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Memorial Angelo Fanton. La Coppa Grande Slam scalda i motori

IL TORINESE WEB TV

La Coppa Grande Slam scalda i motori: al via la 23ª edizione Memorial Angelo Fanton È tutto pronto per la 23ª edizione della Coppa Grande Slam – Memorial Angelo Fanton, manifestazione che da oltre vent’anni rappresenta uno dei tornei di riferimento del panorama calcistico dilettantistico e giovanile. Dal 28 agosto al 4 ottobre, molte atleti e numerose società sportive si sfideranno sui campi in un evento che unisce competizione, passione e valori educativi. L’organizzazione del torneo è affidata al Comitato Organizzatore composto dalle società GSD Beiborg, GSD KL Pertusa, ASD Nichelino Hesperia e APD Pro Collegno, che collaborano nella pianificazione e nella gestione dell’intera manifestazione. Accanto al loro impegno, saranno numerose le società partecipanti provenienti dalla provincia di Torino e Cuneo, pronte a dare vita a un’edizione ricca di spettacolo e contenuti tecnici. Ad inaugurare il programma saranno i settori dilettanti e giovanile, con il calcio d’inizio fissato per venerdì 28 agosto. Le finali sono in programma mercoledì 16 settembre per la categoria Under 19, giovedì 17 settembre per Under 14 e Under 16, e venerdì 18 settembre per Under 15 e Under 17. Dal 5 settembre entrerà nel vivo anche la Scuola Calcio. Le categorie Esordienti e Pulcini saranno protagoniste fino a domenica 20 settembre, giornata dedicata alle finali e alle premiazioni che si svolgeranno presso gli impianti della GSD Beiborg. Successivamente sarà la volta dei Primi Calci, che scenderanno in campo sabato 19 settembre. Il torneo si concluderà domenica 4 ottobre con la giornata finale e le premiazioni ospitate presso il campo base della APD Pro Collegno, dove calerà il sipario sulla manifestazione. Ai nostri microfoni il Presidente del Comitato Organizzatore Andrea Ristorto e il Presidente Regionale del CONI Stefano Mossino.
Francesco Valente

Juventus, al via la nuova stagione: riparte il lavoro alla Continassa!

 

La nuova stagione della Juventus è ufficialmente iniziata. I bianconeri hanno ripreso il lavoro alla Continassa, dando il via alla preparazione estiva con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni all’inizio del campionato.
Le prime sedute sono dedicate soprattutto alla condizione atletica e agli aspetti tattici, mentre lo staff tecnico valuta il gruppo a disposizione in attesa degli sviluppi del mercato. Le amichevoli estive rappresenteranno un banco di prova importante per testare schemi, nuovi innesti e lo stato di forma della squadra.
Tra entusiasmo e aspettative, la Juventus apre così un nuovo capitolo della propria stagione, con la volontà di costruire fin da subito basi solide per affrontare gli impegni ufficiali e tornare protagonista su tutti i fronti.

Enzo Grassano

Toro, è partita la nuova stagione: al via il lavoro tra campo, mercato e ambizioni!

 

È iniziata la stagione del Torino. Dopo la pausa estiva, i granata hanno riacceso i motori dando il via alla preparazione in vista del nuovo campionato, una fase decisiva per mettere benzina nelle gambe e costruire le basi del lavoro che accompagnerà la squadra nei prossimi mesi.
Lo staff tecnico ha subito puntato su intensità e organizzazione, alternando sedute atletiche e tattiche con l’obiettivo di plasmare un gruppo competitivo e pronto ad affrontare gli impegni ufficiali. Le prime amichevoli offriranno le indicazioni più significative sullo stato di forma della squadra e sull’assimilazione dei nuovi meccanismi di gioco.
Nel frattempo resta vivo il capitolo mercato. La dirigenza continua a monitorare le occasioni utili per completare l’organico, mentre il gruppo già a disposizione è chiamato a dimostrare fin dai primi giorni spirito di sacrificio, qualità e continuità.
L’entusiasmo dell’ambiente granata accompagna l’avvio della nuova avventura. La preparazione è soltanto il primo passo, ma è proprio in queste settimane che si costruiscono identità, condizione fisica e ambizioni di una stagione che il Torino vuole vivere da protagonista.

