SPORT

Arrivo in coppia all’Ultra Trail di Gabiano

 

Non capita spesso che due atleti si presentino fianco a fianco al termine di 100 km di corsa. E’ quanto avvenuto alla settima edizione dell’Ultra Trail Castelli bruciati, la gara di Gabiano (AL) che ha raccolto grandi numeri alla partenza delle sue varie distanze. Sul percorso principale, di 100 km per un dislivello di 3.750 metri, si sono Fabio Devalle (Running Saronno) e Luca Zucchi (Luciani Sport Team) non se la sono sentita di chiudere la prova dandosi battaglia per la vittoria e hanno voluto chiudere insieme nell’identico tempo di 10h41’01”. La classifica dice che a vincere è stato Devalle, ma mai come questa volta è un onore condiviso.

Terza posizione per il campione uscente, Alessio Cesaroni (Asd San Severino Marche) a 1’13” davanti ad Andrea Montanaro (Sport Project Vco) a 1h49’37” e al vincitore 2024 Luca Guerini (Bione Trailers Team) a 1h56’13”.

Settima posizione assoluta per la prima donna, Alice Ciapponi (Pol.Moving) in 13h28’49” davanti a Silvia Colombo (100% Anima Trail) a 15’50” e a Elisa Bordin a 3h27’30”. Nella staffetta per 4 componenti prima posizione per il team Bruciati&Bruciate con Linda Fabris, Gloria Ghilardi, Luca Rossini e Massimo Scuccato in 12h02’19”.

Nella 50 km per 2.000 metri di dislivello primo Sergio Pedretti (Atl.Marathon Almenno S.Salvatore) che in 4h30’11” ha prevalso per 4’23” su Cristian Carelli (Bergamo Stars) e per 14’18” sull’ungherese Marius Balint). A Laura Manzetto (Run Fast) la gara femminile in 5’32’14” con 5’04” su Marta Poretti (Runners Valbossa-Alzate) e 19’21” su Isabella Vidili (Asd Baudenasca).

La 25 km per 850 metri ha premiato Daniele Mainardi (Pol.China Pino Maffeo) in 2h01’06”, alle sue spalle Andrea Albertosi (Atl.Novese) a 4’22” e Luca Domeneghetti (Inrun) a 14’33”. Prima posizione fra le donne per Elena Cavalleri in 2h38’19” seguita da Monica Moia (Asd Bognasco) a 2’56” e da Alice Ferro (CB Sport Pod.Caramagna) a 10’29”.

Dalla società organizzatrice Asd “Quei Bruciati dei Castelli Bruciati” un grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la corsa, a cominciare dal Comune di Gabiano per proseguire con l’ANSMI di Verrua Savoia, AIB di Coniolo, Circolo “Gli Amici di Montaldo”, La Combriccola degli Amici di Cantavenna, il Rustico di Solonghello, La Tabarina, Monferrato Tourist, Pro Loco di Gabiano, Circolo ANCOL Pontestura, Ristorante Commercio Gabiano, Gli Amis en Festa di Villamiroglio. Ora la mente è già proiettata alla prossima edizione nel 2027.

Più di 30mila visitatori per AMTS

AMTS chiude la terza edizione con 32.000 visitatori in tre giorni, segnando una crescita del 20% rispetto allo scorso anno. Nei 90.000 mq di aree indoor e outdoor il flusso è stato costante, con tutte le attività molto partecipate: i 150 slot del taxi drift esauriti, spazi per bambini sempre pieni e lunghe code davanti ai mezzi delle Forze Armate. Torino si così riconfermata la capitale italiana della passione per i motori.

Tra i punti salienti che hanno caratterizzato il successo di questa edizione:

