango per la Libertà” e un programma libero durante il quale si esibirà sulla colonna sonora del film “Conclave” realizzata da Volker Bertelmann.

Il percorso di Grassl e degli altri atleti dell’Ice Club Torino conferma la forza dell’eredità olimpica del 2006.

“Sono molto soddisfatto del lavoro fatto con i miei atleti qui a Torino. Grazie alle Olimpiadi del 2006 abbiamo ereditato impianti sportivi eccezionali come il Palavela, dove li alleno quotidianamente. Portarli alle Olimpiadi è un sogno che coltivano da quando erano bambini. Il livello del pattinaggio è cresciuto enormemente e abbiamo lavorato su ogni dettaglio” dichiara Edoardo De Bernardis.

All’orizzonte si profilano le Olimpiadi Invernali francesi del 2030, che coinvolgeranno la Savoia, Nizza e le Alpi francesi, un appuntamento che riapre la prospettiva di un ruolo attivo per Torino, città con impianti di eccellenza, competenze tecniche riconosciute e una comunità sportiva viva e internazionale.

Torino ha già dimostrato di saper ospitare, innovare e creare eredità durature. Oggi, con atleti come Grassl e con un movimento sportivo in piena crescita, può guardare al 2030 come a una nuova occasione per riaffermare la propria identità di capitale europea degli sport invernali.