SPORT

50 anni fa, storico scudetto per il Toro

L’Associazione Ex Calciatori lo rievoca con un intenso evento

L’Associazione Ex Calciatori Granata si prepara ad organizzare un grande e coinvolgente evento per rievocare l’ultimo tricolore cucito sulle maglie granata. Era il 16 maggio 1976: una data scolpita nei ricordi e nel cuore di tutti i tifosi del Torino e dei campioni che formavano quella straordinaria squadra, guidata dal compianto mister Gigi Radice.

Esattamente a cinquant’anni di distanza quello scudetto verrà ricordato sabato 16 maggio 2026 con una grande ed emozionante festa allo Stadio Grande Torino. Nello stesso luogo e con il medesimo spirito scenderanno in campo numerosi e famosi calciatori che in passato hanno indossato la maglia granata e scritto pagine memorabili della storia del Torino per disputare una partita da non perdere.

Tutti i giocatori della squadra che ha vinto lo scudetto saranno presenti per vivere tutti insieme una indimenticabile giornata” assicura Claudio Sala (capitano di quella formazione), presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata, che insieme a Serino Rampanti e a Giuseppe Pallavicini è tra gli artefici dell’organizzazione della manifestazione.

La partita sarà il clou dell’evento, che avrà anche diversi altri momenti per celebrare e ricordare lo scudetto vinto nel 1976, che resta uno dei successi più importanti della gloriosa storia granata.

Il programma completo della manifestazione del 16 maggio verrà comunicato ad aprile, in concomitanza con l’avvio della prevendita dei biglietti per assistere alla celebrazione allo Stadio Grande Torino.

Torino, 23 marzo 2026

Asd Ex Calciatori Granata ETS

Partenza record per AMTS 2026

Prevendite in aumento e sold out lampo per le experience

Torino, 27/03/2026 – Inaugurata questa mattina la terza edizione di AMTS – Auto Moto Turin Show, il grande evento organizzato da GL events Italia al Lingotto Fiere che fino al 29 marzo trasforma Torino nella capitale italiana della passione per i motori. Introdotta da Jimmy Ghione, la cerimonia ha dato ufficialmente il via alla manifestazione che si preannuncia straordinaria: la prevendita segna già un +25% rispetto allo scorso anno e diverse attività hanno rapidamente raggiunto il tutto esaurito, indicatore dell’interesse in crescita e di un pubblico sempre più coinvolto.

Unendo in un’unica manifestazione esposizione, spettacolo e cultura automotive, AMTS propone un mix dinamico di supercar, moto, tuning, restomod e veicoli sportivi. Un’edizione che si distingue per la sua natura immersiva e per l’anima family-friendly, pensata per stupire i più giovani e avvicinarli alla mobilità attraverso esperienze divertenti e formative.

Con ottime premesse, l’evento si prepara a proiettarsi verso un nuovo record di presenze e di entusiasmo.

Gli interventi dei protagonisti all’inaugurazione di AMTS 2026

«In tre anni AMTS è diventato un appuntamento di riferimento, capace di portare a Torino uno spettacolo per tutti, dagli appassionati più esperti, alle famiglie e ai curiosi. Accanto all’intrattenimento, il salone porta competenze e una visione che guarda al futuro della mobilità. L’edizione 2026, infatti, unisce la tradizione motoristica con l’innovazione e, grazie alla collaborazione con istituzioni, università e partner, diventa uno spazio in cui cultura, tecnologia e nuova mobilità si incontrano e si rafforzano» ha dichiarato Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

«La nostra filiera automotive sta affrontando sfide importanti che riguardano innovazione, competenze e nuovi modelli produttiviha commentato Andrea Tronzano, assessore al Bilancio, Sviluppo delle attività produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti -. I motori saranno parte integrante della nostra economia e bene che se ne parli: il termico e l’ibrido sono una parte del futuro, perché la neutralità tecnologica è l’obiettivo della Regione e del Governo. In questo contesto, manifestazioni come AMTS hanno un ruolo prezioso, avvicinano il grande pubblico al mondo industriale, raccontano le eccellenze del territorio e mostrano come tradizione e nuove tecnologie possano evolvere insieme. È anche attraverso eventi come questi, che parlano direttamente alle famiglie e ai giovani, che rafforziamo la cultura dell’automotive e sosteniamo un ecosistema che rimane strategico per lo sviluppo economico regionale».

«L’importanza di questo evento è legato a doppio filo al nostro presente, ma anche al nostro passato e al futuro. L’auto è una parola dominante in quelle che sono le strategie, non solo industriali, ma anche di riconoscimento della città. Ogni volta che l’auto è protagonista lo diventa altrettanto l’intero territorio: noi siamo contenti come Città di Torino di sostenere un’iniziativa come questa che cresce ogni anno e che potrà crescere ancor di più nei prossimi anni», ha aggiunto Domenico Carretta, Assessore allo Sport, al Turismo e ai grandi eventi della Città di Torino.

