SPORT

Champions League, l’esordio delle quattro italiane: Como da favola!

 

La prima giornata della Champions League 2026/27 regala emozioni forti alle quattro italiane in campo. Il bilancio è di una vittoria, un pareggio e due sconfitte, ma soprattutto di una prestazione destinata a rimanere nella storia.
L’Inter parte con il piede sbagliato al Santiago Bernabéu: il Real Madrid vince 2-1 e costringe i nerazzurri a inseguire già dalla prima giornata.
Il Napoli cade invece al Maradona contro l’Arsenal. Gli inglesi passano 1-0 in una sfida equilibrata, lasciando agli azzurri l’amaro di un debutto senza punti.
Buon punto per la Roma, che a Istanbul pareggia 1-1 contro il Fenerbahçe. Una trasferta complicata gestita con carattere, per iniziare il percorso europeo con un risultato positivo.
Como, una notte da meraviglia
La copertina, però, è tutta del Como. Al debutto assoluto nella massima competizione europea, la squadra di Cesc Fàbregas travolge 4-1 il Lipsia e firma una delle imprese più sorprendenti della prima giornata.
Il successo non è soltanto storico per il club: è un messaggio all’intera Champions. Il Como affronta una delle competizioni più prestigiose d’Europa senza timori reverenziali, giocando con personalità e qualità.
La squadra lariana si presenta così nel modo migliore possibile: non come semplice comparsa, ma come una delle realtà più interessanti da seguire. E dopo una notte tanto spettacolare, il termine “Como meraviglia” non sembra affatto esagerato.
La Champions italiana riparte dunque con una certezza: tre squadre devono già reagire, una ha invece iniziato a sognare.

Enzo Grassano

“Tennis & Friends – Salute e Sport”:  Torino accoglie per la sesta volta l’evento di prevenzione e benessere

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Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il Parco del Valentino e Villa Glicini ospiteranno la terza tappa del tour 2026 di “Tennis & Friends – Salute e Sport”, Official Charity delle Nitto ATP Finals di Torino. Per tre giornate, sport, salute e prevenzione saranno protagonisti di un grande appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, con esibizioni di tennis, incontri con volti noti dello sport, dello spettacolo e della cultura e numerose attività dedicate al benessere.

Il cuore della manifestazione saranno ancora una volta gli screening sanitari gratuiti realizzati sotto il coordinamento della Regione Piemonte e dell’ASL Città di Torino, con il coinvolgimento anche delle strutture sanitarie militari. Un’occasione per avvicinare le persone alla prevenzione e rendere la salute accessibile a tutti, attraverso visite, consulti, informazioni e attività di sensibilizzazione.

Anche nel 2026 la manifestazione sarà il palcoscenico del lancio ufficiale di #BeActive – Settimana Europea dello Sport, in programma dal 23 al 30 settembre. L’iniziativa, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e co-finanziata dalla Commissione europea attraverso il Dipartimento per lo Sport, è attuata da Sport e Salute S.p.A. Il lancio è previsto sabato mattina alla presenza di due ambassador d’eccezione: il judoka Giuseppe Maddaloni e la pattinatrice Francesca Lollobrigida. Al centro della campagna i valori di benessere, inclusione e appartenenza, con l’obiettivo di avvicinare sempre più cittadini di tutte le età alla pratica sportiva e promuovere uno stile di vita attivo e salutare.

La giornata di venerdì 11 settembre sarà dedicata ai giovani, in collaborazione con la FITP, all’insegna del tema “La prevenzione è giovane, il Tennis come esempio di vita”. Centinaia di ragazze e ragazzi avranno la possibilità di cimentarsi sul campo da tennis delle Nitto ATP Finals, allestito all’interno del Parco del Valentino, dove si alterneranno esibizioni e momenti dedicati allo sport, insieme a tornei di tennis giovanili, attività di pickleball e sessioni informative per avvicinare le nuove generazioni allo sport e alla cultura della prevenzione.  Sempre nella giornata di venerdì, il pubblico potrà assistere al raduno “Wheelchair”, progetto dedicato alle persone con disabilità motoria. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, il Villaggio Interforze proporrà attività ludico-educative rivolte ai giovani e alle loro famiglie, con il coinvolgimento di Forze Armate, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Nel pomeriggio spazio al progetto “Tennis and Friends in CORSIA” per l’occasione i maestri della FITP si recheranno nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale Regina Margherita di Torino per testimoniare il valore terapeutico dello sport come strumento di sollievo e resilienza per i pazienti più giovani e fragili.

