SPORT

Campionato nazionale CSI, “settimana ritmica”

Dall’11 al 17 maggio, oltre 1.700 atlete si sfideranno al Palasport Bella Italia per l’assegnazione di oltre duecento titoli nazionali. Ogni gara trasmessa in diretta sul canale Youtube del Centro Sportivo Italiano

Tutto è pronto per l’inizio della “settimana ritmica” del Campionato nazionale CSI. Il Palasport Bella Italia di Lignano Sabbiadoro ospiterà, da lunedì 11 a domenica 17 maggio, una kermesse sportiva di altissimo livello che vedrà protagoniste le eccellenze della ginnastica ritmica italiana.
L’evento vedrà la partecipazione di 1.750 ginnaste appartenenti a 74 società sportive, in rappresentanza di 12 regioni e 33 Comitati italiani. Il programma è densissimo, con ben 1.930 esercizi previsti nell’arco della settimana.
Lombardia ed Emilia-Romagna sono le regioni più rappresentate, con quasi mille finaliste complessive. Solo Milano conta 527 iscritti, mentre l’Emilia-Romagna risponde con 495 atlete di 8 Comitati diversi. Il Club Atletico Faenza si distingue come la società con il maggior numero di atlete iscritte (89) alla vigilia della partenza, seguito dalle milanesi Muovimusica (83),  la società con il maggior numero di atlete iscritte (89) alla vigilia della partenza, seguito dalle milanesi Muovimusica (83),  Rhythmic’S Team (74) e Gymnasium 97 (66).
Il campionato si caratterizza per una fortissima impronta giovanile: il 68% delle finaliste ha meno di 14 anni, con oltre 1.100 giovanissime atlete in pedana. Le categorie più numerose risultano essere quelle delle Allieve, Ragazze e Tigrotte. In quasi tutte le categorie sono iscritte atlete special, a testimonianza dell’impegno del CSI verso lo sport inclusivo.

Le atlete si misureranno nell’individuale, in coppia e nelle prove a squadre, utilizzando tutti gli “attrezzi del mestiere”: fune, cerchio, palla, clavette e nastro, oltre alle esibizioni a corpo libero. Una giuria qualificata valuterà ogni performance basandosi su criteri di difficoltà, esecuzione e composizione.
Le gare, che inizieranno nella mattinata di lunedì 11 maggio con le Squadre Esordienti Small e si concluderanno domenica 17 maggio con le prove delle categorie Senior (super e advanced) e Master large, saranno trasmesse tutte in diretta streaming sul canale YouTube del Centro Sportivo Italiano.

 

Juventus colpo Champions a Lecce!

 

La Juventus passa 1-0 sul campo del Lecce e si prende un successo pesantissimo nella corsa Champions. Al Via del Mare decide subito Dušan Vlahović, a segno poco subito il fischio d’inizio.
La squadra di Luciano Spalletti parte forte e sfiora più volte il raddoppio, colpendo anche un palo con Francisco Conceição. Il Lecce reagisce immediatamente con Walid Cheddira, vicino al pareggio nel primo tempo.
Nella ripresa i bianconeri trovano ancora la rete con Vlahovic e con Pierre Kalulu, ma entrambe le marcature vengono annullate per fuorigioco. Nel finale il Lecce prova l’assalto, ma la Juventus difende il vantaggio fino al triplice fischio.
Tre punti fondamentali per i bianconeri, che chiudono il sabato di campionato con il sorpasso al terzo posto ai danni del Milan che scivola al quarto,sempre in zona Champions League.

Enzo Grassano

Riprende a Ivrea il corso di Paracanoa in collaborazione con SpecialMente

È stata rinnovata anche per il 2026 la collaborazione tra Ivrea Canoa Club e l’associazione SpecialMente.

Nelle scorse settimane ha preso il via il corso di Paracanoa, a cui hanno aderito con entusiasmo ragazzi con diversi tipi di disabilità intellettiva pronti a mettersi in gioco, sotto la guida attenta di tecnici qualificati. Per gli atleti para sono in programma nel corso dell’anno due gare di canoa e una di rafting, ampliando ulteriormente il calendario agonistico rispetto agli anni passati in modo da essere in linea con l’interesse crescente verso questo settore.

Il Club pone grande fiducia in queste attività, esempio virtuoso di sport come mezzo di inclusione. Questa collaborazione, già in campo da diversi anni, è un ulteriore motore di crescita per la nostra società, che promuove gli sport della pagaia a favore di tutti.