«Vedere i padiglioni accendersi di tanta passione è la conferma di quanto il cuore dell’automotive batta ancora forte a Torino. Oggi non si apre semplicemente una fiera, ma si accendono i riflettori su un intero territorio. Come Vehicle Valley siamo qui per dimostrare che la nostra eccellenza è un ecosistema vivo, in cui la forza della storia e l’avanguardia tecnologica si uniscono per creare un brand unico. È facendo sistema in giornate come questa che confermiamo il Piemonte come polo di attrazione globale per la mobilità del futuro» ha sottolineato Monica Mailander, Presidente di Vehicle Valley Piemonte.

«Torino mantiene più viva che mai la sua passione per i motori. AMTS ha trovato la ricetta giusta per coinvolgere i giovani e anche ASI quest’anno dedica il suo spazio alle nuove generazioni, alle auto storiche dei loro sogni, le youngtimer, alle attività specifiche organizzate dalla Federazione per far vivere emozioni e adrenalina» ha dichiarato Alberto Scuro, Presidente di ASI Automotoclub Storico Italiano.

«13 anni di Expo Tuning Torino, questo è il terzo anno con AMTS. Abbiamo dato tutto quello che potevamo per questa importante manifestazione e ringraziamo GL events Italia per averci dato la possibilità di farlo; crediamo che d’ora in poi siamo sulla strada giusta per fare grandi cose per i prossimi eventi», ha detto Fabio Pavanello, Expo Tuning Torino.

«L’Associazione Italiana Donne Automotive ha patrocinato la mostra “Donne e Motori Gioie e Basta”, progettata e presentata da Elisabetta Cozzi Presidente dell’associazione Friend of Museo F.lli Cozzi e presidente del Museo F.lli Cozzi. Questo è un progetto che è arrivato alla quarta edizione e quest’anno il tema è HeForShe, un tema che riprende la campagna delle Nazioni Unite da cui abbiamo avuto l’approvazione: la mostra raffigura uomini e donne insieme per la parità di genere davanti alle auto storiche del Museo F.lli Cozzi», ha dichiarato Linda Villano, Presidente di AIDA, Associazione Italiana Donne Automotive.

Il weekend di AMTS in pillole, tutto quello che devi sapere

Il fine settimana di AMTS 2026 promette pura adrenalina con un palinsesto di show mozzafiato, aree espositive ricche di sorprese e la possibilità di testare le ultime novità del mercato.

L’anima eterogenea del Padiglione 2

  • Veicoli speciali, restomod e Blind Test: un vero crocevia per famiglie, collezionisti e appassionati, dove le esibizioni si uniscono a un’esposizione che spazia dalle auto da corsa e le vetture delle forze armate (Esercito, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza), fino alle supercar, i miti americani e le iconiche JDM. Il pubblico può mettersi alla prova con il divertente “Blind Test” per indovinare un’auto mascherata e ammirare la sezione Special Car dedicata alle restomod: spiccano la Grassi 044, la Kimera EVO 038 “Aura” e un esemplare unico al mondo e meticolosamente restaurato di Lancia 037 in livrea NordMende. Ampio spazio anche per l’area Aftermarket e i club storici.

  • Vehicle Valley Piemonte, eccellenza della filiera della mobilità regionale: nata con l’obiettivo di promuovere le imprese piemontesi sui mercati internazionali, all’interno del Padiglione 2 Vehicle Valley si presenta come un hub strategico capace di connettere il consolidato “saper fare” del territorio con le tecnologie più avanzate. Lo spazio espositivo riunisce tre protagonisti emblematici: la rivoluzionaria hyper GT elettrica Battista Anniversario da 1.900 CV firmata Pininfarina, le avanzate soluzioni di sicurezza anti-aquaplaning (come i sensori virtuali DAI e il sistema attivo AIS) sviluppate dalla tech company Easyrain e un’icona assoluta dei rally come la leggendaria Lancia Stratos del 1976 portata dalla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. La ricchezza di questa rete si estende anche agli spazi espositivi autonomi di altri soci prestigiosi presenti in fiera, tra cui Italdesign e la Fondazione Marazzato.

  • Uno sguardo al futuro con il Living Lab ToMove: tra i protagonisti di AMTS 2026 anche l’iniziativa della Città di Torino (parte del programma nazionale MaaS for Italy) che trasforma il territorio urbano in un laboratorio per la mobilità innovativa. Sono presentati dimostratori tecnologici come ADone (piattaforma autonoma per trasporto passeggeri) e LastMed (rover autonomi per la consegna di medicinali), oltre a esperienze in VR 360° per esplorare il futuro dell’automotive.

Test drive, adrenalina, tuning e l’heritage: AMTS a 360°

  • Si sale a bordo con i Test Drive: un’ampia area permetterà al pubblico di passare al sedile di guida lungo la tre giorni di AMTS. Possibile testare su strada le Tesla Model 3 e Model Y (con un’anteprima del sistema Full Self-Driving dal lato passeggero). In prova anche i SUV Omoda 5 e Jaecoo 7 con impianto GPL. Per le due ruote, Yamaha (con VignaMotors) e BMW Motorrad (con biAuto) offrono esclusivi test ride nel weekend, mentre Talaria permette di provare i suoi modelli elettrici, con opzioni dedicate anche a ragazzi e bambini.