Il sabato entrerà nel vivo il programma dedicato alla salute e al benessere. Dopo la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità, aprirà il Villaggio dello Sport e della Salute, dove professionisti e strutture sanitarie saranno a disposizione della cittadinanza con consulti gratuiti, prestazioni specialistiche, screening e informazioni sulla prevenzione. Madrina dell’evento, Veronica Maya. Proseguiranno inoltre le attività sportive e i tornei di tennis, insieme agli incontri con esperti e agli appuntamenti con gli Ambassador della manifestazione.

La domenica proseguiranno le visite, gli screening e i consulti gratuiti per oltre 30 aree specialistiche sotto il coordinamento della ASL Città di Torino e della Regione Piemonte, all’insegna della prevenzione e della divulgazione. Proseguiranno anche i momenti di confronto e divulgazione all’interno della cornice di “Tennis and Friends INCONTRA”, dedicati ai temi della prevenzione, della sostenibilità e della salute, con il coinvolgimento dei partner della manifestazione e degli Ambassador dello sport, dello spettacolo e della cultura.  La tre giorni si concluderà con la cerimonia di ringraziamento e le premiazioni, oltre alla possibilità per il pubblico di incontrare i protagonisti e gli Ambassador di Tennis and Friends.

Accanto alla prevenzione, ampio spazio sarà dedicato allo sport e all’intrattenimento, anche grazie alla presenza degli ambassador, alcuni dei quali si contenderanno il trofeo “Una volée per la salute” nei campi di Villa Glicini sfidandosi con il personale sanitario delle varie strutture.

Il Tour di Tennis and Friends proseguirà a Roma dal 2 al 4 ottobre per la main edition al Foro Italico. In qualità di Official Charity delle Nitto ATP Finals e della Davis Cup, Tennis & Friends farà poi tappa ancora a Torino e Bologna nel mese di novembre, consolidando un percorso nazionale dedicato alla promozione della salute e della prevenzione.

L’evento si svolge in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Federazione Italiana di Tennis e Padel, la Regione Piemonte, Città di Torino e la ASL Città di Torino. Il progetto “Tennis and Friends – Salute e Sport” ha ricevuto il patrocinio del Parlamento Europeo, Commissione Europea, Ministero della Difesa, Ministero del Turismo, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Stato Maggiore della Difesa, Ordine di Malta, Nitto ATP Finals, INPS, Sport e Salute, CONI, AIOM e Croce Rossa Italiana. Partecipano inoltre ASI, FOFI, ICSC, FIASO, UNICEF, ANIA, LILT e FEDER SANITÁ.

TorinoClick

Torna la Sebago Rowing Cup sul fiume Po

 

C’è un filo sottile che unisce le rive del fiume Po a quelle del Charles River. È lungo questo filo che Sebago torna alle sue radici, celebrando lo spirito autentico delle università americane della Ivy League e portandolo a Torino, città d’adozione del brand dal 2017, che torna ad essere la cornice della seconda edizione della Sebago Rowing Cup. La gara, patrocinata dalla Città e dal Coni, è in programma sabato 19 settembre e sarà accompagnata da alcuni appuntamenti il giorno stesso e il giorno precedente, come la cerimonia di presentazione delle squadre, delle divise ufficiali e del concept della regata allo store Sebago.

Torino, con la sua storia remiera secolare e il suo forte legame con il Po, torna ad essere la cornice perfetta per ospitare l’evento. Qui operano alcune delle più antiche società di canottaggio italiane e proprio qui, lungo i suoi Murazzi, Sebago dà vita a un appuntamento che guarda alle proprie radici, ma anche al futuro. L’evento, inoltre, è stato presentato alla stampa negli spazi del River Center dei Murazzi, il nuovo hub multifunzionale dalla Città di Torino, di recente realizzazione, dedicato ai temi dell’acqua, del fiume e della sostenibilità ambientale. “Uno spazio che – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo durante la presentazione dell’evento – che i lavori restituiscono alla città rinnovato e in una nuova funzione, all’interno di una più ampia attività di valorizzazione e rilancio dei Murazzi, un luogo iconico di Torino. Una delle cose di cui siamo davvero contenti – ha aggiunto – è vedere imprenditori del territorio credono nella città. Torino ha le potenzialità di creare iniziative, di innovare, di rafforzarsi e se lo facciamo insieme, pubblico e privato, va nell’ottica di quello che vogliamo essere, una città viva e vivace, che ha voglia di fare e trova un’amministrazione presente”.

