SPORT

Coppa Italia Lead, medaglie e trofei

Vittoria di tappa per Vighetti e Nicelli. Coppa Italia assoluta per Nicelli e Tomatis

L’ADEL Climbing Wall di Campitello di Fassa ha ospitato l’appuntamento decisivo della Coppa Italia Lead 2026, con la terza e conclusiva prova del circuito nazionale FASI.

Dopo le prove di Pero e Varese, i migliori specialisti italiani della difficoltà sono tornati in parete per giocarsi non solo le medaglie di tappa, ma anche gli ambiti trofei finali di Coppa Italia.

Le qualifiche maschili hanno visto porsi al comando i 3 atleti che hanno conquistato il top su entrambe le vie: Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro), Giorgio Tomatis (Centro Sportivo Esercito) e Pietro Vidi (Arco Climbing), mentre sul fronte femminile sono state 8 le specialiste di corda e imbrago a totalizzare 2 top: Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro), Emma Gregorotti (King Rock Climbing), Savina Nicelli (Fiamme Oro), Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco), Federica Mabboni (Crazy Center), Sofia Brenna (Arco Climbing), Margherita Pernigotti (Escape) e Matilda Liù Moar (AVS Brixen),

In semifinale ha conquistato la testa del gruppo Andrea Ludovico Chelleris, unico a chiudere la gara al top. Subito all’inseguimento Giorgio Tomatis ha raggiunto la presa 45, mentre Tommaso Lamboglia (Rock Dreams) è arrivato alla presa 42+.

Nella semifinale femminile ha dominato Valentina Arnoldi, con 48+, mentre si sono piazzate al secondo posto a pari merito Federica Mabboni e Savina Nicelli, con 47+.

Gli 8 protagonisti della finale maschile sono stati il pordenonese Chelleris, il buschese Tomatis, il romano Lamboglia, il trentino Vidi, il segusino Gianluca Vighetti (Escape), il pinerolese Michele Reusa (Kuota 8.10), i torinesi Giovanni Giachino e Luca Malosti (entrambi di Escape). Mentre le 8 semifinaliste sono state la lecchese Arnoldi, la rivana Mabboni, la lodigiana Nicelli, la veronese Gregorotti, la vipitenese Moar, l’arcense Brenna e le torinesi Ghisolfi e Maia Marinescu (MilanoArrampicata).

Nella finale femminile grande prova di Savina Nicelli, che ha conquistato la vittoria di tappa scalando con grande abilità tecnica e sicurezza, e chiudendo al top, davanti a Emma Gregorotti, anche lei al top, ma medaglia d’argento per via del piazzamento maturato in semifinale. La scalatrice veronese, vice Campionessa Italiana U19, ha fatto valere le sue capacità fra le colleghe Senior, così come Sofia Brenna, che ha raggiunto la presa 48+ e conquistato il bronzo. L’atleta arcense, Campionessa Italiana U19, ha confermato ancora una volta le sue potenzialità, in costante crescita.

Tra gli uomini successo per Gianluca Vighetti, che è salito sul gradino più alto del podio con 51+. L’atleta di Susa in questa stagione ha già conquistato il bronzo al Campionato Italiano U19 e si è confermato come una delle giovani leve da tenere attentamente sott’occhio. Alle sue spalle Andrea Ludovico Chelleris e Giorgio Tomatis, entrambi a quota 50+.

La tappa trentina ha definito anche le classifiche finali di circuito: Savina Nicelli ha realizzato una doppietta d’oro, aggiungendo alla medaglia di tappa il titolo di Coppa Italia Lead assoluta (con 2455 punti). Dopo l’argento in Coppa Italia del 2025 e l’argento al Campionato Italiano 2026 questa atleta si conferma ai massimi livelli nazionali e questo weekend sarà impegnata anche a livello internazionale, nella tappa di World Climbing Series a Innsbruck. Argento per Claudia Ghisolfi (con 1950 punti), che riesce sempre a far valere la sua notevole esperienza, e bronzo per Valentina Arnoldi (con 1845 punti), che dopo il bronzo al Campionato Italiano e il debutto in Coppa del Mondo, ha messo a frutto le sue capacità e il suo desiderio di emergere.

Nelle fila maschili è stato Giorgio Tomatis ad aggiudicarsi il trofeo di circuito (con 2380 punti): l’atleta piemontese porta a casa l’ambito trofeo sottolineando la sua capacità di essere sempre competitivo in modo continuativo, in una stagione agonistica che lo vede impegnato anche in World Climbing Series. Si è accaparrato l’argento Andrea Ludovico Chelleris (con 2105 punti), Campione Italiano U19 che ha già saputo meritare la convocazione mondiale, mentre il bronzo è andato a un sempre più performante Ernesto Placci (con 1525 punti), che dimostra di gara in gara una notevole crescita tecnica e mentale e che sta vivendo l’emozione di una stagione agonistica in World Climbing Series.

Nella classifica a squadre successo per il gruppo sportivo delle Fiamme Oro, davanti a Escape S.S.D. a r.l. e AVS Brixen.

Un weekend intenso, combattuto e spettacolare, che ha chiuso nel migliore dei modi il circuito nazionale della difficoltà.

 

Per consultare i risultati di tappa: https://fasi.results.info/event/1198/

Per consultare il ranking di Coppa Italia assoluta: https://fasi.results.info/rankings/cup/244/0

Per rivedere le finali: https://tv.sportface.it/watch/3f7d00a8-b295-4204-81dd-bf9dc8fff56f

 

Regionali Assoluti: Tassinario centra due titoli piemontesi

Regionali Assoluti: Tassinario centra due titoli piemontesi, tanti finalisti per la ValleBelbo Sport

