SPORT

Dodecarun, il circuito fa tappa a Osasco

 

Sette chilometri sul tracciato dei ciclisti                            

Torino, 24 luglio 2026

Doppio impegno nella settimana più intensa del circuito Dodecarun. Dopo il 5000 di mercoledì sulla pista di Saint-Christhope, si torna in gara per la dodicesima tappa sabato 25 luglio a Osasco (Torino), in un interessante abbinamento tra corsa e ciclismo. Alle classiche Giornata Azzurra e Giornata Rosa riservate alle due ruote, gare interregionali per le categorie giovanili con l’organizzazione del GS Alpina, si affianca quest’anno la prima edizione della 7 km di Osasco. «Avevamo questo bel circuito – dice Luca Zanotti dell’Atletica Pinerolo, la società che cura la parte podistica della giornata – e abbiamo pensato: perché non usarlo anche per la corsa? È la seconda gara di Dodecarun che organizziamo quest’anno, dopo il Cross della Pace che l’11 gennaio ha inaugurato il circuito». La partenza è prevista alle ore 18.

Queste le classifiche ufficiose del circuito Dodecarun prima della dodicesima prova:

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 486 punti; 2 Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) e Bono (Pod. Robbiese) 401; 4. Laratore (Roata Chiusani) 372; 5. Zamuner (Atl. Santhià) 195; 6. Roselli (Atl. Novese) 190; 7. Aimar (Atl. Pinerolo) 184; 8. C.Chiabrera (Brancaleone Asti) 176; 9. Agoglia (Brancaleone Asti) 170; 10. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 462 punti; 2. Rabbia (Brancaleone Asti) 368; 3. Cavalieri (Sisport) 356; 4. Di Salvo (Roata Chiusani) 326; 5. Mocci (Bio Correndo Avis) 271; 6. Laino (Brancaleone Asti) 270; 7. Gagliardi (Atl. Saluzzo) 225; 8. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 217; 9. Sulis (Brancaleone Asti) 194. 10. Azeroual (Atl. Alessandria) 191. Categorie. Uomini. JPSM: 1. Magagna (Atl. Alessandria) 186; 2. Aimar 170; 3. Celestre (Atl. Alessandria) 125. SM35: 1. Zottarelli (Atl.Alessandria) 214; 2. Roselli 186; 3. Zerbo (Atl. Novese) 132. SM40: 1. Caresio 570; 2. Martinotti (Run of Made) 206; 3. Russo (Iinternational Security) 150. SM45: 1. Laratore 524; 2. Arnaudo 486; 3. Salavastru (Brancaleone Asti) 162. SM50: 1. Bono 712; 2. Agoglia 430; 3. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 270. SM55: 1. Zamuner 350; 2. Bocchio (Atl. Novese) 280; 3. Cazzato Corciulo (Run of Made) 232. SM60: 1. Murgia (Bio Correndo Avis) 362; 2. Ventrice (Sanr’Orso Aosta) 180; 3. Crivellari (Accademiatletica) 176. SM65: 1. Castellino (Roata Chiusani) 442; 2. C.Chiabrera 432; 3. Martignetti (Bio Correndo Avis) 284. SM70: 1. Comuzio (Pod. Robbiese) 366; 2. Molinari (Trinese) 298; 3. Forzan (Bio Correndo Avis) 296. SM75+: 1.  Gioffrè (Atl. Novese) 178; 2. Ceccarelli (Dant’Orso Aosta) 70; 3. Marquis (Atl. Monterosa) 68. Donne. JPSF: 1. N.Chiabrera 548; 2. Cavalieri 332; 3. Gagliardi 178. SF35: 1. Lenti (Frecce Bianche) 170; 2. Chirila (Tapporosso)120; 3. Salzani (Atl. Novese) 118. SF40: 1. Ricaldone (Bio Correndo Avis) 158; 2. Marchisa (Atl.Alessandria) 136; 3. Montanera (Pod.Torino) 128. SF45: 1. Laino 304; 2. Tomasova (Atl. Santhià) e Zavanone (Brancaleone Asti) 120. SF50:1. Giusto (Atl.Pinerolo) 304; 2. Busa (Sant’Orso Aosta) 128; 3. Ferro (Vittorio Alfieri) 120. SF55: 1. Rabbia 574; 2. Mocci 376; 3. Bruno (Runcard) 256. SF60: 1. Di Salvo 552; 2. Re (Azalai) 116; 3. Semprini (Vittorio Alfieri) 112. SF65: 1. Pejrani 648; 2. Sulis 554; 3. Villabruna (Trinese) 360. SF70:1. Carchedi (Brancaleone Asti) 180; 2. Gallia (Verdenero)118; 3. Colabello (Atl. Pont Saint Martin) 70. S75+:1. Stefani (Atl. Baudenasca) 68; 2. Crivellaro (Run of Made), Monasterolo (Borgaretto ’75) e Vaccari (Atl.Santhià) 60.