La fase torinese delle manifestazioni scolastiche di baseball 5

Giovedì 7 e venerdì 8 maggio all’interno del centro sportivo Sisport si è svolta la fase provinciale di Baseball5, competizione sportiva promozionale ideata dal Comitato Regionale Piemonte che coinvolge gli Istituti Scolastici di I e di II grado.
Al termine dei giochi e di divertenti incontri ad accedere alla fase regionale, che si disputerà il 4 giugno all’interno dell’Istituto Comprensivo “Adelaide Cairoli” di Torino, sono i seguenti team:
I° grado
Istituto Comprensivo di Buttigliera Alta
II° grado
Liceo Statale Augusto Monti di Chieri

Arrampicata sportiva, sfida mondiale

VELOCITÀ E VERTICALITÀ PROTAGONISTE 

Esordio della Coppa del Mondo Speed e Lead in Cina

La sfida mondiale alla gravità prosegue su suolo asiatico: il tour de force orientale, partito con La Coppa del Mondo Boulder a Keqiao, si sposta a Wujiang, per il primo appuntamento planetario dedicato alla velocità e alla scalata con corda e imbrago.

Finalmente si affacciano alla ribalta mondiale anche gli specialisti di Speed e Lead: dall’8 al 10 maggio i riflettori saranno puntati sulle pareti del Fenhu Culture and Sports Center, noto per offrire agli atleti la possibilità di confrontarsi in un contesto altamente competitivo.

La delegazione italiana consta di 17 atleti, 10 per la Speed e 7 per la Lead.

 

VELOCITÀ AZZURRA

A Wujiang andranno in scena i migliori protagonisti della velocità azzurra: Matteo Zurloni (Fiamme Oro), Campione Italiano in carica e olimpionico a Parigi, Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), Campione Europeo in carica e olimpionico a Tokyo, Luca Robbiati, detentore della Coppa Italia 2025 e bronzo al Campionato Italiano, Francesco Ponzinibio (Equilibrium ASD), vice Campione Italiano e detentore della Coppa Europa Giovanile 2025, Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito), Campione Italiano Giovanile e vice Campione Europeo Giovanile, Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz), con una grandissima esperienza in maglia azzurra, Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), neo Campionessa Italiana e vice Campionessa Europea Giovanile, Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), Vice Campionessa Italiana e detentrice della Coppa Italia 2025, Beatrice Colli (Fiamme Oro), detentrice del record italiano e olimpionica a Parigi, Sara Strocchi (Istrice ASD), Campionessa Europea Giovanile.

Gli atleti azzurri hanno dimostrato tutti un ottimo stato di forma e un continuo miglioramento dei propri risultati nei primi appuntamenti nazionali a cui abbiamo assistito.

 

GLI AVVERSARI INTERNAZIONALI

Fra le 40 sprinter internazionali non mancheranno le stelle polacche, ovvero le gemelle Kalucka e la record woman e Campionessa Mondiale Aleksandra Miroslaw, l’argento e bronzo mondiale Lijuan Deng e Yafei Zhou, la detentrice della Coppa del Mondo 2025, Emma Hunt, le potenti indonesiane Desak Made Rita Kusuma Dewi e Rajiah Sallsabillah e la coreana Jimin Jeong.

I 59 fulmini verticali della Speed maschile, che si sfideranno a Wujiang, dovranno fare i conti con un nuovo record, realizzato pochi giorni fa (il 28 aprile) dal sedicenne cinese Zhao Yicheng, che ha abbassato il primato precedentemente detenuto da Samuel Watson di 6 centesimi, fermando il crono a 4,58”. Il record mondiale maschile, dal 2021 ad oggi, è stato battuto 14 volte e adesso l’asticella è stata ulteriormente alzata da Yicheng.

Saranno pronti a lottare contro il tempo e contro i loro avversari velocisti come Watson, l’altro statunitense Zach Hammer, il kazako Maimuratov, il Campione Olimpico Veddriq Leonardo, il detentore della Coppa del Mondo 2025, Kiromal Katibin, lo spagnolo Noya Cardona, il Campione del Mondo Jianguo Long, il vice Campione Olimpico Peng Wu e tutta la temibile squadra nipponica.

 

L’IMPEGNO DELLA FASI

Le tappe di World Cup, così ravvicinate, e dedicate a tutte e tre le specialità, spingono le Federazioni a dover gestire con cura minuziosa un periodo decisamente impegnativo, sia per le energie fisiche e mentali degli atleti, sia per lo staff tecnico al loro seguito, che deve occuparsi della programmazione, della logistica e di tutte le variabili del caso.