I Campionati Regionali Assoluti, con 795 atleti al via, in rappresentanza di 23 società, a contendersi i titoli piemontesi, regalano belle soddisfazioni alla ValleBelbo Sport. Risultati interessanti, in una fase particolare della stagione e in un contesto agonistico impegnativo che prevedeva la formula batterie e finali, senza distinzione di categorie di età. Lucia Tassinario, che si sta avvicinando ad un importante appuntamento internazionale della stagione estiva, conquista due titoli regionali e una medaglia d’argento. Il gradino più alto del podio arriva nei 50 stile libero in 26”56 e nei 100 dorso in 1’05”11 mentre nei 50 farfalla centra la piazza d’onore in 27”40. Molto consistenti i risultati da parte degli altri portacolori della ValleBelbo Sport, con numerose presenze in finale. Maddalena Bertelli, approdata in finale A, si piazza in sesta posizione nei 50 dorso in 30”88 a cui aggiunge la finale B dei 100 dorso nuotata in 1’07”35 e la 17a posizione nei 200 dorso. Francesca Gallione, impegnata negli esami di maturità come Lucia Tassinario e Pietro Balsamo, anch’egli in gara a Torino, supera le batterie nella rana e nuota le finali B dei 50 rana (35”97) e dei 100 rana (1’17”28). I più giovani hanno colto l’opportunità di giocarsi una sfidante finale C: hanno passato il taglio delle eliminatorie gareggiando anche al pomeriggio Alessandro Mairano (50 rana 32”54), Jacopo Martella (50 rana 33”57), Mattia Antonio Tammaro (50 stile libero 25”74, 50 farfalla 27”18), Aurora Tudisco (50 stile libero 29”81, 50 farfalla 31”25) e Bianca Tassinario (50 stile libero 30”16, 100 dorso 1’13”87). In gara ai Regionali Assoluti al Palazzo del Nuoto anche Camilla Palumbo, Greta Gabutto, Federica Ferraris, Anna Marchelli, Vittorio Perosino, Daniel Argieri, Giulio Maria Rizzolo e Luca Lovisolo.

I Mondiali al Mercato Centrale di Torino

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Il cuore multiculturale del Mercato Centrale di Torino, in piazza della Repubblica 25, è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati di calcio, trasmettendo fino al 19 luglio tutte le partite dei Mondiali di calcio 2026 previste dal palinsesto RAI, incluse le migliori repliche e coprendo la fascia oraria dalle 8 alle 22. Per l’occasione, al piano zero, nella Piazza delle Bontà (davanti all’ex bottega marocchina) è stato allestito un LED wall di ultima generazione, con oltre 400 posti a sedere, ideale per accogliere gradi gruppi di amici, famiglie e colleghi che vogliano condividere le partire in un’atmosfera vibrante e conviviale. Sono state studiate diverse formule, da parte del Mercato Centrale di Torino, per adattarsi ai momemti della giornata, adattandosi alle esigenze di tutti. Per le famiglie è stata pensata un’offerta speciale: mentre i genitori si rilassano davanti alla partita, ai bimbi è stata messa a disposizione un’area gioco dedicata, con un menù bimbi appositamente dedicato, a prezzi contenuti. Per chi segue le partite al mattino, è disponibile la Combo Colazione  a soli 5 euro, composta da caffè o cappuccino, croissant e spremuta d’arancia, perfetta per fare un bel pieno d’energia. Durante la pausa pranzo, non si rischia di perdere neanche un minuto di gioco grazie alla Combo Pranzo, a 9,90 euro, che comprende il piatto del giorno, acqua e caffè. Per accompagnare al meglio il match, il Mercato Centrale propone una serie di birre artigianali. Per gli studenti universitari è possibile accedere a due birre medie bionde a 5 euro, due spritz a 7 euro, pizza con birra media a 8 euro e hamburger con salsa e patatine a 9 euro.

Inoltre, tra un gol e un calcio di rigore, gli ospiti potranno creare il loro menù ideale scegliendo tra le proposte più richieste delle botteghe degli Artigiani del Gusto, compresa anche la cucina brasiliana.

Mara Martellotta

Le MMA sbarcano a Torino: dalla gabbia al salotto della movida

Chi conosce il mondo degli sport da combattimento sa che sotto la Mole la tradizione della boxe e della kickboxing è radicata da generazioni. Ma c’è una disciplina che i fan torinesi hanno sempre dovuto guardare in televisione, o per cui sono stati costretti a viaggiare per chilometri: le Arti Marziali Miste. Trovare una card professionistica di MMA a Torino è un evento più unico che raro, un vuoto che la città si appresta finalmente a colmare con una notte senza precedenti.

Il prossimo domenica 28 giugno 2026, sotto i patrocini istituzionali di Consiglio Regionale del Piemonte, Città Metropolitana e Comune di Torino, le luci del ONE Club (Corso Massimo D’Azeglio, 11) si accenderanno sulla Torino Fight Night. L’arena, che registra già il tutto esaurito sulle tribune per il suo innovativo format “dinner-show” a bordo ring, ospiterà il primo, attesissimo match della card con i guantoni a quattro once, le dita scoperte e le regole totali della gabbia.

Davide Scarano: l’orgoglio di Mirafiori a difesa del territorio

A rappresentare la bandiera di casa ci sarà quello che gli addetti ai lavori considerano il dominatore indiscusso della categoria in Italia: Davide Scarano. Cresciuto e forgiato a Mirafiori, Scarano è il classico fighter cresciuto con una mentalità solida, radicata in un background profondissimo di Brazilian Jiu Jitsu.

Il suo non è solo un nome noto a livello locale: il torinese ha già respirato il fuoco dei palcoscenici internazionali più prestigiosi d’Europa, come il celebre Cage Warriors (la storica promotion che ha lanciato leggende del calibro di Conor McGregor). Come si vede anche nel poster ufficiale dell’evento, scarano gulomov.png, Scarano porta sul ring la freddezza di chi sa come asfissiare l’avversario con un ground game spietato e una pressione costante, trasformando ogni incontro in una guerra di logoramento a terra.

Fayzali Gulomov: l’assaltatore che vuole zittire il palazzetto

Dall’angolo opposto arriverà un atleta che non ha nessuna intenzione di rispettare i pronostici della vigilia. Fayzali Gulomov, nato in Tagikistan ma adottato marzialmente da Firenze, è un talento puro con un fiuto innato per la finalizzazione rapida.

Gulomov è una vera macchina da sottomissioni, e la sua ghigliottina è temuta in tutto il circuito nazionale per la sua rapidità e precisione. Arriva sotto la Mole con la mente sgombra di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare: il suo unico obiettivo è scardinare i piani di Scarano e prendersi la vittoria davanti al pubblico di casa del rivale.

Uno spettacolo da Las Vegas, ma a Torino

L’inserimento delle MMA in una kermesse che vede già il grande ritorno della boxe professionistica e i titoli internazionali di kickboxing è la mossa che trasforma la Torino Fight Night in un appuntamento storico per lo sport piemontese. L’appuntamento è fissato per le ore 18:30.

Per chi volesse tentare di accaparrarsi gli ultimissimi tavoli rimasti per vedere i match a pochi centimetri dall’azione, i biglietti sono disponibili sul portale: www.one-torino.it.