  • Heritage e auto uniche: Accoglienza trionfale per la leggendaria Lancia Stratos del 1976 e per l’iconica Dodge Charger HEMI del 1970, originale dal set del film Fast and Furious.
  • Innovazione e anteprime: Riflettori puntati sulla nuova Alpine A390 100% elettrica e sulle eccellenze della Vehicle Valley Piemonte, tra cui la hyper GT Battista Anniversario di Pininfarina e i dimostratori a guida autonoma del Living Lab ToMove.
  • Cultura e motori sulla Pista 500: La sinergia con la Pinacoteca Agnelli ha registrato il tutto esaurito per i giri mozzafiato a bordo della FIAT Balilla d’epoca sul celebre tetto del Lingotto in collaborazione con Mauto.
  • Il Tempio del Tuning: L’Oval Lingotto si è confermato il palcoscenico ideale con la 13esima edizione di ETT – Expo Tuning Torino e il prestigioso contest internazionale Be bETTer. Dalle ore 17.00 all’interno della cartella stampa, sarà disponibile una nota integrativa sul vincitore del contest “Be bETTer”.
  • Adrenalina pura: Sold-out lampo per il Taxi Drift , i test drive e per gli show mozzafiato di freestyle motocross, BMX e trial acrobatico portati dai Masters of Dirt.

Deejay Ten Torino: 14mila i partecipanti alla prima tappa dell’edizione 2026

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Foto Credits Edoardo Veronese

 

Torino conferma il suo entusiasmo per la Deejay Ten: sono 14mila i runner che oggi hanno partecipato alla prima tappa dell’edizione 2026 della corsa itinerante non agonistica firmata Radio Deejay e ideata da Linus, che da oltre vent’anni continua a coinvolgere centinaia di migliaia di persone in giro per l’Italia.

La grande fiumana colorata di corridori di tutte le età e capacità atletiche ha percorso oggi le vie del centro cittadino indossando le maglie firmate adidas di colore verde acqua per la 10 km e di colore rosa per la 5 km.

A dare il via alla corsa alle 9.30, da via Pietro Micca angolo piazza Castello, il direttore artistico ed editoriale di Radio Deejay, Linus insieme al Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e all’assessore allo sport Domenico Carretta. Presenti alla manifestazione, che vanta il Patrocinio della Città di Torino, anche alcune delle voci più amate del mondo Deejay, come Diego Passoni, La Vale, Danilo da Fiumicino, Furio, Giorgio e Vic.

Dopo aver superato lo start, i corridori hanno attraversato i Giardini Reali e all’ombra della Mole hanno percorso corso San Maurizio, via Giovanni Francesco Napione e corso Regina Margherita dove, raggiunto il fiume Po si sono divisi: gli iscritti alla 5km sono ritornati verso il Lungo Po Niccolò Machiavelli che hanno costeggiato fino a piazza Vittorio Veneto dove hanno imboccato via Po per raggiungere l’arrivo in piazza Castello; gli iscritti alla 10 km hanno continuato la loro corsa sul lato opposto del Po per poi attraversarlo da Ponte Sassi e proseguire per corso Casale fino a Ponte Vittorio Emanuele I, raggiunto il Parco del Valentino sono tornati poi sul Lungo Po Armando Diaz e hanno tagliato il traguardo in Piazza Castello.

Per due giorni Piazza Castello ha ospitato il Deejay Village, luogo di ritrovo dove è stato possibile richiedere informazioni, ritirare pettorale e maglia, ma anche partecipare ai riscaldamenti muscolari precorsa a ritmo di musica e alle attività proposte agli stand degli sponsor.

Dopo la tappa di Torino, la Deejay Ten approderà a Bari il 19 aprile, proseguirà a Treviso il 17 maggio e arriverà a Milano per il gran finale il 4 ottobre.

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Piemonte, i Giochi Regionali Special Olympics

Piemonte,  i Giochi Regionali Special Olympics: 370 atleti verso i Giochi Nazionali di Lignano Sabbiadoro.

Il Piemonte torna protagonista dello sport inclusivo con i Giochi Regionali di Bocce 2026 e i Giochi Regionali di Nuoto e Atletica 2026 di Special Olympics Italia Team Piemonte.

I Giochi Regionali di Bocce si svolgeranno il 28 e 29 marzo a Torino, presso la Bocciofila Borgo Rossini e il Bocciodromo Colletta, con la partecipazione di circa 120 atleti e 250 presenze complessive tra tecnici, volontari e accompagnatori.

I Giochi Regionali di Nuoto e Atletica si terranno l’11 e 12 aprile tra Verbania e Omegna:

l’atletica presso la Pista Atletica di Verbania e il nuoto al Centro Sportivo di Bagnella. L’evento coinvolgerà circa 250 atleti e oltre 400 partecipanti complessivi.