La FASI ha investito moltissime energie nella preparazione tecnico-atletica dei climber e nella progettazione e organizzazione delle trasferte, per ottimizzare i tempi di recupero degli atleti e permettere loro di ammortizzare le 6 ore di fuso orario.

 

LEAD TRICOLORE

Sono 7 gli esperti di moschettoni, resistenza, tecnica e sguardo sempre rivolto al top che sono stati convocati dal DT Davide Manzoni a rappresentare l’Italia in una delle competizioni più rilevanti del circuito internazionale. Fra di essi le punte di diamante della specialità: la Campionessa Italiana, nonché due volte olimpionica Laura Rogora (Fiamme Oro), bronzo in Coppa del Mondo 2025, e il Campione Italiano Filip Schenk (Fiamme Oro), che è salito sul podio nella scorsa stagione a Chamonix e che mira senz’altro a ripetere quell’elettrizzante esperienza.

Insieme a loro vestiranno la maglia azzurra anche Ilaria Scolaris, detentrice della Coppa Italia 2025, argento ai Trial Nazionali, e Viola Battistella (Fiamme Oro), bronzo ai Trial.

Nel settore maschile assieme a Schenk competeranno altri 3 portabandiera italiani: Ernesto Placci (Carchidio-Strocchi), fresco di un bronzo in Coppa Italia a Varese; Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle), scalatore molto versatile (bronzo al Campionato Italiano Lead 2025, argento al Campionato Italiano Boulder 2026, argento nella prima tappa di Coppa Italia Lead 2026), e Giovanni Placci (Fiamme Oro), detentore della Coppa Italia assoluta 2025, vice Campione Italiano, 1° ai Trial Nazionali.

 

I PROTAGONISTI MONDIALI

Fra i 61 competitors, gli atleti più quotati sono senza dubbio il campione Mondiale Dohyun Lee, che si è appena aggiudicato l’argento a Keqiao, lo spagnolo Alberto Ginés López, detentore della Coppa del Mondo 2025, il Campione Asiatico Neo Suzuki, il vice Campione del Mondo Satone Yoshida e il polivalente fenomeno Sorato Anraku.

La gara femminile sarà composta da 64 atlete, fra cui spiccano nomi di rilevo quali la Campionessa Mondiale e Olimpica Janja Garnbret, reduce dall’argento di Keqiao, la britannica Erin McNeice, detentrice della Coppa del Mondo 2025, la coreana Chaehyun Seo, bronzo ai Mondiali e argento in Coppa del Mondo, la slovena Rosa Rekar, vice Campionessa del Mondo, e la statunitense Annie Sanders, bronzo in Coppa del Mondo 2025.

 

PROGRAMMA DI GARA

Venerdì 8 maggio

Ore 3.00 qualifiche Lead

Sabato 9 maggio

Ore 4.30 semifinali Lead

Ore 13.00 finali Lead maschili

Ore 14.00 finali Lead femminili

Domenica 10 maggio

Ore 07.00 qualifiche Speed

Ore 14.00 finali Speed

 

Come sempre, sarà possibile assistere alle finali in diretta streaming sulla piattaforma Discovery+ o sui Canali Satellitari Eurosport, tenendo i nervi saldi e le emozioni pronte per accompagnare nelle salite e nelle run i nostri azzurri!

 