Il weekend del padel

Il padel è molto più di uno sport. È il fenomeno che negli ultimi anni ha conquistato milioni di italiani, riempiendo campi, creando community e coinvolgendo persone di ogni età e livello. Uno sport capace di abbattere le barriere tra agonismo e divertimento, fino a conquistare anche le grandi leggende del calcio internazionale.

Il 20 e 21 giugno Torino diventerà la capitale italiana del padel ospitando le finali della Decathlon Wansport Padel Cup, tra i più grandi tornei diffusi mai realizzati in Italia. Un progetto innovativo che ha coinvolto 65 circoli e centinaia di giocatori in un percorso unico, trasformando l’intero Piemonte in un grande ecosistema sportivo connesso e dimostrando come tecnologia, territorio e community possano dare vita a una nuova esperienza di competizione.

 

Per due giorni si sfideranno sui campi torinesi i finalisti delle varie categorie per aggiudicarsi tutti i premi in palio. Il Palavillage e il Motovelodromo si trasformeranno in un grande villaggio del padel aperto a tutti, con ingresso gratuito, dove appassionati, famiglie e curiosi potranno vivere da vicino l’energia dello sport del momento tra finali, intrattenimento, spettacoli per grandi e bambini, test di prodotto, attività dei partner e momenti di condivisione con la community.

Grandissima attesa per l’anteprima nazionale di Perceptio by Wansport, la racchetta intelligente che integra una rete di sensori in grado di registrare e analizzare in tempo reale i principali parametri di gioco: accelerazione, rotazione, potenza dei colpi, punto d’impatto e qualità dell’esecuzione tecnica. Grazie all’intelligenza artificiale, i dati raccolti vengono elaborati per generare un’analisi dettagliata della prestazione al termine di ogni partita. Il giocatore può conoscere con precisione il numero di colpi effettuati, la loro efficacia, le aree di miglioramento e confrontare le proprie performance con quelle di atleti professionisti registrate dal sistema. Uno strumento che apre nuove prospettive anche per allenatori e istruttori, offrendo informazioni avanzate per personalizzare il lavoro tecnico e accelerare il percorso di crescita sportiva. Per tutta la durata dell’evento, Perceptio sarà disponibile gratuitamente per test e dimostrazioni, offrendo al pubblico la possibilità di provare in prima persona una tecnologia destinata a cambiare il modo di allenarsi, giocare e interpretare il padel.

 

Domenica 21 giugno al Motovelodromo è in programma uno degli appuntamenti più attesi: il torneo delle  Football Legends in partnership con Italy Padel Tour e Bombeer, match spettacolari che vedranno in campo ex campioni del calcio in una sfida all’insegna del divertimento, della tecnica e dello show, a conferma del legame sempre più forte tra calcio e padel. Già confermati Amoruso, Di Biagio, Di Canio, Budel, Tacchinardi, Brocchi, Annoni e Iuliano.

 

Sport, spettacolo, innovazione e passione si incontrano così in un unico grande evento che celebra il presente e il futuro del padel. Per un intero weekend Torino sarà il cuore pulsante di una disciplina che continua a crescere, coinvolgere e sorprendere, dentro e fuori dal campo.

 

https://wpc.wansport.com/

Al Monviso i Mondiali di Tennis Para Standing

DAL 18 AL 21 GIUGNO RITORNANO IN ITALIA I MIGLIORI 100 DEL PIANETA AL CIRCOLO MONVISO SPORTING CLUB DI GRUGLIASCO

 