  • Acrobazie e due ruote: va in scena il Circus Trial Show, con acrobazie, rampe e salti pirotecnici su due ruote. L’offerta freestyle continua nel Padiglione 3 con il BMX Freestyle Show (trick e rotazioni spettacolari su biciclette) e lo Scooter Freestyle Show (trick acrobatici sul monopattino), mentre l’area esterna ospita il motocross estremo dell’FMX Freestyle.

  • Adrenalina a quattro ruote: la Motul Arena è il cuore delle derapate con il Drifting Show, portando in pista accelerazioni e auto sempre al limite dell’aderenza. Per gli amanti della tecnica, il Precision Driver Show offre uno spettacolo di guida e parcheggi millimetrici, mentre sono rapidamente sold out i pochi posti disponibili per i più coraggiosi che possono salire a bordo come passeggeri per un giro mozzafiato grazie all’esperienza del Taxi Drift.

  • Spettacolo all’Oval con il Team No Limit: l’Oval non è solo teatro del tuning con l’esposizione di ETT, ma ospita anche The West Coast Combo Show – Fast Life x G Life, un evento esplosivo che fa incontrare due leggendari universi della cultura automobilistica internazionale. Un viaggio visivo e culturale tra la Fast Life (con bolidi in stile Fast & Furious) e la G Life (con autentici lowrider che rendono tributo alla tradizione Chicana della West Coast e classici americani resi celebri da videogiochi cult come GTA). Un’esibizione adrenalinica generazionale, capace di unire famiglie e appassionati con la stessa energia: vivere senza limiti.

  • Heritage e nuove generazioni con ASI Giovani e le altre novità: I riflettori si accendono sull’eredità di Autobianchi, con un’esposizione di modelli di punta curata dal Registro Autobianchi (dalla Stellina alle A112 Abarth) e consulenze sui restauri. Nel Padiglione 3, l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) celebra il suo 60° anniversario con l’area “ASI Giovani“, uno spazio informale che espone iconiche coupé anni ’90 firmate Pininfarina e icone di tendenza. Lo stand diventa anche palcoscenico per l’annuncio del “Concorso Grifo d’Oro ASI 2026” dedicato ai giovani talenti under 30 del car-design.

  • Arte e cultura automobilistica: oltre all’esposizione all’Oval di circa 300 capolavori di personalizzazione curati da ETT all’Oval, l’edizione 2026 offre un’esperienza inedita grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Agnelli; i visitatori di AMTS avranno accesso esclusivo all’iconica Pista 500, la celebre ex pista di collaudo FIAT trasformata in giardino pensile. Già esauriti i posti per un giro mozzafiato a bordo di un esemplare di FIAT Balilla d’epoca grazie alla collaborazione del Mauto.

Biglietti e prezzi

I biglietti sono acquistabili online sul sito ufficiale www.amtstorino.it ai seguenti prezzi (diritti di prevendita inclusi):

  • Intero Online: 17,00 euro

  • Ridotto Online: 15,00 euro (riservato a categorie specifiche indicate nella sezione dedicata del sito ufficiale)

  • Abbonamento 3 giorni: 35,00 euro (per vivere l’intera esperienza del weekend)

  • Family Pack: 49,00 euro (valido per 2 adulti e 2 bambini, ideale per le famiglie)

Come arrivare

AMTS 2026 si svolge al Lingotto Fiere di Torino (Via Nizza, 294), una location centrale e facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici (Metropolitana Linea 1 – Fermata Lingotto) sia con altri mezzi per chi proviene da fuori Torino. Nel dettaglio:

  • In metropolitana: il polo fieristico è servito dalla Linea M1. Scendendo alla fermata “Lingotto” si raggiunge l’ingresso principale in pochi minuti a piedi.

  • In treno: dalle stazioni di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa è facilmente accessibile la metropolitana. Dalla stazione Lingotto, si può arrivare a piedi tramite la passerella olimpica simbolo di Torino 2006.

  • In autobus: diverse linee di superficie garantiscono il collegamento con il quartiere fieristico da varie zone della città; tra le principali le linee 18, 34 e 2014.

  • In auto: dalla rete autostradale si accede alla tangenziale di Torino e, uscendo in “Corso Unità d’Italia”, è sufficiente seguire la segnaletica per “Lingotto Fiere”. Disponibili aree di parcheggio a pagamento, anche sotterraneo sotto il Centro Commerciale Lingotto.

Info utili: AMTS 2026 in numeri

  • Date: 27-29 Marzo 2026

  • Luogo: Lingotto Fiere, Torino – Pad 2, Pad 3, Oval, P3, Motul Arena, Pista 500/Pinacoteca Agnelli

  • Orari: 10:00 – 19:30

  • Area evento: +90.000 mq, 3 aree evento indoor, 1 pista esterna, area food truck, + 1.500 veicoli esposti, + 200 aziende ed espositori

  • Canali Social: @amts_torino

  • Sito Web e Biglietteria: www.amtstorino.it

Coppa Italia Boulder, seconda prova

I GIOVANI TALENTI DEI BLOCCHI PRONTI A SOLLEVARE LA COPPA ITALIA BOULDER

Circuito U15 e U17 in provincia di Brescia

La seconda e conclusiva tappa di Coppa Italia Giovanile si disputerà sabato 28 e domenica 29 marzo a Piancogno (BS), presso la palestra Manopiede.