Enzo Grassano

Sul podio la Nazionale italiana ai Campionati Europei Senior Boulder

IL TRICOLORE  A BARCELLONA: CAMILLA MORONI È MEDAGLIA DI BRONZO  

Splendido risultato per la Nazionale italiana ai Campionati Europei Senior Boulder, con il prestigioso bronzo di Camilla Moroni al termine di un weekend che ha visto ben sette azzurri raggiungere le semifinali continentali. Sul palcoscenico del Circuit de Barcelona-Catalunya, sotto un sole cocente che ha messo a dura prova atleti e tracciatori, sono stati assegnati i titoli europei della specialità Boulder. L’Italia torna dalla Spagna con una medaglia di grande valore grazie alla straordinaria prova di Camilla Moroni, protagonista di una competizione in costante crescita fino alla conquista del podio continentale. Una gara costruita passo dopo passo Il cammino dell’azzurra è iniziato già nelle qualifiche, dove ha conquistato il pass per la semifinale con il 17° posto, frutto di 1 top e 2 zone, contribuendo allo straordinario risultato della spedizione italiana: sette semifinalisti, con tutte e quattro le azzurre capaci di superare il turno. In semifinale Moroni ha cambiato marcia, affrontando i blocchi con lucidità, precisione e determinazione. Grazie a 1 top flash e 2 zone ha chiuso in 6ª posizione, centrando con pieno merito l’accesso alla finale per il titolo europeo. Nell’atto conclusivo, caratterizzato da blocchi coordinativi, dinamici e altamente tecnici, la climber ligure ha saputo esprimere tutto il proprio talento. Con 2 top e 1 zona ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, al termine di una finale combattutissima, decisa solamente sugli ultimi tentativi. Il titolo europeo è andato alla francese Oriane Bertone, autrice di una prestazione dominante con 3 top e 1 zona, davanti alla connazionale Zélia Avezou, argento con 2 top flash e 1 zona. Sul terzo gradino del podio sale così Camilla Moroni, che regala all’Italia una medaglia di prestigio e conferma il proprio posto tra le migliori interpreti europee della specialità. Questo risultato rappresenta la naturale consacrazione di una stagione di altissimo livello. Dopo aver raggiunto tre semifinali e due finali nel circuito World Climbing Series, Moroni aggiunge al proprio palmarès una medaglia continentale che certifica continuità, maturità agonistica e capacità di competere stabilmente ai massimi livelli internazionali. Un’Italia protagonista L’intera squadra azzurra ha offerto prestazioni di grande spessore fin dalle qualifiche. Nel comparto maschile hanno conquistato la semifinale Niccolò Antony Salvatore, 19° con 1 top flash e 3 zone, Matteo Reusa, 21° con 1 top e 1 zona, e Luca Boldrini, 23° con 1 top e 3 zone. Si è invece fermato in qualificazione Nicolò Sacripanti, 39°. Nel settore femminile è arrivato un brillante en plein, con tutte e quattro le azzurre qualificate alle semifinali. La migliore è stata Stella Giacani, 11ª con 2 top e 2 zone, seguita da Camilla Moroni, 17ª con 1 top e 2 zone, mentre Giorgia Tesio e Francesca Matuella hanno chiuso appaiate al 23° posto. In semifinale Francesca Matuella ha sfiorato la finale, terminando in 13ª posizione dopo una prova generosa e combattuta fino all’ultimo blocco. Giorgia Tesio e Stella Giacani hanno concluso rispettivamente al 17° e 22° posto. Tra gli uomini, su blocchi estremamente selettivi, il migliore degli azzurri è stato Niccolò Antony Salvatore, 16°, seguito da Luca Boldrini, 21°, e Matteo Reusa, 24°, risultati che non sono bastati per accedere alla finale. Nel comparto maschile il titolo continentale è stato conquistato dal britannico Maximilian Milne, davanti al belga Hannes Van Duysen, medaglia d’argento, e al francese Samuel Richard, bronzo. Per l’Italia resta un weekend da ricordare: il bronzo di Camilla Moroni illumina la spedizione azzurra e conferma il movimento italiano del Boulder tra i protagonisti assoluti dell’arrampicata europea.

La Spagna è campione del mondo: Argentina battuta 1-0, è il trionfo della Roja!

La Spagna conquista il Mondiale 2026 battendo l’Argentina per 1-0,gol di Fernando Torres ,al termine di una finale intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi minuti. La Roja torna così sul tetto del mondo sedici anni dopo il trionfo del 2010, completando un percorso di altissimo livello nella rassegna iridata.