La II Sebago Rowing Cup vedrà sfidarsi equipaggi misti, maschili e femminili, provenienti da alcuni tra i più prestigiosi atenei europei: BSP RZ/HH (Germania), Escuela de Ingeniería de Bilbao (Spagna), Club Aviron ESCP BS (Francia), Oxford (UK), e per l’Italia le squadre di LUISS, Bocconi Sport Team – Canottaggio, Società Canottieri Firenze, CUS Bari e Young Stars Torino.

“Vogliamo contribuire – ha spiegato Lorenzo Boglione, ceo di BasicNet – ad aumentare la visibilità del fiume, con uno dei tanti eventi che creano valore per la città. Una città in cui noi crediamo tantissimo, in cui continuiamo a investire e di cui vogliamo essere un attore importante. Quello fra Sebago e il canottaggio – aggiunge – è un legame naturale, per questo abbiano deciso di fare qui questa regata e di tenerla fissa a Torino con l’obiettivo di farla diventare una tradizione”.

L’evento si aprirà venerdì 18 settembre presso lo store Sebago di via Carlo Alberto 11, con una cerimonia accessibile tramite invito di presentazione delle squadre, delle divise ufficiali e del concept della regata.

Il giorno successivo, sabato 19 settembre, il lungo Po diventerà protagonista della manifestazione sportiva che mira a raccogliere un pubblico sempre più internazionale. Alla mattina si terranno gli allenamenti ufficiali sul fiume, mentre dalle ore 15 sarà dato il via alla regata. Sulle rive, tra sdraio e dettagli in stile regata inglese, il pubblico potrà vivere lo spettacolo e l’atmosfera in prima fila. La giornata proseguirà lungo i Murazzi con il Sebago Village, uno spazio pensato per immergersi nell’universo del brand con food truck ispirati alla tradizione gastronomica statunitense e momenti di convivialità. A fare da cuore dell’hospitality sarà il Capodoglio, storico locale affacciato sul Po, che ospiterà l’aperitivo e la cerimonia di premiazione al termine della regata.

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Dodecarun, giallo alla Palazzolo-Trino: Carrera secondo ma vince a tavolino

Trino Vercellese (VC), 5 settembre 2026

Piccolo giallo all’arrivo della Palazzolo-Trino, la prova sui 5 km valida come quattordicesima tappa del circuito Dodecarun. Il via è stato dato con qualche minuto di ritardo per attendere l’arrivo di Abdelkarim Ezzouhti, brillante mezzofondista dell’Atletica Mondovì- Acqua San Bernardo. Ezzouhti, partito senza indossare il pettorale, si è presentato per primo sul traguardo di Trino, ma è stato successivamente squalificato dai giudici proprio per l’assenza del numero di gara.

Il successo è così andato a un nome noto del circuito, il valsesiano Francesco Carrera, che ha chiuso la prova in 14’15”, appena due secondi in più del rivale. «Mi sono messo in testa fin dall’inizio – ha detto Carrera dopo l’arrivo – Non mi sono mai voltato e non mi sono accorto che Ezzouhti era alle mie spalle. A settecento metri dal traguardo mi ha superato, non ho capito bene chi fosse. Non aveva il pettorale e ho pensato che non fosse in gara. Mi è sembrato molto fresco, secondo me aveva ancora molte energie».

Carrera, vincitore del Dodecarun 2025, quest’anno ha frequentato poco il circuito. Ma quando lo ha fatto non ha mancato l’appuntamento con la vittoria. «Gareggerò anche venerdì sera a Ghemme – ha continuato – Poi penserò a preparare la maratona di Torino in novembre: sui 42 km ho già gareggiato tre volte e ho un primato di 2 ore e 20’ che credo di poter migliorare».