Due appuntamenti fondamentali non solo dal punto di vista sportivo, ma anche umano e sociale: attraverso lo sport, Special Olympics promuove inclusione, rispetto e valorizzazione delle capacità di ogni persona.

I Giochi Regionali rappresentano inoltre una tappa decisiva: la partecipazione permetterà agli atleti di partecipare anche ai Giochi Nazionali Estivi di Lignano Sabbiadoro, in programma

dal 19 al 24 maggio 2026. Il ritorno di questi eventi sul territorio piemontese si inserisce in un percorso importante, sulla scia del successo dei World Winter Games 2025 di Torino a marzo del 2025 ospitati per la prima volta in Italia, preceduto dalla Final Leg Torch Run, il viaggio della torcia olimpica, partita da Atene e arrivata sul territorio piemontese nelle settimane precedenti che ha dato lustro all’Italia e alla Regione Piemonte in tutto il mondo.

“L’organizzazione dei Giochi Regionali in Piemonte conferma la forza e la continuità del nostro movimento sul territorio. Dopo l’esperienza straordinaria dei World Winter Games, continuiamo a costruire opportunità concrete per i nostri atleti, mettendo al centro inclusione, crescita e comunità”, dichiara il Direttore Regionale Charlie Cremonte.

“Siamo estremamente liete, affermano Maria Rosa Porta, Presidente della CRPO Patrizia Alessi e Paola Berzano, Vicepresidenti, di esprimere il pieno supporto della CRPO agli Special Olympics, un’iniziativa che rappresenta un eccellente esempio di inclusione e di valorizzazione delle risorse personali di ciascun individuo. Gli eventi organizzati nell’ambito degli Special Olympics svolgono un ruolo cruciale nel sensibilizzare i cittadini riguardo all’importanza di costruire un mondo migliore e più accessibile per tutti. In questo contesto, ogni singola persona, indipendentemente dalle proprie capacità o disabilità, merita di essere accettata e accolta con calore e rispetto.

Lo sport inclusivo ha il potere di abbattere le barriere e superare ogni forma di pregiudizio, a patto che venga praticato nel modo giusto. È fondamentale promuovere una cultura del rispetto e della solidarietà, dove il valore della partecipazione e dell’inclusione prevalga sull’agonismo.

Solo così possiamo creare un ambiente in cui ogni atleta, indipendentemente dalle proprie sfide personali, possa sentirsi parte di una comunità unita e supportiva” Il Piemonte si conferma così un punto di riferimento per lo sviluppo dello sport inclusivo, grazie al lavoro condiviso di associazioni, volontari e istituzioni.

L’incontro di presentazione dei Giochi si terrà al centro servizi della Regione Piemonte, Grattacielo Regione Piemonte, piazza Piemonte 1, il giorno venerdì 20/03/2026 alle ore 11

50 anni fa, storico scudetto per il Toro

L’Associazione Ex Calciatori lo rievoca con un intenso evento

L’Associazione Ex Calciatori Granata si prepara ad organizzare un grande e coinvolgente evento per rievocare l’ultimo tricolore cucito sulle maglie granata. Era il 16 maggio 1976: una data scolpita nei ricordi e nel cuore di tutti i tifosi del Torino e dei campioni che formavano quella straordinaria squadra, guidata dal compianto mister Gigi Radice.

Esattamente a cinquant’anni di distanza quello scudetto verrà ricordato sabato 16 maggio 2026 con una grande ed emozionante festa allo Stadio Grande Torino. Nello stesso luogo e con il medesimo spirito scenderanno in campo numerosi e famosi calciatori che in passato hanno indossato la maglia granata e scritto pagine memorabili della storia del Torino per disputare una partita da non perdere.

Tutti i giocatori della squadra che ha vinto lo scudetto saranno presenti per vivere tutti insieme una indimenticabile giornata” assicura Claudio Sala (capitano di quella formazione), presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata, che insieme a Serino Rampanti e a Giuseppe Pallavicini è tra gli artefici dell’organizzazione della manifestazione.

La partita sarà il clou dell’evento, che avrà anche diversi altri momenti per celebrare e ricordare lo scudetto vinto nel 1976, che resta uno dei successi più importanti della gloriosa storia granata.

Il programma completo della manifestazione del 16 maggio verrà comunicato ad aprile, in concomitanza con l’avvio della prevendita dei biglietti per assistere alla celebrazione allo Stadio Grande Torino.