Dopo l’alto livello tecnico della prima tappa disputata a Teramo, 97 giovani talenti dell’arrampicata sportiva italiana appartenenti alle categorie Under 15 e Under 17 si cimenteranno nuovamente con blocchi tracciati appositamente per mettere alla prova equilibrio, resistenza, esplosività e agilità mentale per trovare la migliore combinazione di passaggi per raggiungere i 10 punti della zona, a metà percorso, e i 25 punti del top, in cima alla salita.

Questa competizione ha un’importanza particolare perché non verranno premiati solo i vincitori di tappa, ma verranno assegnati anche i titoli di circuito, che costituiranno un prezioso ticket per entrare a far parte della squadra Nazionale Giovanile.

Saranno pronti a dare il meglio per confermare la loro prima posizione in classifica i vincitori della tappa abruzzese di Under 17, ovvero Giorgia Zanetti (Intellighenzia Project) ed Emiliano Zingrini (Crazy Center), ma dovranno vedersela con i loro compagni di podio: Maddalena Faragona (Sisport SSD) e Elisa D’Addario (Gollum Climbing Academy), Pietro Franzoni (King Rock Climbing), e Leonardo Donola (Opera Verticale), rispettivamente argento e bronzo a Teramo.

Sfida accesa anche nella categoria Under 15, dove ovviamente partono avvantaggiati a livello di punteggio gli atleti che hanno conquistato il podio a Teramo, ovvero Matilde Zanardi (Orobia ASD), Eva Luna Grella (Hangar Frascati Climbing), Beatrice Bonardi (Mad Climbers) per il comparto femminile e Matteo Franchi (Beta House), Carlo De Cristofaro (Star Wall Climbing Roma) e Mattia Dongiovanni (ASD Rotpunkt) sul fronte maschile. Sicuramente anche gli atleti che sono rimasti esclusi dal podio, e che non vedono l’ora di rifarsi, sapranno mettersi in evidenza, puntando al titolo di circuito.

 

Programma di gara

Sabato 28 marzo

ore 10.00 qualifiche U15, maschili e femminili in contemporanea

ore 14.30 qualifiche U17, maschili e femminili in contemporanea

Domenica 29

ore 10.00 finali U15

ore 13.00 finali U17

ore 14.15 cerimonia di premiazione

 

Alle ore 15.00 avrà inizio un raduno di 3 ore destinato ai 16 finalisti (8 per genere) della categoria Under 15. Tale raduno permetterà un lavoro approfondito teorico e pratico, teso a migliorare le prestazioni di ciascun atleta, ponendo l’attenzione su numerosi dettagli tattico-tecnici, ma anche sul lavoro mentale che ogni atleta deve saper affrontare e gestire al meglio. I 16 giovani climber lavoreranno così in seno a un team nazionale e riceveranno preziose indicazioni per il lavoro da approfondire poi nelle proprie società di appartenenza.

 

Sarà possibile assistere alle varie fasi di gara (qualifiche e finali) gratuitamente, permettendo così ad appassionati e curiosi di godersi le evoluzioni e le strategie dei campioni di domani.

Azzurri in finale!

Italia, missione compiuta: Tonali e Kean spingono gli Azzurri verso la finale

L’Italia supera l’Irlanda del Nord 2-0 e conquista l’accesso alla finale dei playoff mondiali, restando in corsa per un posto al prossimo Mondiale. Una vittoria concreta, costruita con pazienza e qualità, arrivata tutta nella ripresa.
Dopo un primo tempo equilibrato e bloccato, la squadra guidata da Gennaro Gattuso cambia marcia. A sbloccare la gara è Sandro Tonali al 56’, bravo a trovare il varco giusto e portare avanti gli Azzurri. Il gol dà fiducia all’Italia, che prende il controllo del match.
L’Irlanda del Nord prova a reagire, ma senza creare reali pericoli. Così, all’80’, arriva il colpo che chiude i conti: Moise Kean firma il raddoppio e mette in cassaforte il risultato.
A fine partita, Gattuso sottolinea la difficoltà dell’incontro, elogiando la maturità della squadra nel gestire i momenti chiave. Ora l’attenzione è tutta sulla finale del 31 marzo contro la vincente di Galles-Bosnia.. un ultimo passo per continuare a inseguire il sogno mondiale.

