SPORT

Una giornata di sport in memoria di don Aldo Rabino

È dedicata alla memoria di don Aldo Rabinosacerdote salesiano e storico cappellano del Torino Calcio, la gara che l’associazione sportiva OASI Laura Vicuña di Rivalta di Torino organizza domenica 13 settembre in collaborazione con la Fondazione OASI OMG e con la Federazione Italiana Triathlon. La giornata di sport, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino e dalla Città di Rivalta, inizierà alle 9,30 al centro sportivo OASI di via Laura Vicuña 8 con il ritrovo dei partecipanti. Alle 11 sarà aperta l’area cambio, alle 11,30 saranno consegnati i pacchi gara, alle 12,15 si terrà il briefing con i concorrenti e alle 12,30 inizieranno le partenze delle batterie femminili e maschiliGli arrivi dei primi concorrenti sono attesi per le 13,30, e alle 14,15 inizierà il pasta party. Le premiazioni sono in programma a partire dalle 15,30. I dettagli e le modalità di iscrizione sono consultabili nella pagina ufficiale della manifestazione nella piattaforma ENDU all’indirizzo www.endu.net/it/events/triathlon-sprint-citta-di-rivalta-memorial-don-aldo-rabino

Don Aldo Rabino, insignito nel 2015, lo stesso anno della sua scomparsa, della cittadinanza onoraria di Torino, da giovane sacerdote salesiano, a seguito di un periodo di missione in Bolivia, fondò il gruppo Operazione Mato Grosso San Paolo, oggi Fondazione OASI OMG. Dal 1971 alla sua prematura dipartita fu cappellano del Torino Calcio: una figura carismatica per la società granata, sia come guida spirituale che come appassionato e instancabile tifoso. Oltre ad aver ricoperto diversi incarichi nella FIGC, nel CONI e nelle Polisportive Giovanili Salesiane, don Rabino è stato presidente onorario della Fondazione Stadio Filadelfia. La sua vocazione missionaria si è concretizzata nell’associazione OASI, da lui fondata nell’ambito dell’Operazione Mato Grosso. Il giovane Aldo Rabino era una promessa del calcio, ma, prima della convocazione in una grande squadra, arrivò la vocazione religiosa. Diventato prete partì per l’America Latina: un viaggio che gli cambiò la vita, nell’incontro con i malati di lebbra. Tornato in Italia, don Aldo continuò la sua missione da Torino, in un lavoro ininterrotto a sostegno delle opere realizzate in Brasile. Senza dimenticare i giovani e i ragazzi degli oratori del capoluogo subalpino. Per loro rilanciò il Centro Laura Vicuña fra Rivalta e Orbassano e realizzò l’Oasi di Maen, in Valle d’Aosta, dove chiuse la sua vicenda terrena nell’agosto del 2015.

Mandragora e Adams, rimonta da Toro: Fiorentina ko al Franchi

Fiorentina -Torino 1-2

Il Torino di Ignazio Abate firma una splendida rimonta a Firenze: Pellegrino porta avanti la Fiorentina, poi Mandragora e Ché Adams ribaltano tutto nel finale e regalano ai granata i primi punti in campionato.
Una vittoria di carattere, personalità e cuore. Il Torino espugna il Franchi battendo la Fiorentina 2-1 nella terza giornata di Serie A, al termine di una partita che sembrava essersi messa in salita per la squadra di Ignazio Abate.
Il primo tempo si chiude senza reti, con il Toro attento e ordinato e la Fiorentina alla ricerca degli spazi giusti. La partita si accende nella ripresa e al 47′ sono i padroni di casa a trovare il vantaggio: Mateo Pellegrino firma l’1-0 e sembra indirizzare la sfida dalla parte viola.
Il Torino, però, non perde la testa. Abate chiede ai suoi di continuare a crederci e la squadra granata risponde sul campo, aumentando progressivamente la pressione. Il pareggio arriva nella parte finale della gara con Rolando Mandragora, grande ex della sfida, che trova la rete dell’1-1 e riapre completamente i giochi.
A quel punto il Toro capisce che può fare il colpo. La Fiorentina accusa il colpo, mentre i granata continuano ad attaccare con convinzione. La rimonta si completa nel finale grazie a Ché Adams, che firma il gol del 2-1 e fa esplodere la gioia del popolo granata.
Negli ultimi minuti la Fiorentina prova a reagire, ma il Torino resiste e porta a casa una vittoria pesantissima. Dal possibile ko alla grande rimonta: il Toro dimostra di avere carattere e soprattutto la capacità di non arrendersi quando la partita sembra compromessa.
Per Abate arriva così una vittoria dal peso specifico enorme. Dopo due sconfitte nelle prime due giornate e l’eliminazione dalla Coppa Italia nel secondo turno, il Torino conquista finalmente i primi punti della stagione e lo fa nel modo più spettacolare possibile: rimontando la Fiorentina a domicilio.