Torino, 23 marzo 2026

Asd Ex Calciatori Granata ETS

Partenza record per AMTS 2026

Prevendite in aumento e sold out lampo per le experience

Torino, 27/03/2026 – Inaugurata questa mattina la terza edizione di AMTS – Auto Moto Turin Show, il grande evento organizzato da GL events Italia al Lingotto Fiere che fino al 29 marzo trasforma Torino nella capitale italiana della passione per i motori. Introdotta da Jimmy Ghione, la cerimonia ha dato ufficialmente il via alla manifestazione che si preannuncia straordinaria: la prevendita segna già un +25% rispetto allo scorso anno e diverse attività hanno rapidamente raggiunto il tutto esaurito, indicatore dell’interesse in crescita e di un pubblico sempre più coinvolto.

Unendo in un’unica manifestazione esposizione, spettacolo e cultura automotive, AMTS propone un mix dinamico di supercar, moto, tuning, restomod e veicoli sportivi. Un’edizione che si distingue per la sua natura immersiva e per l’anima family-friendly, pensata per stupire i più giovani e avvicinarli alla mobilità attraverso esperienze divertenti e formative.

Con ottime premesse, l’evento si prepara a proiettarsi verso un nuovo record di presenze e di entusiasmo.

Gli interventi dei protagonisti all’inaugurazione di AMTS 2026

«In tre anni AMTS è diventato un appuntamento di riferimento, capace di portare a Torino uno spettacolo per tutti, dagli appassionati più esperti, alle famiglie e ai curiosi. Accanto all’intrattenimento, il salone porta competenze e una visione che guarda al futuro della mobilità. L’edizione 2026, infatti, unisce la tradizione motoristica con l’innovazione e, grazie alla collaborazione con istituzioni, università e partner, diventa uno spazio in cui cultura, tecnologia e nuova mobilità si incontrano e si rafforzano» ha dichiarato Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

«La nostra filiera automotive sta affrontando sfide importanti che riguardano innovazione, competenze e nuovi modelli produttiviha commentato Andrea Tronzano, assessore al Bilancio, Sviluppo delle attività produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti -. I motori saranno parte integrante della nostra economia e bene che se ne parli: il termico e l’ibrido sono una parte del futuro, perché la neutralità tecnologica è l’obiettivo della Regione e del Governo. In questo contesto, manifestazioni come AMTS hanno un ruolo prezioso, avvicinano il grande pubblico al mondo industriale, raccontano le eccellenze del territorio e mostrano come tradizione e nuove tecnologie possano evolvere insieme. È anche attraverso eventi come questi, che parlano direttamente alle famiglie e ai giovani, che rafforziamo la cultura dell’automotive e sosteniamo un ecosistema che rimane strategico per lo sviluppo economico regionale».

«L’importanza di questo evento è legato a doppio filo al nostro presente, ma anche al nostro passato e al futuro. L’auto è una parola dominante in quelle che sono le strategie, non solo industriali, ma anche di riconoscimento della città. Ogni volta che l’auto è protagonista lo diventa altrettanto l’intero territorio: noi siamo contenti come Città di Torino di sostenere un’iniziativa come questa che cresce ogni anno e che potrà crescere ancor di più nei prossimi anni», ha aggiunto Domenico Carretta, Assessore allo Sport, al Turismo e ai grandi eventi della Città di Torino.

«Vedere i padiglioni accendersi di tanta passione è la conferma di quanto il cuore dell’automotive batta ancora forte a Torino. Oggi non si apre semplicemente una fiera, ma si accendono i riflettori su un intero territorio. Come Vehicle Valley siamo qui per dimostrare che la nostra eccellenza è un ecosistema vivo, in cui la forza della storia e l’avanguardia tecnologica si uniscono per creare un brand unico. È facendo sistema in giornate come questa che confermiamo il Piemonte come polo di attrazione globale per la mobilità del futuro» ha sottolineato Monica Mailander, Presidente di Vehicle Valley Piemonte.

«Torino mantiene più viva che mai la sua passione per i motori. AMTS ha trovato la ricetta giusta per coinvolgere i giovani e anche ASI quest’anno dedica il suo spazio alle nuove generazioni, alle auto storiche dei loro sogni, le youngtimer, alle attività specifiche organizzate dalla Federazione per far vivere emozioni e adrenalina» ha dichiarato Alberto Scuro, Presidente di ASI Automotoclub Storico Italiano.