Si chiude così un’edizione storica della Coppa del Mondo, la prima con 48 nazionali partecipanti, un format che ha regalato un torneo lungo, ricco di sorprese e, a tratti, spettacolare. Non sono mancate le polemiche e le difficoltà organizzative, ma il livello tecnico delle fasi finali ha confermato il fascino della competizione.
Per la Spagna è la seconda Coppa del Mondo,una vittoria destinata a entrare nella storia, arrivata al termine di un cammino autorevole culminato con il successo sull’Argentina nell’ultimo atto del Mondiale 2026.

Enzo Grassano

54esima Traversata a nuoto del Lago di Viverone

Circuito Nobile dei Laghi

1 Agosto2026

Quota 54!!!!

Quando i fondatori diedero luogo alla prima edizione ufficiale (disputata in forma privata) de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone il 14 Agosto 1969, non ci si aspettava che potesse diventare un appuntamento fisso.

Il grande successo di questa manifestazione era già nell’aria nel 1976, anno in cui fu documentata e inserita negli annali archiviati dalla Pro Loco.

Nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 17 traversate più importanti d’Italia, per storia,tradizione e valore sportivo.

Il prossimo 01 Agosto alle ore 14.30, avrà luogo la 54esima edizione.

Lo staff dell’Asd ormai assodato, in capo al Presidente Piero Sarasso, ha iniziato le operazioni di organizzazione ognuno con specifici incarichi per avere sempre in monitoraggio le varie situazioni.

Lo slogan “Acque libere e Nuoto per tutti!” rimane assolutamente la nostra missione:

da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.

La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.

Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e Comune di Viverone Assessorato allo Sport si potrà garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore.

Si ringrazia sin da ora gli sponsor che hanno permesso la realizzazione organizzativa dell’evento e un particolare plauso a Tenute Stefano Farina, un gruppo del mondo vitivinicolo sempre vicino alle iniziative di ampia comunicazione.

Sul sito www.asdlagodiviverone.com tutte le notizie e indicazioni in merito al circuito.

Il Presidente dell’ASD Lago di Viverone, è orgoglioso del livello nazionale della manifestazione, premiata anzitutto per la qualità proposta. Le traversate a nuoto in acque libere è diventato un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da oltre 50 anni. La distanza prevista è di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14.30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Masseria di Viverone presso il Ristorante Bar Pescatori

Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore.

La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00.

Le iscrizioni sono già iniziate il 1 Giugno, visto l’inserimento a carattere nazionale e gli standard di procedure che sono stati richiesti dal “Circuito” e saranno aperte on line sino alle ore 18.00 del giorno 31 Luglio .

Alla mattina non verranno più garantite le iscrizioni “last minute”. Qualora ci sia ancora disponibilità l’iscrizione potrà avvenire con una maggiorazione di € 10,00.

Si auspica anche per questa edizione di raggiungere la soglia dei 100 iscritti.

Evento sempre più internazionale per una folta rappresentanza di nuotatori esteri

Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.com oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.com

Dodecarun, Perardi e Segor dominano a Sparone. Caresio e Chiabrera sempre al comando

 

Sparone (Torino), 19 luglio 2026 – Azzurro e atleta di casa. Stefano Perardi, tesserato per lo Sport Project VCO ma canavesano di Busano, non poteva mancare l’appuntamento con La Scalata di Sparone, decima prova del circuito Dodecarun. L’allievo di Walter Durbano, ex maratoneta azzurro e organizzatore della prova con la sua società, ha preso la testa fin dal primo metro e non l’ha più lasciata, salendo senza avversari per i tornanti che dal municipio di Sparone portano alla frazione di Frachiamo, coprendo in 23 minuti e 50” i circa 6 chilometri con un dislivello di 400 metri. Alle sue spalle, invece, è stata bagarre: Filippo Imperiale e Fabio Peruzzo – arrivati al traguardo con oltre tre minuti di distacco – hanno combattuto fino all’ultimo metro. Peruzzo, classe 1978, è stato superato solo all’ultimo metro dal più giovane rivale: alla fine il cronometro ha detto 26’59” per entrambi. Settimo in 28’ il leader di Dodecarun Giuliano Caresio. «È stata una gara impegnativa – ha commentato il vincitore – Avevo gareggiato da poco sulle Dolomiti e ho sentito le gambe pesanti, comunque una buona prova in vista del mio prossimo obiettivo: i campionati italiani di corsa in montagna a Susa, il prossimo 23 agosto».