Enzo Grassano

Al MAUTO“I nemici del Drake”,  “Enzo Ferrari e le Scuderie  inglesi”

Dal 2 all’11 ottobre  prossimi sarà ospitata presso il MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile, la più grande e completa esposizione dedicata alle Scuderie inglesi che, tra gli anni Settanta e gli Ottanta, hanno sfidato Enzo Ferrari. Sono in mostra 23 vetture, documenti, memorabilia  e fotografie  che raccontano la rivoluzione inglese del motorsport nell’epoca della Swinging London. La mostra è curata da Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli e, attraverso una selezione di vetture- simbolo appartenenti alle squadre note come “ le sette sorelle”, Cooper, Lotus, March, Braham, Tyrrell e Williams, oltre  a vetture di altri costruttori, Arrows, Shadow, Theodore e Surtees, sviluppa sugli oltre 2 mila mq. dello spazio  espositivo al piano terra, il racconto di una stagione di sperimentazione tecnica e di libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità  e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali.
Si tratta di un universo di tecnologia, stile e spirito pioneristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse.
Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”, erano le squadre inglesi che, tra gli anni Settanta e gli Ottanta, misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Con strutture leggere, telai rivoluzionari e una straordinaria rapidità di sperimentazione,  questi team indipendenti trasformarono piccoli atelier tecnici in avversari temibili, capaci di battere Maranello in pista e cambiare per sempre gli equilibri del campionato.

23 vetture incredibili esposte, di cui 21 inglesi e 2 italiane, circondate da un allestimento che restituisce il contesto sociale e culturale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London, in un periodo di straordinaria vivacità  e ottimismo, caratterizzato da un’esplosione di creatività nella musica, nella moda e nella fotografia, nel cinema e, naturalmente, nello sport. Con l’obiettivo  di restituire l’atmosfera di un’epoca,  la mostra intreccia  la storia dell’automobilismo  con quella delle sue icone attraversando le tendenze culturali e stilistiche del tempo  e raccontandole in sezioni specifiche.
È  in esposizione una selezione di fotografie di Rainer W. Schlegelmilch, noto come “RWS”, considerato uno dei maggiori fotografi della Formula 1. Le sue immagini sono celebri per la straordinaria qualità ed intensità emotiva che riescono a trasmettere . L’attenzione per l’inquadratura, la sensibilità alla luce e la capacità di cogliere l’istante decisivo fanno di questo fotografo un maestro assoluto, capace di trasformare la velocità, la tensione e il rischio delle corse in un racconto visivo potente e senza tempo.

Sono in programma anche appuntamenti gratuiti, articolati in conversazioni, presentazioni editoriali, proiezioni e incontri con piloti, giornalisti e progettisti, per incontrare  i grandi protagonisti dell’epoca  che raccontano la storia, le emozioni e le sfide che hanno plasmato un’epoca leggendaria.

Mara Martellotta

Criteria Nazionali: Team Dimensione Nuoto al giovanile di Riccione

Auto Moto Turin Show 2026 , il grande show dei motori, approda a Torino

Dal 27 al 29 marzo 2026 l’Auto Moto Turin Show trasformerà Lingotto Fiere in un grande festival dei motori dove convivono adrenalina, spettacolo e innovazione.

Si tratta di un palinsesto continuo di spettacoli tra drifting, freestyle motocross e acrobazie, in collaborazione con gli organizzatori di Masters of Dirt, che animerà ogni area del Salone, garantendo lo show in ogni condizione metereologica.
L’asfalto diventa palcoscenico e l’adrenalina scenografia naturale, quando dal 27 marzo al 29 marzo tornerà  a Torino AMTS Auto Moto Turin Show, organizzato da GL Events Italia e Lingotto Fiere.
La terza edizione della rassegna si presenta ricca e dinamica con tre giorni di spettacoli continui, fruibili anche in caso di pioggia grazie a un palinsesto concentrato negli spazi indoor, dove drifting, freestyle motocross, acrobazie su due e quattro ruote, tecnologie d’avanguardia, mobilità del futuro e attività partecipative si alterneranno senza sosta.
Ogni spazio del salone diventerà parte di un unico grande racconto fatto di performance, spettacolo e coinvolgimento diretto del pubblico. Una formula pensata per gli appassionati più esperti, ma anche per famiglie, giovani e curiosi.

“AMTS 2026 è  un vero festival dei motori. Il nostro obiettivo è quello di offrire al pubblico un’esperienza  immersiva , grazie alla collaborazione con professionisti internazionali e a un palinsesto che spazia dal drifting al freestyle motocross, vogliamo coinvolgere ed emozionare i puristi dei motori, ma anche famiglie e giovani di ogni età  rendendoli parte attiva di questa grande celebrazione dell’energia e del movimento – dichiara Gabor Ganczer, amministratore  delegato di GL Events Italia.
Completano questa visione le collaborazioni con alcune delle varietà più dinamiche del territorio, quali l’ecosistema Vehicle Valley Piemonte, che porta in fiera competenze e filiere d’eccellenza dell’automotive regionale,  la Living Lab ToMove, la piattaforma urbana di sperimentazione dedicata alla mobilità innovativa, fino all’accordo con la Pinacoteca Agnelli, che consentirà ai visitatori di accedere alla Pista 500 direttamente con il biglietto del Salone.
L’anima dinamica dello show si fonderà con la proposta espositiva corale che si snoda attraverso gli oltre 90 mila metri quadrati della fiera. All’interno dell’Oval, confermato come il Tempio del Tuning”, andrà in scena la tredicesima edizione di ETT Expo Tuning Torino, con circa 300 vetture selezionate e la prestigiosa sfida  “ Be bETTEr” valutata da una giuria internazionale, affiancata dalle eccellenze aziendali delle ruote in lega aftermarket  con Fondmetal e GMP.