Coppa del Mondo Boulder, tre azzurre in semifinale in Cina

SEGNALI POSITIVI DALLA PRIMA TAPPA

Si è conclusa con indicazioni incoraggianti l’avventura della Nazionale italiana nella prima tappa di Coppa del Mondo Boulder, disputatasi a Keqiao (Cina). Tre azzurre hanno conquistato l’accesso alla semifinale, affrontando un turno estremamente competitivo, e hanno chiuso nella top 25 mondiale. In qualifica Francesca Matuella si è guadagnata la 15° posizione, con 2 top e 3 zone (79,7 punti), seguita da Camilla Moroni, al 17° posto, con 1 top e 3 zone (54,7 punti), e da Giorgia Tesio, in 19° piazza, con 1 top e 3 zone (54,6 punti). Le altre azzurre Irina Daziano e Stella Giacani hanno chiuso la loro gara rispettivamente in 33° e 39° posizione. Sul fronte maschile, in una qualifica stradominata dai due atleti coreani Jongwon Chon e Dohyun Lee, gli azzurri non sono riusciti a strappare il pass per la semifinale: Luca Boldrini è andato vicino alla top 24, raggiungendo il 29° posto (2 top e 3 zone), mentre Matteo Reusa ha chiuso in 37ª posizione (2 top e 2 zone). In semifinale grinta, cuore e tanta esperienza per le nostre 3 portacolori. La migliore delle italiane è stata Camilla Moroni, che ha conquistato 3 zone e ha terminato in 15ª posizione. Ottima prova anche per Francesca Matuella, che alla viglia del suo compleanno ha centrato la sua miglior prestazione in carriera in Coppa del Mondo, chiudendo al 19° posto. A completare il terzetto azzurro Giorgia Tesio ha concluso la gara in 23ª posizione. A sollevare il primo trofeo di Coppa in campo maschile è stato l’inossidabile Campione del Mondo Sorato Anraku, con una finale affrontata con la consueta maestria. Argento per il coreano Dohyun Lee e bronzo per il francese Mejdi Schalck. Sul fronte femminile invece la francese Zelia Avezou ha operato un mezzo miracolo scavalcando la fuoriclasse slovena Janja Garnbret e conquistando l’oro. Si è aggiudicata il bronzo l’australiana Oceania Mackenzie. Questa tappa d’esordio ha rappresentato il primo banco di prova della stagione internazionale e ha offerto alle varie squadre riferimenti importanti per il prosieguo del circuito. Il team italiano sicuramente sfrutterà questa preziosa base per lavorare sul proprio percorso di crescita e consolidamento ai massimi livelli mondiali. La Coppa del Mondo tornerà il prossimo weekend, sempre in Cina, a Wujiang, ma stavolta le specialità sotto i riflettori saranno Lead e Speed, mentre l’appuntamento coi blocchi mondiali è fissato per fine mese, a Madrid. Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1524/

Il Baseball5 si promuove tra gli studenti

Il Baseball5 ancora al centro dell’attenzione del Comitato Regionale che in collaborazione con gli Uffici Scolastici Provinciali Piemontesi, organizza una manifestazione promozionale dedicata agli Istituti Scolastici di I e di II grado.
La kermesse sportiva si disputerà il 7 e l’8 maggio all’interno del Sisport SpA, dove si svolgerà la fase provinciale torinese.
La vincitrici di ogni fase provinciale avranno accesso a quella regionale, che si disputerà il 4 giugno.
FIBS Federazione Italiana Baseball Softball

Premiati  a Volpiano quattro atleti del Rafting under 23

Un momento di grande orgoglio ha avuto luogo lunedì 4 maggio, presso il Municipio di Volpiano, dove il Sindaco, Giovanni Panichelli, insieme all’Assessora alla Cultura, Barbara Sapino, ha incontrato e premiato i quattro giovani campioni del mondo under 23 di Rafting.

Una pergamena ufficiale di riconoscimento è stata consegnata nel corso dell’incontro a Matteo Lancellotti, di San Sebastiano da Po, Duccio Boscia, di Casalborgone, Luca Liuzzo e Giacomo Schettino di Volpiano, protagonisti di un risultato straordinario ai campionati mondiali under 23 disputati a Pau. Il quartetto azzurro ha conquistato il titolo overall under 23 imponendosi in 3 delle 4 discipline in programma: oro nella sprint, decisa per pochi centesimi, oro nella rx raftcross, superando avversari di alto livello, oro nello slalom con il miglior tempo assoluto della competizione. Si è trattato di tre prove diverse con un unico risultato, che ha dimostrato continuità, precisione e grande affiatamento. I giovani campioni hanno raccontato l’impegno richiesto per conciliare studio, sport e vita personale.

Il successo di Pau non è un caso isolato: lo stesso team aveva conquistato il titolo mondiale nel 2019 e nel 2025. Il passaggio alla categoria under 23, con avversari più esperti, non ha cambiato l’esito, segno di una crescita solida e continua. Dietro al risultato, c’è il risultato dell’Associazione, dove gli atleti si allenano stabilmente, MN Movimento e Natura, seguiti da tecnici qualificati e da un progetto sportivo sviluppato negli anni. La cerimonia si è conclusa con la consegna della pergamena da parte del Sindaco, a testimonianza del traguardo raggiunto.

“È un orgoglio per tutta la comunità – ha sottolineato il Sindaco, Giovanni Panichelli – vedere giovani del territorio arrivare ai vertici mondiali in una disciplina così impegnativa come il Rafting”.

