“FIGURE DELL’ITALIA CIVILE”

Margherita Oggero presenta gli italiani di Quaglieni

Lunedì 5 giugno alle ore 18 alla Biblioteca Civica “A.Arduino” di Moncalieri, Margherita OGGERO presenterà, con la partecipazione dell’autore, il libro di Pier Franco QUAGLIENI “FIGURE DELL’ITALIA CIVILE”. Introdurrà l’assessore alla Cultura di Moncalieri Laura POMPEO. Seguirà un brindisi offerto dall’azienda
agricola Soldati La Scolca di Gavi


Nel corso dell’estate il libro verrà  presentato:
– agli studenti di Milano mercoledì 7 giugno alle ore 10 in via Tadino 23;
– a Roma, per iniziativa del Comitato 10 febbraio, martedì 13 giugno alle ore 18 alla Fondazione Ugo Spirito-Renzo De Felice;
– ad Alessandria venerdì 16 giugno alle ore 18 all’associazione “Liberamente” Laboratorio di idee, via Tortona 71;
– in luglio, in data da definirsi, alla tenuta La Scolca Soldati di Gavi;
– giovedì 17 agosto a Selinunte per iniziativa dei consoci Erasmo Miceli e Giuseppe L. Bonanno;
– sabato 19 agosto a S. Anna di Valdieri per iniziativa dell’Associazione Internazionale “Regina Elena” che promuoverà una presentazione in luglio a Rivoli Torinese. Ad ambedue gli incontri parteciperanno Nino Boeti, Vicepresidente del Consiglio
Regionale del Piemonte, e la scrittrice Bruna Bertolo;
– martedì 22 agosto ad Andora nell’anfiteatro di Palazzo Tagliaferro;
– E’ prevista una presentazione di Marta Herling alla Biblioteca “B.Croce” di Pollone nella seconda metà di agosto.
– Il 21 settembre il libro verrà presentato a Montecarlo su invito della giornalista Luisella Berrino di Radio Montecarlo.

Italiani illustri visti da un vero liberale

L’Aula Magna dell’Università di Torino ha ospitato la presentazione del  libro di Pier Franco Quaglieni “Figure dell’Italia civile”, Golem Edizioni. Sono intervenuti Giuseppe Piccoli, Dino Cofrancesco, Sara Lagi e Francesco Tuccari. Il libro di Quaglieni, intellettuale liberale torinese,  tratteggia le figure di personalità importanti della cultura e della politica italiana del ’900.

quaglieni 2

Da Einaudi a Giovanni Amendola, da Marchesi a Soleri, da Calamandrei a Chabod, da Burzio ad Adriano Olivetti, da Ernesto Rossi a Balbo di Vinadio. La parte più consistente del libro riguarda gli quaglieni 3“amici e maestri” che l’autore ha conosciuto e frequentato: Jemolo, Bobbio, Galante Garrone, Montanelli, Valiani, Venturi, Casalegno, Alda Croce, Primo Levi, Ciampi, Luraghi, Romeo, Spadolini, Pininfarina, Ronchey, Tortora, Pannella. Due capitoli molto densi concludono il libro, quelli dedicati a Soldati e Pannunzio. Si tratta di scritti che Quaglieni arricchisce ricostruendo la storia dei rapporti tra il Centro “Pannunzio” e le diverse personalità che animano il libro.

quaglieni 1

Le figure delineate sono spesso ricordate con episodi del tutto inediti e poco convenzionali, in alcuni casi persino politicamente “poco corretti”, ma sempre equilibrati sotto il profilo storico. Ne viene fuori un ritratto a tutto tondo dell’Italia civile, che l’autore ritiene vada riscoperta e valorizzata come patrimonio culturale irrinunciabile anche per il futuro delle nuove generazioni.