Tra le donne successo agevole per Nicole Reina, ex bimba prodigio dell’atletica azzurra (a 16 anni, da allieva, vinse il titolo italiano assoluto sui 3000 siepi). Reina, ancora seguita da coach Giorgio Rondelli, presente sul percorso a Trino, ha vinto in 16’40”, lasciando a mezzo minuto esatto Federica Cerutti. «Volevo testare la mia condizione dopo un’estate non facile – ha detto Reina – Non sono in un gruppo militare e devo conciliare lavoro e allenamenti, e il caldo degli ultimi mesi non mi ha aiutato. Nel complesso sono soddisfatta della gara di oggi».

Dodecarun in attività anche sabato a Ivrea, con le gare anticipate in extremis a metà pomeriggio nonostante il caldo. Sui 1500 metri validi per il Trofeo Piemonte di Mezzofondo vittoria – con tempi non eccezionali – per Giorgio Comino (4’05”17) e Myriam Rossi De Giuli (4’45”61).

Il circuito avrà un doppio appuntamento anche la prossima settimana, con la Ghemme di Notte (10 km certificati Fidal) in programma venerdì sera e la Stramarentino (8,6 km) domenica mattina.

Risultati

Palazzolo-Trino, 5 km certificati Fidal. Uomini. 1. Francesco Carrera (Casone Noceto) 14’15”; 2. STefano Mouhssine Benzoni (Atl. Valle Brembana) 14’25”; 3. Hafid (Atl. Alessandria) 14’50”; 4. Marazzoli (Calcestruzzi Corradini Excels.) 14’53”; 5. Bonino (Futuratletica) 15’02”; 6. Poletto (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) 15’05”; 7. Scartazzini (Atl. Santhià) 15’31”; 8. El Azzouzi (Cus Pro Patria Milano) 15’34”; 9. Busato (Atl. Canavesana) 15’59”; 10. Arseniato (Bio Correndo Avis) 16’24”. Donne. Nicole Svetlana Reina (Caivano Runners) 16’40”; 2.  Cerutti (Casone Noceto) 17’10”; 3.  Cafasso (Calcestruzzi Corradini) 17’34″; 4.  Negro (Atl.  Civitanova) 18’14”; 5. Giaccone (Borgaretto ’75) 18’14”; 6.  Azeroual (Atl. Alessandria) 18’28”; 7.  Cantoni (Atl. Vigevano) 18’29”; 8.  Viola (Avis Pavia) 18’57”; 9. Tomasova  (Atl. Santhià) 19’02”; 10.  Cavalieri (Sisport) 19’07”.

Trofeo Piemonte di Mezzofondo, terza prova, 1500 metri. Uomini. 1. Giorgio Comino (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) 4’05”17; 2. Piazza (Futuratletica) 4’06”23; 3. Diabate (GAV Verbania) 4’09”79; 4. Cataudella (Atl. Valsesia) 4’14”86; 5. Riccio (Atl. Canavesana) 4’22”42; 6. Didonè (Splendor 1922) 4’25”04: 7. Ceretti (GAV Verbania) 4’27”87; 8. Zino (GAV Verbania) 4’32”16; 9. Salemi (Goal and Brain) 4’40”31. Altra serie: 1. Rossi (Atl. Canavesana) 4’40”98. Donne. 1. Myriam Rossi De Giuli (Mercurio Novara) 4’45”61; 2. Mazzolini (GAV Verbania) 4’50”57; 3. Giorda (Giò 22 Rivera) 4’57”17; 4. Laino (Brancaleone Asti) 5’43”37; 5. Chiabrera (Brancaleone Asti) 5’44”79; 6. Rabbia (Brancaleone Asti) 6’43”52; 7. Sulis (Brancaleone Asti) 7’23”71; 8. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 12’25”71.

Juventus-Milan 1-1: Gatti salva i bianconeri nel finale!

 

All’Allianz Stadium finisce 1-1 il big match della terza giornata di Serie A tra Juventus e Milan. Una sfida equilibrata e combattuta, decisa soltanto nei minuti finali.
Dopo un primo tempo senza reti, il Milan sblocca la partita al 68’: Alphadjo Cissé trova il gol che sembra poter regalare ai rossoneri una vittoria pesante.
La Juventus reagisce e insiste fino all’ultimo. Quando il pareggio sembra ormai sfuggire, arriva la giocata decisiva: al 92’ Federico Gatti, sugli sviluppi di un cross di Koopmeiners, firma di testa l’1-1 e fa esplodere l’Allianz Stadium.
Un punto per parte, dunque, al termine di una partita intensa. Juventus e Milan restano imbattute dopo tre giornate, ma devono accontentarsi del pareggio nel primo grande confronto della stagione.