Tra le donne, bella prova della valdostana dell’Atletica Brescia 1950 Laura Segor, settima assoluta al traguardo con un ottimo 27’52”. «Non mi aspettavo un tracciato così duro – ha detto – Ma il percorso era bellissimo: l’ideale per tirare su il cuore e stancare le gambe». Sugli altri gradini del podio la torinese della Sisport Sara Giulia Cavalieri (che ha ridotto il distacco da Nadia Chiabrera nella classifica di Dodecarun) e l’azzurra di corsa in montagna Chiara Giovando.

Soddisfatti la sindaca di Sparone Anna Bellino e Walter Durbano, presidente della Durbano Gas Energy che ha organizzato la manifestazione. «Sparone è una piccola comunità che oggi, grazie a questa gara, è cresciuta», ha detto la prima. «Un ottimo debutto – ha aggiunto Durbano – Mi auguro che il successo di questa sera porti più atleti al via della prossima edizione».

Il circuito Dodecarun prosegue la prossima settimana con due tappe: un 5000 in pista mercoledì 22 a Saint-Christophe (Aosta) e una prova su strada di 7 chilometri sabato 25 a Osasco (Torino).

Ordine d’arrivo. Uomini. 1. Stefano Perardi (Sport Proiect VCO) 23’50”; 2. Imperiale (Podistica Torino) 26’59”; 3. Peruzzo (Splendor) 26’59”; 4. Magnino (Gran Paradiso Valle Orco) 27’07”; 4. Raggino (Gran Paradiso Valle Orco) 27’45”; 5. Pescetto (Libertas Forno Sergio Benetti) 27’50”; 6. Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 28’00”; 7. Tapparo (Libertas Forno Sergio Benetti) 29’53”; 8. Laratore (Roata Chiusani) 29’53”; 10. Bono (Pod. Robbiese) 31’08”; Donne. 1. Laura Segor (Atletica Brescia 1950) 27’52”; 2. Cavalieri (Sisport Fiat) 30’36”; 3. Giovando (Pegarun) 31’00”; 4. Chiabrera (Brancaleone Asti) 32’49”; 5. Laino (Brancaleone Asti) 33’59”; 6. Di Salvo (Roata Chiusani) 38’19”; 7. Buffo (Libertas Forno Sergio Benetti) 39’46”; 8. Calboli (Durbano Gas Energy Rivarolo) 40’04”; 9. Rabbia (Brancaleone Asti) 40’13”; 10. Spadafora (Pont Saint Martin) 40’27”.

Queste le classifiche ufficiose del circuito Dodecarun dopo 10 tappe

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 466 punti; 2 Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 401; 3. Laratore (Roata Chiusani) 372; 4. Bono (Pod. Robbiese) 311; 6. Zamuner (Atl. Santhià) 195; 7. Roselli (Atl. Novese) 190; 7. Aimar (Atl. Pinerolo) 184; 8. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143; 9. Martinotti (Run of Made) 142; 10. Castellino (Roata Chiusani) 141. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone) 407 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 356; 3. Di Salvo (Roata Chiusani) 326; 4. Mocci (Bio Correndo Avis) 271; 5. Gagliardi (Atl. Saluzzo) 225; 6. Rabbia (Brancaleone) 278; 7. Laino (Brancaleone) 208; 8. Azeroual (Atl. Alessandria) 191; 9. Gaiola (Atl. Pinerolo) 177; 10. Sulis (Brancaleone) 168.

 Campionati Italiani Assoluti di ciclismo su pista

Campionati Italiani Assoluti di ciclismo su pista tornano in calendario dopo tre anni di assenza e, per la terza volta nella sua trentennale storia, ad ospitarli è il Velodromo Francone di San Francesco al Campo. L’evento, che richiamerà sulla pista canavesana il meglio del ciclismo azzurro, è patrocinato dalla Città metropolitana di Torino e sarà il momento centrale delle celebrazioni per il trentesimo anniversario di attività dell’impianto. Le gare, sempre ad ingresso libero e gratuito per il pubblico, cominceranno lunedì 27 luglio nel pomeriggio e saranno seguite da una serata di gala, con la cerimonia di inaugurazione dei campionati 2026 e la festa del trentennale. Saranno assegnati i titoli nelle categorie Élite e Juniores maschili e femminili. Saranno in tutto undici le discipline che assegneranno il titolo nazionale, per un totale di 22 prove tra maschili e femminili.