La velocità azzurra sfiora il podio mondiale

Finali mondiali di Speed con ottimi piazzamenti per gli azzurri La quarta giornata dei Campionati Mondiali Giovanili si è accesa all’insegna della velocità. Sulla parete Speed del Climbing Stadium dieci sprinter azzurri hanno infiammato il pubblico di casa, regalando emozioni e prestazioni di altissimo livello. Nelle qualifiche maschili U17 carrellata di ottimi risultati cronometrici, con 9 atleti capaci di scendere sotto il muro dei 6 secondi: uno di loro è stato l’azzurro Jacopo Titi, che ha realizzato il suo personal best fermando il crono a 5,61”. Col suo 5° piazzamento ha conquistato l’accesso al tabellone finale. Si è invece conclusa in qualificazione l’avventura iridata di Samuele Erra e Giorgio Villa, rispettivamente 41° e 50°. Nel tabellone a eliminazione diretta Titi ha entusiasmato il pubblico di Arco con una prova di grande carattere. Agli ottavi ha eliminato il polacco Mysliwiec in 5,80″, quindi ai quarti di finale ha superato il cinese Wang grazie a un eccellente 5,58″. La sua corsa si è fermata in semifinale, dove ha ceduto al cinese Zhou, capace di imporsi in 5,22″ contro il 5,41″ dell’azzurro. Nella finale per il bronzo il tedesco Müller ha avuto la meglio, mentre Jacopo ha concluso al 4° posto. Resta comunque un risultato di grande valore, impreziosito da prestazioni cronometriche che confermano il giovane azzurro tra i migliori interpreti mondiali della specialità. Nella gara femminile U17 Carolina Mariani ha chiuso le qualifiche al 20° posto con il tempo di 8,72″. Tra gli U19 maschili è stato Francesco Ponzinibio a firmare il miglior tempo delle qualifiche con uno straordinario 5,04″, confermandosi tra i grandi protagonisti della competizione. Alessandro Trezzi ha conquistato l’ultimo pass disponibile per il tabellone finale grazie al 16° posto ottenuto in 5,55″, mentre Alessandro Corna ha terminato la propria prova in 28ª posizione. Purtroppo la posizione in classifica dei due azzurri li ha costretti allo scontro ad eliminazione diretta negli ottavi: è stato Ponzinibio ad avere la meglio, col tempo di 5,40”. Ai quarti ha commesso un errore che gli è costato l’eliminazione per mano del cinese Yanze Shi, futuro Campione del Mondo. Il velocista modenese, che era vice Campione del Mondo in carica, ha concluso la gara al 5° posto. Poteva senz’altro ambire a salire più in alto in classifica, ma i risultati cronometrici hanno evidenziato in ogni caso una prestazione che lo pone meritatamente fra i velocisti migliori del mondo. Nelle qualifiche femminili U19 Sara Strocchi ha ottenuto l’11° posto in 7,61″, mentre Eva Mengoli ha chiuso 12ª in 7,67″. Entrambe hanno così conquistato l’accesso alla fase finale. È rimasta invece di poco esclusa Alice Marcelli, 18ª e prima delle escluse dalla top 16. Negli ottavi di finale Mengoli si è arresa alla coreana Hwang, terminando la competizione al 14° posto. Più combattuto il confronto di Strocchi con la cinese Bai: un duello deciso da appena sei centesimi, con la cinese vincitrice in 6,96″ contro il 7,02″ dell’azzurra, che ha concluso il Mondiale in 9° posizione. La giornata dedicata alla Speed ha confermato l’ottimo stato di salute della Nazionale Speed italiana. Tra record personali, piazzamenti di prestigio e tempi di assoluto valore internazionale, gli azzurri hanno dimostrato di poter competere stabilmente ai massimi livelli, consolidando la crescita di un movimento sempre più protagonista sulla scena mondiale.