Il Rafting non è ancora una disciplina olimpica, ma il movimento internazionale è in crescita e le prospettive sono concrete: i quattro atleti guardano già avanti.

“Tra due anni ci saranno i prossimi mondiali e vogliamo farci trovare pronti. Il nostro obiettivo è di continuare a migliorarci confermando il livello raggiunto – hanno dichiarato i quattro atleti vincitori”.

Per Volpiano, San Sebastiano da Po e Casalborgone, il titolo mondiale conquistato a Pau rappresenta molto più di una vittoria sportiva: è il simbolo di un percorso condiviso, di un lavoro costante e della capacità di emergere partendo da realtà locali.

Mara Martellotta

Da una gemella all’altra al Trail del Bersaglio

Bellissima edizione del Trail del Bersaglio, la manifestazione allestita a Sommariva del Bosco con numeri di partecipazione davvero importanti e una fiumana di trailer sparsi sul percorso come un autentico serpentone multicolore. Da quest’anno la manifestazione era allestita su tre btracciati e la scelta di allargare il suo numero di percorsi si è rivelata indovinata.

La prova principale, quella sui 28 km per 700 metri di dislivello ha premiato l’albanese della Boves Run Dylaver Shirja che in 2h08’33” ha preceduto di 1’40” Samuele Turco (Mentecorpo SSDRL) e di 2’30” Davide Barrovero (Pod.Valle Varaita). Ai piedi del podio sono finiti Enrico Cattaneo (Atl.Fossano 75) a 4’49” e Roberto Giraudi (CB Sport Caramagna, la società organizzatrice applaudita da tutti i partecipanti) a 8’37”.

Grandissima prova fra le donne per Enrica Dematteis (Pod.Valle Varaita) che in 2h19’23” non solo ha colto la sesta piazza assoluta, ma ha siglato il nuovo record della corsa, strappandolo alla sua gemella Luisa vincitrice lo scorso anno. Seconda piazza per Manuela Elisa Leonardi (Sportinsieme) a 21’52” e terza per Mariagrazia Pellegrino (Boves Run) a 22’10”.

Nel percorso medio di 17 km per 300 metri primo posto per Mattia Baiardini (Gsr Ferrero) che in 1h16’52” ha prevalso per 2’30” su Roberto Parodi e per 3’24” su Simone Mozzato della società organizzatrice. A Silvia Toscani (Gsr Ferrero) la prova femminile in 1h36’15”, alle sue spalle Giuliana Appendino a 2’51” e Alessandra Fissore (Kalipe) a 3’15”.

Nel nuovissimo tracciato di 10 km per 100 metri il primo a iscrivere il suo nome nell’albo d’oro è Riccardo Perrecchio (Apd Pont Saint Martin) in 41’07”, seguito da Ernesto Canneva (Ollomont) a 15” e da Daniele Primo (Atl.Cavour) a 1‘10”. Prima donna Maria Luisa Gili (Atl.Avis Bra) in 44’50”, seconda posizione per Paola Pretto (Atl.Saluzzo) a 35” e terza per Roberta Giolitti (Pod.Valle Varaita) a 7’38”.

Centinaia le presenze fra i tre percorsi competitivi e le tante proposte non agonistiche e per i più piccoli, coinvolgendo famiglie intere a Sommariva del Bosco (CN) per una giornata per molti indimenticabile, resa possibile anche dall’appoggio della Regione Piemonte, del Comune di Sommariva del Bosco, del Parco Regionale del Roero e di tante associazioni e sponsor del territorio a cui va l’augurio di ritrovarsi il prossimo anno con altre novità.

“The Best of Cycling 2025” al Forte di Bard

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Il meglio della quinta edizione del concorso fotografico organizzato dal grande Roberto Bettini

Fino al 26 luglio

Bard (Aosta)

Un campione assoluto. La mano destra spalancata, ben in vista – a chiaro monito – le cinque dita. E un grido di vittoria che vola alto al cielo. Cristallizzato in una foto di straordinaria potenza emotiva, l’immagine ci riporta al quinto successo dello sloveno Tadej Pogačar (simbolo dell’annata 2025 del ciclismo mondiale) allo scorso “Giro di Lombardia”. La “Classica delle foglie morte”, partita da Como, si concludeva a Bergamo, sabato 11 ottobre di un anno fa. Lo scatto del milanese Gian Mattia D’Alberto è scatto davvero “da manuale” e, di certo, non poteva scegliersi immagine migliore quale simbolo della nuova edizione (la quinta come i successi per l’appunto di Pogačar nella “Classica” lombarda), della mostra fotografica “The Best of  Cycling” che si terrà fino a domenica 26 luglio prossimo al sabaudo “Forte di Bard” ed inaugurata lo scorso sabato 2 maggio, alla vigilia della prossima edizione, numero 109, dell’atteso “Giro d’Italia” (partenza 8 maggio, da Nassebar-Bulgaria ed arrivo il 31 maggio, a Roma), che, anche quest’anno tornerà a solcare, nell’ambito delle sue 21 tappe, la Valle d’Aosta.