«13 anni di Expo Tuning Torino, questo è il terzo anno con AMTS. Abbiamo dato tutto quello che potevamo per questa importante manifestazione e ringraziamo GL events Italia per averci dato la possibilità di farlo; crediamo che d’ora in poi siamo sulla strada giusta per fare grandi cose per i prossimi eventi», ha detto Fabio Pavanello, Expo Tuning Torino.

«L’Associazione Italiana Donne Automotive ha patrocinato la mostra “Donne e Motori Gioie e Basta”, progettata e presentata da Elisabetta Cozzi Presidente dell’associazione Friend of Museo F.lli Cozzi e presidente del Museo F.lli Cozzi. Questo è un progetto che è arrivato alla quarta edizione e quest’anno il tema è HeForShe, un tema che riprende la campagna delle Nazioni Unite da cui abbiamo avuto l’approvazione: la mostra raffigura uomini e donne insieme per la parità di genere davanti alle auto storiche del Museo F.lli Cozzi», ha dichiarato Linda Villano, Presidente di AIDA, Associazione Italiana Donne Automotive.

Il weekend di AMTS in pillole, tutto quello che devi sapere

Il fine settimana di AMTS 2026 promette pura adrenalina con un palinsesto di show mozzafiato, aree espositive ricche di sorprese e la possibilità di testare le ultime novità del mercato.

L’anima eterogenea del Padiglione 2

  • Veicoli speciali, restomod e Blind Test: un vero crocevia per famiglie, collezionisti e appassionati, dove le esibizioni si uniscono a un’esposizione che spazia dalle auto da corsa e le vetture delle forze armate (Esercito, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza), fino alle supercar, i miti americani e le iconiche JDM. Il pubblico può mettersi alla prova con il divertente “Blind Test” per indovinare un’auto mascherata e ammirare la sezione Special Car dedicata alle restomod: spiccano la Grassi 044, la Kimera EVO 038 “Aura” e un esemplare unico al mondo e meticolosamente restaurato di Lancia 037 in livrea NordMende. Ampio spazio anche per l’area Aftermarket e i club storici.

  • Vehicle Valley Piemonte, eccellenza della filiera della mobilità regionale: nata con l’obiettivo di promuovere le imprese piemontesi sui mercati internazionali, all’interno del Padiglione 2 Vehicle Valley si presenta come un hub strategico capace di connettere il consolidato “saper fare” del territorio con le tecnologie più avanzate. Lo spazio espositivo riunisce tre protagonisti emblematici: la rivoluzionaria hyper GT elettrica Battista Anniversario da 1.900 CV firmata Pininfarina, le avanzate soluzioni di sicurezza anti-aquaplaning (come i sensori virtuali DAI e il sistema attivo AIS) sviluppate dalla tech company Easyrain e un’icona assoluta dei rally come la leggendaria Lancia Stratos del 1976 portata dalla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. La ricchezza di questa rete si estende anche agli spazi espositivi autonomi di altri soci prestigiosi presenti in fiera, tra cui Italdesign e la Fondazione Marazzato.

  • Uno sguardo al futuro con il Living Lab ToMove: tra i protagonisti di AMTS 2026 anche l’iniziativa della Città di Torino (parte del programma nazionale MaaS for Italy) che trasforma il territorio urbano in un laboratorio per la mobilità innovativa. Sono presentati dimostratori tecnologici come ADone (piattaforma autonoma per trasporto passeggeri) e LastMed (rover autonomi per la consegna di medicinali), oltre a esperienze in VR 360° per esplorare il futuro dell’automotive.

Test drive, adrenalina, tuning e l’heritage: AMTS a 360°

  • Si sale a bordo con i Test Drive: un’ampia area permetterà al pubblico di passare al sedile di guida lungo la tre giorni di AMTS. Possibile testare su strada le Tesla Model 3 e Model Y (con un’anteprima del sistema Full Self-Driving dal lato passeggero). In prova anche i SUV Omoda 5 e Jaecoo 7 con impianto GPL. Per le due ruote, Yamaha (con VignaMotors) e BMW Motorrad (con biAuto) offrono esclusivi test ride nel weekend, mentre Talaria permette di provare i suoi modelli elettrici, con opzioni dedicate anche a ragazzi e bambini.