Enzo Grassano

Una giornata di sport in memoria di don Aldo Rabino

È dedicata alla memoria di don Aldo Rabinosacerdote salesiano e storico cappellano del Torino Calcio, la gara che l’associazione sportiva OASI Laura Vicuña di Rivalta di Torino organizza domenica 13 settembre in collaborazione con la Fondazione OASI OMG e con la Federazione Italiana Triathlon. La giornata di sport, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino e dalla Città di Rivalta, inizierà alle 9,30 al centro sportivo OASI di via Laura Vicuña 8 con il ritrovo dei partecipanti. Alle 11 sarà aperta l’area cambio, alle 11,30 saranno consegnati i pacchi gara, alle 12,15 si terrà il briefing con i concorrenti e alle 12,30 inizieranno le partenze delle batterie femminili e maschiliGli arrivi dei primi concorrenti sono attesi per le 13,30, e alle 14,15 inizierà il pasta party. Le premiazioni sono in programma a partire dalle 15,30. I dettagli e le modalità di iscrizione sono consultabili nella pagina ufficiale della manifestazione nella piattaforma ENDU all’indirizzo www.endu.net/it/events/triathlon-sprint-citta-di-rivalta-memorial-don-aldo-rabino

Don Aldo Rabino, insignito nel 2015, lo stesso anno della sua scomparsa, della cittadinanza onoraria di Torino, da giovane sacerdote salesiano, a seguito di un periodo di missione in Bolivia, fondò il gruppo Operazione Mato Grosso San Paolo, oggi Fondazione OASI OMG. Dal 1971 alla sua prematura dipartita fu cappellano del Torino Calcio: una figura carismatica per la società granata, sia come guida spirituale che come appassionato e instancabile tifoso. Oltre ad aver ricoperto diversi incarichi nella FIGC, nel CONI e nelle Polisportive Giovanili Salesiane, don Rabino è stato presidente onorario della Fondazione Stadio Filadelfia. La sua vocazione missionaria si è concretizzata nell’associazione OASI, da lui fondata nell’ambito dell’Operazione Mato Grosso. Il giovane Aldo Rabino era una promessa del calcio, ma, prima della convocazione in una grande squadra, arrivò la vocazione religiosa. Diventato prete partì per l’America Latina: un viaggio che gli cambiò la vita, nell’incontro con i malati di lebbra. Tornato in Italia, don Aldo continuò la sua missione da Torino, in un lavoro ininterrotto a sostegno delle opere realizzate in Brasile. Senza dimenticare i giovani e i ragazzi degli oratori del capoluogo subalpino. Per loro rilanciò il Centro Laura Vicuña fra Rivalta e Orbassano e realizzò l’Oasi di Maen, in Valle d’Aosta, dove chiuse la sua vicenda terrena nell’agosto del 2015.

Mandragora e Adams, rimonta da Toro: Fiorentina ko al Franchi

Fiorentina -Torino 1-2

Il Torino di Ignazio Abate firma una splendida rimonta a Firenze: Pellegrino porta avanti la Fiorentina, poi Mandragora e Ché Adams ribaltano tutto nel finale e regalano ai granata i primi punti in campionato.
Una vittoria di carattere, personalità e cuore. Il Torino espugna il Franchi battendo la Fiorentina 2-1 nella terza giornata di Serie A, al termine di una partita che sembrava essersi messa in salita per la squadra di Ignazio Abate.
Il primo tempo si chiude senza reti, con il Toro attento e ordinato e la Fiorentina alla ricerca degli spazi giusti. La partita si accende nella ripresa e al 47′ sono i padroni di casa a trovare il vantaggio: Mateo Pellegrino firma l’1-0 e sembra indirizzare la sfida dalla parte viola.
Il Torino, però, non perde la testa. Abate chiede ai suoi di continuare a crederci e la squadra granata risponde sul campo, aumentando progressivamente la pressione. Il pareggio arriva nella parte finale della gara con Rolando Mandragora, grande ex della sfida, che trova la rete dell’1-1 e riapre completamente i giochi.
A quel punto il Toro capisce che può fare il colpo. La Fiorentina accusa il colpo, mentre i granata continuano ad attaccare con convinzione. La rimonta si completa nel finale grazie a Ché Adams, che firma il gol del 2-1 e fa esplodere la gioia del popolo granata.
Negli ultimi minuti la Fiorentina prova a reagire, ma il Torino resiste e porta a casa una vittoria pesantissima. Dal possibile ko alla grande rimonta: il Toro dimostra di avere carattere e soprattutto la capacità di non arrendersi quando la partita sembra compromessa.
Per Abate arriva così una vittoria dal peso specifico enorme. Dopo due sconfitte nelle prime due giornate e l’eliminazione dalla Coppa Italia nel secondo turno, il Torino conquista finalmente i primi punti della stagione e lo fa nel modo più spettacolare possibile: rimontando la Fiorentina a domicilio.