Enzo Grassano

Cairo, 21 anni di Toro: l’era dei trionfi granata!

QUI UCRONIA

Ventuno anni alla guida del Torino. Un lungo viaggio iniziato nel 2005 e culminato con il ritorno del club ai vertici del calcio italiano ed europeo.
La svolta arriva nel 2016, quando il Toro conquista uno Scudetto atteso da quarant’anni. È l’inizio di un ciclo vincente: arrivano altre due Coppe Italia, un secondo campionato nel 2024 e due Supercoppe Italiane.
Ma è soprattutto in Europa che il Torino scrive le pagine più importanti della propria storia recente. Nel 2021 arriva la conquista dell’Europa League, mentre nel 2025 il momento più alto: la vittoria della Champions League, con il Toro sul tetto d’Europa.
Il bilancio dei 21 anni di presidenza Cairo diventa così straordinario:
🏆 3 Scudetti
🏆 4 Coppe Italia
🏆 2 Supercoppe Italiane
🏆 1 Europa League
🏆 1 Champions League
Un percorso costruito anche attraverso investimenti nel settore giovanile, strutture moderne e una rosa capace di competere stabilmente ai massimi livelli.
Al Filadelfia, davanti a migliaia di tifosi, Cairo celebra il ventunesimo anniversario mentre scorrono sui maxischermi le immagini delle vittorie più belle.
Ventuno anni dopo, il Toro non festeggia soltanto una presidenza: festeggia un’epoca che ha riportato il granata sul tetto d’Italia e d’Europa.

Enzo Grassano

Dodecarun, doppio impegno nel weekend. Sabato pista a Ivrea, domenica Palazzolo-Trino

Settembre intenso per il circuito Dodecarun. Sabato 5, sulla pista di Ivrea, terza prova del Trofeo Piemonte di Mezzofondo. Nell’ambito del Meeting Verdatletica si corre la prova più breve del Trofeo e del Circuito: un 1500 metri che si annuncia interessante per la partecipazione di molti atleti master poco abituati alla pista e alla distanza. La gara è in programma al termine della riunione: 18.20 per la prova femminile, 18.30 per quella maschile.

I 1500 di Ivrea non assegnano punti diretti per la classifica Dodecarun. Il Trofeo Piemonte di mezzofondo, infatti, prevede complessivamente quattro prove su distanze diverse che daranno vita a una classifica complessiva stilata sulla base delle tabelle Fidal. Sarà la classifica finale ad assegnare punti per il circuito. Si sono già disputate le prove su 5000 e 3000 metri (a Biella e Borgomanero). Il Trofeo si concluderà con i 10000 metri in programma ad Alessandria il 10 ottobre.

Punti validi da subito, invece, per la Palazzolo-Trino di domenica 6, tappa numero 14 del circuito. Una prova su 5 chilometri certificata Fidal alla quale risultano iscritti sia gli attuali leader del circuito Dodecarun (il canavesano Giuliano Caresio e l’astigiana Nadia Chiabrera) sia i vincitori dell’edizione 2025 del circuito: Francesco Carrera, che abbiamo visto vincere la tappa di Carcoforo, e Sofia Cafasso, che si impose anche nella prova dello scorso anno.

La gara, in programma alle 9,30, darà il via alla Festa dello Sport di Trino Vercellese. «Nel pomeriggio ci sposteremo nel Palazzo Paleologo», ha detto la vicesindaca e assessora allo Sport Elisabetta Borgia. «Qui le società sportive della città e del territorio presenteranno le loro attività in vista della prossima stagione».