Il Padiglione 2 rappresenterà l’anima più eterogenea dell’evento, unendo le esibizioni alle esposizioni di auto da corsa, auto delle Forze armate, (Esercito, Arma dei carabinieri, Vigili del fuoco e Guardia di finanza),  supercar, miti americani  con varie generazioni di Corvette e alcune tra le più iconiche JDM. Da non perdere il Blind test, sfida che metterà alla prova il pubblico alla scoperta di un’auto mascherata.
Nella sezione Special  Car riflettori puntati sulle restomod. A prendersi la scena la Grassi 044, mentre la KImera EVO 038 “Aura” sarà esposta insieme  un esemplare irripetibile di Lancia 037.
Quest’ultima, caratterizzata dalla livrea NordMende unica al mondo, rappresenta un pezzo di storia del motorsport. Con il pilota Fulvio Bacchelli e il navigatore Paolo Spollon, fu autrice di uno sfortunato debutto al Rally Colline di Romagna del 1982 e, dopo un meticoloso restauro, che ne ha restituito l’autenticità originaria, è pronta a riconquistare il pubblico.

Sempre nel Padiglione 2 troverà ampio spazio Vehicle Valley Piemonte, ecosistema promosso dalla realtà del territorio piemontese che rappresenta un laboratorio di competenze umane e tecnologiche, capace di trasformare l’eredità storica locale nel futuro della mobilità. Infine i Padiglioni 2 e 3 saranno il crocevia per famiglie, collezionisti e appassionati, ospitando grandi spettacoli, club storici e l’area Aftermarket.
A coronare l’evento l’esclusivo accesso panoramico alla Pista 500, della rampa Sud, a pochi metri dall’ingresso principale, con il biglietto di AMTS, reso possibile grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Agnelli.

Mara Martellotta

Scherma, tre titoli regionali per il circolo Ramon Fonst

Il Circolo della Scherma Ramon Fonst vince il medagliere dei Campionati Regionali U14 nella specialità del fioretto, disputati lo scorso fine settimana ad Agliè. Sono stati tre i giovanissimi atleti della società di Mirafiori Sud a salire sul gradino più alto del podio: Giulia Maria LEVRONE ha vinto il titolo nella cat. Allieve (2012), nell’analoga gara maschile finale tutte arancio-nera con Francesco Lou FORNERIS che batte il compagno di squadra Mattia MAUTONE e si aggiudica il quarto titolo in altrettante stagioni U14, terzo titolo nel fine settimana nella cat. Giovanissime (2014) con Letizia GHIGO che bissa il successo della scorsa stagione. Oltre all’argento già descritto, c’è stato anche il bronzo dell’esordiente Alan ROTELLA nella cat. Maschietti (2015), e l’8° posto di Daniel BAGATELLA nella cat. Ragazzi (2013)

Le parole del Maestro del Circolo torinese Paolo Cuccu:

“I nostri più giovani fiorettisti hanno dato una bella prova di sé in questi Campionati Regionali, con tre medaglie d’oro siamo in cima al medagliere del fioretto. Francesco Lou FORNERIS e Letizia GHIGO hanno dominato le loro gare, confermando i titoli già in loro possesso, bravissimo Mattia MAUTONE che in ogni anno ha saputo salire un gradino del podio arrivando fino a giocarsi una finalissima tutta Ramon Fonst. Un plauso anche ad Alan ROTELLA e Daniel BAGATELLA, che stanno lavorando molto per migliorarsi e percorrere le orme dei loro compagni più grandi, infine grandissima prestazione di Giulia Maria Levrone, che in finale ha vinto con un clamoroso 15-2. Adesso avremo le ultime due gare della stagione, entrambe importati: la seconda prova nazionale del Gran Prix ad Ancona e il Campionato Italiano a Riccione, entrambi gli appuntamenti potranno vedere i nostri colori protagonisti fino in fondo, si continua a lavorare con questo obiettivo”

Il prossimo week le gare saranno nuovamente ad Agliè, cambiano le categorie, questa volta saranno in pedana sabato 28 marzo i “Cadetti” e domenica 29 marzo i “Giovani”, ancora tra i favoriti per la vittoria i nostri fiorettisti, i migliori si qualificheranno per il Campionato Nazionale GOLD di fine aprile a Riccione.

Spettacolare tappa finale del circuito di Coppa Italia Boulder

DAL ZOTTO E SALVATORE TRIONFANO 

SALVATORE E GIACANI SOLLEVANO IL TROFEO DI CIRCUITO

È andata in scena al Crazy Center di Prato la spettacolare tappa finale del circuito di Coppa Italia Boulder.

La tracciatura dei blocchi, impostata dal team di tracciatori FASI capitanati da Igor Simoni, ha portato a un notevole impegno fisico e mentale degli atleti, in tutte le fasi di gara.