Le stelle del para standing tennis mondiale sono pronte a brillare al Monviso Sporting Club di Grugliasco. Quasi 100 atleti in rappresentanza di tutti e 5 i continenti per un totale di 24 Paesi differenti si sfideranno dal 18 al 21 giugno nel circolo della cintura torinese andando a caccia del titolo iridato. Uomini e donne di tutte le età, dai 10 anni dei giovanissimi Luca Reese e Filippo Cavallo fino ai 74 di Gisela Danzl. Le nazioni più rappresentate saranno Francia (18 tra giocatori e giocatrici), Italia (16) e Brasile (11). Sarà la terza edizione dei Campionati Mondiali di para standing tennis della storia che, dopo quella del 2025 di Barcellona, ritorna dove tutto era iniziato nel 2024, ovvero al Monviso, il circolo polivalente della cintura di Torino che oramai è un ’ eccellenza oltre a rappresentare un modello di inclusività. Gli obiettivi dell’Associazione Internazionale del Para Standing Tennis (IPSTA) sono l’inclusione della disciplina nella lista di quelle sostenute dalle federazioni di tennis a livello mondiale, il reclutamento di un maggior numero di giocatrici e di giocatori più giovani e poi l’inserimento nel programma dei Giochi Paralimpici e dei tornei del Grande Slam. Tutte le categorie giocano su un campo da tennis regolamentare. Le regole sono identiche a quelle del tennis tradizionale, ma le categorie PST1 e PST2 giocano con un rimbalzo, mentre le categorie PST3 e PST4 giocano con due rimbalzi. Tutti gli atleti devono avere una disabilità riconosciuta dall’IPC per poter partecipare al Campionato Mondiale di Para Standing Tennis e classificazioni si basano sul sistema già in uso nel Para-Standing Badminton. Nella settimana di match nel circolo piemontese ci saranno anche i campioni uscenti dello scorso anno, come Alex Hunt (PST1) ovvero l’ unico giocatore con disabilità a conquistare punti Atp. Insieme a lui anche Matthew Grow (PST2), Gianfranco Scamarone (PST3) e le due campionesse del torneo femminile Thalita Rodrigues (PST1) e Martina Siebert (PST3). Scenderanno in campo anche il comico anglosassone Adam Hills famoso in Gran Bretagna e Australia, e altri atleti che nella loro carriera hanno partecipato in altri sport alle Paralimpiadi come Kendra Herber (para-triathlon), Gregory Leperdi (para ice hockey), Matthias Holl (sci alpino paralimpico), Wojtek Czyz (atletica paralimpica). Motore dell’ evento è Bionic People, l’ associazione no profit fondata dall’ atleta paralimpico grugliaschese Alessandro Ossola, che ha rappresentato l’Italia nei 100 metri piani ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024. Reduce dal grande successo della tappa dello scorso weekend dell’Inclusive Padel Tour nella splendida cornice di Villa Mercede a Frascati (Roma) con 30 coppie provenienti da tutto il mondo, Bionic People continua a supportare la promozione dell’inclusione e dei valori dello sport paralimpico. «Siamo incredibilmente orgogliosi di portare i Campionati del mondo a Torino – sottolinea il presidente dell’IPSTA, Nicky Maxwell – poiché l’Italia vanta una ricca cultura tennistica e un crescente impegno nello sport paralimpico. Con il supporto di Bionic People, dell’ITF e dei nostri partner locali, siamo certi che questo evento stabilirà un nuovo standard per il tennis paralimpico a livello mondiale, oltre a offrire ai nostri atleti una piattaforma di livello internazionale per competere, ispirare ed essere visti». I Campionati del Mondo rappresentano l’ evento di punta a livello globale per questo sport, offrendo agli atleti l’ opportunità di competere ai massimi livelli e promuovendo al contempo la collaborazione internazionale e la visibilità del tennis paralimpico. «Sono felicissimo per il numero di adesioni – commenta il vicepresidente dell’IPSTA e responsabile del Comitato Organizzatore, Gregory Leperdi – . Questo è il più grande evento mai organizzato nella giovane storia del para standing tennis. Da quando abbiamo finalizzato l’ accordo con la Federazione Internazionale di Tennis (ITF), abbiamo strutturato IPSTA in modo più articolato, grazie all’ aiuto di circa una cinquantina di volontari in tutto il mondo a supportare la crescita di questo sport. Col passare delle stagioni, sempre più federazioni nazionali sostengono il para standing tennis. Insieme queste, anche tantissimi sponsor e fornitori che ci hanno supportato in questa edizione, oltre ad eccellenze del territorio come il Politecnico di Torino, l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino e i preziosissimi volontari di Volo2006, senza dimenticare il circolo del Monviso che oramai è la seconda casa del nostro movimento». Main sponsor dei Mondiali 2026 di para standing tennis sono Intesa Sanpaolo, Iren, Ossur, Ottobock, Dunlop e Valmora. A raccontare da una prospettiva diversa questi Mondiali ci sarà anche un ’ ospite speciale come la pluricampionessa paralimpica Martina Caironi, regina dei 100 metri T42 a Londra 2012, Rio 2016 e Parigi 2024. Terminata la carriera agonistica nell’ atletica e l’ esperienza lavorativa nel Comitato organizzatore di Milano Cortina 2026, la stella bergamasca si diletta con il para standing tennis e sarà al Monviso Sporting Club per intervistare le stelle della manifestazione. A contorno dei Campionati Mondiali, si terranno due eventi di grande spessore: Una Clinic di Diego Nargiso per ragazzi che vogliono avvicinarsi a questo sport (19Giu 15-17) Il primo ritrovo dello Scientific Advisory Panel, guidato dalla Prof.ssa Laura Gastaldi del Politecnico di Torino, con l’ obiettivo di valutare i dati raccolti negli ultimi due anni di ricerca sulla classificazione del para standing tennis. Il torneo comincerà giovedì 18 alle ore 10, mentre nelle giornate successive l’inizio dei match è previsto per le 9. Le partite proseguiranno fino al primo pomeriggio, con gioco ininterrotto su 8 campi per tutta la giornata. I singolari maschili e femminili di tutte le categorie si svolgeranno da giovedì a domenica, con le rispettive finali in programma per la giornata conclusiva del 21 giugno. I tornei di doppio, invece, si svolgeranno da venerdì 19 a domenica 21. Sabato 20 e domenica 21, inoltre, è previsto un torneo juniores. Oltre agli incontri per le medaglie al Circolo Monviso, da venerdì a domenica al Centro Sportivo Robilant di Torino si disputerà anche un tabellone di consolazione per coloro che saranno stati eliminati al primo turno.

Mille partecipanti alla Stracandiolo

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RACCOLTI 15 MILA EURO PER L’ISTITUTO DI CANDIOLO – IRCCS

 La “gara per la ricerca” è organizzata dalla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro in collaborazione con Torino City Marathon. 

Sono stati circa mille i runner che hanno partecipato questa mattina alla 25ª edizione della Stracandiolo, la “corri per la ricerca” che unisce sport e solidarietà e che è ormai diventata un appuntamento classico del podismo piemontese. Partenza e arrivo si sono svolti, come di consueto, all’interno dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.

Quest’anno la Stracandiolo assume un significato ancora più speciale, inserendosi nelle celebrazioni per il 40° anniversario della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro: un importante traguardo fatto di impegno, solidarietà e risultati condivisi, raggiunti grazie al sostegno di migliaia di persone.

L’intero ricavato delle iscrizioni è stato devoluto alla Fondazione, organizzatrice dell’evento in collaborazione con Torino City Marathon e Torino Road Runners ASD. Quest’anno sono stati raccolti 15.000 euro, destinati a sostenere le attività di cura e ricerca dell’Istituto.

La gara competitiva di 8,2 km, riservata agli atleti tesserati FIDAL, Runcard o EPS, è stata vinta in campo maschile da Said Hachchach (Torino Road Runners) con il tempo di 27’47”, mentre in campo femminile il successo è andato a Francesca Mentasti (Pro Sesto Atletica Cernusco) in 28’15”. Accanto alla competizione si è svolto anche un percorso ludico-motorio: una camminata aperta a persone di tutte le età, con la possibilità di partecipare in squadra con pettorali personalizzati.

Commentando il successo dell’edizione 2026 della Stracandiolo, il Direttore Generale della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, Gianmarco Sala, ha dichiarato: “Dal 1999 la Stracandiolo – Corri per la Ricerca accompagna la crescita dell’Istituto di Candiolo – IRCCS e sostiene le attività della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Questa edizione è ancora più speciale perché coincide con i 40 anni della Fondazione: quarant’anni di cura, ricerca e visione che hanno portato Candiolo a diventare ciò che è oggi, grazie alla generosità di chi ha scelto di stare al nostro fianco. Ogni risultato raggiunto porta la firma dei nostri sostenitori. Vogliamo crescere sempre di più per continuare a mantenere la promessa fatta a chi ha bisogno di cure e a chi, da quarant’anni, rende possibile tutto questo”.