  • Acrobazie e due ruote: va in scena il Circus Trial Show, con acrobazie, rampe e salti pirotecnici su due ruote. L’offerta freestyle continua nel Padiglione 3 con il BMX Freestyle Show (trick e rotazioni spettacolari su biciclette) e lo Scooter Freestyle Show (trick acrobatici sul monopattino), mentre l’area esterna ospita il motocross estremo dell’FMX Freestyle.

  • Adrenalina a quattro ruote: la Motul Arena è il cuore delle derapate con il Drifting Show, portando in pista accelerazioni e auto sempre al limite dell’aderenza. Per gli amanti della tecnica, il Precision Driver Show offre uno spettacolo di guida e parcheggi millimetrici, mentre sono rapidamente sold out i pochi posti disponibili per i più coraggiosi che possono salire a bordo come passeggeri per un giro mozzafiato grazie all’esperienza del Taxi Drift.

  • Spettacolo all’Oval con il Team No Limit: l’Oval non è solo teatro del tuning con l’esposizione di ETT, ma ospita anche The West Coast Combo Show – Fast Life x G Life, un evento esplosivo che fa incontrare due leggendari universi della cultura automobilistica internazionale. Un viaggio visivo e culturale tra la Fast Life (con bolidi in stile Fast & Furious) e la G Life (con autentici lowrider che rendono tributo alla tradizione Chicana della West Coast e classici americani resi celebri da videogiochi cult come GTA). Un’esibizione adrenalinica generazionale, capace di unire famiglie e appassionati con la stessa energia: vivere senza limiti.

  • Heritage e nuove generazioni con ASI Giovani e le altre novità: I riflettori si accendono sull’eredità di Autobianchi, con un’esposizione di modelli di punta curata dal Registro Autobianchi (dalla Stellina alle A112 Abarth) e consulenze sui restauri. Nel Padiglione 3, l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) celebra il suo 60° anniversario con l’area “ASI Giovani“, uno spazio informale che espone iconiche coupé anni ’90 firmate Pininfarina e icone di tendenza. Lo stand diventa anche palcoscenico per l’annuncio del “Concorso Grifo d’Oro ASI 2026” dedicato ai giovani talenti under 30 del car-design.

  • Arte e cultura automobilistica: oltre all’esposizione all’Oval di circa 300 capolavori di personalizzazione curati da ETT all’Oval, l’edizione 2026 offre un’esperienza inedita grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Agnelli; i visitatori di AMTS avranno accesso esclusivo all’iconica Pista 500, la celebre ex pista di collaudo FIAT trasformata in giardino pensile. Già esauriti i posti per un giro mozzafiato a bordo di un esemplare di FIAT Balilla d’epoca grazie alla collaborazione del Mauto.

Biglietti e prezzi

I biglietti sono acquistabili online sul sito ufficiale www.amtstorino.it ai seguenti prezzi (diritti di prevendita inclusi):

  • Intero Online: 17,00 euro

  • Ridotto Online: 15,00 euro (riservato a categorie specifiche indicate nella sezione dedicata del sito ufficiale)

  • Abbonamento 3 giorni: 35,00 euro (per vivere l’intera esperienza del weekend)

  • Family Pack: 49,00 euro (valido per 2 adulti e 2 bambini, ideale per le famiglie)

Come arrivare

AMTS 2026 si svolge al Lingotto Fiere di Torino (Via Nizza, 294), una location centrale e facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici (Metropolitana Linea 1 – Fermata Lingotto) sia con altri mezzi per chi proviene da fuori Torino. Nel dettaglio:

  • In metropolitana: il polo fieristico è servito dalla Linea M1. Scendendo alla fermata “Lingotto” si raggiunge l’ingresso principale in pochi minuti a piedi.

  • In treno: dalle stazioni di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa è facilmente accessibile la metropolitana. Dalla stazione Lingotto, si può arrivare a piedi tramite la passerella olimpica simbolo di Torino 2006.

  • In autobus: diverse linee di superficie garantiscono il collegamento con il quartiere fieristico da varie zone della città; tra le principali le linee 18, 34 e 2014.