Enzo Grassano

Cairo, 21 anni di Toro: l’era dei trionfi granata!

QUI UCRONIA

Ventuno anni alla guida del Torino. Un lungo viaggio iniziato nel 2005 e culminato con il ritorno del club ai vertici del calcio italiano ed europeo.
La svolta arriva nel 2016, quando il Toro conquista uno Scudetto atteso da quarant’anni. È l’inizio di un ciclo vincente: arrivano altre due Coppe Italia, un secondo campionato nel 2024 e due Supercoppe Italiane.
Ma è soprattutto in Europa che il Torino scrive le pagine più importanti della propria storia recente. Nel 2021 arriva la conquista dell’Europa League, mentre nel 2025 il momento più alto: la vittoria della Champions League, con il Toro sul tetto d’Europa.
Il bilancio dei 21 anni di presidenza Cairo diventa così straordinario:
🏆 3 Scudetti
🏆 4 Coppe Italia
🏆 2 Supercoppe Italiane
🏆 1 Europa League
🏆 1 Champions League
Un percorso costruito anche attraverso investimenti nel settore giovanile, strutture moderne e una rosa capace di competere stabilmente ai massimi livelli.
Al Filadelfia, davanti a migliaia di tifosi, Cairo celebra il ventunesimo anniversario mentre scorrono sui maxischermi le immagini delle vittorie più belle.
Ventuno anni dopo, il Toro non festeggia soltanto una presidenza: festeggia un’epoca che ha riportato il granata sul tetto d’Italia e d’Europa.

Enzo Grassano

Dodecarun, doppio impegno nel weekend. Sabato pista a Ivrea, domenica Palazzolo-Trino

Settembre intenso per il circuito Dodecarun. Sabato 5, sulla pista di Ivrea, terza prova del Trofeo Piemonte di Mezzofondo. Nell’ambito del Meeting Verdatletica si corre la prova più breve del Trofeo e del Circuito: un 1500 metri che si annuncia interessante per la partecipazione di molti atleti master poco abituati alla pista e alla distanza. La gara è in programma al termine della riunione: 18.20 per la prova femminile, 18.30 per quella maschile.

I 1500 di Ivrea non assegnano punti diretti per la classifica Dodecarun. Il Trofeo Piemonte di mezzofondo, infatti, prevede complessivamente quattro prove su distanze diverse che daranno vita a una classifica complessiva stilata sulla base delle tabelle Fidal. Sarà la classifica finale ad assegnare punti per il circuito. Si sono già disputate le prove su 5000 e 3000 metri (a Biella e Borgomanero). Il Trofeo si concluderà con i 10000 metri in programma ad Alessandria il 10 ottobre.

Punti validi da subito, invece, per la Palazzolo-Trino di domenica 6, tappa numero 14 del circuito. Una prova su 5 chilometri certificata Fidal alla quale risultano iscritti sia gli attuali leader del circuito Dodecarun (il canavesano Giuliano Caresio e l’astigiana Nadia Chiabrera) sia i vincitori dell’edizione 2025 del circuito: Francesco Carrera, che abbiamo visto vincere la tappa di Carcoforo, e Sofia Cafasso, che si impose anche nella prova dello scorso anno.

La gara, in programma alle 9,30, darà il via alla Festa dello Sport di Trino Vercellese. «Nel pomeriggio ci sposteremo nel Palazzo Paleologo», ha detto la vicesindaca e assessora allo Sport Elisabetta Borgia. «Qui le società sportive della città e del territorio presenteranno le loro attività in vista della prossima stagione».