 

Mondiale 2026, c’è sempre un pezzo d’Italia

Prosegue senza sosta il Mondiale 2026 e, anche senza l’Italia in campo, il calcio azzurro continua a essere protagonista attraverso i suoi allenatori.
Ha fatto il suo esordio il Brasile di Carlo Ancelotti, fermato sull’1-1 da un sorprendente Marocco. I nordafricani sono passati in vantaggio con Saibari prima della risposta di Vinicius, in una gara che ha evidenziato qualità e carattere della selezione marocchina.
Non è andata bene invece alla Turchia guidata da Vincenzo Montella, sconfitta 2-0 dall’Australia all’esordio nel Gruppo D. Nonostante il predominio nel possesso palla, i turchi sono stati puniti dalle ripartenze degli australiani.
Tra le novità più affascinanti del torneo c’è anche l’Uzbekistan, alla sua prima storica partecipazione a una Coppa del Mondo, affidato a Fabio Cannavaro. Una presenza che conferma ancora una volta l’influenza della scuola italiana anche sui palcoscenici internazionali.
Insomma, anche in un Mondiale senza la Nazionale azzurra, c’è sempre un pezzo d’Italia a far parlare di sé.

Enzo Grassano

DS Automobiles 83° Open d’Italia

Al Circolo Golf Torino, dal 25 al 28 giugno, in gara i campioni del DP World Tour, il massimo circuito europeo.

Al via 156 giocatori, tra i quali spiccano i Major Champions Francesco Molinari, Patrick Reed e Danny Willett e l’ex numero 1 al mondo e Capitano del Team Europe della Ryder Cup, Luke Donald.

Si alza il sipario sul DS Automobiles 83° Open d’Italia, il torneo del DP World Tour che dal 25 al 28 giugno vedrà sfidarsi al Circolo Golf Torino i protagonisti del massimo circuito europeo di golf. Quattro giorni di gara – preceduti martedì 23 giugno dalla Rolex Young Amateurs Pro-Am e mercoledì 24 giugno dalla Rolex Pro-Am – che si preannunciano avvincenti e coinvolgenti, con un ricco programma di eventi di intrattenimento per il pubblico nella Fan Zone. L’ingresso per gli spettatori è gratuito, previa registrazione dal sito www.openditaliagolf.eu.

La conferenza stampa di presentazione presso il Grattacielo Piemonte di Torino ha visto la partecipazione di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione; Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, Assessore Sport e Turismo Regione Piemonte; Domenico Carretta, Assessore allo Sport, ai Grandi Eventi e al Turismo della Città di Torino; Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf. Per Infront Italy (Advisor della FIG) è intervenuto Alessandro Giacomini, Managing Director; per DS Automobiles (Title Sponsor dell’Open d’Italia), Francesco Pastore, Managing Director di Stellantis Italia. Cristian Celoria, in rappresentanza di PriceWaterhouseCoopers, ha illustrato l’impatto economico dell’evento. Donato Di Ponziano, Events Operations Director Open d’Italia, ha portato in evidenza lo spessore tecnico di questa edizione dell’Open d’Italia, con un field di alto profilo. Costantino Rocca, leggenda del golf italiano, ha raccontato la sua esperienza nella massima rassegna golfistica italiana. Edoardo Molinari – vicecapitano del Team Europe per la terza volta consecutiva, torinese cresciuto proprio al Circolo Golf Torino – ha infine descritto le emozioni di giocare un Open “in casa”. Per la FIG presenti anche il Vicepresidente Vicario, Stefano Frigeri, il Vicepresidente Stella Coppi, i Consiglieri Maria Amelia Lolli Ghetti, Alberto Treves de Bonfili e Vittorio Andrea Vaccaro; il Segretario Generale Marta Maestroni. Presente anche Roberto Zappa, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali FIG. In rappresentanza del Circolo Golf Torino sono intervenuti il Presidente Giorgio Maria Roberto Tadolini e il Presidente onorario Lorenzo Silva. Per il Comitato Regionale FIG Piemonte, presente il Presidente Marco Francia, il Vicepresidente Mauro Falco e i Consiglieri Riccardo Amapane e Marco Rosso.

FORMULA DI GARA – Il DS Automobiles 83° Open d’Italia vedrà in azione 156 giocatori. Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 65 classificati (e i pari merito al 65° posto). Il montepremi è di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore.

DA PATRICK REED A LUKE DONALD, A TORINO LO SHOW DEI FUORICLASSE DEL GREEN – In un field di grande qualità spiccano i nomi di tre Major Champions (lo statunitense Patrick Reed, l’inglese Danny Willett e Francesco Molinari), poi l’inglese Luke Donald, ex numero uno al mondo e per la terza volta consecutiva capitano del Team Europe. Al via ci saranno anche tanti ottimi giocatori in grado di garantire uno spettacolo unico compresi tredici vincitori stagionali, sette concorrenti della LIV Golf e tutti i migliori atleti italiani. Reed ha vinto il Masters (2018) insieme ad altri otto tornei sul PGA Tour ed è divenuto “Captain America” dopo le prodezze con cui trascinò gli USA alla conquista della Ryder Cup nel 2016. Lasciata la LIV Golf, Reed è ripartito dall’Europa con due successi in stagione che l’hanno portato in vetta alla Race to Dubai (ordine di merito). Willett, otto allori sul circuito continentale con un Masters (2016), nell’Open d’Italia del 2016 si classificò secondo alle spalle di Francesco Molinari, che nell’occasione conquistò il suo secondo Open (quarto dei suoi sei titoli) e che due anni dopo trionfò nel The Open. Per “Chicco” pure due vittorie sul PGA Tour e la partecipazione a tre World Cup da giocatore (2010, con il fratello “Dodo”, 2012, 2018), oltre alle ultime due da vicecapitano (2023, 2025) tutte vinte. Luke Donald, sul trono mondiale per 56 settimane, è imbattuto nella Ryder Cup, in quattro da giocatore e due da capitano (2023, 2025). Nel palmarès cinque titoli sul PGA Tour e sei in Europa, al netto di un WGC. Tra i membri della LIV Golf il cileno Joaquin Niemann si presenta in ottima condizione, dopo un 2025 in cui ha collezionato cinque degli otto successi, l’ultimo dei quali il LIV Golf Korea, che metteva in palio un montepremi da 20 milioni di dollari. Il sudafricano Branden Grace si è imposto nove volte sul DP World Tour e una sulla Superlega Araba dove il 22enne spagnolo José Luis Ballester ha iniziato direttamente la carriera a giugno scorso nel team di Sergio Garcia. Con loro al via anche l’australiano Elvis Smylie, il nordirlandese Tom McKibbin, il francese Victor Perez e l’iberico David Puig. I sudafricani Jayden Schaper e Casey Jarvis, entrambi con due titoli nell’anno, sono i più in alto nel ranking continentale dopo Reed (rispettivamente terzo e quarto). Oltre a loro saranno da seguire gli altri dieci saliti sul gradino più alto del podio: il tedesco Freddy Schott, l’inglese Dan Bradbury, lo statunitense Jordan Gumberg, l’austriaco Bernd Wiesberger (suo l’Open nel 2019), lo svedese Mikael Lindberg, il sudafricano Yurav Premlall, il giapponese Kota Kaneko, gli spagnoli Nacho Elvira ed Eugenio Chacharra, oltre a Puig, vincitore in Australia. Campione in carica il francese Adrien Saddier e insieme a lui, a Molinari e a Wiesberger vi saranno tra i past winner il tedesco Marcel Siem (2024), il francese Julien Quesne (2013 proprio al Circolo Golf Torino) e l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño (2007, 2012).