Questa la classifica del circuito Dodecarun dopo la tredicesima prova

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 506 punti; 2. Laratore (Roata Chiusani) 452; 3. Bono (Podistica Robbiese) 423; 4. Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 401; 5. Aimar (Atletica Pinerolo) 244; 6. Zamuner (Atletica Santhià) 205; 7. Roselli (Atletica Novese) 190; 8. Agoglia (Brancaleone Asti) 188; 9. Chiabrera (Brancaleone Asti) 185; 10. Castellino (Roata Chiusani) 179; 11. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143; 12. Martinotti (Run of Made) 142; 13. Magagna (Atletica Alessandria) e Carrera (Casone Noceto) 140; 14. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 138. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 544 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 414; 3. Di Salvo (Roata Chiusani) 380; 4. Laino (Brancaleone Asti) 368; 5. Rabbia (Brancaleone Asti) 360; 6. Mocci (Bio Correndo Avis) e Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 271; 8. Sulis (Brancaleone Asti) 229; 9. Gagliardi (Atletica Saluzzo) 225; 9. 10. Azeroual (Atletica Alessandria) 191; 11. Gaiola (Atletica Pinerolo) 177; 12.

Villabruna (Trinese) 168; 13. Giusto (Atletica Pinerolo) 162; 14. Marchisa (Atletica Alessandria) 131; 15. El Kannoussi (Atletica Saluzzo) 130.

Calcio: più spazio alle donne, più occasioni per giocare

Più spazio alle donne, più occasioni per giocare, meno barriere all’ingresso. Nasce con questo spirito la She7 SPT Cup, il nuovo campionato amatoriale di calcio a 7 promosso da ConVoglio ODV in collaborazione con ASD San Paolo Torino, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di partecipazione sportiva femminile sul territorio torinese.

Il progetto vuole offrire un contesto organizzato, accessibile e rispettoso anche a chi non pratica attività agonistica e alle squadre nate in maniera informale, tra gruppi di amiche, conoscenti o persone unite semplicemente dalla voglia di scendere in campo. Una formula pensata per mettere al centro la partecipazione femminile: ogni squadra giocherà con sette persone in campo e potrà schierare contemporaneamente un massimo di due giocatori uomini.

Il campionato prenderà il via nel mese di ottobre, al raggiungimento di almeno sei squadre iscritte, e si disputerà presso l’impianto “Agostino Iocola” di via Tirreno 303, a Torino. La formula prevede un girone con gare di andata e ritorno, seguito da una fase finale a eliminazione diretta.

Alla dimensione competitiva si affiancherà l’attenzione ai valori che accompagnano lo sport. Oltre ai premi destinati alle squadre meglio classificate, saranno infatti assegnati riconoscimenti individuali per valorizzare le prestazioni sul campo, il fair play e la partecipazione alla comunicazione e al racconto del campionato. Tra i premi previsti figurano quelli per la miglior giocatrice, il miglior difensore, la capocannoniera, il miglior portiere, la giocatrice Fair Play e la Star Social.

La She7 SPT Cup, però, nasce con un obiettivo che va oltre il risultato sportivo. L’iniziativa intende contribuire a superare gli ostacoli culturali e organizzativi che ancora oggi possono limitare l’accesso delle donne al calcio, creando uno spazio nel quale competizione, socialità e inclusione possano convivere. In questo percorso assume un ruolo centrale anche il coinvolgimento di ConVoglio ODV, che attraverso il progetto porta nel mondo dello sport la capacità del volontariato di costruire relazioni e generare nuove occasioni di aggregazione. Il campo da calcio diventa così non soltanto il luogo in cui disputare una partita, ma uno spazio aperto alla comunità, nel quale incontrarsi, partecipare e riconoscersi attorno a valori condivisi.

Le iscrizioni apriranno a fine agosto. Le squadre interessate potranno iscriversi attraverso il modulo online predisposto dagli organizzatori, disponibile a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfBvve0kemi2tqtn32j05I8FsjAbiZkS48WWZSBVS9J0ooFkA/viewform.

Per informazioni è inoltre possibile contattare l’organizzazione tramite la pagina Instagram @she7_spt_cup o via WhatsApp al numero 351 4315237

La Piccola Vuelta del Canavese ricordando Angelo Conterno

Il calendario agonistico regionale della categoria Juniores si arricchisce di una nuova manifestazione nel ricordo di un grande campione del passato, quell’Angelo Conterno che, nel 1956, fu il primo italiano a vincere la Vuelta a España.  Sabato 5 settembreil Velo Club Eporediese, in collaborazione con la Società Ciclistica Madonna di Campagna e con il Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana, organizza la Piccola Vueltadel Canavese – Trofeo Angelo Conterno, una corsa in linea sulla distanza di 112,5 km.