Questa la classifica del circuito Dodecarun dopo la tredicesima prova

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 506 punti; 2. Laratore (Roata Chiusani) 452; 3. Bono (Podistica Robbiese) 423; 4. Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 401; 5. Aimar (Atletica Pinerolo) 244; 6. Zamuner (Atletica Santhià) 205; 7. Roselli (Atletica Novese) 190; 8. Agoglia (Brancaleone Asti) 188; 9. Chiabrera (Brancaleone Asti) 185; 10. Castellino (Roata Chiusani) 179; 11. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143; 12. Martinotti (Run of Made) 142; 13. Magagna (Atletica Alessandria) e Carrera (Casone Noceto) 140; 14. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 138. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 544 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 414; 3. Di Salvo (Roata Chiusani) 380; 4. Laino (Brancaleone Asti) 368; 5. Rabbia (Brancaleone Asti) 360; 6. Mocci (Bio Correndo Avis) e Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 271; 8. Sulis (Brancaleone Asti) 229; 9. Gagliardi (Atletica Saluzzo) 225; 9. 10. Azeroual (Atletica Alessandria) 191; 11. Gaiola (Atletica Pinerolo) 177; 12.

Villabruna (Trinese) 168; 13. Giusto (Atletica Pinerolo) 162; 14. Marchisa (Atletica Alessandria) 131; 15. El Kannoussi (Atletica Saluzzo) 130.

Calcio: più spazio alle donne, più occasioni per giocare

Più spazio alle donne, più occasioni per giocare, meno barriere all’ingresso. Nasce con questo spirito la She7 SPT Cup, il nuovo campionato amatoriale di calcio a 7 promosso da ConVoglio ODV in collaborazione con ASD San Paolo Torino, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di partecipazione sportiva femminile sul territorio torinese.

Il progetto vuole offrire un contesto organizzato, accessibile e rispettoso anche a chi non pratica attività agonistica e alle squadre nate in maniera informale, tra gruppi di amiche, conoscenti o persone unite semplicemente dalla voglia di scendere in campo. Una formula pensata per mettere al centro la partecipazione femminile: ogni squadra giocherà con sette persone in campo e potrà schierare contemporaneamente un massimo di due giocatori uomini.

Il campionato prenderà il via nel mese di ottobre, al raggiungimento di almeno sei squadre iscritte, e si disputerà presso l’impianto “Agostino Iocola” di via Tirreno 303, a Torino. La formula prevede un girone con gare di andata e ritorno, seguito da una fase finale a eliminazione diretta.

Alla dimensione competitiva si affiancherà l’attenzione ai valori che accompagnano lo sport. Oltre ai premi destinati alle squadre meglio classificate, saranno infatti assegnati riconoscimenti individuali per valorizzare le prestazioni sul campo, il fair play e la partecipazione alla comunicazione e al racconto del campionato. Tra i premi previsti figurano quelli per la miglior giocatrice, il miglior difensore, la capocannoniera, il miglior portiere, la giocatrice Fair Play e la Star Social.

La She7 SPT Cup, però, nasce con un obiettivo che va oltre il risultato sportivo. L’iniziativa intende contribuire a superare gli ostacoli culturali e organizzativi che ancora oggi possono limitare l’accesso delle donne al calcio, creando uno spazio nel quale competizione, socialità e inclusione possano convivere. In questo percorso assume un ruolo centrale anche il coinvolgimento di ConVoglio ODV, che attraverso il progetto porta nel mondo dello sport la capacità del volontariato di costruire relazioni e generare nuove occasioni di aggregazione. Il campo da calcio diventa così non soltanto il luogo in cui disputare una partita, ma uno spazio aperto alla comunità, nel quale incontrarsi, partecipare e riconoscersi attorno a valori condivisi.

Le iscrizioni apriranno a fine agosto. Le squadre interessate potranno iscriversi attraverso il modulo online predisposto dagli organizzatori, disponibile a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfBvve0kemi2tqtn32j05I8FsjAbiZkS48WWZSBVS9J0ooFkA/viewform.

Per informazioni è inoltre possibile contattare l’organizzazione tramite la pagina Instagram @she7_spt_cup o via WhatsApp al numero 351 4315237