JEFF OVERTON E IL GOLF COME RINASCITA – Tra i campioni in gara al Circolo Golf Torino, colpisce la storia che accompagna l’americano Jeff Overton. Ex pilastro del PGA Tour con numerosi secondi posti, 32 piazzamenti tra i primi 10, nove partecipazioni consecutive ai playoff della FedEx Cup e una stagione 2010 eccezionale che lo ha visto concludere al 12° posto nella classifica dei guadagni, Overton nel 2010 si è meritatamente guadagnato un posto nella squadra statunitense di Ryder Cup. Alcune delle sue prodezze in quella settimana, tra cui l’iconica esultanza “Boom Baby!” dopo aver imbucato per un eagle e aver conquistato punti insieme a compagni di squadra come Bubba Watson, rimangono momenti indimenticabili nella storia del golf. Jeff ha anche ottenuto ottimi risultati nei major, in particolare un 11° posto al The Open del 2010. All’apice della sua carriera, un intervento di routine per un’ernia del disco ha causato una grave infezione spinale (ascesso epidurale) che ha messo seriamente a rischio la sua vita. Ne è seguito un periodo di recupero incredibilmente lungo e difficile, con sfide che affronta ancora oggi: anni di ospedalizzazione, un’estenuante riabilitazione e un periodo in cui anche fare pochi passi era una lotta quotidiana. Il ritorno di Jeff al golf agonistico dopo oltre cinque anni di assenza, celebrato con un’emozionante wild card per il 3M Open del 2022, è una potente testimonianza della sua perseveranza e del suo amore per questo sport. Infine, vicino alla completa guarigione, la sua recente forma sottolinea questa incredibile storia di ritorno. All’inizio del 2026, Jeff ha ottenuto un ottimo terzo posto a pari merito con un giro finale senza bogey al Bahamas Golf Classic del Korn Ferry Tour, il suo primo piazzamento tra i primi 10 in un torneo del TOUR in oltre un decennio.

I FRATELLI MOLINARI GUIDANO GLI AZZURRI – Francesco Molinari ed Edoardo Molinari, che sarà vicecapitano per la terza volta consecutiva del Team Europe di Ryder Cup nel 2027 in Irlanda, dopo le due vittorie precedenti, guidano il gruppo azzurro che va a caccia di un trofeo che manca dal 2016. I due torinesi giocano nel circolo in cui sono cresciuti golfisticamente e potranno giovarsi della perfetta conoscenza del campo, oltre che del supporto del pubblico. Non mancherà il tifo anche per gli altri italiani, a partire da quelli che hanno la “carta” per il DP World Tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, che hanno pure loro già vinto sul circuito, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Assente Andrea Pavan, attualmente infortunato. Hanno un’ottima occasione e l’opportunità di mettersi in evidenza Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari e Andrea Romano, con quest’ultimo che ha appena ottenuto il passaggio sull’HotelPlanner Tour grazie ai tre exploit in stagione sull’Alps Tour. Potranno fare una bella esperienza i tre amateur Giovanni Binaghi (Monticello), che si è imposto nel Campionato Internazionale d’Italia, Filippo Ponzano Michele Ferrero, entrambi tesserati per il Circolo Golf Torino.

OTTO SUCCESSI ITALIANI NELL’ALBO D’ORO – In 82 edizioni sono otto le vittorie azzurre nell’Open d’Italia, con le doppiette di Ugo Grappasonni (1950 e 1954) e Francesco Molinari (2006 e 2016), le imprese di Francesco PasqualiAldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e Massimo Mannelli (1980). Il record di affermazioni (quattro) è condiviso invece dal belga Flory Van Donck (1938, 1947, 1953 e 1955) e dal francese Auguste Boyer (1926, 1928, 1930, 1931).  Dal 1972 l’Open d’Italia è entrato nel calendario dell’European Tour, il massimo circuito continentale che, dal 2022, si chiama DP World Tour.

L’OPEN TORNA AL CIRCOLO GOLF TORINO PER LA QUARTA VOLTA – La Regione Piemonte ha ospitato l’Open d’Italia per 12 volte, l’ultima delle quali proprio al Circolo Golf Torino nel 2014. Il Circolo Golf Torino nasce nel 1920 su iniziativa di undici persone. Tanta volontà e passione negli anni della ricostruzione dopo la Prima guerra mondiale. Prima sede nel basso Canavese, vicino San Maurizio, nel pieno di una brughiera utilizzata anche per le esercitazioni militari.  Nel 1924 il “Torino” si affilia alla Federazione Italiana Golf. Nel 1927 si sposta nel trotter di Mirafiori: nove buche in condivisione con le corse ippiche. C’è bisogno di una location più specifica, e quindi viene scelto il nuovo campo al Colle della Maddalena. Ma quello vero arriva solo nel 1956, nell’attuale sede de “La Mandria”, parco regionale tra i più belli e affascinanti della pianura padana, già riserva di caccia dei Savoia, a due passi dallo splendore barocco della Reggia di Venaria Reale. Tra le tante pagine della sua storia golfistica si ricorda l’Open d’Italia del 1999, organizzato e ospitato dal Circolo, sotto l’illuminata presidenza dell’ingegner Sergio Pininfarina, il 70° Open d’Italia Lindt del 2013 e il 71° Open d’Italia by Damiani del 2014 entrambi sotto la presidenza di Lorenzo Silva, recordman di vittorie amateur e oggi Presidente onorario del Circolo. Negli ultimi vent’anni si è assistito all’incremento delle attività e alla nascita di un numero sempre maggiore di campioni, crescita dovuta anche a una politica particolarmente attenta al Club dei Giovani. Il palmarès del Circolo Golf Torino, il cui Presidente è Giorgio Maria RobertoTadolini, è il più ricco e titolato d’Italia. Nella sua bacheca sono presenti tutti i trofei più importanti a livello internazionale, così come tutte le gare e le competizioni nazionali.