L’evento è stato presentato lunedì 24 agosto a Rivarolo Canavese, alla presenza della Sindaca di Strambino e Consigliera metropolitana Sonia Cambursano, delegata al turismo. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Città metropolitana di Torino e celebra i 70 anni dalla vittoria di Conterno nella Vuelta. È stato il figlio di Angelo Conterno, Marco, a promuovere la corsa per ricordare il padre, dando spazio al presente e al futuro del ciclismo piemontese, con i migliori talenti Juniores pronti a sfidarsi nel ricordo di un grande campione.

Le iscrizioni si raccolgono sino a venerdì 4 settembre al Velo Club Eporediese, che ha sede in via Torino 231 ad Ivrea. Il riferimento telefonico è il numero 349-2533412 e l’indirizzo e-mail è veloclub.eporediese@libero.it.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 11 al campo sportivo di Pertusio. La partenza avverrà alle 13,30 ed è previsto unospostamento ad andatura controllata sino a Salassa. La corsa toccherà poi Oglianico, Favria, Busano, Rivara, Pertusio e Valperga, con un anello da ripetere tre volte. Dopo il terzo passaggio da Salassa, inizierà un tratto in linea che prevede il transito ad Oglianico, Favria, Rivara, Forno Canavese, Pratiglione e Prascorsano. A Prascorsano inizierà un secondo anello, che porterà gli atleti a Canischio, San Colombano Belmonte, Buasca, Cuorgné, Santa Lucia e Prascorsano. Alla conclusione di questo giro, gli atleti proseguiranno nuovamente verso Canischio, San Colombano, Buasca, Cuorgnè, Valperga e Pertusio, dove imboccheranno la salita passando vicino alla chiesa di San Lorenzo, proseguendo verso Case Piandane, Case Rolandi, la frazione Pemonte, Prascorsano e Buasca. L’ultima fatica dei corridori sarà la salita verso San Colombano Belmonte, dove sarà posto l’arrivo.

Angelo Conterno, nato a Torino nel 1925 e scomparso nel 2007, fu professionista dal 1950 al 1965 e, oltre alla Vuelta, vinse un Giro del Piemonte e tre tappe al Giro d’Italia. Soprannominato “Penna Bianca”, nel 1956 partecipò alla Vuelta a España con i colori della Nazionale italiana: ottenne la vittoria di tappa già il secondo giorno a Oviedo e vestì la maglia amarillo, che conservò ininterrottamente fino al traguardo finale di Bilbao. Nelle ultime tappe corse con una broncopolmonite e trentanove di febbre, spuntandola per soli 13 secondi su Jesús Loroño. Nella stessa stagione si impose nel Giro di Campania e negli anni successivi vinse il Giro del Veneto, il Giro della Provincia di Reggio Calabria, il Campionato di Zurigo e il Giro del Ticino e una tappa al Giro di Romandia. Nel Giro d’Italia1959 fu primo nella classifica dei traguardi volanti e nello stesso anno fu campione italiano a squadre con la Carpano. Nel 1961 tornò alla vittoria, imponendosi nel Giro del Piemonte e nel Trofeo Matteotti. Dopo il ritiro, nel 1966, fu direttore sportivo della Sanson. Preferì poi tornare a correre da veterano e Gentleman, categorie in cui vinse dodici campionati mondiali Master su strada.

Sprofondo Toro: granata fuori dalla Coppa Italia!

 

Aggiornamento 1 settembre 2026
Notte amara per il Torino, che saluta subito la Coppa Italia. I granata cadono in casa contro il Monza, sconfitto 1-0 nei sedicesimi di finale, e vedono sfumare uno degli obiettivi della stagione.
A decidere la sfida è Dany Mota, autore del gol che porta avanti il Monza. Il Torino prova a reagire, ma non riesce a trovare la rete del pareggio e deve arrendersi davanti al proprio pubblico.
Per la squadra di Ignazio Abate è un’altra battuta d’arresto in un avvio di stagione complicato: dopo le due sconfitte nelle prime giornate di campionato, arriva anche l’eliminazione dalla Coppa Italia.
Il Monza, invece, continua il suo cammino e conquista gli ottavi di finale, dove affronterà il Milan. Per il Toro resta ora un solo pensiero: invertire rapidamente la rotta e ritrovare fiducia prima che la crisi diventi ancora più profonda.