Durante le qualifiche maschili è stato subito evidente il tasso di complessità dei tracciati proposti: solo i primi due classificati sono riusciti a chiudere tutti e 5 i blocchi. Niccolò Antony Salvatore (Fiamme Rosse) ha realizzato 4 top flash su 5 e Nicolo Sacripanti (The Change SSD) 2 top flash su 5. Si è piazzato in terza posizione Giovanni Bagnoli (Crazy Center), sostenuto dal tifo di casa, con 4 top (di cui 2 flash) e 1 zona.

Nelle qualifiche femminili solo le quattro atlete in testa alla classifica hanno risolto tutti e 5 i blocchi: Irina Daziano (InOut) e Stella Giacani (Fiamme Gialle) hanno condiviso la prima posizione, mentre in terza piazza si sono piazzate Federica Papetti (Rock Brescia) e Giulia Rosa (Ragni di Lecco).

Le semifinali si sono rivelate tecniche, strategiche e complesse, giocate sulla lotta punto a punto fra i vari atleti. Sul fronte maschile Niccolò Antony Salvatore ha bissato il primo posto delle qualifiche, essendo stato l’unico a portarsi a casa il secondo blocco. Coi suoi 3 top ha tenuto la testa della classifica, seguito dal fratello Mattia Salvatore (Gollum Climbing Academy) e da Giovanni Bagnoli (Crazy Center).

Nel comparto femminile si è posta in testa al gruppo la Giacani, con 3 top (di cui 2 flash) e 1 zona, seguita da Giulia Previtali (Climberg ASD), con 3 top e 1 zona. All’inseguimento Irina Daziano, Miriam Fogu (Arrampicata Libera) e Caterina Dal Zotto (We Rock).

La finale maschile è stata dominata da Niccolò Antony Salvatore, che ha affrontato ogni salita con concentrazione, capacità di lettura del blocco e grande sicurezza esecutiva, dimostrando notevole padronanza delle scelte tecniche e strategiche.

Ha suggellato la sua vittoria conquistando in modalità flash il quarto blocco, che era stato inafferrabile per tutti i suoi rivali. Sul secondo gradino del podio è salito un ottimo Giovanni Bagnoli, con 3 top, e sul terzo Mattia Salvatore, con 2 top e 2 zone. Niccolò, con questo ennesimo oro, dopo quello conquistato nella tappa di Cuneo e il quinto posto della prova di Mozzate, ha conquistato con indubbio merito anche il titolo di circuito.

Per Salvatore si tratta della seconda vittoria consecutiva della Coppa Italia assoluta, solo che quest’anno l’ha conseguita con la maglia del Gruppo Sportivo dei Vigli del Fuoco, nel suo primo anno da atleta professionista. Sul podio di circuito con lui sono saliti due atleti diciassettenni, che hanno dimostrato di essere in continua crescita, sia dal punto di vista tecnico che nell’approccio mentale: Giovanni Bagnoli, acclamato dal pubblico pratese, che ha conquistato l’argento, e il romano Tommaso Milanese, che ha fatto suo il bronzo.

Nella sfida fra le 8 specialiste dei blocchi approdate alla finale, è stata la ventiduenne trevigiana Caterina Dal Zotto ad aggiudicarsi la vittoria, con una grandissima prova di carattere, decisione e abilità tecnica. È stata infatti l’unica atleta che è riuscita a risolvere il quarto blocco, e con 3 top e 1 zona ha conquistato la sua prima, meritatissima, vittoria in Coppa Italia. Per la piazza d’onore si è disputato un appassionante testa a testa fra Irina Daziano e Stella Giacani. È stata la chiusana Daziano a conquistare l’argento, con 2 top e 2 zone (69,8 punti), mentre l’anconetana Giacani si è aggiudicata il bronzo con 2 top e 2 zone (68,6 punti). Poco dopo però ha dovuto salire due posizioni più in alto sul podio, per festeggiare la meritatissima vittoria del trofeo di circuito. Dopo l’oro a Cuneo e il bronzo a Mozzate ha nettamente confermato di rappresentare una delle certezze più luminose del parterre di atlete della scena agonistica nazionale.

Irina Daziano si è aggiudicata l’argento anche nel podio di circuito, grazie alla sua grinta e alle sue capacità tecnico-atletiche, confermando saldamente il suo ritorno nel giro delle migliori specialiste dei blocchi italiane.

Caterina Dal Zotto, che aveva collezionato dei buoni piazzamenti nelle tappe precedenti, con l’oro odierno è riuscita anche a guadagnarsi il terzo gradino del podio assoluto di circuito.

Si è proceduto infine alla premiazione del circuito a squadre: bronzo per la Star Wall Climbing Roma, argento per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle e oro per il Crazy Center di Prato.

A premiare i protagonisti di questa giornata di competizioni sono intervenuti il referente del CONI di Prato, Massimo Taiti, il Presidente FASI, Davide Battistella, il DT delle squadre Nazionali, Davide Manzoni, e la Presidentessa del Comitato regionale Toscana della FASI, Lisa Pellegrini.