L’ECO-SOSTENIBILITÀ SCENDE IN CAMPO CON LA CERTIFICAZIONE ISO 20121 – Proseguendo nel proprio impegno sul tema della sostenibilità, nel 2025 la Federazione Italiana Golf ha deciso di intraprendere un nuovo percorso progettuale, attraverso scelte e interventi atti a ridurre gli impatti derivanti dall’organizzazione del suo evento più importante: l’Open d’Italia. Il progetto ha preso il nome di “GOLF REVOLUTION”, a testimoniare la nascita di una nuova consapevolezza e una più profonda sensibilità relativamente ai temi ambientali, sociali e di governance. In occasione dell’82° Open d’Italia all’Argentario Golf Club, sono state introdotte azioni di misurazione e compensazione dell’impatto dell’evento in termini di CO2 e ottenendo la certificazione ISO 20121, a garanzia dell’adozione di un sistema di gestione sostenibile degli eventi. Nel 2026 gli obiettivi di miglioramento della Federazione, in termini di criteri ESG (Environmental, Social, Governance), sono quelli di rinnovare la certificazione ISO 20121 del DS Automobiles 83° Open d’Italia e certificare per la prima volta il 28° Ladies Italian Open, in programma dal 25 al 27 settembre presso il Golf Club Milano.


EVENTI EXTRA GARA: INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO NELLA FAN ZONE

La Fan Zone del Circolo Golf Torino sarà il teatro di numerose attività pensate come appuntamenti quotidiani post-gara per unire lo sport al lifestyle e alla cultura italiana.

Giovedì 25 giugno (ore 17:30) – Talk Show – La rassegna si aprirà con un dibattito incentrato sulla connessione tra il mondo del golf e quello del calcio. Protagonisti il calciatore Fabio Galante e il Presidente FIG, Cristiano Cerchiai. La conduzione del talk sarà affidata al giornalista Lorenzo Dallari.

Venerdì 26 giugno (ore 17:30) – Aperitivo all’Italiana – La seconda serata proporrà un momento esperienziale della durata di circa due ore, dedicato all’interazione tra il golf, la convivialità e la cultura dell’ospitalità italiana. Un focus sulla mixology contemporanea, l’estetica e la cultura del consumo responsabile del “bere bene”. L’evento ospiterà un vero e proprio show di mixology guidato da Bruno Vanzan, accompagnato dal DJ set di Tommaso Giuffrè, con la conduzione di Ilaria Cappuccini.

Sabato 27 giugno (ore 17:30) – Show Cooking – Il palinsesto si chiuderà il sabato con un evento di un’ora dedicato all’incontro tra il golf e l’eccellenza della cucina italiana. L’iniziativa mira a creare un momento iconico ad alto coinvolgimento popolare e forte impatto comunicativo, sfruttando linguaggi televisivi e gastronomici facilmente accessibili per trasformare il Villaggio in un punto di forte attrazione e non solo di passaggio. Lo spettacolo culinario e l’interazione con il pubblico saranno guidati dai noti chef Andrea Mainardi e Daniele Persegani, con la conduzione di Barbara Politi. È prevista inoltre la partecipazione della leggenda del golf italiano Costantino Rocca.

SHORT GAME MASTER CLASS CON LUKE DONALD – Venerdì 26 giugno, presso il Driving Range del Circolo Golf Torino, alle ore 14:00 si terrà la “Short Game Masterclass with European Ryder Cup Captain Luke Donald”. La clinic, della durata di circa 60 minuti, sarà riservata a 15 giovani atleti, individuati secondo criterio territoriale. Al termine della clinic seguirà anche un momento di Q&A con alcuni Pro, che costituirà un’ulteriore occasione di confronto e arricchimento per i ragazzi coinvolti. L’evento sarà strutturato come una “sala stampa all’aperto” con Luke Donald che potrà trasmettere tutta la sua esperienza internazionale ai golfisti del domani.

GOLFPOP, A TORINO IL PRIMO PASSO PER SCOPRIRE UN GOLF PIÙ POP – Un approccio al golf innovativo, coinvolgente e accessibile. GOLFPOP, il progetto ufficiale della Federazione Italiana Golf, pensato per avvicinare nuovi appassionati a questo sport, sarà presente al DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino, con il proprio stand dedicato all’esperienza e alla scoperta di una disciplina sempre più trasversale. Un luogo immersivo pensato per far sentire tutti golfisti – grazie alla presenza dei Maestri PGAI – con simulatori, giochi interattivi e musica. Un assaggio è già in programma sabato 13 giugno: GOLFPOP, grazie al supporto del Comitato Regionale FIG Piemonte e dei Maestri PGAI, porta il golf a Torino, in Piazza San Carlo, trasformandola in un green nel cuore della città.

ROLEX YOUNG AMATEURS PRO-AM – L’edizione 2026 dell’Open d’Italia rappresenta un importante passo nel percorso evolutivo della manifestazione, con l’obiettivo di avvicinare nuove generazioni e ampliare il pubblico di riferimento dell’evento. In quest’ottica Rolex è lieta di annunciare la “RolexYoung Amateurs Pro-Am”, una seconda Pro-Am che anticipa la tradizionale Pro-Am del mercoledì e che è stata pensata specificamente per un target giovane, dinamico e fortemente orientato alla comunicazione digitale. L’iniziativa rispecchia la volontà condivisa di rendere l’Open d’Italia sempre più contemporaneo, attrattivo e capace di dialogare anche con un nuovo pubblico attraverso esperienze innovative e momenti di coinvolgimento dedicati. La Rolex Young Amateurs Pro-Am si svolgerà martedì 23 giugno e coinvolgerà giovani amateur insieme a professionisti del Tour, in un format più informale rispetto alla classica Pro-Am istituzionale. L’esperienza sarà arricchita da momenti entertainment e da una forte componente lifestyle e social, con l’intento di contribuire a rafforzare ulteriormente il profilo mediatico della manifestazione.

ROLEX PRO-AM – Ad aprire lo spettacolo dell’Open d’Italia sarà, mercoledì 24 giugno, la Rolex Pro-Am. In campo squadre composte da un professionista e tre dilettanti, con formula “Tour Scramble”. I campioni potranno prendere confidenza con il percorso e gli amateur vivere un’esperienza di gioco di altissimo profilo al fianco di professionisti di caratura internazionale.