Venti medaglie ai Regionali Juniores, Cadetti, Senior, sul podio anche con le staffette

 TDN al quinto posto nella classifica per società

Si chiudono con un quinto posto nella classifica per società (454,50 punti) i Campionati Regionali del Team Dimensione Nuoto. Nella seconda parte di gare, dal 16 al 19 luglio a Torino, quelle dedicate alle categorie Juniores, Cadetti e Seniores, il TDN ha conquistato 20 medaglie: 3 ori, 9 argenti e 8 bronzi. Ottime prestazioni individuali, l’ennesima bella prova d’insieme da parte di tutta la squadra e dei vari gruppi di lavoro territoriali, la gioia per le staffette sul podio e per i numerosi tempi limite centrati in vista dei Campionati Italiani di Categoria Estivi. Tre portacolori del Team Dimensione Nuoto sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio, portando a casa il titolo regionale. Alessio Hincu (Juniores) centra il successo nei 200 rana nuotando 2’17”99 che vale la medaglia d’oro. Alessio porta a casa anche l’argento nei 100 rana (1’03”22), l’argento nei 200 misti (2’10”00) e l’argento nei 50 rana in 28”73 davanti al compagno di squadra Matteo Cernuto (Juniores), bronzo in 29”56 (quarto nei 100 rana in 1’05”78). Titolo regionale anche per Lucia Tassinario (Seniores) a segno nei 100 farfalla in 1’01”35. Lucia centra un altro piazzamento da podio, conquistando la medaglia d’argento nei 50 farfalla in 27”60 (nei 200 farfalla è quarta in 2’21”84). Successo individuale per Egle Pintimalli (Juniores), la migliore dei 200 dorso: il crono da 2’23”99 vale la medaglia d’oro. Egle ha disputato anche le finali dei 200 farfalla, quarta in 2’27”13, e dei 100 farfalla, settima in 1’06”35. Grandi soddisfazioni arrivano dalle staffette che portano quattro medaglie al ricco bottino TDN. La 4×200 stile libero juniores maschi (Luca Senestro, Leonardo Surico, Alessandro Soldano, Alessio Hincu) prende l’argento in 7’47”53, fermandosi ad un solo centesimo dal titolo regionale, 4×100 stile libero juniores maschi (Luca Senestro, Stefano Cannella, Laerte Sfolcini, Alessio Hincu) è di bronzo in 3’35”37, la 4×100 misti juniores maschi (Filippo Ponassi, Alessio Hincu, Leonardo Surico, Luca Senestro) si assicura la medaglia di bronzo in 3’53”47 così come la 4×100 misti cadetti (Tommaso Dadone, Davide Principato, Stefano Cannella, Laerte Sfolcini), che sale sul terzo gradino del podio in 3’59”75. Davvero lunga la lista delle medaglie individuali. Doppio podio per Tommaso Dadone (Cadetti) che prende una bella medaglia d’argento nei 100 dorso in 59”12 e conquista il bronzo nei 50 dorso in 27”19 (50 stile libero sesto in 24”81, 100 stile libero settimo in 53”51). Piazza d’onore per Maddalena Bertelli (Juniores) che fa suo l’argento nei 50 dorso in 30”54, chiude al quarto posto i 100 dorso in 1’06”37 e disputa la finale B dei 50 farfalla (30”24). Secondo gradino del podio per Angelica Scattone (Cadette), argento nei 200 dorso in 2’21”88 a cui si aggiunge il quarto posto nei 50 dorso (31”34) e il settimo nei 100 dorso (1’07”63) e nei 200 stile libero (2’13”97) oltre alla finale B dei 100 stile libero (1’01”91). Anche Emma Olivero (Juniores) porta a casa una medaglia d’argento nuotando 5’13”18 nei 400 misti; Emma è quarta nei 100 rana in 1’16”00 e nuota la finale B dei 200 misti in 2’33”41. Medaglia di bronzo per Greta Gabutto (Juniores), terza nei 200 rana in 2’50”86 (50 rana settima in 36”20, 100 rana ottava in 1’20”41), Ilaria Ferrario (Cadette), terza nei 1500 stile libero in 19’07”51, e Alice Pansa (Seniores), terza nei 200 dorso in 2’33”92 (50 dorso ottava in 34”38). Buoni, nel complesso, i riscontri delle staffette che, oltre alle medaglie già citate, hanno conquistato piazzamente tra le prime sette squadre piemontesi: 4×100 stile libero juniores femmine (Elisa Ferrari, Egle Pintimalli, Giulia Grieco, Camilla Maria Gamba) quinta in 4’10”81, 4×100 stile libero cadetti (Tommaso Dadone, Alessandro Soldano, Filippo Ponassi, Federico Ribero) quinta in 3’39”72, 4×100 stile libero cadette (Giorgia Zanusso, Angelica Scattone, Shanise Soave, Emma Olivero), settima in 4’10”91, 4×200 stile libero cadetti (Tommaso Dadone, Filippo Ponassi, Stefano Cannella, Federico Ribero) quinta in 8’23”87, 4×200 stile libero cadette (Angelica Scattone, Ilaria Ferrario, Elisa Ferrari, Camilla Palumbo) sesta in 9’18”77, 4×200 stile libero juniores femmine (Egle Pintimalli, Giulia Grieco, Camilla Maria Camba, Emma Olivero) settima in 9’11”68, 4×100 misti juniores femmine (Maddalena Bertelli, Emma Olivero, Egle Pintimalli, Elisa Ferrari) quarta in 4’30”77, 4×100 misti cadette (Angelica Scattone, Greta Gabutto, Giulia Grieco, Giorgia Zanusso) settima in 4’37”57. Numerosi i piazzamenti in finale. Filippo Ponassi (Juniores) è sesto nei 50 dorso in 28”14, quarto nei 100 dorso in 1’00”14 e quarto nei 200 dorso in 2’13”14, Luca Senestro (Juniores) chiude al quinto posto gli 800 stile libero (8’48”55) e nuota la finale C dei 100 stile libero (54”80), Giulia Grieco (Juniores) nei 200 misti è settima in 2’29”38 mentre nei 400 misti è quarta in 5’22”12 (finale B nei 100 farfalla 1’08”46, finale C nei 50 farfalla 31”64). Alessandro Soldano (Juniores) è settimo nei 400 stile libero (4’15”33), settimo nei 50 dorso (28”63) e ottavo nei 100 dorso (1’03”63), va in finale B dei 200 stile libero (1’59”93) e in finale C nei 100 stile libero (55”52), Alessandro Bellafiore (Seniores) chiude all’ottavo posto i 100 dorso in 1’07”79 (finale B dei 200 stile libero 2’09”89), Davide Principato (Cadetti) è quinto nei 50 rana in 30”21, ottavo nei 100 rana in 1’08”18 e ottavo nei 50 dorso in 29”02. Francesca Gallione (Seniores) tocca al sesto posto nei 50 rana (35”05) e scala di una posizione nei 100 rana, quinta in 1’16”26 (finale B nei 100 farfalla 1’09”11), Sofia Galli (Seniores) è settima nei 50 rana in 36”36 e quinta nei 100 rana in 1’16”26 (in finale B nei 50 farfalla 33”13), Federica Ferraris (Seniores) centra la settima posizione nei 100 stile libero in 1’05”83 e l’ottava nei 50 rana in 37”81 (in finale B nei 100 farfalla 1’10”48). Tra i finalisti, anche Elisa Ferrari (Juniores), sesta nei 50 dorso in 31”08 e settima nei 50 farfalla in 30”33 (in finale B in 50 stile libero 28”22, 100 stile libero 1’01”56, 100 dorso 1’11”53), Laerte Sfolcini (Juniores), quinto nei 50 dorso in 27”86 (in finale B in 50 stile libero 24”83, 100 dorso 1’01”41, 100 stile libero 54”15), Camilla Maria Gamba (Juniores) settima nei 50 dorso in 31”31 (nuota le finali B di 50 stile libero 28”82, 100 stile libero 1’02”11, 100 dorso 1’07”86), Camilla Palumbo (Juniores) che conclude i 200 rana al quinto posto in 2’54”97 (in finale B, 50 rana 36”74, 100 rana 1’19”95), e Andrea Vacchino (Cadetti) sesto nei 50 rana in 30”37. Hanno preso parte alle finali B Stefano Cannella (Juniores – 50 stile libero 25”00, 100 stile libero 54”54, 100 farfalla 59”86), Leonardo Martino (Cadetti – 50 stile libero 25”69, Federico Ribero (Cadetti – 50 stile libero 25”75,100 stile libero 57”09, 50 dorso 28”82, 50 farfalla 27”16), Alessandro Bellafiore (Cadetti – 50 stile libero 26”21), Giorgia Zanusso (Cadette – 50 stile libero 28”11, 100 stile libero 1’01”89, 50 dorso 32”72, 50 farfalla 31”26), Silvia Meloni (Cadette – 100 farfalla 1’11”63, 200 misti 2’41”83), Raphael Strenghetto (Juniores – 100 dorso 1’00”50, 200 farfalla 2’16”81), Alessandro Giuffrè (Juniores – 50 dorso 30”14, 100 dorso 1’05”36), Flavio Ruotolo (Juniores – 50 rana 31”57, 100 rana 1’08”44, 200 rana 2’36”39), Shanise Soave (Juniores – 50 dorso 33”01, 200 dorso 2’36”59), Giulia Rivella (Juniores – 100 rana 1’24”18, 200 rana 3’02”47), Carlotta Pansa (Cadette – 50 dorso 38”47), Fortunata Sapone (Juniores – 100 farfalla 1’14”31), Valentina Toppan (Cadette – 200 stile libero 2’23”38). Hanno disputato le finali C Leonardo Toso (Juniores – 50 stile libero 25”82, 50 dorso 30”30), Sofia Fantone (Juniores -50 rana 38”56), Luca Lovisolo (Juniores – 50 dorso 30”48), Margherita Nina Tubia (Juniores – 50 dorso 33”61) e Matilde Bonino (Juniores – 100 farfalla 1’11”80). Hanno gareggiato ai Regionali anche Nicole Abrate, Elisa Stefania Antohi, Daniel Argieri, Pietro Balsamo, Arianna Borgna, Virginia Bravo, Sara De Stefano, Ujana Milaqi, Alessandro Toppan e Vittorio Verano.

