Non dico niente perché sono rassegnato...

Quell’auto sulle strisce e il contrassegno improprio

STORIE DI CITTA’  di Patrizio Tosetto
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Siamo alla “perfezione” dell’imperfezione. Corso Moncalieri angolo corso Fiume. Strisce pedonali ostruite da un’auto. Riesco a malapena a passare. Fin qui nulla di nuovo, l’eccezionale è il contrassegno che espone, per uso di chi ha un handicap .Giro intorno per sincerarmi ed aspetto esattamente 15 minuti (ho del tempo). Dal bar all’ angolo esce una distinta signora senza alcun handicap, esce e si accende una sigaretta. Non dico niente perché sono rassegnato. Penso sia squallido.