  • In auto: dalla rete autostradale si accede alla tangenziale di Torino e, uscendo in “Corso Unità d’Italia”, è sufficiente seguire la segnaletica per “Lingotto Fiere”. Disponibili aree di parcheggio a pagamento, anche sotterraneo sotto il Centro Commerciale Lingotto.

Info utili: AMTS 2026 in numeri

  • Date: 27-29 Marzo 2026

  • Luogo: Lingotto Fiere, Torino – Pad 2, Pad 3, Oval, P3, Motul Arena, Pista 500/Pinacoteca Agnelli

  • Orari: 10:00 – 19:30

  • Area evento: +90.000 mq, 3 aree evento indoor, 1 pista esterna, area food truck, + 1.500 veicoli esposti, + 200 aziende ed espositori

  • Canali Social: @amts_torino

  • Sito Web e Biglietteria: www.amtstorino.it

Coppa Italia Boulder, seconda prova

I GIOVANI TALENTI DEI BLOCCHI PRONTI A SOLLEVARE LA COPPA ITALIA BOULDER

Circuito U15 e U17 in provincia di Brescia

La seconda e conclusiva tappa di Coppa Italia Giovanile si disputerà sabato 28 e domenica 29 marzo a Piancogno (BS), presso la palestra Manopiede.

Dopo l’alto livello tecnico della prima tappa disputata a Teramo, 97 giovani talenti dell’arrampicata sportiva italiana appartenenti alle categorie Under 15 e Under 17 si cimenteranno nuovamente con blocchi tracciati appositamente per mettere alla prova equilibrio, resistenza, esplosività e agilità mentale per trovare la migliore combinazione di passaggi per raggiungere i 10 punti della zona, a metà percorso, e i 25 punti del top, in cima alla salita.

Questa competizione ha un’importanza particolare perché non verranno premiati solo i vincitori di tappa, ma verranno assegnati anche i titoli di circuito, che costituiranno un prezioso ticket per entrare a far parte della squadra Nazionale Giovanile.

Saranno pronti a dare il meglio per confermare la loro prima posizione in classifica i vincitori della tappa abruzzese di Under 17, ovvero Giorgia Zanetti (Intellighenzia Project) ed Emiliano Zingrini (Crazy Center), ma dovranno vedersela con i loro compagni di podio: Maddalena Faragona (Sisport SSD) e Elisa D’Addario (Gollum Climbing Academy), Pietro Franzoni (King Rock Climbing), e Leonardo Donola (Opera Verticale), rispettivamente argento e bronzo a Teramo.

Sfida accesa anche nella categoria Under 15, dove ovviamente partono avvantaggiati a livello di punteggio gli atleti che hanno conquistato il podio a Teramo, ovvero Matilde Zanardi (Orobia ASD), Eva Luna Grella (Hangar Frascati Climbing), Beatrice Bonardi (Mad Climbers) per il comparto femminile e Matteo Franchi (Beta House), Carlo De Cristofaro (Star Wall Climbing Roma) e Mattia Dongiovanni (ASD Rotpunkt) sul fronte maschile. Sicuramente anche gli atleti che sono rimasti esclusi dal podio, e che non vedono l’ora di rifarsi, sapranno mettersi in evidenza, puntando al titolo di circuito.

 

Programma di gara

Sabato 28 marzo

ore 10.00 qualifiche U15, maschili e femminili in contemporanea

ore 14.30 qualifiche U17, maschili e femminili in contemporanea

Domenica 29

ore 10.00 finali U15

ore 13.00 finali U17

ore 14.15 cerimonia di premiazione

 

Alle ore 15.00 avrà inizio un raduno di 3 ore destinato ai 16 finalisti (8 per genere) della categoria Under 15. Tale raduno permetterà un lavoro approfondito teorico e pratico, teso a migliorare le prestazioni di ciascun atleta, ponendo l’attenzione su numerosi dettagli tattico-tecnici, ma anche sul lavoro mentale che ogni atleta deve saper affrontare e gestire al meglio. I 16 giovani climber lavoreranno così in seno a un team nazionale e riceveranno preziose indicazioni per il lavoro da approfondire poi nelle proprie società di appartenenza.