Memorial Angelo Fanton. La Coppa Grande Slam scalda i motori

IL TORINESE WEB TV

La Coppa Grande Slam scalda i motori: al via la 23ª edizione Memorial Angelo Fanton È tutto pronto per la 23ª edizione della Coppa Grande Slam – Memorial Angelo Fanton, manifestazione che da oltre vent’anni rappresenta uno dei tornei di riferimento del panorama calcistico dilettantistico e giovanile. Dal 28 agosto al 4 ottobre, molte atleti e numerose società sportive si sfideranno sui campi in un evento che unisce competizione, passione e valori educativi. L’organizzazione del torneo è affidata al Comitato Organizzatore composto dalle società GSD Beiborg, GSD KL Pertusa, ASD Nichelino Hesperia e APD Pro Collegno, che collaborano nella pianificazione e nella gestione dell’intera manifestazione. Accanto al loro impegno, saranno numerose le società partecipanti provenienti dalla provincia di Torino e Cuneo, pronte a dare vita a un’edizione ricca di spettacolo e contenuti tecnici. Ad inaugurare il programma saranno i settori dilettanti e giovanile, con il calcio d’inizio fissato per venerdì 28 agosto. Le finali sono in programma mercoledì 16 settembre per la categoria Under 19, giovedì 17 settembre per Under 14 e Under 16, e venerdì 18 settembre per Under 15 e Under 17. Dal 5 settembre entrerà nel vivo anche la Scuola Calcio. Le categorie Esordienti e Pulcini saranno protagoniste fino a domenica 20 settembre, giornata dedicata alle finali e alle premiazioni che si svolgeranno presso gli impianti della GSD Beiborg. Successivamente sarà la volta dei Primi Calci, che scenderanno in campo sabato 19 settembre. Il torneo si concluderà domenica 4 ottobre con la giornata finale e le premiazioni ospitate presso il campo base della APD Pro Collegno, dove calerà il sipario sulla manifestazione. Ai nostri microfoni il Presidente del Comitato Organizzatore Andrea Ristorto e il Presidente Regionale del CONI Stefano Mossino.
Francesco Valente

Juventus, al via la nuova stagione: riparte il lavoro alla Continassa!

 

La nuova stagione della Juventus è ufficialmente iniziata. I bianconeri hanno ripreso il lavoro alla Continassa, dando il via alla preparazione estiva con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni all’inizio del campionato.
Le prime sedute sono dedicate soprattutto alla condizione atletica e agli aspetti tattici, mentre lo staff tecnico valuta il gruppo a disposizione in attesa degli sviluppi del mercato. Le amichevoli estive rappresenteranno un banco di prova importante per testare schemi, nuovi innesti e lo stato di forma della squadra.
Tra entusiasmo e aspettative, la Juventus apre così un nuovo capitolo della propria stagione, con la volontà di costruire fin da subito basi solide per affrontare gli impegni ufficiali e tornare protagonista su tutti i fronti.

Enzo Grassano

Toro, è partita la nuova stagione: al via il lavoro tra campo, mercato e ambizioni!