Saranno sette le prove Endurance: Inseguimento individuale, Corsa a puntiEliminazioneScratchOmnium (la combinata di quattro specialità su pista che assegna punti progressivi), Madison o americana, Inseguimento a squadreQuattro invece le prove per la velocitàKeirin, Velocità individuale, Velocità a squadre e Kilometro da fermo. Il programma dettagliato è pubblicato sul sito della Federazione Ciclistica Italiana e potrà subire variazioni in base al numero di iscritti. Per le categorie Élite la partecipazione è libera: le società provvedono alle iscrizioni online sul sistema informatico della FCI entro il 21 luglio. Per gli Juniores, l’accesso è invece filtrato dai Comitati Regionali della Federazione: ogni regione può schierare al massimo quattro atleti per specialità individuale. Per l’Inseguimento a squadre, la Velocità a squadre e la Madison, la partecipazione è riservata alle rappresentative regionali, con un massimo di due formazioni per regione per specialità.
Per i dettagli della manifestazione è possibile consultare il sito Internet della FCI www.federciclismo.it o quello del Velodromo www.velodromofrancone.it

Le Atp Finals restano a Torino nel 2027

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Angelo Binaghi, presidente della Fitp, ieri a Torino in occasione della presentazione del masterplan della Nitto Atp Finals 2026, al Grattacielo di Intesa ha annunciato che “Le Atp Finals restano a Torino nel 2027”.

Ha detto che la città ha dimostrato in questi anni di essere “una sede straordinaria. Per questo abbiamo deciso di proseguire insieme anche nel 2027”

Ha poi aggiunto che si tratta  di “una scelta di continuità e di fiducia verso una città, una regione e un sistema di istituzioni e partner che hanno lavorato con grande passione e competenza, contribuendo a rendere questo appuntamento uno dei più apprezzati del calendario mondiale del tennis”.

Soddisfatto il sindaco Stefano Lo Russo: “È la conferma del lavoro di squadra positivo fatto in questi anni tra le istituzioni e i soggetti coinvolti in questo evento mondiale”.

Dal 25 luglio operativa anche la telecabina Sestriere-Fraiteve

VIALATTEA

Si amplia l’offerta estiva degli impianti di risalita per vivere la montagna in quota

La stagione estiva di Vialattea è già iniziata con l’apertura della seggiovia Sportinia di Sauze d’Oulx, in funzione dalla fine di giugno. A partire da sabato 25 luglio sarà operativa anche la telecabina Sestriere-Fraiteve, andando ad arricchire l’offerta estiva di Vialattea dedicata agli amanti della montagna, dell’escursionismo e della mountain bike.

L’impianto consentirà di raggiungere comodamente la cima del Monte Fraiteve, a quota 2.700 metri, punto di partenza privilegiato per escursioni panoramiche, itinerari naturalistici e percorsi dedicati ai biker. Ma la salita in quota rappresenta anche un’esperienza ideale per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora immerso nella natura, ammirare gli splendidi panorami alpini e godere delle piacevoli temperature che caratterizzano l’alta montagna durante l’estate. La telecabina permette inoltre di scendere anche alla stazione intermedia, situata a 2.300 metri di quota, dove è allestita un’area picnic immersa in uno splendido contesto alpino: una vera e propria terrazza panoramica naturale affacciata su Sestriere, ideale per concedersi una pausa, rilassarsi e godere di una vista che spazia sulle cime circostanti.

L’apertura della telecabina Sestriere-Fraiteve si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione dell’offerta turistica estiva di Vialattea, realizzato in collaborazione con i Comuni di Sestriere e Sauze d’Oulx, i rispettivi Consorzi Turistici e Turismo Torino e Provincia, con l’obiettivo di promuovere una fruizione della montagna sempre più completa e accessibile.

Dal 1° agosto il servizio sarà ulteriormente ampliato con l’apertura della seggiovia Nube d’Argento a Sestriere Borgata e della seggiovia Rocce Nere a Sauze d’Oulx, completando così la rete di impianti di risalita a disposizione di escursionisti, biker e di tutti coloro che desiderano vivere la montagna in quota anche in estate.

Gli impianti saranno aperti tutti i giorni con orario continuato dalle 9.30 alle 17.00, secondo il seguente calendario:

Seggiovia Sportinia (Sauze d’Oulx): aperta fino al 30 agosto

Telecabina Sestriere-Fraiteve (Sestriere): dal 25 luglio al 23 agosto

Seggiovia Nube d’Argento (Sestriere Borgata): dall’1 al 23 agosto

Seggiovia Rocce Nere (Sauze d’Oulx): dall’1 al 23 agosto