Un grazie speciale va proprio a Lisa Pellegrini e Cristiano Ticci, padroni di casa del Crazy Center, per aver ospitato con un’ottima organizzazione questa importante tappa di Coppa.

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Le dichiarazioni:

Niccolò Antony Salvatore: “Oggi mi sentivo fisicamente molto bene, e anche per questo diciamo che mentalmente è stata un po’ più difficile, soprattutto in finale. Perché partire per ultimo lo soffro sempre un po’. E come ho gestito mentalmente la gara è la cosa di cui vado più fiero oggi, soprattutto dopo il piccolo problema che ho avuto al braccio – che per fortuna adesso non ha risentimenti -. Ho cercato di scalare senza pensarci, perché sennò sono sicuro che mi avrebbe limitato molto. Il mio desiderio principale per quest’anno è di tornare a gareggiare in Coppa del Mondo: mi sento in forma e spero di andare e fare del mio meglio. Ringrazio i miei allenatori e il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco che mi permettono di fare della mia passione il mio lavoro.”

 

Caterina Dal Zotto: “Sicuramente negli ultimi due anni, dalla prima finale a Bressanone, sono cresciuta sia fisicamente che mentalmente. Ho assunto un po’ di consapevolezza sulle mie capacità e su quello che posso fare. Oggi ho scalato libera, volendo fare questi top. E questo è il risultato. Grazie al mio allenatore Riccardo e a tutte le figure che mi stanno accanto, grazie mamma e papà.

Fisicamente stavo molto bene, mentalmente ho preso questa gara come se fosse un allenamento, in vista dei Trials della prossima settimana, in cui spero di fare del mio meglio.”

 

Stella Giacani: “Questa vittoria per me è molto importante perché rappresenta il raggiungimento di uno degli obiettivi che io e il mio allenatore ci eravamo prefissati per questa stagione. Ci sono stati grandi progressi in questi anni, ma sono anche consapevole del grande lavoro che c’è stato dietro, per questo non do nulla per scontato. Ora mi piacerebbe godermi questa vittoria e non vedo l’ora di mettermi in gioco nelle prossime sfide più motivata che mai!”

 

Cristiano Ticci e Lisa Pellegrini del Crazy Center di Prato: “È stata una due giorni avvincente, di grandissimo livello, con un’ampia partecipazione di pubblico. Una manifestazione che per noi si è conclusa nel migliore dei modi, con la vittoria della medaglia d’oro nel circuito a squadre, e con il secondo posto di tappa e assoluto per il nostro Giovanni Bagnoli nella competizione maschile. Un sentito grazie va a tutti i nostri ragazzi, Federica Mabboni, Simone Mabboni ed Emiliano Zingrini, alla Federazione, ai dipendenti del Crazy Center che hanno reso possibile un evento di tale portata, e a tutti coloro che ci sono sempre al fianco”.

 

Davide Battistella, Presidente F.A.S.I.: “Si conclude il circuito di Coppa Italia, un circuito di alto profilo e molto combattuto. Gare molto belle, ottimamente tracciate, un’ottima partecipazione di pubblico. Come Federazione siamo molto molto soddisfatti e ringraziamo le ASD che ci hanno supportato in questo percorso, che hanno ospitato le competizioni.

Questo weekend si terrà al Centro Tecnico Federale di Arco un trial di selezione per le gare internazionali, dopodiché partirà la stagione agonistica internazionale e siamo fiduciosi che arrivino bei risultati, i ragazzi sono in forma. Il lavoro che viene svolto proprio sul Boulder, ad Arco, con i tecnici nazionali, coordinati dalla direzione tecnica di Davide Manzoni, è molto intenso, molto proficuo, e sono convinto che darà i suoi frutti. Un grande in bocca al lupo ai nostri atleti.”

Playoff Mondiali 2026: l’Italia si gioca tutto in una settimana!

 

Si ferma il campionato di serie A perché
sarà una settimana decisiva per il futuro dell’Italia. Il cammino verso il Mondiale 2026 passerà infatti dai playoff, con semifinali in programma giovedì 26 marzo 2026 alle ore 20.45 e le finali fissate martedì 31 marzo,sempre alle ore 20.45. In pochi giorni si assegneranno gli ultimi quattro pass europei per la Coppa del Mondo.
Dopo la conclusione dei gironi, che hanno visto la Norvegia chiudere al primo posto, gli Azzurri si preparano a un percorso tutt’altro che semplice. Il sorteggio ha delineato un quadro chiaro: il primo ostacolo sarà l’Irlanda del Nord, squadra solida e organizzata, capace di mettere in difficoltà chiunque.
In caso di successo in semifinale, l’Italia si troverà di fronte una tra Galles e Bosnia, due avversarie di livello e con giocatori di esperienza internazionale, tra cui spicca Edin Džeko per i bosniaci.
Tutto si deciderà in novanta, o forse centoventi minuti. Per la squadra guidata da Gattuso, l’obiettivo è uno solo: tornare al Mondiale e cancellare le delusioni degli ultimi anni. Una settimana, due partite, un destino ancora tutto da scrivere.

Enzo Grassano