 

È iniziata la stagione del Torino. Dopo la pausa estiva, i granata hanno riacceso i motori dando il via alla preparazione in vista del nuovo campionato, una fase decisiva per mettere benzina nelle gambe e costruire le basi del lavoro che accompagnerà la squadra nei prossimi mesi.
Lo staff tecnico ha subito puntato su intensità e organizzazione, alternando sedute atletiche e tattiche con l’obiettivo di plasmare un gruppo competitivo e pronto ad affrontare gli impegni ufficiali. Le prime amichevoli offriranno le indicazioni più significative sullo stato di forma della squadra e sull’assimilazione dei nuovi meccanismi di gioco.
Nel frattempo resta vivo il capitolo mercato. La dirigenza continua a monitorare le occasioni utili per completare l’organico, mentre il gruppo già a disposizione è chiamato a dimostrare fin dai primi giorni spirito di sacrificio, qualità e continuità.
L’entusiasmo dell’ambiente granata accompagna l’avvio della nuova avventura. La preparazione è soltanto il primo passo, ma è proprio in queste settimane che si costruiscono identità, condizione fisica e ambizioni di una stagione che il Torino vuole vivere da protagonista.

Enzo Grassano

Sul podio la Nazionale italiana ai Campionati Europei Senior Boulder

IL TRICOLORE  A BARCELLONA: CAMILLA MORONI È MEDAGLIA DI BRONZO  

Splendido risultato per la Nazionale italiana ai Campionati Europei Senior Boulder, con il prestigioso bronzo di Camilla Moroni al termine di un weekend che ha visto ben sette azzurri raggiungere le semifinali continentali. Sul palcoscenico del Circuit de Barcelona-Catalunya, sotto un sole cocente che ha messo a dura prova atleti e tracciatori, sono stati assegnati i titoli europei della specialità Boulder. L’Italia torna dalla Spagna con una medaglia di grande valore grazie alla straordinaria prova di Camilla Moroni, protagonista di una competizione in costante crescita fino alla conquista del podio continentale. Una gara costruita passo dopo passo Il cammino dell’azzurra è iniziato già nelle qualifiche, dove ha conquistato il pass per la semifinale con il 17° posto, frutto di 1 top e 2 zone, contribuendo allo straordinario risultato della spedizione italiana: sette semifinalisti, con tutte e quattro le azzurre capaci di superare il turno. In semifinale Moroni ha cambiato marcia, affrontando i blocchi con lucidità, precisione e determinazione. Grazie a 1 top flash e 2 zone ha chiuso in 6ª posizione, centrando con pieno merito l’accesso alla finale per il titolo europeo. Nell’atto conclusivo, caratterizzato da blocchi coordinativi, dinamici e altamente tecnici, la climber ligure ha saputo esprimere tutto il proprio talento. Con 2 top e 1 zona ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, al termine di una finale combattutissima, decisa solamente sugli ultimi tentativi. Il titolo europeo è andato alla francese Oriane Bertone, autrice di una prestazione dominante con 3 top e 1 zona, davanti alla connazionale Zélia Avezou, argento con 2 top flash e 1 zona. Sul terzo gradino del podio sale così Camilla Moroni, che regala all’Italia una medaglia di prestigio e conferma il proprio posto tra le migliori interpreti europee della specialità. Questo risultato rappresenta la naturale consacrazione di una stagione di altissimo livello. Dopo aver raggiunto tre semifinali e due finali nel circuito World Climbing Series, Moroni aggiunge al proprio palmarès una medaglia continentale che certifica continuità, maturità agonistica e capacità di competere stabilmente ai massimi livelli internazionali. Un’Italia protagonista L’intera squadra azzurra ha offerto prestazioni di grande spessore fin dalle qualifiche. Nel comparto maschile hanno conquistato la semifinale Niccolò Antony Salvatore, 19° con 1 top flash e 3 zone, Matteo Reusa, 21° con 1 top e 1 zona, e Luca Boldrini, 23° con 1 top e 3 zone. Si è invece fermato in qualificazione Nicolò Sacripanti, 39°. Nel settore femminile è arrivato un brillante en plein, con tutte e quattro le azzurre qualificate alle semifinali. La migliore è stata Stella Giacani, 11ª con 2 top e 2 zone, seguita da Camilla Moroni, 17ª con 1 top e 2 zone, mentre Giorgia Tesio e Francesca Matuella hanno chiuso appaiate al 23° posto. In semifinale Francesca Matuella ha sfiorato la finale, terminando in 13ª posizione dopo una prova generosa e combattuta fino all’ultimo blocco. Giorgia Tesio e Stella Giacani hanno concluso rispettivamente al 17° e 22° posto. Tra gli uomini, su blocchi estremamente selettivi, il migliore degli azzurri è stato Niccolò Antony Salvatore, 16°, seguito da Luca Boldrini, 21°, e Matteo Reusa, 24°, risultati che non sono bastati per accedere alla finale. Nel comparto maschile il titolo continentale è stato conquistato dal britannico Maximilian Milne, davanti al belga Hannes Van Duysen, medaglia d’argento, e al francese Samuel Richard, bronzo. Per l’Italia resta un weekend da ricordare: il bronzo di Camilla Moroni illumina la spedizione azzurra e conferma il movimento italiano del Boulder tra i protagonisti assoluti dell’arrampicata europea.