 

Sarà possibile assistere alle varie fasi di gara (qualifiche e finali) gratuitamente, permettendo così ad appassionati e curiosi di godersi le evoluzioni e le strategie dei campioni di domani.

Azzurri in finale!

Italia, missione compiuta: Tonali e Kean spingono gli Azzurri verso la finale

L’Italia supera l’Irlanda del Nord 2-0 e conquista l’accesso alla finale dei playoff mondiali, restando in corsa per un posto al prossimo Mondiale. Una vittoria concreta, costruita con pazienza e qualità, arrivata tutta nella ripresa.
Dopo un primo tempo equilibrato e bloccato, la squadra guidata da Gennaro Gattuso cambia marcia. A sbloccare la gara è Sandro Tonali al 56’, bravo a trovare il varco giusto e portare avanti gli Azzurri. Il gol dà fiducia all’Italia, che prende il controllo del match.
L’Irlanda del Nord prova a reagire, ma senza creare reali pericoli. Così, all’80’, arriva il colpo che chiude i conti: Moise Kean firma il raddoppio e mette in cassaforte il risultato.
A fine partita, Gattuso sottolinea la difficoltà dell’incontro, elogiando la maturità della squadra nel gestire i momenti chiave. Ora l’attenzione è tutta sulla finale del 31 marzo contro la vincente di Galles-Bosnia.. un ultimo passo per continuare a inseguire il sogno mondiale.

Enzo Grassano

Al MAUTO“I nemici del Drake”,  “Enzo Ferrari e le Scuderie  inglesi”

Dal 2 all’11 ottobre  prossimi sarà ospitata presso il MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile, la più grande e completa esposizione dedicata alle Scuderie inglesi che, tra gli anni Settanta e gli Ottanta, hanno sfidato Enzo Ferrari. Sono in mostra 23 vetture, documenti, memorabilia  e fotografie  che raccontano la rivoluzione inglese del motorsport nell’epoca della Swinging London. La mostra è curata da Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli e, attraverso una selezione di vetture- simbolo appartenenti alle squadre note come “ le sette sorelle”, Cooper, Lotus, March, Braham, Tyrrell e Williams, oltre  a vetture di altri costruttori, Arrows, Shadow, Theodore e Surtees, sviluppa sugli oltre 2 mila mq. dello spazio  espositivo al piano terra, il racconto di una stagione di sperimentazione tecnica e di libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità  e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali.
Si tratta di un universo di tecnologia, stile e spirito pioneristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse.
Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”, erano le squadre inglesi che, tra gli anni Settanta e gli Ottanta, misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Con strutture leggere, telai rivoluzionari e una straordinaria rapidità di sperimentazione,  questi team indipendenti trasformarono piccoli atelier tecnici in avversari temibili, capaci di battere Maranello in pista e cambiare per sempre gli equilibri del campionato.

23 vetture incredibili esposte, di cui 21 inglesi e 2 italiane, circondate da un allestimento che restituisce il contesto sociale e culturale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London, in un periodo di straordinaria vivacità  e ottimismo, caratterizzato da un’esplosione di creatività nella musica, nella moda e nella fotografia, nel cinema e, naturalmente, nello sport. Con l’obiettivo  di restituire l’atmosfera di un’epoca,  la mostra intreccia  la storia dell’automobilismo  con quella delle sue icone attraversando le tendenze culturali e stilistiche del tempo  e raccontandole in sezioni specifiche.
È  in esposizione una selezione di fotografie di Rainer W. Schlegelmilch, noto come “RWS”, considerato uno dei maggiori fotografi della Formula 1. Le sue immagini sono celebri per la straordinaria qualità ed intensità emotiva che riescono a trasmettere . L’attenzione per l’inquadratura, la sensibilità alla luce e la capacità di cogliere l’istante decisivo fanno di questo fotografo un maestro assoluto, capace di trasformare la velocità, la tensione e il rischio delle corse in un racconto visivo potente e senza tempo.

Sono in programma anche appuntamenti gratuiti, articolati in conversazioni, presentazioni editoriali, proiezioni e incontri con piloti, giornalisti e progettisti, per incontrare  i grandi protagonisti dell’epoca  che raccontano la storia, le emozioni e le sfide che hanno plasmato un’epoca leggendaria.

Mara Martellotta

Criteria Nazionali: Team Dimensione Nuoto al giovanile di Riccione