Enzo Grassano

Di corsa (o anche solo, camminando) “per” Gaza

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“Run To Gaza” e “Voice of Gaza”: due eventi in una giornata per esprimere solidarietà e raccogliere fondi in aiuto al popolo di Gaza

Domenica 6 settembre

“Il 6 settembre Torino correrà e camminerà per Gaza. Lo farà per raccogliere fondi, sostenere chi cura, tenere viva la voce dei diritti e riaffermare che la solidarietà non è neutralità. E’ partecipazione. E’ responsabilità. E’ lotta. Torino corre verso Gaza. Torino corre per la libertà e l’autodeterminazione del popolo palestinese.
Torino corre perché non c’è pace senza giustizia
”.

Questo il messaggio, etico e politico, che sta alla base di “Run To Gaza” (“Corri a – per Gaza”), l’iniziativa di solidarietà – in cui il gioco di parole unisce il verbo “correre” al “codice” della Città di Torino – promossa da “Uisp Torino”“Arci Torino”“Torino per Gaza”“Global Sumud Italia”“Freedom Flottilia”“Emergency”  e dal Collettivo torinese “Azeytouna – L’Olivo”, con il patrocinio della stessa “Città di Torino”. Tutto il ricavato sarà destinato a “Emergency” e a “Medici Senza Frontiere”, a sostegno dei loro interventi da tempo attivati e mai cessati in Palestina, in quella sottile, oggi pressoché annullata, “Striscia di Gaza” affacciata sul Mediterraneo e ormai da anni afflitta da una gravissima crisi umanitaria e da un’insanabile emergenza sanitaria (circa 75mila morti, di cui 21mila minori e il più alto tasso di “amputazioni” infantili al mondo) causata dal conflitto iniziato dopo l’attacco a sorpresa di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023.

L’appuntamento è per la prossima domenica 6 settembre e, come da titolo, si tratta di un invito a “correre” o anche solo a “camminare” (pure in situazioni di mobilità ridotta o con carrozzine, passeggini e cani al guinzaglio) come segno di una vera e propria “mobilitazione cittadina” che per gli organizzatori intende unire “sostegno umanitario, consapevolezza, denuncia e impegno politico”. Una corsa non competitiva, aperta a tutti, che vedrà come punto di ritrovo il “Parco del Valentino” (ore 9) e si snoderà, per quattro chilometri, toccando prima i “Murazzi”, per poi dirigersi lungo corso San Maurizio e arrivo in piazza della Repubblica.

Oltre 50 sono già le “realtà” che hanno aderito, tra associazioni, gruppi e partiti politici, tra i quali “Acli”, “Cgil”, “Anpi”, “Amnesty International”, “Fridays For Future”, “Libera”, “Pd”, “Movimento 5 Stelle”, “Avs”. E la lista è in continuo aggiornamento.

Per info e iscrizioni “pagina Instagram”:

https://www.instagram.com/run.to.gaza?igsi=bnlmMThyNnNxNWpl

Ma non solo. Dopo l’evento mattutino, la giornata proseguirà al “Bunker” di via Niccolò Paganini 0/200, dove, dalle 18, la “Corsa mattutina” si trasformerà in una “Serata di musica, spettacolo e condivisione, dal titolo “Voice of Gaza. Hanno già confermato la loro presenza sul palco Luca Morino (voce e anima dei “Mau Mau”, che al “Bunker” si esibirà con la “VoodooFolk Orchestra” in un “live” capace di unire il “sound” globale con l’“elettronica” e le “percussioni africane”), insieme ai torinesi “Afrodream” e a Max Casacci (produttore, chitarrista e fondatore dei “Subsonica”) che con la sua “Earthphonia Live porterà sul palco “paesaggi sonori” in sostituzione dei classici strumenti musicali. Con loro, anche Cheb Bachir (tra i più autentici rappresentanti della scena tunisina attuale), i “Kalergi Kids” con il Collettivo torinese dei “Marmellata Set” e di “Sinapsi”, per chiudere (ma la scaletta è in continuo aggiornamento) con i “dj” e “producer”, l’uno torinese e l’altro eporediese, Emiliano Comollo e Enea Pascal (al secolo, Michele Pascarella).