La Spagna è campione del mondo: Argentina battuta 1-0, è il trionfo della Roja!

La Spagna conquista il Mondiale 2026 battendo l’Argentina per 1-0,gol di Fernando Torres ,al termine di una finale intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi minuti. La Roja torna così sul tetto del mondo sedici anni dopo il trionfo del 2010, completando un percorso di altissimo livello nella rassegna iridata.

Si chiude così un’edizione storica della Coppa del Mondo, la prima con 48 nazionali partecipanti, un format che ha regalato un torneo lungo, ricco di sorprese e, a tratti, spettacolare. Non sono mancate le polemiche e le difficoltà organizzative, ma il livello tecnico delle fasi finali ha confermato il fascino della competizione.
Per la Spagna è la seconda Coppa del Mondo,una vittoria destinata a entrare nella storia, arrivata al termine di un cammino autorevole culminato con il successo sull’Argentina nell’ultimo atto del Mondiale 2026.

Enzo Grassano

54esima Traversata a nuoto del Lago di Viverone

Circuito Nobile dei Laghi

1 Agosto2026

Quota 54!!!!

Quando i fondatori diedero luogo alla prima edizione ufficiale (disputata in forma privata) de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone il 14 Agosto 1969, non ci si aspettava che potesse diventare un appuntamento fisso.

Il grande successo di questa manifestazione era già nell’aria nel 1976, anno in cui fu documentata e inserita negli annali archiviati dalla Pro Loco.

Nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 17 traversate più importanti d’Italia, per storia,tradizione e valore sportivo.

Il prossimo 01 Agosto alle ore 14.30, avrà luogo la 54esima edizione.

Lo staff dell’Asd ormai assodato, in capo al Presidente Piero Sarasso, ha iniziato le operazioni di organizzazione ognuno con specifici incarichi per avere sempre in monitoraggio le varie situazioni.

Lo slogan “Acque libere e Nuoto per tutti!” rimane assolutamente la nostra missione:

da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.

La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.

Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e Comune di Viverone Assessorato allo Sport si potrà garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore.

Si ringrazia sin da ora gli sponsor che hanno permesso la realizzazione organizzativa dell’evento e un particolare plauso a Tenute Stefano Farina, un gruppo del mondo vitivinicolo sempre vicino alle iniziative di ampia comunicazione.

Sul sito www.asdlagodiviverone.com tutte le notizie e indicazioni in merito al circuito.

Il Presidente dell’ASD Lago di Viverone, è orgoglioso del livello nazionale della manifestazione, premiata anzitutto per la qualità proposta. Le traversate a nuoto in acque libere è diventato un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da oltre 50 anni. La distanza prevista è di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14.30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Masseria di Viverone presso il Ristorante Bar Pescatori

Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore.

La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00.

Le iscrizioni sono già iniziate il 1 Giugno, visto l’inserimento a carattere nazionale e gli standard di procedure che sono stati richiesti dal “Circuito” e saranno aperte on line sino alle ore 18.00 del giorno 31 Luglio .

Alla mattina non verranno più garantite le iscrizioni “last minute”. Qualora ci sia ancora disponibilità l’iscrizione potrà avvenire con una maggiorazione di € 10,00.

Si auspica anche per questa edizione di raggiungere la soglia dei 100 iscritti.