Nelle sale delle “Scuderie” del “Forte” troviamo oggi esposte, a cura di Federico Bona, giornalista eporediese che da anni lavora con l’organizzazione del “Giro d’Italia”, una sessantina di immagini selezionate fra quelle che hanno partecipato al “Concorso” (IX Edizione) organizzato da Roberto Bettini, il decano dei fotografi del ciclismo e cofondatore (insieme al figlio Luca, fedele seguace delle orme paterne) con la spagnola “Photo Games Sport Cycling” della “Sprint Cycling Agency”, seconda al mondo solo all’americana “Getty Images”.

Ogni anno, dal 2017, Roberto Bettini coinvolge i colleghi di tutto il mondo per realizzare una “Rassegna” di immagini (rigorosamente riferite alla precedente stagione) che raccontino gli eventi ciclistici degni di memoria; non solo i più importanti ma anche quelli di nicchia, i Grandi Giri e le piccole corse di paese, la strada, la pista e il fuoristrada, il ciclismo degli uomini, delle donne, dei bambini e delle bambine. La Giuria – formata da Lido Andreella (fotografo e organizzatore del Festival Internazionale di fotografia “Dia sotto le Stelle” e del “Busto Arsizio Photo Contest”), Enrico Della Casa, presidente dell’“Unione Ciclistica Europea”, Ornella Badery, presidente del “Forte di Bard”, Ettore Giovannelli, giornalista di “Rai Sport” e Davide Cassani, ex atleta e presidente di “Apt Emilia Romagna” – ha selezionato le migliori tra le oltre 150 foto pervenute in concorso.

Sul gradino più alto del “podio” è salita quest’anno una giovane fotografa italiana, la varesina Sara Cavallini, con uno scatto che, grazie alla tecnica del bianco e nero, rende ancora più suggestivo il panorama delle “Crete Senesi” attraversate dal gruppo durante le “Strade Bianche Women”, corsa in linea femminile che si svolge annualmente (dal 2015) in provincia di Siena. Il secondo posto è andato al belga Stijn Bastens, che è riuscito a catturare l’entusiasmo dei tifosi, birra in mano, mentre tifavano Matthieu van der Poel, l’“Olandese volante”. Il terzo posto è stato assegnato allo scatto dell’olandese Joris Knapen, realizzato durante una tappa del Giro d’Italia, tra gli “anfratti” di un portone. Gran genialata!

Una buona sessantina, s’è detto, gli scatti fotografici esposti. Tutti di notevole spessore e indubbia tecnica. Pur oltre il podio. Tra queste, quella relativa al folto “gruppone” di atleti in transito proprio sotto le mura ottocentesche del “Forte” valdostano – oggi “polo culturale d’eccellenza” nel cuore delle Alpi – durante la ventesima e penultima tappa (Verrés – Sestriere) dello scorso “Giro d’Italia”, tenutosi dal 9 maggio al 25 giugno 2025, 108^ edizione vinta dal britannico Simon Yates. Era sabato 31 maggio. Vincitore di tappa, l’australiano Chris Harper e autore di quella potente immagine, in magnifica contrapposizione alla potenza del “complesso fortificato” della Vallée, proprio quel Luca Bettini, ravennate e figlio di cotanto padre, già prima citato. Uno scatto realizzato esattamente al posto giusto e nel momento giusto. In un perfetto equilibrio di forme e contrasti visivi. Come solo a un grande “creativo” è dato fare. Del resto, che dire, se non “buon sangue non mente”. E ai Bettini, “great cycling photographers”, tutti gli onori!

Gianni Milani

“The Best of Cycling 2025”

Forte di Bard, via Vittorio Emanuele II, Bard (Aosta); tel. 0125/833811 o www.fortedibard.it

Fino al 26 luglio

Orari: mart. – ven. 10/18; sab. dom. e festivi 10/19

Nelle foto: Immagini di Gian Mattia D’Alberto, Sara Cavallini e Luca Bettini