Una vera e propria “maratona musicale”, con la Palestina sempre e in ogni istante come “comune denominatore”.

La serata ospiterà anche un estratto da “Questa terra è la tua terra”, lo spettacolo-canzone del torinese Carsico (nome d’arte del cantautore Francesco Cavecchi), con Roberta Lanave e Simone Pozzi, introdotto dalle “Veiled Spies” (quattro ragazze musulmane di Torino cui si deve una “pagina social” seguitissima su “Instagram” e “TikTok”) e incentrato sulla storia della “canzone politica e di protesta americana”, nonché ispirato al celebre brano “This Land Is Your Land” di Woody Guthrie.

Attenzione! Durante l’appuntamento al “Bunker” sarà possibile acquistare un “biglietto sospeso”: un gesto semplice che permette anche a qualcun altro di prendere parte a questo progetto. Si può raddoppiare o triplicare la donazione e, insieme, allargare il pubblico di questo concerto.

Per comunicare i “biglietti sospesi” scrivere a: vanchiglietta.bocciofila@gmail.com

g.m.

Nelle foto: Manifesto “Run To Gaza”; Luca Morino e i “VoodooFolk Orkestra”; Max Casacci (Ph. Paolo Ranzani): “Afrodream”

Juve e Toro, mercato chiuso: ora parla il campo!

 

Calciomercato finito, è tempo di campionato. La Juventus ha puntato su qualità e profondità, con nuovi innesti come Kolo Muani, Lucumí, Vicario, Sarr e Woltemade. Una rosa più completa per provare a tornare protagonista ai vertici e puntare allo scudetto.
Il Torino ha invece lavorato per costruire una squadra più equilibrata, inserendo Perri, Comuzzo, Cömert, Oristanio, Mandragora, Bragança e Patterson. Dopo un avvio difficile, il nuovo gruppo di Abate dovrà trovare rapidamente identità e risultati.
Juve con ambizioni da alta classifica, Toro chiamato a crescere e sorprendere. Da oggi, però, non contano più i nomi: conta soltanto il campo.

Enzo Grassano

Esposta alla Reggia di Monza la Itala Palombella del MAUTO 

Da giovedì 3 settembre a domenica 20 settembre prossimo, in occasione dell’evento conclusivo della Vuitton Dolomites Classic Run, la Itala 35/45 HP Palombella del 1909, appartenuta alla regina Margherita di Savoia, tra le prime donne al mondo a guidare e possedere un’automobile, sarà esposta nella Corte d’Onore della Villa Reale di Monza per accogliere i piloti che hanno partecipato alla rievocazione storica. La Palombella sarà  poi trasferita nella Sala Conferenze prossima al Teatro di Corte della Reggia di Monza, dove resterà visibile fino al 20 settembre prossimo.
Louis Vuitton Dolomites Classic Run rappresenta una competizione di regolarità, in cui 25 prestigiose automobili classiche seguono un percorso concepito come un  tributo all’arte del viaggio di Louis Vuitton, di circa 600 km, che verranno percorsi in due giorni di viaggio, attraversando spettacolari passi di montagna, strade sinuose e paesaggi cinematografici.

Il viaggio partirà il 2 settembre da una delle Residenze storiche più incantevoli del territorio Veneto, Villa Pisani a Stra, lungo la Riviera del Brenta, per poi proseguire attraverso le grandiose Dolomiti, paesaggio che è patrimonio dell’UNESCO. La destinazione è Monza, sede del leggendario Tempio della Velocità, dove il 4 settembre le auto partecipanti sfileranno nell’iconico autodromo nazionale di Monza durante l’apertura del Gran Premio d’Italia di Formula 1 TM, in cui la tradizione del motorsport classico incontra l’apice dell’ingegneria.
L’Autodromo è situato all’interno della Reggia di Monza, importante testimonianza storica, artistica e paesaggistica del patrimonio culturale italiano,  composta dalla Villa Reale, dai Giardini Reali e dal Parco.
Proprio l’avancorte della Villa ospiterà fino al 6 settembre prossimo una mostra aperta al pubblico delle auto partecipanti alla Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026.

Mara Martellotta