Evento sempre più internazionale per una folta rappresentanza di nuotatori esteri

Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.com oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.com

Dodecarun, Perardi e Segor dominano a Sparone. Caresio e Chiabrera sempre al comando

 

Sparone (Torino), 19 luglio 2026 – Azzurro e atleta di casa. Stefano Perardi, tesserato per lo Sport Project VCO ma canavesano di Busano, non poteva mancare l’appuntamento con La Scalata di Sparone, decima prova del circuito Dodecarun. L’allievo di Walter Durbano, ex maratoneta azzurro e organizzatore della prova con la sua società, ha preso la testa fin dal primo metro e non l’ha più lasciata, salendo senza avversari per i tornanti che dal municipio di Sparone portano alla frazione di Frachiamo, coprendo in 23 minuti e 50” i circa 6 chilometri con un dislivello di 400 metri. Alle sue spalle, invece, è stata bagarre: Filippo Imperiale e Fabio Peruzzo – arrivati al traguardo con oltre tre minuti di distacco – hanno combattuto fino all’ultimo metro. Peruzzo, classe 1978, è stato superato solo all’ultimo metro dal più giovane rivale: alla fine il cronometro ha detto 26’59” per entrambi. Settimo in 28’ il leader di Dodecarun Giuliano Caresio. «È stata una gara impegnativa – ha commentato il vincitore – Avevo gareggiato da poco sulle Dolomiti e ho sentito le gambe pesanti, comunque una buona prova in vista del mio prossimo obiettivo: i campionati italiani di corsa in montagna a Susa, il prossimo 23 agosto».

Tra le donne, bella prova della valdostana dell’Atletica Brescia 1950 Laura Segor, settima assoluta al traguardo con un ottimo 27’52”. «Non mi aspettavo un tracciato così duro – ha detto – Ma il percorso era bellissimo: l’ideale per tirare su il cuore e stancare le gambe». Sugli altri gradini del podio la torinese della Sisport Sara Giulia Cavalieri (che ha ridotto il distacco da Nadia Chiabrera nella classifica di Dodecarun) e l’azzurra di corsa in montagna Chiara Giovando.

Soddisfatti la sindaca di Sparone Anna Bellino e Walter Durbano, presidente della Durbano Gas Energy che ha organizzato la manifestazione. «Sparone è una piccola comunità che oggi, grazie a questa gara, è cresciuta», ha detto la prima. «Un ottimo debutto – ha aggiunto Durbano – Mi auguro che il successo di questa sera porti più atleti al via della prossima edizione».

Il circuito Dodecarun prosegue la prossima settimana con due tappe: un 5000 in pista mercoledì 22 a Saint-Christophe (Aosta) e una prova su strada di 7 chilometri sabato 25 a Osasco (Torino).

Ordine d’arrivo. Uomini. 1. Stefano Perardi (Sport Proiect VCO) 23’50”; 2. Imperiale (Podistica Torino) 26’59”; 3. Peruzzo (Splendor) 26’59”; 4. Magnino (Gran Paradiso Valle Orco) 27’07”; 4. Raggino (Gran Paradiso Valle Orco) 27’45”; 5. Pescetto (Libertas Forno Sergio Benetti) 27’50”; 6. Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 28’00”; 7. Tapparo (Libertas Forno Sergio Benetti) 29’53”; 8. Laratore (Roata Chiusani) 29’53”; 10. Bono (Pod. Robbiese) 31’08”; Donne. 1. Laura Segor (Atletica Brescia 1950) 27’52”; 2. Cavalieri (Sisport Fiat) 30’36”; 3. Giovando (Pegarun) 31’00”; 4. Chiabrera (Brancaleone Asti) 32’49”; 5. Laino (Brancaleone Asti) 33’59”; 6. Di Salvo (Roata Chiusani) 38’19”; 7. Buffo (Libertas Forno Sergio Benetti) 39’46”; 8. Calboli (Durbano Gas Energy Rivarolo) 40’04”; 9. Rabbia (Brancaleone Asti) 40’13”; 10. Spadafora (Pont Saint Martin) 40’27”.

Queste le classifiche ufficiose del circuito Dodecarun dopo 10 tappe

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 466 punti; 2 Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 401; 3. Laratore (Roata Chiusani) 372; 4. Bono (Pod. Robbiese) 311; 6. Zamuner (Atl. Santhià) 195; 7. Roselli (Atl. Novese) 190; 7. Aimar (Atl. Pinerolo) 184; 8. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143; 9. Martinotti (Run of Made) 142; 10. Castellino (Roata Chiusani) 141. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone) 407 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 356; 3. Di Salvo (Roata Chiusani) 326; 4. Mocci (Bio Correndo Avis) 271; 5. Gagliardi (Atl. Saluzzo) 225; 6. Rabbia (Brancaleone) 278; 7. Laino (Brancaleone) 208; 8. Azeroual (Atl. Alessandria) 191; 9. Gaiola (Atl. Pinerolo) 177; 10. Sulis (Brancaleone) 168.