SPORT E TERRITORIO, LA SINERGIA ISTITUZIONALE VA IN BUCA – Grazie al sostegno della Regione Piemonte, alla sinergia con Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia e alla consolidata esperienza del territorio nell’ospitare grandi eventi sportivi, si è creata una rete di collaborazioni che ha generato valore per l’evento e per il territorio stesso. Un lavoro di squadra, grazie anche al coordinamento del Comitato Regionale FIG Piemonte, che rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra istituzioni sportive e istituzioni pubbliche. Tra le tante attività in programma che metteranno in contatto l’Open d’Italia e il tessuto sociale, ricordiamo che Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia hanno collaborato alla realizzazione di un welcome kit con prodotti tipici *dei Maestri del Gusto di Torino e provincia*, ed eccellenze del territorio destinato ai giocatori; Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia saranno presenti con stand dedicati alla promozione turistica all’interno del villaggio commerciale. Grazie alla collaborazione con GTT, i ragazzi dei centri estivi cittadini potranno visitare l’Open attraverso un servizio di trasporto dedicato. Durante gli eventi istituzionali della Federazione e negli spazi hospitality verranno valorizzati prodotti e specialità del territorio.

NEL MEDIA CENTER LE CERIMONIE DI PREMIAZIONE: “IMPEGNATI NEL VERDE”, SEMINATORE D’ORO E PALLINA D’ORO AIGG – Nel Media Center del Circolo Golf Torino si susseguiranno eventi di carattere istituzionale, fra i quali le cerimonie di premiazione previste nella giornata di sabato 27 giugno. Alle ore 11:00 la FIG consegnerà il Seminatore d’oro 2025 al Circolo maggiormente distintosi in ambito dello sviluppo giovanile under 18. Alle ore 11:30 si terrà la cerimonia “Impegnati nel Verde” (INV), con la consegna del riconoscimento ambientale rilasciato dalla Federazione Italiana Golf, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, al fine di promuovere lo sviluppo ecosostenibile del golf, sensibilizzando Circoli e giocatori sulle tematiche ambientali. Alle ore 15:00 l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti sarà protagonista della consegna del premio “Pallina d’oro AIGG”.

HICKORY GOLF – ALL OLD STYLE – Nella giornata di sabato 27 giugno spazio anche al golf vintage con l’esibizione del Gruppo “All Old Style”, che vedrà protagonista Paolo Quirici, uno dei giocatori più iconici del golf svizzero che porterà in Campo Pratica un golf dal sapore d’altri tempi.

IL TORNEO IN ONDA LIVE SU SKY SPORT GOLF – Sky trasmetterà il DS Automobiles 83° Open d’Italia con una copertura di 19 ore e 30 minuti di diretta. Ecco la programmazione dei quattro giorni di gara su Sky Sport Golf: Giovedì 25 e Venerdì 26 giugno dalle ore 13:00 alle 18:00. Sabato 27 dalle ore 13:30 alle 18:00. Domenica 28 dalle ore 12:00 alle 17:00. I telecronisti saranno Massimo Scarpa, Marco Cogliati e Silvio Grappasonni. Al Circolo Golf Torino saranno presenti Alessandro Lupi e Francesca Piantanida per la realizzazione di servizi e interviste.

I PARTNER – Il DS Automobiles 83°Open d’Italia ha come Partner Istituzionali: Ministero del Turismo, Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino, PiemonteIS Eccellenza Piemonte e Turismo Torino e Provincia. E il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor); Fideuram Intesa SanPaolo Private Banking (Official Bank); Unipol, Enel (Official Sponsor); Fortinet (Official Cybersecurity Partner); GTZ Distribution – Nike  (Official Technical Sponsor); Technogym (Official Training Partner); Henoto, Villa Antinori (Special Partner); Acqua San Bernardo, Caffè Vergnano, Sharp (Official Supplier); Gazzetta dello Sport e RAI Radio 2 ((Media Partner). E il patrocinio di: Regione Piemonte, Città di Torino, Fiano, Robassomero e CONI. Official advisor: Infront Italy.

 

25 anni di Eridania Basket a MondoJuve

Una grande festa per gli appassionati di minibasket. Appuntamento a sabato 13 giugno, con una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, per celebrare questo traguardo.

Nichelino, giugno 2026 – Un’intera giornata dedicata alla pallacanestro attende ragazzi e ragazze sabato 13 giugno, presso Mondojuve Shopping Village, per festeggiare il venticinquesimo compleanno della ASD Eridania Basket. 

Tornei, partite ed esibizioni saranno gli ingredienti principali di questo importante anniversario che la società di minibasket nata nel 2001 – dall’idea del presidente Christian Berta – vuole celebrare in grande stile, con un fitto di programma di attività. 

Per l’occasione parteciperanno tutte le squadre della Eridania Basket, dai pulcini fino all’U13, passando per Gazzelle e Aquilotti. Inoltre, alla categoria U13 Femm, che parteciperà al torneo 3×3, sarà dedicata un momento speciale durante la premiazione finale per la conquista del titolo regionale e la partecipazione alle finali nazionali.

Il programma: 

  • Ore 10.30 – Torneo 3X3

U13 – Esordienti M/F – Aquilotti Big

  • Ore 15.30 – Dunk Lab

Gazzelle Big – Aquilotti Small

Gazzelle Small –  Scoiattoli 

  • Ore 17.00 – Funny Time

Pulcini + Corsi doposcuola

  • Ore 17.45 – All-Star Game

Team Adulti

  • Ore 18.45 – Show by “Space Jumpers”
  • Ore 19.30 – Premiazione Finale

Christian Berta, Presidente ASD Eridania Basket: “Sono veramente emozionato, perché si tratta di un traguardo molto importante per la società. In venticinque anni abbiamo fatto tantissimo, grazie anche al contributo di tutti gli istruttori e allenatori. Dal 2001 la società è cresciuta molto mantenendo negli ultimi anni una media di 400 associati svolgendo sia attività di base e agonistica di Minibasket e Pallacanestro giovanile  sia attività in orario scolastico coinvolgendo oltre 3000 alunni e alunne delle Scuole Primarie e Secondarie di I grado all’interno delle Circoscrizioni VIII e I della città di Torino. Questo è uno sport sano, attraverso il quale bambini/e e ragazzi/e possono comprendere valori come il rispetto per l’avversario e la collaborazione tra compagni di squadra. Per noi divertimento e lealtà sono dei princìpi assoluti”.